OLTRE IL CURRICOLO.. I NOSTRI PROGETTI

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1 OLTRE IL CURRICOLO.. I NOSTRI PROGETTI ANNO SCOLASTICO

2 . DISTRETTO SCOLASTICO N 22 ISTITUTO COMPRENSIVO MONTALTO UFFUGO SCALO OLTRE IL CURRICOLO ANNO SCOLASTICO

3 ISTITUTO COMPRENSIVO MONTALTO SCALO PROGETTO ACCOGLIENZA INSEGNANTI COINVOLTE: Le insegnanti dei tre plessi di scuola dell Infanzia DESTINATARI: I bambini frequentanti i tre plessi di scuola dell Infanzia DURATA: I giorni del mese di settembre la prima settimana di ottobre PREMESSA L inizio dell anno scolastico rappresenta uno dei momenti più importanti per i bambini, che per la prima volta, affrontano il distacco dalla famiglia. Oggi più che mai, l accoglienza, merita maggiore attenzione dal momento che vengono accolti a scuola bambini che ancora non hanno compiuto i tre anni e sicuramente non hanno potuto acquisire le competenze relazionali e l autonomia dei loro compagni più grandi. E fondamentale fare il possibile per facilitare il processo di appartenenza. E indispensabile che entrando a scuola ciascun bambino trovi uno spazio a lui non completamente sconosciuto. Diventerà significativo il ruolo dei docenti che dovranno mediare la realtà con pazienza, rispettando i tempi di ciascuno. I bambini di quattro e cinque anni tornano a scuola sapendo di ritrovare gli amici, gli spazi ed i giocattoli preferiti, sono desiderosi di raccontare ad adulti e coetanei le avventure vissute in vacanza. Il periodo dell accoglienza, pertanto, è fondamentale per l avvio proficuo del percorso formativo dell alunno. Una didattica flessibile unita all utilizzazione di diversi tipi di linguaggio permette di instaurare un clima sereno e collaborativo e di dare a tutti la possibilità di esprimersi e di integrarsi. FINALITA - Inserimento graduale e sereno per i bambini nuovi; - Reinserimento per quelli di quattro e cinque anni; - Attenzione all assimilazione di regole e di valori; - Rispettare le diversità di ciascuno; - Flessibilità di spazi, tempi e situazioni educative;

4 OBIETTIVI GENERALI - Rafforzare l identità personale e l autostima; - Vivere in modo equilibrato i propri stati affettivi; - Rassicurare genitori e bambini mediante la conoscenza dell ambiente; - Favorire il superamento del distacco dalla famiglia; - Rafforzare la fiducia nelle proprie capacità; - Promuovere la conquista dell autonomia; - Comprendere le regole di un gioco; OBIETTIVI SPECIFICI - Accettare di stare a scuola senza genitori; - Conoscere il nome di adulti e coetanei; - Farsi conoscere dagli altri; - Essere disponibile a giocare e a conversare con gli altri bambini; - Maturare l autonomia legata all uso dei servizi igienici, al riordino del materiale usato; - Utilizzare gli spazi secondo la funzione alle quali sono destinati; - Sapersi muovere con disinvoltura nell ambiente scolastico; - Rispettare il proprio turno durante le attività; - Verbalizzare semplici richieste; - Comprendere semplici messaggi; SPAZI UTILIZZATI - La sezione e tutti gli spazi interni ed esterni alla scuola PERSONE COINVOLTE - Bambini Docenti Collaboratori scolastici Genitori

5 ATTIVITA - Visita alla scuola dei nuovi iscritti accompagnati dai genitori; - Giochi all aperto, canzoncine mimate, girotondo; - Presentazione dei bambini durante la conversazione; - Giochi imitativi, canzoncine, filastrocche e drammatizzazione; - Attività di vita pratica e quotidiana; - Guida alla conoscenza degli ambienti scolastici; - Ascolto di semplici racconti; - Verbalizzazione delle proprie esperienze da parte di ciascun bambino; MATERIALI - Colori a matita, a cera e a dita; - Fogli bristol bianchi e colorati; - Giochi (puzzle- costruzioni- cucine- bambole ecc..); - Gioco libero, organizzato e guidato; STRATEGIE E METODOLOGIE In questo periodo sarà curata particolarmente l organizzazione strutturale e funzionale degli spazi presentati per fornire risposte adeguate alle esigenze del singolo e del gruppo. Esse costituiscono una prima e determinante opportunità perché l impatto con la scuola sia ricco di sicurezza, sollecitante e capace di favorire diverse percorribilità. VERIFICA E VALUTAZIONE Osservazione diretta degli alunni attraverso giochi, conversazioni e varie attività ludiche.

