TEORIA TECNICA DIDATTICA DELL ATTIVITÀ MOTORIA RICREATIVA E DEL TEMPO LIBERO

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1 FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURUGIA - UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA CORSO DI LAUREA IN SCIENZE DELLE ATTIVIT À MOTORIE E SPORTIVE TEORIA TECNICA DIDATTICA DELL ATTIVITÀ MOTORIA RICREATIVA E DEL TEMPO LIBERO ANNO ACCADEMICO DOCENTE prof. GIAN PIERO GRASSI g

2 RISULTATI DELL ESERCITAZIONE DEL 21 OTTOBRE 2010 DATI ANTROPOMETRICI 30,00 Confronto femmine BMI 25,00 20, ,00 10,00 5, ,00 FEM FEM 9-10

3 RISULTATI DELL ESERCITAZIONE DEL 21 OTTOBRE 2010 DATI ANTROPOMETRICI 30,00 CONFRONTO / MASCHI BMI 25,00 20,00 15,00 10,00 5,00 0,00 MASC MASC 9-10

4 RISULTATI DELL ESERCITAZIONE DEL 21 OTTOBRE 2010 DATI ANTROPOMETRICI PERCENTUALE DI GRASSO CORPOREO vs Kg 70,0 60,0 50,0 40,0 30,00 20,0 10,0 Kg % grasso corporeo 0, ANNO 2010 / 2011 GRUPPO FEMMINILE

5 RISULTATI DELL ESERCITAZIONE DEL 21 OTTOBRE 2010 DATI ANTROPOMETRICI PERCENTUALE DI GRASSO CORPOREO vs Kg 120,00 Kg 100,0 %grasso corporeo 80,0 60,0 40,0 20,0 0, ANNO 2010 / 2011 GRUPPO MASCHILE

6 TEORIA TECNICA DIDATTICA DELL ATTIVITÀ MOTORIA RICREATIVA E DEL TEMPO LIBERO Se si parla di giochi, in letteratura scientifica esistono diverse definizioni dei giochi di movimento Gioco sensoriale attività ludica del neonato che produce soddisfazione e godimento: attività che stimolano gli apparati sensoriali Gioco simbolico attività ludica mentale che coinvolge la fantasia in un contesto irreale Gioco tradizionale (popolare) gioco strutturato individuale o di squadra che appartiene alla cultura, alla tradizione di un luogo

7 contenuto affettivo: il gusto del gioco UNA PALLA UN MURO E G. STACCIOLI, Ed. Il Capitello, Firenze 1992 Confronto tra i Giochi Tradizionali Popolari e i Giochi GTP Sportivi Istituzionalizzati GSI regole standardizzate interazione con l ambiente ambiguità e paradossi cambiamento dei ruoli relazione tra sessi interazione motoria stereotipia motoria impegno cognitivo spettacolarità

8 TEORIA TECNICA DIDATTICA DELL ATTIVITÀ MOTORIA RICREATIVA E DEL TEMPO LIBERO attività ità sportiva strutturata, t individuale o di squadra che Gioco pre sportivo prevede, in forma semplificata, i contenuti tecnici-tattici e le abilità motorie, dello sport di riferimento Gioco finalizzato (educativo) attività ludiche o giochi di regole utilizzati per conseguire un obiettivo educativo (capacità motorie, intellettive, di relazione) Gioco di esplorazione attività ludica e sportiva che ha come scopo la scoperta e la padronanza di un determinato ambiente

9 TEORIA TECNICA DIDATTICA DELL ATTIVITÀ MOTORIA RICREATIVA E DEL TEMPO LIBERO gioco e intelligenza Howard GARDNER Robert STERNBERG Benjamin BLOOM

10 TEORIA TECNICA DIDATTICA DELL ATTIVITÀ MOTORIA RICREATIVA E DEL TEMPO LIBERO Howard GARDNER le intelligenze multiple, Le esperienze di gioco del bambino vissute attraverso il proprio corpo determinano la conoscenza del mondo entrando in relazione con l ambiente. É grazie alla funzione motoria applicata attraverso il gioco che il bambino inizia a strutturare la propria intelligenza o meglio, le PROPRIE INTELLIGENZE

11 TEORIA TECNICA DIDATTICA DELL ATTIVITÀ MOTORIA RICREATIVA E DEL TEMPO LIBERO Howard GARDNER le intelligenze multiple, 1983 cinestesica visivo spaziale musicale logico matematica linguistica verbale inter personale intra personale

