Il sistema previdenziale di categoria. Fondi di Previdenza ENPAM

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1 Il sistema previdenziale di categoria Fondi di Previdenza ENPAM

2 Obbligatorietà dei Fondi I Fondi di Previdenza ENPAM sono tutti ad iscrizione obbligatoria ed automatica: 1) FONDO DI PREVIDENZA GENERALE ENPAM per tutti i medici e gli odontoiatri iscritti all Albo Professionale a prescindere dall esercizio effettivo della professione. 2) FONDI SPECIALI DI PREVIDENZA ENPAM per tutti i medici e gli odontoiatri che prestano la loro attività in regime di convenzione con gli Istituti del S.S.N. 2

3 D.L.C.P.S. 13 settembre 1946 n. 233 a) obbligo di iscrizione per tutti gli iscritti agli albi provinciali dei medici; b) obbligo del pagamento dei contributi previdenziali; c) riconoscimento del potere di determinazione e di imposizione dei contributi in capo ai Consigli Nazionali dell ENPAM e della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri. 3

4 I CONTRIBUTI QUOTA A FONDO GENERALE La quota A è il fondo pensionistico obbligatorio per tutti i medici e gli odontoiatri iscritti all Albo professionale. Garantisce: 1) Una pensione di base (circa 200,00 euro mensili) 2) Una pensione di invalidità o in caso di decesso (circa ,00 euro annui) 3) Indennità di maternità 4) Prestazioni assistenziali in caso di indigenza, assistenza domiciliare, calamità naturali 4

5 I CONTRIBUTI QUOTA B FONDO GENERALE La quota B è il fondo pensionistico dei liberi professionisti che versano i contributi in proporzione ai redditi derivanti dalla libera professione. 5

6 La contribuzione ordinaria Contributo obbligatorio proporzionale (Quota B Fondo di Previdenza della libera professione) ai redditi libero-professionali prodotti in corso d anno, nella misura in cui risultano dalla dichiarazione presentata ai fini dell imposta sul reddito delle persone fisiche e dagli eventuali accertamenti fiscali divenuti definitivi. Il contributo proporzionale è determinato nelle seguenti misure percentuali: il 12,50% sul reddito, fino al limite di ,00, in relazione all incremento percentuale fatto registrare nell anno precedente dal numero indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati elaborato dall Istituto Centrale di Statistica (art. 3, comma 8, Reg. Fondo Generale); l 1% oltre tale limite reddituale (art. 3, 1 co, 1 cpv., Reg.), di cui solo lo 0,50% pensionabile. 6

7 La contribuzione ordinaria In ogni caso è dovuto annualmente da ciascun iscritto un contributo minimo obbligatorio (Quota A del Fondo Generale) nelle misure di seguito elencate indicizzate annualmente: Per l anno 2012: 193,92 annui fino a 30 anni di età; 376,42 annui dal compimento dei 30 fino ai 35 anni di età; 706,39 annui dal compimento dei 35 fino ai 40 anni di età; 1.304,56 annui dal compimento dei 40 fino alla pensione; 706,39 annui, fino a 65 anni di età, per tutti gli iscritti ultraquarantenni ammessi a contribuzione ridotta.). Euro 51,50 per tutti i medici per le spese relative all indennità di maternità, adozione e aborto. 7

8 La contribuzione proporzionale ridotta Prevista la possibilità di una contribuzione proporzionale ridotta in favore di due distinte categorie di iscritti: gli iscritti al Fondo che contribuiscono anche ad altre forme di previdenza obbligatoria, ivi compresi i Fondi Speciali gestiti dall ENPAM, ovvero siano già titolari di altro trattamento pensionistico obbligatorio, e tenuti al pagamento del contributo proporzionale obbligatorio, possono chiedere di essere ammessi a contribuzione proporzionale ridotta, in misura pari al 2% (in luogo del 12,50%) del reddito professionale. L ammissione a questa contribuzione ridotta avviene esclusivamente su domanda dell interessato, da presentare con modalità e termini stabiliti dal Regolamento a pena di decadenza (art. 4, 2 co., Reg.); i pensionati del Fondo, se titolari di reddito professionale soggetto a contributo proporzionale, sono ammessi d ufficio alla contribuzione ridotta nella misura del 2% dell intero reddito professionale prodotto nell anno precedente, salva espressa opzione per il pagamento nella misura intera del 12,50%, da effettuarsi entro il termine di cui all art. 3, comma 5. 8