6 SCUOLA DELL' INFANZIA ISTITUTO COMPRENSIVO MONTALTO SCALO PROGETTO: PICCOLI CITTADINI INSEGNANTI COINVOLTE: Pignataro A., Ranieri M., Aiello F., Di Sante Marolli A., Ricchio C., Vito G. DESTINATARI: I bambini frequenti la 3 a sezione. DURATA: Febbraio - Giugno Con questo progetto, ( indirizzato soprattutto ai bambini di 5 anni) cercheremo, di far vivere ai nostri alunni, piccole esperienze attraverso le quali possano acquisire un costume di vita che li prepari a vivere in una società democratica e multiculturale, offrendo loro la possibilità di sperimentare direttamente forme concrete di partecipazione e di cooperazione. Cercheremo di orientare i bambini su ciò che è giusto fare per soddisfare bisogni e necessità inviolabili, ruotando intorno alla idea di famiglia, di scuola di gruppo, come comunità di vita, indirizzandoli, quindi, a scoprire gli altri e le prime forme di diritti e doveri. FINALITA': - Trasmettere conoscenze e abilità utili in famiglia, a scuola, nel gruppo come comunità di vita e acquisire modi di agire corretti con compagni, genitori e adulti. - Scoprire il significato di diritti e doveri - Inculcare nel bambino, cittadino di domani, i primi rudimenti del senso civico OBIETTIVI: - Sviluppare l'identità personale,sociale, culturale. - Conoscere aspetti della realtà in cui si vive. - Educare al rispetto di stessi, degli altri e delle regole. - Riconoscere i propri diritti e doveri di bambino. - Maturare il senso civico e la cittadinanza attiva. PRIMA TAPPA: Io e gli altri (Affettività e Convivenza) SECONDA TAPPA: Diritti e Doveri (Diritti dei Bambini) TERZA TAPPA: La Costituzione Cittadinanza ( Educazione Ambientale, Educazione alla pace).

7 COMPETENZE: Il bambino - Sa di avere una storia familiare, sociale e culturale - Sviluppa senso di appartenenza - Sa seguire regole di comportamento. - E' consapevole dei propri bisogni. ATTIVITA : - Far conoscere al bambino il suo ruolo all interno della famiglia, della comunità, della scuola. - Simulare situazioni o raccontare storie che valorizzino questi gruppi come nuclei di appartenenza. - Sperimentare e apprendere le principali regole di convivenza. - Far conoscere la bandiera, l Inno di Mameli, la cucina italiana. - Vivere con i bambini, esperienze utili alla comunità (esperienze di solidarietà, raccolta differenziata, rispetto per le cose e per le persone) - Giochi che permettano di intuire l importanza del diritto-dovere. - Drammatizzazioni di storie in cui siano evidenziate situazioni e comportamenti corretti. - Realizzazione di cartelloni indicativi per l'apprendimento delle regole. - Realizzazione del cartellone dei diritti dei bambini e schede specifiche per la rielaborazione. - Canti - Realizzazione di un quaderno laboratorio.

