Sommario PREFAZIONE...XI CAPITOLO 1: INTRODUZIONE AI COMPUTER, A INTERNET E AL WEB... 1 CAPITOLO 2: INTRODUZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE IN C...

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Sommario PREFAZIONE...XI CAPITOLO 1: INTRODUZIONE AI COMPUTER, A INTERNET E AL WEB... 1 CAPITOLO 2: INTRODUZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE IN C..."

Transcript

1 Sommario PREFAZIONE...XI Aggiornamenti e novità... xi Lo scopo di questo libro... xii Diagramma delle dipendenze... xii La metodologia di insegnamento... xiii Panoramica sul libro... xvi Ringraziamenti... xxi Gli autori...xxiv CAPITOLO 1: INTRODUZIONE AI COMPUTER, A INTERNET E AL WEB Introduzione Computer: hardware e software L organizzazione del computer I personal computer, i sistemi distribuiti e i sistemi client/server Internet e il World Wide Web I linguaggi macchina, assembly e di alto livello La storia del C La libreria standard del C Il C Java FORTRAN, COBOL, Pascal e Ada BASIC, Visual Basic, Visual C++, C# e.net La chiave dell evoluzione del software; la tecnologia a oggetti Il tipico ambiente di sviluppo di un programma C L evoluzione dell hardware Note generali sul C e su questo libro...16 Esercizi di autovalutazione...17 Risposte agli esercizi di autovalutazione...17 Esercizi...17 CAPITOLO 2: INTRODUZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE IN C Introduzione Un semplice programma C: visualizzare una riga di testo Un altro semplice programma C: sommare due interi Nozioni sulla memoria L aritmetica del C Prendere delle decisioni: gli operatori di uguaglianza e relazionali...36 Esercizi di autovalutazione...41 Risposte agli esercizi di autovalutazione...42 Esercizi...44

2 IV SOMMARIO CAPITOLO 3: LO SVILUPPO DI PROGRAMMI STRUTTURATI IN C Introduzione Gli algoritmi Lo pseudocodice Le strutture di controllo Il comando di selezione if Il comando di selezione if else Il comando di iterazione while Formulazione degli algoritmi: studio di un caso 1 (iterazione controllata da un contatore) Formulazione degli algoritmi con processo top-down per raffinamenti successivi: studio di un caso 2 (iterazione controllata da un valore sentinella) Formulazione degli algoritmi con processo top-down per raffinamenti successivi: studio di un caso 3 (strutture di controllo nidificate) Gli operatori di assegnamento Gli operatori di incremento e di decremento...74 Esercizi di autovalutazione...77 Risposte agli esercizi di autovalutazione...79 Esercizi...80 CAPITOLO 4: IL CONTROLLO DEL PROGRAMMA IN C Introduzione Gli elementi dell iterazione Iterazione controllata da un contatore Il comando di iterazione for Il comando for: note e osservazioni Esempi di utilizzo del comando for Il comando di selezione multipla switch Il comando di iterazione do while Le istruzioni break e continue Gli operatori logici Confondere gli operatori di uguaglianza (==) e di assegnamento (=) Riassunto della programmazione strutturata Esercizi di autovalutazione Risposte agli esercizi di autovalutazione Esercizi CAPITOLO 5: LE FUNZIONI IN C Introduzione I moduli di programma in C Le funzioni della libreria matematica Le funzioni Le definizioni di funzione...135

3 SOMMARIO V 5.6 I prototipi di funzione Lo stack delle chiamate di funzione e i record di attivazione I file di intestazione Invocare le funzioni: chiamata per valore e per riferimento Generazione di numeri casuali Esempio: un gioco d azzardo Le classi di memoria Le regole di visibilità La ricorsione Esempio di utilizzo della ricorsione: la serie di Fibonacci Ricorsione e iterazione Esercizi di autovalutazione Risposte agli esercizi di autovalutazione Esercizi CAPITOLO 6: I VETTORI IN C Introduzione I vettori La dichiarazione dei vettori Esempi sui vettori Passare i vettori alle funzioni L ordinamento dei vettori Studio di un caso: calcolare la media, mediana e la moda usando i vettori La ricerca nei vettori I vettori multidimensionali Esercizi di autovalutazione Risposte agli esercizi di autovalutazione Esercizi Esercizi sulla ricorsione Sezione speciale: Sudoku CAPITOLO 7: I PUNTATORI IN C Introduzione Dichiarazione e inizializzazione dei puntatori Gli operatori sui puntatori Passare gli argomenti per riferimento alle funzioni Utilizzare il qualificatore const con i puntatori L ordinamento a bolle utilizzando una chiamata per riferimento L operatore sizeof Le espressioni con i puntatori e l aritmetica dei puntatori La relazione tra i puntatori e i vettori I vettori di puntatori Studio di un caso: simulazione di un mescolatore e distributore di carte I puntatori a funzioni...282

4 VI SOMMARIO Esercizi di autovalutazione Risposte agli esercizi di autovalutazione Esercizi Sezione speciale: costruite il vostro computer CAPITOLO 8: I CARATTERI E LE STRINGHE IN C Introduzione I concetti fondamentali delle stringhe e dei caratteri La libreria per la gestione dei caratteri Le funzioni per la conversione delle stringhe Le funzioni della libreria per l input/output standard Le funzioni per la manipolazione delle stringhe incluse nella libreria per la gestione delle stringhe Le funzioni di confronto incluse nella libreria per la gestione delle stringhe Le funzioni di ricerca incluse nella libreria per la gestione delle stringhe Le funzioni per la manipolazione della memoria incluse nella libreria per la gestione delle stringhe Le altre funzioni della libreria per la gestione delle stringhe Esercizi di autovalutazione Risposte agli esercizi di autovalutazione Esercizi Sezione speciale: esercizi di manipolazione avanzata delle stringhe CAPITOLO 9: LA FORMATTAZIONE DELL INPUT/OUTPUT IN C Introduzione Gli stream Formattare l output con printf Visualizzare gli interi Visualizzare i numeri in virgola mobile Visualizzare le stringhe e i caratteri Gli altri indicatori di conversione Visualizzare con le dimensioni di campo e le precisioni Utilizzare i flag nella stringa di controllo del formato della printf Visualizzare i letterali e le sequenze di escape Formattare l input con scanf Esercizi di autovalutazione Risposte agli esercizi di autovalutazione Esercizi CAPITOLO 10: LE STRUTTURE, LE UNIONI, LA GESTIONE DEI BIT E LE ENUMERAZIONI IN C Introduzione La definizione delle strutture...381

