Comune di NOGAROLE ROCCA VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 22

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1 Comune di NOGAROLE ROCCA ORIGINALE VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 22 OGGETTO: ARO L'AL AZIONE MODIFICHE AL REGOLAMENTO ER CAZIONE DELL'IMOSTA MUNICIALE RORIA (IMU) L'anno duemilatredici i giorno ventisette del mese di novembre convocato a seguito di regolari inviti, il CONSIGLIO C O MUNALE, composto dai signori: Trentini Luca Tovo aolo Cordioli Corrado Sandrini Daniele Garzon Davide Aprili Anna Chiara Trentini Samuele Danese Serena Signorini Luca Facincani Roberto Cristofoli Emanuela Casarotti Dino Gozzi Alberto A A resenti: 11 As nti: 2 Assessori Esterni: Bris'ghella Marco Stef nini Flavio Car eri Michela si è riunito nella solita sal adunanze. artecipa all'adunanza il egretario dott. Umberto Sambugaro. Constatato legale il num seduta ed invita il Consigl 24 ore prima nella sala de ro degli intervenuti, il Sindaco assume la presidenza, dichiara aperta la o Comunale a discutere e deliberare sull'oggetto sopraindicato, depositato le adunanze. il cui testo è riportato nei fogli allegati.

2 OGGETTO: AROVAZIONE MODIFICHE AL REGOLAMENTO ER L'ALICAZIONE DELL'IM OSTA MUNICIALE RORIA (IMU). Il Sindaco cede la parole alla Dott.ssa iccinini. Il Responsabile del deliberazione in adozion comodato in linea diretta fa) il Comune di Noga limitatamente alla secon sarebbe applicata I' ese dichiarazione da parte de prima casa. ervizio Tributi e Commercio, D.ssa Emanuela iccinini, espone la proposta di affermando che contiene le possibilità di assimilare alla prima casa, quella in (grazie ad un emendamento in sede di conversione del un mese ole Rocca ha recepito questa possibilità stessa esenzione prima casa a rata, come previsto dalla legge, qualora la seconda rata sia da pagare nzione anche alla seconda casa data in uso ai figli. Viene richiesta una I contribuente su quale abitazione viene assoggettata alla assimilazione alla IL CONSIGLIO COMUNALE Vista l'allegata propo ta di deliberazione relativa all'oggetto; Ritenuta la stessa m ritevole di approvazione integrale senza modificazioni; Richiamato lo Statuti', approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 26 aprile 2004, esecutiva ai sensi legge; Richiamato il "Regola ento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi", approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 140 del 30 dicembre 2010, esecutiva ai sensi di legge; Richiamato il "Regola ento di contabilità", approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 43 del 13 novembre 2002 esecutiva ai sensi di legge; Visti gli allegati parei favorevoli resi, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 49 del decreto legislativo n. 267/2000, dal responsa ile del servizio tributi e dal responsabile dell'area Affari Generali e Finanziari in ordine rispettivamente -Ila regolarità tecnica ed alla regolarità contabile del presente provvedimento; reso atto che la vot ione, espressa per alzata di mano, ha dato il seguente esito proclamato dal residente: voti favorevoli unanimi DELIBERA Di approvare l'allegata proposta di deliberazione, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento. Ed inoltre, IL CONSIGLIO COMUNALE su proposta del resident4, al fine di poter procedere agli ulteriori adempimenti previsti per legge, con voti favorevoli unanimi

3 DELIBERA Di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile, ai sensi dell'articolo 134 ultimo comma del decreto leg slativo n. 267/2000.