8 ISTITUTO COMPRENSIVO MONTALTO SCALO SCUOLA DELL INFANZIA SETTIMO PROGETTO: Coro di Natale Anno scol PREMESSA Le feste e i momenti di incontro che scandiscono l anno scolastico sono un aspetto peculiare della scuola dell Infanzia. Questi tradizionali appuntamenti coinvolgono bambini,insegnanti personale scolastico e anche le famiglie. Tutto questo contribuisce a costruire legami di continuità orizzontale e a rafforzare in ognuno l appartenenza al proprio contesto culturale. L occasione più importante per un incontro scuolafamiglia è la festività del Natale che nella nostra scuola festeggiamo con il CORO di NATALE FINALITA Esprimere emozioni attraverso il canto; Conoscere le tradizioni della cultura di appartenenza Obiettivi Formativi: Sperimentare molteplici forme di espressione e comunicazione Coordinare i movimenti del corpo al ritmo musicale Esprimere sentimenti attraverso il canto Memorizzare canzoni ed educare al canto corale Sviluppare sensibilità verso la musica Riconoscere il valore di alcuni eventi religiosi PERCORSO METODOLOGICO I bambini imparano le canzoni e alcune poesie e le drammatizzano. Registriamo i testi e le musiche (che riascoltiamo in diversi momenti della giornata scolastica) per memorizzarli e comprenderli. Tutti i bambini sono incoraggiati a partecipare e si invitano i più grandi ad affiancare quelli meno autonomi e più timidi. Prepariamo l atmosfera natalizia addobbando la scuola e, concludiamo con un momento di festa durante il quale i bambini daranno prova di ciò che hanno imparato alla presenza dei genitori.

9 TEMPI Dicembre Destinatari: 4-5 anni Risorse umane: Di Sante Marolli A., Aiello F., Caira A., Cianni L., Vito G., Pignataro A.

10 ISTITUTO COMPRENSIVO MONTALTO SCALO PROGETTO: Potenziamento della Lingua Inglese PREMESSA: In tutto il mondo l inglese è la lingua di comunicazione che supera ogni barriera; sempre più persone hanno necessità di conoscere e usare l inglese per studio o per lavoro. Essere in grado di documentare la propria competenza in questa lingua significa accedere ad un mondo più grande. Il XXI secolo è testimone di comunicazione avanzata via computer ( , internet,) e telefonia satellitare e il denominatore comune di queste innovazioni è l inglese parlato. DENOMINAZIONE DEL PROGETTO: Corso di Potenziamento con possibilità di conseguire la Certificazione TRINITY COLLEGE OF LONDON (Trinity College London è un Examinations Board (Ente Certificatore) Britannico fondato nel 1870 patrocinato da Sua Altezza Reale il Duca di Kent. Il Trinity College London, con cui il Ministero della Pubblica Istruzione ha stipulato una convenzione, certifica i livelli di competenza della lingua inglese, rilasciando certificati riconosciuti a livello internazionale che arricchiscono il proprio curriculum personale per un migliore inserimento nel mondo del lavoro. RESPONSABILE DEL PROGETTO: Docenti Lingua Inglese Istituto Comprensivo - Scuola Primaria OBIETTIVI: Ampliare le abilità di comunicazione interpersonale in inglese; Interagire in brevi scambi dialogici ; Eseguire indicazioni e istruzioni; DESTINATARI: Gruppi di alunni delle classi quarte e quinte. METODOLOGIA: Cooperative Learning Didattica laboratoriale Lezione frontale Simulazione/Role playing Suoni e brevi registrazioni audio, brevi filmati, mappe concettuali, riproduzioni di schermate LIM e loro modificazioni

11 Le metodologie didattiche uniranno teoria e pratica per facilitare l apprendimento e la conversazione. Durata: 40 ore (eventuale sessione di esame nel mese di maggio). Responsabili del progetto Mazza Anna D Alessandro Rosina Ferraro Teresina

