Linee guida del CPR per porte, finestre in alluminio e facciate continue

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Linee guida del CPR per porte, finestre in alluminio e facciate continue"

Transcript

1 Linee guida del CPR per porte, finestre in alluminio e facciate continue v.1 Dec 2012 Pavlos Vatavalis (EAA) Patrick England (CAB) Frank Koos (VFF) Jean Luc Marchand (SNFA) Paolo Rigone (Uncsaal) Olaf van Panhuys (VMRG) Inés Gomez Arroyo (Asefave) João Ferreira Gomes (Anfaje) Peder Edman (GBF) Karlheinz Rink (AMFT) Georgios Mylonakis (SEKA) Philippe Willareth (SZFF/CSFF) Linee guida CPR per porte, finestre in alluminio e facciate continue 0

2 Linee guida del CPR per porte, finestre in alluminio e facciate continue 17 luglio 2013 A cura dell Ufficio Tecnico UNCSAAL: Prof. Ing. Paolo Rigone - Direttore Tecnico; Ing. Lara Bianchi; - Responsabile Ufficio Tecnico, Ing. Ippolito Abelli; Ing. Valentina Ferrari, Ing. Camilla Rigamonti e Ing. Maddalena Vitali. Indice 1 Introduzione Documentazione necessaria (ai sensi del CPR) Dichiarazione di prestazione (DoP) Documentazione tecnica Documentazione di accompagnamento Dichiarazione di prestazione (DoP) e documentazione di accompagnamento: riduzione della documentazione Norme armonizzate (hen) Altre importanti informazioni Esempi per finestre Esempi per facciate continue Bibliografia Linee guida CPR per porte, finestre in alluminio e facciate continue 1

3 1 Introduzione Il presente documento costituisce una guida all applicazione del Regolamento Prodotti da Costruzione (UE) n. 305/2011 (o CPR) per porte, finestre in alluminio e facciate continue. Il CPR, che sostituisce la Direttiva CPD 89/106/CE (CPD), era entrato formalmente in vigore il 25 aprile 2011 con applicazione diretta in tutti gli Stati membri ma, come recita lo stesso CPR all articolo 68, dal 1 Luglio 2013 entrerà in forza la sua applicabilità. In particolare saranno applicabili a partire dal 1 luglio 2013 gli articoli da 3 a 28, da 36 a 38, da 56 a 63, gli articoli 65 e 66, nonché gli Allegati I, II, III e V. La presente guida è la versione adattata in italiano del documento CPR guideline for aluminium doors, windows and curtain walls, approntata dall Associazione Europea dell Alluminio AISBL (EAA) e dalla Federazione delle Associazioni Europee dei Costruttori di Finestre e Facciate Continue (FAECF) con lo scopo di assistere i fabbricanti nel soddisfare gli obblighi del CPR. Il CPR ha l intento di rimuovere le barriere tecniche che ostacolano il commercio dei prodotti da costruzione. Queste barriere esistono a causa delle diverse regole utilizzate per testare e dichiarare la conformità negli Stati Membri per lo stesso prodotto. Il CPR si concentra nello stabilire regole comuni nel mercato europeo e corregge le mancanze della Direttiva Prodotti da Costruzione (CPD). Nella tabella seguente vengono presentate le differenze principali tra la CPD e il CPR: CPD CPR 6 Requisiti essenziali (ERs) 7 Requisiti di base per le opere di costruzione (BRCWs) 7 BRCWs= 6 ERs + uso sostenibile di risorse naturali Dichiarazione di conformità (DoC) Dichiarazione di prestazione (DoP) Attestazione di conformità (AoC) Attestazione e verifica della costanza di prestazione (AVCP) Eliminazione del sistema 2 Organizzazione europea per le approvazioni tecniche (EOTA)* Gruppo di enti di valutazione tecnica (il nome EOTA molto probabilmente rimarrà)* Linee guida di approvazione tecnica europea Documenti di valutazione europea (EADs)* (ETAGs)* Approcci di comprensione comune (CUAPs)* Approvazione tecnica europea (ETA)* Valutazione tecnica europea (ETA)* Documento di guida M che descrive le procedure Le procedure semplificate ora sono nel CPR semplificate (Sharing e Cascading) *Non applicabile per produttori di finestre, porte e facciate continue. Tabella 1 Le differenze di base e modifiche tra CPD e CPR Fabbricante DEFINIZIONE Il fabbricante è una qualsiasi persona fisica o giuridica che fabbrichi un prodotto da costruzione o che faccia progettare o fabbricare tale prodotto e lo commercializzi con il suo nome o con il suo marchio. Linee guida CPR per porte, finestre in alluminio e facciate continue 2

4 2 Documentazione necessaria (ai sensi del CPR) Di seguito si riporta un prospetto che guida alla documentazione che il fabbricante deve produrre ai sensi del CPR e quali vanno conservati. Documento Dichiarazione di Prestazione (DoP) Documentazione tecnica (supporto a DoP) Documentazione di accompagnamento Dichiarazione in merito al rilascio delle sostanze pericolose Manuale d uso e manutenzione dei serramenti Da conservare a cura del costruttore di serramenti Da consegnare al committente In grassetto sono stati evidenziati i nuovi documenti o quelli che hanno preso il posto di altri (come ad esempio la dichiarazione di prestazione al posto della dichiarazione di conformità). Ognuno di questo documenti avrà una trattazione specifica nei paragrafi seguenti. 3 Dichiarazione di prestazione (DoP) Un obbligo importante che il CPR impone ai fabbricanti è preparare un documento dal nome Dichiarazione di prestazione (DoP). Nel redigere una DoP il fabbricante si assume la responsabilità per le prestazioni dichiarate. In assenza d indicazioni oggettive del contrario, gli Stati membri devono presumere che le informazioni incluse nella DoP siano precise e affidabili. Questo documento deve: essere approntato nel momento in cui il prodotto viene immesso sul mercato; essere approntato nella lingua dello Stato Membro nel cui mercato s intende immettere il prodotto. I prodotti dello stesso lotto forniti a un singolo utente possono essere accompagnati da una sola copia del DoP. I produttori possono fornire al cliente una copia del DoP sia in formato cartaceo o digitale. A richiesta del cliente, si deve fornire una copia cartacea. Le condizioni per cui la DoP potrebbe essere disponibile su un sito web saranno stabilite dalla Commissione Europea (EC) attraverso un atto legislativo. Secondo il CPR, una DoP deve essere preparata nella maggior parte dei casi, dal momento che esistono disposizioni nazionali o comunitarie che richiedono la dichiarazione delle caratteristiche essenziali per cui si prevede l impiego del prodotto. Di seguito i contenuti della DoP per porte, finestre e facciate continue. Numero di riferimento della DoP 1. Codice d identificazione unico del prodotto-tipo 2. Numero di tipo, lotto, serie o qualsiasi altro elemento che consenta l'identificazione del prodotto da costruzione 3. Uso o usi previsti del prodotto da costruzione, conformemente alla relativa specifica tecnica Linee guida CPR per porte, finestre in alluminio e facciate continue 3

5 armonizzata, come previsto dal fabbricante 4. Nome, denominazione commerciale registrata o marchio registrato e indirizzo del fabbricante 5. Sistema di valutazione e verifica della costanza della prestazione del prodotto da costruzione 6. Organismo notificato che ha eseguito prove/calcoli sui serramenti campione sotto il Sistema di valutazione e costanza della prestazione (AVCP) previsto 7. Prestazioni dichiarate Caratteristiche essenziali Prestazione Specifica tecnica armonizzata Definite dalle specifiche tecniche armonizzate per l'uso o gli usi previsti dichiarati. Per ciascuna caratteristica, prestazione dichiarata, espressa in termini di livello, classe o mediante una descrizione. O le lettere «NPD» (nessuna prestazione determinata), ove non sia dichiarata alcuna prestazione. Per ciascuna caratteristica, il riferimento datato della norma armonizzata corrispondente 8. Dichiarazione di responsabilità e firma Tabella 2: I principali contenuti del DoP per porte, finestre e facciate continue NOTA IMPORTANTE: Dal 1 luglio 2013 il fabbricante è obbligato a dichiarare come minimo la prestazione di almeno una caratteristica essenziale. Il fabbricante deve fornire la dichiarazione di prestazione di ciascun prodotto immesso sul mercato, in forma cartacea o su supporto elettronico. Può inoltre essere resa disponibile su un sito web. Inoltre la DoP deve essere: disponibile per almeno 10 anni; fornita nella lingua o nelle lingue richieste dallo Stato membro in cui il prodotto è messo a disposizione; se richiesta dal destinatario, va consegnata una copia cartacea. La DoP deve essere conservata dal fabbricante per un periodo di almeno 10 anni dopo che il prodotto da costruzione è stato immesso sul mercato. La dichiarazione di prestazione deve essere identificata da un numero di riferimento che deve essere richiamato nella documentazione di accompagnamento (CPR/art. 9). Linee guida CPR per porte, finestre in alluminio e facciate continue 4