5 SOMMARIO VII 10.3 Inizializzare le strutture Accedere ai membri delle strutture Usare le strutture con le funzioni typedef Esempio: simulazione di un mescolatore e distributore di carte ad alta efficienza Le unioni Gli operatori bitwise I campi di bit Le costanti di enumerazione Esercizi di autovalutazione Risposte agli esercizi di autovalutazione Esercizi CAPITOLO 11: L ELABORAZIONE DEI FILE IN C Introduzione La gerarchia dei dati I file e gli stream Creare un file ad accesso sequenziale Leggere i dati da un file ad accesso sequenziale I file ad accesso casuale Creare un file ad accesso casuale Scrivere i dati in modo casuale in un file ad accesso casuale Leggere i dati in modo casuale da un file ad accesso casuale Studio di un caso: un programma per l elaborazione delle transazioni Esercizi di autovalutazione Risposte agli esercizi di autovalutazione Esercizi CAPITOLO 12: LE STRUTTURE DI DATI IN C Introduzione Le strutture ricorsive Allocazione dinamica della memoria Le liste concatenate Le pile Le code Gli alberi Esercizi di autovalutazione Risposte agli esercizi di autovalutazione Esercizi Sezione speciale: costruite il vostro compilatore CAPITOLO 13: IL PREPROCESSORE DEL C Introduzione...505

6 VIII SOMMARIO 13.2 La direttiva del preprocessore #include La direttiva del preprocessore #define: le costanti simboliche La direttiva del preprocessore #define: le macro La compilazione condizionale Le direttive del preprocessore #error e #pragma Gli operatori # e ## I numeri di riga Le costanti simboliche predefinite Le asserzioni Esercizi di autovalutazione Risposte agli esercizi di autovalutazione Esercizi CAPITOLO 14: ARGOMENTI AVANZATI Introduzione Redirezionare l input/output Gli elenchi variabili di argomenti Usare gli argomenti della riga di comando Note sulla compilazione di programmi formati da vari file sorgente Chiusura dei programmi con exit e atexit Il qualificatore di tipo volatile I suffissi per le costanti intere e in virgola mobile Ancora sui file La gestione dei segnali Allocazione dinamica della memoria: le funzioni calloc e realloc Il salto incondizionato con goto Esercizi di autovalutazione Risposte agli esercizi di autovalutazione Esercizi CAPITOLO 15: INTRODUZIONE AL C Introduzione Supporto del C I nuovi file header del C Commenti introdotti da // Intercalare dichiarazioni e codice eseguibile Dichiarare una variabile nell intestazione di un comando for Inizializzatori designati e letterali composti Il tipo di dati bool Tipo int implicito nelle dichiarazioni di funzioni Numeri complessi Vettori di lunghezza variabile La funzione snprintf: un aiuto nell evitare gli attacchi degli Hacker Aggiunte al preprocessore...553

7 SOMMARIO IX Altre caratteristiche del C Risorse disponibili su Internet e sul Web Esercizi di autovalutazione Risposte agli esercizi di autovalutazione Esercizi APPENDICE A: TABELLA DI PRIORITÀ DEGLI OPERATORI APPENDICE B: L INSIEME DEI CARATTERI ASCII APPENDICE C: I SISTEMI NUMERICI APPENDICE D: LA LIBRERIA STANDARD APPENDICE E: PROGRAMMARE GIOCHI: RISOLVERE IL SUDOKU INDICE ANALITICO

Indice PARTE A. Prefazione Gli Autori Ringraziamenti dell Editore La storia del C. Capitolo 1 Computer 1. Capitolo 2 Sistemi operativi 21 XVII XXIX

Indice PARTE A. Prefazione Gli Autori Ringraziamenti dell Editore La storia del C. Capitolo 1 Computer 1. Capitolo 2 Sistemi operativi 21 XVII XXIX Indice Prefazione Gli Autori Ringraziamenti dell Editore La storia del C XVII XXIX XXXI XXXIII PARTE A Capitolo 1 Computer 1 1.1 Hardware e software 2 1.2 Processore 3 1.3 Memorie 5 1.4 Periferiche di

Dettagli

Sommario. Introduzione... xv. Giorno 1 Elementi base del linguaggio C

Sommario. Introduzione... xv. Giorno 1 Elementi base del linguaggio C Sommario Introduzione... xv Organizzazione del volume... xv Argomenti...xvi Domande...xvi Verifiche...xvi Domande e risposte...xvi Esercizi...xvi Non è richiesta alcuna precedente esperienza di programmazione...

Dettagli

Sommario PREFAZIONE... XI CAPITOLO 1: INTRODUZIONE AI COMPUTER, A INTERNET E AL WEB... 1 CAPITOLO 2: INTRODUZIONE ALLE APPLICAZIONI JAVA...

Sommario PREFAZIONE... XI CAPITOLO 1: INTRODUZIONE AI COMPUTER, A INTERNET E AL WEB... 1 CAPITOLO 2: INTRODUZIONE ALLE APPLICAZIONI JAVA... Sommario PREFAZIONE... XI Lo scopo di questo libro... xi La metodologia di insegnamento... xiii L apprendimento attraverso il codice... xiii La programmazione orientata agli oggetti... xiii L accesso al

Dettagli

Indice. Introduzione PARTE PRIMA LE BASI DEL C++: IL LINGUAGGIO C 1

Indice. Introduzione PARTE PRIMA LE BASI DEL C++: IL LINGUAGGIO C 1 Indice Introduzione XV PARTE PRIMA LE BASI DEL C++: IL LINGUAGGIO C 1 Capitolo 1 Una panoramica sul linguaggio C 3 1.1 Le origini e la storia del linguaggio C 3 1.2 Il C è un linguaggio di medio livello

Dettagli

Sommario. Note alla traduzione... xix

Sommario. Note alla traduzione... xix Sommario Prefazione... xv L utilizzo del linguaggio C per insegnare a sviluppare programmi...xv Puntatori e organizzazione del testo...xvi Concetti di ingegneria del software...xvi Aspetti pedagogici...xvii

Dettagli

Indice generale Introduzione...vii Parte I Concetti e costrutti fondamentali... 1 Capitolo 1 Introduzione al linguaggio... 3

Indice generale Introduzione...vii Parte I Concetti e costrutti fondamentali... 1 Capitolo 1 Introduzione al linguaggio... 3 Introduzione...vii Organizzazione del libro... viii Struttura del libro e convenzioni... ix Codice sorgente e progetti... x Compilare ed eseguire direttamente i listati e gli snippet di codice... x Compilare

Dettagli

La sintassi del C APPENDICE H

La sintassi del C APPENDICE H APPENDICE H La sintassi del C Nella notazione della sintassi utilizzata, le categorie sintattiche (non terminali) sono state indicate da uno stile tipografico in corsivo, mentre le parole letterali e i

Dettagli

Università degli studi di Roma Tor Vergata Ingegneria Medica Informatica I Programma del Corso

Università degli studi di Roma Tor Vergata Ingegneria Medica Informatica I Programma del Corso Obiettivi Di seguito vengono riportate una serie di domande che possono essere poste durante la prova formale del corso. Le seguenti domande non sono da ritenersi esaustive ma esemplificative. 1. Architettura

Dettagli

Introduzione alla programmazione in linguaggio C

Introduzione alla programmazione in linguaggio C Introduzione alla programmazione in linguaggio C Il primo programma in C commento Header della libreria Funzione principale Ogni istruzione in C va terminata con un ; Corso di Informatica AA. 2007-2008

Dettagli

Il computer. Il case e l'unità di elaborazione. Il computer, una macchina aggiornabile.

