Presentazione a cura di Dott.ssa Lucia Cacciò e Dott.ssa Monica Maran

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1 Presentazione a cura di Dott.ssa Lucia Cacciò e Dott.ssa Monica Maran

2 Fasi di apprendimento della lingua scritta 1) ALFABETIZZAZIONE 2) CONSOLIDAMENTO Costruzione dell abilità 3) VELOCIZZAZIONE Automatizzazione dell abilità 4) DECODIFICA per COMPRENSIONE Uso funzionale della lettura

3 Difficoltà nella fase di costruzione dell abilità (ALFABETIZZAZIONE) Bimbo di metà-fine I elementare che: non legge parole piane corrispondenze grafemafonema instabili od incomplete corrispondenze fonemagrafema instabili od incomplete deboli competenze metafonologiche difficoltà linguistiche (piano fonologico) prova cognitiva CMF protocollo MARTINI Linguaggio orale: Programmazione fonologica,...

4 Difficoltà nella fase di costruzione dell abilità (ALFABETIZZAZIONE) Bimbo di metà-fine I elementare che: non legge parole piane corrispondenze grafemafonema instabili od incomplete corrispondenze fonemagrafema instabili od incomplete deboli competenze metafonologiche difficoltà linguistiche (piano fonologico) Stabilizzare le corrispondenze grafema/fonema Potenziare le competenze metafonologiche

5 Difficoltà nella fase di costruzione dell abilità (CONSOLIDAMENTO) Bimbo di I o II elementare che: fatica a leggere brani legge meglio parole piane vs ortografiche o con gruppo consonantico sostituisce fonemi simili graficamente/fonologicamente competenze metafonologiche deboli difficoltà linguistiche (piano fonologico) prova cognitiva CMF (Vicari, Marotta) prove MT AC-MT Linguaggio orale: Programmazione fonologica,... Vaumelf Batteria valutazione scrittura

6 Difficoltà nella fase di costruzione dell abilità (CONSOLIDAMENTO) Bimbo di I o II elementare che: fatica a leggere brani legge meglio parole piane vs ortografiche o con gruppo consonantico Sostituisce fonemi simili graficamente/fonologicamente competenze metafonologiche deboli difficoltà linguistiche (piano fonologico) Perfezionare le corrispondenze instabili Consolidare (velocizzare) le corrispondenze grafema / fonema Velocizzare processi di assemblaggio fonemi/ sillabe (decodifica)

7 Difficoltà nella fase di Automatizzazione dell abilità (VELOCIZZAZIONE) Bimbo del secondo ciclo scuola primaria che: fatica a leggere brani legge meglio parole ad alta frequenza comprensione sufficientesommaria WISC-III prova di programmazione fonologica prove MT VauMelf VMI batteria DDE-2 batteria valutazione scrittura AC-MT

8 Difficoltà nella fase di Automatizzazione dell abilità (VELOCIZZAZIONE) Bimbo del secondo ciclo di scuola elementare che: fatica a leggere brani legge meglio parole piane ad alta frequenza comprensione sommaria Promuovere la lettura lessicale Promuovere la lettura sublessicale / lessicale in un contesto di brano

9 Difficoltà nella fase di uso funzionale della lettura (DECODIFICA per la COMPRENSIONE) Bimbo di fine elementari/ medie che: fatica a leggere brani legge meglio parole AF - MF fatica a comprendere non è autonomo nello studio MT scorretto e/o lento Lista parole peggio 2 e 4 colonna Riesposizione confusa e sommaria MT comprensione RII/ RA TSC faticoso Poche strategie di lettura e di decodifica

10 Difficoltà nella fase di uso funzionale della lettura (DECODIFICA per la COMPRENSIONE) Bimbo di elementari / medie che: fatica a leggere brani legge meglio parole AF fatica a comprendere non è autonomo nello studio Promuovere lettura lessicale Promuovere lettura lessicale in contesto di brano Promuovere uso di strategie di anticipazione Controllo metacognitivo della comprensione