12 TEORIA TECNICA DIDATTICA DELL ATTIVITÀ MOTORIA RICREATIVA E DEL TEMPO LIBERO gioco e intelligenza Howard GARDNER Robert STERNBERG Benjamin BLOOM

13 TEORIA TECNICA DIDATTICA DELL ATTIVITÀ MOTORIA RICREATIVA E DEL TEMPO LIBERO Robert STERNBERG teoria dell intelligenza, 1985 Propone la TEORIA TRIPOLARE in cui l autore evidenzia che l intelligenza sia un insieme molto ampio di abilità cognitive che possono essere riconducibili a tre sistemi di riferimento IL CONTESTO in cui si svolge il comportamento intelligente t I PROCESSI COGNITIVI che sono alla base del comportamento L ESPERIENZA mediatore tra l organismo e l ambiente lambiente

14 TEORIA TECNICA DIDATTICA DELL ATTIVITÀ MOTORIA RICREATIVA E DEL TEMPO LIBERO gioco e intelligenza Howard GARDNER Robert STERNBERG Benjamin BLOOM

15 TEORIA TECNICA DIDATTICA DELL ATTIVITÀ MOTORIA RICREATIVA E DEL TEMPO LIBERO Benjamin BLOOM TASSONOMIA DEGLI OBIETTIVI EDUCATIVI, 1969 propone una classificazione di competenze intellettive COGNITIVE AFFETTIVE PSICOMOTORIE le esperienze motorie coinvolgono le competenze cognitive elementari, intermedie e superiori i CLOSED SKILL: attenzione, concentrazione, autocontrollo, memorizzazione, anticipazione, capacità di scelte convergenti OPEN SKILL: anticipazione, analisi, intuizione, rappresentazione mentale, capacità di scelte divergenti risposte st rapide che prevedono la risposte che vanno oltre i dati del conoscenza approfondita del fenomeno: l azione originale di un fenomeno talento

16 TEORIA TECNICA DIDATTICA DELL ATTIVITÀ MOTORIA RICREATIVA E DEL TEMPO LIBERO L aspetto psicologico Roger CALLOIS

17 TEORIA TECNICA DIDATTICA DELL ATTIVITÀ MOTORIA RICREATIVA E DEL TEMPO LIBERO Roger CALLOIS, 1980 Los juegos, los hombres, la mascara, y el vertigo ASPETTO PSICOLOGICO AGON COMPETIZIONE CON SE STESSI, CON GLI AVVERSARI è richiesta un alta capacità, una elevata abilità, una notevole prestanza fisica è Agon è espressione di MERITOCRAZIA in quanto la vittoria è conseguenza della preparazione TECNICO-ATLETICA

18 TEORIA TECNICA DIDATTICA DELL ATTIVITÀ MOTORIA RICREATIVA E DEL TEMPO LIBERO Roger CALLOIS, 1980 Los juegos, los hombres, la mascara, y el vertigo ASPETTO PSICOLOGICO ALEA il risultato t del gioco dipende d da un fattore esterno al giocatore, nonché indipendente e imprevedibile: la FORTUNA La componente meritocratica dell AGON viene ridotta, quasi scompare.. La capacità del giocatore sarà quella di mettersi nelle migliori condizioni affinché si possano presentare le migliori probabilità di successo.

19 TEORIA TECNICA DIDATTICA DELL ATTIVITÀ MOTORIA RICREATIVA E DEL TEMPO LIBERO Roger CALLOIS, 1980 Los juegos, los hombres, la mascara, y el vertigo ASPETTO PSICOLOGICO MIMICRY La cui componente è la TRASFORMAZIONE dei RUOLI, imitare o rappresentare qualche cosa di diverso da quello che è. il facciamo come se. della FUNZIONE SIMBOLICA Il palio di Siena coinvolge sia l AGON, attraverso la componente agonistica, i sia il MIMICRY in quanto le tifoserie i si assumono i ruoli di personaggi storici

20 TEORIA TECNICA DIDATTICA DELL ATTIVITÀ MOTORIA RICREATIVA E DEL TEMPO LIBERO Roger CALLOIS, 1980 Los juegos, los hombres, la mascara, y el vertigo ASPETTO PSICOLOGICO ILLINX è la componente di VERTIGINE VORTICE presente in diverse discipline sportive dove il controllo corporeo è determinante. la Ginnastica Artistica, lo Sci, l Automobilismo Automobilismo, il Motociclismo, lo Skeit Board,.. hanno in comune una continua ricerca di equilibrio