12 ANNO SCOLASTICO PROGETTO RECUPERO/POTENZIAMENTO PREPARIAMOCI PER LE PROVE INVALSI PREMESSA Da qualche tempo a questa parte, seguendo una tendenza affermatasi in altri Paesi, anche in Italia si è fatta strada l esigenza di affiancare alla valutazione degli alunni, tradizionalmente effettuata dai docenti di classe, una forma di valutazione esterna appannaggio di un Ente di Valutazione Nazionale, l INDIRE che, attraverso il Progetto Pilota prima, e l Invalsi poi, coinvolge classi campione per effettuare una valutazione sui livelli di apprendimento su tutto il territorio nazionale. Le prove INVALSI hanno lo scopo di rilevare le competenze degli alunni in due aree chiave, l italiano e la matematica in un determinato periodo dell anno che generalmente cade nel secondo quadrimestre e destinate alle classi ponte quali la seconda e la quinta della scuola primaria. MOTIVAZIONE DEL PROGETTO I docenti, proponendo questo progetto, intendono attuare un percorso di preparazione degli alunni alla tipologia di prova implementata e somministrata in campo nazionale. Non tutti gli alunni riescono ad affrontare tali prove con prontezza e serenità rispettando le procedure ed i tempi stabiliti. In tal modo si cercherà di calibrare gli interventi educativi in vista di un corretto svolgimento delle prove in modo da stabilire una corrispondenza reale tra le due tipologie di valutazione (interna ed esterna). Il progetto si propone di potenziare, a livello concettuale e cognitivo, capacità critiche, riflessive, logiche inferenziali e del pensiero divergente al fine di mettere in grado l alunno di eseguire un attività in piena autonomia ed entro un tempo stabilito. FINALITA - Potenziare gli apprendimenti degli alunni delle classi destinatarie del progetto. - Promuovere una più sentita socializzazione nella vita comunitaria scolastica; - Consolidare le competenze e le abilità di base; - Innalzare il tasso di successo scolastico.

13 OBIETTIVI - Fornire agli studenti strumenti cognitivi e capacità di valutazione sufficienti per essere in grado di distinguere, tra le varie risposte fornite, quella più adeguata e probabile in piena autonomia. - Migliorare la capacità di attenzione e concentrazione. - Potenziare lo sviluppo delle abilità di ascoltare, comunicare, leggere, comprendere e decodificare. - Rafforzare le capacità logiche. - Programmare in modo corretto le fasi di un lavoro. COMPETENZE Area linguistica - Sviluppare le capacità di: 1. Strutturare il linguaggio al fine di servirsene per i vari scopi comunicativi in vari contesti; 2. Leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo; 3. Analizzare e riflettere sulle varie tipologie testuali e sulle strutture linguistiche. Area logico-matematica - Sviluppare le capacità di: 1. Utilizzare la matematica come strumento di pensiero; 2. Interiorizzare e concettualizzare le conoscenze matematiche; 3. Applicare le conoscenze matematiche in contesti reali. METODOLOGIA Saranno somministrate prove strutturate. I quesiti presentati saranno formulati usando testi, figure, immagini, tabelle e grafici. Saranno inoltre utilizzati quesiti a risposta chiusa e a risposta aperta e schede di approfondimento per l approccio ai concetti più complicati, attraverso la sistematica e progressiva valutazione della competenza di lettura (strumentale e inferenziale), comprensione, interpretazione, riflessione e valutazione del testo scritto e delle conoscenze e competenze grammaticali, che sono alla base della padronanza linguistica. La stessa metodologia sarà applicata per le esercitazioni di matematica che saranno volte ad approfondire le conoscenze e le abilità matematiche acquisite dagli studenti riguardo i contenuti matematici e i processi logici specifici della disciplina (oggetti matematici, proprietà, strutture) e nel padroneggiare diverse forme di rappresentazione e sapere passare da una all'altra (verbale, scritta, simbolica, grafica) Sono previste esercitazioni di gruppo e qualora necessitasse individuali, test guidati, test con autovalutazione, simulazione delle prove d esame, lezione frontale, cooperative learning.