Il computer. Il case e l'unità di elaborazione. Il computer, una macchina aggiornabile. Liceo Scientifico Vinci PROGRAMMA FINALE A.S. 2016/2017 Materia: INFORMATICA Classe 1Q Prof. Dardanelli Francesco PROGRAMMA SVOLTO NELL ANNO SCOLASTICO IL COMPUTER. Hardware e software. Il computer. Il

Dettagli

Indice. Prefazione. 3 Oggetti e Java 53

Indice. Prefazione. 3 Oggetti e Java 53 Prefazione xv 1 Architettura dei calcolatori 1 1.1 Calcolatori e applicazioni 1 1.1.1 Alcuni esempi di applicazioni 3 1.1.2 Applicazioni e interfacce 4 1.2 Architettura dei calcolatori 7 1.2.1 Hardware

Dettagli

Le basi del linguaggio Java

Le basi del linguaggio Java Le basi del linguaggio Java Compilazione e interpretazione Quando si compila il codice sorgente scritto in Java, il compilatore genera il codice compilato, chiamato bytecode. È un codice generato per una

Dettagli

Indice Introduzione I fondamenti di C#

Indice Introduzione I fondamenti di C# Indice Introduzione XV Capitolo 1 I fondamenti di C# 1 1.1 L albero genealogico di C# 2 C: l inizio dell era moderna della programmazione 2 La creazione di OOP e C++ 3 La nascita di Internet e Java 4 La

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE INFORMATICA CLASSE TERZA

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE INFORMATICA CLASSE TERZA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE INFORMATICA CLASSE TERZA 1. Competenze: le specifiche competenze di base disciplinari previste dalla

Dettagli

Prefazione. Capitolo 1 Sistemi di elaborazione 1

Prefazione. Capitolo 1 Sistemi di elaborazione 1 Prefazione XI Capitolo 1 Sistemi di elaborazione 1 1.1 Algoritmo 1 1.2 Esecuzione 3 1.3 Memoria 4 1.4 Calcolo meccanico 5 1.5 Capacità di calcolo 7 1.6 Computer 8 Domande di verifica 11 Esercizi 11 Capitolo

Dettagli

Prefazione... xi. Da leggere prima di iniziare...xiv. Capitolo 1 Introduzione a JavaScript Sezione A Programmazione, HTML e JavaScript...

Prefazione... xi. Da leggere prima di iniziare...xiv. Capitolo 1 Introduzione a JavaScript Sezione A Programmazione, HTML e JavaScript... SOMMARIO Prefazione... xi Panoramica del libro... xi Caratteristiche distintive...xii Aspetti qualificanti del libro...xii Browser Web da usare... xiii Ringraziamenti... xiii Da leggere prima di iniziare...xiv

Dettagli

PIANO DI LAVORO. a.s. 2015 / 2016

PIANO DI LAVORO. a.s. 2015 / 2016 PIANO DI LAVORO a.s. 2015 / 2016 Materia: INFORMATICA Classe: terza informatica- sez. A Data di presentazione: 15/10/2015 DOCENTI FIRMA Cerri Marta Bergamasco Alessandra Posta elettronica: itisleon@tin.it

Dettagli

Indice. Introduzione 15. L hardware 24. Il software 43. Introduzione al linguaggio di Arduino 60. Basi del linguaggio di Arduino 65

Indice. Introduzione 15. L hardware 24. Il software 43. Introduzione al linguaggio di Arduino 60. Basi del linguaggio di Arduino 65 Indice Introduzione 15 1.1 - Un po di storia 15 1.2 - Le vecchie schede 18 1.3 - La filosofia open 23 L hardware 24 2.1 - La scheda Arduino UNO 24 2.1.1 - Avvertenze sull uso della scheda 27 2.2 - Il microcontrollore

Dettagli

Indice. Prefazione... xxi. Capitolo 1 Introduzione al C Capitolo 2 Fondamenti di C... 11

Indice. Prefazione... xxi. Capitolo 1 Introduzione al C Capitolo 2 Fondamenti di C... 11 Indice Prefazione... xxi Capitolo 1 Introduzione al C... 1 1.1 Storia del C... 1 Origini... 1 Standardizzazione... 2 Linguaggi basati sul C... 3 1.2 Pregi e debolezze del C... 3 Pregi... 4 Debolezze...

Dettagli

Prefazione. Lo scopo di questo libro

Prefazione. Lo scopo di questo libro Prefazione Benvenuti nel mondo del C. Questo libro è stato scritto da un padre, Harvey M. Deitel, e da suo figlio, Paul J. Deitel. Il padre ha programmato e/o insegnato la programmazione per 38 anni, mentre

Dettagli

Indice. Prefazione. Ringraziamenti dell Editore

Indice. Prefazione. Ringraziamenti dell Editore Prefazione Autori Ringraziamenti dell Editore XIV XXI XXII 1 Introduzione 1 1.1 Che cos è l informatica? 1 1.2 Il concetto di algoritmo 2 1.3 Esempio esteso: consultazione di una carta geografica 6 1.4

Dettagli

ISTITUTO SUPERIORE ENRICO FERMI. PROGRAMMAZIONE DEL GRUPPO DISCIPLINARE INFORMATICA IT INDIRIZZO INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI a.s.

ISTITUTO SUPERIORE ENRICO FERMI. PROGRAMMAZIONE DEL GRUPPO DISCIPLINARE INFORMATICA IT INDIRIZZO INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI a.s. ISTITUTO SUPERIORE ENRICO FERMI PROGRAMMAZIONE DEL GRUPPO DISCIPLINARE INFORMATICA IT INDIRIZZO INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI a.s. 2016/2017 ARTICOLAZIONE: INFORMATICA DISCIPLINA: INFORMATICA ORE SETTIMANALI:

Dettagli

IV Indice I comandi e la sintassi dei linguaggi formali Proposte di variazione sul tema Le stringhe Tipi di dato Operazioni co

IV Indice I comandi e la sintassi dei linguaggi formali Proposte di variazione sul tema Le stringhe Tipi di dato Operazioni co Indice Introduzione... IX A chi si rivolge questo libro...x Requisiti per la lettura...x Struttura del libro...x Presentazione dei capitoli...xi Programmi presentati nel libro... XII Credits... XII Software...

