Misure agroambientali

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1 Misure agroambientali newsletter Agenzia regionale toscana per le erogazioni in agricoltura 16 - aprile 2006 Misure agroambientali. Reg. CE 1257/1999. Campagna Riepilogo per provincia. AR FI Grafico 1. Distribuzione degli importi erogabili Le domande relative alla campagna 2005 presentate nell ambito della misura 6 del Piano di Sviluppo Rurale della Toscana (misura F secondo la terminologia del reg. CE 1257/99) che risultano finanziabili 1 sono (cfr. tabella 1); ad esse corrisponde un complessivo pari a 38,8 Meuro (M ), con un incremento di 4,9 M rispetto all analogo riferito alla campagna precedente (cfr. newsletter 6 di gennaio 2005). La superficie investita alle colture soggette al pagamento dei premi è pari a circa ettari, mentre il numero degli animali per i quali è previsto il pagamento dei premi è pari a Nelle tabelle che seguono i dati vengo aggregati per provincia, in base alla localizzazione della unità tecnico-economica (UTE) dell azienda per la quale è stata presentata la domanda 2. Il 22,5 dell complessivamente finanziabile è destinato alla provincia di Grosseto per 8,7 M, il 19,5 a Siena per 7,6 M, il 16,7 a Firenze per 6,5 M, il 15,7 ad Arezzo per 6,1 M, il 12,1 a Pisa per 4,7 M. Le lievi variazioni che si riscontrano rispetto all anno precedente (incremento del 2 per Arezzo e riduzione del 2,6 per Grosseto quelle più significative, cfr. newsletter 6 del gennaio 2005) sono da imputare alla differente ripartizione per provincia delle oltre 700 domande di nuova adesione alla misura (cfr. tabella 4), nonché alle variazioni delle superfici e delle consistenze zootecniche autorizzate a coloro che hanno confermato l adesione. GR LI LU MS PI PT PO Tabella 1. Misura 6, annualità Numero delle domande finanziabili, complessivo e relativa superficie e numero di animali, per provincia. Animali a Premio Arezzo ,41 15, ,50 15,8 Firenze ,83 14, ,03 16,7 Grosseto ,39 24, ,53 22,5 Livorno ,65 5, ,56 5,9 Lucca ,09 2, ,89 2,8 Massa-Carrara ,75 1, ,99 1,5 Pisa ,41 14, ,55 12,1 Pistoia ,72 1, ,59 2,0 Prato ,77 0, ,30 1,3 Siena ,54 20, ,25 19,5 Totale ,57 100, ,19 100,0 SI migliaia di euro Misura 6 - Azione 6.1 (agricoltura biologica) Misura 6 - Azione 6.2 (agricoltura integrata) Misura 6 - Azione 6.3 (allevamento di razze a rischio di estinzione) La misura prevede la concessione di premi a soggetti che, per un periodo pluriennale, aderiscono ad una o più delle seguenti azioni: azione 6.1: introduzione o mantenimento dei metodi dell agricoltura biologica; azione 6.2: introduzione o mantenimento dei metodi dell agricoltura integrata; azione 6.3: allevamento di razze animali a rischio di estinzione; azione 6.4: coltivazione di varietà vegetali a rischio di estinzione; azione 6.5: gestione di terreni agricoli con finalità ambientali, paesaggistiche e faunistiche. Nel grafico 1 viene proposta una rappresentazione grafica della distribuzione degli importi erogabili per provincia e per le tre azioni di maggiore rilevanza finanziaria. Pagina 1 di 15

2 E possibile aderire a più azioni della misura, con l eccezione della incompatibilità tra la prima e la seconda: nell ambito della stessa UTE o vengono praticati i metodi dell agricoltura biologica oppure quelli dell agricoltura integrata. Nelle tabelle che seguono, i dati relativi ai conteggi del numero di domande vanno interpretati di conseguenza 3. Nella tabella 2 vengono proposti i dati relativi al numero delle domande finanziabili, all complessivo, alla superficie e al numero di animali soggetti al pagamento dei premi disaggregati per azione. Nella tabella 3 la stessa operazione viene effettuata prendendo in considerazione le domande di nuova adesione alla misura presentate nell ambito della campagna Analogamente, nella tabella 4 vengono