6 4 Documentazione tecnica I fabbricanti devono, come base per la DoP, redigere un rapporto di documentazione tecnica che descrive tutti gli elementi rilevanti relativi al sistema richiesto di AVCP (Attestazione e verifica della costanza di prestazione). Questo rapporto deve contenere: i report di prova/calcolo contenenti le metodologie di verifica seguite e le descrizioni dei serramenticampione sottoposti a prove/calcoli; il Piano di Controllo della Produzione di Fabbrica con particolare riferimento alle non-conformità rilevate e alle misure correttive implementate per eliminarle e ridurne la ricorrenza; i contratti di Cascading/Shared. Dal momento che la maggior parte dei produttori di serramenti metallici sono piccole medie-imprese o micro-imprese che usano il Cascading o lo Shared, è importante dimostrare, all interno della documentazione tecnica, che il prodotto immesso sul mercato sia omogeneo con il prodotto-tipo testato inizialmente dal sistemista o dal produttore inziale (nel caso dello shared ). A questo scopo tenere traccia dettagliata del Controllo di Produzione in Fabbrica secondo gli standard armonizzati pertinenti è fortemente consigliato, al fine di dimostrare accuratezza, affidabilità e stabilità dei risultati di prova inziali. La documentazione fornita dal sistemista (col Cascading) o dal produttore che ha testato il prodotto (con lo Shared) al fabbricante deve essere accompagnata da un autorizzazione di utilizzo della documentazione. La documentazione tecnica deve essere conservata dal fabbricante al fine di permettere di dimostrare la conformità del prodotto da costruzione con la dichiarazione di prestazione, qualora fosse richiesto da un autorità nazionale competente e responsabile per la sorveglianza del mercato. Si raccomanda che il fabbricante produca la documentazione tecnica per diverse famiglie di prodotti (ad esempio finestre/porte per uso esterno senza caratteristiche di resistenza al fuoco; facciate continue, finestre apribili e porte per uso esterno con caratteristiche di resistenza al fuoco; porte pedonali interne senza caratteristiche di resistenza al fuoco etc) in maniera flessibile e sufficientemente generica in modo tale che possa essere utilizzata come documento comune per ogni famiglia di prodotto. All interno di questo/i documento/i il riferimento al contenuto a cui ci si rivolgeva prima (vedere elenco di cui sopra) dovrebbe essere incluso. Dove si verifica un cambiamento significativo nel processo(i) di produzione il produttore deve fornire la documentazione tecnica per il nuovo processo(i) dove si riferiscano alla DoP dei prodotti che sono prodotti sotto i nuovi processo(i). La documentazione tecnica rilevante deve essere tenuta dal fabbricante per un periodo di almeno 10 anni assieme con la DoP, dopo il prodotto da costruzione è immesso sul mercato. Linee guida CPR per porte, finestre in alluminio e facciate continue 5

7 5 Documentazione di accompagnamento Nell apporre o nell aver apposto il marchio CE, il fabbricante indica di assumersi la responsabilità per la conformità del prodotto da costruzione rispetto alle prestazioni dichiarate, nonché a tutti i requisiti applicabili definiti nel CPR e di tutte le altre normative. Il marchio CE: non può essere apposto se la dichiarazione di prestazione non è stata redatta; deve essere a pposto prima che il prodotto sia immesso sul mercato; deve essere l unico marchio che attesta la conformità del prodotto da costruzione con le prestazioni dichiarate in relazione alle caratteristiche essenziali coperte dalle norme armonizzate pertinenti Le informazioni della documentazione di accompagnamento devono essere apposte in modo visibile, leggibile e indelebile e possono comparire su: prodotto da costruzione oppure un'etichetta ad esso applicata. Se fosse impossibile o ingiustificato a causa della natura del prodotto, è possibile apporre tali informazioni su: imballaggio; oppure documentazione a parte consegnata insieme ai prodotti. I contenuti della documentazione di accompagnamento sono: 1. Logo CE 2. Numero di riferimento della Dichiarazione di Prestazione (DoP) 3. Ultime due cifre dell anno in cui è stata apposta per la prima volta la marcatura CE 4. Nome, denominazione commerciale registrata o marchio registrato e indirizzo del fabbricante 5. Codice unico d identificazione del prodotto-tipo 6. Uso o usi previsti del prodotto da costruzione, conformemente alla relativa specifica tecnica armonizzata 7. Livelli o classi dichiarati per le caratteristiche essenziali. 8. Numero di identificazione dell organismo notificato NOTA IMPORTANTE: La marcatura CE deve essere l'unica marcatura che dichiara le caratteristiche essenziali di un prodotto da costruzione e nessun altro marchio nazionale o volontario deve ripeterle. Questi marchi sono vietati per le caratteristiche che si riferiscono ai requisiti di base delle opere da costruzione (BRCWs) e inoltre per le caratteristiche essenziali descritte nelle norme armonizzate (hen). Linee guida CPR per porte, finestre in alluminio e facciate continue 6

8 6 Dichiarazione di prestazione (DoP) e documentazione di accompagnamento: riduzione della documentazione Sulla base di quanto indicato dalla norma di prodotto pertinente e dal CPR il fabbricante ha la possibilità di combinare la dichiarazione di prestazione (DoP) e la documentazione di accompagnamento nello stesso documento. In tal caso il documento risultante dovrà soddisfare gli obblighi di entrambi i documenti e dovrà essere fornito per entrambi gli scopi. Sapendo che nella maggior parte dei contratti per la fornitura di porte e finestre viene offerto più di un prodotto, il produttore può ridurre il numero di documenti dichiarando le DoP e /o la documentazione di accompagnamento in un unico documento, a patto che tutte le informazioni richieste vengano dichiarate. Per i prodotti finiti, la documentazione di accompagnamento attestante la marcatura CE deve accompagnare il prodotto, mentre la DoP può essere consegnata separatamente. 7 Norme armonizzate (hen) Le norme armonizzate (hen) sono stabilite dagli organismi europei di normazione, sulla base delle richieste emesse della Commissione Europea, dopo aver consultato il Comitato Permanente per le Costruzioni. La Commissione Europea deve valutare la conformità delle norme EN prodotte dagli organismi di normazione in base ai pertinenti mandati e aggiorna l'elenco di norme EN con quelle che sono approvate dalla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'unione europea (GUUE). Dopo la pubblicazione delle norme EN nella GUUE si prevede un periodo di coesistenza per consentire ai produttori di organizzarsi e quindi per consentire loro di soddisfare queste nuove esigenze. E possibile redigere la DoP e la documentazione di accompagnamento dal momento che almeno una norma EN pertinente rientra nel periodo di coesistenza. La marcatura CE è obbligatoria dopo la fine del periodo di coesistenza. Norme nazionali contrastanti devono essere ritirate e gli Stati Membri devono eliminare la validità di tutte le disposizioni nazionali contrastanti. Alla data di pubblicazione della presente linea guida due norme EN sono applicabili: EN Finestre e porte - Norma di prodotto, caratteristiche prestazionali - Parte 1: Finestre e porte esterne pedonali senza caratteristiche di resistenza al fuoco e/o di tenuta al fumo La EN identifica caratteristiche prestazionali indipendenti dal materiale che sono applicabili alle finestre (comprese le finestre da tetto, finestre da tetto con resistenza al fuoco dall esterno e portafinestre), porte esterne pedonali (comprese porte con vetro non intelaiato, porte su via di fuga) e schermi. EN Facciate continue La EN specifica le caratteristiche delle facciate continue e fornisce informazioni tecniche sulle diverse caratteristiche prestazionali che si applicano in Unione Europea e i criteri di prova e la sequenza di test a cui il prodotto è sottoposto, al fine di dimostrarne la conformità. Si fa riferimento ad altre norme europee relative alle prestazioni e alle prove delle facciate continue e, se del caso, si richiama l'attenzione agli standard europei che si riferiscono ai prodotti incorporati nelle facciate continue. Linee guida CPR per porte, finestre in alluminio e facciate continue 7