Dettagli

Programmazione C Massimo Callisto De Donato

Programmazione C Massimo Callisto De Donato Università degli studi di Camerino Scuola di scienze e tecnologia - Sezione Informatica Programmazione C Massimo Callisto De Donato massimo.callisto@unicam.it www.cs.unicam.it/massimo.callisto LEZIONE

Dettagli

C: panoramica. Violetta Lonati

C: panoramica. Violetta Lonati C: panoramica Violetta Lonati Università degli studi di Milano Dipartimento di Scienze dell Informazione Laboratorio di algoritmi e strutture dati Corso di laurea in Informatica AA 2009/2010 Violetta Lonati

Dettagli

PROGRAMMA PREVENTIVO. Criteri di programmazione didattica. La programmazione didattica verrà sviluppata tenendo conto dei seguenti punti:

PROGRAMMA PREVENTIVO. Criteri di programmazione didattica. La programmazione didattica verrà sviluppata tenendo conto dei seguenti punti: SUPERIORE "G. VERONESE - G. MARCONI" SEDE CENTRALE G. VERONESE Via P. Togliatti, 833-30015 CHIOGGIA (VE) Tel. 041/5542997-5543371 - Fax 041/5548665 e-mail: veis00200g@pec.istruzione.it - Web: www.veronesemarconi.gov.it

Dettagli

Fondamenti di Programmazione

Fondamenti di Programmazione Fondamenti di Programmazione (con linguaggio di riferimento C++) Gianfranco Rossi Università di Parma Dip. di Matematica e Informatica 43100 Parma (Italy) gianfranco.rossi@unipr.it Indice 1 Introduzione

Dettagli

Perché il linguaggio C?

Perché il linguaggio C? Il linguaggio C 7 Perché il linguaggio C? Larga diffusione nel software applicativo Standard di fatto per lo sviluppo di software di sistema Visione a basso livello della memoria Capacità di manipolare

Dettagli

Elementi lessicali. Lezione 4. La parole chiave. Elementi lessicali. Elementi lessicali e espressioni logiche. Linguaggi di Programmazione I

Elementi lessicali. Lezione 4. La parole chiave. Elementi lessicali. Elementi lessicali e espressioni logiche. Linguaggi di Programmazione I Lezione 4 Elementi lessicali e espressioni logiche Matricole 2-3 Elementi lessicali il linguaggio C ha un suo vocabolario di base i cui elementi sono detti token esistono 6 tipi di token: parole chiave

Dettagli

Lezione 6 Introduzione al C++ Mauro Piccolo

Lezione 6 Introduzione al C++ Mauro Piccolo Lezione 6 Introduzione al C++ Mauro Piccolo piccolo@di.unito.it Linguaggi di programmazione Un linguaggio formale disegnato per descrivere la computazione Linguaggi ad alto livello C, C++, Pascal, Java,

Dettagli

Il primo programma C. Un programma utile. Compilazione & linking con il compilatore GNU. Introduzione alla programmazione in linguaggio C

Il primo programma C. Un programma utile. Compilazione & linking con il compilatore GNU. Introduzione alla programmazione in linguaggio C Introduzione alla programmazione in linguaggio C Il primo programma C /* Hello world: il mio primo programma C */ Commento su più righe; il compilatore ignorerà tutto quanto compreso fra /* e */. Il primo

Dettagli

Concetti di Base sulla Programmazione. Prof.Ing.S.Cavalieri

Concetti di Base sulla Programmazione. Prof.Ing.S.Cavalieri Concetti di Base sulla Programmazione Prof.Ing.S.Cavalieri 1 La Programmazione Dato un problema INFORMATICO, programmare significa: Definire i dati in ingresso e il risultato che si vuole raggiungere Definire

Dettagli

Informatica 3. LEZIONE 1: Introduzione. Modulo 1: Introduzione al corso Modulo 2: Introduzione ai linguaggi di programmazione

Informatica 3. LEZIONE 1: Introduzione. Modulo 1: Introduzione al corso Modulo 2: Introduzione ai linguaggi di programmazione Informatica 3 LEZIONE 1: Introduzione Modulo 1: Introduzione al corso Modulo 2: Introduzione ai linguaggi di Informatica 3 Lezione 1- Modulo 1 Introduzione al corso Introduzione Corso di Informatica 3

Dettagli

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "G. MARCONI" Via Milano n PONTEDERA (PI) DIPARTIMENTO: Informatica

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE G. MARCONI Via Milano n PONTEDERA (PI) DIPARTIMENTO: Informatica SETTEMBRE Seconda Liceo SA PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO COORDINATA TEMPORALMENTE DISCIPLINA: Monte ore annuo 66 Libro di Testo E-book dal sito www.matematicamente.it. Pettarin ECDL Appunti forniti dal

Dettagli

Indice generale Prefazione...xiii Capitolo 1 Introduzione...1 Capitolo 2 Sviluppo del software, tipi di dati ed espressioni...31

Indice generale Prefazione...xiii Capitolo 1 Introduzione...1 Capitolo 2 Sviluppo del software, tipi di dati ed espressioni...31 Indice generale Prefazione...xiii Capitolo 1 Introduzione...1 1.1 Due concetti fondamentali dell informatica: algoritmi ed elaborazione delle informazioni... 2 1.1.1 Algoritmi... 2 1.1.2 Elaborazione delle

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE FERRARIS - BRUNELLESCHI EMPOLI Anno scolastico 2015/2016

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE FERRARIS - BRUNELLESCHI EMPOLI Anno scolastico 2015/2016 ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE FERRARIS - BRUNELLESCHI EMPOLI Anno scolastico 2015/2016 Classe: 4^A inf Prof.ssa Lami Carla Prof. Simone Calugi Programma di INFORMATICA GENERALE, APPLICAZIONI

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE INFORMATICA CLASSE QUINTA

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE INFORMATICA CLASSE QUINTA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE INFORMATICA CLASSE QUINTA 1. Competenze: le specifiche competenze di base disciplinari previste dalla

Dettagli

Informatica 3. Informatica 3. Lezione 1- Modulo 1. LEZIONE 1: Introduzione. Concetti di linguaggi di programmazione. Introduzione