4 ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 22 DEL AREA AFFARI GENE LI E FINANZIARI ROO TA DI DELIBERAZIONE AL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: AROVAZIONE MODIFICHE AL REGOLAMENTO ER L'ALICAZIONE DELL'IM OSTA MUNICIALE RORIA (IMU). IL SINDACO Visti gli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, che hanno istituito, con decorrenza 1 gennaio 014, l'imposta Municipale ropria (IMU), basata sul possesso di immobili, provvedendo inoltre a dis iplinarne le linee essenziali e rimandando per ogni altro aspetto alle modalità di applicazione dell'impo ta Comunale sugli Immobili (ICI); Visto l'articolo 13, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011 n. 214, il quale ha modificato il regime dell'imu operando, in particolare, seguenti punti: anticipo dell'entrata i vigore del tributo al 1 gennaio 2012; estensione della bas imponibile anche al possesso di immobili adibiti ad abitazione principale; determinazione delle aliquote base e modifica dei moltiplicatori delle rendite; Viste le modifiche app date alle predette norme dal decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla le ge 26 aprile 2012, n. 44; Visto l'articolo 2-bis d decreto-legge 31 agosto 2013, n. 102, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 ottobre 2013, i. 124, il quale introduce la possibilità per i Comuni, per l'anno 2013 e limitatamente alla second rata dell'imposta municipale propria, di equiparare all'abitazione principale, ai fini dell'applicazione d ll'imu, le unità immobiliari e relative pertinenze, escluse quelle classificate nelle categorie catastali 1, N8 e N9, concesse in comodato dal soggetto passivo dell'imposta a parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale; Visto il decreto legislat vo 15 dicembre 1997 n. 446 e successive modificazioni, relativo al riordino della disciplina dei tributi I cali; Dato atto che l'articolo 14, comma 6, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, sancisce: "E' confermata la potestà reg lamentare in mater a di entrate degli enti locali di cui all'articolo 52 del citato decreto legislativo n. 446 el 1997 anche per i nuovi tributi previsti dal presente provvedimento"; Richiamata la deliberaz one del Consiglio Comunale n. 33 del 17 ottobre 2012, esecutiva ai sensi di legge, di approvazione del regolamento per l'applicazione dell'imposta municipale propria;

5 Richiamato l'articolo locali deliberano le tariffe statali per la deliberazion Richiamato l'articolo termine per I'approvazior comma 169, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, che stabilisce che gli enti le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme del bilancio di previsione; 151, comma 1, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, che fissa il del bilancio di previsione al 31 dicembre di ogni anno; Richiamato l'articolo 124/2013, che: al comma i dispone 30 novembre 2013; al comma 2, in derog 201/2011, stabilisce regolamenti dell'imp pubblicazione nel siti e deve recare l'indic detto termine si appli Ritenuto di avvalersi d convertito, con modificazi modifiche all'articolo 2 de 3 del decreto-legge n. 102/2013, convertito, con modificazioni, dalla legge n. he il termine per l'approvazione del bilancio di previsione 2013 è prorogato dal a quanto previsto dall'articolo 13, comma 13-bis, del citato decreto-legge n. he le deliberazioni di approvazione delle aliquote e delle detrazioni, nonché i sta municipale propria, acquistano efficacia a decorrere dalla data di istituzionale di ciascun Comune che deve avvenire entro il 9 dicembre 2013 zione della data di pubblicazione ed in caso di mancata pubblicazione entro ano gli atti adottati per l'anno precedente; Ila facoltà introdotta dal citato articolo 2-bis del decreto-legge n. 102/2013, ni, dalla legge n. 124/2013 e, conseguentemente, apportare le necessarie Regolamento comunale che disciplina l'imposta municipale propria; Dato atto, quindi, c e la gestione del servizio tributi è stata trasferita all'unione Veronese TartaroTione a decorrere.all'anno 2002 e che con deliberazione del Consiglio Comunale n. 12 del 13 marzo 2002, esecutiva ai sensi di legge, è stato approvato lo schema di convenzione tra l'unione ed i Comuni facenti parte della stessa, per lo svolgimento di funzioni di responsabile del servizio tributi, commercio e polizia amm nistrativa; Richiamato l'articolo responsabile dell'unione Comune dei servizi in arg comma 1, della citata convenzione, ove è previsto espressamente che il venga altresì nominato da ciascun Sindaco quale responsabile di ogni mento; Richiamato il decreto del Sindaco n. 7 del 23 luglio 2009, a termini del quale è stato nominato il responsabile del servizio tributi, del servizio commercio e del servizio di polizia amministrativa del Comune di Nogarole Roca; Richiamata la deliberazione della Giunta Comunale n. 32 del 4 aprile 2012, esecutiva ai sensi di legge, di nomina del funzi nano responsabile dell'imposta municipale propria; Acquisito il parere fav 'revole del Revisore dei conti ai sensi dell'articolo 239, comma 1, lettera b), n. 7, del decreto legislativo 1 agosto 2000, n. 267, come novellato dall'articolo 3, comma 1, lettera o), n. 1), del decreto-legge 10 ttobre 2012, n. 174, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 dicembre 2012, n. 213; ROONE 1) Di ritenere le premes e parti integranti e sostanziali della presente proposta e del sottostante dispositivo; 2) Di modificare l'artic Io 2 (Assimilazione all'abitazione principale)", del "Regolamento per l'applicazione dell'imp sta Municipale ropria (IMU)", approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 33 del 1 ottobre 2012, inserendo il comma 3 come segue:

6 "3. er l'anno 013, limitatamente alla seconda rata dell'imposta municipale propria, il Comune conci o - ra equiparata all'abitazione principale l'unità immobiliare con relative pertinenze, ad sclusione delle categorie A/1, A/8 e A/9 e nella misura massima di una unità per ciasc na delle categorie catastali C/6, C/2 e C, /7 concesse in coodato m dal soggetto passiv O dell'imposta a parenti in linea retta entro il primo grado (genitore/figlio), che le utilizzano come abitazione principale. In caso di più nità immobiliari concesse in comodato dal medesimo soggetto passivo dell'imposta, an 'he se in comproprietà e limitatamente alla propria quota, l'agevolazione si potrà applicare d una sola unità immobiliare. Ai fini del prese te beneficio il soggetto passivo deve presentare, a pena di decadenza, entro il termine rdinanb previsto per la dichiarazione di variazione relativa all'imposta municipale prop a, apposita comunicazione, su modello predisposto dal Comune." 3) Di dare atto che il tes o del "Regolamento per l'applicazione dell'imposta Municipale ropria (IMU)", debitamente emenda to con la modifica di cui al precedente punto della parte dispositiva, risulta dall'allegato elaborat, che forma parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, con la specificazione c e, per quanto non specificatamente ed espressamente previsto nel regolamento stesso, i rinvia alle norme legislative inerenti l'imposta municipale propria in base agli articoli 8 e 9 del dec reto legislativo 14 marzo 2011 n. 23, e dell'articolo 13 del decreto-legge 6 dicembre 2011 n. 20, convertito, con modificazioni, con la legge 22 dicembre 2011 n. 214, ed alla legge 27 luglio 200 ), n. 212 "Statuto dei diritti del contribuente", oltre a tutte le successive modificazioni ed inter razioni della normativa regolanti la specifica materia 4) Di dare atto che il reg lamento emendato entra in vigore il 1 gennaio 2013, ai sensi dell'articolo 1, comma 169, della leghe 27 dicembre 2006, n. 296; 5) Di dare atto che la p sente deliberazione sarà inviata al Ministero dell'economia e delle finanze, Dipartimento delle fi anze, entro trenta giorni dalla data in cui diventa esecutiva, ai sensi dell'articolo 13, com a 15, del decreto-legge n. 201/2011 e dell'articolo 52, comma 2, del decreto legislativo. n. 446/19 7 6) Di comunicare il pre ente provvedimento all'unione Veronese TartaroTione ed al responsabile dell'area Affari Gener li per gli adempimenti di rispettiva competenza, anche ai fini del rispetto del termine fissato dalla icolo 8. comma 2, del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 102; 7) Di dichiarare la pre nte deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'articolo 134, comma 4, del decreto legislativo n. 267/2000. C IL SINDACO reatre trrli fai

7 Comune di NOGAROLE ROCCA REGOLAMENTO ER L'ALICAZIONE DELL'IMOSTA MUNICIALE RORIA (IMU) Approvato con del berazione del Consiglio Comunale n. 33 del 17 ottobre 2012 Modificato con dell razione del Consiglio Comunale n. 22 del 27 novembre 2013

8 INDICE Articolo 1 Oggetto d I regolamento Articolo 2 Assimilazi ni all'abitazione principale Articolo 3 Esenzioni Articolo 4 Fabbricati inagibili o inabitabili Articolo 5 Altre agev lazioni Articolo 6 Valore im onibile delle aree fabbricabili Articolo 7 Versamenti dei contitolari Articolo 8 Importi mi imi di versamento e di rimborso Articolo 9 Rateizzazi ne dei pagamenti Articolo 10 Ripetibilit' delle spese di notifica Articolo 11 Istituti de afivi del contenzioso Articolo 12 Entrata in vigore Comune di Nogarole ltocca - regolamento per applicazione dell'imposta municipale propria (IMU)

