ENTE SERVIZIO CIVILE DON ORIONE NZ00051

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1 ENTE SERVIZIO CIVILE DON ORIONE NZ00051 SCHEDA PROGETTO SEDE OPERATIVA ROMA (RM) CENTRO DON ORIONE MONTE MARIO CODICE SEDE SETTORE ASSISTENZA 06 DISABILI [ TITOLO PROGETTO Riabitare il mondo Ente PROVINCIA RELIGIOSA SS. APOSTOLI PIETRO E PAOLO OPERA DON ORIONE

2 ENTE PROVINCIA RELIGIOSA SS. APOSTOLI PIETRO E PAOLO OPERA DON ORIONE CODICE ACCREDITAMENTO ENTE NZ00051 ENTE 1) Ente proponente il progetto: PROVINCIA RELIGIOSA SS. APOSTOLI PIETRO E PAOLO OPERA DON ORIONE Via della Camilluccia, ROMA 2) Codice di accreditamento: NZ ) Albo e classe di iscrizione: NAZIONALE 2 ^ CARATTERISTICHE PROGETTO 4) Titolo del progetto: RIABITARE IL MONDO 5) Settore ed area di intervento del progetto con relativa codifica (vedi allegato 3): Settore: ASSISTENZA Aree di intervento: DISABILI Codifica: A06 6) Descrizione dell area di intervento e del contesto territoriale entro il quale si realizza il progetto con riferimento a situazioni definite, rappresentate mediante indicatori misurabili; identificazione dei destinatari e dei beneficiari del progetto: 6.1: Analisi del contesto territoriale Nel Comune di Roma la popolazione totale è pari a abitanti. Negli ultimi anni si è assistito ad un incremento annuo della popolazione pari al 7,6% per i cittadini stranieri e ad un decremento dello 0,2% per i cittadini italiani. Nel XIX e XX Municipio del Comune di Roma si è registrata una controtendenza, evidenziandosi un aumento importante sia della popolazione straniera che di quella italiana. Nello specifico, nel XIX Municipio la popolazione è pari a abitanti e nel XX Municipio a abitanti. La percentuale dei soggetti stranieri è rispettivamente del 9,5 % (XIX Municipio) e del 17,8% (XX Municipio). SCHEDA PROGETTO SEDE OPERATIVA ROMA (RM) - CENTRO DON ORIONE MONTE MARIO CODICE SEDE SETTORE ASSISTENZA 06 DISABILI 2

3 Nell ultimo decennio anche la famiglia ha mostrato dei cambiamenti, con un raddoppiamento delle famiglie unipersonali (46,7%) e dei nuclei familiari monogenitoriali (14,6%) che complessivamente ammontano al 61,3% dei nuclei familiari. 6.2 Analisi dei Bisogni nel XIX e XX Municipio I bisogni più frequentemente espressi sono: - disagio economico (41,7%) che appare essere trasversale alle varie classi d età e tipologie di nuclei familiari e che attualmente coinvolge sia i cittadini stranieri che i cittadini italiani; - il disagio sociale legato sia ai fattori economici e alle difficoltà occupazionali di soggetti usciti dal sistema produttivo a causa della crisi economica che alla conseguente mancanza di riconoscimento sociale ed alla difficoltà di ricostruzione di una identità socio-lavorativa. Si registra inoltre una carenza di socializzazione (26,7%) con particolare riferimento agli anziani ed ai disabili; - Il disagio socio-sanitario: le ricerche sulle tendenze demografiche ed epidemiologiche della ASL RME indicano un incremento della popolazione affetta da cronicità, disabilità e fragilità, che soffre non solo per la riduzione della qualità di vita, ma anche per essere considerata come soggetto solo in occasione di patologie acute che diventano oggetto prioritario dell intervento farmacologico, trascurando la cura della persona nella sua totalità. Il carico assistenziale di tale popolazione grava spesso sulle famiglie (ne è prova il fenomeno del badantato per la popolazione anziana) e l isolamento (nell interno delle proprie famiglie) per le persone disabili adulte. Il progressivo invecchiamento rappresenta una vera emergenza non solo per la popolazione anziana ma anche per i disabii, acuendo la problematica del Dopo di noi. La richiesta di sostegno agli utenti non autosufficienti è pari al 15,6% e individua tre macroaree: Autonomia e Mobilità (Attività di Vita Quotidiana), Promozione della Persona (Inserimento Lavorativo, Scuola, Formazione ed Informazione) ; Sostegno psicologico ai disabili e alle famiglie. SCHEDA PROGETTO SEDE OPERATIVA ROMA (RM) - CENTRO DON ORIONE MONTE MARIO CODICE SEDE SETTORE ASSISTENZA 06 DISABILI 3

