ORDINE DEGLI ARCHITETTI, P.,P., e C. DELLA PROVINCIA DI PISA

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1 ORDINE DEGLI ARCHITETTI, P.,P., e C. DELLA PROVINCIA DI PISA COMMISSIONE TASSAZIONE NOTULE FASI O "LIVELLI DI ELABORAZIONE E REDAZIONE DEL PROGETTO ESECUTIVO NEI LAVORI PRIVATI PREMESSA L'accertamento sulla "natura esecutiva" del progetto elaborato dal professionista ai sensi dell'art. 19, comma c) del T.U. delle tariffe ed onorari per le prestazioni professionali dell'ingegnere e dell'architetto, approvato con Legge n.143/1949, rientra nel potere discrezionale del giudice di merito, insindacabile in Cassazione Civile, se esercitato con esatti criteri logico-giuridici. Vi sono diverse sentenze della Cassazione Civile nelle quali il progetto esecutivo viene messo in rapporto a quello di massima, ma da esse non si riesce ad evincere un elenco dettagliato dei contenuti che ciascuna rispettiva fase o livello di progettazione deve presentare. Di fatto, mentre la legislazione in materia di opere pubbliche - Legge 109/1994 e s.m.i. e relativo D.M di aggiornamento dei corrispettivi - ha innovato notevolmente anche molti aspetti che riguardano l'elaborazione, l'organizzazione e la formalizzazione dei progetti, per quanto attiene all'attività edilizia di committenza privata, nonostante le fasi e le procedure di progettazioni si siano evolute rispetto a quanto riportato nel T.U. del 1949, i corrispettivi previsti per le diverse prestazioni professionali sono rimasti per il momento inalterati. Dato che questo doppio regime normativo in materia di progettazione sembra destinato a permanere per diversi anni, il Consiglio dell Ordine degli Architetti, P.,P., e C. della provincia di Pisa con l ausilio tecnico della Commissione Tassazione Notule recentemente insediatasi, ha ritenuto necessario elencare i contenuti ritenuti "minimi per entrambe le fasi di approfondimento del progetto (di massima ed esecutivo) al fine di indirizzare il collega in procinto di richiedere la tassazione della propria notula nella elencazione delle prestazioni parziali di cui all'art.18 - Tabella B della Tariffa Professionale. GLI ELABORATI DEL PROGETTO DI MASSIMA Dal momento che diverse sentenze definiscono come progetto di massima quella fase che contiene solo le indicazioni indispensabili ad esprimere, nelle sue linee essenziali, l idea dell'autore, in guida di consentire una valutazione orientativa dell'opera senza scendere al dettaglio delle singole parti, si ritiene superfluo effettuare una dettagliata elencazione dei suoi contenuti. 1

2 Ad ogni modo, gli elaborati che compongono il progetto di massima hanno valore strumentale di esplicazione e di verifica di idee, ipotesi, tentativi, ecc. e di appunti di ordinamento iniziale e/o parziale degli aggregati di scelte che il progetto comporta. Appartengono a questo gruppo di elaborati: appunti, schizzi preliminari e disegni di configurazione dell'opera o di parti dell'opera, comunque privi dei contenuti indicati per il successivo livello di approfondimento esecutivo. GLI ELABORATI DEL PROGETTO RIVOLTO ALLA VERIFICA DI LEGITTIMITA' NORMATIVA (progetto amministrativo) Oltre al progetto di massima il professionista è generalmente incaricato di redigere gli elaborati progettuali chiamati ad adempiere al ruolo di legittimare preventivamente l'esecuzione di qualsiasi tipo di intervento edilizio sottoposto a procedure di autorizzazione o concessione, esplicite o implicite, da parte di specifici uffici delle Amministrazioni competenti ( le Commissioni Edilizie Comunali, le Sovrintendenze, il Genio Civile, il Comando dei W. FF., gli Ufficiali sanitari delle USL. ecc ). Il progetto di massima dovrà essere integrato, in questo caso, con tutti i dati, riferimenti e informazioni necessari per tali controlli preventivi di carattere prevalentemente legittimante, che si esprimono in merito alla assentibilità normativa degli interventi a fronte delle leggi e regolamenti vigenti nonché a fronte di eventuali vincoli (ambientali, paesistici, archeologici, o altro) incidenti nell'area. Osservando come l entità dei documenti richiesti per la definizione del presente livello progettuale abbia assunto nel tempo un rilievo sempre più considerevole, dal momento che la stessa legge n.143/1949 non contempla una prestazione intermedia tra il livello della progettazione di massima e quello esecutivo, in linea generale si ritiene applicabile quanto prescritto all'art.21, comma li, ossia il raddoppio delle aliquote parziali a) progetto di massima e b) preventivo sommario della Tabella B. GLI ELABORATI DEL PROGETTO ESECUTIVO Ad eccezione dei livelli suddetti del progetto di massima e del progetto "amministrativo e/o legittimante", tutti gli altri elaborati che il professionista è chiamato a redigere si rivolgono, di volta in volta e di fase in fase, ai diversi operatori che partecipano del processo edilizio, che concorrono in qualche modo, e per qualche aspetto, all'insieme delle attività di progettazione, costruzione, produzione di componenti e fruizione dell'opera (utente finale). Richiamando il contenuto dell art. 19 della Tariffa Professionale, in generale il progetto esecutivo dovrà contenere i seguenti elaborati: 2