11 Punteggi grezzi e loro trasformazioni I punteggi grezzi NON danno informazioni immediatamente interpretabili NON consentono il confronto tra prestazioni a test diversi (neanche se espressi in percentuali) devono quindi essere trasformati in misure ponderate attraverso il confronto con la distribuzione dei punteggi nel campione di standardizzazione

12 Parametri statistici Punteggio z Indica quanto la prestazione del bambino si discosta rispetto alla media di riferimento per la sua età cronologica da 0 a 1 sotto la media = norma da 1 a 2 sotto la media = ai limiti inferiori, richiede attenzione oltre le 2 deviazioni standard sotto la media = deficit, richiede intervento Percentili Indicano la percentuale dei bambini che possiedono una prestazione inferiore e/o maggiore al bambino di riferimento. 1 percentile: il 99% dei bambini presentano prestazioni maggiori 50 percentile: la prestazione del bambino è nella norma 95 percentile: solo il 5% dei bambini presentano prestazioni maggiori

13 Parametri statistici fasce prestazione QI punteggi ponderati

14 QI intellettivo Si tratta di un quoziente di deviazione standard: esprime, cioè, la differenza di punteggio (in eccesso o in difetto) di un soggetto rispetto al punteggio medio del suo gruppo d'età. La media viene considerata uguale a 100, la deviazione standard è 15.

15 STRUMENTI PER LA DIAGNOSI Efficienza intellettiva Lettura Brano (correttezza e rapidità) WISC- III Nuove Prove di Lettura MT per la scuola elementare e Nuove Prove di Lettura MT per la Scuola Media Inferiore Lettura parole e non parole (correttezza e rapidità) Lettura Brano (comprensione) DDE-2 Batteria per la valutazione della Dislessia e della Disortografia Evolutiva 2 (prova 2 e 3) Nuove Prove di Lettura MT per la scuola elementare e Nuove Prove di Lettura MT per la Scuola Media Inferiore Scrittura Numero e Calcolo Batteria per la Valutazione della Scrittura e della Competenza ortografica (dettato ortografico) DDE-2 Batteria per la valutazione della Dislessia e della Disortografia Evolutiva 2 (liste di parole prova 6 ; non parole prova 7) AC-MT Test di valutazione delle abilità di calcolo BDE- Batteria per la Discalculia Evolutiva

16 Prove di Lettura MT per la Scuola Elementare; Media (Cornoldi, Colpo) Prevedono la valutazione delle tre componenti della lettura: la velocità la correttezza la comprensione del testo La velocità rappresenta il livello di automatizzazione del processo. Viene espressa in sillabe per secondo: quante sillabe il bambino riesce a leggere in un secondo La correttezza rappresenta il livello di adeguatezza nella conversione. Viene espressa in numero di errori, rapportati poi alla media dell età scolare considerata

17 Prove di lettura MT (rapidità e correttezza) Scuola elementare Prove disponibili I: intermedia, finale II, III: ingresso, intermedia, finale IV, V: ingresso, finale Scuola media ingresso, finale Parametri Conversione statistica Criticità Rapidità: Sillabe/secondo Punto z <2 Correttezza: n errori Percentile <5 Fascia prestazione: C.P.R. (livello ottimale) P.S. (prestazione sufficiente) R.A. (al limite) R.I.I. (deficit) R.A. R.I.I.