9 8 Altre importanti informazioni Ulteriori elementi del CPR: Se del caso, le informazioni riguardanti il REACH devono essere fornite all interno della DoP. Il REACH è il regolamento della Comunità europea sulle sostanze chimiche e il loro uso sicuro (CE 1907/2006). REACH sta per Registration, Evaluation, Authorisation and Restriction of Chemical substances e si occupa della registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze chimiche. Questo requisito è per la "Scheda di Dati di sicurezza" da fornire per sostanza/preparato(i) dai produttori originale(i). Per le finestre, porte e facciate continue, che il regolamento (CE) n. 1907/2006 chiama "articoli", il fabbricante deve solo fornire le informazioni se il contenuto di una sostanza pericolosa è più dello 0,1% (massa). Qualora questo limite soglia venga superato, devono essere rese disponibili sufficienti informazioni dal fabbricante, al fine di consentire la sicurezza in uso dell'articolo e comprendenti, quanto meno, il nome di quella sostanza. Le istruzioni e informazioni sulla sicurezza: all'atto di mettere un prodotto da costruzione a disposizione sul mercato, i fabbricanti assicurano che il prodotto sia accompagnato da istruzioni e informazioni sulla sicurezza redatte in una lingua che può essere facilmente compresa dagli utilizzatori, secondo quanto stabilito dallo Stato membro interessato. Sorveglianza del mercato: i fabbricanti che ritengono o hanno motivo di credere che un prodotto da costruzione da essi immesso sul mercato non sia conforme alla dichiarazione di prestazione o non risponda ad altri pertinenti requisiti di cui al regolamento CPR 305/2011 adottino immediatamente le misure correttive necessarie per rendere conforme tale prodotto da costruzione o, se opportuno, ritirarlo o richiamarlo. Qualora il prodotto presenti un rischio, sono anche tenuti ad informare immediatamente le competenti autorità nazionali degli Stati membri in cui hanno messo a disposizione il prodotto da costruzione, indicando in particolare i dettagli relativi alla non conformità e a qualsiasi misura correttiva adottata. Anche gli importatori e distributori che ritengono o hanno motivo di credere che un prodotto da costruzione da essi immesso sul mercato non sia conforme alla dichiarazione di prestazione o non risponda ad altri requisiti applicabili di cui al presente regolamento hanno l obbligo di adottare immediatamente le misure correttive necessarie per rendere conforme tale prodotto da costruzione o, se del caso, ritirarlo o richiamarlo. Inoltre, qualora il prodotto presenti un rischio, devono informare immediatamente le competenti autorità nazionali degli Stati membri in cui hanno messo a disposizione il prodotto da costruzione, indicando in particolare i dettagli relativi alla non conformità e a qualsiasi misura correttiva adottata. Manutenzione: i prodotti richiedono pulizia e manutenzione per raggiungere la loro vita prevista. L'ubicazione, l'uso e le condizioni atmosferiche associate avranno una notevole incidenza sulla frequenza di tali cicli di pulizia e d ispezione e di manutenzione, così come i materiali e le finiture inerenti al prodotto. La mancata manutenzione può ridurre notevolmente la durata dei materiali, componenti, prodotti e finiture. Per questo motivo si consiglia vivamente di redigere delle raccomandazioni specifiche per la manutenzione ordinaria, la pulizia compresi i detergenti idonei, e lubrificanti/regolazioni di parti in movimento è preparato per ogni progetto soggetto alle norme hen pertinenti. Linee guida CPR per porte, finestre in alluminio e facciate continue 8

10 9 Esempi per finestre Di seguito si possono trovare diversi esempi di dichiarazione di prestazione (DoP) e documentazione di accompagnamento per finestra e porta esterna. 13 Dichiarazione di Prestazione No CS_F_001 Finestra MRL S.r.l. Metal Righette Lunghe S.r.l./ Via Del Prato Corto 33, Cattiano Caratteristiche essenziali Prestazioni Organismo notificato Tenuta all acqua Non-schermata 6B [1] Sostanze pericolose - Resistenza al carico del vento - Pressione di prova P1 5 [1] - Inflessione del telaio A [1] Capacità portante dei dispositivi di NPD sicurezza - Forze di azionamento NPD - Prestazione acustica 38 db - Trasmittanza termica 1,2 (W/m 2 K) - Proprietà radiative Fattore solare (g) 0,58 - Trasmissione luminosa (τ v ) 0,45 - AVCP Sistema 3 hen UNI EN :2010 Permeabilità all aria 4 [2] Organismi notificati [1] Organismo notificato A (9999) [2] Organismo notificato B (8888) Sistema 3: Gli Organismi Notificati conducono la valutazione del prodotto tipo sulla base di prove di tipo (basate sul campionamento effettuato dal produttore), calcoli, valori tabellati o documentazione descrittiva del prodotto; e rilascio del rapporto di prova o di calcolo sotto il Sistema 3. La prestazione del prodotto identificato con il suddetto codice univoco di identificazione è conforme alle prestazioni pertinenti dichiarate. Si rilascia la presente dichiarazione di prestazione sotto la responsabilità esclusiva della Costruttore serramenti S.r.l./ Via Asparagi 12, Milano Firmato a nome e per conto di: Nome e funzione Luogo e data del rilascio Firma Esempio 1: DoP e documentazione di accompagnamento di una finestra Linee guida CPR per porte, finestre in alluminio e facciate continue 9

11 13 Dichiarazione di Prestazione No POEGD001 Porta esterna MRL S.r.l. Metal Righette Lunghe S.r.l./ Via Del Prato Corto 33, Cattiano Caratteristiche essenziali Prestazioni Organismo AVCP Tenuta all acqua Non-schermata Sostanze pericolose Resistenza al carico del vento - Pressione di prova P1 - Inflessione del telaio Resistenza all urto Altezza di caduta (mm) Capacità portante dei dispositivi di sicurezza Altezza Capacità di sblocco Forze di azionamento Prestazione acustica 6B 5 A 700 (mm) NPD (mm) NPD NPD 38 db Trasmittanza termica 1,2 (W/m 2 K) Proprietà radiative Fattore solare (g) Trasmissione luminosa (τ v ) 0,58 0,45 notificato Sistema 3 UNI EN :2010 Permeabilità all aria 4 Organismi notificati [1] Organismo notificato A (9999) [2] Organismo notificato B (8888) Sistema 3: Gli Organismi Notificati conducono la valutazione del prodotto tipo sulla base di prove di tipo (basate sul campionamento effettuato dal produttore), calcoli, valori tabellati o documentazione descrittiva del prodotto; e rilascio del rapporto di prova o di calcolo sotto il Sistema 3. La prestazione del prodotto identificato con il suddetto codice univoco di identificazione è conforme alle prestazioni pertinenti dichiarate. Si rilascia la presente dichiarazione di prestazione sotto la responsabilità esclusiva della Costruttore serramenti S.r.l./ Via Asparagi 12, Milano Firmato a nome e per conto di: Nome e funzione Luogo e data del rilascio Firma Esempio 2: DoP e documentazione di accompagnamento di una porta Linee guida CPR per porte, finestre in alluminio e facciate continue 10

12 13 MRL S.r.l. Metal Righette Lunghe S.r.l./ Via Del Prato Corto 33, Cattiano No POEEI30GD001-4 EN :2006+A1: Porta esterna Tenuta all acqua 3A Resistenza al carico del vento B1 Altezza [mm] 2100 Trasmittanza termica (U D ) [W/m 2 K] 1,8 Fattore solare (g) [%] 60 Trasmissione luminosa (t ν ) [%] 72 Permeabilità all aria 1 Esempio 3: documentazione di accompagnamento per porta esterna Linee guida CPR per porte, finestre in alluminio e facciate continue 11