Informatica 3. Informatica 3. Lezione 1- Modulo 1. LEZIONE 1: Introduzione. Concetti di linguaggi di programmazione. Introduzione Informatica 3 Informatica 3 LEZIONE 1: Introduzione Lezione 1- Modulo 1 Modulo 1: Introduzione al corso Modulo 2: Introduzione ai linguaggi di Introduzione al corso Politecnico di Milano - Prof. Sara Comai

Dettagli

Introduzione alla programmazione in C++

Introduzione alla programmazione in C++ Introduzione alla programmazione in C++ Fondamenti di Informatica Roberto BASILI Marzo, 2007 La Programmazione Programmare significa: Determinare la natura del problema (analisi) Definire una decomposizione

Dettagli

Un esempio per iniziare. Il controllo del programma in C. Altri cenni su printf() Esercizi (printf) printf( 8!=%d, fatt);

Un esempio per iniziare. Il controllo del programma in C. Altri cenni su printf() Esercizi (printf) printf( 8!=%d, fatt); Un esempio per iniziare Il controllo del programma in C DD Cap.3 pp.91-130 /* calcolo di 8!*/ #include #define C 8 int main() int i=1; int fatt=1; while (i

Dettagli

Corso di Laurea in Ingegneria Informatica (L8) Anno Accademico 2015/2016 FONDAMENTI DI INFORMATICA

Corso di Laurea in Ingegneria Informatica (L8) Anno Accademico 2015/2016 FONDAMENTI DI INFORMATICA Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Elettronica e Informatica Corso di Laurea in Ingegneria Informatica (L8) Anno Accademico 2015/2016 FONDAMENTI DI INFORMATICA Docente titolare dell insegnamento: Proff.

Dettagli

Un esecutore di un linguaggio simbolico e costituito dalla coppia Compilatore, processore (o Interprete, processore)

Un esecutore di un linguaggio simbolico e costituito dalla coppia Compilatore, processore (o Interprete, processore) Un esecutore di un linguaggio simbolico e costituito dalla coppia Compilatore, processore (o Interprete, processore) Macchina astratta: un linguaggio di programmazione trasforma un calcolatore in una macchina

Dettagli

Funzioni, Stack e Visibilità delle Variabili in C

Funzioni, Stack e Visibilità delle Variabili in C Funzioni, Stack e Visibilità delle Variabili in C Programmazione I e Laboratorio Corso di Laurea in Informatica A.A. 2016/2017 Calendario delle lezioni Lez. 1 Lez. 2 Lez. 3 Lez. 4 Lez. 5 Lez. 6 Lez. 7

Dettagli

Indice. Introduzione PARTE PRIMA PRELUDIO: SERVIZIO CON SORRISO 1

Indice. Introduzione PARTE PRIMA PRELUDIO: SERVIZIO CON SORRISO 1 Indice Introduzione XIII PARTE PRIMA PRELUDIO: SERVIZIO CON SORRISO 1 Capitolo 1 Creazione di servizi Web 3 1.1 I servizi Web 3 Architetture distribuite basate su componenti 4 Come creare servizi Web 5

Dettagli

Unità Didattica 1 Linguaggio C. Fondamenti. Struttura di un programma.

Unità Didattica 1 Linguaggio C. Fondamenti. Struttura di un programma. Unità Didattica 1 Linguaggio C Fondamenti. Struttura di un programma. 1 La storia del Linguaggio C UNIX (1969) - DEC PDP-7 Assembly Language BCPL - un OS facilmente accessibile che fornisce potenti strumenti

Dettagli

Linee di programmazione

Linee di programmazione Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico regionale per il Lazio Istituto Tecnico Industriale A. Pacinotti ISTITUTO TECNICO TECNOLOGICO - LICEO SCIENTIFICO DELLE SCIENZE

Dettagli

I Linguaggi di Programmazione

I Linguaggi di Programmazione I Linguaggi di Programmazione 1 Linguaggio naturale e linguaggio macchina La comunicazione uomo-macchina avviene attraverso formalismi che assumono la forma di un linguaggio. Caratteristiche del Linguaggio

Dettagli

Introduzione al C. Introduzione. Linguaggio ad alto livello. Struttura di un programma C

Introduzione al C. Introduzione. Linguaggio ad alto livello. Struttura di un programma C Introduzione 2 Introduzione al C Linguaggio di programmazione ad alto livello (HLL) Sviluppato negli anni 70 (C standard ANSI) Molto diffuso e adatto ad un ampio spettro di applicazioni: Scientifiche Gestionali

Dettagli

Esempio. Le istruzioni corrispondono a quelle di sopra, ma sono scritte in modo simbolico. E indipendente dalla machina

Esempio. Le istruzioni corrispondono a quelle di sopra, ma sono scritte in modo simbolico. E indipendente dalla machina Il compilatore C Astrazione Linguaggio macchina implica la conoscenza dei metodi usati per la rappresentazione dell informazioni nella CPU Linguaggio Assembly è il linguaggio delle istruzioni che possono

Dettagli

Esercitazione 3. Espressioni booleane I comandi if-else e while

Esercitazione 3. Espressioni booleane I comandi if-else e while Esercitazione 3 Espressioni booleane I comandi if-else e while Esercizio Si consideri la seguente istruzione: if (C1) if (C2) S1; else S2; A quali delle seguenti interpretazioni corrisponde? if (C1) if

Dettagli

Introduzione al linguaggio C Puntatori

Introduzione al linguaggio C Puntatori Introduzione al linguaggio C Puntatori Violetta Lonati Università degli studi di Milano Dipartimento di Informatica Laboratorio di algoritmi e strutture dati Corso di laurea in Informatica 19 ottobre 2016

Dettagli

Breve Manuale di Riferimento sulla Sintassi Linguaggi C++ e FORTRAN

Breve Manuale di Riferimento sulla Sintassi Linguaggi C++ e FORTRAN Breve Manuale di Riferimento sulla Sintassi Linguaggi e versione aggiornata al 05/02/2004 Sommario Elementi di Base... 2 Dati, Tipi e Dichiarazioni... 2 Tipi di Dato di Base... 2 Tipi di Dato Strutturati...

Dettagli

Tipi di dato personalizzati Array di struct. Tipi di dato utente. Laboratorio di Programmazione I. Corso di Laurea in Informatica A.A.

