4. Trasporto pubblico non di linea: taxi e noleggio con conducente (NCC)

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1 4. Trsporto pubblico non di line: txi e noleggio con conducente (NCC) L domnd di mobilità dei cittdini incontr un corrispondente offert delle diverse modlità di trsporto, sull bse delle crtteristiche degli spostmenti effettuti in termini di frequenz giornlier, settimnle e stgionle, direzione (verso centro o hinterlnd) e tempi di percorrenz. I servizi txi e noleggio con conducente (NCC), differenz del trsporto pubblico locle (Tpl) che h mggiori connotzioni di universlità, soddisfno le esigenze di spostmento di specifici segmenti di utenz (ffri, turisti, disbili, ecc.) in prticolri circostnze (d es. qundo il servizio di Tpl non è disponibile o comport tempi di percorrenz lunghi), spesso con crtteri di occsionlità, o integrndo gli ltri servizi esistenti. Il servizio txi, l pri di quello di Tpl, m differenz degli NCC, è sottoposto obblighi di servizio pubblico l fine di grntire continuità, universlità e copertur territorile. L esigenz di grntire gli obblighi di servizio pubblico può portre diverse soluzioni che rigurdno le modlità di ccesso ll professione e i limiti quntittivi l numero di opertori mmessi, l fisszione di triffe e l regolmentzione mministrtiv del servizio ttrverso i turni e l progrmmzione territorile. Dopo un descrizione del qudro normtivo e regolmentre in Itli, si psserà d nlizzre i vri spetti dell regolzione con riferimento l contesto romno in un qudro di confronto con ltre reltà urbne itline e strniere. In prticolre, si descrivernno le innovzioni ll clientel, l regolzione dei turni, l gestione del servizio presso gli eroporti, il controllo di quntità e qulità del servizio, il sistem di prenotzione. Infine, si confronterà l offert e l struttur triffri Rom con quell delle ltre città itline e europee. 4.1 Orgnizzzione e spetti istituzionli del servizio txi e NCC Evoluzione del qudro normtivo e regolmentre Tr i vri spetti regolmentti del servizio, sono soprttutto le modlità di ccesso ll professione e le figure orgnizztive utorizzte operre nel settore (imprese o rtigini) restringere il cmpo di vrizione delle ltre forme di regolzione che rigurdno turni, triffe e qulità erogt del servizio. 83

2 Cpitolo Il qudro normtivo in Itli e l ccesso ll professione In Itli i servizi di trsporto pubblico non di line sono regolmentti in bse lle disposizioni dell legge qudro nzionle (Legge 15 gennio 1992, n. 21) che distingue fr servizio txi e servizio di noleggio con conducente (NCC), imponendo l obbligo dell prestzione del servizio e stbilendo lcune regole per il rilscio e l trsferibilità delle licenze, per i requisiti di guid, per le utovetture, per le triffe e per lo svolgimento del servizio. Per qunto rigurd l ccesso ll professione, l legge nzionle regol le crtteristiche degli erogtori del servizio, che possono vere ntur giuridic di impres rtigin (nche in consorzio) o di coopertiv, m non di società di cpitli; viet il cumulo di più licenze in cpo d un medesimo soggetto; permette l utilizzo di sostituti ll guid solo per motivi tempornei e tempo determinto, slvo il cso di collbortori dell impres fmilire iscritti nel ruolo dei conducenti. L legge qudro fiss le linee guid fondmentli e, insieme l D.Lgs. 19 novembre 1997, n. 422 (c.d. decreto Burlndo), deline gli mbiti di competenz delle normtive regionli e comunli, cui spett l regolmentzione concret del servizio dl punto di vist economico e qulittivo. L riform costituzionle del Titolo V, tuttvi, h inserito il trsporto tr le mterie per cui le Regioni possono prevedere un propri disciplin esclusiv, di ftto ssegnndo queste il potere di disciplinre in derog ll legge qudro nzionle. Nonostnte ciò, il qudro normtivo si è mntenuto sostnzilmente inlterto in tutte le regioni fino ll pprovzione del D.L. 4 luglio 2006, n. 223, convertito nell Legge 4 gosto 2006, n Il cosiddetto decreto Bersni sulle liberlizzzioni offre nuovi strumenti per migliorre il servizio, si con rigurdo l numero delle licenze si ll struttur dei turni, e permette quindi gli Enti Locli di dottre soluzioni diverse, degute lle specifiche reltà territorili. Le Amministrzioni locli hnno questo punto nuove possibilità di intervenire per umentre il contenuto innovtivo del servizio e soddisfre l domnd, pur mntenendo regolt l offert: turnzioni ll guid di più utisti su uno stesso veicolo, concessione di licenze tempornee in cso di picchi di domnd, bndi per licenze strordinrie in cso di offert insufficiente, triffe predeterminte su singole trtte. A prte Rom, di cui si dirà più in dettglio nel prgrfo successivo, ltre grndi città hnno vvito tvoli di discussione con i rppresentnti dei tssisti o introdotto modifiche l servizio. In prticolre, Milno e Firenze sono stti siglti ccordi complessivi sul migliormento del servizio. Il di Milno h siglto novembre 2006 un ccordo con i rppresentnti di ctegori con il qule vengono ssunti numerosi impegni reciproci. Tr i provvedimenti più significtivi vi sono il monitorggio delle vetture trmite collegmenti telemtici con le centrli rdiotxi e trmite dispositivi d definire per i txi non collegti centrli; l rirticolzione dei turni in direzione di un mggiore flessibilità; l introduzione di un turno integrtivo nelle ore di punt svolto d un secondo utist regolrmente registrto; l sperimentzione di triffe prefisste verso l Fier e gli eroporti, nonché di triffe gevolte per specifiche ctegorie di clienti, quli donne, nzini e disbili; l vvio stbile del servizio di txi collettivo con punti di rccolt fissi o mobili. Il si impegn migliorre l ccesso l servizio e ridurre i tempi di percorrenz, prevedendo in prticolre incentivi l rinnovo del prco uto con modelli ecologici e delle dotzioni tecnologiche (rdio, POS, nvigtore, insegne luminose), nonché il migliormento dei posteggi e del numero unico di prenotzione. A Firenze è stto deliberto un bndo per 60 nuove licenze, che in prte servirnno introdurre il txi multiplo; il protocollo d intes con i tssisti prevede nche un turno di 14 ore dlle 8 lle 22 nei periodi di lt stgione, e l ssegnzione di licenze tempornee di lmeno 4 nni per l flessibilità integrtiv e per vvire servizi sperimentli dedicti disbili, grndi imprese, turisti, nzini e universitri. Sono già ttive le novità reltive i percorsi triff fiss, verso l eroporto (20 ), gli ospedli, le stzioni cittdine, il polo universitrio di Novoli. Altre Amministrzioni comunli hnno deciso innovzioni specifiche l servizio. A Torino è stt vvit in form sperimentle per tutto il 2007 un triff fiss di 5 per percorsi interni ll ZTL centrle, dlle ore 7,30 lle 19 (in coincidenz con l orrio del divieto), escluse le chimte trmite rdiotxi; è inoltre in discussione l estensione del provvedimento ll stzione di Port Nuov (estern ll ZTL) e l istituzione di triffe fisse verso l eroporto di Cselle. A Genov è stt invece delibert un triff collettiv predetermint di 7-8 tr l eroporto e le stzioni ferrovirie cittdine, con un minimo di tre psseggeri. Infine, sono ncor in fse di discussione le modifiche del servizio Npoli, con l possibile estensione del numero di percorsi con triff fiss verso le loclità turistiche fuori città, e Bologn, dove il nuovo PGTU in corso di pprovzione prevede l incremento delle licenze del 20% Il qudro normtivo Rom e nel Lzio Il qudro normtivo complessivo che insiste in prticolre sul di Rom è delineto nell Tv