considerate le domande già finanziate entro il Il 52,8 dell complessivamente erogabile è finalizzato a sostenere i metodi dell agricoltura integrata (20,5 M destinati a beneficiari, per oltre ettari di superficie a ), il 43,2 alla agricoltura biologica (16,8 M destinati a beneficiari, per circa ettari di superficie a ). Tale prevalenza dell agricoltura integrata rispetto alla biologica si riscontra nella maggior parte delle province, con l eccezione di Siena, ove è netta la prevalenza dei metodi biologici, e, in misura più attenuata, a Firenze e Grosseto ove si riscontra un certo equilibrio tra le due tipologie. Rispetto alla campagna precedente il peso dell agricoltura biologica cresce, seppure in misura lieve: la quota rispetto al totale dei premi relativi alla azione 1 aumenta dal 42,1 al 43,2 mentre per l azione 2 scende dal 53,8 al 52,8. Ciò è l effetto delle nuove adesioni (cfr. tabella 3), che provengono da aziende più orientate alla pratica dei metodi biologici rispetto al complesso delle domande. Tale tendenza risulta tuttavia meno accentuata rispetto alla precedente campagna, in quanto è elevato il numero di nuove adesioni da aree orientate verso i metodi dell agricoltura integrata, come la provincia di Arezzo (circa il 30 delle nuove adesioni provengono da questa provincia). Al contrario, quasi la totalità delle nuove adesioni alle azioni 6.1 e 6.2 provenienti da Siena e Grosseto riguardano la prima: a fronte di 159 domande per l azione 6.1 ne risultano solo 6 per la 6.2; in complesso, dalle due province proviene il 26 delle nuove adesioni. Il 3,2 dell complessivamente erogabile, pari a 1,2 M, destinato a 605 beneficiari per oltre capi a, è finalizzato a sostenere l allevamento di razze animali a rischio di estinzione. Circa il 40 di tale (0,5 M ) è destinato a capi allevati in provincia di Grosseto (si tratta di quasi animali, prevalentemente bovini; cfr. tabella 8). In termini di consistenze è Massa-Carrara la provincia con il maggior numero di animali a ; trattandosi prevalentemente di ovini, il cui unitario è molto basso (inferiore a un decimo di quello percepito da alcune tipologie di bovini), ciò non produce un complessivo di entità elevata. Il numero di nuove adesioni all azione 6.3 è piuttosto contenuto: si tratta di 36 domande cui corrisponde un finanziabile pari a circa E molto contenuto il peso delle azioni 6.4 e 6.5. L finanziabile per il sostegno della coltivazione di varietà vegetali a rischio di estinzione è pari a euro, destinato a 97 beneficiari; la superficie interessata è pari a 94 ettari, quasi la metà localizzati in provincia di Arezzo. L finanziabile per il sostegno alla gestione di terreni agricoli con finalità ambientali, paesaggistiche e faunistiche è pari a euro, destinato a 50 beneficiari; la superficie interessata è pari a 511 ettari, dei quali 191 a Firenze, 140 a Grosseto e 135 a Pisa. Il numero delle domande finanziate al è pari a (cfr. tabella 4), con una erogazione di 33,8 M cui corrisponde una superficie di oltre ettari e un numero di capi animali pari a circa Tabella 2. Misura 6, annualità Numero delle domande finanziabili, complessivo e relativa superficie e numero di animali, per provincia e per azione (continua ). Azione 6.1 Azione 6.2 Azione 6.3 Arezzo , , , , ,50 Firenze , , , , ,15 Grosseto , , , , ,60 Livorno , , , , ,50 Lucca , , , , ,67 Massa-C , , , , ,42 Pisa , , , , ,00 Pistoia , , , , ,00 Prato , , , , ,50 Siena , , , , ,50 TOTALE , , , , ,84 41,8 43,2 57,7 52,8 3,2 Pagina 2 di 15

