Valutazione della politica della PAC in materia di denominazioni di origine protette (DOP) e indicazioni geografiche protette (IGP) Breve sintesi

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1 Valutazione della politica della PAC in materia di denominazioni di origine protette (DOP) e indicazioni geografiche protette (IGP) Breve sintesi Il presente studio, finanziato dalla Commissione europea, è stato elaborato da London Economics in collaborazione con ADAS ed Ecologic. Le conclusioni, le raccomandazioni e i pareri contenuti nella presente relazione sono quelli del consulente e non rispecchiano necessariamente la posizione della Commissione. Novembre 2008

2 1. Introduzione La presente valutazione del sistema delle denominazioni di origine protette (DOP) e delle indicazioni geografiche protette (IGP) fornisce una descrizione dettagliata relativamente all'attuazione e all'utilizzo del sistema delle DOP/IGP durante il periodo di valutazione , determinandone al contempo l'efficacia. 1.2 Il sistema delle DOP/IGP Il regolamento comunitario relativo alle DOP/IGP (regolamento 510/2006 e il precedente regolamento 2081/92) fornisce una protezione a livello comunitario alle denominazioni dei prodotti agricoli e alimentari che hanno uno stretto legame con la regione geografica di produzione. Tali prodotti devono essere ottenuti in un territorio specifico e conformemente a un determinato disciplinare di produzione. Congiuntamente a qualunque richiesta di registrazione di una DOP o IGP deve essere fornito un disciplinare che comprenda almeno una descrizione del prodotto, un metodo di produzione e l'area geografica di produzione. Inoltre le richieste devono fornire prova che in una certa misura la qualità, la reputazione o qualsiasi altra caratteristica relativa al prodotto siano collegate alla regione di produzione. Una volta registrata, la denominazione potrà essere utilizzata da qualsivoglia produttore che si attenga al disciplinare e che sia controllato da un organismo di controllo o da un'autorità nazionale. Nel caso di una DOP, deve esistere un legame oggettivo ed esclusivo tra le caratteristiche del prodotto e la sua origine geografica. Inoltre, tutte le fasi del processo produttivo devono avere luogo nell'area geografica delimitata. Per un prodotto IGP, il legame con l'area geografica non deve essere "essenziale o esclusivo" bensì occasionale. È sufficiente che le caratteristiche o la reputazione del prodotto siano "attribuibili" all'origine geografica e che almeno una fase della produzione abbia luogo nell'area delimitata. Gli organi amministrativi degli Stati membri applicano i regolamenti in materia di DOP/IGP negli Stati membri e garantiscono la protezione della denominazione nonché diritti esclusivi di utilizzo ai produttori che soddisfano le condizioni previste nel disciplinare. 2

3 2. Metodologia di valutazione 2. Metodologia A causa della mancanza di dati a livello amministrativo e statistico su vari aspetti del sistema negli Stati membri, la presente valutazione si basa in grande misura su una serie di studi di casi condotti in Belgio, Danimarca, Germania, Grecia, Francia, Ungheria, Italia, Spagna, Svezia e Regno Unito. Ciascuno studio di casi ha coperto due prodotti DOP/IGP e due prodotti comparabili non DOP/IGP. Le sole eccezioni riguardano gli studi di casi della Danimarca e della Svezia che hanno coperto ciascuno un solo prodotto DOP/IGP (cfr. tabella alla pagina successiva). I prodotti DOP/IGP sono stati scelti in modo da rispecchiare la distribuzione per categoria di prodotto (formaggi, carni fresche, ecc.) dell'intera popolazione DOP/IGP. 2.2 Fonti di informazioni Le principali fonti di informazioni per gli studi di casi sono state i sondaggi condotti tra: i produttori di prodotti DOP/IGP e prodotti comparabili; gli altri partecipanti alla catena del valore delle DOP/IGP (agricoltori, trasformatori, associazioni di produttori, commercianti e venditori al dettaglio); le associazioni dei consumatori; le autorità pubbliche; un gruppo di produttori DOP/IGP e di prodotti comparabili i cui prodotti hanno incontrato difficoltà specifiche collegate all'attuazione del sistema. È stato altresì condotto un sondaggio sull'attuazione del sistema rivolto ai funzionari delle autorità pubbliche degli Stati membri responsabili dell'attuazione del sistema, nonché un sondaggio pan-europeo tra i consumatori. La valutazione tiene conto anche delle precedenti conclusioni della letteratura in materia di DOP/IGP e utilizza tutti i dati disponibili al pubblico. 2.3 Limiti della valutazione Il numero limitato di studi di casi non consente di trarre conclusioni certe applicabili all'intera popolazione di prodotti DOP e IGP. Tuttavia, le 3