4 6.3 La disabilità nel XIX Municipio e nel XX Municipio Il numero dei disabili nella Regione Lazio è pari al 4,4% della popolazione generale. Gli ultimi dati pubblicati dalla Agenzia di Sanità Pubblica (ASP) della Regione stimano un numero di persone disabili presenti nella regione tra 35 e 50 mila. Nell intera regione i trattamenti effettuati a livello ambulatoriale, domiciliare, semiresidenziale e residenziale sono stati rivolti a persone, di cui il 29,1 % degli utenti aveva un età inferiore a 18 anni, il 36,4% rappresentato da persone con età superiore ai 65 anni ed il 34,5% soggetti tra i 19 e 64 anni. Dal punto di vista dell intervento, (7,16%), persone hanno usufruito di interventi di tipo residenziale, (9,42%) semiresidenziale, (51,47%) di un intervento ambulatoriale individuali, 541 (1,83%) ambulatoriale di gruppo e (30,13%) persone in trattamento domiciliare. Nella Città di Roma ed in particolare nel XIX e XX municipio si stima la presenza di una popolazione disabile adulta rispettivamente di disabili e di Nella ASL RME a cui questi Municipi fanno riferimento sono stati attivati 752 Progetti Riabilitativi in Regime Residenziale e 765 progetti in Regime di Semiresidenzialità. SCHEDA PROGETTO SEDE OPERATIVA ROMA (RM) - CENTRO DON ORIONE MONTE MARIO CODICE SEDE SETTORE ASSISTENZA 06 DISABILI 4

5 Le patologie più frequenti coinvolgono il Sistema Nervoso e determinano vario grado di disabilità fisica associato o meno al Ritardo Mentale ed ai Disturbi Psichici. Nel regime residenziale gli interventi sono erogati sia in modalità estensiva che di mantenimento e prevedono un impegno riabilitativo Elevato nell 89,7 % dei casi ed un impegno riabilitativo medio nel 10,3%. Nel regime semiresidenziale gli interventi erogati sia in modalità estensiva che di mantenimento prevedono con impegno riabilitativo elevato nel 78,4%, medio nel 16,3 % e lieve nel 5,3%. I distretti XIX e XX del Comune di Roma si caratterizzano per l alto impegno assistenziale nei confronti dei disabili e per la più alta quota di pazienti in carico pari al 32% del totale dei pazienti assistiti dai Servizi Riabilitativi. Si assiste inoltre ad un progressivo e costante incremento di richiesta di presa in carico. SCHEDA PROGETTO SEDE OPERATIVA ROMA (RM) - CENTRO DON ORIONE MONTE MARIO CODICE SEDE SETTORE ASSISTENZA 06 DISABILI 5

6 6.5 Il Centro Don Orione ed il trattamento riabilitativo Il Centro Monte Mario Don Orione opera da oltre cinquant anni nel territorio ed accoglie ragazzi provenienti prevalentemente dal XIX e dal XX Municipio. Ha acquisito negli anni una vastissima esperienza nella gestione dei complessi bisogni della popolazione disabile. Coerentemente al pensiero di Don Luigi Orione ( considerare la persona nella malattia e non la malattia nella persona ) le attività progettuali vengono costruite ponendo la persona disabile al centro dell intervento di Riabitazione al Mondo secondo le proprie potenzialità. Quanto empaticamente e storicamente attuato nella quotidianità, oggi trova riscontro e supporto nelle più recenti acquisizioni delle neuroscienze. La neurofisiologia ribadisce che il cervello è un organo legato ad un corpo che agisce, si muove e patisce nel suo continuo interscambio con il mondo. Sottolinea, inoltre, che la dimensione interpersonale è fondamentale per lo sviluppo cognitivo, del senso di identità personale e dell intelligenza sociale. Negli ultimi 15 anni gli studi di neurofisiologia hanno dimostrato l esistenza di neuroni specchio ( V. Gallese, G. Rizzolatti) nella corteccia frontale e parietale del cervello. Questi neuroni si attivano non solo quando si esegue un azione diretta ad uno scopo (es. afferrare, manipolare, prendere un cibo ecc), ma anche quando il soggetto è spettatore passivo di una azione, ossia quando vede eseguire l analoga azione da un altro essere umano. Ciò sottolinea l importanza di tutte le Attività di Laboratorio. Il sistema dei neuroni a specchio permette inoltre di riconoscere l intenzione che promuove l azione altrui, sottolineando quindi gli aspetti neurofisiologici dell empatia nell interno della comunicazione non verbale nelle relazioni umane. Tale scoperta evidenzia come, nel complesso processo di conoscenza di Sé e del Mondo, quello che rende l uomo ciò che è non è quindi solo la presenza o meno di meccanismi nervosi condivisi, ma il percorso di conoscenza individuale fatto di esperienze soggettive uniche e particolari che si attuano nei vari contesti di vita in una dimensione interpersonale. La sintesi di questo percorso rende ciascun soggetto Persona unica in grado di poter affermare la propria dimensione storica di Essere nel mondo. SCHEDA PROGETTO SEDE OPERATIVA ROMA (RM) - CENTRO DON ORIONE MONTE MARIO CODICE SEDE SETTORE ASSISTENZA 06 DISABILI 6