3 Tabella 2 (segue). Misura 6, annualità Numero delle domande finanziabili, complessivo e relativa superficie e numero di animali, per provincia e per azione. Azione 6.4 Azione 6.5 TOTALE complessivo ( ) Arezzo 54 43, , , , , ,50 Firenze 2 0,48 432, , , , ,03 Grosseto 4 4, , , , , ,53 Livorno 4 11, , , , , ,56 Lucca 29 25, , , ,89 Massa-C , ,99 Pisa 3 6, , , , , ,55 Pistoia , ,59 Prato , ,30 Siena 1 0,95 855, , ,25 TOTALE 97 94, , , , , ,19 0,1 0,2 0,4 0,6 Tabella 3. Misura 6, annualità Numero delle domande iniziali finanziabili, complessivo e relativa superficie e numero di animali, per provincia e per azione (continua ). Azione 6.1 Azione 6.2 Azione 6.3 Arezzo , , , , Firenze , , , , ,00 Grosseto , , , , ,50 Livorno 10 63, , , , Lucca , , ,00 Massa-C. 6 35, , , , ,00 Pisa , , , , ,00 Pistoia Prato 2 26, , , , ,00 Siena , , , , ,00 TOTALE , , , , ,50 48,4 50,1 50,9 47,8 0,9 Tabella 3 (segue). Misura 6, annualità Numero delle domande iniziali finanziabili, complessivo e relativa superficie e numero di animali, per provincia e per azione. Azione 6.4 Azione 6.5 TOTALE Arezzo 28 17, ,93 1 4, , , ,77 Firenze 2 0,48 432, , , , ,26 Grosseto 2 3, , , ,99 Livorno ,00 450, , ,57 Lucca 2 0,51 455, , ,77 Massa-C , ,39 Pisa 1 0,38 344, , , , ,90 Pistoia Prato , ,55 Siena , ,43 TOTALE 35 22, , , , , ,63 0,1 0,3 0,6 0,9 Pagina 3 di 15

4 Tabella 4. Misura 6, annualità Numero delle domande pagate entro il , complessivo erogato e relativa superficie e numero di animali, per provincia e per azione (continua ). Azione 6.1 Azione 6.2 Azione 6.3 Arezzo , , , , ,50 Firenze , , , , ,15 Grosseto , , , , ,60 Livorno , , , , ,50 Lucca , , , , ,67 Massa-C , , , , ,92 Pisa , , , , ,00 Pistoia , , , , ,00 Prato , , , , ,50 Siena , , , , ,50 TOTALE , , , , ,34 40,2 42,0 59,3 54,0 3,2 Tabella 4 (segue). Misura 6, annualità Numero delle domande pagate entro il , complessivo erogato e relativa superficie e numero di animali, per provincia e per azione. Azione 6.4 Azione 6.5 TOTALE complessivo ( ) Arezzo 46 34, , , , , ,47 Firenze 2 0,48 432, , , , ,82 Grosseto 4 4, , , , , ,17 Livorno 4 11, , , , , ,43 Lucca 25 21, , , ,04 Massa-C , ,42 Pisa 3 6, , , , , ,58 Pistoia , ,26 Prato , ,57 Siena 1 0,95 855, , ,02 TOTALE 85 81, , , , , ,78 0,1 0,2 0,4 0,6 Nella tabella 5 viene proposta la ripartizione della superficie a relativa alle azioni 6.1 e 6.2 complessivamente considerate. Rispetto alla campagna precedente si riscontra un incremento della superficie a di oltre ettari (da a ettari), con un incremento di quasi il 15. Tale incremento tende a coincidere con la superficie relativa alle nuove adesioni alla azioni in questione; le ulteriori, modeste, differenze sono da imputare alle aziende che hanno confermato l adesione effettuando ampliamenti autorizzati o riduzioni di superficie. Quasi la metà della superficie a coltivata con i metodi dell agricoltura biologica e integrata risulta investita a seminativi 4, per oltre ettari (il 34 dei quali coltivati con i metodi biologici), quindi a colture foraggere per ettari (il 55 biologici), e a colture arboree per quasi ettari (il 40 biologici) 5. Una superficie pari a oltre ettari non riceve contributi ma è soggetta al rispetto degli impegni previsti dalla misura, come, ad esempio, la gestione dei terreni secondo le buone pratiche agricole. Gli usi del suolo interessati sono, in larga parte, quelli che derivano da variazioni del piano colturale con ampliamenti non autorizzati della superficie a 6. Le province con le maggiori superfici investite a seminativi sono Grosseto con ettari (42 dei quali coltivati con i metodi biologici), Siena con ettari (il 49 biologici), Pisa con ettari (il 32 biologici) e Arezzo con ettari (il 14 biologici); quasi l 82 dei seminativi destinati a ricevere i premi previsti dalla misura 6 è localizzata in queste quattro province. Per le colture foraggere, le province con le maggiori superfici investite sono Grosseto con ettari (51 dei quali coltivati con i metodi biologici), Siena con ettari (il 64 biologici), Firenze con ettari (il 75 biologici) e Arezzo con ettari (il 35 biologici); oltre l 84 delle foraggere destinate a ricevere i premi è localizzata in queste quattro province. Per le colture arboree è Firenze la provincia con la superficie più elevata con ettari (il 41 biologici), quindi Arezzo con ettari (il 43 biologici), Grosseto con ettari (il 47 biologici) e Siena con ettari (il 64 biologici); quasi il 73 della superficie arborata coltivata con i metodi dell agricoltura biologica o integrata è localizzata nelle suddette province. Pagina 4 di 15

