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1 Enrico Paracchini - Corporate Financial Piccola Industria Risk Management Genova - 11

2 Introduzione Aspetti teorici: Le transazioni vs l estero e il rischio finanziario (cambio) Corporate Financial Risk Management (C.F.R.M.) strumenti finanziari di hedging aspetti gestionali e policy finanziaria Case study: copertura di un esposizione valutaria Piccola Industria Genova 2

3 Sezione 1 Aspetti teorici Piccola Industria Genova 3

4 I rischi finanziari I rischi finanziari: esprimono l incertezza collegata al valore di qualsiasi attività/passività indotta da una variazione inattesa nei fattori di mercato (variabili finanziarie). Benchè il rischio si presenti con duplice veste (perdite o guadagni inattesi), nei successivi passi sarà analizzato, assumendo le aziende come soggetti avversi al rischio, come possibili perdite economiche. Piccola Industria Genova 4

5 Il rischio di cambio Il rischio tasso di cambio rappresenta la possibilità di realizzare perdite economiche a seguito di un apprezzamento/deprezzamento del tasso di cambio a cui sono sensibili le attività/passività aziendali. In relazione alla tipologia di esposizione : rischio transattivo: rischio cash-flow rischio traslattivo: rischio conversione dei valori di bilancio rischio competitivo: rischio economico Piccola Industria Genova 5

6 Il rischio di cambio Grafico andamento cambio euro/usd Monthly EUR= Line; EUR=; Bid(Last) 31/10/2014; 1,2754; -0,0044; (-0,34%) 30/04/ /02/2015 (GMT) Price USD 1,46 1,44 1,42 1,4 1,38 1,36 1,34 1,32 1,3 1,28 1,26 1,24 Q2 Q3 Q4 Q1 Q2 Q3 Q4 Q1 Q2 Q3 Q4 Q1 Q2 Q3 Q4 Q Auto Piccola Industria Genova 6

7 Il rischio di cambio: esempio Apprezzamento US dollaro (1,35 eur/usd 1,25 eur/usd) 31/12/n 30/06/n+1 Position Notional Usd Fx echange rate (eur/usd) Ctv Eur (A) Fx echange rate (eur/usd) Ctv Eur (B) Debt , , Impatto sul c/e: ( ) eur = eur Piccola Industria Genova 7

8 Il rischio di cambio E importante che l azienda gestisca attivamente il rischio e non lo subisca passivamente. Il rischio può essere gestito internamente o con l ausilio di controparti esterne (banche). Piccola Industria Genova 8

9 Il rischio di cambio Gestione del rischio internamente: politiche commerciali (riduzione lag temporale tra stipula contrattuale e manifestazione finanziaria) fatturazione in divisa di conto matching (importi e date incasso/pagamento) tra fatture attive e passive in divisa estera Piccola Industria Genova 9

10 Il rischio di cambio Gestione del rischio tramite operatori esterni: Banche e istituzioni finanziarie Corporate Piccola Industria Genova 10

11 Il mercato dei cambi Il mercato dei cambi: sistema al cui interno avviene lo scambio di divise appartenenti a Paesi diversi e dove si formano i prezzi (tassi di cambio) Caratteristiche del mercato dei cambi: Mercato O.T.C. Mercato mondiale Mercato all ingrosso Mercato virtuale Piccola Industria Genova 11

12 Il mercato dei cambi Le quotazioni del mercato dei cambi: Divise oggetto di scambio Posizione dell operatore Tipologia di cambio Volatilità Eur Bid Spot Usd Ask Forward Piccola Industria Genova 12

13 Quotazione e data provider Il template delle quotazioni: Piccola Industria Genova 13

14 Quotazione e data provider Serie storiche e forexpoll: Piccola Industria Genova 14

15 Il Corporate Financial Risk Management Il Corporate Financial Risk Management (C.F.R.M.): insieme di processi continui focalizzati verso l identificazione, misurazione, gestione e controllo del rischio finanziario aziendale. Obiettivo: la neutralizzazione o mitigazione delle possibili perdite inattese (entro livelli compatibili con la mission aziendale) generate da eventi finanziari non legati al core business (rischi esogeni all attività caratteristica). Piccola Industria Genova 15