Tipi di dato personalizzati Array di struct. Tipi di dato utente. Laboratorio di Programmazione I. Corso di Laurea in Informatica A.A. Array di Tipi di dato utente Laboratorio di Programmazione I Corso di Laurea in Informatica A.A. 2016/2017 Array di Calendario delle lezioni Lez. 1 Lez. 2 Lez. 3 Lez. 4 Lez. 5 Lez. 6 Lez. 7 Lez. 8 - Introduzione

Dettagli

Primi passi col linguaggio C

Primi passi col linguaggio C Andrea Marin Università Ca Foscari Venezia Laurea in Informatica Corso di Programmazione part-time a.a. 2011/2012 Come introdurre un linguaggio di programmazione? Obiettivi: Introduciamo una macchina astratta

Dettagli

linguaggio di programmazione e programma

linguaggio di programmazione e programma I/O bus CPU memoria elementi di Sistemi Informatici il segnale digitale: conversione analogico-numerica esempi di supporti di memorizzazione dell informazione computer: definizione e struttura (modello

Dettagli

Anagrammando Proposte di variazione sul tema Cosa hai imparato

Anagrammando Proposte di variazione sul tema Cosa hai imparato Indice Introduzione... XI A chi si rivolge questo libro...xi Requisiti per la lettura...xi Struttura del libro... XII Presentazione dei capitoli... XIII Programmi presentati nel libro... XIV Credits...

Dettagli

I.I.S. Federico II di Svevia - Melfi

I.I.S. Federico II di Svevia - Melfi I.I.S. Federico II di Svevia - Melfi Liceo Scientifico - Opzione Scienze Applicate Progettazione didattica a.s. 2016/2017 INFORMATICA Docente: Michele FICARAZZI Classe 2AA PREMESSA SULLA CLASSE: La classe

Dettagli

Informatica (A-K) 7. Linguaggio C - 1

Informatica (A-K) 7. Linguaggio C - 1 Storia del linguaggio C Informatica (A-K) 7. Linguaggio C - 1 Corso di Laurea in Ingegneria Civile & Ambientale A.A. 2011-2012 2 Semestre Prof. Giovanni Pascoschi Linguaggio C 1972, nato come evoluzione

Dettagli

Informatica Generale Andrea Corradini Ancora sui linguaggi di programmazione

Informatica Generale Andrea Corradini Ancora sui linguaggi di programmazione Informatica Generale Andrea Corradini 18 - Ancora sui linguaggi di programmazione Sommario Principali componenti di un linguaggio di programmazione Variabili e costanti Strutture dati: array e record Strutture

Dettagli

Corso di Calcolatori Elettronici Un computer è un dispositivo in grado di eseguire dei calcoli e di prendere delle decisioni logiche.

Corso di Calcolatori Elettronici Un computer è un dispositivo in grado di eseguire dei calcoli e di prendere delle decisioni logiche. Corso di Calcolatori Elettronici Un computer è un dispositivo in grado di eseguire dei calcoli e di prendere delle decisioni logiche. APPUNTI SUL LINGUAGGIO C I computer elaborano i dati sotto il controllo

Dettagli

Unità Didattica 2 Linguaggio C. Espressioni, Operatori e Strutture linguistiche per il controllo del flusso

Unità Didattica 2 Linguaggio C. Espressioni, Operatori e Strutture linguistiche per il controllo del flusso Unità Didattica 2 Linguaggio C Espressioni, Operatori e Strutture linguistiche per il controllo del flusso 1 Espressioni e assegnazioni Le espressioni sono definite dalla grammatica: espressione = variabile

Dettagli

1) definizione di una rappresentazione 2) specificazione di un algoritmo (dipendente dalla rappresentazione) 3) traduzione in un linguaggio

1) definizione di una rappresentazione 2) specificazione di un algoritmo (dipendente dalla rappresentazione) 3) traduzione in un linguaggio soluzione di un problema 1) definizione di una rappresentazione 2) specificazione di un algoritmo (dipendente dalla rappresentazione) 3) traduzione in un linguaggio rappresentazioni disponibili in C++:

Dettagli

ERRATA CORRIGE. void SvuotaBuffer(void); void SvuotaBuffer(void) { if(getchar()!=10) {svuotabuffer();} }

ERRATA CORRIGE. void SvuotaBuffer(void); void SvuotaBuffer(void) { if(getchar()!=10) {svuotabuffer();} } ERRATA CORRIGE Pulizia del buffer di input: come fare? (1) Dopo aver richiamato getchar() per prelevare un carattere dal buffer di input, inseriamo una seconda chiamata a getchar(), senza assegnare il

Dettagli

Dal C al C++ Corso di Linguaggi di Programmazione ad Oggetti 1. a cura di Giancarlo Cherchi

Dal C al C++ Corso di Linguaggi di Programmazione ad Oggetti 1. a cura di Giancarlo Cherchi Dal C al C++ Corso di Linguaggi di Programmazione ad Oggetti 1 a cura di Giancarlo Cherchi 1 Commenti Non aumentano la dimensione del programma eseguibile ma si rivelano utili per riassumere il comportamento

Dettagli

Fondamenti di Informatica 6. Algoritmi e pseudocodifica

Fondamenti di Informatica 6. Algoritmi e pseudocodifica Vettori e matrici #1 Fondamenti di Informatica 6. Algoritmi e pseudocodifica Corso di Laurea in Ingegneria Civile A.A. 2010-2011 1 Semestre Prof. Giovanni Pascoschi Le variabili definite come coppie

Dettagli

Il linguaggio C. Notate che...

Il linguaggio C. Notate che... Il linguaggio C Notate che... 1 Il C è un linguaggio a blocchi int main (void) { blocco } 2 Il C è un linguaggio a blocchi (2) Non è possibile mischiare dichiarazioni e comandi! int main (void) { } Dichiarazione

Dettagli

Il sistema C è formato dal linguaggio C, dal preprocessore, dal compilatore, dalle librerie e da altri strumenti di supporto.

Il sistema C è formato dal linguaggio C, dal preprocessore, dal compilatore, dalle librerie e da altri strumenti di supporto. Sistema C e organizzazione del codice Il sistema C è formato dal linguaggio C, dal preprocessore, dal compilatore, dalle librerie e da altri strumenti di supporto. Un programma C è costituito da un insieme

Dettagli

Librerie Stringhe. Librerie e stringhe. Lezione 9. Laboratorio di Programmazione I. Corso di Laurea in Informatica A.A. 2015/2016

Librerie Stringhe. Librerie e stringhe. Lezione 9. Laboratorio di Programmazione I. Corso di Laurea in Informatica A.A. 2015/2016 e stringhe Lezione 9 Laboratorio di Programmazione I Corso di Laurea in Informatica A.A. 2015/2016 Calendario delle lezioni Lezione 1 (7 e 9/10/2015) - Introduzione all ambiente Linux Lez. 2 (14 e 16/10/2015)

Dettagli

Il linguaggio C. Puntatori e dintorni

Il linguaggio C. Puntatori e dintorni Il linguaggio C Puntatori e dintorni 1 Puntatori : idea di base In C è possibile conoscere e denotare l indirizzo della cella di memoria in cui è memorizzata una variabile (il puntatore) es : int a = 50;

Dettagli

Indice generale Introduzione...xiii Capitolo 1 Strumenti per sviluppare applicazioni...1

Indice generale Introduzione...xiii Capitolo 1 Strumenti per sviluppare applicazioni...1 Introduzione...xiii Applicazioni basate su spreadsheet... xiv Aggiornamento... xvi Sicurezza... xvi Tipi di applicazioni... xvi Pronto impiego... xvii Tabelle personali... xviii Applicazioni condivisibili...