3 - planimetria generale dell area di intervento nella scala di 1:200 oppure 1:100 con indicazione di quote altimetriche e planimetriche, le distanze dai confini e le indicazioni delle sistemazioni esterne; - planimetrie dei diversi livelli dell'edificio e/o del complesso (preferibilmente scala 1:50), nelle quali risultino almeno le seguenti informazioni: 1. indicazione delle quote metriche parziali e totali delle murature e degli infissi, esterni e interni; 2. indicazione dei fili fissi e della morfologia strutturale generale, quali dati necessari all elaborazione del calcolo strutturale; 3. indicazione della localizzazione ottimale di apparecchi igienici ed altri terminali di utilizzazione, nonché delle sedi predisposte per il passaggio delle canalizzazioni per gli impianti idraulici; 4. indicazione dei layout della rete fognaria, posizionamento e dimensionamento dei pozzetti, fosse biologiche; 5. indicazione della localizzazione dei pluviali e dei pozzetti relativi, loro forma, dimensionamento e materiale; 6. indicazione della localizzazione ottimale dei corpi riscaldanti, caldaie e centrali, ecc., nonché delle sedi predisposte per il passaggio delle canalizzazioni per gli impianti di riscaldamento e climatizzazione; 7. indicazione ottimale della localizzazione del quadro generale, corpi illuminanti, punti di comando, punti prese per gli impianti di elettrici, telefonici, citofonici e trasmissione dati; 8. indicazione dei materiali di finitura scelti per ciascun locale; 9. indicazione di tutti i tipi di prodotti selezionati e caratteristiche prestazionali che si richiedono, il tutto esplicitato anche attraverso particolari, dettagli, casellari e abachi, riferimenti a voci di classificazione dei tipi di prodotti selezionati da "catalogo", ovvero tutte le più esaustive informazioni destinate a industrie, artigiani o altri produttori di parti o componenti. - almeno una sezione longitudinale ed una trasversale (di norma nella scala 1:50 o superiore) dell'edificio progettato nella quale siano identificati le tipologie dei seguenti subsistemi: a. copertura (tipologia, spessore, finitura all intradosso, manto, coibentazione); b. muratura esterna (finitura interna, strato interno, coibente, strato esterno, finitura esterna); 3

