NIDO D'INFANZIA "CARLO MARIA SPADA" PROGETTAZIONE DIDATTICA SEZIONE ANATROCCOLI BLU (12-24 MESI)

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1 NIDO D'INFANZIA "CARLO MARIA SPADA" PROGETTAZIONE DIDATTICA SEZIONE ANATROCCOLI BLU (12-24 MESI)

2 ANNO SCOLASTICO 2014/2015 PRESENTAZIONE DELLA SEZIONE EDUCATRICI: SANGIORGI LINDA VENTURA MARIA ANGELA PASINI ELISA La nostra sezione e' attualmente composta da 8 bambini di eta' compresa tra 12 e i 24 mesi, sono inoltre previsti altri inserimenti nel corso

3 dell'anno scolastico. Dite: E faticoso frequentare i bambini. Avete ragione. Poi aggiungete: Perché bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi, inclinarsi, curvarsi, farsi piccoli. Ora avete torto. Non è questo che più stanca. E piuttosto il fatto di essere obbligati a innalzarsi fino all altezza dei loro sentimenti. Tirarsi, allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi per non ferirli. J.Korczak

4 ORGANIZZAZIONE DELLA SEZIONE Un'adeguata struttura degli spazi offre significative opportunità per lo sviluppo cognitivo, affettivo e relazionale del bambino. Tenendo conto di ciò, abbiamo allestito la sezione con diversi spazi che noi intendiamo mantenere fissi, perchè i bambini si muovano con maggiore sicurezza e autonomia. ANGOLO DEI CASSETTINI: contrassegnati dalle foto di ciascun bambino, dove i bambini possono riporre oggetti portati da casa e tutto il materiale occorrente per la giornata ( bavaglino, ciuccio, ). ANGOLO MORBIDO: per riposare, rilassarsi, sdraiarsi, fare capriole, ascoltare qualche storia e cantare.

5 ANGOLO DEI GIOCHI STRUTTURATI: è uno spazio composto da giochi sonori che aiutano a fare associare al bambino la figura ( es. un animale) con un verso o con una figura che lo rappresenta, peluches, costruzioni, bambolotti, animali, strumenti musicali, libri tattili, macchinine, telefoni, camion. ANGOLO DELLO SPECCHIO: è uno spazio composto da uno specchio per permettere al bambino di riconoscersi e giocare con il proprio corpo aiutandosi col gioco primi passi. ANGOLO DELLA PISCINA: una divertente novità dove i bambini potranno giocare immersi tra morbide palline colorate.

6 PROGETTO EDUCATIVO La programmazione educativa garantisce la qualità del nido. Deve essere costruita intorno al bambino, inteso come individuo sociale, competente e protagonista della propria esperienza. La programmazione consiste nell elaborazione degli interventi in funzione delle esigenze di ciascun bambino e nella predisposizione delle condizioni più idonee ad uno sviluppo armonico di tutte le dimensioni della personalità, dell intelligenza affettiva, della socializzazione e della motricità. Nel nido la programmazione deve avere elasticità perché ogni bambino presenta un ritmo di sviluppo che può essere diverso da quello degli altri, e perché ogni bambino può presentare bisogni imprevisti. Gli orari, i momenti della merenda, del cambio, del gioco, del pranzo e della nanna, sono momenti fondamentali che trasmettono al bambino tranquillità, serenità, e che gli permettono di relazionarsi, di conoscersi, e di esplorare giochi e situazioni nuove imparando di conseguenza piccole regole di convivenza. LO SPUNTINO, IL PRANZO, LA MERENDA offrono un'occasione educativa importante per conoscere sapori e colori nuovi, la differenza tra caldo e freddo, toccare il cibo con le mani, portarlo alla bocca con o senza l'ausilio di posate, mangiare