3 Trsporto pubblico non di line Tv. 4.1 Qudro normtivo di riferimento per il servizio txi e NCC Rom (2006) Provvedimento Ambito Disposizioni Legge n. 21 del 15 gennio 1992 L.R. n. 21 del 26 ottobre 1993 Del. Cons. Com. n. 214 del 12/13 novembre 1998 Del. Giunt Com. n del 9 luglio 1999 Del. Giunt Com. n del 9 luglio 1999 L.R. n. 14 del 6 gosto 1999, rt. 130 c. 2 lett. f Del. Giunt Com. n. 646 del 13 giugno 2000 Protocollo d intes del 17 ottobre 2001 L.Cost. n. 3 del 18 ottobre 2001, rt. 3 Del. Giunt Com. n. 644 del 31 ottobre 2001 Del. Cons. Prov. n. 213 del 15 mrzo 2003 L.R. n. 16 del 16 giugno 2003 Del. Giunt Com. n. 363 del 18 giugno 2003 Legge n. 214 del 1 gosto 2003 Protocollo d intes del 30 luglio 2004 Del. Cons. Com. n. 227 del 2 dicembre 2004 L.R. n. 7 del 14 febbrio 2005 Del. Giunt Com. n. 95 del 23 febbrio 2005 Del. Giunt Com. n. 397 del 3 gosto 2005 Protocollo d intes del 29 mrzo 2006 Ordinnz ENAC n. 9 del 22 mggio 2006 Legge n. 248 del 4 gosto 2006 (c.d. Decreto Bersni) Del. Giunt Com. n. 493 del 6 settembre 2006 Del. Giunt Com. n. 584 del 2 novembre 2006 L.R. n. 27 del 28 dicembre 2006 Legge qudro nzionle Regione Lzio di Rom di Rom di Rom Regione Lzio di Rom di Rom Legge costituzionle di Rom Provinci di Rom Regione Lzio di Rom Legge nzionle di Rom di Rom Regione Lzio di Rom di Rom Aeroporto di Fiumicino Aeroporto di Fiumicino Legge nzionle di Rom di Rom Regione Lzio Definizione crtteristiche del servizio e spetti d regolmentre (deleg gli Enti Locli) Modlità determinzione regolmenti comunli; snzioni per inosservnz obbligo di servizio; obbligo di iscrizione l ruolo provincile dei conducenti di veicoli per il servizio Tpl non di line presso le CCIAA come prerequisito per l ssegnzione dell concessione txi Nuovo regolmento comunle del Tpl non di line sull bse dell Legge Qudro e dell Legge Regionle: strumenti prioritri per l regolmentzione servizio txi (triffe, turni di servizio, limitzione dell offert, tutel del consumtore), Codice di comportmento (obblighi del conducente), Commissione di grnzi, obbligo di emissione dell Crt dei servizi Principi informtori dell Crt dei servizi Codice di comportmento per l disciplin degli utoservizi pubblici non di line Deleg lle province per l pprovzione dei regolmenti comunli Modifiche ed integrzioni del Codice di comportmento per l disciplin degli utoservizi pubblici non di line Il, le OO.SS. e le Associzioni di ctegori convengono sull necessità di umentre l offert del servizio (umento dei posteggi, dell velocità commercile e dell flessibilità dei turni; introduzione del numero unico e del servizio collettivo); semplificre e umentre l trsprenz dell triff e del servizio (degumento triffe, finnzimenti per i nuovi tssmetri, lott ll busivismo, regolmento del servizio txibus e NCC) Modific ll rt. 117 dell Costituzione: il trsporto pubblico locle non di line rientr fr le mterie in cui le Regioni possono legiferre in derog rispetto norme e principi fondmentli dello Stto Nuovi mssimli triffri per il servizio txi ordinrio e collettivo Criteri cui uniformre i regolmenti comunli che disciplinno l offert del servizio (stim del fbbisogno teorico di concessioni) Eliminzione dell utorizzzione regionle sui regolmenti comunli pprovti in sede di Consiglio Comunle Modific del comm 5.3 del Codice di comportmento per l disciplin degli utoservizi pubblici non di line Modific degli rtt. 85 e 86 del Codice dell Strd: misure volte contrstre l busivismo Il, le OO.SS. e le centrli rdiotxi convengono sull necessità di umentre l offert del servizio con nuove licenze Modific dell rt. 32 comm 1 lett. b del Regolmento comunle degli utoservizi pubblici non di line Estensione l servizio NCC di norme mministrtive che in precedenz erno riservte i soli txi Amplimento dell orgnico dei txi di 300 unità Amplimento dell orgnico dei txi di 150 unità, integrzione dell D.G.C. 95/2005 Il di Rom, il di Fiumicino, l Provinci di Rom, l Direzione eroportule di Rom Fiumicino e l società Aeroporti di Rom SpA convengono sull regolmentzione del servizio txi e NCC nell eroporto Regolmentzione dei servizi di txi e di noleggio d rimess con conducente nell mbito territorile di competenz dell eroporto Introduzione di strumenti di intervento livello locle per il migliormento del servizio, mntenendo regolt l offert: turnzioni ll guid, licenze tempornee, licenze strordinrie, triffe predeterminte Potenzimento del servizio txi in città e presso gli eroporti, in ppliczione dell rt. 6 dell Legge 248/2006 Amplimento dell orgnico dei txi di 1000 unità Abrogzione nell Finnziri regionle 2007 dell obbligo per gli NCC di prelevre il cliente solo nel territorio del che h rilscito l utorizzzione Fonte: Agenzi per il controllo e l qulità dei servizi pubblici locli del di Rom,

4 Cpitolo 4 Si osserv un strtegi di evoluzione regolmentre bst sull consultzione e sull ccordo con l ctegori txi, piuttosto ostile i cmbimenti, soprttutto qundo comportno incrementi dell offert. Negli ultimi nni, inftti, ogni deliberzione dell Giunt Comunle è stt precedut d un protocollo di intes. Nel 2001, fronte di un umento non risolutivo nell flessibilità dell offert, l ctegori h ottenuto un incremento dei posteggi, delle corsie preferenzili e delle triffe, oltre d lcuni incentivi finnziri. L successiv intes di luglio 2004 h portto lle Deliberzioni di febbrio e gosto 2005, che hnno previsto l ssegnzione di complessive 450 nuove licenze. Solo nell estte 2006, in ppliczione del decreto Bersni, il di Rom h intrpreso un zione più decis che h portto d ccordi con i rppresentnti di ctegori in termini di offert, trsprenz ed elsticità del servizio. Si è così giunti lle Deliberzioni di settembre e novembre 2006 per il potenzimento del servizio txi in città medinte nuove licenze e turni integrtivi, e per l introduzione delle triffe fisse d e verso gli eroporti. V tuttvi segnlto che il servizio presso gli eroporti romni present ncor molte criticità che richiedono un intervento risolutivo d prte delle utorità provincili e regionli competenti (Pr ). È in corso di svolgimento (inizio 2007) l discussione sul nuovo Regolmento comunle txi e sul nuovo Codice di comportmento, le cui bozze sono stte presentte dicembre 2006, e che introdurrnno lcune novità significtive. Tr esse, vi sono l sperimentzione di turnzioni, servizi e licenze integrtive (rt. 4); l possibilità di ssegnre licenze titolo oneroso (rtt ); l verific dei requisiti ll tto del rinnovo quinquennle dell licenz (rt. 19, c. 3); l introduzione per txi ed NCC di sistemi tecnologici di rilevzione in tempo rele dell offert del servizio (rt. 22, c. 1, lett. e); l obbligo di emettere su richiest un ricevut che riporti costi, durt e lunghezz del percorso (rt. 25, c. 13); l previsione di un tetto triffrio mssimo per l chimt i posteggi e i rdiotxi (rt. 33, c. 1); il nuovo sistem di snzioni in cso di inosservnz del Codice di comportmento, ivi compreso il ritiro cuteltivo dell licenz (rtt ). In mteri di NCC, si segnlno due recenti interventi dell Regione Lzio. L prim rilevnte modific ll normtiv precedente, che riclcv pedissequmente l legge qudro, risle l febbrio Si trtt di un provvedimento che h esteso gli NCC molti dei vincoli e degli obblighi che precedentemente, in virtù delle diverse crtteristiche del servizio, erno riservti i txi e che h uniformto le snzioni mministrtive per le due ctegorie in cso di mncto rispetto del regolmento. Fr le vrie disposizioni, l più incisiv e controvers er quell che imponev l obbligo di disporre di un rimess nel territorio del che rilsci l utorizzzione, poiché l ubiczione dell rimess non viene regolt dll legge qudro e non lo er neppure dll legge regionle precedente, nonché di comincire il servizio e prelevre il cliente nel territorio stesso. Ciò determinv significtive distorsioni in qunto vincolnte per gli NCC del Lzio opertivi Rom, m non per quelli di ltre regioni, che rimnevno liberi di svolgere il servizio senz lcun limitzione. Approvndo l Finnziri per il 2007, l Regione Lzio h recentemente smorzto l imptto di quest norm, modificndone il testo: è sufficiente che il servizio bbi inizio nel territorio del comune di riferimento, m il cliente può essere prelevto nche ltrove. Con quest modific, gli NCC del Lzio possono or prelevre clienti nell re romn, purché contttti presso l rimess nel proprio comune L ccesso ll professione ll estero Il qudro normtivo livello internzionle ppre estremmente vriegto, in qunto forme di regolzione molto stringenti delle modlità di ccesso l servizio convivono con l complet liberlizzzione del settore o con sistemi misti, in cui coesistono rtigini e società di cpitli. In ogni cso, nche qundo permngono brriere ll ingresso sul mercto, sono stte sperimentte soluzioni volte d vvicinre l offert del servizio gli stndrd di qulità e di ccessibilità richiesti di potenzili clienti. L complet liberlizzzione nell ccesso e conseguentemente nelle triffe è stt relizzt nei Pesi Bssi, in Svezi e in Irlnd: l ingresso è libero per ogni opertore (generlmente orgnizzto sotto form di società di cpitli) che vogli concorrere; ogni txi può operre ovunque nel pese senz lcun limite territorile; non esistono triffe fisse m solo mssimli (Svezi esclus), in modo che ogni txi bbi suoi prezzi ben pubblicizzti e contrttbili, purché inferiori l mssimo prestbilito. Il modello misto o regolmentto consiste nell regolzione dell ccesso ll professione e nell combinzione di differenti condizioni occupzionli dei tssisti. Nelle principli città (come Londr, Prigi e New York) coesistono, in misur divers, tssisti utonomi titolri di licenz propri, come in Itli, e ffitturi di licenze ltrui, dipendenti di imprese, soci di coopertive. A Prigi, in prticolre, oltre sussistere comunque un numero mssimo di ore per ogni turno di servizio, le 86