16 Processi di Corporate Financial Risk Management Il processo di gestione dei rischi all interno del Corporate Finacial risk management: Identificazione Misurazione Controllo Mitigazione Piccola Industria Genova 16

17 Identificazione del rischio La continua identificazione del rischio tasso di cambio permette il corretto governo dei rischi esistenti e nuovi che sottendono l operatività aziendale. Richiede specifiche conoscenze della realtà aziendale e dei sistemi contabili. Piccola Industria Genova 17

18 Misurazione del rischio Il risk-management promuove l adozione di un criterio di misurazione continuativa, comparabile nel tempo ed esaustiva dei rischi finanziari consistenti. Piccola Industria Genova 18

19 Controllo del rischio Continua verifica che il livello di esposizione al rischio raggiunto dall impresa sia compatibile con i livelli di propensione al rischio definiti dalla Direzione. Piccola Industria Genova 19

20 Mitigazione del rischio Il raggiungimento di un esposizione ritenuta eccessiva rispetto ai limiti prefissati impone l adozione di strategie di mitigazione finalizzate a ridurre i livelli di esposizione. Possibili alternative di gestione del rischio di cambio: esternalizzazione internalizzazione Piccola Industria Genova 20

21 Mitigazione del rischio: diversi approcci Da un approccio statico ad uno dinamico: Livello di rischio accettato statico Basso dinamico Medio/alto Rimodulazione copertura Assente Continua Orizzonte copertura Breve termine M/l termine Rischio copertura Traslativo Traslativo/transattivo Strumenti copertura Lineari Lineari / esotici Piccola Industria Genova 21

22 Mitigazione del rischio: aspetti operativi Strumenti di copertura (hedging) Regole di hedging: la policy finanziaria Aspetti di gestione degli strumenti di copertura: aspetti amministrativi aspetti di back-office Piccola Industria Genova 22

23 Strumenti di copertura (hedging) In caso di esternalizzazione dei rischi, l azienda può optare per i seguenti strumenti per una corretta strategia di copertura: finanziamenti / impieghi in valuta operazioni a termine strumenti finanziari derivati (opzioni) Piccola Industria Genova 23

24 Finanziamenti / impieghi in valuta Annullamento del rischio cambio per mezzo della creazione di una posizione valutaria a scadenza di segno contrario rispetto a quella da coprire a termine. Es.: importatore in USA: debito di usd a 6 mesi Rischio apprezzamento valuta usd Debito usd a 6 mesi Impiego usd a 6 mesi Piccola Industria Genova 24

25 Finanziamenti / impieghi in valuta Annullamento rischio cambio ( a meno degli interessi) Tra 6 mesi: Pagamento del credito usd Estinzione del deposito usd (quota capitale) Piccola Industria Genova 25

26 Operazioni a termine Definizione: Contratto bilaterale in cui una parte si impegna ad acquistare/vendere una attivita ad una scadenza futura e ad un determinato prezzo definito oggi. Regolamento differito piu di due giorni lavorativi dalla stipula Piccola Industria Genova 26

27 Operazioni a termine Esempio: Azienda importatrice: acquisto merci Importo fabbisogno: Usd Scadenza fabbisogno: 6 mesi (1 dicembre) Rischio cambio: apprezzamento valuta usd Piccola Industria Genova 27

28 Operazioni a termine 1,68 Profilo di rischio 1,64 1,60 Cambio a termine 1,5360 1,56 1,52 1,48 1,48 1,50 1,52 1,54 1,56 1,58 1,60 1,62 1,64 1,66 Piccola Industria Genova 28

29 Operazioni a termine Vantaggi Garantiscono un cambio certo a scadenza Svantaggi Strumenti non flessibili Non permettono di partecipare alle (eventuali) migliori condizioni del mercato Piccola Industria Genova 29

30 Opzioni La opzioni rappresentano strumenti evoluti di copertura del rischio cambio. Il contratto di opzione su valute attribuisce all acquirente, dietro pagamento di un corrispettivo (premio), il diritto di acquistare o di vendere una determinata quantità di valuta ad un tasso di cambio predefinito (prezzo di esercizio o strike), entro una scadenza prefissata o in corrispondenza della stessa. Piccola Industria Genova 30