13 10 Esempi per facciate continue 13 Dichiarazione di Prestazione MRL S.r.l. Metal Righette Lunghe S.r.l./ Via Del Prato Corto 33, Cattiano Caratteristiche essenziali No FCSH150PP hen Facciata continua Prestazione Organismo notificato AVCP Reazione al fuoco del profilo F - 3 Resistenza al fuoco NPD - Propagazione del fuoco NPD - Tenuta all acqua R6 [1] Resistenza al proprio carico permanente: [kn] NPD - Resistenza al carico del vento: [kn/m 2 ] 9,1 [2] Resistenza all'urto NPD - Resistenza agli sbalzi termici NPD - Resistenza ai carichi orizzontali: [kn al m all altezza di parapetto] NPD - Permeabilità all'aria A4 [3] Trasmittanza termica U [W/(m 2 K)] 1,6-3 UNI EN 13830:2003 Isolamento acustico per via aerea [db] NPD - [1] Organismo notificato A (9999) [2] Organismo notificato B (8888) [3] Organismo notificato C (7777) Sistema 3: Gli Organismi Notificati conducono la valutazione del prodotto tipo sulla base di prove di tipo (basate sul campionamento effettuato dal produttore), calcoli, valori tabellati o documentazione descrittiva del prodotto; e rilascio del rapporto di prova o di calcolo sotto il Sistema 3. La prestazione del prodotto identificato con il suddetto codice univoco di identificazione è conforme alle prestazioni pertinenti dichiarate. Si rilascia la presente dichiarazione di prestazione sotto la responsabilità esclusiva della Costruttore serramenti S.r.l./ Via Asparagi 12, Firmato a nome e per conto di: Nome e funzione Luogo e data del rilascio Firma Esempio 4: DoP e documentazione di accompagnamento di una facciata continua Linee guida CPR per porte, finestre in alluminio e facciate continue 12

14 13 Dichiarazione di Prestazione MRL S.r.l. Metal Righette Lunghe S.r.l./ Via Del Prato Corto 33, Cattiano Caratteristiche essenziali Prodotto A Prodotto B hen No CWSH150PP Facciata continua No CWSH1EI6050PP Facciata continua resistenza al fuoco Prestazione Organismo notificato AVCP Prestazione Organismo notificato AVCP Reazione al fuoco del profilo NPD - 3 A1 [4] 1 Resistenza al fuoco NPD - EI 60 [5] Propagazione del fuoco NPD - EI 60 [5] Tenuta all acqua R6 [1] R6 [1] Resistenza al proprio carico permanente: [kn] NPD - NPD - Resistenza al carico del vento: [kn/m 2 ] 9,1 [2] 9,1 [2] Resistenza all'urto NPD - 3 NPD - Resistenza agli sbalzi termici NPD - NPD - Resistenza ai carichi orizzontali: [kn al m all altezza di parapetto] NPD - NPD - Permeabilità all'aria A4 [3] A4 [3] Trasmittanza termica U [W/(m 2 K)] 1,6-1,6-3 UNI EN 13830:2003 Isolamento acustico per via aerea NPD - NPD - [db] [1] Organismo notificato A (9999) [2] Organismo notificato B (8888) [3] Organismo notificato C (7777) [4] Organismo notificato D (6666) [5] Organism notification D (5555) Sistema 1: Gli Organismi Notificati conducono la valutazione del prodotto tipo sulla base di prove di tipo (incluso il campionamento), calcoli, valori tabellati o documentazione descrittiva del prodotto; l'ispezione iniziale dell'impianto di produzione, il controllo della produzione di fabbrica e la sorveglianza continua; sotto il Sistema 1 e rilascio del certificato di costanza della prestazionesistema 3: Gli Organismi Notificati conducono la valutazione del prodotto tipo sulla base di prove di tipo (basate sul campionamento effettuato dal produttore), calcoli, valori tabellati o documentazione descrittiva del prodotto; e rilascio del rapporto di prova o di calcolo sotto il Sistema 3. La prestazione del prodotto identificato con il suddetto codice univoco di identificazione è conforme alle prestazioni pertinenti dichiarate. Si rilascia la presente dichiarazione di prestazione sotto la responsabilità esclusiva della Costruttore serramenti S.r.l./ Via Asparagi 12, Firmato a nome e per conto di: Nome e funzione Luogo e data del rilascio Firma Esempio 5: DoP e documentazione di accompagnamento di una facciata continua per diversi compartimenti Linee guida CPR per porte, finestre in alluminio e facciate continue 13

15 11 Bibliografia Regolamento (UE) n. 305/2011 del parlamento europeo e del consiglio del 9 marzo 2011 che fissa condizioni armonizzate per la commercializzazione dei prodotti da costruzione e che abroga la direttiva 89/106/CEE del Consiglio CPR GUIDELINE FOR ALUMINIUM DOORS, WINDOWS AND CURTAIN WALLS, EAA and FAECF, v.1 Dec 2012 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L124/36 del 20/05/2003 Linee guida CPR per porte, finestre in alluminio e facciate continue 14

16 European Aluminium Association EAA AISBL Federation of European Window and Curtain Walling Manufacturer s Associations Linee guida CPR per porte, finestre in alluminio e facciate continue 15

n.1 2013 Guida al Regolamento Prodotti da Costruzione

n.1 2013 Guida al Regolamento Prodotti da Costruzione UADERNI DI CONFORMA QUADERNI DI CONFORMA I QUAD n.1 2013 Guida al Regolamento Prodotti da Costruzione La riproduzione totale o parziale con qualunque mezzo di questo documento nella sua versione italiana

Dettagli

Principali norme e buona prassi relative agli strumenti di sicurezza da attivare quando si utilizza una PLE

Principali norme e buona prassi relative agli strumenti di sicurezza da attivare quando si utilizza una PLE AMBIENTE LAVORO 15 Salone della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro BOLOGNA - QUARTIERE FIERISTICO 22-24 ottobre 2014 Principali norme e buona prassi relative agli strumenti di sicurezza da attivare

Dettagli

Informazione agli impianti di trattamento

Informazione agli impianti di trattamento dell'articolo 11, comma 1, o di conferimento gratuito senza alcun obbligo di acquisto per i RAEE di piccolissime dimensioni ai sensi dell'articolo 11, comma 3; c) gli effetti potenziali sull'ambiente e

Dettagli

LA TRASMITTANZA TERMICA DEGLI INFISSI: COS'E' E COME SI CALCOLA

LA TRASMITTANZA TERMICA DEGLI INFISSI: COS'E' E COME SI CALCOLA LA TRASMITTANZA TERMICA DEGLI INFISSI: COS'E' E COME SI CALCOLA 1. La trasmittanza termica U COS'E? La trasmittanza termica U è il flusso di calore medio che passa, per metro quadrato di superficie, attraverso

Dettagli

Perché i nostri bambini siano protetti il meglio possibile. Commissione europea Imprese e industria

Perché i nostri bambini siano protetti il meglio possibile. Commissione europea Imprese e industria LA SICUREZZA DEI GIOCATTOLI Perché i nostri bambini siano protetti il meglio possibile Commissione europea Imprese e industria Fotolia Orange Tuesday L Unione europea (UE) conta circa 80 milioni di bambini

Dettagli

FEDERATION EUROPEENNE DE LA MANUTENTION Gruppo di prodotto. Carrelli industriali

FEDERATION EUROPEENNE DE LA MANUTENTION Gruppo di prodotto. Carrelli industriali FEM-IT-T/N863 FEDERATION EUROPEENNE DE LA MANUTENTION Gruppo di prodotto Carrelli industriali FEM Breve guida all identificazione dei carrelli industriali non conformi 05.2012 (I) - marcatura macchina,

Dettagli

N O EATR THI. NO LC A B ER I P TEM IS S etra.it.m w w w

N O EATR THI. NO LC A B ER I P TEM IS S etra.it.m w w w www.metra.it SISTEMI PER BALCONI. THEATRON METRA. LO STILE CHE DA VALORE AL TUO HABITAT METRA. Design, Colore, Emozione. Lo stile italiano che il mondo ci invidia. I sistemi integrati METRA sono stati

Dettagli

Decreto 10 ottobre 2008 (G.U. Serie Generale n. 288 del 10 dicembre 2008)

Decreto 10 ottobre 2008 (G.U. Serie Generale n. 288 del 10 dicembre 2008) Decreto 10 ottobre 2008 (G.U. Serie Generale n. 288 del 10 dicembre 2008) Disposizioni atte a regolamentare l'emissione di aldeide formica da pannelli a base di legno e manufatti con essi realizzati in

Dettagli

PRODOTTI DA COSTRUZIONE CON L OBBLIGO DI DOP E MARCATURA CE (elenco aggiornato al 31 luglio 2014) ACCIAI e altri PRODOTTI DA COSTRUZIONE

PRODOTTI DA COSTRUZIONE CON L OBBLIGO DI DOP E MARCATURA CE (elenco aggiornato al 31 luglio 2014) ACCIAI e altri PRODOTTI DA COSTRUZIONE CON L OBBLIGO DI DOP E MARCATURA CE (elenco aggiornato al 31 luglio 2014) ACCIAI e altri Acciai per la realizzazione di strutture metalliche e di strutture composte (laminati, tubi senza saldatura, tubi

Dettagli

FINESTRE IN PVC E PVC-ALLUMINIO TOP 72. Benessere da vivere. Su misura.