5 Trsporto pubblico non di line condizioni occupzionli sono fortemente vriegte: i soci di coopertive pgno un quot fiss mensile per i servizi comuni sul modello dei nostri rdio txi, gli ffitturi pgno i proprietri dei txi un quot fiss l giorno pur mntenendo un contrtto di lvoro utonomo, i dipendenti sono retribuiti con un reddito fisso più un percentule sugli incssi Innovzioni nel servizio ll clientel Pur ll interno di uno stesso qudro regolmentre, il servizio ll clientel offerto di txi è suscettibile di essere differenzito, con triffe o supplementi diversi in bse lle vrie esigenze. Tr queste, vi sono l tipologi del veicolo, l disponibilità di un numero di posti superiore 4 (minibus), l conoscenz di lingue strniere d prte del tssist, l possibilità di pgre l cors non in contnti, l pien ccessibilità per disbili (sul modello di Dublino che h introdotto dl 1992 un ctegori di txi detti wheelchir ccessible vehicles), i seggiolini o ltre ttrezzture per bmbini, un cellulre o un PC disposizione, il collegmento wireless Internet. Sono numerose le esperienze nzionli e internzionli che hnno introdotto innovzioni nei servizi forniti o nelle triffe pplicte, per degure l offert i cmbimenti nell tipologi e nelle esigenze dell clientel, per corrispondere meglio lle crtteristiche mutevoli dell domnd, nonché per ctturre l servizio txi nuove fsce di potenzili clienti che ltrimenti si srebbero rivolti d ltri servizi di trsporto, in primis gli NCC. In generle, qunto più l gestione del servizio è ffidt opertori di ntur industrile, tnto mggiore è l innovzione del servizio e l differenzizione dell qulità. Al rigurdo, New York, città dove il servizio txi è gestito secondo modlità industrili, è d poco tempo in corso di diffusione sulle vetture un monitor multifunzione con sistem GPS, che rppresent si un sistem di monitorggio del servizio (Pr ) si un optionl grdito i clienti, oltre che un opportunità di gudgno ggiuntivo per i tssisti. Tle novità consentirà ll clientel di gurdre l TV o ltre forme di intrttenimento, ricevere informzioni utili, controllre in tempo rele il trgitto del txi e le triffe pplicte, migliorre il recupero degli oggetti smrriti, m llo stesso tempo permetterà i tssisti di ricevere importnti introiti pubblicitri Innovzioni di crttere infrstrutturle, tecnologico e logistico Rimne compito dell Ente Locle l definizione di provvedimenti volti incidere sui tempi di ttes e di percorrenz, in genere ritenuti i fttori qulittivi più importnti nell percezione degli utenti. Il tempo di percorrenz è funzione del grdo di congestione dell rete viri, dell esistenz di corsie preferenzili e di informzioni sul trffico. Per vlutre l cpcità del servizio txi di soddisfre il bisogno di spostmenti dei cittdini è necessrio clcolre nche i tempi di chimt e di reperimento dei txi, evidentemente correlti con l disponibilità di txi in quel momento, m nche con l efficienz dei meccnismi di ricerc dei txi, ovvero di incontro tr domnd e offert. Nell mbito delle innovzioni infrstrutturli e tecnologiche si includono si quelle che incidono sul migliormento delle condizioni di percorribilità dell rete strdle (e dunque sulle condizioni di lvoro del tssist), si quelle reltive ll orgnizzzione del servizio i posteggi o medinte rdiotxi (innovzioni logistiche). Per l prim finlità, un intervento spesso relizzto rigurd l estensione delle corsie preferenzili e dei corridoi dell mobilità (come perltro già previsto Rom dl nuovo Pino regoltore) che permettono i txi di percorrere strde congestionte in un tempo sensibilmente inferiore; tle esito non è tuttvi scontto per l eventulità di ccodmenti di txi e ltri mezzi del Tpl, senz possibilità di uscit dll corsi stess. Sempre con l obiettivo di ridurre i tempi di percorrenz, si possono progettre sistemi integrti di informzioni sul trffico, fornite d società privte o d genzie pubbliche, che trmite il nvigtore stellitre sino in grdo di orientre l vettur sui percorsi meno congestionti. Un second finlità è quell di migliorre l ccessibilità telefonic dei posteggi, in modo d evitre che il cliente debb conoscere qule si l disloczione dei posteggi e ricordre numeri telefonici non mnemonici. Un soluzione ppre quell di pprofondire l fttibilità di un numero unico di prenotzione, su tutto il territorio romno, che smisti utomticmente il cliente l posteggio più vicino. Altrettnto importnte è l ttivzione di un numero unico di ricerc e prenotzione per i rdiotxi, sul modello del numero Telecom recentemente vvito in collborzione con l Unione dei rdiotxi d Itli ( ), che potrebbe essere esteso, trmite ccordi e convenzioni, tutte le centrli in ttività Rom. Si può pensre d ltre forme di innovzione tecnologic, incentivte o fornite di Comuni, con l obiettivo di migliorre l qulità del servizio ll clientel. Un primo esempio è rppresentto dgli incentivi economici ll cquisto di vetture ecologiche (elettriche o ibride, per esempio) nel cso si debb procedere ll sostituzione di un vecchi vettur. Un secondo esempio è l fornitur grtuit o il rimborso d prte del di tssmetri o computer di bordo dotti di POS, nvigtore stellitre e stmpnte di ricevute, come perltro previsto Rom dll D.G.C. n

6 Cpitolo 4 del 30 dicembre 1999, che mplino le possibilità di pgmento e l trsprenz nell ppliczione delle triffe, migliorndo così l soddisfzione del servizio L regolzione dei turni e gli obblighi di servizio pubblico L regolmentzione mministrtiv dei turni trov l su giustificzione nell esigenz di grntire l degumento dell offert ll domnd, ove non veng spontnemente conseguito lscindo liberi i tssisti di decidere il loro turno di servizio. Nelle esperienze di regolmentzione delle città itline, queste esigenze si trducono nell fisszione di un servizio minimo in tutte le ore del giorno e dell notte e in tutte le zone dell città, con punte che vrino quntittivmente in bse ll dimensione spzio-temporle dell domnd. A queste rgioni se ne ggiungono ltre legte ll necessità di evitre condizioni di lvoro (orri) per i guidtori che pregiudichino l sicurezz degli utenti. Nell prtic, rrmente ccde che l progrmmzione dei turni fcci seguito d nlisi sistemtiche e periodiche dell domnd, mentre l prssi è che l turnzione veng stbilit medinte concertzione con i rppresentnti degli utenti e dell ctegori txi. L percezione del mercto d prte degli erogtori potrebbe però non riflettere sempre l domnd, bensì le loro preferenze, tenuto conto del gudgno tteso e dell disutilità del lvoro. Per fre un esempio, si cit il cso dell unic e ultim indgine sistemtic dell domnd txi nell città di Rom 1, d cui emergev l evidenz di un domnd lrgmente insoddisftt, con un ndmento temporle divergente rispetto l profilo dei turni e con un distribuzione geogrfic che vedev le zone periferiche fortemente svntggite rispetto quelle centrli. Differenze esistono nel grdo di obbligtorietà dei turni. A Rom, come nche Npoli e Firenze, i turni obbligtori e fcolttivi di ogni txi sono prestbiliti trmite deliberzione mministrtiv, e possono solo essere scmbiti tr tssisti che desiderno o hnno bisogno di svolgere un ltro turno. A Torino, Genov e Bologn, invece, ogni tssist può scegliere libermente le fsce orrie nelle quli svolgere il proprio servizio, purché non superi il numero mssimo di ore consentite, pri 12. Diverse sono le norme Plermo, città che present un densità di txi estremmente bss, dove i turni sono scelti libermente di tssisti, m un vettur può stre in servizio nche 24 ore su 24, lternndo differenti utisti ll guid. Un soluzione intermedi è quell di Milno, dove ogni tssist può cmbire il proprio turno ogni cinque giorni, consegnndo e ritirndo il reltivo contrssegno presso il, che registr su bnc dti le vrizioni e il numero di txi in servizio or per or ed è quindi in grdo di monitorre e intervenire sul servizio. Ferm restndo l necessità di grntire un servizio minimo nelle ore di morbid, e in prticolre di notte e nei giorni festivi, tle soluzione sembr coniugre l soddisfzione dei tssisti nel godere di un orgnizzzione elstic del lvoro con un meccnismo di mercto di degumento utomtico dell offert lle vrizioni dell domnd giornlier e settimnle, senz pssre per provvedimenti mministrtivi di tipo discrezionle. Tuttvi, l degutezz dell progrmmzione non grntisce che ess funzioni effettivmente se, per esempio, i turni previsti non vengono rispettti. Un spetto crente dell orgnizzzione del servizio rigurd proprio il controllo del rispetto dell progrmmzione dei turni (Pr ) L progrmmzione territorile e l regolzione nelle ree eroportuli e nelle stzioni ferrovirie L dimensione territorile del servizio in Itli e ll estero Per qunto rigurd l mbito territorile nel qule si svolge il servizio, l normtiv esistente in Itli prevede che il si il soggetto responsbile dell progrmmzione del servizio, tenendo conto delle esigenze di integrzione con le ltre modlità di Tpl. Alcune leggi regionli hnno tuttvi demndto lle Province l determinzione del fbbisogno locle di txi e NCC, tenendo conto di criteri reltivi ll popolzione residente, i flussi turistici, ll estensione territorile e ltro 2. 1 St S.p.A., Attività di monitorggio dell domnd e dell offert del servizio txi nel di Rom, L Regione Lzio h previsto un complesso meccnismo per cui l Provinci dovrebbe stbilire i criteri di determinzione quntittiv dell offert, tenendo presenti lcuni criteri che l Regione stess contestulmente indic: l popolzione residente; l estensione territorile; l intensità dei flussi turistici; l presenz di cse di cur, di soggiorno, di poli genertori di mobilità; l offert di ltri servizi pubblici di trsporto; il numero di licenze e delle utorizzzioni già rilscite. In bse tli criteri, rest poi nell competenz dei Comuni stbilire eventuli degumenti dell offert. In mncnz di un gestione provincile del bcino di utenz, non si vede quindi qule si l funzione prtic di quest intermedizione, se non quell di ggrvre i costi e i tempi burocrtici dell normtiv previst. 88