18 Prove MT di comprensione del testo La comprensione del testo rappresenta l uso funzionale della lettura. La rapidità di lettura non è sufficiente, è richiesto il ricorso ad operazioni simultanee, multiple Le prove MT non prevedono né un limite di tempo né la memorizzazione, quindi il bambino può ricontrollare il testo ogni volta che ne avrà bisogno per rispondere a domande a risposta multipla

19 Prove MT di comprensione del testo il bambino legge con la modalità preferita deve rispondere scegliendo la risposta corretta tra quelle proposte (si fa esempio) ha il testo a disposizione può correggere gli errori non può chiedere aiuto per le risposte non può chiedere il significato di parole

20 Prove MT di comprensione del testo Prove disponibili Scuola elementare I: intermedia, finale II, III: ingresso, intermedia, finale; indagine approfondita (2 testi) IV, V: ingresso, finale; indagine approfondita (2 testi) Parametri Numero risposte corrette Fascia prestazione C.P.R. P.S. R.A. R.I.I. Criticità R.A. R.I.I. Scuola media Ingresso, finale 2 testi: NARRATIVO e INFORMATIVO

21 DDE-2 Batteria per la valutazione della Dislessia e della Disortografia Evolutiva - 2 (Sartori, Job, Tressoldi) Prevede la misurazione della rapidità di lettura e correttezza di lettura e scrittura di parole e non parole Rappresenta un approfondimento per definire le caratteristiche della difficoltà proponibile dalla II elementare alla III media prove di lettura: sillabe/secondo, n errori prove di scrittura: n errori

22 DDE-2 Batteria per la valutazione della Dislessia e della Disortografia Evolutiva 2 (Sartori, Job, Tressoldi) prova 1: lettura singoli grafemi valuta l efficienza nella conversione grafemafonema prova 2: lettura di liste di parole prova 3: lettura di liste di non parole le parole sono di diversa frequenza d uso valuta l efficienza del modo indiretto di lettura

23 DDE-2 Batteria per la valutazione della Dislessia e della Disortografia Evolutiva 2 (Sartori, Job, Tressoldi) prova 6: dettato di parole prova 7: dettato di non parole prova 8: dettato di frasi parole di diversa lunghezza e complessità ortografica non parole di diversa lunghezza e complessità ortografica frasi con parole omofone (stessa fonologia), ma non omografe (diversa ortografia)

24 MEDIE (e DS) DELLA VELOCITA DI LETTURA DI BRANO, PAROLE e NON PAROLE (sillaba/secondo), distinta per classe CLASSE BRANO PAROLE NON PAROLE 2 elem 2.1 (.56) 1.69 (.62) 1.19 (.37) 3 elem 3 (.76) 2.18 (.65) 1.38 (.36) 4 elem 3.35 (.67) 2.62 (.67) 1.59 (.39) 5 elem 3.8 (.97) 3.1 (.84) 1.93 (.58) 1 media 4.2 (1.06) 3.94 (1.01) 2.29 (.65) 2 media 4.92 (1.12) 4.44 (.88) 2.6 (.59) 3 media 5.32 (.71) 4.65 (.81) 2.64 (.5)

25 Batteria per la valutazione della scrittura e della competenza ortografica (Tressoldi, Cornoldi) Parametri Conversione statistica Criticità Rapidità: Sillabe/secondo Punto z <2 Percentile <5 Correttezza: n errori Percentile <5

26 Batteria per la valutazione della scrittura e della competenza ortografica (Tressoldi, Cornoldi) Prevede la dettatura di un brano a velocità standard. Valuta l efficienza dell abilità di transcodifica dal codice fonologico a quello grafemico, rispettando le regole di conversione semplice e complessa. Per la fine della scuola primaria e la scuola media la dettatura diventa a ritmo incalzante, dal momento che il processo dovrebbe essere ormai automatizzato

27 Batteria per la valutazione della scrittura e della competenza ortografica (Tressoldi, Cornoldi) Classe I elementare II elementare III elementare IV elementare V elementare I media II media III media Brano La bicicletta del papà Il cieco e la fiaccola Il leone e il gallo Indiani e bisonti Il colore dei pesci Viaggio sul Nilo La piccola antilope L assalto dei leoni