FINESTRE IN PVC E PVC-ALLUMINIO TOP 72. Benessere da vivere. Su misura. FINESTRE IN PVC E PVC-ALLUMINIO TOP 72 Benessere da vivere. Su misura. 2 Qualità e varietà per la vostra casa Maggior comfort abitativo costi energetici ridotti cura e manutenzione minime FINSTRAL produce

Dettagli

D.Lgs. 16 febbraio 2011, n. 15 (1).

D.Lgs. 16 febbraio 2011, n. 15 (1). D.Lgs. 16-2-2011 n. 15 Attuazione della direttiva 2009/125/CE relativa all'istituzione di un quadro per l'elaborazione di specifiche per progettazione ecocompatibile dei prodotti connessi all'energia.

Dettagli

COME E FATTA E COME DEVE ESSERE APPOSTA

COME E FATTA E COME DEVE ESSERE APPOSTA COME E FATTA E COME DEVE ESSERE APPOSTA E composta dalla sigla CE e, nel caso un Organismo Notificato debba intervenire nella fase del controllo della produzione, contiene anche il numero d identificazione

Dettagli

THEATRON Linea GLASS. Sistemi per Balconi

THEATRON Linea GLASS. Sistemi per Balconi www.metrawindows.it THEATRON Linea GLASS Sistemi per Balconi METRA. LO STILE CHE DA VALORE AL TUO HABITAT METRA. Design, Colore, Emozione. Lo stile italiano che il mondo ci invidia. I sistemi integrati

Dettagli

Linee guida per il montaggio e smontaggio di. ponti a torre su ruote

Linee guida per il montaggio e smontaggio di. ponti a torre su ruote Opere Provvisionali Linee guida per il montaggio e smontaggio di ANVVFC,, Presidenza Nazionale, dicembre 2008 pag 1 Il DECRETO LEGISLATIVO 9 aprile 2008, n. 81 (Pubblicato sulla G.U del 30 aprile 2008)

Dettagli

- Seminario tecnico -

- Seminario tecnico - Con il contributo di Presentano: - Seminario tecnico - prevenzione delle cadute dall alto con dispositivi di ancoraggio «linee vita» Orario: dalle 16,00 alle 18,00 presso GENIOMECCANICA SA, Via Essagra

Dettagli

LAMPADE A VAPORI DI MERCURIO AD ALTA PRESSIONE

LAMPADE A VAPORI DI MERCURIO AD ALTA PRESSIONE Pag. 1 di 20 LAMPADE A VAPORI DI MERCURIO AD ALTA PRESSIONE Funzione Responsabile Supporto Tecnico Descrizione delle revisioni 0: Prima emissione FI 00 SU 0002 0 1: Revisione Generale IN 01 SU 0002 1 2:

Dettagli

NOVITÀ FINESTRE IN PVC E PVC-ALLUMINIO TOP 9O. Qualità dell'abitare per le esigenze più moderne

NOVITÀ FINESTRE IN PVC E PVC-ALLUMINIO TOP 9O. Qualità dell'abitare per le esigenze più moderne NOVITÀ FINESTRE IN PVC E PVC-ALLUMINIO TOP 9O Qualità dell'abitare per le esigenze più moderne 3 Sintesi perfetta fra isolamento termico, tecnica e design Le finestre e le porte di oggi non solo devono

Dettagli

Guida introduttiva al regolamento CLP

Guida introduttiva al regolamento CLP Guida introduttiva al regolamento CLP Il regolamento CLP è il regolamento (CE) n. 1272/2008 relativo alla classificazione, all etichettatura e all imballaggio delle AVVISO LEGALE Il presente documento

Dettagli

IRcCOS S.c.a r.l. Istituto di Ricerca e certificazione per le Costruzioni Sostenibili

IRcCOS S.c.a r.l. Istituto di Ricerca e certificazione per le Costruzioni Sostenibili IRcCOS S.c.a r.l. Istituto di Ricerca e certificazione per le Costruzioni Sostenibili Laboratorio di Prova Notificato ai sensi della Direttiva 89/106/CEE n. NB1994 RAPPORTO DI PROVA Numero: 1994-CPD-RP0742

Dettagli

La sicurezza nei lavori sulle coperture Sistemi di prevenzione e protezione contro la caduta dall alto

La sicurezza nei lavori sulle coperture Sistemi di prevenzione e protezione contro la caduta dall alto La sicurezza nei lavori sulle coperture Sistemi di prevenzione e protezione contro la caduta dall alto Atti dei seminari: Un cantiere sicuro per riqualificare l esistente - Lavori in copertura 4 Ottobre

Dettagli

Differenze tra le attività di certificazione di prodotto (PRD) e le attività di ispezione (ISP) ed altri schemi di valutazione della conformità

Differenze tra le attività di certificazione di prodotto (PRD) e le attività di ispezione (ISP) ed altri schemi di valutazione della conformità Differenze tra le attività di certificazione di prodotto (PRD) e le attività di ispezione (ISP) ed altri schemi di valutazione della conformità In alcuni casi, le somiglianze apparenti tra le attività

Dettagli

Innovazione nella posa dei serramenti La sigillatura delle finestre. Come e perché?

Innovazione nella posa dei serramenti La sigillatura delle finestre. Come e perché? Innovazione nella posa dei serramenti La sigillatura delle finestre. Come e perché? Klaus Pfitscher Relazione 09/11/2013 Marchio CE UNI EN 14351-1 Per finestre e porte pedonali Marchio CE UNI EN 14351-1

Dettagli

ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 93/42/CEE CONCERNENTE I DISPOSITIVI MEDICI. (omissis)

ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 93/42/CEE CONCERNENTE I DISPOSITIVI MEDICI. (omissis) Decreto lgs. 24 febbraio 1997, n. 46 emendato col D. lgs. 25.01.2010, n.37 - Recepimento Direttiva 2007/47/CE ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 93/42/CEE CONCERNENTE I DISPOSITIVI MEDICI IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Dettagli

PONTE SU RUOTE A TORRE (trabattelli)

PONTE SU RUOTE A TORRE (trabattelli) SCHEDA TECNICA N 25 PONTE SU RUOTE A TORRE (trabattelli) SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE V I A M A S S A R E N T I, 9-4 0 1 3 8 B O L O G N A 0 5 1. 6 3. 6 1 4. 5 8 5 - FA X 0 5 1. 6 3. 6 4. 5 8 7 E-mail:

Dettagli

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI 24.12.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 352/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (UE) N. 1407/2013 DELLA COMMISSIONE del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione degli articoli

Dettagli

CHIUSINO IN MATERIALE COMPOSITO. kio-polieco.com

CHIUSINO IN MATERIALE COMPOSITO. kio-polieco.com CHIUSINO IN MATERIALE COMPOSITO kio-polieco.com Group ha recentemente brevettato un innovativo processo di produzione industriale per l impiego di uno speciale materiale composito. CHIUSINO KIO EN 124

Dettagli

ACCREDIA L Ente Italiano di Accreditamento. Accreditation process for abilitation/notification: experiences and criticalities

ACCREDIA L Ente Italiano di Accreditamento. Accreditation process for abilitation/notification: experiences and criticalities ACCREDIA L Ente Italiano di Accreditamento Accreditation process for abilitation/notification: experiences and criticalities 1-32 28 giugno 2013 IL QUADRO DI RIFERIMENTO Cambiano gli scenari europei Regolamento

Dettagli

Procedure tecniche da seguire nel caso di sollevamento persone con attrezzature non previste a tal fine

Procedure tecniche da seguire nel caso di sollevamento persone con attrezzature non previste a tal fine Procedure tecniche da seguire nel caso di sollevamento persone con attrezzature non previste a tal fine INDICE 1. Premessa 2. Scopo della procedura e campo di applicazione 3. Definizioni 4. indicazioni

Dettagli

Tecnologia Facciate continue Finestre e porte a battente V E Finestre e porte in Alluminio-Legno Finestre e porte scorrevoli

Tecnologia Facciate continue Finestre e porte a battente V E Finestre e porte in Alluminio-Legno Finestre e porte scorrevoli www.metrawindows.it PERSIANA SCORREVOLE Sistemi oscuranti METRA. LO STILE CHE DA VALORE AL TUO HABITAT METRA. Design, Colore, Emozione. Lo stile italiano che il mondo ci invidia. I sistemi integrati METRA