7 Trsporto pubblico non di line L scelt dell dimensione sovrcomunle è giustifict qulor un medesimo bcino di utenz scvlchi i confini del singolo comune, come vviene nel cso delle principli ree metropolitne e, in prticolre, dell prestzione del servizio txi in prossimità di ree eroportuli. Nelle grndi città estere i limiti territorili del servizio txi non corrispondono solitmente quelli comunli, m lle ree metropolitne o ll inter regione, inclusi gli eroporti e i grndi sobborghi limitrofi, spesso coincidendo con gli stessi confini del servizio di Tpl. A Mdrid e Brcellon, per esempio, l regolzione dei txi e del Tpl vviene livello di re metropolitn, un territorio più limitto rispetto ll Comunità utonom di Mdrid e ll Provinci di Brcellon, comprendente in entrmbi i csi l città e 26 comuni limitrofi. L regione o il länder è invece il riferimento per Berlino, Vienn, Bruxelles e Copenghen, città dove l regolzione del trsporto spett lle utorità regionli. Prigi rppresent un przile eccezione, in qunto l gestione del servizio txi è ssegnt ll Prefettur di polizi dell Regione prigin che comprende il comune dell cpitle frncese e grn prte dei tre diprtimenti suburbni che lo circondno. Le uniche grndi città dove l regolzione spett lle utorità municipli sono invece Londr (Greter London Authority) e New York City, m si trtt di territori con 7-8 milioni di bitnti, molto più popolosi rispetto i comuni itlini. Infine, nei pesi che hnno ttuto un complet liberlizzzione del servizio txi, quli Pesi Bssi, Svezi e Irlnd, l regolzione viene ffidt direttmente i ministeri o lle utorità sttli competenti, in qunto non esistono limiti territorili l servizio L regolzione presso i principli eroporti Nel cso dei bcini eroportuli, l esigenz di regolre il servizio txi livello sovrcomunle deriv dll circostnz che molti eroporti insistono sul territorio di comuni diversi d quello di riferimento, come ccde nel cso dell eroporto Leonrdo d Vinci di Rom. Ciò comport l presenz presso lo stesso sclo di txi provenienti d diversi comuni, soggetti regolmenti differenti. L normtiv regionle per il servizio txi presso gli eroporti è emnt i sensi del D.Lgs. 19 novembre 1997, n , ed ppre piuttosto diffus e consolidt. Si trtt di equiprre, si dl punto di vist territorile che triffrio, il servizio prestto di txi che ricdono nei comuni dei bcini eroportuli che in lcuni csi comprendono più di un provinci. In Lombrdi l D.G.R. n. 7 del 24 gennio 2003, in ccordo con le ssocizioni dei tssisti, i comuni e le province coinvolte, h stbilito l formzione di un bcino eroportule lombrdo, comprendente 37 comuni delle province di Milno, Bergmo e Vrese (cpoluoghi inclusi), in cui rientrno gli eroporti di Mlpens, Linte e Orio l Serio, con un numero di licenze fissto e modificbile, su richiest dei Comuni, dll Regione stess. Oltre d unificre il territorio delle tre province e imporre un struttur triffri comune tssmetro, l ccordo prevede l individuzione delle crtteristiche delle vetture di servizio e l dozione di modlità di stzionmento uniformi, l obbligo di servizio per le corse che prtono dgli eroporti verso le province confinnti con l Lombrdi e l possibilità per il cliente di scegliere l vettur più idone per le proprie esigenze (in bse l numero di persone, ll entità del bgglio, ll eventule trsporto di nimli e ll possibilità di pgmento con bncomt o crt di credito). Il servizio presso l eroporto Pertini di Torino Cselle è stto invece regolto con normtiv provincile fin dl 1996, modifict dll D.C.P. del 21 giugno 2005 che h istituito un re metropolitn di gestione del servizio che comprende Torino e ltri 10 comuni contigui: Beinsco, Collegno, Gruglisco, Monclieri, Nichelino, Orbssno, Rivoli, Sn Muro Torinese, Settimo Torinese e Venri Rele. Anche in questo cso, i tssisti di tutti i comuni coinvolti operno indifferentemente sull intero territorio del bcino eroportule e devono pplicre le triffe stbilite dll Provinci, sentiti i Comuni e le ssocizioni di ctegori. In questo cso i clienti non possono scegliere l vettur, dovendo rispettre l ordine di rrivo dei txi presso gli stzionmenti; è consentito i clienti chimre txi su prenotzione, m le vetture già in cod presso gli stzionmenti non possono rispondere lle prenotzioni. I turni 3 L rt. 14, c. 8, stbilisce qunto segue: Per i collegmenti con gli eroporti perti l trffico ereo civile, ferme restndo le competenze degli enti gestori, sono utorizzti d effetture servizio di pizz i titolri di licenze per servizio di txi rilscite di comuni cpoluogo di regione e di provinci, nonché dl comune o di comuni nel cui mbito territorile l eroporto ricde. I comuni interessti, d intes, disciplinno le triffe, le condizioni di trsporto e di svolgimento del servizio, ivi compres l fisszione del numero mssimo di licenze che ciscun comune può rilscire proporzionlmente l bcino di utenz eroportule. Nel cso di mnct intes tr i comuni, provvede il presidente dell regione, sentit l commissione consultiv regionle di cui ll rticolo 4 dell legge 15 gennio 1992, n

8 Cpitolo 4 sono obbligtori, con il limite di non superre le 12 ore consecutive di servizio. Il numero di vetture dell inter re metropolitn e le triffe mssime consentite sono stbilite con provvedimento dell Giunt Provincile, sentit un Commissione consultiv compost d rppresentnti dell Provinci, dei Comuni dell re, dell Polizi municiple di Torino e delle ssocizioni di ctegori. Il servizio ll eroporto Ctullo di Veron è disciplinto dl 2002 con provvedimento dell Giunt Regionle del Veneto. L mbito eroportule comprende i Comuni di Veron, Villfrnc e Sommcmpgn, i cui txi possono svolgere servizio presso l eroporto, con l obbligo di ccettre le corse per qulunque destinzione. Le triffe comuni d pplicre tssmetro sono quelle del di Veron; si dott l triff extrurbn per l inter durt delle corse che prtono dll eroporto. Negli stzionmenti h diritto prendere l cors l prim vettur secondo l ordine di rrivo. L Regione Cmpni nel 2005 h sottoscritto, d ccordo con il di Npoli, con il gestore eroportule GESAC e con le ssocizioni di ctegori, il regolmento che disciplin il servizio txi in mbito eroportule, consentendo l ccesso tutti i titolri di licenze txi rilscite di comuni dell Cmpni. Il regolmento disciplin le ree riservte l servizio (polmone di rccolt e corsi d ccosto) introducendo un tesserino mgnetico che consente il riconoscimento degli opertori e l ingresso lle vrie ree. Anche in questo cso per il cliente vige l obbligo di prendere il primo txi secondo l ordine di rrivo ll corsi d ccosto. Per i txi degli ltri comuni cmpni, è previst un re di stzionmento prte dove si possono ttendere i clienti su prenotzione. I turni di servizio sono modulti in modo d tenere conto del numero di voli in rrivo secondo le fsce orrie Il servizio txi ll Aeroporto di Fiumicino Il servizio ll eroporto di Fiumicino h spesso sollevto tensioni riferite l rpporto tr txi e NCC, ll presenz di txi busivi oltre gli utorizzti, ll disonestà di lcuni conducenti nell pplicre prezzi esorbitnti i clienti strnieri e meno informti. L D.G.C. n. 493 del 6 settembre 2006, per risolvere lcuni dei problemi del servizio eroportule, h previsto fr le ltre cose l introduzione di un triff fiss di 40 tssmetro spento per le corse dll eroporto Rom centro (entro il perimetro delle Mur ureline) e vicevers. L introduzione dell triff fiss h però deteriorto il rpporto fr tssisti di Fiumicino e di Rom. Fino ottobre 2006, le triffe dei 38 txi di Fiumicino erno speculri quelle romne: triff urbn dll eroporto fino l GRA e triff extrurbn d lì in poi, su tutto il territorio romno. Un volt lscito il cliente Rom, il tssist di Fiumicino dovev tornre scrico, essendogli vietto ccettre clienti l di fuori del suo comune; l struttur triffri er evidentemente tle d rendere comunque vntggios l cors senso unico. Poiché l triff unic, unit l divieto di ccettre clienti nell re romn, penlizzv eccessivmente i tssisti di Fiumicino, tle h regito dottndo un triff di 60 per lo stesso trgitto. L simmetri di trttmento per un stess cors, secondo l provenienz dei txi, non si può considerre equ e contribuisce ll poc chirezz entro cui proliferno gli illeciti triffri dei conducenti disonesti. È evidente che fr pgre l singolo cliente sfortunto l soprvvivenz del tssist di Fiumicino non è un soluzione ccettbile. L soluzione è piuttosto quell di equiprre i tssisti di Fiumicino quelli di Rom, unificndo i bcini di utenz dei due comuni, in modo che tutti possno prestre servizio sull intero territorio con ssolut uniformità triffri. In mncnz di un ccordo fr le due Amministrzioni comunli, srebbe quindi opportuno un intervento normtivo in tl senso d prte dell Regione o dell Provinci, come già ccde presso i principli eroporti itlini Sistemi di controllo e di misurzione dell soddisfzione degli utenti Tutte le soluzioni di ntur regolmentre, ossi non lscite i meccnismi utomtici del mercto, richiedono deguti strumenti di monitorggio e controllo. Dll esme precedentemente condotto sull orgnizzzione del servizio txi in Itli e ll estero, emergono due modlità tecnologiche di controllo dei turni e del rispetto dei regolmenti. L prim consiste nel controllo stellitre trmite gli pprecchi GPS che i rdiotxi già montno per essere loclizzbili dlle centrli. Tle sistem, ttulmente in vi di introduzione Rom 5 e in sperimentzione 4 L regolzione potrebbe rrivre fino comprendere i 25 comuni dell prim cintur dell provinci, pri residenti che grvitno per motivi di lvoro, di servizi o di svgo su Rom. 5 L bozz del nuovo Regolmento comunle esplicit l obbligo che le vetture sino dotte di un sistem tecnologico per consentire l rilevzione in tempo rele dell offert di servizio (rt. 22, c. 1, lett. e). 90