9 Articolo 1 Oggetto del regolamento. 1. Il presente regolam nto, adottato nell'ambito della potestà regolamentare comunale in materia di entrate, ai sensi.ell'articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, disciplina l'applicazione dell'imposta municipale propria di cui all'articolo 13 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, conv rtito con legge 22 dicembre 2011, n. 214 e agli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n er quanto non dis iplinato dal presente regolamento, si applicano le disposizioni di legge vigenti. 1. Si considera dirett dell'aliquota ridotta posseduta a titolo di in istituti di ricovero risulti locata Allo ste Art colo 2 Assimilazione all'abitazione principale. 2. Il Comune consider, altresì, direttamente adibita ad abitazione principale l'unità immobiliare posseduta dai cittad ni italiani non residenti nel territorio dello Stato a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a ondizione che non risulti locata. 3. er l'anno 2013, lim considera equiparat esclusione delle cat delle categorie cat dell'imposta a parent abitazione principale. In caso di più uni dell'imposta, anche potrà applicare ad un mente adibita ad abitazione principale, con conseguente applicazione della detrazione previste per tale tipologia di immobili, l'unità immobiliare proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non so regime dell'abitazione soggiace le eventuali pertinenze. tatamente alla seconda rata dell'imposta municipale propria, il Comune all'abitazione principale l'unità immobiliare con relative pertinenze, ad orie A/1, A/8 e A/9 e nella misura massima di una unità per ciascuna stali C/6, C/2 e C/7, concesse in comodato dal soggetto passivo in linea retta entro il primo grado (genitore/figlio), che le utilizzano come immobiliari concesse in comodato dal medesimo soggetto passivo e in comproprietà e limitatamente alla propria quota, l'agevolazione si sola unità immobiliare. Ai fini del presente b neficio il soggetto passivo deve presentare, a pena di decadenza, entro il termine ordinario pr visto per la dichiarazione di variazione relativa all'imposta municipale propria, apposita co unicazione, su modello predisposto dal Comune. 1. Sono esenti dall'impo ta: gli immobili ed i fabb ed a condizione ch commerciale utilizzat Comune. Articolo 3 Esenzioni. icati di proprietà delle ONLUS. L'esenzione si applica soltanto ai fabbricati gli stessi, oltre che utilizzati, siano anche posseduti dall'ente non re. L'esenzione si applica solo con riferimento alla quota spettante al rticolo 4 Fabbricati inagibili o inabitabili. 1. 'imposta è ridotta del 50% per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al perio o dell'anno durante il quale sussistono dette condizioni. 2. Al fine del riconoscim nto dell'agevolazione di cui al comma 1, le condizioni richieste per fruire della riduzione sono d e e debbono sussistere congiuntamente: a) inagibilità o inabita ilità del fabbricato; Comune di Nogarole occa - regolamento per applicazione dell'imposta municipale propria (IMU) 3