14 Attraverso tali procedure si renderanno comprensibili le diverse sotto-competenze relative ai processi messi in atto dagli studenti nella risoluzione dei compiti richiesti in modo da sviluppare tutti gli ambiti di apprendimento. STRUMENTI E MEZZI Schede strutturate e non Esercitazioni finalizzate Fotocopie - Laboratorio informatico VERIFICA E VALUTAZIONE Somministrazione di prove specifiche strutturate sul modello INVALSI conclusione del progetto. Valutazione oggettiva dei quesiti. durante il corso e a TEMPI Scuola Primaria Settimo: 20 ore per ciascuna classe con incontri di 2 ore a cadenza settimanale in orario extracurricolare. (10 ore percorso lingua italiana 10 ore percorso matematica) Scuola Primaria Scalo: 20 ore per ciascuna classe con incontri di 2 ore a cadenza settimanale in orario extracurricolare. (10 ore percorso lingua italiana 10 ore percorso matematica) Scuola Secondaria: 20 ore per ciascuna classe con incontri di 2 ore a cadenza settimanale in orario extracurricolare. (10 ore percorso lingua italiana 10 ore percorso matematica) DESTINATARI Alunni della classe seconda e quinta della Scuola Primaria dei Plessi Scalo e Settimo. Alunni della classi prima e terza Scuola Secondaria I grado. DISCIPLINE E DOCENTI COINVOLTI PLESSO PRIMARIA SETTIMO PRIMARIA SCALO SECONDARIA I GRADO CLASSI PRIME TERZE SECONDE QUINTE ITALIANO MATEMATICA ITALIANO MATEMATICA ITALIANO MATEMATICA GIACINTO RITA FERRARO TERESINA ANSELMO MARIA VASSALLO PALEOLOGO IDA VELARDI ANNA BISIGNANO ANNUNZIATA MEDAGLIA ANGELA M. MEDAGLIA ANGELA M. DOCENTI DISCIPLINA DOCENTI DISCIPLINA DOCENTI DISCIPLINA DOCENTI DISCIPLINA

15 ISTITUTO COMPRENSIVO MONTALTO SCALO ANNO SCOLASTICO (SCUOLA PRIMARIA) PROGETTO RECUPERO FINALITA GENERALI 1. Stimolare gli alunni ad una maggiore motivazione allo studio 2. Offrire l opportunità agli alunni di recuperare alcune abilità di tipo disciplinare 3. Innalzare il tasso di successo scolastico DESTINATARI Gruppi di alunni delle classi 2-3 della scuola Primaria ( Alunni con svantaggio e alunni stranieri) DISCIPLINE COINVOLTE Italiano OBIETTIVI EDUCATIVI E COGNITIVI 1. Approfondimento delle conoscenze e potenziamento delle abilità; 2. Migliorare le capacità di attenzione e di concentrazione 3. Riflettere sul proprio metodo di studio e migliorarlo.

16 TEMPI DI ATTUAZIONE Secondo quadrimestre (Febbraio/aprile 2013) STRUMENTI/MEZZI Schede strutturate e non, in relazione ai bisogni degli alunni; Uso della LIM; Letture scelte dall insegnante. SPAZI Aule della scuola Primaria METODOLOGIA Lezione frontale, lavori individuali e di gruppo, attività di riflessione relativa alle abilità da recuperare VERIFICA E VALUTAZIONE Osservazione continua dell atteggiamento dell alunno nei confronti delle attività di recupero svolte. Prove di tipo formativo DOCENTI: I docenti delle classi di appartenenza degli alunni.

17 ISTITUTO COMPRENSIVO MONTALTO SCALO ANNO SCOLASTICO VIA VILLAGGIO, 1 PROGETTO ISTRUZIONE DOMICILIARE A CASA COME A SCUOLA DOCENTI INCARICATI: RIZZUTI MARIA LUISA MAZZA ANNA