9 Trsporto pubblico non di line Milno, present un vntggio duplice: per il in termini di monitorggio costnte dell offert e per il tssist stesso in qunto grntisce l su reperibilità rispetto ll centrle e l su sicurezz. Allo stesso tempo, tuttvi, non ssicur né che il txi si effettivmente in servizio, né che le norme regolmentri e fiscli sino rispettte, in qunto si limit loclizzre l vettur e non ne registr l ttività, né gli incssi. A New York è in uso un second modlità di controllo che consiste nel mntenimento di registri delle corse effettute e delle triffe pplicte che ogni tssist deve ggiornre bordo e conservre per tre nni, sottoposti controlli csuli e senz prevviso d prte degli ispettori dell utorità di regolzione o delle forze di polizi. Tle sistem er finor in form crtce, m è in corso di sostituzione con un sistem informtizzto che registr utomticmente i dti grzie l collegmento tr tssmetro e GPS cui si è ccennto in precedenz. È inoltre previsto che, entro breve tempo, i dti verrnno trsmessi direttmente in vi telemtic ll utorità di controllo. Ciò grntisce già desso un registrzione fedele dei dti dei singoli viggi e, ssocito l collegmento con l utorità di controllo, permetterà di monitorre in tempo rele l effettiv offert del servizio. L progrmmzione ottimle e, in generle, l qulità del servizio txi richiedono un ttento monitorggio del mercto. Gli elementi di domnd e offert significtivi rigurdno l vribilità spzile (nelle diverse zone dell città: centrli, semiperiferiche, periferiche ed extr GRA; nei pressi di stzioni ferrovirie e eroporti) e temporle (diverse ore del giorno: ore vuote e ore piene; dell settimn: festivi, prefestivi e ferili; e dell nno: stgioni di bss e di lt), le modlità di conttto con gli opertori (chimt i rdiotxi o i posteggi; ricerc di person i posteggi o per strd), nonché l tipologi e l loclizzzione dei clienti effettivi e potenzili (utenz privt e d ffri; donne sole e con bmbini, nzini, disbili, ecc.). Le tecniche utilizzte per monitorre l domnd e l disponibilità spzile e temporle dei txi e i livelli di qulità erogt sono quelle del mystery client bordo delle vetture, degli stzionmenti in strd o i posteggi, delle chimte lle centrli rdiotxi o dell nlisi dell documentzione reltiv l trffico o gli incssi (nei pesi dove vi è l obbligo di tenere ggiornti i registri viggio e le ricevute di incsso dettglite, come nel cso di New York e dell Svezi). Per misurre invece l qulità percepit dgli utenti, nche i fini di un migliore progrmmzione del servizio o dell ppliczione di eventuli meccnismi di incentivo o premio i tssisti, si utilizzno indgini di customer stisfction rivolte gli utenti potenzili o effettivi del servizio. Tli indgini permettono di studire l tipologi e l soddisfzione dei clienti, le crtteristiche e lo scopo dei viggi, le motivzioni nell utilizzre o meno il servizio. Allo scopo, Rom l rt. 37 bis del Regolmento comunle txi 6 prevede che con cdenz nnule l Giunt presenti l Consiglio Comunle un rpporto e un monitorggio sul servizio, reltivo si lle condizioni opertive dell ctegori si l servizio offerto ll utenz. Tuttvi, come già detto, un indgine sistemtic sull qulità erogt che ricostruisc domnd e offert del servizio txi Rom è stt relizzt solmente nel 2001 dll disciolt società St. L indgine ponev in evidenz, fr le ltre cose, l esistenz di un domnd insoddisftt medi del 20%, con punte del 27% nel mese di dicembre. L Agenzi h invece relizzto nel 2003 un nlisi di soddisfzione dell utenz sull qulità percepit dll qule emergev che l percentule di cittdini residenti che utilizz il txi è in medi molto bss (18%, per un intensità medi di un cors ogni due mesi), m umentv significtivmente nei Municipi centrli (fino l 40% del cmpione, nche con un uso più intensivo, in medi d 2 4 volte l mese). In ltre città europee e nordmericne vengono prodotti periodicmente rpporti completi e dettgliti sugli spetti quntittivi e qulittivi dell offert del servizio e del settore economico, sulle crtteristiche e l soddisfzione dell domnd di txi, sulle criticità esistenti. Gli esempi più recenti sono quelli di New York (Txicb fctbook, 2006) e dell Irlnd (Ntionl review of txi, hckney nd limousine services, 2005), nonché, si pure meno dettglito, dell Grn Bretgn (Trvel by txi nd privte hire vehicle, 2003). Tli rpporti registrno numerosi spetti del mercto, combinndo indgini sul cmpo dell qulità erogt con indgini sull soddisfzione dei clienti. Il rpporto inglese è prodotto dl Diprtimento dei Trsporti, con lo scopo di supportre il lvoro mministrtivo di regolzione e di determinzione delle triffe e del numero di licenze, decisioni che sono demndte lle utorità locli. I rpporti di New York e dell Irlnd sono prodotti d società di consulenz esterne ll mministrzione pubblic, rispettivmen- 6 Nell bozz del nuovo Regolmento, l rt. 41 riprende l stess formulzione, confermndo così tle obbligo. 91

10 Cpitolo 4 te l Schller e l Goodbody, su incrico delle Autorità di regolzione, con lo scopo di monitorre l quntità e l qulità del servizio e (nel cso irlndese) nche di proporre rccomndzioni per migliorre l regolmentzione del servizio Un ulteriore strumento per grntire l soddisfzione dell clientel, previsto Prigi, in Svezi e nei Pesi Bssi, nonché Rom in bse l nuovo Regolmento comunle (rt. 25, c. 13), è quello delle ricevute complete fornite i clienti ed emesse d computer o POS collegti l tssmetro. Tli ricevute, oltre riportre i dti dell eventule pgmento con crt di credito o bncomt, possono registrre in mnier utomtic il nome del tssist, il numero di licenz, il giorno e l or del viggio, l durt in chilometri e minuti, le triffe pplicte, il dettglio dei costi e i riferimenti per reclmi e informzioni. Ciò permette di ridurre drsticmente le contestzioni sulle triffe pplicte, soprttutto qundo sono coinvolte persone che non conoscono l città, e grntisce l mssim trsprenz del servizio Prenotzioni e chimte Nelle diverse città sono spesso differenti nche le modlità di chimt dei txi, che possono vvenire fermndo un vettur liber per strd, recndosi di person l posteggio, telefonndo un centrle rdiotxi o un posteggio. Un qurt modlità, ovvero l prenotzione del servizio in nticipo, ttiene più proprimente l servizio NCC. In città come Rom, congestionte dl trffico e dove l offert di txi non risult degut ll domnd, è più fcile cercre di chimre un vettur trmite un centrle rdiotxi o trmite il nuovo numero unico nzionle di prenotzione, piuttosto che ttenderl su strd o i posteggi. L conseguenz è un onere ggiuntivo monetrio per il cliente che sctt dl momento dell prenotzione di un rdiotxi. In questo cso, inftti, l vettur rriv ll indirizzo richiesto già con un importo segnto dl tssmetro superiore l costo fisso di prtenz, che si ggiunge l costo chilometrico e orrio normlmente dovuto per il percorso. L impossibilità per il cliente di esercitre lcun genere di controllo circ il percorso seguito dll vettur per giungere ll indirizzo richiesto e l triff effettivmente pplict in questo intervllo di tempo, consiglino l dozione di sistemi che possno fvorire un mggiore trsprenz degli importi sostenuti dgli utenti. Al rigurdo, si segnlno lcune esperienze itline ed estere che, per ciò che concerne l chimt dei rdiotxi, utilizzno meccnismi in grdo di grntire trsprenz e certezz dell spes (Tv. 4.2). In Itli, vle sottolinere il regolmento dell città di Bologn che fiss un importo mssimo che il tssmetro di un rdiotxi non può superre l momento dell rrivo presso l indirizzo richiesto, pri 4,85, cui v ggiunto 1 di diritto di chimt. All estero si segnl l norm nlog vigente Brcellon, dove il tssmetro non può superre 2,93 nei giorni ferili e 3,66 di notte e nei festivi. Un nlog finlità di trsprenz l rivestono le norme che, nel cso di Copenghen, Dublino, Londr e Vienn, prevedono l ttivzione del tssmetro solo l momento dell rrivo ll indirizzo richiesto, in cmbio di un supplemento specifico per l chimt, nell ordine di 2-3. Il di Rom sembr ndre in quest ultim direzione, in qunto il nuovo Regolmento comunle prevede di introdurre un tetto triffrio mssimo per le chimte i posteggi e i rdiotxi (rt. 33, c. 1). Tv. 4.2 Componenti triffrie delle chimte i rdiotxi (2006) Componente Limite mssimo dell importo segnto dl tssmetro ll rrivo ll indirizzo di chimt Città Bologn Brcellon Importo ll rrivo (diurno ferile) 5,85 (mssimo) 2,93 (mssimo) Supplemento fisso del rdiotxi, con ttivzione del tssmetro solo ll rrivo ll indirizzo di chimt Copenghen 13 corone = 1,74 Dublino 2,00 Londr 2 sterline = 2,92 Vienn 2,00 Fonte: elborzioni su dti dei siti internet e dei rpporti delle Autorità di regolzione. 92