21 TEORIA TECNICA DIDATTICA DELL ATTIVITÀ MOTORIA RICREATIVA E DEL TEMPO LIBERO Roger CALLOIS, 1980 Los juegos, los hombres, la mascara, y el vertigo ASPETTO PSICOLOGICO QUESTA SUDDIVISIONE E PURAMENTE DIDATTICA NELLA REALTA SPORTIVA AGON MIMICRY ALEA ILLINX

22 TEORIA TECNICA DIDATTICA DELL ATTIVITÀ MOTORIA RICREATIVA E DEL TEMPO LIBERO Roger CALLOIS, 1980 Los juegos, los hombres, la mascara, y el vertigo RAPPORTO AGON / ALEA L atleta interpreta in modo ALEA un contesto sportivo di tipo AGON. la preparazione tecnica, le capacità tattiche si lasciano condizionare dalla FORTUNA ESASPERAZIONE DELL AGON Il soggetto è meritevole solo nella misura in cui raggiunge determinati risultati risultato sportivo = risultato socio economico la PRODUTTIVITA l OTTIMIZZAZIONE dei TEMPI e degli la PRODUTTIVITA l OTTIMIZZAZIONE dei TEMPI e degli SPAZI raggiungono limiti estremi producendo stress psico-fisici

23 Eurofit IL CONSIGLIO D EUROPA una serie di test di idoneità fisica attesta come il CDDS (Comitato t per lo sviluppo dello sport) abbia voluto porre in evidenza e sviluppare la correlazione esistente tra salute, educazione fisica e sport. 1987: viene elaborato il primo Manuale Eurofit per bambini e adolescenti; 1995: manuale Eurofit per adulti. Tali test forniscono delle informazioni utili per dei programmi di attività fisiche. Entrambi i manuali rispecchiano il crescente convincimento i che una sana pratica sportiva e una buona forma fisica contribuiscono a favorire la salute, il benessere e la qualità della vita nel mondo moderno.

24 IL CONSIGLIO D EUROPA Il Consiglio d Europa ha voluto porre in evidenza e sviluppare la correlazione esistente tra salute, educazione fisica e sport attraverso una serie di test di idoneità fisica Test Eurofit Tali test forniscono delle informazioni i ni utili per i programmi di attività motorie

25 Il Comitato dei Ministri del Consiglio d Europa Tests Eurofit di Efficienza Fisica Raccomandazioni inerenti agli aspetti medici, ai programmi di attività motoria nelle scuole alle valutazioni biologiche e psicologiche dell attitudine alle attività fisiche all organizzazione di centri medico sportivi adeguati ai giovani

26 Raccomandazioni inerenti all inserimento della attività motoria con le altre aree d intervento programmatico e di pianificazione: l istruzione la sanità i servizi sociali all efficienza fisica, obiettivo determinante per l educazione alla salute e necessaria alla condizione di benessere generale: per una migliore qualità della vita

27 I TESTS EUROFIT PER ADULTI & PER BAMBINI

28 I TESTS EUROFIT PER ADULTI & PER BAMBINI LO STATO DI SALUTE FISICA È VALUTATO ATTRAVERSO la potenza aerobica l attitudine muscolo - scheletrica l attitudine motoria la composizione corporea

29 LA POTENZA AEROBICA Il consumo massimale di ossigeno (VO 2 max) è la misura obiettiva della catena aerobica, che comprende le funzioni respiratorie, cardio vascolare e metaboliche. Dipende dal livelloll di allenamento del soggetto, nei limitiiti genetici determinati. La valutazione diretta o indiretta del VO 2 max è un importante elemento di ricerca per la relazione: attitudine fisica benessere fisico salute -. Il VO 2 max è il mezzo di misura dell attitudine funzionale necessaria a alla vita vtaquotidiana.