9 La dichiarazione reddituale obbligatoria Ogni anno gli iscritti sono tenuti a dichiarare all ENPAM l ammontare del reddito professionale prodotto nell anno precedente e soggetto a contribuzione proporzionale, sempreché il contributo proporzionale corrispondente a tale reddito sia superiore ai contributi minimi obbligatori rivalutati annualmente. La suddetta dichiarazione, da rendere obbligatoriamente sull apposito modulo predisposto dall Ente (Modello D ) ai sensi e per gli effetti della Legge 4 gennaio 1968, n. 15 e successive modificazioni, va sottoscritta (senza autenticazione di firma) e consegnata direttamente ovvero spedita all ENPAM anche per via telematica entro il 31 luglio di ogni anno. 9

10 Il rapporto contributivo presso i Fondi Speciali di Previdenza 1. il Fondo Speciale di Previdenza per i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta e gli addetti ai servizi di continuità assistenziale 2. il Fondo Speciale di Previdenza per i medici specialisti ambulatoriali 3. il Fondo Speciale per i medici specialisti esterni. 10

11 Versamento dei contributi nella gestione speciale Le Aziende Sanitarie Nazionali sono tenute a versare all Enpam, con indicazione analitica degli estremi identificativi dei singoli beneficiari, i contributi calcolati sulle competenze liquidate periodicamente ai medici ed agli odontoiatri che per esse operano in regime di convenzione o di accreditamento (medici specialisti esterni accreditati ). Il contributo grava, nelle misure fissate con le Convenzioni, in parte sugli Enti ed Istituti datoriali e per una quota sugli stessi professionisti convenzionati od accreditati. 11

12 La domanda di prestazione La pretesa alla prestazione previdenziale deve esser fatta valere tramite domanda: è così per la domanda di pensione, di concessione dei sussidi assistenziali, dell indennità di maternità ex lege n. 379/90, l integrazione della pensione al minimo INPS, e di altri trattamenti. E indispensabile al fine di avviare le procedure amministrative l iniziativa dell interessato che tramite la presentazione della domanda di trattamento si attiva per esercitare il suo diritto. 12

13 Pensione ordinaria di vecchiaia e pensione supplementare Requisiti - Compimento del 65 anno di età. In caso di costanza di iscrizione al Fondo: 5 anni di contribuzione effettiva. In caso di cancellazione: 15 anni di anzianità contributiva utile. E tuttavia possibile rinviare il pensionamento sino al raggiungimento del 70 anno di età, ove l iscritto si avvalga della facoltà di proseguire nella contribuzione alla Quota A del Fondo anche dopo il compimento del 65 anno di età. 13

14 Pensione ordinaria di vecchiaia e pensione supplementare Decorrenza - Dal mese successivo al compimento del 65 anno di età. Agli iscritti che contribuiscono al Fondo della Libera professione dopo il 65 anno di età, spetta un supplemento di pensione, che viene liquidato d ufficio dall Ente ogni triennio, sulla base di tutti i contributi relativi al periodo di riferimento. 14

15 Pensione ordinaria di vecchiaia e pensione supplementare Determinazione della Prestazione - La pensione è costituita dalla somma della Quota A e della Quota B. - La pensione di Quota A si determina applicando al reddito medio annuo virtuale (pari a 8 volte il contributo annuo) la somma delle aliquote relative a ciascun anno di contribuzione, attribuendo: l 1,10% per gli anni sino al 31 dicembre 1997; l 1,75% dal 1 gennaio 1998 al 31 luglio 2006; l 1,50% dal 1 agosto La pensione di Quota B si determina applicando al reddito medio annuo (ricostruito sulla base dei contributi versati in misura intera del 12,50% ovvero ridotta del 2%) aliquote di rendimento pari: all 1,75% per ogni anno di contribuzione al 12,50%; allo 0,28% per ogni anno di contribuzione al 2%. Per i redditi eccedenti il limite di ,27, la relativa quota di pensione è calcolata applicando alla media dei redditi ulteriori l aliquota dello 0,07% per ogni anno di contribuzione. Note Per la Quota A, la rivalutazione dei redditi, ai fini del calcolo delle prestazioni, è pari al 75% dell indice ISTAT, calcolato sino alla seconda cifra decimale. Per la Quota B, la rivalutazione dei redditi, ai fini del calcolo delle prestazioni, è pari al 100% per i redditi riferiti agli anni dal 1990 al 1997, al 75% di tale indice per gli anni successivi al