7 Nel Centro Don Orione ciò si traduce nell attuazione di una Riabilitazione ecologica, favorita anche dalla posizione del Centro nell interno del quartiere di Monte Mario, che considera l individuo e l ambiente come un unico sistema in cui entrambi sono in costante interazione al fine di creare comportamenti adattivi. Seguendo tale principio, i ragazzi disabili ospiti del Centro vengono coinvolti quotidianamente nei diversi laboratori, in attività di musicoterapia e teatrale, a partecipare attivamente insieme agli operatori al Circolo del Caffè, a partecipare ad eventi, manifestazioni, gite finalizzate alla conoscenza di nuovi contesti ed ogni estate ad un soggiorno in altra località. Pur essendo l impegno degli operatori costante ed incessante, diviene talora necessario selezionare e rinunciare ad alcune iniziative favorevoli a migliorare lo status e la qualità di vita dei ragazzi. La presenza di Volontari sarebbe di sostegno alla realizzazione di ulteriori iniziative. 6.6 destinatari diretti del progetto: I soggetti disabili ricoverati presso il Centro Don Orione in regime residenziale e semiresidenziale con disabilità motoria e/o deficit cognitivo e/o disagio psichico. 6.7 destinatari indiretti del progetto: - I volontari che, attraverso l esperienza diretta con il disabile e l acquisizione di nuove competenze, potranno arricchire la propria esperienza di vita e sviluppare una cultura dell Essere più che dell Avere - I componenti del nucleo familiare che sperimentando una modalità riabilitativa improntata all umanizzazione, vedranno migliorare la qualità di vita dei propri cari, percependo al contempo un aumento del proprio benessere personale. - Gli abitanti del quartiere che, indirettamente coinvolti, avranno la possibilità di contribuire a sviluppare una reale cultura dell integrazione. 7) Obiettivi del progetto: Obiettivi generali 1. Proseguire con gli ospiti del Reparto Residenziale e Semi-Residenziale del Centro Don Orione il percorso riabilitativo ecologico avviato ed esportarlo in contesti extra-istituzionali al fine di ampliarne le conoscenze attraverso l interazione socioambientale. 2. Favorire l emergenza di una cultura dell integrazione che guardi oltre la disabilità, le barriere e l istituzionalizzazione. 3. Favorire nei Volontari un atteggiamento di accoglienza delle persone disabili e promuovere l adozione di una cultura della persona attraverso il quotidiano incontro con i loro bisogni e le loro ricchezze. SCHEDA PROGETTO SEDE OPERATIVA ROMA (RM) - CENTRO DON ORIONE MONTE MARIO CODICE SEDE SETTORE ASSISTENZA 06 DISABILI 7