7 cibi dissociati, e non solo il "piatto unico", cercare di mangiare autonomamente, mangiare insieme ad altri bambini, sviluppare un rapporto più sereno con il cibo. IL GIOCO occupa una parte rilevante della giornata del bambino nel nido, e si svolge comunemente in un contesto ambientale che spesso coincide con la sezione, con il giardino all'aperto o con un altro ambiente della struttura. Il gioco LIBERO permette ai bambini di scegliere fra diverse opportunità e possibili compagni di gioco. L'adulto è presente e disponibile all'interazione con i bambini, ma favorisce l'autonomia operativa e relazionale, permettendo loro di auto-organizzarsi. Le situazioni di gioco ORGANIZZATO, meno ricorrenti di quelle del gioco libero, si differenziano a seconda del cambiamento del contesto ambientale, dei materiali, degli oggetti messi a disposizione e dell'intervento dell'educatore. IL MOMENTO DEL CAMBIO E L'IGIENE PERSONALE sono 2 dei momenti più importanti della giornata. Ogni cambio di pannolino, ogni lavaggio e cura del corpo, è un'occasione per l'educatore di dedicare attenzione e parole a ciascun bambino singolarmente.

8 Il bambino si troverà coinvolto in una dimensione dall'enorme ricchezza linguistica ed emotiva e di una grande valenza affettiva. IL SONNO e il risveglio sono momenti molto delicati per ogni bambino. Addormentarsi significa abbandonare una situazione conosciuta, rassicurante ed interessante per un altra, della quale non si ha una percezione chiara e che mantiene quindi aspetti di incertezza. In questo momento l'educatrice sarà la figura di riferimento che darà al bambino la sicurezza, il senso di protezione e le cure necessarie per fare in modo che il piccolo si addormenti in modo sereno e il più autonomamente possibile.

9 PROGETTAZIONE DIDATTICA Una buona scuola è quella dove il bambino entra pulito e torna a casa sporco: vuol dire che ha giocato, si è divertito, si è dipinto addosso, ha usato i propri sensi, è entrato in contatto fisico ed emotivo con gli altri. ( Crepet P. ) Nei primi mesi di vita, grazie ai vari stimoli con cui il bambino viene a contatto, si affinano i 5 sensi: gusto, olfatto, vista, udito, tatto. Nella nostra vita prenatale e nei mesi successivi l apprendimento è principalmente tattile. Successivamente con lo sviluppo degli altri sensi e con l acquisizione del linguaggio, il tatto sembra perdere importanza, ma in realtà non è così. La percezione degli altri sensi è subordinata alla conferma del tatto: crediamo con facilità all esistenza delle cose se esiste la possibilità di toccarle. Tutte le esperienze che vengono fatte coi bambini sviluppano e affinano i 5 sensi, è importante sapere che ogni cosa si intreccia con l altra ed aiutano il bambino a imparare, a pensare, a sentire le

10 sensazioni, a parlare, a fare, a muoversi. Nel corso dell anno scolastico la nostra progettazione verterà principalmente allo sviluppo e alla cura dei 5 sensi; in questo percorso il nostro compagno di viaggio sara' un personaggio fantastico di nome UGO. Al personaggio saranno aggiunti di volta in volta, mani, piedi, bocca, occhi, orecchie, naso, per annunciare il senso sperimentato nelle diverse esperienze. TATTO Il senso del tatto si sviluppa con la crescita del bambino, dal toccare la mamma e il papà, i giocattoli e tutto ciò che lo circonda, alla scoperta di varie sensazioni quali: liscio, ruvido, soffice, duro, caldo, freddo.

11 OLFATTO Annusare gli odori, spesso stimola il ricordo di piccole esperienze vissute, per esempio la camomilla o il latte che si beve prima di andare a dormire, il borotalco e la crema che si usa dopo il bagnetto. VISTA La percezione visiva dei bambini di questa età, è simile a quella degli adulti, ma la durata di attenzione visiva, è ancora molto limitata. Dalla visione che il bambino ha già dei colori della natura, si può stimolare questo senso, tramite l attività di pittura e di illustrazione di immagini che diventano sia strumento di potenziamento visivo, sia elemento di arricchimento emozionale. Infatti il colore può essere sperimentato con la vista e stimolare stati d animo perché ogni colore viene vissuto a livello interiore.