Dettagli

ELEMENTI DI INFORMATICA L-B. Ing. Claudia Chiusoli

ELEMENTI DI INFORMATICA L-B. Ing. Claudia Chiusoli ELEMENTI DI INFORMATICA L-B Ing. Claudia Chiusoli Materiale Lucidi delle lezioni Date degli appelli Testi di esami precedenti Informazioni e contatti http://www.lia.deis.unibo.it/courses/ Programma del

Dettagli

Linguaggi di alto livello, compilatori e interpreti

Linguaggi di alto livello, compilatori e interpreti Linguaggi di alto livello, compilatori e interpreti Ingegneria Meccanica e dei Materiali Università degli Studi di Brescia Prof. Massimiliano Giacomin Limiti del linguaggio assembler Esempio: gestione

Dettagli

Laboratorio di Calcolatori 1 Corso di Laurea in Fisica A.A. 2006/2007

Laboratorio di Calcolatori 1 Corso di Laurea in Fisica A.A. 2006/2007 Laboratorio di Calcolatori 1 Corso di Laurea in Fisica A.A. 2006/2007 Dott.Davide Di Ruscio Dipartimento di Informatica Università degli Studi di L Aquila Lezione del 08/05/08 Nota Questi lucidi sono tratti

Dettagli

MODULO 1 : LINGUAGGIO C/C++

MODULO 1 : LINGUAGGIO C/C++ Docente: Giorgeliana Carletto Classe: III BP - Manutenzione e Assistenza Tecnica OPZIONE: Manutenzione dei Mezzi di Trasporti Materia: Laboratori Tecnologici ed Esercitazioni MODULO 1 : LINGUAGGIO C/C++

Dettagli

C O P Y R I G H T ( C ) W W W. F O N D A M E N T I. I N F O

C O P Y R I G H T ( C ) W W W. F O N D A M E N T I. I N F O Il linguaggio C C O P Y R I G H T ( C ) 2 0 0 8 W W W. F O N D A M E N T I. I N F O P E R M I S S I O N I S G R A N T E D T O C O P Y, D I S T R I B U T E A N D / O R M O D I F Y T H I S D O C U M E N

Dettagli

Il Linguaggio C. Caratteristiche. Caratteristiche. Esempio di programma in C. Tipi di dato primitivi in C. Dati

Il Linguaggio C. Caratteristiche. Caratteristiche. Esempio di programma in C. Tipi di dato primitivi in C. Dati Caratteristiche Il Linguaggio C Linguaggio sequenziale (lineare), imperativo, strutturato a blocchi usabile anche come linguaggio di sistema software di base sistemi operativi compilatori... FI - Algoritmi

Dettagli

Lez. 5 La Programmazione. Prof. Salvatore CUOMO

Lez. 5 La Programmazione. Prof. Salvatore CUOMO Lez. 5 La Programmazione Prof. Salvatore CUOMO 1 2 Programma di utilità: Bootstrap All accensione dell elaboratore (Bootsrap), parte l esecuzione del BIOS (Basic Input Output System), un programma residente

Dettagli

Programmazione in C. Requisiti didattici

Programmazione in C. Requisiti didattici Programmazione in C Requisiti didattici Nessun requisito specifico Tutti gli argomenti vengono trattati in maniera completa e incrementale Nozioni elementari di Matematica di base Fisica di base Capacità

Dettagli

Il linguaggio C. Prof. E. Occhiuto INFORMATICA 242AA a.a. 2010/11 pag. 1

Il linguaggio C. Prof. E. Occhiuto INFORMATICA 242AA a.a. 2010/11 pag. 1 Il linguaggio C I linguaggi di programmazione ad alto livello sono linguaggi formali ( sintassi e semantica formalmente definite) però sono compatti e comprensibili. Le tipologie di linguaggi sono: procedurali

Dettagli

Programmazione di base

Programmazione di base Fondamenti di Informatica Primo Appello 01-17 8 febbraio 017 Rispondi alle domande negli appositi spazi. I punti assegnati per ogni domanda sono indicati nel riquadro a lato. L'esame contiene 10 domande,

Dettagli

Fondamenti di C++ Input/Output di base

Fondamenti di C++ Input/Output di base Università della Calabria Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica Programmazione Orientata agli Oggetti A.A. 2006/2007 Fondamenti di C++ Paolo Trunfio * * DEIS, Università della Calabria http://si.deis.unical.it/~trunfio

Dettagli

Programma del corso. Elementi di Programmazione. Introduzione agli algoritmi. Rappresentazione delle Informazioni. Architettura del calcolatore

Programma del corso. Elementi di Programmazione. Introduzione agli algoritmi. Rappresentazione delle Informazioni. Architettura del calcolatore Programma del corso Introduzione agli algoritmi Rappresentazione delle Informazioni Architettura del calcolatore Reti di Calcolatori Elementi di Programmazione Algoritmi e programmi Algoritmo Sequenza

Dettagli

Esercitazione 11. Liste semplici

Esercitazione 11. Liste semplici Esercitazione 11 Liste semplici Liste semplici (o lineari) Una lista semplice (o lineare) è una successione di elementi omogenei che occupano in memoria una posizione qualsiasi. Ciascun elemento contiene

Dettagli

Sviluppare un programma in FORTRAN

Sviluppare un programma in FORTRAN Sviluppare un programma in FORTRAN Scrivere il file sorgente Editor di testo (emacs, vi, notepad, etc) Compilare Compilatore (ifort, gfortran, etc) Eseguire il programma Riga di comando, doppio click,

Dettagli

Università di Roma Tor Vergata L12-1

Università di Roma Tor Vergata L12-1 Università di Roma Tor Vergata L12-1 soluzione di un problema fl 1) definizione di una rappresentazione 2) specificazione di un algoritmo (dipendente dalla rappresentazione) 3) traduzione in un linguaggio