10 b) non utilizzo di fa o del fabbricato. La riduzione opera li itatamente al periodo dell'anno in cui sussistono le predette condizioni: L'inagibilità o inabi abilità deve consistere in un degrado fisico sopravvenuto (fabbricato diroccato, pericolan fatiscente), non superabile con interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria. L'inagibilità o inabi abilità del fabbricato è determinata dalla presenza di una o più delle seguenti fattispecie: 1. strutture orizzon ali (solai e tetto di copertura) con lesioni gravi, tali da costituire pericolo a cose o persone, on rischi di crollo parziale o totale; 2. strutture vertical costituire pericoli 3. edifici per i quali evitare danni a c 4. edifici che per le della costruzione (pilastri, muri, perimetrali, interni o di confine) con lesioni gravi, tali da a cose o persone, con rischi di crollo parziale o totale; è stata emessa ordinanza sindacale, di demolizione o ripristino, atta ad se o persone; oro caratteristiche intrinseche ed estrinseche di fatiscenza, quali la vetustà accompagnata dalla mancanza o deterioramento delle parti di finitura del fabbricato (asse za di infissi, balconi od altre parti sporgenti inagibili e/o pericolanti; insussistenza de' li impianti di riscaldamento; impraticabilità o mancanza dei servizi igienici; crollo dei soffitti controsoffitti; ecc.) non siano più compatibili all'uso per il quale erano destinati. L'inagibilità o inabita ilità può essere accertata: 1. mediante perizia se richiesta dallo 2. mediante present con allegata idon dalla data di pr dichiarazioni presi edatta dall'ufficio tecnico comunale, con spese a carico del proprietario, Messo. La riduzione ha validità dalla data di presentazione della domanda; azione di dichiarazione sostitutiva ai sensi del D..R. 28/12/2000 n. 445, a documentazione (foto, perizie, relazioni, ecc). La riduzione ha validità sentazione della dichiarazione. Il Comune verifica la veridicità delle rotate mediante i competenti uffici comunali. 1. er le unità immobili abitazione principale Istituti autonomi per riduzione dello 0,30 appartenenza. Il ver trova applicazione la 2. Gli immobili possedut i servizi alla persona o 0,30% dell'aliquota articolo 4, comma 5, trasformate in Asp o Articolo 5 Altre agevolazioni. ari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad dei soci assegnatari, nonché per gli alloggi regolarmente assegnati dagli e case popolari si applica la detrazione per l'abitazione principale e di una dell'aliquota ordinaria applicata ai fabbricati della categoria catastale di amento va effettuato interamente a favore del Comune in quanto non iserva a favore dello Stato. e direttamente utilizzati dalle istituzioni riordinate in aziende pubbliche di in persone giuridiche di diritto privato, beneficiano di una riduzione dello applicata ai fabbricati della categoria catastale di appartenenza (rif.: de/ decreto legislativo n. 207/2001 Caso: ex Ipab (es: case di riposo) fondazioni). 4 Comune di Nogarole occa - regolamento per applicazione dell'imposta municipale propria (IMU)

11 1. La base imponibile gennaio dell'anno di di edificabilità, alla Articolo 6 Valore imponibile delle aree fabbricabili. elle aree fabbricabili è il valore venale in comune commercio al primo imposizione, avendo riguardo alla zona territoriale di ubicazione, all'indice estinazione d'uso consentita, agli oneri di eventuali lavori di adattamento del terreno necessar per la costruzione, ai prezzi medi rilevati sul mercato dalla vendita di aree aventi analoghe car tteristiche. 2. La Giunta Comunal ha facoltà di determinare periodicamente e per zone omogenee i valori venali in comune ommercio delle aree fabbricabili. Tali valori debbono essere derogati dall'ufficio allorquan o i valori così determinati risultino inferiori a quelli indicati in atti pubblici o privati. Non è doviito alcun rimborso al contribuente in caso di versamento superiore a quello derivante dall'applic zione dei valori di cui al presente comma. 3. Le norme dei com edificatoria, alla de all'articolo 5, comm imponibile è dato d. i precedenti si applicano anche alle aree relative alla utilizzazione olizione di fabbricati ed agli interventi di recupero come meglio precisato 6, del decreto legislativo 30 dicembre 1192, n In tali casi il valore I valore delle aree dalla data di inizio lavori sino alla data di ultimazione degli stessi ovvero d i utilizzazione dei fabbricati se antecedente. er data di inizio lavori deve intendersi la data municata al Comune dal titolare della concessione edilizia o dal suo delegato ovvero la d ta di perfezionamento del silenzio-assenso nel caso di presentazione della DIA/SCIA. er i fab e ricati che risultino censiti o censibili all'agenzia del Territorio come unità ricadenti nella cate oria "F7' la base imponibile è costituita dal valore venale in comune commercio dell'area dificabile. Articolo 7 Versamenti dei contitolari. 1. Si considerano regol rmente eseguiti i versamenti effettuati da un contitolare anche per conto degli altri, purché 'imposta sia stata totalmente assolta per l'anno fiscale e sia stato comunicato all'ufficio competente. 1. Ciascun contribuente per l'anno di riferime (dieci). Articolo 8 Importi minimi di versamento e rimborso. non è tenuto al versamento qualora l'imposta complessivamente dovuta ito, relativa alla propria quota di possesso, sia pari o inferiore a 10,00 2. Non sono eseguiti rimborsi per importi di imposta pari o inferiori a 10,00 (dieci). 1. Gli importi derivanti applicazione degli in difficoltà del contribu Articolo 9 Rateizzazione dei pagamenti. a avvisi di accertamento possono essere oggetto di rateizzazione, con ressi moratori calcolato al tasso legale vigente, in caso di temporanea nte ad adempiere. 2. Il numero massimo d rate di uguale importo mensili concedibili è pari a: - 6 rate, in caso di i porti a debito fino ad 1.000,00-12 rate, in caso di i porti a debito da 1.001,00 fino ad 5.000,00-18 rate, in caso di i porti a debito da 5.001,00 fino ad ,00-24 rate, in caso di i porti a debito superiori ad ,00. Comune di Nogarole occa - regolamento per applicazione dell'imposta municipale propria (IMU) 5

