Laboratorio Nazionale della Formazione Modulo di sperimentazione 2-3 marzo Laboratorio con carte Play 40. Tutti i nodi vengono al pettine

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1 Laboratorio Nazionale della Formazione Modulo di sperimentazione 2-3 marzo 2012 Laboratorio con carte Play 40 Tutti i nodi vengono al pettine

2 Il senso del gioco Un gioco serio e una ricerca divertente: uno strumento per creare idee da idee. Ha come obiettivo lo scambio e la condivisione di idee tra giocatori, in una logica di scambio relazionale in cui si scoprono affinità, si riconoscono differenze di veduta, si creano sinergie e si genera spirito di gruppo.

3 La strategia Associare una propria idee a quella di un altro, attraverso parole e immagini collegate ai vissuti e alle esperienze. Entrare in una disposizione mentale: capire quali idee contano, come l una si lega all altra, quali sono più importanti per ciò che si vuole ottenere. Dall associazione delle idee: giuste domande, esiti non scontati, intuizioni imprevedibili, risposte concrete ai bisogni e indicazioni sulle strade da seguire per metterle in pratica.

4 Come si procede Le idee originatesi da un primo brainstorming vengono sviluppate gradualmente e infine raggruppate in una sorta di diagramma o di mappa concettuale che dia loro un senso e una prospettiva Si adottano, tutti insieme, le scelte più opportune in termini di priorità, sostenibilità e percorribilità pratica di un progetto.

5 La metafora Con le parole dell inventore, Isao Hosoe Progettare è come lanciare un sasso in uno specchio d acqua, le onde si propagano in tutte le direzioni, verso il futuro e verso la persona che ha lanciato il sasso.

6 Come le applichiamo a noi Ci serviremo delle carte Play 40 per individuare nodi, snodi e prassi da migliorare nelle nostre attuali esperienze formative, per poi rilanciarli e approfondirli attraverso la dinamica multilevel, sempre orientati a trasformare le criticità in opportunità. Gli spunti tematici ricavati da questo primo lavoro costituiranno il punto di partenza condiviso per elaborare proposte rispondenti ai reali bisogni delle persone in merito alla formazione destinata ai nostri soci e responsabili.

7 Punto di partenza L oggetto simbolico messo al centro del tavolo che, collegato ad un vissuto, rappresenta il tema di fondo e il filo rosso intorno al quale si svilupperà il confronto sulle piste tematiche e sulle dimensioni formative correlate che si vogliono proporre per un ulteriore approfondimento.

8 Le regole del gioco Le 80 carte vengono mischiate insieme e distribuite in numero uguale a ciascun giocatore. I facilitatori annoteranno su un foglio (o cartellone) le idee che si formeranno durante il gioco. I giocatori, dopo aver osservato l oggetto al centro del tavolo, a turno, gli accostano una o più delle loro carte che, in base alle proprie esperienze o percezioni, ritengono riconducibili o collegate ad una dimensione fondamentale della formazione in AC, trascurata o strategica che sia.

9 Le regole del gioco Ogni giocatore aggiunge le sue carte nella posizione che preferisce, creando percorsi di pensiero orizzontali, verticali, circolari. Può anche girare una delle carte sul tavolo. Ogni volta che una carta viene deposta sul tavolo o girata, il giocatore spiega le ragioni della sua scelta ed eventualmente reinterpreta l insieme delle carte.

10 Le regole del gioco A conclusione del tempo a disposizione (circa 75 minuti), il gruppo individua insieme il ventaglio di parole chiave legate alle dimensioni da presidiare come Associazione e da proporre come pista tematica per il laboratorio multilevel. Nei restanti 30 minuti si elabora collegialmente una griglia o un report che riassuma le linee portanti della discussione e consenta la comparazione con il lavoro degli altri gruppi.

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