Dettagli

Protezione dal Fuoco. Vetri Resistenti al Fuoco. Pilkington Pyrostop Pilkington Pyrodur Pilkington Pyroclear

Protezione dal Fuoco. Vetri Resistenti al Fuoco. Pilkington Pyrostop Pilkington Pyrodur Pilkington Pyroclear Protezione dal Fuoco Vetri Resistenti al Fuoco Pilkington Pyrostop Pilkington Pyrodur Pilkington Pyroclear Chicago Art Istitute, Chicago (USA). Chi siamo Produciamo e trasformiamo vetro dal 1826. Questa

Dettagli

Realizzazione di un. Disposizioni per la prevenzione dei rischi da caduta dall alto!!" "

Realizzazione di un. Disposizioni per la prevenzione dei rischi da caduta dall alto!! Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Mantova Procedure di sicurezza per l installazione e la manutenzione di pannelli fotovoltaici Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Mantova Realizzazione

Dettagli

ISTRUZIONI PER LA PROGETTAZIONE DEI SISTEMI DI PROTEZIONE CONTRO LE CADUTE DALL ALTO

ISTRUZIONI PER LA PROGETTAZIONE DEI SISTEMI DI PROTEZIONE CONTRO LE CADUTE DALL ALTO Dipartimento di Prevenzione SERVIZIO SPISAL Via S. Andrea, 8 32100 Belluno Tel. 0437 516927 Fax 0437 516923 e-mail: serv.spisal.bl@ulss.belluno.it Dipartimento di Prevenzione SERVIZIO SPISAL Via Borgo

Dettagli

CTP Tecnologie di Processo è un azienda certificata: CTP Tecnologie di Processo

CTP Tecnologie di Processo è un azienda certificata: CTP Tecnologie di Processo Fármacos de Importación Paralela CTP Tecnologie di Processo è un azienda certificata: CTP Tecnologie di Processo Schema Relazione Introduzione al concetto Normativa europea Conseguenze sul mercato Portata

Dettagli

Bollettino ECEPA. In questo numero 1 VERIFICA ISPETTIVA DI CAMPIONAMENTO 2 ETICHETTATURA DEI PRODOTTI DOP. 3 DIRITTI E LIMITAZIONI NELL USO DEL

Bollettino ECEPA. In questo numero 1 VERIFICA ISPETTIVA DI CAMPIONAMENTO 2 ETICHETTATURA DEI PRODOTTI DOP. 3 DIRITTI E LIMITAZIONI NELL USO DEL Bollettino ECEPA In questo numero N 6 1 VERIFICA ISPETTIVA DI CAMPIONAMENTO ED ANALISI DEI PRODOTTI DOP 2 ETICHETTATURA DEI PRODOTTI DOP. 2.1. Marchi di conformità ECEPA 2.2. Marchio Comunitario DOP 2.3.

Dettagli

FAQ (FREQUENTLY ASKED QUESTIONS DOMANDE PIU FREQUENTI)

FAQ (FREQUENTLY ASKED QUESTIONS DOMANDE PIU FREQUENTI) FAQ (FREQUENTLY ASKED QUESTIONS DOMANDE PIU FREQUENTI) Domande frequenti inerenti la Relazione Energetico - Ambientale e la conformità delle pratiche edilizie alla normativa di settore. Aggiornamento al

Dettagli

Opere di ristrutturazione edilizia e risanamento conservativo - variante essenziale relative all'immobile sito in via Millelire n 10/c - Milano

Opere di ristrutturazione edilizia e risanamento conservativo - variante essenziale relative all'immobile sito in via Millelire n 10/c - Milano Comune di MILANO Provincia di MILANO Regione LOMBARDIA RELAZIONE TECNICA Rispondenza alle prescrizioni in materia di contenimento del consumo energetico Deliberazione Giunta Regionale 22 dicembre 2008

Dettagli

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni di CONDUCENTE Cognome Nome 1 a EMISSIONE RINNOVO Per scadenza

Dettagli

INDICAZIONI PER LA PROGETTAZIONE ED ELEMENTI PER IL CAPITOLATO dei prodotti vetrari per l edilizia

INDICAZIONI PER LA PROGETTAZIONE ED ELEMENTI PER IL CAPITOLATO dei prodotti vetrari per l edilizia INDICAZIONI PER LA PROGETTAZIONE ED ELEMENTI PER IL CAPITOLATO dei prodotti vetrari per l edilizia EDIZIONE SETTEMBRE 2014 PREFAZIONE La collaborazione avviata da alcuni anni tra Assovetro ed Anci ha

Dettagli

e la denominazione delle sostanze chimiche in ambito REACH

e la denominazione delle sostanze chimiche in ambito REACH Seminario Formativo di approfondimento: REACH e i settori della carta e della stampa L identificazione e la denominazione delle sostanze chimiche in ambito REACH Udine, 9-10 Luglio 2008 FEDERICA CECCARELLI

Dettagli

REGOLAMENTI REACH E CLP Istruzioni operative per gli Utilizzatori a valle

REGOLAMENTI REACH E CLP Istruzioni operative per gli Utilizzatori a valle REGOLAMENTI REACH E CLP Istruzioni operative per gli Utilizzatori a valle Rev. 01 - Novembre 2012 Documento elaborato dall ASL di MONZA e BRIANZA in collaborazione con Confindustria Monza, APA Confartigianato,

Dettagli

CERTIFICATO ACUSTICO DI PROGETTO (D.P.C.M. 5 dicembre 1997)

CERTIFICATO ACUSTICO DI PROGETTO (D.P.C.M. 5 dicembre 1997) CERTIFICATO ACUSTICO DI PROGETTO (D.P.C.M. 5 dicembre 1997) Progetto per la realizzazione di: Edificio residenziale Località: Ancona Indirizzo: via Menicucci, 3 Il tecnico competente Ancona, 20/09/2011

Dettagli

GUIDA PER ORIENTARE I RICHIEDENTI NELLA COMPILAZIONE DEL DOCUMENTO UNICO

GUIDA PER ORIENTARE I RICHIEDENTI NELLA COMPILAZIONE DEL DOCUMENTO UNICO GUIDA PER ORIENTARE I RICHIEDENTI NELLA COMPILAZIONE DEL DOCUMENTO UNICO Si prega di prestare particolare attenzione ai "PUNTI ESSENZIALI" Nota bene: la presente guida ha lo scopo di aiutare i richiedenti

Dettagli

PRESENTA. DOCUMENTAZIONE DI PREVISIONE DI IMPATTO ACUSTICO, ai sensi dell art. 8, c. 4 della legge n.447/95 e successive integrazioni.

PRESENTA. DOCUMENTAZIONE DI PREVISIONE DI IMPATTO ACUSTICO, ai sensi dell art. 8, c. 4 della legge n.447/95 e successive integrazioni. Al Sig.Sindaco del Comune di di... e pc. All'ARPA, Servizio Territoriale Distretto di.. Il sottoscritto nato a.il./.. /19. e residente a.in (Via, Piazza).n in qualità di titolare/legale rappresentante

Dettagli

UNIVERSITÀ DI BOLOGNA

UNIVERSITÀ DI BOLOGNA ALMA MATER STUDIORUM UNIVERSITÀ DI BOLOGNA LA VALUTAZIONE DELLA SICUREZZA DEL PRODOTTO COSMETICO FINITO Andrea Tarozzi Dipartimento di Farmacologia - Facoltà di Farmacia Seminario PER FARE DELLA BELLEZZA

Dettagli

Vetro e risparmio energetico Controllo solare. Bollettino tecnico

Vetro e risparmio energetico Controllo solare. Bollettino tecnico Vetro e risparmio energetico Controllo solare Bollettino tecnico Introduzione Oltre a consentire l ingresso di luce e a permettere la visione verso l esterno, le finestre lasciano entrare anche la radiazione

Dettagli

REGOLAMENTO (CE) N. 1998/2006 DELLA COMMISSIONE

REGOLAMENTO (CE) N. 1998/2006 DELLA COMMISSIONE 28.12.2006 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 379/5 REGOLAMENTO (CE) N. 1998/2006 DELLA COMMISSIONE del 15 dicembre 2006 relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti d

Dettagli

loro sedi OGGETTO: Risposta a quesiti su questioni antincendio.

loro sedi OGGETTO: Risposta a quesiti su questioni antincendio. Milano lì Ns. Rif.: 13 novembre 2013 820038.309 Agli Ordini e Collegi aderenti al C.I.P.I. loro sedi K:\Ufficio\07 Documenti\CIPI\820038 Comitato interpr. prevenzione incendi\820038 corrispondenza dal