16 PRESTAZIONI nel Fondo Previdenza Generale Pensione di Invalidità Pensione indiretta ai superstiti Pensione di reversibilità ai superstiti Indennità di maternità, adozione e affidamento a scopo di adozione Prestazioni assistenziali all iscritto ed ai suoi superstiti 16

17 Pensione di invalidità Requisiti - Inabilità assoluta e permanente all esercizio dell attività professionale, accertata dall apposita Commissione Medica costituita presso ciascun Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, commissione. - Età inferiore ai 65 anni. Quota A : costanza di contribuzione al Fondo. Quota B : almeno 1 anno di contribuzione alla gestione nel triennio antecedente la decorrenza della pensione. Decorrenza - Dal mese successivo alla cessazione di ogni attività professionale. Dal mese successivo alla domanda, se posteriore alla cessazione. 17

18 Pensione indiretta ai superstiti Requisiti - Decesso dell iscritto in costanza di contribuzione al Fondo. Sono considerati superstiti: il coniuge; i figli legittimi, legittimati, adottivi, affiliati, naturali riconosciuti dall iscritto o giudizialmente dichiarati, i figli nati da precedente matrimonio dell altro coniuge, nonché i superstiti regolarmente affidati dagli organi competenti a norma di legge ed i superstiti dei quali risulta provata la vivenza a carico degli ascendenti, sino al raggiungimento del 21 anno di età ovvero sino al 26 anno di età se studenti. Si prescinde dai suddetti limiti di età nel caso in cui i superstiti, prima del decesso dell iscritto, risultino a carico di questi ed inabili in modo assoluto e permanente a qualsiasi lavoro proficuo, a seguito di accertamento da parte dell apposita Commissione Medica costituita presso gli Ordini provinciali dei Medici e degli Odontoiatri. Nel caso in cui manchino o non abbiano titolo a prestazione i sopra individuati soggetti: i genitori, se a carico dell iscritto prima del decesso; in caso di assenza di entrambi i genitori, i fratelli e le sorelle, sempreché siano totalmente inabili a lavoro proficuo ed a carico dell iscritto. Decorrenza - Dal mese successivo al decesso. 18

19 Determinazione della Prestazione E un aliquota della pensione di invalidità che sarebbe spettata al professionista ove fosse divenuto invalido al momento del decesso. Aliquote più frequenti: solo il coniuge: 70%; coniuge + 1 figlio: 60% + 20%; coniuge + 2 o più figli: 60% + 40%; solo un figlio: 80%; due figli: 90%; tre o più figli: 100%. 19

20 Pensione di reversibilità ai superstiti Requisiti - Decesso dell iscritto già pensionato. Decorrenza - Dal mese successivo al decesso. Determinazione della Prestazione E un aliquota della pensione in godimento da parte dell iscritto all atto del decesso. 20

21 Indennità di maternità, adozione e affidamento a scopo di adozione Requisiti - Nascita di un figlio, adozione o affidamento a scopo di adozione da parte di Sanitarie libere professioniste in costanza di iscrizione all Albo professionale. Domanda da presentarsi a partire dal compimento del 6 mese di gravidanza ed entro il termine perentorio di 180 gg. dal parto (o dell ingresso in famiglia del bambino). Decorrenza - L indennità copre i due mesi precedenti la data dell evento ed i tre mesi successivi alla stessa. Esclusivamente in caso di adozione internazionale di minore, che abbia già compiuto i 6 anni di età e fino a 18 anni, l indennità è riconosciuta in misura pari ai tre mesi successivi all ingresso del minore in famiglia. Determinazione della Prestazione L indennità è pari all 80% di cinque dodicesimi del solo reddito professionale percepito e denunciato ai fini fiscali come reddito da lavoro autonomo nel secondo anno precedente a quello dell evento. L indennità -come sopra determinata- non può essere inferiore a 5 mensilità di retribuzione calcolata nella misura dell 80% del salario minimo giornaliero stabilito dall art. 1 del D.L. 1981/402, convertito con modificazioni in L. 537/1981, e non può essere superiore a 5 volte l importo minimo come sopra determinato. 21

