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1 ALLEGATO 2 Criteri standard per la Segnaletica Verticale previsti dalla Commissione Centrale per l'escursionismo del CAI fatti propri dal DPGRT 61/R/2006 (Regolamento di attuazione della LR 17/1998 RET e disciplina delle attività escursionistiche ) e dal Protocollo d Intesa tra CAI e FEDERPARCHI per l adozione di criteri condivisi nella realizzazione della segnaletica dei sentieri nel Sistema delle Aree Protette (del 30/10/2010) In riferimento ai Criteri standard per la Segnaletica Verticale previsti dalla Commissione Centrale per l'escursionismo del CAI fatti propri dal DPGRT 61/R/2006 (Regolamento di attuazione della LR 17/1998 RET e disciplina delle attività escursionistiche ) e dal Protocollo d Intesa tra CAI e FEDERPARCHI per l adozione di criteri condivisi nella realizzazione della segnaletica dei sentieri nel Sistema delle Aree Protette (del 30/10/2010), le tabelle essenziali previste dal Disciplinare ADOTTA UN SENTIERO DELLE COLLINE LIVORNESI per la segnaletica verticale sono 3: la Freccia Segnavia; la Tabella Località; la Tabella Informazioni. Freccia segnavia Si usa per indicare la direzione della e località di destinazione del sentiero e il tempo indicativo necessario ad un medio escursionista per raggiungerla a piedi. Va collocata a inizio e fine dell itinerario, agli incroci con altri itinerari segnalati e con altre strade. Lo standard delle tabelle segnavia si basa sulle seguenti 6 regole: 1. le tabelle sono in Forex o in alluminio a forma di freccia di misure: - lunghezza: 55 cm 2. la punta è di colore rosso o rosso-bianco-rosso, se contiene il nome/logo del sentiero da collocare sul campo bianco; 3. la coda è di colore rosso-bianco-rosso, con il numero del sentiero riportato in nero sul campo bianco; sulla coda può essere riportato il riferimento al soggetto adottante, come segue: -i n alto su sfondo rosso viene riportata la dicitura: Sentiero adottato da: - in basso su sfondo rosso viene inserito il logo del soggetto adottante (preferibilmente applicato sulla tabella su supporto adesivo visto che potrebbe variare anche frequentemente); 1

2 4. la tabella contiene da 1 a 3 righe che riportano le mete di destinazione (ravvicinata-intermedia-finale) e i relativi tempi di percorrenza (calcolati come tempo necessario a raggiungere le mete calcolato per un medio escursionista a piedi) nonché le relative distanze espresse in km (utili per l'escursionista equestre e mountain bike); 5. le scritte sono in carattere Arial di colore nero, indicativamente di altezza compresa fra 20 mm (caratteri minuscoli, tempi e distanze) e 27 mm. (caratteri maiuscoli e numero del sentiero). Per : - l abbreviazione dei toponimi - i criteri relativi all indicazione dei tempi di percorrenza - il calcolo dei tempi di percorrenza indicativamente si rimanda a quanto contenuto nel Quaderno di escursionismo N.1 SENTIERI- Pianificazione segnaletica e manutenzione del Gruppo Lavoro Sentieri della Commissione Centrale per l escursionismo del CAI. 6. La freccia segnavia nel formato sopra descritto è utilizzabile anche nel caso in cui il sentiero sia inserito nella RET (in tal caso viene inserita anche la scritta Rete Escursionistica Toscana che altrimenti viene omessa). Tabella località La troviamo agli incroci più significativi di un percorso (passi, forcelle, piccoli centri abitati, località di riferimento) che trovino usualmente riscontro sulla cartografia e nelle mete indicate sulle tabelle segnavia; di norma contiene il nome della località e la relativa quota. Va posta sullo stesso palo di sostegno delle tabelle segnavia, in basso, distanziata circa 5 cm dalla tabella segnavia inferiore. Lo standard delle tabelle località si basa sulle seguenti 6 regole: 1. le tabelle sono in Forex o in alluminio di forma rettangolare di misure: - lunghezza: 25 cm 2. sulla tabella località può essere riportato il riferimento al soggetto adottante inserendo: - in basso a sinistra la dicitura: Sentiero adottato da: - in basso a sinistra (o destra) il logo del soggetto adottante ; 3. nell indicazione della quota relativa alla località, non devono essere aggiunti punti per l abbreviazione di metri o per le migliaia (sulla Tabella Località possono essere inserite le coordinate geografiche WGS84 (sistema utilizzato dal GPS)). 4. I toponimi vanno scritti centrati 2