28 Batteria per la valutazione della scrittura e della competenza ortografica (Tressoldi, Cornoldi) errori fonologici: non rispetta rapporto fonema-grafema: scambio grafema, omissione-aggiunta grafema, inversione, grafema inesatto (es. volpe folpe; tavolo tavolovo; festa feta; brina birna) errori non fonologici: non rispetta la rappresentazione ortografica: fusioni-separazioni illegali, scambio grafema omofono, omissione-aggiunta h (es. disteso di steso; l acqua lacqua; squola; a casa ha casa; ha preso a preso) altri errori: omissione-aggiunta accenti, omissione-aggiunta geminate valore critico di errori: < 10 centile

29 AC-MT Test di valutazione delle abilità di calcolo (Gruppo MT) VALUTA a) Conoscenza numerica 1. comprensione valore quantità dei numeri: compiti semantici (giudizio numerosità, seriazione, sequenza numerica) 2. trasformazione numeri (trasformare l etichetta numerica nella quantità che essa rappresenta): compiti lessicali (dettato), compiti sintattici (dettato, valore posizionale) b) Calcolo (processi che consentono di operare sui numeri tramite operazioni aritmetiche) Segni operazioni (per poter riconoscere la natura delle operazioni) Procedure di calcolo Fatti numerici

30 AC-MT Test di valutazione delle abilità di calcolo (Gruppo MT) INDICI Accuratezza Tempo totale. È la velocità di calcolo, che indica il livello di automatizzazione raggiunto. Rientrano i fatti numerici Conoscenza numerica. Riguarda gli elementi di base rispetto al mondo dei numeri, relativi alla capacità di comprendere e produrre gli aspetti lessicali, sintattici e semantici.

31 BDE Batteria per la Discalculia Evolutiva di Biancardi e Nicoletti Test a somministrazione individuale costruito con lo scopo di valutare le abilità nei compiti numerici e aritmetici dei bambini del secondo ciclo della scuola elementare e della prima media Vengono considerati gli elementi strutturali indipendenti dell architettura cognitiva del sistema: SISTEMA DEI NUMERI e SISTEMA DEI CALCOLI

32 BDE Batteria per la Discalculia Evolutiva di Biancardi e Nicoletti ABILITA NUMERICHE 3 specifiche aree di indagine con relative prove: LINEA DEI NUMERI Prova di conteggio TRANSCODIFICA Lettura di numeri, Scrittura di numeri, Ripetizione di numeri CODIFICA SEMANTICA Triplette, Inserzioni

33 BDE Batteria per la Discalculia Evolutiva di Biancardi e Nicoletti ABILITA DI CALCOLO 3 specifiche aree di indagine con relative prove: FATTI ARITMETICI Tabelline in sequenza, Moltiplicazioni a mente, Addizioni e Sottrazioni entro la decina CALCOLO MENTALE COMPLESSO Addizioni e Sottrazioni oltre la decina ALGORITMI DI CALCOLO Calcolo scritto

34 BDE Batteria per la Discalculia Evolutiva di Biancardi e Nicoletti Parametri Conversione statistica Criticità QUOZIENTE NUMERICO (QN) QUOZIENTE DI CALCOLO (QC) QUOZIENTE TOTALE DI NUMERO E CALCOLO (QNC) Quoziente di deviazione Media 100 DS 15 <2

35 Integrazione abilità visive e motorie Nell abilità di scrittura oltre ad essere coinvolti i processi di transcodifica (analisi seriale dei fonemi costituenti la parola, conversione fonema/grafema..) è implicato un atto grafico che richiede integrazione di abilità visive (recupero allografi) e motorie (realizzazione grafica degli allografi)

36 VMI Visual Motor Integration di Beery e Buktenika Test carta e matita che richiede al soggetto di copiare una serie evolutiva di forme geometriche. Valuta il modo in cui gli individui integrano le loro abilità visive e motorie. Costituito da 27 item Tempi di somministrazione: minuti Somministrazione individuale o a gruppi Età: a partire dai 3 anni all età adulta

37 VMI Visual Motor Integration Scarse prestazioni: potrebbero essere dovute alle difficoltà di integrazione delle abilità visive e motorie potrebbero essere dovute ad abilità visive e/o motorie deficitarie