5 Tabella 5. Azioni 6.1 e 6.2, annualità Ripartizione della superficie a, per provincia e per tipo di coltivazione. Numero delle domande finanziabili e relativa superficie (continua ). Seminativi (escluse le foraggere e la floricoltura) Foraggere (avvicendate e permanenti) in complesso - di cui: agricoltura biologica in complesso - di cui: agricoltura biologica Arezzo ,18 15, ,94 14, ,43 14, ,00 34,7 Firenze ,21 7, ,73 40, ,08 15, ,43 74,8 Grosseto ,61 23, ,76 42, ,86 31, ,30 51,4 Livorno ,98 6, ,33 20, ,91 2, ,84 24,0 Lucca ,69 2, ,60 3, ,50 1, ,15 46,0 Massa-C ,24 0, ,59 8, ,04 1, ,46 22,7 Pisa ,87 20, ,64 32, ,31 9, ,01 56,6 Pistoia ,23 0,9 5 3,31 0, ,80 0, ,39 67,8 Prato 20 82,02 0,1 6 4,10 5, ,47 0,2 5 31,50 42,9 Siena ,29 22, ,87 48, ,01 23, ,96 63,6 TOTALE ,32 100, ,86 34, ,40 100, ,02 55,0 Tabella 5 (segue). Azioni 6.1 e 6.2, annualità Ripartizione della superficie a, per provincia e per tipo di coltivazione. Numero delle domande finanziabili e relativa superficie (continua ). Florovivaismo Coltivazioni arboree (esclusi i vivai) in complesso - di cui: agricoltura biologica in complesso - di cui: agricoltura biologica Arezzo 33 64,38 22,5 6 3,55 5, ,09 17, ,17 42,9 Firenze 10 8,89 3,1 6 3,54 39, ,54 27, ,20 41,0 Grosseto ,41 41, ,34 9, ,67 14, ,27 46,8 Livorno 5 3,11 1,1 2 0,86 27, ,68 8, ,76 20,9 Lucca 17 23,39 8, ,66 3, ,92 14,9 Massa-C. 1 0,44 0,2 1 0,44 100, ,03 2, ,22 7,9 Pisa 2 3,19 1,1 1 1,43 44, ,87 4, ,00 51,0 Pistoia 26 54,18 18,9 1 0,28 0, ,51 4, ,88 17,0 Prato 1 0,50 0,2 1 0,50 100, ,79 3, ,82 17,2 Siena 3 8,53 3,0 2 8,40 98, ,76 13, ,06 64,4 TOTALE ,01 100, ,33 10, ,60 100, ,30 40,4 Tabella 5 (segue). Azioni 6.1 e 6.2, annualità Ripartizione della superficie a, per provincia e per tipo di coltivazione. Numero delle domande finanziabili e relativa superficie. Superfici soggette a impegno, non a TOTALE AZIONI 6.1 e 6.2 (escluse le superfici soggette a impegno, non a ) in complesso - di cui: agricoltura biologica in complesso - di cui: agricoltura biologica Arezzo ,34 13, ,50 27, ,07 15, ,66 26,4 Firenze ,53 11, ,72 67, ,71 14, ,90 52,7 Grosseto ,72 26, ,98 63, ,55 24, ,66 46,3 Livorno ,25 4, ,62 16, ,68 5, ,79 21,3 Lucca ,42 2, ,40 8, ,25 2, ,66 13,7 Massa-C ,36 0, ,46 28, ,75 1, ,70 13,1 Pisa ,10 17, ,64 49, ,23 14, ,08 39,0 Pistoia ,01 4, ,31 38, ,72 1, ,86 18,5 Prato ,25 0,6 9 34,90 9, ,77 0, ,91 18,1 Siena ,33 19, ,42 67, ,59 21, ,29 56,0 TOTALE ,31 100, ,96 52, ,33 100, ,52 42,0 Rispetto alla campagna precedente, l incremento della superficie a seminativi è modesto, pari a circa ettari 7. In termini percentuali, l incremento è del 4,5 a fronte di un aumento della superficie a di poco inferiore al 15: il peso dei seminativi sulla superficie complessiva a infatti si riduce di quasi il 5, dal 53,5 al 48,8. La tendenza opposta si Pagina 5 di 15