11 Trsporto pubblico non di line Reltivmente lle innovzioni di prezzo, si in Itli si ll estero sono stte dottte strutture triffrie differenzite che tentno di distribuire l meglio l offert nell rco dell giornt (scorggindo l domnd nelle ore di punt e incentivndol nelle ore di morbid), di llrgre l clientel tipologie o fsce socili meno inclini d usufruire del servizio, di ridurre l possibilità di contestzioni e il costo del servizio in determinte situzioni. Tr le innovzioni pportte, le più interessnti per incentivre l domnd ppiono l differenzizione triffri per fsce orrie pplict d lcune compgnie olndesi; lo sconto del 10% pplicto Firenze per le donne sole di ser (dlle ore 21 lle 2) e del 15% per le corse dirette gli ospedli; le triffe onnicomprensive e predeterminte su 18 percorsi mggiormente interessti di flussi turistici Npoli; l triff fiss di 3 Berlino per percorsi brevi (fino 2 km) con un txi fermto in strd; l triff fiss di 5 Torino per percorsi diurni interni ll ZTL con un txi fermo i posteggi o per strd. Rigurdo lle innovzioni per incrementre l trsprenz dei costi, v segnlt l struttur triffri in vigore Milno e Torino, e in fse di ttivzione Firenze, che prevede ttivzioni utomtiche d prte del tssmetro. Si trtt si di un triff mggiort per compensre l lunghezz del percorso, che sctt qundo il tssmetro rggiunge un dto importo, si di un triff extrurbn qundo l velocità del txi super per lmeno un minuto 50 km/h. Infine, ppre significtiv l esperienz di Genov, dove l incentivo dotre l vettur degli optionl e dei servizi grditi ll clientel è rppresentto dl supplemento di 2 per il cosiddetto servizio richiest preferenzile. Si trtt di un corrispettivo per l richiest d prte del cliente, direttmente l posteggio o telefonndo l rdiotxi, di un vettur con determinte crtteristiche (numero di posti, tipo e mrc del veicolo, portpcchi, portbiciclette, modlità di pgmento senz contnti) oppure di un tssist che conosc un lingu strnier. 4.2 Crtteristiche strutturli del servizio txi e NCC: l offert e l domnd L domnd del servizio Rom Con rigurdo ll esigenz di vlutre l degutezz dell progrmmzione del numero dei txi rispetto ll domnd potenzile, l popolzione cquist un significto importnte. Nel cso romno, occorre evidenzire come i vlori non sino univocmente determinti. L rilevzione dell mmontre dell popolzione nel 2005 è oggetto di controversi tr l Istt e l Ufficio ngrfico del, che lo stimno rispettivmente pri e bitnti, con un differenz di unità. L ffidbilità e l precisione dei dti si riducono ulteriormente nel vlutre i potenzili clienti non residenti: le presenze di turisti e visittori nelle strutture ricettive, cresciuti del 30% nell ultimo qudriennio, risultno nel 2005 pri medimente unità l giorno, mentre lvortori e studenti non residenti, secondo i dti del censimento Istt, nel 2001 erno pri unità. Nei prossimi nni l domnd di trsporto pubblico in generle, e di txi in prticolre, è destint subire prevedibilmente un ulteriore incremento, per due ordini di motivi. Il primo è l umento dei flussi turistici e del turismo d ffri, in line con il crescente sviluppo produttivo dell città e del ruolo di riferimento che Rom st ssumendo dl punto di vist degli eventi di livello internzionle, nche seguito degli investimenti pubblici e privti già ttivti o in vi di relizzzione, come l Auditorium, l nuov Fier e il Centro congressi dell Eur. Il secondo motivo è l zione politic dell Amministrzione comunle tes scorggire l uso dei mezzi privti nelle ree più centrli dell città, fvorendo l contempo l uso dei prcheggi di scmbio, dei mezzi pubblici e dei txi. Vnno in quest direzione i provvedimenti reltivi ll estensione dell ZTL notturn nel Centro Storico, nonché Trstevere, Sn Lorenzo, Monti e (nei prossimi mesi) Testccio, l incremento del costo dei permessi per i residenti, l umento e l protezione delle corsie preferenzili e dei corridoi dell mobilità di cui usufruiscono nche i txi. Vnno ltresì in quest direzione i progetti in corso di elborzione, come il prcheggio del Pincio e l conseguente grnde isol pedonle del Tridente L offert del servizio Rom Le licenze ttive Rom sono , comprese quelle in corso di ttivzione seguito dell conclu- 7 Tle mmontre, riportto nell llegto ll Ordinnz del Sindco n. 14/2006, è l somm dei numeri ttivi o in corso di ttivzione, di un vecchi licenz Lido e di 16 licenze provvisorie. 93

12 Cpitolo 4 sione del concorso per 300 nuove licenze bndito nel febbrio 2005 e incluso un piccolo quntittivo, pri licenze, l momento non utilizzte per vri motivi. Aggiungendo le 150 licenze bndite nell gosto 2005 e le deliberte nel novembre 2006, si rriv un totle di Nei confronti che seguono vengono doperti si il numero ttule di txi si il totle previsto di 7.273, con i quli è possibile elborre lcuni indici di offert del servizio e confrontrli con le ltre grndi città itline e con le principli metropoli estere: densità di txi, vetture-or, offert mssim potenzile. I L densità, misurt come numero di txi per bitnti, dipende dll popolzione residente (si ved sopr). Utilizzndo i dti Istt, l indice risult rispettivmente pri 2,4 (considerndo le licenze in ttività) e 2,9 (considerndo le nuove licenze deliberte), mentre se l densità viene misurt ll inverso, come numero di bitnti per txi, i vlori sono rispettivmente pri 416 e 350. Utilizzndo i dti dell Ufficio ngrfico del, l densità risult rispettivmente pri 2,2 e 2,6 nell prim form e pri 460 e 387 nell second form (Tv. 4.3). II Le vetture-or sono le ore di servizio complessivmente grntite dll insieme delle vetture nell rco di un giornt ferile tipo nel periodo utunnle, in cui si registr l mssim domnd e l mssim offert 8. A Rom, sull bse dell regolzione dei turni pprovt nell llegto ll Ordinnz del Sindco n. 14 del 29 settembre 2006, tr ottobre e dicembre erno in servizio obbligtorio vetture-or (compresi i turni integrtivi e il servizio Termini-Mur Aureline) e in servizio fcolttivo l mssimo ltre vetture-or (Tv. 4.4) 9. Tv. 4.3 Densità dei txi Rom (2006) Popolzione di riferimento Densità dei txi in ttività Densità dei txi con le nuove (6.123) licenze già deliberte (7.273) Numero di txi Numero di Numero di txi Numero di per bitnti per bitnti bitnti per txi bitnti per txi Ufficio sttistico di Rom 2, ,6 387 Istt 2, ,9 350 Fonte: elborzioni su dti dell Ufficio Txi del di Rom. Tv. 4.4 Offert del servizio txi nei giorni ferili ordinri Rom ( ) Vetture-or Vetture-or Ordinnze in servizio in servizio Totle obbligtorio fcolttivo N. 1 del 17 gennio N. 14 del 29 settembre N. 7 del 12 mggio N. 15 del 15 giugno N. 6 del 10 mrzo Vrizione ,5% -14,2% +6,3% Fonte: elborzioni sulle ordinnze citte. 8 I dti sull offert di txi Rom nel testo, nelle tvole e nell figur si riferiscono un mercoledì nel mese di ottobre Dopo il periodo festivo, l Ordinnz del Sindco n. 1 del 17 gennio 2007 h stbilito l disciplin dei turni vlid d gennio mggio, rinvindo un successiv ordinnz l fisszione dei turni integrtivi che prtono ll fine di febbrio. Tle disciplin comport un offert di vetture-or in servizio obbligtorio e l mssimo ltre vetture-or in servizio fcolttivo. L differenz rispetto ll offert nell utunno 2006 è dovut in lrg misur ll mncnz dei turni integrtivi. 94

13 Trsporto pubblico non di line III L offert mssim potenzile è infine il numero di txi che l mssimo possono essere in servizio nelle ore di punt in cui si registr l mggiore offert. Rom presentv in utunno un offert mssim potenzile di vetture tr le ore 13 e le 14, equivlenti 1,8 txi ogni bitnti, un dto sensibilmente inferiore l 2,4 teorico 10. Dl punto di vist orgnizztivo, l llegto ll Ordinnz n. 14/2006 suddivide le licenze txi in 16 gruppi. Tle provvedimento modificv l disciplin dei turni in modo d incrementre fortemente l offert obbligtori, trmite i turni integrtivi e il servizio dedicto Termini Mur ureline, e incrementre l offert nelle ore di punt (Fig. 4.1 e Tv. 4.5). Rispetto l 2005, il servizio così potenzito nell utunno 2006 h permesso di umentre di unità le vetture-or in servizio e di unità il servizio mssimo potenzile, sebbene fossero meno le vetture in servizio fcolttivo. Più in dettglio, il servizio obbligtorio er ridotto di circ 200 vetture nelle fsce orrie 7-8 e 13-14, m in compenso er umentto nel resto dell giornt, d un minimo di 60 vetture tr le 20 e le 21 e di 100 tr l un di notte e le 6, fino d oltre vetture ggiuntive nelle fsce 9-12 e 16-20, con un mssimo di tr le 16 e le 17. L rimodulzione dei gruppi in servizio fcolttivo vev invece ridotto l offert potenzile nelle fsce orrie 6-8, e 22-24, umentndol l contrrio nel resto dell giornt, e in prticolre nelle fsce 9-12 e Fig. 2.7 Fig. 4.1 Vetture in servizio txi Rom nei giorni ferili, per fsci orri (utunno 2006) Fonte: elborzioni su llegto ll Ordinnz del Sindco n. 14/ Confronti nzionli e internzionli dell offert txi Confrontndo questi dti con le ltre grndi città itline, si not che i Comuni di Rom e di Npoli (2.376 txi) e il bcino eroportule di Milno (5.323 txi) hnno llo stto ttule un densità di txi simile, pri 2,4, mentre con le licenze ggiuntive Rom slirà 2,9 (Tv. 4.6). Seguono con vlori inferiori le ltre grndi città: Firenze (1,6), Bologn (comune 1,8 e re metropolitn 1,2), Torino (comune 1,7 e re metropolitn 1,2), Genov (1,4), Plermo (0,5). Un clcolo più corretto, reso tuttvi difficile dll mncnz di dti ffidbili, dovrebbe ggiungere i residenti nche l mmontre dei numerosi lvortori non residenti, dei turisti e dei visittori per ltri motivi (ffri e servizi), determinndo un più elevt domnd potenzile che ridurrebbe l densità dei txi romni. Inoltre, l comprzione con il solo di Milno ppre poco significtiv, in qunto l densità di 3,7 è clcolt su un territorio e un popolzione molto ridotti rispetto ll re metropolitn, non confrontbili ppieno con Rom. 10 In bse ll Ordinnz del Sindco n. 1/2007, l offert mssim potenzile risult essere di vetture tr le ore 14 e le 15, equivlenti 1,9 vetture ogni bitnti. 95