30 L ATTITUDINE MUSCOLARE-SCHELETRICA Si concretizza attraverso la componente di forza, di resistenza e di flessibilità muscolare. Forza e resistenza muscolare: del distretto del dorso, degli arti inferiori, degli arti superiori ruolo determinante per l aspetto salutistico dell individuo, per la sua stabilità posturale (equilibrio). Si evidenzia la relazione: forza/resistenza (endurance) muscolare; contrazione dinamica/contrazione statica

31 L ATTITUDINE MUSCOLARE-SCHELETRICA FLESSIBILITÀ MUSCOLARE la mobilità della colonna vertebrale, del cigolo scapolo omerale e del cingolo coxo femorale determinano, nel loro insieme lo stata di benessere fisico dell uomo. Questa mobilità globale l comprende anche i tessutiti adiacenti alle articolazioni: tendini, tessuto connettivo, legamenti, capsule articolari. La lassità articolare può rappresentare un rischio.

32 ATTITUDINE MOTORIA Una buona motricità permette alla persona adulta di mantenere un aggiustamento posturale adeguato alle attività quotidiane, soprattutto costituisce un efficace deterrente contro il rischio cadute. I fattori che determinano una buona motricità tiità sono da ricercarsi nelle complesse funzioni neuromuscolari, sensoriali e propriocettive di difficile indagine. Tuttavia, i tests di equilibrio e di coordinazione relativamente semplici danno delle buone indicazioni sulla capacità di controllo motorio.

33 LA COMPOSIZIONE CORPOREA Gli elementi che determinano la composizione della massa corporea sono: l adiposità Si misura attraverso l analisi dello spessore delle pliche cutanee in rapporto all indice di massa corporea. la distribuzione dei grassi Il tessuto adiposo contenuto nelle cavità viscerali dell addome e del tronco sono indici di un buon stato di salute Si misura attraverso il rapporto circonferenza vitacirconferenza fianchi

34 dimensione fattori Test Eurofit Attitudine muscolare scheletrica Endurance muscolatura del tronco Potenza dei muscoli degli arti inferiori Endurance muscolatura braccia Forza muscoli della mano Mobilità del tronco Mobilità delle spalle Flessione del busto in stazione supina Salto verticale Sospensione, braccia piegate Dinamometro manuale Flessione laterale, l flessione avanti da seduti Abduzione delle spalle

35 dimensione fattori Test Eurofit Attitudine aerobica Resistenza cardio respiratoria Test Leger. Test 2 Km marcia Test al ciclo ergometro Attitudine motoria Equilibrio generale del corpo Rapidità delle mani Test di equilibrio su una gamba Battute

36 dimensione fattori Test Eurofit Indice di massa a corporea Rapporto peso/altezza Antropometria Pliche cutanee Circonferenza vita Circonferenza fianchi Stima dell adiposità corporea Stima della ripartizione dei tessuti adiposi

37 valutazione & ricerca elementi indispensabili allo sviluppo dell educazione educazione fisica e dello sport Chi s innamora di pratica senza scienza è come nave senza nocchiere che certezza non ha di dove si vada Leonardo da Vinci

38 valutazione & ricerca elementi indispensabili allo sviluppo dell educazione educazione fisica e dello sport omnia in tempore, pondere, mensura. Galileo Galilei

39 valutazione & ricerca elementi indispensabili allo sviluppo dell educazione fisica e dello sport In God we trust, all others bi bring data dt Dr. W. Edwardas d Deming In Dio crediamo, tutti gli altri ci mostrino i dati

40 Università degli Studi di Pavia Corso di Laurea in Scienze Motorie BAMBINI IN MOVIMENTO 4 ottobre 2007 OSSERVATORIO ANTROPOMETRICO Scuole primarie del Comune di Voghera a.s Gian Piero Grassi Corso di Laurea in Educazione Fisica e Tecnica Sportiva Università degli Studi di Pavia Sede di Voghera

41 Perdita di efficienza fisica nei giovani in età evolutiva Trend secolari di involuzione delle capacità motorie in età scolare B. Filippone, C. Valentini, M. Bellucci, A.D. Faigenbaum, R. Casella e C. Pesce SdS, n 72, 2007 Nel nuovo secolo si evidenzia una riduzione dell attività fisica generalizzata in tutti i paesi industrializzati Questo fenomeno si avverte soprattutto nel periodo della scolarizzazione (Widra, 2004) La partecipazione ad attività motorie non strutturate è in diminuzione in molti paesi europei La diminuzione di moto è la causa principale della diminuzione del consumo energetico con un incremento vertiginoso dell obesità in età evolutiva