18 Identificazione del problema: (Alunna affetta da grave patologia che ne impedisce la frequenza della scuola). l diritto all istruzione è un diritto pieno ed esigibile, costituzionalmente sancito, per coloro che sono temporaneamente impediti a frequentare la scuola per motivi di natura sanitaria. L ID non è altro che la scuola che va a casa. La scuola a domicilio ha quindi come finalità il raggiungimento del benessere globale dell alunno, dove benessere significa metterlo in condizione di avere successo, evitando che interruzioni ripetute dalla scuola si trasformino in abbandono e ripetenze. Il principio orientativo è che l alunna possa ritornare al più presto nel suo contesto di vita quotidiana ed integrare la sua esperienza di malattia nel suo percorso evolutivo. Il docente svolgerà un ruolo mediazione tra malattia e benessere ma soprattutto avrà una funzione di ascolto,flessibilità e adattabilità continue tali da facilitare il passaggio da un approccio all altro. Si tratta quindi di mettere in atto strategie per ottenere risultati sia sotto il profilo didattico-curricolare, sia sul piano della qualità della vita dell alunno. Destinatario: Alunna Classe II Normativa di riferimento: Legge. n. 440/97 Operatori: Docenti dell'plesso di provenienza dell alunna. Durata: 4 ore settimanali. Illustrazione del progetto: aspetti organizzativi: Un percorso di insegnamento apprendimento seguito dall insegnante A (Rizzuti Maria Luisa) che curerà l area linguistica e l area logico-matematica in orario aggiuntivo a quello di servizio; Un percorso seguito dall insegnante B (Mazza Anna) che curerà l area antropologica in orario aggiuntivo a quello di servizio e un ora di Lingua Inglese non retribuita.

19 Nello specifico: Le due insegnanti si alterneranno nella distribuzione oraria della settimana: Giorno (Martedì) Ins. B Giorno (Giovedì) Ins. A Giorno Venerdì Ins. B Giorno (Sabato) Ins. A ore 9.30/10.30 Inglese (non retribuita) ore 9.00/11.00 Italiano ore 10.30/11.30 Storia/Geografia ore 10.30/11.30 Matematica Finalità: Intervenire per rimuovere ostacoli che impediscono la fruizione di attività educative di competenza specifica della scuola; Garantire contestualmente il diritto allo studio e il diritto alla salute; Garantire il diritto allo studio dell alunna ospedalizzata. Obiettivi generali: Limitare il disagio e l isolamento sociale dovuto allo stato di salute con proposte educative mirate. Soddisfare il bisogno di apprendere, conoscere e comunicare. Agevolare la prospettiva del reinserimento del percorso scolastico. Curare l aspetto socializzante della scuola. Obiettivi educativi e didattici: Sviluppare abilità cognitive e conoscenze disciplinari fissati dai vigenti Programmi Ministeriali compatibilmente con lo stato di salute dell alunna. Favorire lo sviluppo della creatività. Soddisfare l esigenza del Fare dell alunna. Evitare l interruzione del processo di apprendimento. Incrementare la motivazione allo studio attraverso le potenzialità delle nuove tecnologie.

20 Obiettivi specifici di apprendimento: Per ciò che riguarda gli obiettivi formativi, gli obiettivi specifici di apprendimento e le attività relative alle varie discipline, si precisa che si farà riferimento al Piano di lavoro annuale della classe di appartenenza sottolineando che verrà privilegiata l acquisizione di competenze relativamente alla lingua italiana e alla matematica. Tutti gli interventi didattico educativi saranno: Coerenti con le scelte culturali del POF Mirate ai saperi essenziali per conseguire in particolare le competenze richieste. Verranno privilegiati apprendimenti relativi alle aree disciplinari pur con valutazioni e verifiche nelle singole materie. Contenuti: Argomenti di studio legati alle singole programmazioni. Attività: Lezioni frontali Metodologie educative: Elasticità oraria Flessibilità degli obiettivi e svolgimento di U.D. a breve termine Potenziamento delle capacità espressive anche con l uso di diversi codici comunicativi. Strumenti: Oltre ai libri di testo in adozione, all alunna verranno consegnati gli eventuali sussidi cartacei forniti ai compagni della classe. Sarà dato ampio spazio alla conversazione, all ascolto, nonché all uso di software specifici per lo sviluppo delle capacità logiche.