12 IL GUSTO La sensibilità gustativa ci fa conoscere i 4 diversi sapori: dolce, salato, acido, amaro, ed integra e arricchisce le nostre modalità sensoriali. Attraverso la manipolazione il bambino sperimenta le qualità di alcuni alimenti finchè desidera portarli alla bocca e quindi li assaggia spontaneamente. UDITO Sin da piccolo il bambino ascolta la voce della mamma e del papà per poi arrivare alle voci dei nonni, zii, fratelli, amici. Il sistema uditivo è capace di individuare i suoni attraverso la voce, la musica, i suoni della natura. L orecchio è sensibile alle vibrazioni del suono che può essere alto, basso, piacevole da ascoltare o sgradevole.

13 Con la crescita del bambino tutte queste capacità si evolvono grazie ai vari stimoli ed esperienze di crescita. ATTIVITA PROPOSTE: _Attivita motoria, camminare, rotolare, toccare. _Creazione di un percorso sensoriale allestito lungo il corridoio con l' arricchimento di pannelli laterali plurisensoriali dando la possibilita' ai bambini di toccare vari tipi di superficie ( liscia, ruvida, morbida). _Annusare oggetti con odori diversi: fiori, piante, arbusti, tronchi di albero, resina.. _Attivita ludico-espressive che stimolano il vissuto emozionale del bambino attraverso l uso di pennarelli, tempere, matite a cera, collage. _Mostrare fotografie-immagini da libri. _Assaggio di alcuni ingredienti che normalmente sono presenti nell alimentazione ( farina, zucchero, sale, olio, aceto,. ) ma che qui verranno proposti singolarmente. _Sperimentare sapori e colori degli alimenti: i bambini possono

14 vedere ed assaggiare il risultato dei loro miscugli. _Sperimentare l acqua salata, zuccherato, acidulata con succo di limone, con l aggiunta di orzo solubile e /o cacao. _Attivita di travasi. _Attivita manipolative ( pongo, creta, farina, acqua, sabbia, terra, colla, pasta di pane e sale). OBIETTIVI/COMPETENZE: Conquista dell autonomia personale. Contribuire alla socializzazione. Favorire ed incrementare le capacita psico-motorie del bambino. Favorire lo sviluppo cognitivo. Favorire la comunicazione verbale ed il linguaggio. Favorire lo sviluppo delle potenzialita di ciascun bambino. Favorire la scoperta di espressione sensoriale. nuove possibilita' di

15 Manifestare reazioni in relazione a diversi odori/sapori. Comunicare e condividere emozioni. Logica-mente I bambini in età prescolare possiedono già la capacità di comprendere il concetto di numero, diventa quindi fondamentale che anche la scuola si occupi di favorire con esperienze adeguate, lo sviluppo delle capacità di comprendere la realtà ed i fenomeni attraverso le quantità e le relazioni logiche. L abilità di contare costruisce un approccio scientifico alla realtà e permette ai bambini di cominciare a quantificare il reale, mettere ordine e iniziare a misurare il mondo, attraverso esperienze dirette il bambino è portato a confrontare a ordinare e compiere stime, formulare ipotesi e verificarle analizzando il reale per arrivare a scoprire che esso è prevedibile e misurabile con l utilizzo di strumenti convenzionali e non. Inoltre fare logica significa anche imparare ad utilizzare un linguaggio corretto ed appropriato ed a servirsi di strumenti logici e linguistici adeguati, per confrontare le proprie idee con gli altri e magari trovare opinioni condivise. Al termine del percorso attraverso esperienze con i numeri, le quantità, lo spazio il bambino diventerà maggiormente consapevole della sua posizione nel mondo e delle sue

16 potenzialità di agire su di esso diventando così protagonista delle sue scelte. Obiettivi: esplora l ambiente scoprendo la funzione dei numeri memorizza la successione delle cifre attribuisce il valore numerico ad ogni cifra conta utilizzando strumenti diversi raggruppa e ordina in base ad un criterio riconosce l intruso confronta quantità trasforma i numeri in modo creativo si mostra curioso, esplorativo chiede spiegazioni Tutto ciò sarà possibile grazie al progetto educativo L acquisizione delle competenze numeriche nei bambini in età evolutiva proposto e ideato dalla Dott.ssa Elisa Passerini.

