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1 Il Comune di Milano e la Camera di Commercio di Milano promuovono il presente BANDO Welcome Business Incentivi ai talenti all estero che rientrino in Italia per costituire la loro impresa a Milano Art.1 Finalità Il Comune di Milano ela Camera di Commercio di Milano con il presente bando si propongono l obiettivo di valorizzare i giovani talenti italiani all estero, agevolandone il rientro nel nostro paese attraverso l assegnazione di un contributo a fondo perduto fino ad ,00 da destinarsi alla costituzione di un impresa (da entrambi gli enti), e di un premio di ,00 (dal Comune di Milano). In particolare il presente bando nasce dalla consapevolezza che il ritorno di giovani italiani che hanno maturato esperienze internazionali di alto livello, può incidere positivamente sul dinamismo dell economia milanese e italiana. Nello specifico l iniziativa, in armonia con le disposizioni emanate dal governo centrale (legge n. 238/2010, c.d. Legge Controesodo ), intende valorizzare le capacità culturali e professionali di coloro i quali hanno maturato esperienze di studio o lavoro all estero e che intendano ritornare e costituire un attività imprenditoriale nel territorio della città di Milano. Art.2 Soggetti Beneficiari Possono accedere ai contributi i soggetti che alla data di pubblicazione del bando: 1. abbiano un età non superiore a quella dei soggetti beneficiari indicati dalla Legge Controesodo 238/ ; 2. Si trovino stabilmente all estero da almeno due anni 2 ; 1 La legge 238/2010 indica come soggetti beneficiari di agevolazioni fiscali i soggetti che alla data del 20 gennaio 2009 abbiano avuto meno di 40 anni. 2 Gli enti promotori si riservano la possibilità di richiedere ai partecipanti al bando la produzione di documentazione idonea a confermare questo requisito. 1

2 3. Abbiamo maturato, da laureati, esperienze lavorative fuori dall Italia, per la durata di almeno 24 mesi continuativi; oppure Abbiano frequentato, ottenendo una laurea o una specializzazione post lauream, un corso di studi fuori dall Italia, per la durata di almeno 24 mesi continuativi; oppure Abbiano frequentato, ottenendo una laurea o una specializzazione post lauream, un corso di studi fuori dall Italia, per la durata di almeno 12 mesi e che in aggiunta abbiano maturato, da laureati, esperienze lavorative fuori dall Italia, per la durata di almeno altri 12 mesi continuativi Intendano avviare, entro sei mesi dalla data di assegnazione del contributo, un attività d impresa con sede legale e/o operativa nella città di Milano 4, in una delle seguenti forme societarie: società di persone, società di capitali o società cooperative. Il soggetto che presenta domanda al bando per la valutazione finalizzata all assegnazione del premio e del contributo, dovrà detenere almeno il 51% della società costituita. 5. Risultino domiciliati e/o residenti in Italia entro tre mesi dall avvio dell attività imprenditoriale. Art. 3 Risorse finanziarie Lo stanziamento complessivo dei due Enti promotori per le agevolazioni a sostegno dei talenti che rientrino in Italia e costituiscano un impresa, è di euro, di cui a carico del Comune di Milano, destinati ai premi e ai contributi e a carico della Camera di Commercio di Milano, volti a coprire i contributi. In aggiunta, e qualora i beneficiari del contributo ne facessero richiesta, la Camera di commercio di Milano si impegna a mettere a disposizione un tutor dedicato che assista il neo-imprenditore in tutte le fasi di avvio di impresa, dalla definizione del business plan a tutte le procedure amministrative necessarie. 3 Gli enti promotori si riservano la possibilità di richiedere ai partecipanti al bando la produzione di documentazione idonea a confermare questo requisito. 4 Farà fede la data di iscrizione al Registro delle Imprese della Camera di commercio di Milano. 2