21 Verifica e valutazione: In itinere e finale- Schede di rilevazione delle competenze. Scelta multipla, Vero o Falso, Collegamento di immagini a parole, Completamento, Riordino di sequenze, Produzione di semplici frasi, Racconto di esperienze vissute. Data 30/10/2012 Firma delle docenti: Rizzuti Maria Luisa Mazza Anna Il Dirigente Scolastico Dott.ssa Maria Franca Faragasso

22 ISTITUTO COMPRENSIVO DI MONTALTO SCALO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO PROGETTO RECUPERO DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2012/2013 DOCENTI: Prof.sse Fortino Raffaella - Giraldi Patrizia - De Luca Francesca Finalità Le prove d ingresso e di livello somministrate all inizio dell anno scolastico per individuare la situazione di partenza degli,alunni delle classi prime e seconde, hanno messo in evidenza che, nell area linguistico-espressiva, alcuni di essi non hanno ancora raggiunto le abilità e competenze necessarie per continuare il percorso scolastico in maniera proficua, limitando il tasso di insuccesso. Pertanto, al fine di ottimizzare l intervento didattico e favorire il processo di apprendimento, si ritiene opportuno predisporre un piano di lavoro con obiettivi minimi e contenuti semplificati. Obiettivi minimi conoscere ed utilizzare le principali regole ortografiche e morfosintattiche: ( la lettera h, le consonanti doppie, è verbo, e congiunzione, l accento, l apostrofo, la divisione in sillabe, l' uso dei tempi verbali) acquisire riconoscere ed utilizzare le strutture linguistiche morfo-sintattiche studiate migliorare la capacità di lettura; comprendere un testo in maniera globale e analitica migliorare la capacità espositiva; produrre testi più chiari e corretti, anche se in forma elementare; stimolare la motivazione ad apprendere; favorire l acquisizione di un metodo di lavoro progressivamente più autonomo. Traguardi delle competenze l alunno sa: utilizzare le principali regole della grammatica; leggere e comprendere testi semplici; produrre testi orali e scritti corretti, anche se elementari

23 Metodologia Insegnamento individualizzato con semplificazione dei contenuti Lettura di testi diversi; Schede guida per l'analisi e la comprensione globale e analitica; Riflessione sulla lingua con esercizi strutturati; Produzione orale e scritta di testi strutturati o liberi Correzione guidata e autonoma finalizzata alla riflessione sugli errori Contenuti e attività Esercitazioni ortografiche Esercitazioni grammaticali di morfo-sintassi per la ripetizione e la fissazione delle strutture linguistiche studiate Esercitazioni di lettura Schede guida per l'analisi e comprensione Rielaborazione dei testi Scalette guida per la composizione scritta e l'esposizione orale di semplici testi Conversazioni Mezzi e strumenti Le attività si svolgeranno facendo uso di sussidi strutturati e non strutturati: libri di testo, schede operative, vocabolario, esercizi interattivi con la Lim e tutto il materiale che l insegnante riuscirà a reperire. Tempi gennaio 4 febbraio 2013 (Presumibilmente) Modalità organizzative Gli alunni delle classi prime e seconde, individuati dai rispettivi insegnanti di Lettere, verranno divisi in tre gruppi sulla base dei loro bisogni. Ogni gruppo parteciperà ad un incontro settimanale della durata di due ore ( dalle ore 15,00 alle ore 17.00) per cinque settimane per un totale di 30 ore. Verifica Prove strutturate, semi-strutturate e libere, orali e scritte. Saranno valutati l impegno, l interesse, la partecipazione e i progressi rispetto alla situazione di partenza.

24 ISTITUTO COMPRENSIVO MONTALTO SCALO PROGETTO: Potenziamento della Lingua Inglese DENOMINAZIONE DEL PROGETTO: Corso di Potenziamento con possibilità di conseguire la Certificazione TRINITY COLLEGE OF LONDON (Trinity College London è un Examinations Board (Ente Certificatore) Britannico fondato nel 1870 patrocinato da Sua Altezza Reale il Duca di Kent. RESPONSABILE DEL PROGETTO: Docenti Lingua Inglese Scuola Secondaria di I grado Obiettivi: consolidare le conoscenze grammaticali ; apprendere un vocabolario appropriato; acquisire abilità nel comunicare con successo, migliorando le proprie capacità nella conversazione; acquisire abilità nello scrivere. Destinatari: alunni della classe seconda (sez. A- B-C) Metodologia: Le metodologie didattiche uniranno teoria e pratica per facilitare l apprendimento e facilitare la conversazione. E previsto l utilizzo di strumenti multi- mediale, simulazioni, esercitazioni e role playing. Durata: 50 ore (eventuale sessione di esame nel mese di maggio) Responsabili del progetto Gangale Carmen Eleanor Sorrentino Maria Rosaria