38 VMI Visual Motor Integration VMI Test supplementare di Percezione Visiva Alcune forme geometriche identiche a quelle del VMI, devono essere scelte, una per volta, tra altre che da queste differiscono sotto qualche aspetto Compito: identificare entro 3 minuti di tempo il maggior numero di forme che corrisponde esattamente ai 27 stimoli. Richieste motorie ridotte al minimo: il bambino deve indicare le sue scelte

39 VMI Visual Motor Integration VMI Test supplementare di Coordinazione Motoria Compito: tracciare le forme stimolo con una matita senza uscire dai margini del percorso stampato. Reso minimo il contributo della percezione visiva tramite l introduzione di esempi, punti di partenza e percorsi guida. Per la prova sono concessi 5 minuti

40 VMI Visual Motor Integration PARAMETRI Conversione statistica Criticità VMI: adeguatezza copia modelli (rispetto criteri formali) Punti z <2 Test Percettivo: forme correttamente identificate entro 3 minuti Test Motorio: forme disegnate rimanendo entro i percorsi nei 5 minuti concessi Percentili <5

41 Funzioni Esecutive: definizione abilità necessarie per programmare, mettere in atto e portare a termine con successo un comportamento finalizzato ad uno scopo (Welsh e Pennington, 1988) processi cognitivi e di autoregolazione che consentono il monitoraggio e il controllo di pensieri e azioni; includono il controllo dell inibizione, la pianificazione, la flessibilità attenzionale, l individuazione e correzione di errori, la resistenza alle interferenze (Carlson, 2005)

42 Attenzione L attenzione, nella su accezione cognitiva, è la funzione che consente di selezionare ed elaborare (se necessario per un tempo prolungato) informazioni rilevanti al conseguimento di uno scopo e inibendo informazioni irrilevanti e spostando, quando opportuno il focus su nuove informazioni. L attenzione ha anche un accezione emotiva: è la possibilità di modulare e regolare l emotività in modo da affrontare un compito/attività con piacere, motivazione, in assenza di disagio, preoccupazione ed eccessiva ansia.

43 Test delle Campanelle Modificato (TCM) di Biancardi e Stoppa (1997) Psichiatria dell Infanzia e dell Adolescenza vol 64, Test di cancellazione di stimoli target (campanelle) inseriti in un contesto di altri stimoli raffiguranti oggetti animati e inanimati (chitarre, cavalli, pesci, mele..). Quattro differenti fogli in ciascuno dei quali sono presenti 35 campanelle (+ foglio di pre-test) Compito: barrare tutte le campanelle presenti nel foglio più velocemente possibile nei quatto intertempi compresi in 2 minuti di ricerca ( ) Somministrazione individuale Età: dai 4 ai 14 anni

44 Test delle Campanelle Modificato (TCM) Parametri Conversione statistica Criticità PUNTEGGIO DI ACCURATEZZA: numero di campanelle individuate in 120 Punto z <2 PUNTEGGIO DI RAPIDITÀ: numero di campanelle individuate nei primi 30

45 MEMORIA DI LAVORO Sistema cognitivo multicomponenziale che permette agli esseri umani di: - comprendere e rappresentare mentalmente il loro ambiente circostante - conservare informazioni riguardo la loro esperienza passata - supportare l acquisizione di nuove conoscenze - risolvere problemi - pianificare, porre in relazione e mettere in atto gli obiettivi della vita quotidiana (Baddeley e Logie, 1999)

46

47 Ruolo della Memoria di Lavoro in attività cognitive critiche per lo sviluppo LOOP FONOLOGICO SISTEMA ESECUTIVO CENTRALE TACCUINO VISUO- SPAZIALE Apprendimento nuove parole Processazione sintattica Abilità metafonologiche Comprensione linguaggio e lettura Decodifica lettura Abilita aritmetiche Componenti concettuali vocabolario Apprendimento regole spaziali e ricordo di volti Abilità aritmetiche