17 MATERIALE UTILIZZATO Acquisto di tempere, pennarelli, colla, pastelli, gessetti, pastelli a cera, pasta modellante, cancelleria varia, buste trasparenti, nastro colorato, rafia. Acquisto di vari tipi di carta, liscia, ruvida, morbida, cartelloni bristol di vari colori. Utilizzo di pannelli con affissi oggetti realizzati con materiale di recupero. Utilizzo di fotocamera. Acquisto di strumenti musicali. VERIFICA Creazione di un album fotografico individuale con foto che ripercorrono i momenti più significativi delle nostre attività, cartelloni con foto e attività svolte, creazione di un dvd che consegneremo alla fine dell anno scolastico.

18 Creazione del nostro compagno di viaggio Ugo. ESPERIENZE CHE ARRICCHISCONO Castagnata in giardino martedì : si svolgerà in mattinata, nel giardino della scuola (tempo permettendo) con tutti i bimbi (in Continuità Nido e Scuola dell Infanzia). Cucineremo sulla brace le castagne (con l aiuto di qualche genitore) e le mangeremo tutti insieme; in caso di maltempo, le castagne verranno cotte nel forno della cucina della scuola. Festa di Natale martedì : si svolgerà dalle ore 17:00, ci sarà lo spettacolo natalizio dei nostri bambini e l arrivo di Babbo Natale. Festa di carnevale martedì : si svolgerà in mattinata a scuola e si chiederà di travestire i bambini in modo semplice e fai da te, ci sarà una piccola festa, solo per bimbi e dade, ed un buffet offerto dalla scuola. Festa della Segavecchia dei bambini giovedì

19 : si svolgerà nel pomeriggio in piazza a Cotignola, si partirà da scuola alle ore 14 circa in corteo, insieme ai bimbi delle altre Scuole dell Infanzia (Cotignola e Barbiano), per poi arrivare in piazza, assistere allo spettacolo, lanciare la Bambolina e fare bruciare la vecchina fatta da una scuola. Sfilata della Segavecchia domenica : si parteciperà con un gruppo a piedi formato da genitori, bambini ed insegnanti, si svolgerà nel pomeriggio; la preparazione di figure di cartapesta e vestiti avverrà nei mesi precedenti con l indispensabile collaborazione dei genitori. Gita Scolastica lunedì : destinazione da definire. Festa di Fine Anno Scolastico venerdì : Luogo e data da definire. Numeriadi giugno Continuità con Nido dell Infanzia e Scuola Primaria.

20 Arti&Mestieri: in date da definire. Uscite presso la Biblioteca Comunale. Città dei Bambini giugno 2015 Open day: sono in programma 3 open day: sabato dalle 9:00 alle 13:00 sabato dalle 9:00 alle 13:00 sabato dalle 9:00 alle 13:00 Si svolgeranno nella mattinata e, oltre ad accogliere bambini e genitori che visitano la nostra scuola per la prima volta, saranno benvenuti i bambini che già frequentano con i loro genitori. In questa giornata è possibile entrare in sezione, giocare insieme ai propri figli, vedere e condividere tutto quello che i bambini fanno durante la giornata a scuola. Spazio giochi: si svolgerà il secondo sabato di ogni mese ed è aperto a tutti i bimbi da 0 a 6 anni (accompagnati da un adulto) frequentanti e non. Saranno inoltre previsti 2 incontri individuali coi genitori (uno a dicembre e uno a maggio).

21 Siamo comunque sempre disponibili ad incontri al di fuori dei 2 già previsti. Durante l anno scolastico saranno programmati 2 incontri per l aspetto educativo tenuti dalla Professoressa Carmen Falconi. Grazie della vostra fiducia e disponibilità!!!

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