12 3. La rateizzazione vier e concessa con atto del funzionario responsabile, previa presentazione di istanza utilizzando I apposita modulistica disponibile presso il Servizio Tributi del Comune e scaricabile dal sito in ernet comunale. 4. In caso di mancato obbligato al versam rata; in caso di inad agamento di una rata, il contribuente decade dal beneficio in oggetto ed è nto dell'intero debito residuo entro 30 giorni dalla scadenza della predetta mpimento l'ufficio procederà al recupero coattivo. 1. In caso di emissione corrispondere, in ac relative all'invio del notifiche effettuate importi stabiliti dall'a rticolo 10 Ripetibilità delle spese di notifica di avviso di accertamento d'ufficio o in rettifica, il contribuente è tenuto a giunta a quanto previsto per imposta, sanzioni ed interessi, le spese a raccomandata con avviso di ricevimento e/o le spese relative alle i sensi dell'articolo 60 del D..R. 29 settembre 1973, n. 600, in base agli posito decreto del Ministero delle Finanze. 2. Le spese di cui al tributo accertato, all recedente comma sono recuperate unitamente al tributo o al maggior sanzioni amministrative ed agli interessi. rticolo 11 Istituti deflativi del contenzioso. 1. All'imposta municipal propria si applicano l'istituto dell'accertamento con adesione sulla base dei principi e dei c iteri dettati dal decreto legislativo 19 giugno 1997, n. 218 e gli altri strumenti deflativi de contenzioso eventualmente previsti dalle specifiche norme. Articolo 12 Entrata in vigore 1. Le disposizioni del pre ente Regolamento entrano in vigore dal 1 gennaio Comune di Nogarole jtocca - regolamento per applicazione dell'imposta municipale propria (IMU) 6

13 Comune di NOGAROLE ROCCA ROOSTA DI DELIBI, RAZIONE AL CONSIGLIO COMUNALE AVEN re ER OGGETTO: AROVAZIONE ODIFICHE AL REGOLAMENTO ER L'ALICAZIONE DELL'IMOSTA MU ICIALE RORIA (IMU) ARERI EX ARTICOLO 49 DEL DECRETO LEGISLATIVO 18 AGOSTO 2000, N. 267 ARERE DI REGOLARITA' TECNICA Vista la proposta di deli erazione in oggetto, si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica dell'atto che si in ende adottare, essendo state eseguite tutte le procedure di legge previste per la fattispecie. Nogarole Rocca, IL RESONSAB ICSNINI li S RVIZIO NUELA ARERE DI REGOLARITA' CONTABILE Vista la proposta di deli contabile dell'atto che si per la fattispecie. erazione in oggetto, si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità ntende adottare, essendo state eseguite tutte le procedure di legge previste Nogarole Rocca, n IL RESONSABILE DEL SERVIZIO,A3onetti Francesco

14 Letto, approvato e sotto critto IL RESID NTE trentini /6t Atto pubblicato sul sito ihformatico del Comune di Nogarole Rocca ai sensi dell'articolo 32, comma I, della Legge 18 giug o 2009, n. 69 per la durata di quindici giorni consecutivi in conformità all'articolo 124, comma, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n Nogarole Rocca, 2 9 NOV IL RESONSABILE DELL'AREA AFFARlin;NERALI E FINANZIARI )(/, %netti Fr. cesto La presente deliberazion è divenuta esecutiva in data termini, ai sensi dell'artic lo 134, comma 3, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n per decorrenza dei Nogarole Rocca, IL RESONSABILE DELL'AREA AFFARI GENERALI E FINANZIARI Sonetti Francesco deliberazic e Consiglio Comunale n. 22 del Comune di Nogarole Rocca

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