8 Obiettivi specifici 1. Incremento delle autonomie e delle competenze in vari ambiti; 2. Implementare l esplorazione del quartiere e l interazione con i suoi abitanti; 3. Favorire l integrazione con altre realtà del quartiere e non, nei diversi contesti sociali (Scuole e Parrocchie, Centri Culturali); 4. Esperire, formulare e consolidare le modalità di intervento ecologico nei contesti extra-istituzionali. RISULTATI ATTESI Nel periodo di 12 mesi di realizzazione del progetto si prevede il raggiungimento dei seguenti risultati: Risultati attesi Obiettivo 1 1. Incremento delle autonomie e delle competenze in vari ambiti (Attività di Vita Quotidiana, laboratorio di ceramica, pittura, cucina, cartapesta, decoupage ecc); Indicatori Incremento del 20 % dell utilizzo autonomo di strumenti nelle Attività di Vita Quotidiana; Incremento del 20 % della produzione di oggetti/opere nei laboratori; Organizzazione e rappresentazione di uno spettacolo teatrale nel mese di Maggio; Risultati attesi Obiettivo 2 2. Implementare l esplorazione del quartiere e l interazione con i suoi abitanti Indicatori N. 300 ore dedicate alla esplorazione del quartiere; N. 10 ragazzi (aumento del 50%) capaci di muoversi autonomamente nell interno del quartiere; N. 10 ragazzi (aumento del 50%) capaci di riconoscere spazi pubblici, negozi, servizi ecc; Risultati attesi Obiettivo 3 3. Favorire l integrazione con altre realtà del quartiere e non, nei diversi contesti sociali (Scuole e Parrocchie, Centri Culturali) Indicatori N 5 incontri con altre realtà del quartiere; N 2 iniziative sportive; N 100 incontri Il Circolo del Caffè ; N 20 Partecipazioni a spettacoli ed eventi di vario genere; N 15 Partecipazioni a Mercatini o Manifestazioni organizzati sia nella città di Roma che in cittadine limitrofe SCHEDA PROGETTO SEDE OPERATIVA ROMA (RM) - CENTRO DON ORIONE MONTE MARIO CODICE SEDE SETTORE ASSISTENZA 06 DISABILI 8

9 Risultati attesi Obiettivo 4 4. Esperire, formulare e consolidare le modalità di intervento ecologico nei contesti extraistituzionali; Indicatori N. 2 Incontri di Attività di Laboratorio tenuti dai ragazzi disabili nelle scuole del quartiere; N. 2 Incontri dal titolo Suoniamo insieme e Disegnamo la musica con ragazzi delle scuole del quartiere; 8) Descrizione del progetto e tipologia dell intervento che definisca in modo puntuale le attività previste dal progetto con particolare riferimento a quelle dei volontari in servizio civile nazionale, nonché le risorse umane dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo: 8.1 Complesso delle attività previste per il raggiungimento degli obiettivi Le attività che si intendono realizzare al fine del conseguimento degli obiettivi precedentemente esposti, si effettueranno sia all interno che all esterno del Centro Don Orione; secondo le modalità precedentemente esposte, e si caratterizzeranno per una reciproca e costante interazione, cui il Volontario parteciperà attivamente dopo un periodo di formazione. In particolare, al fine di incrementare le autonomie e le competenze dell ospite, (obiettivo 1) il volontario affiancherà le varie figure professionali preposte nelle seguenti attività : a) Attività di Vita Quotidiana legata all utilizzo di strumenti (Es. uso del denaro, cellulare, computer, mezzi pubblici, etc); b) Laboratori di: Ceramica, Pittura, Cucina, Cartapesta, Decoupage; I ragazzi ospiti del Centro Don Orione frequentano a rotazione settimanale tutti i diversi laboratori. Attraverso l attività quotidiana guidata dagli operatori si cerca di favorire nel disabile l espressione delle proprie capacità creative, di promuovere la socializzazione e di stimolare l intenzionalità finalizzata alla produzione di un oggetto concreto. I laboratori, nella concretezza dell esperienza, rappresentano anche per il disabile uno strumento di stimolo motorio, sollecitando l intenzionalità e l emulazione conscia ed inconscia delle azioni effettuate dall operatore. Il compito del Volontario sarà quello di sostenere la personalizzazione dell intervento e l autonomia del soggetto disabile. SCHEDA PROGETTO SEDE OPERATIVA ROMA (RM) - CENTRO DON ORIONE MONTE MARIO CODICE SEDE SETTORE ASSISTENZA 06 DISABILI 9