4 c. solaio intermedio (tipologia, spessore, finitura all'intradosso, eventuale strato di isolamento, finitura all'estradosso); d. partizioni interne (tipologia, spessore, finiture delle due facciate per qualità, forma, colore e dimensione); e. fondazioni (dimensioni e tipologia); g. solaio di interfaccia (specificazione dell'intercapedine, scannafossi, ecc,). Le informazioni indicate ai punti 8 e 9, nonché i contenuti richiamati dalle precedenti lettere, possono essere rese sia graficamente, sia tramite una numerazione di rimando ad elaborati specialistici (capitolato prestazionale, computo metrico estimativo, abachi, ecc..), laddove presenti. A questi disegni normalmente si aggiunge una Relazione sul progetto ed una planimetria di inserimento territoriale dell intervento in scala opportuna. Un progetto esecutivo è comunque corredato da tutti gli elaborati indicati dal citato art.19 e precisamente dai particolari costruttivi e decorativi, dai capitolati e contratti e dal computo metrico estimativo; se tali documenti sono stati predisposti verranno esplicitate nella notula le relative aliquote parziali della Tabella B. IL RAPPORTO TRA I LIVELLI PROGETTUALI E I DESTINATARI FINALI Nell intento di fornire un chiarimento relativo alla finalità dei contenuti dei diversi livelli di progettazione, oggetto del presente documento, utile al collega in procinto di presentare l istanza di tassazione della propria notula, si riporta di seguito una schematizzazione relativa ai principali attori coinvolti nel processo edilizio ed ai quali devono essere rivolti i vari livelli di elaborazione. - Elaborati di progetto che interessano il committente Sia che si tratti di un privato cittadino, sia che si tratti di una Amministrazione pubblica, il committente rappresenta l'ente attuatore del processo edilizio, al quale compete la decisione di realizzare l'opera e indicare le esigenze essenziali e specifiche alle quali l'opera dovrà rispondere quali: - individuazione del sito di localizzazione; - specificazione del tipo e delle quantità di attività di destinazione; - costi compatibili; - tempi per l'elaborazione del progetto; - tempi per l'esecuzione delle opere; - tutto quanto altro occorre per illustrare compiutamente le finalità generali dell'opera. 4

5 Al committente devono essere consegnati tutti gli elaborati relativi alle diverse fasi di esplicazione del progetto, ed ogni altro elaborato - anche successivo - che attenga alla esecuzione delle opere, varianti in corso d'opera, ecc. Gli elaborati del progetto esecutivo destinati al committente sono tutti quelli che verranno qui di seguito individuati per tutte le altre figure. - Elaborati di progetto che interessano altre competenze tecniche e professionali Nella figura del progettista sono raccolti tutti gli operatori tecnici che concorrono alla definizione dei diversi gradi e dei diversi settori del progetto, ai quali spetta l'individuazione, l'organizzazione e il coordinamento dei diversi insiemi o sistemi di prestazioni - specifiche delle diverse competenze - che dovranno essere assicurate in congruenza con le esigenze poste dalla realizzazione dei lavori e dall'esercizio dell'opera: dal progetto architettonico a quelli delle strutture, degli impianti tecnici, agli studi ambientali e paesaggistici, ai diversi tipi e gradi di valutazione economica, ecc. Il professionista responsabile del progetto deve curare che ad ognuno degli altri professionisti responsabili delle diverse competenze tecniche implicate dal progetto siano consegnati tutti gli elaborati del progetto esecutivo necessari per l'espletamento delle specifiche attività dì progettazione, con chiara ed inequivocabile indicazione delle posizioni e dei vincoli all'interno dei quali tale attività progettuale dovrà svolgersi, quali sono quelli elencati dal punto 2 al punto 8 dell'elenco precedentemente riportato. - Elaborati di progetto che interessano l'impresa Con la dizione generale di impresa si indica il soggetto esecutore dell'opera, vale a dire la struttura organizzativa-produttiva alla quale viene demandata la esecuzione dei lavori. All'impresa devono essere consegnati tutti gli elaborati che costituiscono il progetto esecutivo delle opere commissionate e contrattate, i relativi dettagli e particolari, i capitolati d'appalto, i computi metrici-estimativi, nonché ogni altro elaborato o documento necessario per la corretta esecuzione delle opere e per la loro valutazione qualitativa, quantitativa ed economica. A tale fine si segnala l'importanza della elaborazione e redazione grafica chiara e di univoca interpretazione degli elaborati di insieme e di coordinamento, con altrettanto univoci riferimenti a tutti gli altri elaborati che analizzano parti, dettagli, particolari o altro del progetto. - Elaborati di progetto che interessano i produttori di parti o componenti Il professionista responsabile del progetto deve curare che alle industrie, agli artigiani o ad altri produttori ai quali viene richiesta offerta o ordinata la fornitura di parti o 5

6 componenti dell'edificio siano consegnati tutti gli elaborati del progetto esecutivo relativi alle opere o forniture commissionate, le voci di capitolato e i dati quantitativi e di stima corrispondenti, nonché gli elaborati di insieme dai quali siano desumibili le collocazioni e le condizioni di applicazione degli elementi, materiali o parti commissionate, quali sono quelli elencati in particolare ai punti 9 e 10 dell'elenco precedentemente riportato. 6

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