22 Indennità di aborto Requisiti - Aborto spontaneo o terapeutico verificatosi non prima del 3 mese di gravidanza, relativo a Sanitarie libero professioniste. Domanda da presentarsi entro 180 gg. dalla data dell aborto stesso. Decorrenza - L indennità viene erogata per una sola mensilità. Determinazione della Prestazione E pari all 80% di una mensilità del solo reddito professionale percepito e denunciato ai fini fiscali come reddito da lavoro autonomo nel secondo anno precedente a quello dell evento. L indennità non può essere inferiore a 1 mensilità di retribuzione calcolata nella misura dell 80% del salario minimo giornaliero stabilito dall art.1 del D.L. 1981/402, convertito con modificazioni in L. 537/1981. Note - In caso di aborto dopo il 6 mese di gravidanza, all iscritta spetta l intera indennità prevista per i casi di maternità, adozione e affidamento a scopo di adozione. 22

23 Prestazioni assistenziali all iscritto ed ai suoi superstiti Requisiti - Le prestazioni vengono erogate: agli iscritti, ai pensionati e ai loro superstiti in condizioni economiche disagiate; agli iscritti, ai pensionati e ai loro superstiti colpiti da infortunio, malattia o da eventi di particolare gravità e che versano in precarie condizioni economiche. Il reddito complessivo di qualsiasi natura di tali soggetti non deve essere superiore a 6 volte il minimo INPS, pari ad ,66, aumentato di un sesto per ogni componente il nucleo familiare, escluso il richiedente. Per usufruire delle prestazioni assistenziali deve essere presentata apposita domanda, per il tramite del competente Ordine provinciale dei Medici. 23

24 Tipologia delle Prestazioni Possono essere erogate prestazioni assistenziali straordinarie per (a titolo di esempio): spese per interventi chirurgici; cure sanitarie o fisioterapiche non a carico del S.S.N.; spese di assistenza a anziani, malati non autosufficienti, portatori di handicap; difficoltà contingenti del nucleo familiare, sopravvenute entro i dodici mesi successivi alla malattia o al decesso dell iscritto; spese funerarie; spese straordinarie per eventi imprevisti. Tali prestazioni non possono, di norma, essere di importo superiore ad 7.520,31 e possono essere richieste non più di due volte. Al fine di sostenere lo stato di bisogno anche al di fuori della casistica sopra elencata possono, altresì, essere concesse prestazioni assistenziali straordinarie per un importo annuo pari, al massimo, ad 5.371,65 esclusivamente in presenza di un reddito complessivo del nucleo familiare inferiore ad ,18. Sono, inoltre, previsti sussidi assistenziali nei seguenti casi: ad orfani ai fini scolastici; per l ospitalità in case di riposo (in tal caso il limite reddituale complessivo è ridotto ad ,83). Il contributo di specie è pari ad 53,71 giornalieri; per l assistenza domiciliare (come da certificazione rilasciata dal competente Ordine provinciale dei Medici) con importo pari ad 537,17 mensili; per calamità naturali che hanno comportato danni agli immobili adibiti a prima abitazione o studio professionale del richiedente: a) contributo una tantum di importo massimo pari ad ,93; b) concorso nel pagamento degli oneri per interessi su mutui per l acquisto, la ricostruzione o la riparazione della casa o dello studio, nella misura del 75% degli oneri stessi con un limite di 8.594,62 e per un periodo non superiore a 5 anni. 24

25 Fondi Speciali di Previdenza Contributi Fondo degli Specialisti Ambulatoriali Requisiti Rapporto professionale con il Servizio Sanitario Nazionale (o altri Istituti) in qualità di medici ed odontoiatri, operanti negli ambulatori degli Istituti medesimi, ovvero nell ambito della medicina dei servizi. Ammontare del contributo - 24% dei compensi assoggettati a contribuzione E.N.P.A.M., di cui: il 14,19% a carico degli Istituti del Servizio Sanitario Nazionale; il 9,81% a carico del medico. Per la Medicina dei Servizi l aliquota di prelievo sui compensi è del 24,50%, di cui: il 14,16 a carico degli Istituti del servizio Sanitario Nazionale; il 10,34% a carico del medico. Modalità di versamento Versamento diretto all E.N.P.A.M. dell intero contributo da parte degli Istituti del Servizio Sanitario Nazionale (o altri Istituti). 25