3 Le spese ordinarie in conto gestione eventualmente sostenute dai beneficiari e ritenute ammissibili verranno agevolate unicamente attraverso i fondi del Comune di Milano. Il Comune di Milano e la Camera di Commercio di Milano, con atti approvati da ciascun ente, si riservano la possibilità di: - riaprire i termini di scadenza del Bando, in caso di non esaurimento delle risorse disponibili; - rifinanziare l intervento con ulteriori stanziamenti; - rivedere i vincoli di destinazione stabiliti dal bando. Art. 4 Interventi finanziabili L obiettivo dell iniziativa è valorizzare le competenze professionali dei giovani che hanno maturato esperienze di studio o lavoro all estero e che intendano ritornare in Italia e costituire un attività imprenditoriale nella città di Milano. Per questo i due enti promotori assegneranno un contributo a fondo perduto a copertura parziale delle spese per investimenti materiali ed immateriali riconducibili alla realizzazione di tale idea imprenditoriale (start-up d impresa), al netto di IVA e di altre imposte e tasse. In aggiunta, e a valere su fondi propri, il Comune di Milano assegnerà un premio per le migliori idee imprenditoriali da realizzare nella Città di Milano del valore di (al lordo delle imposte e tasse ai sensi delle norme vigenti). Il premio ed il contributo vengono assegnati in forma unitaria e indivisibile. I beneficiari del premio coincideranno con i beneficiari del contributo. Il ritiro del Premio comporterà la realizzazione dell idea imprenditoriale premiata e la realizzazione della stessa nella Città di Milano. Con riferimento all intervento di realizzazione dell idea imprenditoriale, le spese ammissibili indicate nel seguente elenco 5 devono essere sostenute a partire dai sei mesi antecedenti la data di pubblicazione del bando, ed entro due anni dalla data di pubblicazione del provvedimento di assegnazione del contributo. 5 Tale elenco è da considerarsi indicativo e non esaustivo. 3

4 Comune di Milano e Camera di Commercio di Milano contribuiscono alle spese sostenute per lo start up d impresa con un contributo a fondo perduto che copre una percentuale degli investimenti sostenuti. A seconda della tipologia di spese, i partecipanti selezionati potranno beneficiare di un contributo a fondo perduto fino al 60% dei costi relativi al progetto imprenditoriale. Spese Ammissibili 1. studi di fattibilità, ricerche di mercato, oneri di costituzione e spese notarili(fino al 30% del totale delle spese rendicontate); 2. consulenze tecniche o scientifiche per lo sviluppo del prodotto/servizio(fino al 30% del totale delle spese rendicontate); 3. servizi di incubazione 6 e/o accelerazione 7 ; 4. contratti di collaborazione con enti di ricerca; 5. servizi e tecnologie per lo sviluppo di prototipi e/o campionari; 6. check-up tecnologici, sperimentazioni; 7. spese per la tutela della proprietà industriale; 8. acquisto e sviluppo di sistemi informatici di gestione (hardware e software), e per le applicazioni internet; 9. realizzazione di siti e sistemi web propri dell azienda, erogazione di propri servizi web su Internet, attivazione di procedure di commercio elettronico; 10. spese per il piano di comunicazione; 11. spese per acquisto di impianti e macchinari, attrezzature tecnologiche, attrezzature industriali e commerciali e arredi con esclusione dell IVA e di tutti gli altri oneri accessori. 12. costo del personale dipendente assunto dall impresa con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato o indeterminato. I lavoratori assunti non devono essere coniugi, discendenti, ascendenti o parenti in linea collaterale fino al secondo grado del titolare, dei soci o degli amministratori d impresa; 13. la retribuzione del socio che detiene la maggioranza, (fino al 30% del totale delle spese rendicontate). 6 Tali servizi sono finalizzati al supporto dell'innovazione e della fase di avvio di impresa mediante utilizzo di spazi attrezzati e infrastrutturati (ad esempio con laboratori scientifici e con servizi amministrativi), in strutture immobiliari dedicate (c.d. incubatori). 7 Servizi di diagnosi, consulenza, accompagnamento e monitoraggio della proiezione commerciale, nazionale e internazionale, delle nuove imprese innovative. Sono svolti da manager e imprenditori di lunga esperienza o da società specializzate. Restituiscono analisi dettagliate della situazione commerciale, piani commerciali, 4

5 Sono inoltre ammissibili le seguenti spese in conto gestione (con contribuzione massima al 50%): 14. acquisto di materie prime, semilavorati, prodotti finiti, scorte entro il limite massimo del 30% dell ammontare complessivo dell investimento agevolato; 15. locazione dell'immobile nel quale si effettuano gli investimenti (solo in presenza di preventivo del Locatore, o autodichiarazione del costo da sostenere), 16. utenze (riscaldamento, telefono, acqua, energia elettrica); 17. assicurazioni; 18. manutenzione (pulizia/assistenza PC). Le spese in conto gestione possono riferirsi solo relativamente ai primi 24 mesi di tempistica di realizzazione dell investimento. NOTE GENERALI PER TUTTE LE TIPOLOGIE DI SPESA 1. Per essere ammessi al bando i progetti devono rispettare dei livelli minimi di investimento specificati nel bando. Non è previsto, invece, un tetto massimo di investimento. 2. Il contributo da versare sarà calcolato sulla base delle spese effettivamente sostenute: le imprese assegnatarie dei contributi dovranno quindi dimostrare il pagamento delle spese presentando le fatture quietanziate. Nel caso in cui non si possa provare il pagamento con le fatture, potranno essere presentati documenti contabili aventi forza probatoria equivalente. 3. Nella fase di presentazione del progetto devono essere presentate le diverse voci di spesa, indicando i contenuti e la destinazione delle stesse. Tali indicazioni devono necessariamente rientrare in un progetto coerente con la definizione delle spese indicate. 4. Tutte le spese si intendono al netto dell IVA, il cui computo non rientra nelle spese ammesse ad eccezione del caso in cui il soggetto beneficiario sostenga realmente ed effettivamente il costo dell IVA senza possibilità di recupero. 5. Le spese per l acquisizione dei servizi devono essere effettuate sulla base di contratti redatti in forma scritta. Le spese sostenute per la realizzazione di eventuali studi, relazioni o ricerche saranno ammissibili solo dietro 5