6 manifesta per le colture arboree e, in misura ben più marcata, per le foraggere. Per le arboree l incremento è pari a ettari in termini di superficie, e del 19,4 in termini percentuali; ciò si traduce in un aumento del peso di tali colture sulla superficie totale di poco inferiore all 1, dal 18,7 al 19,5. Per le foraggere l incremento della superficie è di ettari; in percentuale l incremento è del 31, e la quota sulla superficie totale passa dal 27,8 al 31,7, con una differenza che sfiora il 4. Nelle tabelle 6 e 7 viene proposto un ulteriore livello di dettaglio per le superfici a relative alle azioni 6.1 e 6.2: nella tabella 6 viene disaggregata la superficie a seminativi rispetto alle sue principali componenti, mentre nella tabella 7 la stessa operazione viene ripetuta per le colture arboree. Circa due terzi della superficie investita a seminativi è costituita da cereali, con ettari, dei quali in provincia di Siena (il 24 del totale dei cereali), a Grosseto (23), a Pisa (21) e ad Arezzo (14); circa il 15 dei seminativi è costituito dalle colture leguminose, con ettari di superfici, delle quali ettari in provincia di Pisa (il 31,5 del totale delle leguminose), a Siena (26) e a Grosseto (22); di poco inferiore la superficie investita a colture industriali, pari a ettari, dei quali in provincia di Arezzo (29 del totale delle colture industriali), a Grosseto (26) e a Pisa (13). Tra le colture arboree, l olivo e la vite rappresentano quasi la totalità della superficie a (cioè il 94) con, rispettivamente, e ettari. In provincia di Firenze si trova il 22 degli oliveti e il 32 dei vigneti (per una superficie pari, rispettivamente, a e ettari), ad Arezzo il 15,5 degli oliveti e il 18 dei vigneti (con una superficie di e ettari), a Grosseto il 17 degli oliveti e il 13 dei vigneti (con una superficie di e ettari), a Siena il 12 degli oliveti e il 14 dei vigneti (con una superficie di e ettari). I frutteti coprono una superficie di circa 900 ettari, per circa la metà localizzati nelle province di Arezzo e Firenze (con, rispettivamente, 246 e 233 ettari); i castagneti coprono circa 500 ettari, quasi il 70 di questi localizzati in provincia di Firenze con una superficie di 350 ettari. Rispetto alla campagna precedente si osserva una riduzione della superficie a cereali di ettari (da ettari nel 2004 si passa a nel 2005), che in termini percentuali è pari al 13. Se si considera la quota dei cereali rispetto alla superficie totale a, si passa dal 42,9 del 2004 al 32,5 del Un andamento decisamente diverso caratterizza le colture leguminose e industriali, per le quali l incremento della superficie investita è pari, rispettivamente, a e ettari (le leguminose crescono da a ettari e le industriali da a ettari); in percentuale si tratta di incrementi del 65 per le leguminose e del 152 per le industriali, mentre in termini di quote rispetto alla superficie totale a, si passa dal 5 al 7,2 per le leguminose e dal 2,9 al 6,4 per le industriali. Per le arboree, sia olivo che vite fanno registrare un incremento di superficie di circa ettari, che si traduce in un lieve incremento della quota di superficie totale a per entrambe le colture (dal 9,2 al 9,6 per l olivo e dal 8,3 al 8,8 per la vite). In sintesi, prendendo in esame le quote di superficie totale a, si ha una riduzione del 24 per i cereali, mentre leguminose, industriali e foraggere crescono, rispettivamente, del 44, del 120 e del 14. Si tratta di variazioni molto vicine a quelle che si riscontrano nell ambito del Regime di Pagamento Unico (RPU), a parte le foraggere la cui superficie risulta in tale contesto più che raddoppiata (cfr. newsletter 14 del gennaio 2006 e 3 del settembre 2004). Tuttavia, occorre considerare che al RPU aderiscono aziende zootecniche che non effettuavano in precedenza la dichiarazione PAC seminativi e che a tale fatto è da imputare una parte notevole dell incremento in questione. Si può quindi concludere che l andamento delle superfici coltivate nella campagna 2005 secondo i metodi dell agricoltura biologica e integrata è stato in buona parte determinato dall andamento più generale che si riscontra nell ambito del RPU. Tabella 6. Azioni 6.1 e 6.2, annualità Ripartizione della superficie a seminativi, per provincia e per tipo di coltivazione. Numero delle domande finanziabili e relativa superficie (continua ). Cereali Colture leguminose in complesso - di cui: agricoltura biologica in complesso - di cui: agricoltura biologica Arezzo ,75 14, ,27 12, ,83 4, ,28 31,5 Firenze ,24 8, ,25 38, ,51 9, ,79 50,6 Grosseto ,48 23, ,48 43, ,31 22, ,56 42,5 Livorno ,96 5, ,36 16, ,02 5,0 9 95,87 21,1 Lucca ,70 2,0 8 48,04 5, ,48 0,7 2 0,73 1,1 Massa-C ,01 0,1 6 11,21 23,9 5 1,51 0,0 1 0,54 35,6 Pisa ,01 20, ,62 32, ,36 31, ,68 39,1 Pistoia ,97 0,8 1 0,53 0,2 3 8,26 0,1 1 0,50 6,1 Prato 10 57,42 0,1 2 0,75 1, Siena ,84 24, ,34 43, ,50 26, ,52 56,8 TOTALE ,36 100, ,85 33, ,78 100, ,46 44,0 Pagina 6 di 15