48 VAUMeLF Batterie per la Valutazione dell'attenzione Uditiva e della Memoria di Lavoro Fonologica nell'età Evolutivadi B. Bertelli e G. Bilancia Prova di Ripetizione di Non Parole La prova è costituita da 40 non parole, 10 bisillabe, 10 trisillabe, 10 quadrisillabe e 10 pentasillabe registrate su Cd audio. Compito: il soggetto deve ascoltare le singole non parole e cercare di ripeterle esattamente uguali; la produzione del bambino viene registrata e trascritta a posteriori. Viene calcolato il numero di ripetizioni corrette e viene effettuata anche un analisi degli errori di ripetizione per ciascuna non parola.

49 Prova di Memoria di Cifre (MC). Ogni prova comporta la presentazione audioregistrata di sequenze di cifre (di numerosità compresa tra 2 e 9). Compito: il soggetto deve ricordare la sequenza di cifre nel medesimo ordine in cui è stata udita.

50 Prova di Ricordo di Non Parole (ricordo immediato di non parole in liste a numerosità crescente) La prova consiste nella presentazione sequenziale di non parole rappresentate da sillabe CVC da ricordare; dopo un breve intervallo dalla presentazione di una prima lista le medesime sillabe CVC vengono riproposte nell ordine identico alla prima presentazione o con due sillabe adiacenti in ordine invertito rispetto alla prima presentazione. Compito: al soggetto viene chiesto di giudicare se le due sequenze (cioè le due serie di non parole) sono uguali (cioè nello stesso ordine) o diverse (cioè le non parole sono in ordine diverso). N.B. Minimo coinvolgimento dell output articolatorio Non risente dell effetto lessicalità

51 Prova di Confronto di Serie di Non Parole (compito di giudizio di uguaglianza tra coppie di liste di non Parole) La prova comporta la presentazione audioregistrata di sequenze (di numerosità crescente da una a cinque) di non parole monosillabiche per il ricordo immediato, costruite mediante i criteri precedentemente illustrati. Compito: ogni sequenza deve essere ripetuta esattamente nell ordine in cui è stata proposta e ascoltata.

52 Parametri Conversione statistica Criticità Ripetizione di NonParole numero di ripetizioni corrette Punti z <2 Fascia di prestazione: Memoria di Cifre Ricordo di NonParole Confronto Serie di NonParole sono derivati due tipi di punteggio: il NUMERO DI PROVE CORRETTE, che rappresenta il numero totale di prove superate correttamente prima dell interruzione del test lo SPAN che corrisponde al numero degli elementi (es. cifre, nonparole) presenti in ciascuna prova dell ultimo blocco in cui il soggetto ha superato almeno quattro prove. Norma A rischio Deficit A rischio Deficit

53 SCALA WISC-III Scala Wechsler di Intelligenza per Bambini III edizione CARATTERISTICHE GENERALI: E uno strumento clinico e diagnostico per la valutazione delle abilità intellettuali di bambini dai 6 ai 16 anni e 11 mesi La somministrazione è individuale Il Quoziente di Intelligenza viene calcolato come Quoziente di deviazione (media 100 e ds 15) Rileva aspetti diversi dell'intelligenza: le ABILITÀ VERBALI e le ABILITÀ DI PERFORMANCE

54 SCALA WISC-III Scala Wechsler di Intelligenza per Bambini - Terza Edizione Abilità verbali (espresse dal QIV): si riferiscono ai processi di base che portano alla soluzione di problemi di tipo concettuale. Si tratta di processi di tipo prevalentemente astratto, alcuni dei quali sono collegati ad aspetti ambientali e culturali Abilità di performance (espresse dal QIP): rappresentano la capacità di operare cognitivamente con immagini visive e di manipolarle con fluidità e flessibilità. Sono componenti la capacità di riconoscimento e richiamo visivo, di analisi e sintesi visuo-percettiva e di coordinazione visuo-motoria.

