POR CAMPANIA FESR Obiettivo Operativo 5.1: E-GOVERNMENT ED E-INCLUSION

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1 POR CAMPANIA FESR Obiettivo Operativo 5.1: E-GOVERNMENT ED E-INCLUSION SERVIZI COMPLESSI RELATIVI ALL ATTUAZIONE DELL INTERVENTO AGENZIA DI INNOVAZIONE E RICERCA TERRITORIALE FOCUS GROUP PROPOSTA DI SVILUPPO VALLO DI DIANO 22 Preliminare di Piano Pluriennale di Sviluppo Socio-Economico PADULA (SA) 8 maggio 214 SISTEMI PRODUTTIVI E LAVORO

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3 NOTA METODOLOGICA Il materiale per la discussione del gruppo di lavoro è stato predisposto sintetizzando le informazioni e le indicazioni, contenute nel preliminare del Piano Pluriennale di sviluppo Socio Economico della Comunità Montana Vallo di Diano, in tre sezioni: a. Cruscotti tematici contenenti la rappresentazione grafica dei principali fenomeni relativi alle dinamiche e tendenze del tema: SISTEMI PRODUTTIVI 1. Stabilizzazione della base industriale LAVORO b. Analisi SWOT tematica con l individuazione di: - Punti di forza (Strenghts) - Punti di debolezza (Weaknesses) - Opportunità (Opportunities) - Rischi (Threats) c. Strategie conseguenti all analisi SWOT articolate in 4 tipologie: 1. Strategie destinate a sviluppare nuove metodologie in grado di sfruttare i punti di forza (Opportunità- Punti di Forza) 2. Strategie destinate ad eliminare le debolezze per attivare nuove opportunità (Opportunità- Punti di debolezza) 3. Strategie destinate a sfruttare i punti di forza per difendersi dai rischi (Rischi- Punti di forza) 4. Strategie finalizzate all Individuazione di piani di difesa per evitare che i rischi esterni acuiscano i punti di debolezza (Rischi- Punti di debolezza)

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5 PROPOSTA DI SVILUPPO VALLO DI DIANO 22 Preliminare di Piano Pluriennale di Sviluppo Socio-Economico DINAMICHE E TENDENZE SISTEMI PRODUTTIVI 1. STABILIZZAZIONE DELLA BASE INDUSTRIALE Incidenza % addetti all'industria su totale attività extraagricole Diimensione media (Add/UL) delle aziende industriali 45, 4, 35, 3, 41,9 34,8 37,3 3,6 36,7 29,6 7, 6, 5, 5,7 5,2 6, 5,7 25, 4, 3,7 3,7 2, 3, 15, 1, 2, 5, 1,, - Comunità Montana Vallo di Diano.Attività Industriali. Anno Comunità Montana Vallo di Diano. Attività Industriali. Addetti. Anno Unità Locali Addetti Estrazioni Manifatturiere Energia Acqua e Rifiuti Costruzioni Comunità Montana Vallo di Diano.Attività Industriali. Incidenza % sul totale Pr Salerno.Anno Attività Industriali. Standard per 1 abitanti. Anni % 1, 9, 8, 7, 6, 5, 4, 3, 2, 1,, 8,8 8,9 7,5 6,6 Unità Locali Addetti 8, 7, 6, 5, 4, 3, 2, 1,, 73,3 74,6 63,7 59,7 55,1 52,1

6 PROPOSTA DI SVILUPPO VALLO DI DIANO 22 Preliminare di Piano Pluriennale di Sviluppo Socio-Economico SISTEMI PRODUTTIVI DINAMICHE E TENDENZE Comunità Montana Vallo di Diano. Attività Manifattura. Anno Manifattura. Standard per 1 abitanti. Anni , , 36,5 36,1 4,6 38,3 2 35, 31,6 3,6 3, 15 25, , 15, 5 1, 5, Unità Locali Addetti, Comunità Montana Vallo di Diano. Attività Manifatturiere. Addetti. Anno industrie alimentari industria del legno e dei prodotti in legno e sughero (esclusi i mobili), fabbricazione di articoli in paglia e materiali da intreccio fabbricazione di altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi fabbricazione di prodotti in metallo (esclusi macchinari e attrezzature) fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche Altre industrie manifatturiere Comunità Montana Vallo di Diano. Costruzioni. Anno Costruzioni. Standard per 1 abitanti. Anni ,5 33, ,4 2, 17,7 17, Unità Locali Addetti