7 Tabella 6 (segue). Azioni 6.1 e 6.2, annualità Ripartizione della superficie a seminativi, per provincia e per tipo di coltivazione. Numero delle domande finanziabili e relativa superficie. Colture industriali Altri seminativi in complesso - di cui: agricoltura biologica in complesso - di cui: agricoltura biologica Arezzo ,66 28, ,25 6, ,94 23, ,15 44,6 Firenze ,57 3,6 9 59,95 20, ,89 5, ,74 67,6 Grosseto ,48 26, ,36 32, ,35 17, ,36 61,7 Livorno ,19 7, ,30 25, ,81 10, ,80 39,7 Lucca ,82 7, ,70 3,6 9 13,82 12,3 Massa-C ! ,73 13, ,84 6,8 Pisa ,10 12, ,77 12, ,40 3, ,57 68,6 Pistoia 6 174,68 2, ,32 0,5 4 2,28 14,0 Prato 5 21,37 0,3 1 1,16 8 3,23 0,1 4 2,19 67,8 Siena ,07 11, ,65 47, ,88 22, ,36 94,0 TOTALE ,94 100, ,45 20, ,24 100, ,11 53,6 Tabella 7. Azioni 6.1 e 6.2, annualità Ripartizione della superficie a coltivazioni arboree, per provincia e per tipo di coltivazione. Numero delle domande finanziabili e relativa superficie (continua ). Olivo Vite in complesso - di cui: agricoltura biologica in complesso - di cui: agricoltura biologica Arezzo ,24 15, ,81 51, ,14 18, ,91 35,9 Firenze ,65 22, ,47 55, ,52 31, ,53 24,5 Grosseto ,64 17, ,93 49, ,13 12, ,02 42,1 Livorno ,51 7, ,90 27, ,25 9, ,49 11,8 Lucca ,43 5, ,98 12, ,37 2, ,71 11,4 Massa-C ,99 2, ,10 9, ,74 1,9 10 8,11 3,9 Pisa ,56 6, ,39 55, ,28 3, ,53 43,5 Pistoia ,83 6, ,68 20, ,00 2, ,84 6,6 Prato ,25 4, ,80 22, ,77 2,4 4 8,29 3,1 Siena ,15 12, ,07 72, ,02 14, ,54 54,1 TOTALE ,25 100, ,14 46, ,22 100, ,98 30,8 Tabella 7 (segue). Azioni 6.1 e 6.2, annualità Ripartizione della superficie a coltivazioni arboree, per provincia e per tipo di coltivazione. Numero delle domande finanziabili e relativa superficie. Frutteti Castagno in complesso - di cui: agricoltura biologica in complesso (solo biologico) Arezzo ,27 26, ,01 16, ,43 14,3 Firenze ,72 24, ,56 36, ,65 68,2 Grosseto 89 65,92 7, ,33 58,2 5 14,98 2,9 Livorno ,11 11, ,55 54,1 2 3,81 0,7 Lucca 76 40,58 4,3 11 3,95 9,7 6 29,28 5,7 Massa-C ,75 2,4 7 2,46 10,8 2 3,55 0,7 Pisa 60 57,84 6, ,88 51,7 2 0,19 0,0 Pistoia 33 34,68 3,7 6 7,36 21, Prato 8 3,96 0,4 3 0,92 23,1 3 8,81 1,7 Siena ,85 14, ,72 90,9 7 28,74 5,6 TOTALE ,68 100, ,75 41, ,44 100,0 Nella tabella 8 viene proposta la ripartizione per specie del numero totale dei capi animali a nell ambito dell azione 6.3. I bovini sono 2.800, dei quali il 55 è localizzato in provincia di Grosseto, gli ovini sono 4.850, dei quali il 75 in provincia di Massa-Carrara, i suini sono 2.300, il 42 in provincia di Siena, infine, equini ed asinini sono complessivamente 1.200, il 66 in provincia di Grosseto. Pagina 7 di 15

8 Nelle tabelle 9 e 10 viene proposta la ripartizione per tipo di uso del suolo delle superfici finanziabili con le azioni 6. 