Dettagli

Programma svolto di INFORMATICA. Classe 3 - indirizzo MERCURIO A.S. 2009/2010

Programma svolto di INFORMATICA. Classe 3 - indirizzo MERCURIO A.S. 2009/2010 ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE N. DELL ANDRO - Santeramo in Colle (BA) Programma svolto di INFORMATICA Classe 3 - indirizzo MERCURIO A.S. 2009/2010 Proff. Rosalia Barbara Schiavarelli, Antonio Antonicelli

Dettagli

Linguaggio C. Vettori, Puntatori e Funzioni Stringhe. Università degli Studi di Brescia. Prof. Massimiliano Giacomin

Linguaggio C. Vettori, Puntatori e Funzioni Stringhe. Università degli Studi di Brescia. Prof. Massimiliano Giacomin Linguaggio C Vettori, Puntatori e Funzioni Stringhe Università degli Studi di Brescia Prof. Massimiliano Giacomin SCHEMA DELLA LEZIONE RELAZIONE TRA VETTORI E PUNTATORI (e le stringhe letterali come caso

Dettagli

Evoluzione del FORTRAN 14/03/2016. LABORATORIO DI PROGRAMMAZIONE Corso di laurea in matematica 15 IL LINGUAGGIO FORTRAN

Evoluzione del FORTRAN 14/03/2016. LABORATORIO DI PROGRAMMAZIONE Corso di laurea in matematica 15 IL LINGUAGGIO FORTRAN LABORATORIO DI PROGRAMMAZIONE Corso di laurea in matematica 15 IL LINGUAGGIO FORTRAN Marco Lapegna Dipartimento di Matematica e Applicazioni Universita degli Studi di Napoli Federico II wpage.unina.it/lapegna

Dettagli

PROGRAMMAZIONE STRUTTURATA

PROGRAMMAZIONE STRUTTURATA PROGRAMMAZIONE STRUTTURATA Programmazione strutturata 2 La programmazione strutturata nasce come proposta per regolamentare e standardizzare le metodologie di programmazione (Dijkstra, 1965) Obiettivo:

Dettagli

Scrittura formattata - printf

Scrittura formattata - printf Esercizi su Input/Output con formato FormattedIO 1 Scrittura formattata - printf Funzione printf int printf ( , ) La funzione restituisce un valore intero uguale ai caratteri

Dettagli

Compendio sottoinsieme del C++ a comune col C. (Libreria standard, Input/Output, Costanti, Dichiarazioni e typedef, Memoria Dinamica)

Compendio sottoinsieme del C++ a comune col C. (Libreria standard, Input/Output, Costanti, Dichiarazioni e typedef, Memoria Dinamica) Compendio sottoinsieme del C++ a comune col C (Libreria standard, Input/Output, Costanti, Dichiarazioni e typedef, Memoria Dinamica) Librerie 1/2 Il solo insieme di istruzioni di un linguaggio di programmazione

Dettagli

Programmazione con il linguaggio LibreOffice Basic

Programmazione con il linguaggio LibreOffice Basic Programmazione con il linguaggio LibreOffice Basic L ambiente di programmazione Il software LibreOffice possiede un ambiente di programmazione in linguaggio Basic, che consente di creare procedure software

Dettagli

liceo B. Russell PROGRAMMAZIONE INDIRIZZO: SCIENTIFICO SCIENZE APPLICATE TRIENNIO: TERZA DISCIPLINA: INFORMATICA

liceo B. Russell PROGRAMMAZIONE INDIRIZZO: SCIENTIFICO SCIENZE APPLICATE TRIENNIO: TERZA DISCIPLINA: INFORMATICA INDIRIZZO: SCIENTIFICO SCIENZE APPLICATE PROGRAMMAZIONE TRIENNIO: TERZA DISCIPLINA: INFORMATICA MODULO 1: HTMLe CSS UNITÀ ORARIE PREVISTE: 35 Il linguaggio HTML ed il web I principali tag I fogli di stile:

Dettagli

Informatica Generale Andrea Corradini I linguaggi di programmazione

Informatica Generale Andrea Corradini I linguaggi di programmazione Informatica Generale Andrea Corradini 17 - I linguaggi di programmazione Sommario Cos'è un linguaggio di programmazione? Una prospettiva storica: linguaggi di prima, seconda e terza generazione I paradigmi

Dettagli

Corso di Informatica

Corso di Informatica Corso di Informatica CdL in Matematica e CdL in Matematica per le Applicazioni Prof. G. Nicosia Dipartimento di Matematica e Informatica Facoltà di Scienze MM.FF.NN. Università degli Studi di Catania A.

Dettagli

Corso di Fondamenti di Programmazione canale E-O ... Un esempio per iniziare. printf) Altri cenni su printf() Esercizi 8. (printf(

Corso di Fondamenti di Programmazione canale E-O ... Un esempio per iniziare. printf) Altri cenni su printf() Esercizi 8. (printf( Corso di Fondamenti di Programmazione canale E-O Tiziana Calamoneri Il controllo del programma in C DD Cap. 3, pp.91-130 Un esempio per iniziare /* calcolo di 8!*/ #define C 8 int i=1; int fatt=1; while

Dettagli

L'Allocazione Dinamica della Memoria nel linguaggio C

L'Allocazione Dinamica della Memoria nel linguaggio C L'Allocazione Dinamica della Memoria nel linguaggio C Prof. Rio Chierego riochierego@libero.it http://www.riochierego.it/informatica.htm Sommario Questo documento tratta l'allocazione dinamica della memoria

Dettagli

RELAZIONE DELLA PROVA DI LABORATORIO DI INFORMATICA

RELAZIONE DELLA PROVA DI LABORATORIO DI INFORMATICA RELAZIONE DELLA PROVA DI LABORATORIO DI INFORMATICA Anno scolastico Lab informatica AULA n 35 Data inizio svolgimento Progr. relazione primo trimestre secondo pentamestre Cognome e Nome DATI DELLO STUDENTE

Dettagli

Informatica 1 Tipi e dichiarazioni in C++ C++ - Tipi e dichiarazioni 1

Informatica 1 Tipi e dichiarazioni in C++ C++ - Tipi e dichiarazioni 1 Informatica 1 Tipi e dichiarazioni in C++ C++ - Tipi e dichiarazioni 1 Cosa è il C++ E un linguaggio di programmazione derivato dal C Può essere usato per modificare il SO Unix e i suoi derivati (Linux)

Dettagli

Linguaggio C. Generalità sulle Funzioni. Variabili locali e globali. Passaggio di parametri per valore.

Linguaggio C. Generalità sulle Funzioni. Variabili locali e globali. Passaggio di parametri per valore. Linguaggio C Generalità sulle Funzioni. Variabili locali e globali. Passaggio di parametri per valore. 1 Funzioni Generalizzazione del concetto di funzione algebrica: legge che associa a valori delle variabili

Dettagli