26 Fondi Speciali di Previdenza Pensione ordinaria di vecchiaia Requisiti - Cessazione del rapporto professionale con gli Istituti del S.S.N. dopo il compimento del 65 anno di età. In caso di cessazione della attività prima di tale data, l iscritto deve aver maturato almeno 15 anni di anzianità contributiva utile (effettiva, riscattata, ricongiunta) per poter godere del trattamento pensionistico al compimento del 65 anno di età. Determinazione della prestazione - Fondo dei Medici di Medicina Generale: Si ricava il reddito relativo a ciascun anno di contribuzione ricostruendolo attraverso i contributi versati e l aliquota contributiva corrispondente per ciascun anno di versamento. Il reddito annuo viene rivalutato del 100% dell indice ISTAT; la somma di tali redditi, divisa per gli anni di contribuzione effettiva, determina la base pensionabile. Alla base così ottenuta si applicano le aliquote di rendimento relative a ciascun anno di contribuzione, effettiva, ricongiunta e riscattata. - Fondo degli Specialisti Ambulatoriali: Si ricava il compenso medio annuo relativo ai 60 mesi di contribuzione precedenti la cessazione del rapporto, ricostruendolo attraverso i contributi versati e l aliquota contributiva corrispondente. Si divide il compenso così ottenuto per il numero medio di ore settimanali di lavoro tenute nel corrispondente periodo. Detto risultato si moltiplica per l aliquota di rendimento, per il numero medio delle ore settimanali di lavoro tenute nel corso di tutta l attività e per gli anni di contribuzione effettiva, riscattata o ricongiunta. - Fondo degli Specialisti Esterni: Si ricava il reddito medio annuo relativo a ciascun anno di contribuzione, ricostruendolo attraverso i contributi versati e le aliquote contributive corrispondenti per ciascun anno di versamento. Il reddito annuo viene rivalutato del 100% dell indice ISTAT fino ad ,27; l importo eccedente tale soglia, nella misura del 75%. La somma di tali redditi, divisa per il numero degli anni di contribuzione effettiva, determina la base pensionabile. Alla base così ottenuta si applicano le aliquote di rendimento relative a ciascun anno di contribuzione. 26

27 Fondi Speciali di Previdenza Pensione ordinaria di anzianità Requisiti - Cessazione dal rapporto professionale. 40 anni di contribuzione senza limiti di età ovvero 58 anni di età congiunti a 35 anni di contribuzione (effettiva, riscattata, ricongiunta) e 30 anni di anzianità di laurea. Per i professionisti transitati alla dipendenza, 40 anni di anzianità contributiva ovvero raggiungimento delle cosiddette quote, costituite dalla somma dei requisiti anagrafici e contributivi, indicate nell allegata tabella in calce al vademecum. Decorrenza - Le scadenze temporali di accesso al trattamento pensionistico di anzianità per i liberi professionisti sono previste dall art. 59 della Legge 27 dicembre 1997, n. 449 (vedi tabella allegata). Ai professionisti transitati alla dipendenza, si applicano le finestre di accesso al trattamento di anzianità indicate nei relativi prospetti in calce al presente vademecum. Determinazione della prestazione - Per tutti i Fondi: La prestazione si determina con le stesse modalità di calcolo del trattamento ordinario di vecchiaia; la misura della pensione viene determinata applicando alla base retributiva la percentuale di pensione, decurtata del coefficiente di riduzione relativo all età del medico alla decorrenza del trattamento. 27

28 Fondi Speciali di Previdenza Trattamento ordinario in capitale Determinazione della prestazione Il trattamento ordinario in capitale, é dato dalla conversione in indennità di una quota pari, nel massimo, al 15% della pensione annua (di vecchiaia o di anzianità) maturata, moltiplicata per il coefficiente di capitalizzazione relativo alla età del medico al momento del raggiungimento dei requisiti. La conversione in capitale di parte della pensione è consentita soltanto nel caso in cui l iscritto abbia maturato il diritto o sia in possesso di altra pensione pari o superiore al doppio del minimo INPS. In caso contrario, dovrà essere comunque garantito detto minimo pensionistico. 28