6 presentazione, in fase di rendicontazione, dei documenti redatti dai consulenti fornitori del servizio. 6. L acquisto di beni strumentali e attrezzature è ammissibile a condizione che gli stessi siano stati consegnati e installati presso la sede per la quale è stato richiesto il contributo ovvero in altre aree, purché indispensabili e funzionali alla sede stessa. 7. Le spese ammissibili non possono essere state oggetto di altri contributi pubblici. Art. 5 Modalità di erogazione Il premio verrà erogato (al netto delle imposte e tasse) in un unica soluzione dopo l iscrizione dell impresa al Registro delle Imprese della Camera di commercio di Milano, entro 60 giorni dalla protocollazione della richiesta di liquidazione del Legale Rappresentante con indicati gli estremi del pagamento. La costituzione dell impresa dovrà avvenire entro 60 giorni dalla data del provvedimento di concessione del premio e del contributo per le spese di avvio. Il provvedimento di concessione (graduatoria) verrà pubblicato su i siti dei soggetti promotori. Il contributo per gli interventi relativi alla realizzazione della start up verrà erogato ai beneficiari con due modalità: 1. Nel caso di richieste di anticipo in fase di realizzazione del progetto: a) un anticipo, pari al 50% del contributo concesso verrà erogato dietro presentazione da parte del beneficiario di idonea fideiussione bancaria o assicurativa di pari importo; b) il saldo del restante 50%, calcolato sulle effettive spese rendicontate dal beneficiario, verrà erogato a fine lavori, previa verifica delle spese effettuate. La rendicontazione deve essere presentata entro e non oltre 26 mesi dalla data del provvedimento di concessione dell agevolazione; 2. In un unica soluzione, a completamento del progetto. In tutti i casi l erogazione verrà materialmente concessa entro 90 giorni: -dalla comunicazione di accettazione della Fideiussione da parte del Comune di Milano, in caso di anticipo. 6

7 - dalla comunicazione di completamento dell istruttoria di rendicontazione presentata dall impresa a completamento del Progetto, per il saldo finale e per la soluzione unica. Il contributo erogato: - è da considerarsi al lordo della ritenuta d acconto del 4% con riferimento alle spese in conto gestione; - prevede alla conclusione dei due anni sulla base delle spese effettivamente sostenute, la valutazione della congruità con le spese di progetto presentate e ritenute ammissibili; - è concesso in conformità al regime comunitario degli aiuti di stato (de minimis), ai sensi del Regolamento (CE) n. 1998/2006; a questo proposito l impresa in sede di presentazione della domanda di finanziamento dovrà autocertificare i contributi già ottenuti che incidano sul massimale di cui al suddetto regolamento comunitario. Art. 6 Valore e specifiche dell aiuto finanziario Per essere ammessi al bando, i progetti devono rispettare un livello minimo di investimento pari a ,00. Il tetto massimo di contributo concedibile da Comune di Milano e Camera di Commercio è stabilito nella somma di ,00. Il livello di agevolazione all iniziativa, incluso il premio e il contributo, non potrà comunque superare il 75% del totale dei costi ammissibili a contributo. Il Comune di Milano e la Camera di Commercio coprono una percentuale degli investimenti sostenuti pari al 60% o al 50% della spesa, a seconda della tipologia degli interventi finanziabili di cui all art 4 del presente bando. Segue la tabella con le specifiche relative all intensità e limiti del contributo sugli interventi: 7