10 c) Laboratorio teatrale: Attivo due volte la settimana, vede la partecipazione di Operatori Socio Sanitari, Terapisti della Riabilitazione ed Educatori Professionali. Vi partecipano ragazzi del Reparto Semiresidenziale e ragazzi del Reparto Residenziale. Tale attività è volta a favorire le capacità attentive, mnesiche e motorie dei ragazzi disabili oltre che favorirne la socializzazione e l interazione. La rappresentazione di uno spettacolo teatrale nel mese di Maggio, che costituisce un momento di assoluto protagonismo per ogni ragazzo, rappresenta un importante esperienza personale di crescita e di valorizzazione dell impegno profuso. Le attività previste per il raggiungimento degli obiettivi al punto 2 prevedono l insegnamento di abilità integranti da esercitare in contesti territoriali e sono: a. Passeggiate ricreative : il volontario accompagnerà i ragazzi in passeggiate per le vie del quartiere, nel corso delle quali ne stimolerà la conoscenza. Nel corso della passeggiata sarà possibile scattare foto e costruire una mappa fotografica del quartiere. b. Passeggiate mirate : Compito del volontario sarà accompagnare l ospite nel percorso di attuazione di piccole commissioni o incarichi, come ad es. acquistare un capo di abbigliamento, oppure spedire una raccomandata. Il Volontario avrà il compito di guida nel percorso di conoscenza dei negozi, degli spazi pubblici e dei servizi presenti nel quartiere, stimolando quindi la progettualità del disabile e le possibilità di incontro. Le attività previste per il raggiungimento degli obiettivi al punto 3 sono: a) Attività sportiva: L attività ha lo scopo di incrementare l attività sportivamotoria, adattandola alle possibilità del disabile ed al fine di facilitare la consapevolezza di Sé. L esibizione pubblica (partecipazione a gare) permette di accrescere la propria autostima e la sicurezza personale. La presenza dei Volontari del Servizio Civile consentirebbe un ulteriore sviluppo di tale attività sia nella fase di preparazione atletica/allenamento che di partecipazione ad eventi sportivi. b) Attività culturali: definite le aree di interesse degli ospiti (sport, cinema, teatro concerti, mostre, ecc.) si organizzeranno gite di gruppo e visite culturali. c) Partecipazione a spettacoli o feste : si intende incrementare la partecipazione a spettacoli ed eventi di vario genere, nonché l organizzazione di feste all interno del Centro (Compleanni, Carnevale ecc.). SCHEDA PROGETTO SEDE OPERATIVA ROMA (RM) - CENTRO DON ORIONE MONTE MARIO CODICE SEDE SETTORE ASSISTENZA 06 DISABILI 10

11 d) Il Circolo del Caffè : Il Circolo del Caffè intende favorire l incontro fra gli Ospiti del Centro con i loro Familiari ed amici del quartiere e non. Si intende dar vita ad un cenacolo che in modo informale, nel prendersi il Caffè, permetta ai partecipanti uno scambio di informazioni, esperienze e progetti. Ciascun partecipante, ivi compresi i volontari, con l apporto delle proprie esperienze personali contribuirà alla ri-significazione (dare nuovo e positivo significato) degli eventi critici e alla progettazione del gruppo. e) Laboratorio di ceramica : Attivo da anni nell interno del Centro, si completa con uno Spazio Espositivo Permanente, gestito dai ragazzi, che offre al territorio i manufatti prodotti. È prevista anche la partecipazione a Mercatini o Manifestazioni organizzate sia nella città di Roma che in cittadine limitrofe. Tali eventi hanno sempre un input emozionale positivo e danno origine ad una fervida progettualità che spesso deve essere limitata per equilibrare le esigenze di assistenza nell interno del reparto e le necessarie presenze di supporto alle attività esterne. La presenza di Volontari del Servizio Civile rappresenterebbe una risorsa inalienabile per sostenere tali iniziative e le progettualità dei ragazzi. Le attività previste per il raggiungimento dell obiettivo 4 sono: a. Laboratorio Ceramica:Vedi Attività precedente Laboratorio di Musica e Musicoterapia : è noto come la musica, favorisce lo sviluppo percettivo ed emotivo di ognuno ed in particolare della persona disabile; in questo laboratorio oltre alle attività di Musicoterapia finalizzate alla stimolazione dei processi cognitivi, alla socializzazione e all educazione relazionale, i ragazzi disabili sono coinvolti nella costruzione di strumenti musicali, utilizzati successivamente per fare Musica. L attività consente l integrazione di stimolazioni cognitive, relazionali-comportamentali e motorie, in un clima di serena condivisione e scambio progettuale. La presenza dei Volontari del Servizio Civile consentirebbe ai ragazzi di esportare nelle scuole del quartiere l esperienza e condividerla con ragazzi abili al fine di suonare una Unica Sinfonia. SCHEDA PROGETTO SEDE OPERATIVA ROMA (RM) - CENTRO DON ORIONE MONTE MARIO CODICE SEDE SETTORE ASSISTENZA 06 DISABILI 11