55 Curva della DISTRIBUZIONE NORMALE

56 COMPOSIZIONE DELLA SCALA La WISC-III è composta da 13 subtest divisi in due gruppi: SUBTEST VERBALI SUBTEST DI PERFORMANCE 2) Informazione 1) Completamento di figure 4) Somiglianze 3) Cifrario 6) Ragionamento aritmetico 5) Riordinamento di storie figurate 8) Vocabolario 7) Disegno con i cubi 10) Comprensione 9) Ricostruzione di oggetti 12) Memoria di cifre ª 11) Ricerca di simboli b 13) Labirinti ª ª Subtest Supplementare b Subtest Opzionale * Il numero che precede i vari subtest indica la loro posizione nell ordine di somministrazione (alternando una prova della Scala Verbale ad una prova della Scala di Performance)

57 COMPLETAMENTO DI FIGURE DESCRIZIONE: Comprende una serie di immagini a colori, rilegate nel Libretto delle tavole-stimolo, riguardanti scene ed oggetti comuni ad ognuna delle quali manca un elemento importante che il bambino deve identificare, nominandolo od indicandolo con il dito. Il tempo limite di ogni risposta è di 20 secondi Consente di valutare le capacità di concettualizzazione e riconoscimento visivo, di analisi e di organizzazione di stimoli percepiti entro limiti di tempi. La prestazione in questa prova è influenzata dalle capacità di attenzione e di concentrazione e dal grado di familiarità con gli oggetti di uso comune presentati.

58 CIFRARIO DESCRIZIONE: Comprende una serie di forme geometriche semplici (Cifrario A) o numeri (Cifrario B) ognuno accoppiato ad un semplice simbolo. Il bambino deve tracciare il simbolo all interno della forma corrispondente (Cifrario A) o sotto il numero corrispondente (Cifrario B) Richiede destrezza visuo-motoria, coordinazione dei movimenti della mano, velocità, accuratezza e capacità di mantenere l attenzione e capacità di attuare nuovi apprendimenti.

59 RIORDINAMENTO DI STORIE FIGURATE DESCRIZIONE: Comprende una serie di cartoncini con le figure a colori, presentati in un ordine confuso, ma predefinito, che il bambino deve riordinare secondo la sequenza logica di una storia. Richiede le abilità di cogliere ed organizzare visivamente dei dati in una situazione di insieme, segno di capacità di pianificazione cognitiva e di adattamento alle situazioni sociali,

60 DISEGNO CON I CUBI DESCRIZIONE: Comprende una serie di modelli geometrici bidimensionali modellati o stampati su cartoncini nel Libretto delle tavole-stimolo (per gli item da 3 a 12) che il bambino deve riprodurre usando cubi con due facce rosse, due bianche e due bianche e rosse. Le abilità implicate in questa prova di natura visuo-motoria sono quelle relative alla concettualizzazione non verbale, al pensiero concreto ed astratto, alla pianificazione ed organizzazione generale.

61 RICOSTRUZIONE DI OGGETTI DESCRIZIONE: comprende una serie di puzzle (6 incluso l esempio) rappresentanti oggetti comuni, ognuno presentato in una configurazione standard, ed i cui pezzi il bambino deve assemblare per formare un insieme significativo. Questo subtest misura l abilità di strutturare un insieme significativo partendo da elementi isolati da mettere in relazione gli uni agli altri.

62 INFORMAZIONE DESCRIZIONE: Comprende una serie di domande orali che saggiano la conoscenza del bambino circa eventi comuni, oggetti, luoghi e persone. Consente di valutare le conoscenze e gli interessi del soggetto, la sua capacità di assorbire e ritenere informazioni dall ambiente circostante e di richiamarle al momento. quante cose ci vogliono per fare una dozzina? che cosa sono i geroglifici?