42 Rapporto attività fisica-videogiochi-bmi mobile 4/06

43 La prestazione motoria La diminuita attività fisica determina un abbassamento dei parametri di riferimento per lo stato di salute (Donati et al., 1993; Riva, 2001; Andersen et al., 2006) diminuzione delle prestazioni aerobiche fattore di rischio cardio circolatorio riduzione delle capacità coordinative fattore negativo che influenza l area cognitiva e affettiva

44 Il monitoraggio dell efficienza fisica l aspetto coordinativo dell attività motoria assume rilevanza nell efficienza fisica collegata alla salute dei giovani Dordel evidenzia come nel 2000 rispetto agli anni 70 la capacità di coordinazione dei bambini b in età evolutiva tende a regredire in misura maggiore nei centri urbani che nelle zone rurali (Eggert et al., 2000) questo fenomeno si ripercuote nelle fasce d età superiori (Dordel, 2000; Schilling, 1974; Eggert et all., 2000)

45 AUTORE ETÀ EFFICIENZA FISICA Dawson et al anni Attività fisica Dordel anni Capacità coordinative Eggert et al Competenze psicomotorie elementare di base Eisenman, Malina anni Capacità aerobica Mahmoud et al anni Capacità aerobica Przewaeda, Dobosz anni Efficienza fisica, Composizione corporea Raczeck 2002 Età scolare Efficienza fisica, Capacità coord., Sviluppo soma Tomkinson et al anni Capacità aerobica Wedderkopp et al anni Efficienza fisica, Obesità

46 LA RICERCA SVOLTA IN ISTITUTO 2006 UNDERHAND BALL-THROWING TASK: A CROSS- SECTIONAL INVESTIGATION ON PRIMARY SCHOOL CHILDREN. 1,2 Grassi GP., 2 Turci M., 3 Boratto R., 1 Gazzaniga C., and 13 1,3 Tazzi A. 1 C.d.L. in Scienze Motorie e Tecniche Sportive, Università degli Studi di Pavia, Sede di Voghera. 2 LAFAL (Laboratorio di Anatomia Funzionale dell Apparato Locomotore), Dipartimento di Morfologia Umana, Università degli Studi di Milano. 3 Dipartimento di Medicina Sperimentale, Università degli Studi di Pavia. It J Anat Embriol, 2006, 111: S2129

47 LA RICERCA SVOLTA IN ISTITUTO 2006 SOMATIC GROWTH IN CHILDREN: A CROSS-SECTIONAL INVESTIGATION ON PRIMARY SCHOOL PUPILS FROM VOGHERA (PAVIA, ITALY). 1,2 Grassi GP., 2 Turci M., 3 Boratto R., 1 Magnani B., and 1,3 Tazzi A. 1 C.d.L. in Scienze Motorie e Tecniche Sportive, Università degli Studi di Pavia, Sede di Voghera. 2 LAFAL (Laboratorio di Anatomia Funzionale dell Apparato Locomotore), Dipartimento di Morfologia Umana, Università degli Studi di Milano. 3 Dipartimento di Medicina Sperimentale, Università degli Studi di Pavia. It J Anat Embriol, 2006, 111: S130

48 LA RICERCA SVOLTA IN ISTITUTO 2007 Sassari, settembre 2007 BALANCE DURING ONE-LEG STANCE IN PRIMARY SCHOOL CHILDREN. Grassi G.P., Boratto R., Giovanetti G., Turci M., Tazzi A. It. J. Anat. Embryol., 112:126, BODY SWAY AFTER EXHAUSTION EXERCISE: A PILOT STUDY IN BLACK BELT KARATEKA Grassi GP., Turci M., Boratto R., Magnani B., Giovanetti G., Tazzi A. It. J. Anat. Embryol., 112:127, 2007.

49 Ball throwing task as a test to evaluate eye-hand coordination in children GP Grassi, MB Viani, i VG Ferrara, and MC Turci. Torino, 1 ottobre 2010 Dipartimento di Morfologia Umana e Scienze Biomediche Città Studi LAFAL, Laboratorio di Anatomia Funzionale dell Apparato Locomotore Università degli Studi di Milano.

50 Center of foot pressure variation iti in primary school children MC Turci, MB Viani, VG Ferrara, and GP Grassi. Dipartimento di Morfologia Umana e Scienze Biomediche Città Studi LAFAL, Laboratorio di Anatomia Funzionale dell Apparato Locomotore Università degli Studi di Milano. Torino, 1 ottobre 2010

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