4 conclusioni comuni emerse dagli studi di casi sono indicative delle conclusioni che probabilmente si applicano più in generale alla popolazione delle DOP e IGP. L'analisi della partecipazione al sistema e il sondaggio tra i consumatori non sono soggetti a tali limiti perché coprono o l'intera popolazione dei prodotti DOP/IGP o un campione rappresentativo di consumatori. 4

5 Tabella: elenco di prodotti DOP/IGP coperti dagli studi di casi Paese Prodotto Tipo* Prodotto comparabile BE Fromage de Herve DOP FO Wynendale (marchio) Jambon d Ardenne IGP PC Jambon d'aoste TM DE Lübecker Marzipan IGP PP Zentis Spreewälder Gurken IGP FV Kühne TM EL Feta DOP FO Formaggio bianco tagliato a cubetti proveniente dalla Grecia o dall'esterno Sitia Lasithi Kritis DOP OO Olio extra-vergine di oliva non DOP (senza marchio) ES FR Jamón de Teruel DOP PC Prosciutto non certificato Turrón de Alicante/ Jijona IGP Riz de Camargue IGP FV Taureau Ailé TM PP Torrone duro generico (per il Turrón de Alicante) e torrone morbido generico (per il Turrón de Jijona) Volaille de Bresse DOP CF Le Gaulois TM HU Szegedi Szalámi DOP PC Herz Teli.szalami (Salame Hertz) TM Szegedi Fűszerpaprika DOP 1 S Chili-Trade Grounded Paprika TM IT Toscano IGP OO Olio extra vergine di oliva proveniente dalla Toscana o dall'esterno Mela Val di Non DOP FV Consorzio La Trentina TM SE Svecia IGP FO Vasterbotten TM DK Esrom IGP FO Havarti (diversi marchi registrati) UK Jersey Royal Potatoes DOP FV Cornish Earlies (diversi marchi registrati) Whitstable Oysters IGP PF Lindisfarne Oysters (diversi marchi registrati) Note: 1) Szegedi Fűszerpaprika non è ancora un prodotto DOP ma si prevede che lo sarà prossimamente. Legenda: formaggi (FO); prodotti a base di carne (PC); carne fresca (e frattaglie) (CF); frutta, verdura e cereali (FV); oli e grassi / oli di oliva (OO); pane, pasta, torte, dolciumi, biscotti e altri prodotti di panetteria (PP); pesce, molluschi e crostacei freschi, nonché prodotti da essi derivati (PF); altri prodotti dell'allegato I (spezie, ecc.) (S). 2.4 Principali caratteristiche dei prodotti DOP/IGP interessati dalla valutazione Il sistema delle DOP/IGP copre un'ampia gamma di prodotti con caratteristiche differenti, tra cui: 5

6 lunghezza della catena di distribuzione; grado di maturità del prodotto; ubicazione della produzione (regioni periferiche / non periferiche); livello di concentrazione della produzione; volume della produzione; presenza o meno di un'associazione di produttori nella catena del valore. Il tipico prodotto DOP/IGP negli studi di casi è un prodotto maturo, la cui produzione è concentrata e avviene su larga scala in una regione non periferica e nella catena di valore del prodotto è attiva un'associazione di produttori. 3. Risultati della valutazione 3.1 Attuazione del sistema Attualmente si osserva una forte disparità tra gli Stati membri in termini di: istituzione responsabile per la promozione e la gestione del sistema; livello di sostegno e assistenza disponibile durante la fase di inoltro delle richieste di registrazione; periodo di tempo previsto per le obiezioni a livello nazionale; controllo della conformità e dell'applicazione. Quanto sopra esposto suggerisce che non è stato ancora raggiunto il risultato atteso del "sistema di attuazione armonizzato nell insieme dell UE". 3.2 Utilizzo del sistema A giugno 2008 erano state registrate 779 denominazioni come DOP o IGP (446 DOP e 333 IGP). Più del 40% del totale delle denominazioni registrate appartiene a Francia e Italia e gli stessi due paesi, insieme a Germania, Grecia, Portogallo e Spagna, rappresentano quasi il 90% del numero totale di denominazioni protette. Un'analisi statistica delle cause delle differenze segnalate nel numero di registrazioni DOP/IGP negli Stati membri evidenzia che, oltre all entità del settore agricolo, tra gli altri fattori determinanti vi sono il livello di incoraggiamento e sostegno concesso a coloro che richiedono la registrazione DOP/IGP, la diversa cultura alimentare, nonché la data di adesione all'ue. 6