4 e 6.5 rispettivamente. Quasi la totalità delle varietà vegetali a rischio di estinzione è costituita da olivi, mentre i terreni agricoli destinati a finalità ambientali, paesaggistiche e faunistiche sono costituiti prevalentemente da colture a perdere destinate alla fauna selvatica, per 320 ettari, e da ritiri decennali, per 190 ettari. Tabella 8. Azione 6.3, annualità Ripartizione dei capi animali, per provincia e per specie. Numero delle domande finanziabili e relativo numero di capi. Bovini Ovini Suini Equini Asinini Arezzo 2 3 0, , , ,2 Firenze , , , ,0 Grosseto , , , , ,1 Livorno 1 3 0, , , ,8 Lucca , , , Massa-C , , , ,9 Pisa , , , , ,7 Pistoia , , Prato , , Siena , , , , ,3 TOTALE , , , , ,0 Tabella 9. Azione 6.4, annualità Ripartizione della superficie a, per provincia e per tipo di coltivazione. Numero delle domande finanziabili e relativa superficie. Frutteti Oliveti Colture ortive (ha) (ha) (ha) Arezzo 2 0,6 11, ,0 51,9 1 0,2 3,0 Firenze ,5 0, Grosseto ,6 5, Livorno ,0 12,0 1 2,0 30,3 Lucca ,4 25,9 3 4,4 66,7 Massa-C Pisa 1 4,3 88,8 2 2,5 3, Pistoia Prato Siena ,0 1, TOTALE 3 4,9 100, ,9 100,0 5 6,6 100,0 Tabella 10. Azione 6.5, annualità Ripartizione della superficie a, per provincia e per uso del suolo. Numero delle domande finanziabili e relativa superficie. Ritiro decennale Colture a perdere Siepi (ha) (ha) (ha) Arezzo 2 6,0 3,2 1 11,5 3,6 1 1,0 100,0 Firenze ,6 59, Grosseto ,3 74, Livorno 1 1,0 0,5 1 25,0 7, Lucca Massa-C Pisa 3 41,8 22,1 6 93,6 29, Pistoia Prato Siena TOTALE ,1 100, ,8 100,0 1 1,0 100,0 Pagina 8 di 15

9 Tabella 11. Misura 6, annualità Numero di domande e finanziabile per provincia e per forma giuridica dell azienda. Impresa individuale Società di persone o di capitali Società cooperative Aziende o enti pubblico Altra forma giuridica Arezzo , , , Firenze , , , ,57 Grosseto , , , , ,00 Livorno , , , Lucca , , , ,43 Massa-C , , , Pisa , , , ,35 - Pistoia , , Prato , , , Siena , , , , ,28 Totale , , , , ,39 84,2 14,8 0,8 0,1 0,1 Tabella 12. Misura 6, annualità Numero di domande e finanziabile per provincia e per classi di età, calcolata al , del firmatario della domanda. Fino a 40 anni Da 40 a 50 anni Da 50 a 65 anni Oltre 65 anni In complesso totale Arezzo , , , , , ,50 Firenze , , , , , ,03 Grosseto , , , , , ,53 Livorno , , , , , ,56 Lucca , , , , , ,89 Massa-C , , , , , ,99 Pisa , , , , , ,55 Pistoia , , , , , ,59 Prato , , , , , ,30 Siena , , , , , ,25 TOTALE , , , , , ,19 40,4 25,0 23,0 11,6 Tabella 13. Misura 6, annualità con firmatario di sesso femminile. Numero di domande e finanziabile per provincia e per classi di età, calcolata al , della firmataria della domanda. Fino a 40 anni Da 40 a 50 anni Da 50 a 65 anni Oltre 65 anni In complesso totale Arezzo , , , , , ,75 Firenze , , , , , ,19 Grosseto , , , , , ,71 Livorno , , , , , ,35 Lucca , , , , , ,46 Massa-C , , , , , ,16 Pisa , , , , , ,04 Pistoia , , , , , ,70 Prato , , , , , ,65 Siena , , , , , ,84 TOTALE , , , , , ,85 38,2 26,6 25,1 10,1 Pagina 9 di 15

10 Nelle ultime tre tabelle vengono proposti alcuni dati di riepilogo per specifiche tipologie aziendali. La ripartizione per forma giuridica e provincia del numero di domande e del relativo finanziabile viene proposto nella tabella 11. L 84 delle domande finanziabili proviene da imprese individuali che, in media, percepiscono un di circa Le società (di persone o di capitali) rappresentano il 15 della popolazione di domande finanziabili e percepiscono, in media, circa , un valore che è poco meno del triplo rispetto a quello riferito alle imprese individuali. Le altre tipologie di azienda rappresentano circa l 1 del totale. Nella tabella 12 viene presentato il dettaglio del numero di domande e dell erogabile per provincia e per classi di età del firmatario della domanda. Oltre il 40 dei firmatari ha meno di 40 anni e il numero delle domande presentate decresce al crescere dell età: il 25 è presentato da soggetti tra 40 e 50 anni, il 23 da soggetti tra 50 e 65 anni, solo il 12 da soggetti con oltre 65 anni. Tale andamento è determinato dalla priorità che il PSR della Toscana accorda agli agricoltori più giovani. Nella tabella 13 viene proposta la medesima distribuzione della precedente riferita alle firmatarie donne. La distribuzione marginale per classi di età non mostra variazioni di rilevo rispetto a quella relativa all