14 Cpitolo 4 Tv. 4.5 Turni di servizio txi nei giorni ferili Rom (utunno 2006) 96 Fsci orri Vetture in servizio obbligt. fcoltt. totle 0-0, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , (*) il numero di gruppi in servizio è riportto tr prentesi; in rosso è rppresentt l estensione orri del servizio obbligtorio e in ros il servizio fcolttivo; (**) questi gruppi vnno ggiunti i 200 txi impiegti nel servizio Termini - Mur ureline. Fonte: elborzioni su llegto ll Ordinnz del Sindco n. 14/2006. Mttin 1 (4 gruppi) Mttin 2 (3 gruppi) Gruppi in servizio* Spezzto (1 gruppo) Spezzto (1 gruppo) Pomeriggio (5 gruppi) Seminotte (1 gruppo) Notte (1 gruppo) Notte (1 gruppo) Integrtivo (3 gruppi)** Integrtivo (3 gruppi)**

15 Trsporto pubblico non di line Tv. 4.6 Densità dei txi nelle principli città itline (2006) Grdutori in ordine decrescente Città Entità mministrtiv Residenti Licenze Densità Densità (txi per (bitnti b.) per txi) Milno ,7 270 Rom con licenze ggiuntive ,9 350 (residenti d Istt) Rom con licenze ggiuntive (residenti d Ufficio ngrfico) ,6 387 Npoli ,4 414 Rom (residenti d Istt) ,4 416 Milno Bcino eroportule ,4 417 Rom (residenti d Ufficio ngrfico) ,2 460 Firenze ,6 618 Bologn ,8 568 Torino ,7 598 Genov ,4 714 Torino Are metropolitn ,2 813 Bologn Are metropolitn ,2 842 Plermo , Fonte: elborzioni su dti dei siti internet e degli uffici txi dei Comuni. Esminndo più in dettglio l regolzione dell offert, emergono tre crtteristiche di Rom che limitno in mnier significtiv l disponibilità effettiv del servizio, prità di licenze, rispetto lle ltre grndi città itline (Tv. 4.7): 1) l durt dell orrio di servizio; 2) il crttere obbligtorio o fcolttivo dei turni; 3) l non corrispondenz del picco di offert con il picco di domnd. In primo luogo, l orrio obbligtorio di servizio di un txi romno è di 10 ore, inferiore ll medi itlin e città come Torino, Genov, Bologn e Firenze, dove il turno è di 12 ore. Solo ggiungendo i turni fcolttivi l orrio romno si vvicin tli vlori, rrivndo 11,6 ore. In secondo luogo, l offert mssim potenzile Rom deriv dlle sole vetture che nell orrio di mssim offert devono o possono stre in servizio, sull bse delle turnzioni obbligtorie e fcolttive previste. Al contrrio, nelle città dove i turni sono liberi, è possibile che tutte le vetture sino in servizio nelle ore di punt, sull bse dell scelt volontri del tssist per incontrre l mssim domnd. Ciò riduce l offert mssim potenzile di Rom i livelli di Torino e Bologn, pur vendo queste città un offert teoric ben inferiore. In terzo luogo, dll osservzione precedente deriv che il picco di offert stbilito per regolmento può non coincidere con il picco di domnd. Ciò riduce ulteriormente l cpcità dell offert di soddisfre l domnd, tnto che l offert mssim potenzile di Rom è previst tr le ore 13 e le 14, mentre l domnd è stt stimt essere l picco tr le ore 8 e le 10 e tr le ore 17 e le

16 Cpitolo 4 Tv. 4.7 Offert strutturle e potenzile di txi nelle principli città itline (2006) Città Rom Ore di servizio Tipologi Totle per un txi del servizio vetture-or () l giorno obbligtorio ,0 obblig.+fcolt ,6 Offert mssim potenzile (b) Offert del mssim potenzile per b ,80 Milno mssimo , ,48 Npoli obbligtorio , ,45 Torino (c) mssimo , ,67 Genov (c) mssimo , ,40 Bologn (c) mssimo , ,76 Firenze obbligtorio , ,40 Note: () ore di servizio complessivmente grntite dll insieme delle vetture nell rco di un giornt ferile tipo; (b) numero di txi che l mssimo possono essere in servizio nelle ore di punt in cui c è l mggiore offert; (c) i turni non sono stbiliti per regolmento né monitorti, quindi si ipotizz che tutti i txi svolgno un servizio di 12 ore, riposi esclusi. Fonte: elborzioni su dti dei siti internet e degli uffici txi dei Comuni. Fig Densità dei txi nelle principli città europee e nordmericne (2006) Grdutori in ordine crescente Note: (*) L indice di Milno è reltivo l bcino eroportule lombrdo, i fini dell comprzione internzionle; (**) l indice di Rom è costruito in funzione dell popolzione Istt. Fonte: elborzioni su dti dei siti internet e delle Autorità di regolzione. Nel confronto internzionle, Rom risult gli ultimi posti per densità di txi se considerimo le licenze ttuli, dvnti solo Berlino e Bruxelles (Fig. 4.2 e Tv. 4.8). Miglior l situzione ggiungendo le licenze previste, nche se risulterebbero sempre vere un densità 98

17 Trsporto pubblico non di line mggiore, tr le città di cui sono disponibili i dti, Dublino (10,1 esclusi gli hckneys), New York (5,6), Brcellon (3,6), Mdrid (3,2) e Amsterdm (3,0), nonché Londr (2,9 esclusi i minicbs) e Stoccolm (2,8) se si utilizzno i residenti rilevti dll Ufficio ngrfico 11. Tv. 4.8 Densità dei txi nelle principli città europee e nordmericne (2006) Grdutori in ordine decrescente Città Entità mministrtiv Residenti Txi Densità Densità (txi per (bitnti b.) per txi) Dublino () Conte ,1 99 New York (b) New York City ,6 179 Brcellon Are metropolitn ,6 276 Mdrid Are metropolitn ,2 317 Amsterdm ,0 329 Londr () Greter London Auth ,9 339 Rom con licenze ggiuntive ,9 350 (residenti d Istt) Stoccolm Conte ,8 357 Rom con licenze ggiuntive (residenti d Ufficio ngrfico) ,6 387 Prigi Are metropolitn ,5 398 Vienn Länder ,5 407 Rom (residenti d Istt) ,4 416 Milno Bcino eroportule ,4 417 Helsinki ,3 433 Rom (residenti d ,2 460 Ufficio ngrfico) Berlino Länder ,9 514 Bruxelles Regione ,2 807 Note: () il numero dei txi esclude i minicbs Londr e gli hckneys Dublino, che svolgono un funzione simile gli NCC itlini. (b) il numero dei txi, seguendo le convenzioni dell Txi nd Limousine Commission, comprende txicbs ( medglioni ), cr services (rdiotxi) e blck crs, m esclude le limousine. Fonte: elborzioni su dti dei siti internet e dei rpporti delle Autorità di regolzione. 11 Tli indici differiscono di vlori riportti dll Agenzi nelle Relzioni e nelle pubbliczioni degli nni scorsi e dgli orgni di stmp negli ultimi mesi, per due ordini di motivi. In primo luogo, il numero di txi riportto nell tvol è il dto ggiornto dicembre 2006, l netto degli eventuli servizi nloghi gli NCC itlini, quli i minicbs Londr, gli hckneys Dublino e le limousine New York. In secondo luogo, il numero di residenti l qule rpportre il numero di txi è reltivo ll inter re metropolitn nell qule i txi hnno pien fcoltà di esercitre il servizio, un territorio generlmente più esteso e più popoloso rispetto quello municiple. Ciò comport effetti prticolrmente significtivi per città quli Brcellon, Londr e Prigi, per le quli nel presente studio viene utilizzt rispettivmente l popolzione dell re metropolitn (cpoluogo e 26 comuni limitrofi), dell Greter London Authority e dei quttro diprtimenti sottoposti ll Prefettur di Prigi. 99