7 Le informazioni in merito alla quota dei prodotti DOP/IGP sul volume d'affari totale del settore agro-alimentare sono disponibili esclusivamente per Francia, Germania e Spagna. Tali informazioni evidenziano che il contributo dei prodotti DOP e IGP è limitato ma comunque economicamente significativo, rappresentando dall'1 al 5% del fatturato del settore agroalimentare. 3.3 Uso di prodotti DOP/IGP come ingredienti L'utilizzo e l'etichettatura di ingredienti nei prodotti trasformati non sembra causare problemi ai produttori e i risultati emersi in alcuni studi di casi evidenziano che l'industria è in grado di gestire queste attività su base concertata tra i produttori di prodotti DOP/IGP e i trasformatori. 3.4 Ragioni per partecipare a un sistema DOP/IGP Le ragioni principali addotte dai produttori per la partecipazione al sistema sono di natura economica e collegate al marketing, alla conquista o al mantenimento della quota di mercato al fine di assicurare la vitalità o la redditività delle imprese grazie alla protezione dell'uso delle denominazioni, o l'invio ai consumatori di segnali di garanzia della qualità. 3.5 Impatto sui prezzi e sui costi di produzione Il sistema delle DOP/IGP genera prezzi più elevati per 14 dei 18 prodotti DOP/IGP oggetto degli studi di casi, con maggiorazioni di prezzo che vanno dal 5 al 300%. Tuttavia in 10 casi su 18, anche i costi di produzione dei prodotti DOP/IGP sono più elevati rispetto a quelli dei prodotti comparabili e il costo aggiuntivo varia dal 3 al 150%. Negli altri 8 casi il costo è equivalente o solo marginalmente più elevato. I costi superiori derivano dai costi più elevati della produzione, della certificazione e della partecipazione alle associazioni di produttori. A causa del costo più elevato, un prezzo superiore per un prodotto DOP/IGP non implica necessariamente un margine di profitto superiore. Ciononostante, in 12 casi il profitto è superiore a quello dei prodotti comparabili e varia dal 2 al 150%. In 4 casi il profitto è equivalente. 3.6 Commercianti all ingrosso e al dettaglio e le DOP/IGP Negli studi di casi, gran parte dei commercianti e dei venditori al dettaglio ha indicato che i prodotti DOP/IGP rappresentano una quota molto ridotta della propria attività commerciale, giudicandoli poco importanti. Il principale vantaggio, soprattutto per i dettaglianti più piccoli o specializzati, è rappresentato dalla reputazione acquisita grazie alla vendita di prodotti di elevata qualità. 7