3 5. Le scritte sono in carattere Arial di colore nero, indicativamente di altezza compresa fra 20 mm (minuscole) e 27 mm (maiuscole e numeri). Per : - l abbreviazione dei toponimi indicativamente si rimanda a quanto contenuto nel Quaderno di escursionismo N.1 SENTIERI- Pianificazione segnaletica e manutenzione del Gruppo Lavoro Sentieri della Commissione Centrale per l escursionismo del CAI. 6. La tabella località nel formato sopra descritto è utilizzabile anche nel caso in cui il sentiero sia inserito nella RET senza variazioni. Tabella informazioni Può essere collocata agli estremi del sentiero o nei punti significativi in cui si vogliono fornire informazioni o indicazioni particolari per invitare l'escursionista all'osservanza di alcune particolarità o emergenze. Ad esempio può essere posta in prossimità di scorciatoie per invitare gli escursionisti a non uscire dalla sede del sentiero onde evitare danni al sentiero stesso e al suolo del versante (in tal caso potrebbe riportare la dicitura Rispetta la natura segui il sentiero ) o in prossimità di punti in cui è necessario fornire delle indicazioni circa la percorribilità. Va posta su un apposito palo di sostegno. Lo standard delle Tabelle Informazioni si basa sulle seguenti 5 regole: 1. le tabelle sono in Forex o in alluminio di forma rettangolare di misure: - lunghezza: 25 cm 2. sulla Tabella Informazioni può essere riportato il riferimento al soggetto adottante inserendo la dicitura: Sentiero adottato da: e il logo del soggetto adottante ; 3. sulla Tabella Informazioni deve essere riportata la bandierina segnavia rosso-bianco-rosso riportante il numero del sentiero (sulla Tabella Località possono essere inserite le coordinate geografiche WGS84 (sistema utilizzato dal GPS)). 4. Le scritte sono in carattere Arial di colore nero. 5. La tabella località nel formato sopra descritto è utilizzabile anche nel caso in cui il sentiero sia inserito nella RET senza variazioni. 3

4 Materiale per le tabelle Le tabelle (segnavia, località,, ecc.) collocati lungo un sentiero devono essere dello stesso materiale (meglio ancora se lo stesso materiale fosse utilizzato per più sentieri ricadenti nella stessa area). Per la realizzazione delle tabelle è possibile utilizzare 2 differenti tipi di materiale: forex (o multistrato in resina fenolica ) o alluminio. Di seguito le caratteristiche: Materiale Costo Durata Manutenzione Visibilità Riciclabilità forex o multistrato in resina fenolica medio-basso ottima nulla (sola pulizia) ottima varia a seconda dell organizzazione regionale sui rifiuti Materiale Costo Durata Manutenzione Visibilità Riciclabilità alluminio alto eccellente nulla (sola pulizia) buona varia a seconda dell organizzazione regionale sui rifiuti Le tabelle in forex (o multistrato di resina fenolica) praticamente non richiedono manutenzione (a parte la pulizia), durano a lungo nel tempo ed hanno un rapporto durata-prezzo migliore. Anche le tabelle in alluminio non richiedono manutenzione (a parte la pulizia) e a fronte di una durata e solidità sicuramente maggiori, sono abbastanza più costose. Materiale per i pali di supporto Il materiale consigliato è il legno di pino impregnato (data la diffusa presenza sul territorio di arredo realizzato con questo materiale) o il metallo. Sia nel caso di legno sia nel caso di metallo, è consigliato l utilizzo di pali a sezione rotonda, perché hanno il pregio di permettere un più comodo orientamento delle tabelle. Per migliorare l aderenza delle tabelle sui pali tondi è tuttavia consigliabile utilizzare dei supporti/staffe che aumentano la superficie di appoggio. Nel caso di utilizzo del legno i pali possono essere di lunghezza pari a 250 cm e di diametro di 80 mm (la parte interrata deve essere di circa 50 cm). Nel caso in cui si usino tabelle in metallo, come pali di sostegno si usano tubi di ferro zincato (eventualmente smaltato di colore marrone) di diametro variabile da 48 a 60 mm. Prospetto per la progettazione del luogo di posa della segnaletica verticale La segnaletica verticale ed in particolare le tabelle segnavia e le tabelle località, vanno progettate dopo aver percorso il sentiero e annotato con cura su un prospetto, per ogni singolo incrocio, una serie di informazioni indispensabili per identificare, fra i tanti, il nostro incrocio; informazioni che risulteranno utili per la posa e la futura gestione della segnaletica. Per ogni bivio con segnaletica verticale va progettato e conservato con cura il PROSPETTO SUL LUOGO D OPERA. Questi prospetti andranno ordinatamente custoditi, tenuti a disposizione per futuri riutilizzi quando sarà necessario rifare tabelle danneggiate o deteriorate. Nella pratica, per ogni incrocio viene eseguito un piccolo progetto (riportato su di un modulo denominato che contiene una serie di informazioni che individuano: il soggetto adottante, il numero del sentiero di riferimento, il numero identificativo assegnato al luogo di posa, località e quota dell incrocio, altre informazioni utili per l individuazione del luogo di posa (Parco si/no, PAFR si/no, la pianta dell incrocio e il punto di posizionamento del palo, la direzione delle tabelle segnavia rispetto al palo, le tabelle con le relative mete, tempi di percorrenza, numeri dei sentieri, l'elenco dei materiali necessari alla messa in opera, il compilatore e la data di compilazione. 4

5 PROSPETTO SUL LUOGO DI POSA DELLA SEGNALETICA VERTICALE RIFERIMENTI UTILI SOGGETTO ADOTTANTE: NR. SENTIERO: DENOMINAZIONE SENTIERO: PARTE NR. DA: A: RIFERIMENTI LUOGO DI POSA DESCRIZIONE: NUMERO: COMUNE DI: Parco dei Monti Livornesi (SI/NO): ANPIL (SI/NO): Riserva Provinciale (SI/NO): Ente di riferimento per spese per materiali: Nome (per Tabella Località) Quota m (per Tabella Località) DI NR. PARTI: PAFR Colline Livornesi (SI/NO): SIR (SI/NO): Riserva Provinciale (SI/NO): SCHIZZO DEL LUOGO DI POSA: DISPOSIZIONE TABELLE: MATERIALI: N Tabelle segnavia Tabella località Viti di fissaggio Pali di sostegno Altro: NOTE: COMPILATORE: DATA: 5

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