18 Cpitolo Struttur e livello delle triffe per il servizio txi L struttur triffri e i costi del servizio Rom L struttur triffri, si ess regolt o meno, è di tipo non linere, con un componente fiss inizile e un ltr vribile in funzione del tempo e/o dell distnz di percorrenz. A queste due componenti possono ggiungersi eventuli supplementi. L componente fiss inizile non vri con l durt e l lunghezz del percorso, m può essere differenzit in relzione l tipo di percorso e ll fsci orri, con un mmontre più elevto di notte e nei giorni festivi per compensre il disgio del tssist. L lunghezz e l durt del percorso sono gli elementi per determinre l prte vribile dell triff, che viene clcolt, su bse chilometric e orri, come prodotto del numero di sctti per l importo del singolo sctto. Infine si ggiungono i diversi supplementi previsti di regolmenti locli, nel cso che il cliente bbi con sé bggli voluminosi o nimli, che si diretto porti e eroporti o che bbi prenotto un rdiotxi. I regolmenti possono introdurre eccezioni quest struttur, si nell direzione di un importo minimo grntito l tssist (pri circ 4-5, come vviene Firenze, Genov, Npoli e Plermo), si nell direzione di stbilire percorsi dove l triff è fiss e onnicomprensiv, come previsto l momento Rom e Npoli. Gli sctti chilometrico e orrio rppresentno l prte principle del costo complessivo e sono lterntivi, ossi il tssmetro pplic utomticmente l uno o l ltro secondo l velocità mntenut dll vettur. A Rom l sogli di switch è fisst 20 km/h, e tle vlore è generlmente utilizzto nche nelle ltre città itline. Ciò signific che per velocità inferiori (fermi in sost o rllentti nel trffico) vle l triff orri, in modo d retribuire il tssist per il tempo impiegto indipendentemente dll distnz percors. Al contrrio, per velocità superiori, vle l triff chilometric, ffinché il cliente pghi l effettiv distnz percors. Inoltre gli sctti chilometrici possono succedersi intervlli più o meno rvvicinti, per compensre l llontnmento dl territorio bitule di servizio, sull bse di due sistemi di funzionmento. Il primo, che è ttulmente utilizzto Rom ed è il più diffuso in Itli, consider due diverse frequenze di sctto: un minore in mbito urbno (triff 1) e un mggiore in mbito extrurbno (triff 2). A Rom le due modlità di triffzione vengono pplicte mnulmente dl tssist rispettivmente ll interno del GRA (compreso) e l suo esterno. Il secondo sistem viene utilizzto Milno e Torino e consiste in tre tipi di sctti, ttivti utomticmente dl tssmetro collegto l tchimetro: un frequenz minore in mbito urbno, un frequenz mggiore qundo l importo complessivo segnto dl tssmetro super un determinto importo (tr 10 e 12 ), e infine un frequenz ncor mggiore qundo l vettur viggi oltre 50 km/h per più di un minuto, eventulità che presuppone che il txi si trovi in mbito extrurbno. Tle sistem permette di compensre degutmente il tssist per l llontnmento dll città grntendo l contempo l trsprenz e l non discrezionlità nell ppliczione dell triff più elevt. Le triffe vigenti nel di Rom sono stte deliberte con l D.G.C. n. 644 del 31 ottobre 2001 (Tv. 4.9). L importo complessivo è composto d un costo fisso diurno ferile di 2,33, d uno sctto chilometrico di 0,11 ogni 141 metri in mbito urbno (triff 1) o 85,3 metri in mbito extrurbno (triff 2), d uno sctto orrio sempre di 0,11 ogni 19,2 secondi che si pplic qundo l velocità è inferiore 20 km/h, d un eventule supplemento per il bgglio pri 1,04. Il costo fisso inizile ument nei giorni festivi e di notte, qundo è pri rispettivmente 3,36 e 4,91. Recentemente, con l D.G.C. n. 493 del 6 settembre 2006, sull bse di qunto previsto dl decreto Bersni, sono stte fisste due triffe fisse e onnicomprensive per i trgitti tr il centro (entro il perimetro delle cosiddette Mur ureline ) e gli eroporti di Fiumicino (40 ) e Cimpino (30 ). V ricordto che tutti gli importi sopr indicti sono mssimli triffri, e che ogni tssist o coopertiv può pplicre triffe inferiori o convenzionte, sebbene tle possibilità si scrsmente pplict nell reltà. Anche l ppliczione dell cosiddett triff collettiv (lmeno tre clienti singoli venti l stess origine e destinzione nell stess zon) è pressoché sconosciut ll utenz e qusi mi propost di tssisti stessi, differenz di qunto ccde, per esempio, Firenze. A titolo di confronto, si riportno i costi del servizio NCC per i percorsi mggiormente interessti i flussi turistici e d ffri, ovvero il collegmento tr Rom e gli eroporti di Fiumicino e Cimpino, il collegmento tr Rom e il porto di Civitvecchi, il giro di un or o più dentro l città (Tv. 4.10). I costi sono medimente superiori, seppure di poco, 100

19 Trsporto pubblico non di line Tv. 4.9 Mssimli triffri per il servizio txi trdizionle e collettivo Rom (2006) Tipologi del servizio Giorno e or Quot fiss inizile ( ) Sctto tempo ( ) (velocità superiore 20 km/h) Sctto distnz ( ) (velocità inferiore 20 km/h) Triff 1 (urbn entro il GRA compreso) Triff 1 (extrurbn oltre il GRA) Convenzionle Collettivo Norme di ppliczione delle triffe Giorni ferili (dlle ore 7 lle 22) Giorni festivi (dlle ore 7 lle 22) Notte (dlle ore 22 lle 7) Giorni ferili (dlle ore 7 lle 22) Giorni festivi (dlle ore 7 lle 22) Notte (dlle ore 22 lle 7) 2,33 0,11 0,11 0,11 ogni 19,2 secondi ogni 141 metri ogni 85,3 metri 3,36 = = = 20,63 ogni or 0,78 ogni km 1,29 ogni km 4,91 () 0,93 0,04 0,04 0,04 ogni 17,4 secondi ogni 129 metri ogni 76,9 metri 1,35 = = = 1,97 8,27 ogni or 0,31 ogni km 0,52 ogni km 1) L unico supplemento rigurd i bggli voluminosi di oltre cm 35x25x50 ed è pri 1,04. 2) Il conducente h l obbligo di vvisre il cliente l momento dell inserimento dell triff 2. 3) Se un percorso include un trgitto extrurbno e prevede il ritorno con il medesimo cliente, si pplic per tutto il percorso l triff 1. 4) L triff collettiv si pplic per un minimo di tre persone. L importo registrto srà quello dovuto d ciscun psseggero. Not: () lo sctto tempo dell triff convenzionle, nei documenti ufficili, risult pri 20,66, m ciò è dovuto gli rrotondmenti successivi ll introduzione dell Euro; clcolndo gli sctti compresi in un or il vlore effettivo è 20,63. Fonte: D.G.C. n. 644 del 31 ottobre Tv Costo del servizio NCC e txi per lcuni percorsi Rom (2006) Percorso Costo degli NCC () minimo medio mssimo Triff fiss per i txi 1 or dentro Rom (b) 25,00 33,02 50,00 n.d. Rom - Fiumicino 28,00 46,35 70,00 40,00 Fiumicino - Rom (c) 35,00 47,27 70,00 40,00 Rom - Cimpino o vicevers 35,00 49,48 80,00 30,00 Rom - Civitvecchi o vicevers 100,00 125,04 165,00 n.d. Note: () i costi si riferiscono un vettur con 3 clienti l mssimo, noleggit di 13 NCC i cui siti internet riportno l informzione, l netto di eventuli mggiorzioni dovute i) prtenz o rrivo fuori dl Centro storico; ii) presenz di 4 o più clienti; iii) servizio notturno o festivo ( %); iv) richiest di ftturzione (Iv l 10%); (b) lcuni noleggitori prevedono un numero minimo di ore pri 3 o 4; (c) il costo è mggiore rispetto ll inverso, llorché veng imputto un corrispettivo per il tempo di ttes ll eroporto. Fonte: siti internet dei singoli noleggitori (dti ggiornti dicembre 2006). 101

20 Cpitolo 4 rispetto quelli del servizio txi, e in prticolre rispetto lle triffe fisse verso gli eroporti. V però tenuto presente che i costi per lo stesso percorso con diversi noleggitori possono vrire nche in misur significtiv, poiché il servizio NCC non è sottoposto triffe mssime o imposte, bensì vige l liber contrttzione sul mercto Confronti nzionli e internzionli delle triffe del servizio Qundo si confrontno le triffe nelle diverse città itline, e ncor di più con le metropoli estere, è necessrio usre cutel nell vlutzione dei dti, in funzione dell non omogeneità di lcuni fttori, come l estensione territorile delle città, l congestione del trffico e le modlità di chimt del txi (per quest ultimo spetto si ved sopr). Per qunto rigurd i confronti nzionli, poiché Rom è il comune itlino più esteso in termini di superficie e il più popoloso, le corse effettute qui sono medimente più lunghe di qunto ccde nelle ltre città e gli importi complessivi medi più elevti prità di ltre condizioni. Lo stesso rgionmento v tenuto presente qundo si confront Rom con città estere dove il mggior numero di corse viene effettuto in un re urbn ristrett, come è il cso di New York, i cui txi sono utilizzti principlmente ll interno di Mnhttn nche per spostmenti molto brevi. Anche il trffico eccessivo e il congestionmento costnte dei principli ssi strdli Rom, ssieme ll limitt dotzione di percorsi protetti rispetto ll estensione territorile, rendono l durt delle corse medimente più lung, incrementndo ulteriormente l importo dell cors medi. Tenendo presenti tli considerzioni, si osserv che in Itli le triffe sono molto simili tr loro, con un vribilità estremmente limitt, e le triffe romne risultno essere tr le più bsse per tutte e tre le componenti bse. Il costo di un cors medi Rom, in qulunque modo si definit, risult superiore solo rispetto Npoli, m inferiore rispetto lle città più costose, tr cui Torino e Genov (Tv. 4.11). A livello internzionle il confronto ppre più difficile, in qunto le condizioni urbne e orgnizztive differiscono notevolmente tr un metropoli e l ltr. In generle, tuttvi, Rom occup un posizione intermedi per onerosità del servizio si per le singole componenti triffrie, si per il costo complessivo di un cors medi, che risult molto simile i vlori clcolti per Prigi e New York (Tv. 4.12). Tv Costo dei txi nelle principli città itline (2006) Grdutori in ordine crescente secondo il costo dell cors medi Città Triff inizile ( ) Triff Triff orri Costo di un chilometric ( ) cors medi ( ) ( ) () Npoli 2,60 0,71 12,00 7,15 Rom 2,33 0,78 20,63 7,83 Plermo 2,54 0,84 16,90 8,00 Milno 3,00 0,77 21,70 8,60 Firenze 2,64 0,85 22,50 8,64 Bologn 3,15 0,85 21,00 9,15 Torino 3,10 0,91 22,50 9,45 Genov 3,25 0,90 24,00 9,70 Not: () clcolto per un percorso di 5 km con 5 minuti di sost nel trffico o in ttes, utilizzndo un txi su pizz con triff diurn ferile urbn; l importo si bs sugli sctti effettivi compresi in 5 km e 5 minuti. Fonte: elborzioni su dti dei siti internet e degli uffici txi dei Comuni. 102

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