intera popolazione dei firmatari. Le firmatarie rappresentano il 36 del totale, mentre l ad esse destinato, pari a 9,4 M, rappresenta il 24 del valore complessivamente finanziabile. Nell ambito del RPU 8, tali proporzioni sono pari, rispettivamente, al 31 e al 22. A conclusione di questo lavoro vengono proposte alcune rappresentazioni cartografiche che evidenziano la distribuzione sul territorio delle superfici destinate a ricevere i finanziamenti previsti delle azioni 6.1 e 6.2. Ciascun comune toscano viene colorato in base alla percentuale del tipo di uso del suolo rappresentato nella carta rispetto alla propria superficie complessiva. 1 Sono comprese sia le domanda già finanziate sia quelle non ancora finanziate che hanno completato positivamente l iter istruttorio presso gli enti territorialmente competenti (Amministrazioni provinciali e Comunità Montane); va tenuto presente che i supplementi di istruttoria effettuati da ARTEA, ad esempio per la esecuzione dei controlli in loco, possono comportare riduzioni rispetto agli importi autorizzati dagli Enti suddetti, o anche l esclusione dal finanziamento. 2 Per il confronto con i dati pubblicati nella newsletter 6 del gennaio 2005, relativi alla campagna 2004, occorre tenere presente che sia essi sia i dati pubblicati nel presente numero sono provvisori. Inoltre, i dati pubblicati nel 6 sono stati aggregati in base alla localizzazione della UTE per quelli finanziari, per il numero delle domande e il numero dei capi animali, e in base alla localizzazione delle particelle catastali per quelli relativi alle superfici, mentre tutte le aggregazioni effettuate per questo numero, comprese quindi le superfici, sono basate sulla localizzazione della UTE. Infine, nel 6 le superfici investite a colture florovivaistiche venivano considerate tra i seminativi. 3 In particolare, la somma dei totali delle domande riferiti alle singole azioni può eccedere il numero complessivo delle domande. Analoghe considerazioni valgono nel caso di ripartizione delle superfici per tipo di uso del suolo o del numero dei capi animali per specie. 4 Rispetto ai criteri di classificazione comunemente adottati, dalla voce seminativi sono escluse le foraggere avvicendate, cioè l insieme di prati avvicendati ed erbai, che vengono comprese nella voce foraggere, che quindi nel presente contesto assume il significato di insieme dei prati permanenti e pascoli e delle foraggere avvicendate. 5 L insieme delle superfici a investite a seminativi e foraggi, pari a circa ettari, è, con qualche approssimazione, potenzialmente ammissibile all abbinamento dei diritti assegnati nell ambito del regime di pagamento unico. Tale superficie rappresenta il 20 di quella complessivamente dichiarata ammissibile in domanda unica relativa alla campagna Le aziende possono infatti modificare il piano colturale da un anno all altro nel corso del periodo di adesione. Ciò comporta un adeguamento automatico della superficie riconosciuta a solo se questa non aumenta: gli eventuali incrementi possono essere autorizzati o meno da ciascun ente in base alle disponibilità finanziarie. Sono invece automatici gli adeguamenti di, anche in aumento, conseguenti a modifica del piano colturale nel limite della superficie complessiva già finanziata. 7 Ai fini di tale confronto, le colture florovivaistiche relative alla campagna 2005 sono comprese tra i seminativi, mentre le foraggere relative alla campagna 2004 (cfr. newsletter 6 del gennaio 2005) sono l insieme di pascoli e foraggere. 8 I dati relativi al regime di pagamento unico sono di prossima pubblicazione. Pagina 10 di 15

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15 A cura della Unità Direttiva di supporto statistico-valutativo alla Direzione. Pagina 15 di 15

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