8 Percentuale massima di investimenti agevolati Minimo investimento Massimo contributo concedibile 60% (ammontare minimo di spese da sostenere) (ammontare massimo di contributo) Art. 7 Valutazione delle domande La concessione delle agevolazioni previste sarà soggetta ad una valutazione da parte di un Comitato di Valutazione, che definirà la graduatoria analizzando i seguenti documenti in base ai parametri sotto indicati: Curriculum Vitae del proponente; Business Plan del progetto di impresa; Descrizione dell idea imprenditoriale. Criteri di valutazione Criterio Punteggio Caratteristiche del soggetto proponente (esperienza, motivazione) 0-20 Fattibilità e tenuta economico finanziaria 0-25 Completezza e qualità della proposta 0-15 Innovatività o grado di utilizzo di tecnologie avanzate 0-20 Capacità di creare occupazione, anche indotta 0-20 Punteggio massimo 100 Punteggio minimo per essere ammessi 65 Il punteggio per ognuno dei criteri sarà determinato dalla valutazione attribuita a parametri e indicatori richiesti all impresa in sede di presentazione della domanda. Il Comitato di Valutazione, prima di avviare la procedura valutativa sui progetti presentati, potrà stabilire, nel rispetto dei criteri di valutazione sopra indicati, ulteriori sub-criteri di valutazione che consentano di valutare in maniera maggiormente pertinente il progetto presentato. 8

9 Saranno ritenuti ammissibili a contributo solamente i progetti che avranno totalizzato un punteggio pari almeno a 65 (soglia minima di ammissione al contributo). Ai progetti che raggiungeranno la soglia minima di ammissione verranno assegnati punteggi addizionali sulla base dei seguenti criteri di premialità: Criteri di premialità Il Proponente abbia meno di 35 anni, al momento di presentazione del progetto d impresa e/o l impresa da costituire sia a prevalente titolarità giovanile in cui almeno i 2/3 dei componenti dell impresa abbia un età compresa tra i 18 anni e i 35 anni (compiuti alla data di presentazione della domanda). Punteggio addizionale (punti) 12 Progetti imprenditoriali che intendano operare nei settori di interesse in 5 forma aggregata con altre imprese Imprese a prevalente titolarità femminile (almeno 2/3)8 2 Il Comitato di Valutazione si riserva la possibilità di convocare i candidati per eventuali colloqui e presentazioni del progetto 9. Art. 8 Assegnazione del contributo L assegnazione del contributo avverrà sulla base dell esito della valutazione delle domande e nei limiti delle risorse disponibili. A seguito di istruttoria formale, che verificherà il possesso dei requisiti previsti dal Bando, entro massimo 60 giorni dalla data di chiusura del bando, verranno emessi i provvedimenti amministrativi di approvazione delle graduatorie. Il Comune di Milano e la Camera di Commercio di Milano contestualmente pubblicheranno sui rispettivi siti internet le graduatorie contenenti l elenco dei proponenti e dei progetti d impresa selezionati. 8 Appartengono a tale categorie: - le società di persone/cooperative in cui il numero di donne rappresenti almeno il 60% della compagine sociale, indipendentemente dalle percentuali di quote di capitale detenute; - le società di capitali in cui i 2/3 delle quote siano detenute da donne e l organo amministrativo sia composto per almeno 2/3 da donne. 9 I colloqui potranno essere effettuati anche via internet attraverso Skype. 9

10 La comunicazione di assegnazione del contributo alle singole imprese avverrà tramite all indirizzo di posta elettronica che l impresa dovrà obbligatoriamente indicare nella domanda. Le domande eventualmente ammissibili ma non assegnatarie del contributo, a causa dell esaurimento delle risorse disponibili, in caso di rinunce o revoche da parte dei soggetti inizialmente assegnatari dei contributi, potranno essere ripescate e finanziate in base all ordine nella graduatoria. Art. 9 Presentazione delle domande Ogni candidato può partecipare alla selezione con un unico progetto d impresa. Le domanda potranno essere presentate: a partire dalle ore del 4 settembre 2012 fino alle ore del 4 ottobre Tutte le richieste di partecipazione al bando devono essere presentate esclusivamente in forma telematica. Le domande saranno inviate al Comune di Milano, utilizzando la modulistica che sarà resa disponibile sul Portale del Comune di Milano e della Camera di commercio di Milano alla voce Bandi, solo ed esclusivamente al seguente indirizzo di posta certificata: Art.10 Rendicontazione delle spese sostenute A partire dalla data di concessione del contributo, sono previsti incontri quadrimestrali con le istituzioni promotrici del presente bando, al fine di fornire un aggiornamento relativamente all attività svolta dal soggetto beneficiario del contributo. In fase finale di rendicontazione, le spese presentate devono essere comprovate da fatture quietanziate da cui risulti chiaramente: - l oggetto della prestazione o fornitura, - l importo, - i termini di consegna, - le modalità di pagamento, 10 Ora italiana. 10