31 Tipologie di opzioni Call: conferisce al compratore il diritto (e non l obbligo) di comprare l attivita ad una certa data ad un prezzo predefinito Put: conferisce al compratore il diritto (e non l obbligo) di vendere l attivita ad una certa data ad un prezzo predefinito Piccola Industria Genova 31

32 Caratteristiche delle opzioni Le caratteristiche delle opzioni: prezzo di esercizio (strike) modalità di esercizio (europeo a americano) scadenza opzione modalità di regolamento premio Piccola Industria Genova 32

33 Opzioni valutarie Gli strumenti derivati possono essere: quotati su mercati regolamentati (possiedono caratteristiche standard) over-the-counter, in quanto negoziati su base bilaterale (personalizzate) Questi ultimi sono scindibili in tre macrofamiglie: derivati plain vanilla opzioni esotiche (es. opzioni con barriera) strutture opzionali (cilinder, partecipating, accumulator) Piccola Industria Genova 33

34 Opzioni plain vanilla Esempio: Un impresa importatrice deve pagare tra 6 mesi 10 milioni di usd Cambio spot (30/04): eur/usd 1,45 Cambio a termine (30/10): eur/usd 1,50 Obiettivo: Strumento di copertura: neutralizzare il rischio di apprezzamento del dollaro e trarne vantaggio da eventuali deprezzamenti acquisto call usd / put eur di 10 mln di usd al cambio eur/usd 1,40, premio pagato euro Vantaggi: garantisco il cambio minimo di acquisto (eur/usd 1,40) e partecipo agli apprezzamenti dell euro Svantaggi: pago un premio up-front anche se l opzione a scadenza è out-of-the money Piccola Industria Genova 34

35 Opzioni plain vanilla Il pay-off dell operazione di call usd / put eur: Profilo di rischio 1,6 1,55 1,5 1,45 break-even eur/usd 1,40 1,4 1,35 1,3 1,25 Cambio spot cambio call usd / put eur 1,2 1,25 1,28 1,31 1,34 1,37 1,4 1,43 1,46 1,49 1,52 1,55 Piccola Industria Genova 35

36 Opzioni plain vanilla Vantaggi Garantiscono un cambio minimo a scadenza Permettono di partecipare alle (eventuali) migliori condizioni del mercato Svantaggi Pagamento di un premio per l acquisto dello strumento finanziario Piccola Industria Genova 36

37 Strutture opzionali: Collar Profilo di rischio 1,55 1,5 1,45 1,4 1,35 eur/usd 1,40 eur/usd 1, ,3 1,25 Cambio spot cambio strike 1,2 1,25 1,28 1,31 1,34 1,37 1,4 1,43 1,46 1,49 1,52 1,55 1,58 Piccola Industria Genova 37

38 Strutture opzionali: Collar Vantaggi Garantiscono un cambio minimo a scadenza Struttura a costo zero (assenza di premio) Svantaggi Permettono di partecipare alle (eventuali) migliori condizioni del mercato, limitatamente al corridio delimitato dai cambi strike Piccola Industria Genova 38

39 La policy finanziaria La policy finanziaria rappresenta un documento organizzativo e procedurale in grado di disciplinare i comportamenti da attuare in materia di risk-management. In particolare: attribuisce precise responsabilità, suddivise per livello gerarchico definisce quanto, quando, come e a chi trasferire il rischio cambio individua il benchmark aziendale (cambio di budget) Piccola Industria Genova 39

40 Sezione 2 Case study: il rischio tasso di cambio Piccola Industria Genova 40

41 Gestione del rischio cambio Ordini Sistema contabile Acquisizione ordini/fatture Attuo la copertura? Policy finanziaria - % copertura desiderata - tipologia hedging fatture Negoziazione della copertura Scheda gestione rischio - aspetti amministrativi - back-office Verifica periodica: - hedge effectiveness - mark-to-market - rispetto limiti policy Sistema informativo gestione rischio Piccola Industria Genova 41

42 Conclusioni Il risk-management aziendale ha riscontrato negli ultimi anni una significativa evoluzione. miglior formazione professionale degli addetti maggiore integrazione tra aspetti finanziari e amministrativi (v. IAS) nuovi software di risk-management più evolute tecniche di hedging e nuovi strumenti miglior comunicazione dei rischi Piccola Industria Genova 42

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