63 SOMIGLIANZE DESCRIZIONE: Comprende una serie di coppie di parole stimolo presentate oralmente, in relazione alle quali il bambino deve spiegare le somiglianze tra gli oggetti o i concetti comuni che esse rappresentano. Misura le abilità di pensiero concreto ed astratto e richiede la capacità di individuare le caratteristiche comuni fra gli elementi e di organizzarli secondo relazioni funzionali. in cosa si assomigliano la ruota e la palla? in cosa si assomigliano temperatura e lunghezza?

64 RAGIONAMENTO ARITMETICO DESCRIZIONE: Comprende una serie di problemi aritmetici presentati oralmente che il bambino deve risolvere mentalmente. Le figure degli item da 1 a 5 sono raccolte nel Libretto delle tavole-stimolo, mentre le domande per gli item da 19 a 24 sono presentate su cartoncini separati. Richiede molte abilità di ragionamento generale e numerico:capacità di utilizzare i concetti astratti di numero e di operazione numerica per risolvere problemi matematici che si presentano nella vita quotidiana, di operare mentalmente sui dati del problema, di recepire con immediatezza le istruzioni verbali se hai 3 pennarelli in ogni mano, quanti pennarelli hai in tutto?

65 VOCABOLARIO DESCRIZIONE: Comprende una serie di parole presentate oralmente di cui il bambino deve dare la definizione. Considerato più una prova di ragionamento verbale che di semplice conoscenza di vocaboli ed è indicativa del grado di apprendimento verbale accumulato dal soggetto e delle sue conoscenze legate innanzitutto alle acquisizioni dovute all ambiente familiare e poi a quelle derivanti dall ambiente scolastico. che cos è una bicicletta? cosa vuol dire afflizione?

66 COMPRENSIONE DESCRIZIONE: Comprende una serie di domande presentate oralmente che riguardano la soluzione di problemi quotidiani o la comprensione di regole sociali e concetti da parte del bambino. Il subtest valuta le capacità di acquisire informazioni utili dalla vita quotidiana e di saperle appropriatamente utilizzare. Le risposte sono influenzate dall ambiente sociale e culturale del soggetto. cosa devi fare se dalla finestra della casa del vicino vedi uscire del fumo denso?

67 CALCOLO DEL PUNTEGGIO La prestazione del bambino è valutata mediante 3 punteggi compositi: 1. Punteggio Verbale: somma dei 5 punteggi ponderati della Scala Verbale che corrisponde ad un Quoziente Intellettivo Verbale (QIV). 2. Punteggio di Performance: somma dei 5 punteggi ponderati della Scala di Performance che corrisponde ad un Quoziente Intellettivo di Performance (QIP). 3. Punteggio Totale: somma del Punteggio Verbale e del Punteggio di Performance che corrisponde al Quoziente Intellettivo Totale (QIT).

68 DESCRIZIONE QUALITATIVA DEI QI DELLA WISC-III QI Classificazione 130 e superiori e inferiori Eccezionalmente alto Alto Medio alto Medio Medio basso Basso Eccezionalmente basso

69 STRUTTURA FATTORIALE DELLA WISC-III In aggiunta ai QIV, QIP e QIT si possono calcolare 4 indici di punteggio basati su 4 fattori (queste scale basate su fattori hanno, come i QI, M=100 e DS=15): Fattore I: Fattore II: Fattore III: Fattore IV: Comprensione Verbale Organizzazione Percettiva Libertà dalla distraibilità Velocità di elaborazione (CV) (OP) (LD) (VE) IN SO VC - CO CF SF DC - RO RA MC CR - RS esprime la capacità di operare mentalmente su contenuti di natura verbale mediante le conoscenze acquisite attraverso l educazione e l ambiente. esprime la capacità di operare mentalmente su contenuti di natura visiva e di organizzarli secondo schemi visuospazio-motori esprime la capacità di indirizzare l attenzione su compiti specifici e di mantenerla concentrata inibendo le attività concorrenti esprime le capacità di memoria visiva, di rapidità nelle operazioni di discriminazione, di confronto e associazione fra simboli grafici e nell adozione di scelte decisionali

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