12 8.2 Risorse umane complessive necessarie per l espletamento delle attività previste, con la specifica delle professionalità impegnate e la loro attinenza con le predette attività Risorse Umane Attività Numero Risorse Figura Professionale Attività di Vita Quotidiana legata all utilizzo 11 Operatori Socio Sanitari di strumenti 2 Coordinatori di Reparto 2 Educatori Professionali 1 Logoterapista Laboratori di:ceramica, Pittura, Cucina, Cartapesta, Decoupage 1 Educatore Professionale 6 Operatori Socio Sanitari Laboratorio teatrale: 2 Educatori Professionali 5 Operatori Socio Sanitari 2 Terapisti della Riabilitazione 1 Musicoterapista Passeggiate ricreative 1 Logopedista 1 /1 utente Operatore Socio Sanitario Passeggiate mirate : 1 Logopedista 1 / 1 utente Operatore Socio Sanitario Attività sportiva 1 Fisioterapista 2 Operatori Socio Sanitari 1 Medico / Infermiere Attività culturali 2 Educatori Professionali 1 / 3 utenti Operatore Socio Sanitario 1 Medico Neurologo / Infermiere 1 Psicologo 1 Logopedista 1 Autista Partecipazione a spettacoli o feste 2 Educatori Professionali 1 / 3 utenti Operatore Socio Sanitario 1 Medico Neurologo / Infermiere 1 Psicologo 1 Logopedista 1 Autista Il Circolo del Caffè 1 Medico Neurologo 1 Psicologo 2 Operatore Socio Sanitario 1 Educatore Professionale Laboratorio di ceramica 1 Educatore Professionale 2 Operatore Socio Sanitario Laboratorio di Musica e Musicoterapia 1 Musicoterapista SCHEDA PROGETTO SEDE OPERATIVA ROMA (RM) - CENTRO DON ORIONE MONTE MARIO CODICE SEDE SETTORE ASSISTENZA 06 DISABILI 12

13 8.3 Ruolo ed attività previste per i volontari nell ambito del progetto Il gruppo dei Volontari del Servizio Civile, supportato e coordinato dalle figure professionali precedentemente indicate diventeranno parte integrante, previa formazione specifica ed esperienziale, del gruppo di lavoro. Affiancheranno le figure professionali nell intervento educativo, nei diversi laboratori e soprattutto nelle attività di esplorazione ed integrazione nel territorio. Orario di attività 8-9 AVQ/ Cura persona 9-10 Attività teatrale 8.4 Descrizione dettagliata schematica di tutte le Attività generali della Sede (dal mattino - alla sera); Lun Mart Merc Gio Ven Sab Dom della AVQ / Cura della persona Laboratori cucina, pittura, decoupage, cartapesta AVQ/ Cura della persona AVQ / Cura della persona Laboratori cucina, pittura, decoupage, cartapesta Laboratori cucina, pittura, decoupage, cartapesta AVQ / Cura della persona Attività teatrale AVQ / Cura della persona Passeggiate ricreative e mirate AVQ Cura della persona Passeggiate ricreative e mirate Attività teatrale Laboratori cucina, pittura, decoupage, cartapesta Laboratori cucina, pittura, decoupage, cartapesta Musicoterapia Laboratori cucina, pittura, decoupage, cartapesta Attività teatrale Passeggiate ricreative e mirate Passeggiate ricreative e mirate Attività teatrale Laboratori cucina, pittura, decoupage, cartapesta Laboratori cucina, pittura, decoupage, cartapesta Musicoterapia Laboratori cucina, pittura, decoupage, cartapesta Attività teatrale Passeggiate ricreative e mirate Passeggiate ricreative e mirate Attività teatrale Musico terapia Laboratori cucina, pittura, decoupage, cartapesta Laboratori cucina, pittura, decoupage, cartapesta Musicoterapia Laboratori cucina, pittura, decoupage, cartapesta Attività teatrale Passeggiate ricreative e mirate Passeggiate ricreative e mirate AVQ / Pranzo AVQ / Pranzo AVQ / Pranzo AVQ / Pranzo AVQ / Pranzo Laboratori Circolo Laborat. Circolo Laborat. Laboratori Laboratori cucina, del caffè cucina, del caffè cucina, cucina, cucina, pittura, pittura, pittura, pittura, pittura, decoupage, decoupage, decoupage, decoupage, decoupage, cartapesta cartapesta cartapesta cartapesta cartapesta Attività libera Laboratorio Musico Laboratorio Musico Laboratorio Attività Laboratorio ceramica terapia ceramica terapia ceramica sportiva ceramica Attività libera Laboratorio Musico Laboratorio Musico Laboratorio Attività Laboratorio ceramica terapia ceramica terapia ceramica sportiva ceramica Attività libera Laboratorio ceramica Laboratorio ceramica Laboratorio ceramica Laboratorio ceramica Attività libera Attività libera Attività libera Attività libera Attività libera AVQ / Cena AVQ / Cena AVQ / Cena AVQ / Cena AVQ / Cena Laboratorio ceramica Attività libera Laboratorio Attività ceramica libera Laboratorio attività ceramica Attività Attività libera libera AVQ / AVQ / Cena Cena Sala TV Sala TV Sala TV Sala TV Sala TV Sala TV Sala TV AVQ / Pranzo AVQ / Pranzo SCHEDA PROGETTO SEDE OPERATIVA ROMA (RM) - CENTRO DON ORIONE MONTE MARIO CODICE SEDE SETTORE ASSISTENZA 06 DISABILI 13