11 - la sua coerenza con le finalità dell iniziativa elencate al punto 4 del presente bando. Art.11 Liquidazione del contributo Il contributo verrà liquidato secondo le modalità previste all articolo 5. Ai fini della liquidazione del contributo, il progetto deve essere realizzato raggiungendo gli obiettivi dichiarati e con spese effettive (IVA esclusa) pari almeno al 70% delle spese ammesse in fase di domanda. In caso di spese rendicontate tra il 70% e il 99,99% di quanto ammesso in fase di domanda, il contributo sarà rideterminato proporzionalmente. Qualora il costo rendicontato risultasse inferiore al 70% del totale delle spese ammesse, il contributo sarà revocato. In caso di avvenuta corresponsione di anticipi sul contributo da parte degli enti promotori e mancata realizzazione del progetto secondo le indicazioni del presente articolo seguirà l escussione della fideiussione presentata a garanzia degli impegni assunti. Art.12 Rinuncia e Revoca La rinuncia deve essere motivata da cause di forza maggiore e comunicata via mail. Il contributo può essere revocato in caso di: mancato rispetto di tutti gli obblighi e vincoli contenuti nel presente bando, o degli impegni assunti con la presentazione della domanda; apertura di procedure concorsuali nei confronti dell impresa o cancellazione della stessa dal Registro Imprese in data anteriore alla liquidazione del contributo; mancata rendicontazione di almeno il 70% dei costi ammessi; cessione, alienazione o distrazione dei beni agevolati, nei due anni successivi alla data di concessione del contributo. Art.13 Ispezioni e Controlli Il Comune di Milano e la Camera di Commercio di Milano possono disporre in qualsiasi momento di ispezioni e controlli presso la sede del beneficiario sui programmi e sulle spese oggetto di intervento. Tali controlli, svolti anche mediante l ausilio di soggetti terzi incaricati, sono finalizzati a verificare: l effettiva fruizione dei servizi oggetto di contributo; 11

12 il rispetto degli obblighi previsti dal procedimento di concessione; la veridicità delle dichiarazioni e delle informazioni prodotte dal soggetto beneficiario; la correttezza dei documenti presentati (ad esempio fatture, contratti). A tal fine l impresa beneficiaria si impegna a tenere a disposizione, per un periodo non inferiore a cinque anni dalla data del provvedimento di assegnazione, tutta la documentazione contabile, tecnica e amministrativa in originale, relativa ai servizi usufruiti e beni acquistati tramite il contributo assegnato. Art.14 Responsabilità del procedimento Il responsabile del procedimento amministrativo è il Dirigente del Settore Innovazione Economica e Università del Comune di Milano. Art.15 Informativa sul trattamento dei dati personali I dati acquisiti verranno trattati con modalità manuale e informatica e saranno utilizzati esclusivamente per le finalità relative al procedimento amministrativo per il quale gli stessi sono stati comunicati, secondo le modalità previste dalle leggi e dai regolamenti. Ai sensi del D.lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 Codice in materia di protezione dei dati personali si informa che tutti i dati personali che verranno in possesso degli enti promotori e dei soggetti eventualmente incaricati della raccolta e dell istruttoria delle candidature, saranno trattati esclusivamente per le finalità del presente Bando e nel rispetto dell art. 13 della sopraccitata legge. I dati forniti saranno trattati dal Comune di Milano, quale titolare, nonché dalla Camera di Commercio di Milano. Il conferimento dei dati è obbligatorio ai fini dello svolgimento delle istruttorie per l erogazione dei contributi/agevolazioni previsti nel presente Bando. L eventuale mancato conferimento comporta la decadenza del diritto al beneficio. Si informa, inoltre, che gli interessati possono esercitare i diritti previsti dai commi 1, 3 e 4 dell art. 7 del d.lgs n. 196, tra i quali figurano: il diritto di ottenere la conferma dell esistenza o meno di dati personali che lo riguardano; l aggiornamento, la rettifica, l integrazione dei dati; la cancellazione, la trasformazione in forma anonima dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in 12

13 relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti e successivamente trattati; il diritto all attestazione che le operazioni suddette sono state portate a conoscenza di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi nonché il diritto di opporsi per motivi legittimi al trattamento di dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta e di opporsi al trattamento di dati personali ai fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta, etc. Art. 16 Contatti Per informazioni relative al contenuto del Bando contattare il Comune di Milano:

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