8 3.7 Altri vantaggi delle DOP/IGP Gli studi di casi mostrano quanto segue: i produttori di DOP/IGP delle regioni periferiche trovano benefici maggiori nel sistema in termini di redditività e reputazione della loro attività; i produttori di DOP/IGP su piccola scala riscontrano un maggiore impatto del sistema in termini di stabilità della loro attività; i produttori di DOP/IGP su vasta scala osservano un maggiore impatto del sistema in termini di reputazione della loro attività; 3.8 I consumatori e le DOP/IGP Il livello di riconoscimento dei simboli DOP e IGP nell'ue è scarso anche negli Stati membri che possiedono un numero elevato di DOP/IGP. Nei vari paesi dell'ue, appena l'8% degli acquirenti ha riconosciuto uno dei simboli delle DOP/IGP. Inoltre vi è confusione quanto al significato di questi simboli. Per esempio, solo il 51% dei consumatori che hanno riconosciuto i simboli DOP/IGP ha saputo dire che questi ultimi stanno a indicare che un prodotto è ottenuto in un'area specifica. Inoltre, il 25% di coloro che hanno risposto al sondaggio riteneva erroneamente che il simbolo DOP/IGP si riferisse a un prodotto fabbricato in modo rispettoso dell'ambiente o utilizzando una ricetta tradizionale e con caratteristiche distintive. Occorre notare che sarà solo a partire dal mese di maggio 2009 che i termini "denominazione di origine protetta" e "indicazione geografica protetta" o i relativi simboli comunitari dovranno figurare sull'etichetta di prodotti originari dell'ue e commercializzati con una denominazione registrata. 3.9 Disinformazione sull'origine delle materie prime La mancanza di informazioni sull'origine delle materie prime utilizzate in prodotti IGP rappresenta una preoccupazione solo in Germania e in Italia, dove le associazioni dei consumatori ritengono che i consumatori possano essere indotti in errore se non viene esplicitamente indicato sull'imballaggio del prodotto IGP che taluni ingredienti del prodotto provengono dal di fuori della regione IGP. 8

9 3.10 Protezione delle denominazioni La differenza principale tra i prodotti DOP/IGP e i marchi registrati risiede nel fatto che per richiedere la registrazione di una DOP o IGP si applicano condizioni più rigide (legate a caratteristiche speciali della regione). Gli studi di casi hanno rivelato che un marchio registrato generalmente non viene considerato efficace come il sistema delle DOP/IGP per proteggere una denominazione, ma un marchio registrato viene spesso usato congiuntamente all'indicazione o al simbolo DOP/IGP a fini commerciali. Il marchio registrato rappresenta un mezzo per segmentare il mercato e aggiungere valore al marchio specifico del produttore, mentre l'indicazione o il simbolo DOP/IGP sono considerati come un mezzo per inviare ai consumatori un forte segnale di qualità ed evocano l idea di "terroir". Globalmente i marchi registrati e le DOP/IGP sembrano integrarsi a vicenda piuttosto che sostituirsi gli uni alle altre Assicurare prodotti di qualità L'analisi degli studi di casi evidenzia che in molti casi i produttori di prodotti DOP/IGP ritengono che questi siano di qualità superiore. Le associazioni dei consumatori in molti paesi coperti dagli studi di casi hanno altresì notato che i prodotti DOP e IGP offrono un buon rapporto qualità/prezzo Migliorare i redditi degli agricoltori Gli studi di casi mostrano che la registrazione di una denominazione nell'ambito del sistema DOP/IGP non garantisce in sé un aumento delle quote di mercato, né a livello nazionale né all'estero. Le quote di mercato cresceranno solo se saranno presenti altri fattori aggiuntivi, quali un approccio attivo all'espansione del mercato da parte dei produttori, sia a livello individuale che collettivo, un interesse da parte dei consumatori, l abbinamento della DOP/IGP ad un marchio registrato e l'esistenza di mercati di nicchia. Gli studi di casi mostrano altresì che la ripartizione degli utili e delle entrate aggiuntive, che maturano conseguentemente alla partecipazione al sistema delle DOP/IGP, lungo la catena di approvvigionamento varia a seconda dei prodotti. In alcuni casi i produttori hanno segnalato un impatto significativo sugli utili. Più in generale i produttori di DOP/IGP ritengono che il sistema produca benefici significativi dal punto di vista della reputazione. 9