14 Orario di Lun Mart Merc Gio Ven Sab Dom attività 6-9 AVQ Cura della persona 9-10 Passeggiate Laboratori Teatro Musicoterapia AVQ / Pranzo Circolo Caffè Ceramica Sport Sala TV Attività libera AVQ / CENA 20,30 DIAGRAMMA DI GANTT DEL PROGETTO Fasi / Mesi I II III IV V VI VII VIII IX X XI XII Accoglienza Formazione Generale Formazione specifica Inserimento attività Attività di vita quotidiana Laboratorio cucina Laboratorio pittura Laboratorio decoupage Laboratorio cartapesta Laboratorio ceramica Laboratorio teatrale Attività sportiva Partecipazioni a manifestazioni sportive Circolo del Caffè Lab. di Musica e Musicoterapia Suoniamo Insieme e Colora la Musica Passeggiate ricreative Passeggiate mirate Attività culturali Partecipazioni a spettacoli o feste Monitoraggio Verifica finale Legenda Frequenza delle attività nella settimana Attività svolte 7 volte / settimana Attività di vita quotidiana : 5 volte / settimana Laboratorio cucina 5 / settimana Laboratorio pittura 5 volte / settimana Laboratorio decoupage 5 volte / settimana Laboratorio cartapesta 9 volte / settimana Laboratorio ceramica 2 / anno Incontri Attività Laboratorio 2 volte / settimana Laboratorio teatrale 1 volte / settimana Attività sportiva 2 / anno Partecipazioni a manifestazioni sportive 2 volte / settimana Circolo del Caffè 4 volte / settimana Lab. di Musica e Musicoterapia 2 / anno Suoniamo Insieme e Colora la Musica 3 volte / settimana Passeggiate ricreative 3 volte / settimana Passeggiate mirate 20 / anno Attività culturali 20 / anno Partecipazioni a spettacoli o feste SCHEDA PROGETTO SEDE OPERATIVA ROMA (RM) - CENTRO DON ORIONE MONTE MARIO CODICE SEDE SETTORE ASSISTENZA 06 DISABILI 14