Dettagli

FIN-Project. L innovativa gamma di serramenti in alluminio

FIN-Project. L innovativa gamma di serramenti in alluminio FIN-Project L innovativa gamma di serramenti in alluminio FIN-Project: serramenti in alluminio ad alte prestazioni Ricche dotazioni tecnologiche e funzionali Eccezionale isolamento termico Massima espressione

Dettagli

GESTIONE DEL RISCHIO NEI DISPOSITIVI MEDICI: DALLA CLASSIFICAZIONE ALLA COMMERCIALIZZAZIONE

GESTIONE DEL RISCHIO NEI DISPOSITIVI MEDICI: DALLA CLASSIFICAZIONE ALLA COMMERCIALIZZAZIONE 1 GESTIONE DEL RISCHIO NEI DISPOSITIVI MEDICI: DALLA CLASSIFICAZIONE ALLA COMMERCIALIZZAZIONE Ing. Enrico Perfler Eudax s.r.l. Milano, 23 Gennaio 2014 Indice 2 Il concetto di rischio nei dispositivi medici

Dettagli

LAVORI IN QUOTA: I SISTEMI DI PROTEZIONE CONTRO LE CADUTE DALL ALTO

LAVORI IN QUOTA: I SISTEMI DI PROTEZIONE CONTRO LE CADUTE DALL ALTO LAVORI IN QUOTA: I SISTEMI DI PROTEZIONE CONTRO LE CADUTE DALL ALTO l dilucarossi, Ricercatore, Dipartimento Tecnologie di Sicurezza, ex-ispesl Osservatorio a cura dell Ufficio Relazioni con il Pubblico

Dettagli

DIRETTIVE COMUNITARIE INTERESSATE DAL REGOLAMENTO

DIRETTIVE COMUNITARIE INTERESSATE DAL REGOLAMENTO DIRETTIVE COMUNITARIE INTERESSATE DAL REGOLAMENTO 1. Direttiva 66/401/CEE: commercializzazione sementi di piante foraggere 2. Direttiva 66/402/CEE: commercializzazione di sementi di cereali 3. Direttiva

Dettagli

Solo il meglio sotto ogni profilo!

Solo il meglio sotto ogni profilo! Solo il meglio sotto ogni profilo! Perfetto isolamento termico per finestre in alluminio, porte e facciate continue Approfittate degli esperti delle materie plastiche Voi siete specialisti nella produzione

Dettagli

La nuova normativa di Farmacovigilanza

La nuova normativa di Farmacovigilanza La nuova normativa di Farmacovigilanza 1 Due nuove disposizioni in materia di farmacovigilanza Pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale Europea L 348 del 31 Dic 2010: Regulation (EU) 1235/2010 of the European

Dettagli

RELAZIONE TECNICA 1. 1 - DESCRIZIONE GENERALE DELLE LAVORAZIONI

RELAZIONE TECNICA 1. 1 - DESCRIZIONE GENERALE DELLE LAVORAZIONI RELAZIONE TECNICA 1. 1 - DESCRIZIONE GENERALE DELLE LAVORAZIONI Le lavorazioni oggetto della presente relazione sono rappresentate dalla demolizione di n 14 edifici costruiti tra gli anni 1978 ed il 1980

Dettagli

Procedura Import tracciato ministeriale

Procedura Import tracciato ministeriale Progetto SINTESI Dominio Provinciale Modulo Applicativo:COB Procedura Import tracciato ministeriale 1 INDICE 1 INTRODUZIONE... 3 2 LETTURA DEL FILE... 4 3 IMPORT DEI FILE... 10 4 VERIFICA DELLE BOZZE E

Dettagli

Isolamento termico dall interno. Pannelli RP e soluzioni in cartongesso

Isolamento termico dall interno. Pannelli RP e soluzioni in cartongesso QUANDO ISOLARE DALL INTERNO L isolamento dall interno delle pareti perimetrali e dei soffitti rappresenta, in alcuni contesti edilizi e soprattutto nel caso di ristrutturazioni, l unica soluzione perseguibile

Dettagli

IL MINISTRO DELL INTERNO

IL MINISTRO DELL INTERNO D.M. 16 maggio 1987, n. 246 (G.U. n. 148 del 27 giugno 1987) NORME DI SICUREZZA ANTINCENDI PER GLI EDIFICI DI CIVILE ABITAZIONE IL MINISTRO DELL INTERNO Vista la legge 27 dicembre 1941, n. 1570: Vista

Dettagli

SEMINARIO INFORMATIVO SULL EVOLUZIONE DELLA NORMATIVA ANTINCENDIO

SEMINARIO INFORMATIVO SULL EVOLUZIONE DELLA NORMATIVA ANTINCENDIO SEMINARIO INFORMATIVO SULL EVOLUZIONE DELLA NORMATIVA ANTINCENDIO Parma 16 novembre 2012 S.D.A.C. Arch. Fabrizio Finuoli L evoluzione della Prevenzione Incendi 2 Panorama normativo della Prevenzione incendi

Dettagli

...LEGGETE I DATI TECNICI E CAPIRETE... intonaco idrofobizzato colorato IL MASSETTO CALDO. per restauro, ristrutturazioni e nuova edilizia civile

...LEGGETE I DATI TECNICI E CAPIRETE... intonaco idrofobizzato colorato IL MASSETTO CALDO. per restauro, ristrutturazioni e nuova edilizia civile MATERIALI A BASE DI CALCE NATURALE PER IL RESTAURO E IL RISANAMENTO scheda tecnica per restauro, ristrutturazioni e nuova edilizia civile intonaco idrofobizzato colorato IL MASSETTO CALDO PRODOTTO PER

Dettagli

REC HRA 350 UNITA' DI RECUPERO ATTIVA

REC HRA 350 UNITA' DI RECUPERO ATTIVA REC HRA 350 UNITA' DI RECUPERO ATTIVA Unita' di climatizzazione autonoma con recupero calore passivo efficienza di recupero > 50% e recupero di calore attivo riscaldamento, raffrescamento e ricambio aria

Dettagli

L identificazione e la denominazione delle sostanze chimiche in ambito REACH

L identificazione e la denominazione delle sostanze chimiche in ambito REACH I DETERGENTI: COME CONIUGARE PRESTAZIONI ELEVATE E RISPETTO PER L AMBIENTE L identificazione e la denominazione delle sostanze chimiche in ambito REACH Resana, 5 ottobre 2007 FEDERICA CECCARELLI Ist. Sup.

Dettagli

NOVITA! Sono in via di pubblicazione la nuova norma sulle reti idranti UNI 10779 e la specifica tecnica TS sulle reti idranti a secco

NOVITA! Sono in via di pubblicazione la nuova norma sulle reti idranti UNI 10779 e la specifica tecnica TS sulle reti idranti a secco NOVITA! Sono in via di pubblicazione la nuova norma sulle reti idranti UNI 10779 e la specifica tecnica TS sulle reti idranti a secco Ing. Marco Patruno Forum Prevenzione Incendi Milano : 1 ottobre 2014

Dettagli

CADUTA DALL ALTO E LINEE VITA LA LEGGE PAROLARI

CADUTA DALL ALTO E LINEE VITA LA LEGGE PAROLARI CORSO DI AGGIORNAMENTO PER LA FORMAZIONE DELLE COMPETENZE PROFESSIONALI IN MATERIA DI SICUREZZA NEI CANTIERI EDILI ALLA LUCE DELL ENTRATA IN VIGORE DEL NUOVO TESTO UNICO SULLA SICUREZZA D.Lgs. 9 aprile

Dettagli

Linee guida per l effettuazione dei controlli previsti dai Regolamenti REACH e CLP in Regione Lombardia

Linee guida per l effettuazione dei controlli previsti dai Regolamenti REACH e CLP in Regione Lombardia Linee guida per l effettuazione dei controlli previsti dai Regolamenti REACH e CLP in Regione Lombardia INDICE 1. Premessa... pag. 2 2. Finalità... pag. 2 3. Campo di applicazione... pag. 2 4. Aggiornamento...