10 3.13 Prevenzione degli effetti che hanno un impatto sulle normali operazioni di mercato dei prodotti non DOP/IGP, in particolare in assenza dell'elenco di denominazioni generiche Gli studi di casi non hanno messo in evidenza alcun impatto del sistema sulle normali operazioni di mercato dei prodotti non DOP/IGP. Per quanto riguarda l'assenza di un elenco di denominazioni generiche, la giurisprudenza consolidata sottolinea chiaramente il fatto che, in caso di controversia in merito a una denominazione, un giudice nazionale dovrà decidere ancora caso per caso il carattere generico di una data denominazione. Inoltre la validità di un elenco di questo tipo può essere contestata in qualunque momento ai sensi dell'articolo 234 del trattato da parte di uno Stato membro o di una persona fisica o giuridica direttamente e individualmente interessata. Dunque l'esistenza di un elenco non ridurrebbe l'incertezza Maggiore diversificazione dei prodotti Se da un lato il sistema delle DOP/IGP ha aiutato a preservare la produzione dei prodotti esistenti, dall altro ha contribuito poco a promuovere l'introduzione di nuovi prodotti e l'innovazione. Inoltre, negli studi di casi solo pochi produttori hanno diversificato la loro produzione in conseguenza della partecipazione al sistema Aumento o mantenimento delle attività economiche nelle aree rurali Le prove limitate che emergono dagli studi di casi suggeriscono che, in generale, le DOP/IGP hanno un impatto positivo e diversificato limitato. Questa ipotesi è coerente con il fatto che il sistema rappresenta soltanto uno tra i tanti, spesso più importanti, fattori che determinano lo sviluppo economico nelle aree rurali Consolidamento del pregio culturale delle aree rurali In generale, gli studi di casi suggeriscono che l'esistenza di DOP/IGP sembra almeno rafforzare il patrimonio culturale e il valore della regione di produzione delle stesse. 4. Raccomandazioni Le raccomandazioni seguenti si basano sulle conclusioni di cui sopra. La carenza di dati amministrativi e statistici sul sistema e sui prodotti DOP/IGP costituisce una lacuna che dovrà essere affrontata al fine di consentire un buon monitoraggio del sistema e la sua attuazione, nonché di 10

11 creare una solida base di prove per informare la politica futura in relazione al sistema. Raccomandazione 1: aumentare la disponibilità di dati amministrativi (per esempio il numero di controlli) e di dati statistici (per esempio la dimensione dell'area agricola destinata alla produzione di DOP/IGP, il valore e il volume della produzione e delle vendite). La presente raccomandazione è destinata sia alla Commissione europea sia agli Stati membri. La Commissione europea dovrà prendere in considerazione l'idea di sviluppare con gli Stati membri un sistema di raccolta di dati amministrativi ed economici su DOP e IGP. Le istituzioni nazionali competenti per le statistiche agricole sarebbero le più adatte a svolgere tale esercizio. Nei 27 Stati membri dell'ue esiste una grande disparità nel numero di DOP/IGP. L'analisi valutativa evidenzia che a fronte di un maggior livello di informazioni e sostegno si riscontra un numero superiore di registrazioni. Nella misura in cui i produttori di DOP/IGP traggono benefici dal sistema, potrebbe essere proficuo investire risorse per aumentare la consapevolezza dei produttori in relazione al sistema e ai suoi benefici, soprattutto negli Stati membri in cui il tasso di partecipazione al sistema sembra basso. Raccomandazione 2: promuovere in modo attivo il sistema e un sostegno maggiore per il richiedente. La presente raccomandazione è rivolta soprattutto agli Stati membri ma anche la Commissione europea ha la possibilità di partecipare a tali attività promozionali. I risultati del sondaggio paneuropeo dei consumatori evidenziano che nell'ue il livello di riconoscimento e comprensione dei simboli di DOP e IGP è molto basso. Raccomandazione 3: intraprendere una campagna di comunicazione attiva per aumentare la conoscenza dei consumatori in merito al sistema delle DOP/IGP e ai relativi simboli. La presente raccomandazione è destinata sia agli Stati membri sia alla Commissione europea. Tale campagna può essere avviata dagli Stati membri o dalla Commissione europea. La mancanza di informazioni in merito all'origine delle materie prime nel caso delle IGP può talvolta ingenerare confusione tra i consumatori in merito alla vera origine degli ingredienti utilizzati in alcune IGP. Raccomandazione 4: studiare il modo di aumentare le informazioni circa le materie prime che entrano nella composizione delle IGP fornendo, per esempio, sull'imballaggio dei prodotti IGP informazioni dettagliate in merito all'origine almeno degli 11

12 ingredienti principali. La presente raccomandazione è destinata alla Commissione europea. In questo modo si potrebbe rispondere alle preoccupazioni dei consumatori in merito alla tracciabilità e all'origine degli ingredienti ed eliminare qualsiasi potenziale confusione circa la provenienza geografica degli ingredienti contenuti nei prodotti IGP. 12

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