15 La FASE dell Accoglienza dei volontari svolta nel 1 mese La prima fase (accoglienza) verrà organizzata con i seguenti moduli: Conoscenza tra la struttura ospitante ed i volontari Si svilupperà: accogliere i volontari e rendere operativo l inizio del progetto con tutte le procedure burocratiche e di conoscenza; Sarà dedicato particolare attenzione alla mission dell Ente/Sede, conoscenza della storia della Sede, alla storia della sua idealità, il percorso di crescita, prospettive future. Conoscenza delle attività e degli obiettivi del progetto che poi sarà fondamentale al fine di procedere ad un inserimento graduale verso le diverse attività previste dal progetto. La condivisione del progetto - La conoscenza delle competenze dei volontari Con l'aiuto dell OLP - Operatore locale di progetto in questa prima fase il volontario conoscerà i principi e il metodo lavorativo. Fondamentale sarà la conoscenza con gli operatori che lavorano a contatto con gli ospiti. La Fase dell OSSERVAZIONE nel 1 mese In costante supporto da parte dell OLP dell Operatore Locale di Progetto, degli operatori i volontari inizieranno a sperimentarsi nelle attività del progetto. I Volontari saranno seguiti in particolare dall OLP in questo primissimo periodo al fine di attivare un rapporto tra apprendista-maestro. Per tutta la sua durata i volontari saranno affidati precisi compiti in affiancamento agli operatori in rapporto alle caratteristiche, gli obiettivi e le attività del Progetto in un incontro con le competenze e le attitudini dei volontari stessi. Sarà fondamentale in questa fase eliminare il senso di disagio nell impatto con il disabile nei vari settori (luoghi). La Fase dell INSERIMENTO E OPERATIVITÀ Durata: dal 2 mese al 12 mese. La fase finalizzata all inserimento del volontario nelle attività del progetto. L operatore locale di progetto, lo aiuterà nella conoscenza delle modalità di lavoro guidandolo nell individuazione e nello svolgimento dei suoi compiti specifici. Lo affiancherà principalmente nella conoscenza dei vari soggetti con cui dovrà in seguito interagire. L'orientamento del volontario servirà a definire in base alle proprie competenze ed alle capacità a dare inizio alle attività da realizzare, a questo punto inizia l'operatività dei volontari del SCN affiancati dall'olp, dal responsabile di progetto e dagli operatori. Questa fase si prolungherà fino alla fine del progetto. Consentirà quindi di acquisire le competenze pratiche, derivanti dalla esperienza sul campo, dalle nozioni apprese durante la formazione sia specifica che generale, portando a compimento il completamento del percorso di crescita personale e professionale. SCHEDA PROGETTO SEDE OPERATIVA ROMA (RM) - CENTRO DON ORIONE MONTE MARIO CODICE SEDE SETTORE ASSISTENZA 06 DISABILI 15

16 La Fase della Formazione Generale: entro il 2 mese di servizio La formazione generale sarà effettuata secondo le tematiche e le modalità indicate nel progetto alla voce sistema di formazione Si prevede un percorso per una durata di 42 ore. E lo strumento per poter ampliare le proprie conoscenze nel campo delle attività. La Fase: Formazione Specifica - Durata: dal 1 al 3 mese. La formazione specifica verrà svolta con i formatori della Sede quelli inseriti e accreditati nella presentazione del progetto. Si prevede una durata di 75 ore, secondo le tematiche e le modalità indicate nel progetto. Anche questo è uno strumento per ampliare le conoscenze dei volontari nel campo delle attività in progetto. La Fase: Monitoraggio inizio del 1 mese al 4 mese al 8 mese al 12 mese Il monitoraggio è quello previsto dal sistema dell Ente accreditato nel progetto. Questa Fase prevede che in tutta la realizzazione del progetto ci siano anche incontri di verifica tra OLP, e volontari, per analizzare i problemi emersi nello svolgimento delle attività di progetto le soluzioni più idonee da adottare. Fase: Verifica finale al 12 mese E la fase ultima della verifica di tutto l andamento del progetto. Si svolgeranno una serie di incontri tra i volontari, la struttura e le risorse umane impegnate per: L analisi del raggiungimento degli obiettivi; Propedeuticità degli eventuali prossimi progetti; Incontri di riallineamento con gli operatori locali di progetto. Si possono prevedere anche incontri con il Responsabile Nazionale ed il Responsabile del Monitoraggio in funzione di un miglioramento qualitativo del servizio civile dell Ente con tutte le figure / attori del progetto. 9) Numero dei volontari da impiegare nel progetto: 10) Numero posti con vitto e alloggio: 11) Numero posti senza vitto e alloggio: 12) Numero posti con solo vitto: 13) Numero ore di servizio settimanali dei volontari, ovvero monte ore annuo: 14) Giorni di servizio a settimana dei volontari (minimo 5, massimo 6) : SCHEDA PROGETTO SEDE OPERATIVA ROMA (RM) - CENTRO DON ORIONE MONTE MARIO CODICE SEDE SETTORE ASSISTENZA 06 DISABILI 16

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