25 ISTITUTO COMPRENSIVO MONTALTO SCALO PROGETTO Francese «Je m amuse et j étudie avec le français» Obiettivi generali Favorire affezione per la scuola, imparare con piacevolezza Stimolare l interesse per lo studio delle lingue in particolare del francese e svilupparne la motivazione Consolidare le competenze linguistico comunicative Obiettivi specifici/ Risultati attesi Migliorare la comprensione di testi scritti Saper leggere in modo espressivo Sviluppare la produzione orale (saper porre domande, essere in grado di rispondervi) Migliorare le capacità relazionali Destinatari Il corso, della durata di venti ore, sarà rivolto a un gruppo di alunni di prima classe, secondo i loro bisogni e i loro interessi. Avranno la priorità gli alunni non impegnati in altri progetti. Avrà inizio, presumibilmente, nel mese di dicembre e sarà articolato in dieci incontri con un rientro settimanale di due ore. Attività Leggere e comprendere semplici dialoghi Formulare domande a partire dal testo proposto Rispondere a semplici domande riguardanti il testo Memorizzare e drammatizzare i dialoghi Giochi linguistici

26 Metodologia Dopo la comprensione del testo e relativa exploitation,gli alunni saranno guidati alla lettura espressiva di alcune scene e alla loro drammatizzazione. L'animazione teatrale sarà l attività principale, perché utilizza il mezzo ludico-espressivo che genera situazioni di gratificazione e di emozione positiva e, conseguentemente, ne promuove interesse e motivazione. Mezzi Libri di testo, libri vari CD contenente i dialoghi Valutazione Gli alunni saranno sottoposti a una verifica iniziale e una finale, che riguarderanno le competenze linguistico-comunicative, relative a quanto presentato. Saranno valutate altresì i miglioramenti nei comportamenti assunti a scuola e a casa, relativamente all impegno profuso nello studio e alla qualità dei rapporti interpersonali. Docente Fortunato Rosanna

27 ISTITUTO COMPRENSIVO MONTALTO SCALO PROGETTO PER LA VALORIZZAZIONE DELLA CULTURA MUSICALE FAR MUSICA INSIEME Docente referente: Prof. Marino Flaminio BISOGNI DEGLI ALUNNI Il progetto nasce dall esigenza, colta nella comunità degli alunni, di far emergere, perfezionare ed arricchire la cultura musicale e perfezionare le abilità tecniche ed espressive con l uso degli strumenti musicali. Partendo da tale premessa il progetto si prefigge anche lo scopo di preparare opportunamente il gruppo strumentale per la partecipazione ad eventuali concorsi o premi, organizzati sia a livello regionale che nazionale e a manifestazioni interne ed esterne alla Scuola. FINALITA Valorizzazione della cultura musicale; sviluppo armonico della personalità attraverso la conoscenza e l'utilizzo dei materiali sonori e dei diversi linguaggi espressivi; promozione della crescita culturale e di stimoli educativi. OBIETTIVI Rispetto delle regole e dei ruoli nel gruppo; Potenziamento delle capacità di ascolto; Maturazione di abilità cognitive attraverso l'uso di codici musicali; Capacità di lettura critica ed estetica dei messaggi musicali; Sviluppo del senso critico. Affinamento della pratica strumentale individuale e di gruppo METODOLOGIA Insegnamento individualizzato per l'acquisizione delle abilità tecniche di base. Lavoro di gruppo per raggiungere l'unità sonora, le abilità espressive, un buon andamento ritmico, la capacità di collaborare. TEMPI Il progetto sarà articolato in 2 ore settimanali per un totale di 20 ore da programmare STRUMENTI, MATERIALI E SUSSIDI Flauti, claviette, tastiera elettrica, pianoforte, tromba, clarinetto, violoncello registratore, leggii, spartiti.

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