29 Fondi Speciali di Previdenza Pensione di invalidità Requisiti - Il trattamento per invalidità assoluta e permanente spetta all iscritto che prima della cessazione del rapporto professionale e, comunque, prima del compimento del 65 anno di età, divenga inabile in modo assoluto e permanente all esercizio dell attività. - Detto trattamento spetta, altresì, ai convenzionati già cessati dall attività professionale che divengano inabili prima del compimento del 65 anno di età. - L inabilità assoluta e permanente deve essere accertata dall apposita Commissione Medica costituita presso ciascun Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, commissione che può avvalersi anche della consulenza di esperti in particolari discipline. - Il Presidente dell Enpam, o un componente dell Organo statutario competente da lui delegato, esaminati gli atti della Commissione medica provinciale, può richiedere il parere medico-legale della Commissione Medica Centrale, costituita presso la sede dell Ente, sullo stato di inabilità dell iscritto. La Commissione centrale può essere integrata di volta in volta da medici specialisti in particolari discipline, nominati dagli organi statutari della Fondazione. Decorrenza - Dal mese successivo a quello della cessazione del rapporto professionale con il S.S.N, ovvero dal mese successivo alla domanda, se posteriore. Determinazione della Prestazione - E una pensione pari al trattamento ordinario maturato dall iscritto all atto del riconoscimento dell invalidità assoluta e permanente, senza l applicazione dei coefficienti di riduzione per età, e con la maggiorazione dell anzianità contributiva di un numero di anni pari a quelli mancanti al 65, con un massimo di Ai convenzionati già cessati dal rapporto professionale spetta, invece, un trattamento ordinario calcolato senza l applicazione del coefficiente di riduzione collegato all età e senza la maggiorazione dell anzianità contributiva prevista dall art

30 Fondi Speciali di Previdenza Pensione indiretta ai superstiti Requisiti - Decesso dell iscritto in costanza di contribuzione al Fondo. Sono considerati superstiti: - il coniuge; i figli legittimi, legittimati, adottivi, affiliati, naturali riconosciuti dall iscritto o giudizialmente dichiarati, i figli nati da precedente matrimonio dell altro coniuge, nonché i superstiti regolarmente affidati dagli organi competenti a norma di legge ed i superstiti dei quali risulta provata la vivenza a carico degli ascendenti, sino al raggiungimento del 21 anno di età ovvero sino al 26 anno di età se studenti. Si prescinde dai suddetti limiti di età nel caso in cui i superstiti, prima del decesso dell iscritto, risultino a carico di questi ed inabili in modo assoluto e permanente a qualsiasi lavoro proficuo, a seguito di accertamento da parte dell apposita Commissione Medica costituita presso gli Ordini provinciali dei Medici e degli Odontoiatri. Nel caso in cui manchino o non abbiano titolo a prestazione i sopra individuati soggetti: i genitori, se a carico dell iscritto prima del decesso; in caso di assenza di entrambi i genitori, i fratelli e le sorelle, sempreché siano totalmente inabili a lavoro proficuo ed a carico dell iscritto. Decorrenza - Dal mese successivo al decesso. Determinazione della Prestazione E un aliquota della pensione di invalidità che sarebbe spettata al professionista ove fosse divenuto totalmente e permanentemente invalido al momento del decesso. Aliquote più frequenti: solo il coniuge 70%; coniuge + 1 figlio 60% + 20%; coniuge + 2 o più figli 60% + 40%; solo un figlio 80%; due figli 90%; tre o più figli 100%. 30

31 Fondi Speciali di Previdenza Pensione di reversibilità ai superstiti Requisiti - Decesso dell iscritto già pensionato. Decorrenza - Dal mese successivo al decesso. Determinazione della Prestazione - E un aliquota della pensione in godimento da parte dell iscritto all atto del decesso. 31

32 Scadenze temporali (finestre) di accesso al trattamento pensionistico di anzianità 58 anni di anzianità + 35 anni di contribuzione oppure 40 anni di contribuzione Requisiti raggiunti nel Decorrenza pensione I trim ottobre 2011 II trim gennaio 2012 III trim aprile 2012 IV trim luglio

33 METODO CONTRIBUTIVO INDIRETTO Le pensioni sono legate ai contributi versati lungo l arco dell intera vita lavorativa, con l uso di un aliquota di prestazione che la Fondazione stabilisce sulla base di tecniche attuariali. E indiretto perché ai fini del calcolo la prestazione viene determinata in base ai compensi rivalutati. E un meccanismo a valorizzazione immediata perché permette di assegnare subito un valore certo ai contributi versati e quindi di conoscere l importo della pensione che sarà riscossa. 33

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