7 PROPOSTA DI SVILUPPO VALLO DI DIANO 22 Preliminare di Piano Pluriennale di Sviluppo Socio-Economico DINAMICHE E TENDENZE LAVORO Comunità Montana Vallo di Diano. Stime Mercato del lavoro. Anni Occupati In cerca di occupazione Forze di lavoro Tasso di occupazione.stime. Anni ,3 38,9 39,3 4, 39,8 38,2 39,3 38,7 38,3 35,7 39,7 36,7 36,3 37, 36,8 37,4 36,4 35,9 34,9 36,8 35,5 36,5 36,9 33,4 32,7 32,2 32, Comunità Montana Vallo di Diano Provincia di Salerno Regione Campania Tasso di disoccupazione. Stime. Anni ,1 11,7 15,6 9,3 12,2 14,9 12,9 11,6 11,3 9,1 8,1 11,2 9,6 12,3 12,6 12,5 14, 14,2 12,9 11,7 14 1,6 13,2 15,5 15, 17,6 19, Comunità Montana Vallo di Diano Provincia di Salerno Regione Campania

8 PROPOSTA DI SVILUPPO VALLO DI DIANO 22 Preliminare di Piano di Sviluppo Socio-Economico ANALISI SWOT Punti di forza - Tenuta del settore industriale in termini di UL, Addetti e dimensione media - Peso del settore industriale e grado di specializzazione dell area superiore alla media provinciale e regionale - Stabilizzazione delle costruzioni - Ampia disponibilità di aree attrezzate (lotti liberi) per nuove iniziative industriali - Grado di specializzazione degli addetti all industria manifatturiera superiore a quello provinciale e regionale - Tasso di disoccupazione inferiore al dato provinciale e regionale - Tasso di occupazione leggermente superiore alla media provinciale e molto superiore alla media regionale Opportunità - Alto grado di accessibilità garantito dalla rete autostradale e dalle superstrade trasversali - Diversificazione delle attività manifatturiere - Crescita delle attività di gestione acqua e rifiuti - Peso significativo e stabile del settore costruzioni a sostegno delle politiche di riqualificazione del patrimonio abitativo (Centri storici) Punti di debolezza - Dimensione media delle aziende industriali inferiore alla media provinciale e regionale - Tasso di disoccupazione in crescita - Tasso di occupazione in diminuzione Rischi - Riduzione della competitività delle aree produttive con riferimento alle attrezzature e ai servizi

9 PROPOSTA DI SVILUPPO VALLO DI DIANO 22 Preliminare di Piano di Sviluppo Socio-Economico STRATEGIE 1. Sviluppare nuove metodologie in grado di sfruttare i punti di forza dell'azienda (Opportunità- Punti di Forza) - Rafforzare le strutture produttive del Vallo di Diano ed, in particolare, il sistema delle PMI che hanno resistito agli effetti depressivi della crisi economica nazionale e regionale 2. Eliminare le debolezze per attivare nuove opportunità (Opportunità- Punti di debolezza) - Migliorare i fattori localizzativi per le imprese industriali operando sul miglioramento delle infrastrutture e dei servizi 3. Sfruttare i punti di forza per difendersi dai rischi (Rischi- Punti di forza) - Sviluppare sistemi di gestione comuni delle aree produttive esistenti per ridurre i costi e migliorare i servizi per le attività produttive. 4. Individuare piani di difesa per evitare che i rischi esterni acuiscano i punti di debolezza (Rischi- Punti di debolezza) - Introdurre innovazioni di tipo organizzativo (reti di impresa) per migliorare le condizioni di competitività delle imprese locali ed il loro accesso sui mercati nazionali. - Potenziare la collaborazione tra strutture di ricerca e sistemi di imprese.

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