Dettagli

La classificazione e l etichettatura degli agrofarmaci. Le nuove regole. Associazione nazionale imprese agrofarmaci

La classificazione e l etichettatura degli agrofarmaci. Le nuove regole. Associazione nazionale imprese agrofarmaci Associazione nazionale imprese agrofarmaci La classificazione e l etichettatura degli agrofarmaci. Le nuove regole Finito di stampare nel mese di Marzo 2014 dalla Compagnia della Stampa - Massetti Rodella

Dettagli

OPERE PREFABBRICATE INDUSTRIALI

OPERE PREFABBRICATE INDUSTRIALI Cap. XIV OPERE PREFABBRICATE INDUSTRIALI PAG. 1 14.1 OPERE COMPIUTE Opere prefabbricate in cemento armato. Prezzi medi praticati dalle imprese specializzate del ramo per ordinazioni dirette (di media entità)

Dettagli

06/09/2013. Gianfranco Tripi. Deroghe

06/09/2013. Gianfranco Tripi. Deroghe CORSO BASE DI SPECIALIZZAZIONE DI PREVENZIONE INCENDI Analisi di rischio e individuazione delle misure di sicurezza equivalenti. Individuazione delle misure di prevenzione e/o di protezione che permettono

Dettagli

Seminario Tecnico Piacenza 31/01/2013

Seminario Tecnico Piacenza 31/01/2013 Seminario Tecnico Piacenza 31/01/2013 Misure di prevenzione e protezione collettive e individuali in riferimento al rischio di caduta dall alto nei cantieri edili A cura dei Tec. Prev. Mara Italia, Marco

Dettagli

RESISTENZA AL FUOCO DELLE STRUTTURE

RESISTENZA AL FUOCO DELLE STRUTTURE RESISTENZA AL FUOCO DELLE STRUTTURE 1 CLASSIFICAZIONE DI RESISTENZA AL FUOCO DI ELEMENTI COSTRUTTIVI SECONDO NORME, LEGGI E DIRETTIVE IN VIGORE 2 1. CLASSIFICAZIONE DELLA RESISTENZA AL FUOCO 2. CERTIFICAZIONE

Dettagli

Avviso di aggiudicazione di appalti Settori speciali. Sezione I: Ente aggiudicatore. I.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto

Avviso di aggiudicazione di appalti Settori speciali. Sezione I: Ente aggiudicatore. I.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto 1/ 14 ENOTICES_alessiamag 14/11/2011- ID:2011-157556 Formulario standard 6 - IT Unione europea Pubblicazione del Supplemento alla Gazzetta ufficiale dell'unione europea 2, rue Mercier, L-2985 Luxembourg

Dettagli

UTILIZZO IN SICUREZZA DEI GUANTI

UTILIZZO IN SICUREZZA DEI GUANTI POSTER con 10 consigli inclusi UTILIZZO IN SICUREZZA DEI GUANTI nella gestione dei solventi in collaborazione con ESIG European Solvents Industry Group (ESIG) è un associazione che rappresenta i principali

Dettagli

Progettista(i) degli impianti termici e dell isolamento termico dell'edificio

Progettista(i) degli impianti termici e dell isolamento termico dell'edificio ALLEGATO E (Allegato I, comma 15) RELAZIONE TECNICA DI CUI ALL'ARTICOLO 28 DELLA LEGGE 9 GENNAIO 1991, N. 10, ATTESTANTE LA RISPONDENZA ALLE PRESCRIZIONI IN MATERIA DI CONTENIMENTO DEL CONSUMO ENERGETICO

Dettagli

Guida alle applicazioni innovative finalizzate all integrazione architettonica del fotovoltaico. Agosto 2012

Guida alle applicazioni innovative finalizzate all integrazione architettonica del fotovoltaico. Agosto 2012 Guida alle applicazioni innovative finalizzate all integrazione architettonica del fotovoltaico DM 5 luglio 2012 5 Conto Energia Agosto 2012 Guida alle applicazioni innovative finalizzate all integrazione

Dettagli

www.styrodur.com styrodur@basf.com DOP-No.: 50353668-08-20130601 DICHIARAZIONE DI PRESTAZIONE 1. Codice di identificazione unico del prodotto-tipo:

www.styrodur.com styrodur@basf.com DOP-No.: 50353668-08-20130601 DICHIARAZIONE DI PRESTAZIONE 1. Codice di identificazione unico del prodotto-tipo: 1. Codice di identificazione unico del prodottotipo: DOPNo.: 503536680820130601 2. Tipo, lotto o numero di serie: 50353668 EN 13164:2013 Thermal insulation for building (ThIB) AVCP System 3 9. Caratteristiche

Dettagli

www.integrateddesign.eu IDP Integrated Design Process Processo di progettazione integrata

www.integrateddesign.eu IDP Integrated Design Process Processo di progettazione integrata www.integrateddesign.eu IDP Integrated Design Process Processo di progettazione integrata Cosa può fare l Istituto per le Energie Rinnovabili dell EURAC? E quando? Il team di EURAC è in grado di: gestire

Dettagli

RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA

RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA Comune della Spezia MARIO NIRO 5S a.s. 2013/2014 RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA RELATIVA AL PROGETTO DI ABITAZIONE UNIFAMILIARE DA EDIFICARE PRESSO IL COMUNE DELLA SPEZIA, VIA MONTALBANO CT FOGLIO 60, MAPPALE

Dettagli

dai vita alla tua casa

dai vita alla tua casa dai vita alla tua casa SEMPLICE MENTE ENERGIA bioedilizia Una STRUTTURA INNOVATIVA PARETE MEGA PLUS N 10 01 struttura in legno 60/60 mm - 60/40 mm 02 tubazione impianto elettrico ø 21 mm 03 struttura portante

Dettagli

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA di CONDUCENTE Cognome Nome 1 a EMISSIONE RINNOVO Per scadenza

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministro dello Sviluppo Economico ERETO 11 marzo 2008 coordinato con ecreto 26 gennaio 2010 (modifiche in rosso, in vigore dal 14 marzo 2010; attenzione: le modifiche sono riportate al solo scopo di facilitare la lettura del decreto; in

Dettagli

LE CADUTE DALL ALTO E

LE CADUTE DALL ALTO E LE CADUTE DALL ALTO E LA RESPONSABILITÀ DEGLI AMMINISTRATORI A.U. Salvatore Ruocco Lecce, 15 febbraio 2014 PROGRAMMA 1) Rischio caduta: normativa e soggetti coinvolti 2) UNI EN 795 e dispositivi di ancoraggio

Dettagli

SISTEMA AT CHIUSURE DI SICUREZZA CON SERRATURA A DOPPIA MAPPA

SISTEMA AT CHIUSURE DI SICUREZZA CON SERRATURA A DOPPIA MAPPA AT SISTEMA AT CHIUSURE DI SICUREZZA CON SERRATURA A DOPPIA MAPPA 1 SISTEMA AT. L ULTIMO ORIZZONTE DELLA SICUREZZA. La sicurezza di sentirsi a casa. La sicurezza di ritrovare i propri spazi lasciandosi

Dettagli

6.10 Compensazione import/export

6.10 Compensazione import/export 6.10 Compensazione import/export Da inviare a: CONAI Consorzio Nazionale Imballaggi Via posta (raccomandata A.R.): Via P. Litta 5, 20122 Milano Via fax: 02.54122656 / 02.54122680 On line: https://dichiarazioni.conai.org

Dettagli

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni DOMANDA DI CARTA DELL AZIENDA ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA di DATI DELL AZIENDA Denominazione

Dettagli

Attivitá dei Comitati dell ECHA e Valutazione dei Dossier

Attivitá dei Comitati dell ECHA e Valutazione dei Dossier Attivitá dei Comitati dell ECHA e Valutazione dei Dossier II CONFERENZA NAZIONALE SUL REGOLAMENTO REACH 11 Dicembre 2009 Claudio Carlon ECHA Evaluation http://echa.europa.eu 1 Comitati dell ECHA Attivitá

Dettagli

Matteo Pozzoli Inquadramento della problematica L origine della norma e l evoluzione della disciplina

Matteo Pozzoli Inquadramento della problematica L origine della norma e l evoluzione della disciplina APPROCCIO PER COMPONENTI E SEPARAZIONE TERRENO- FABBRICATI NEI BILANCI REDATTI CON LE NORME CODICISTICHE ALLA LUCE DEI NUOVI PRINCIPI CONTABILI NAZIONALI di Matteo Pozzoli Inquadramento della problematica

Dettagli

Sistema Multistrato. per Impianti Idrici, di Riscaldamento, Refrigerazione e per Gas Combustibili

Sistema Multistrato. per Impianti Idrici, di Riscaldamento, Refrigerazione e per Gas Combustibili Sistema Multistrato per Impianti Idrici, di Riscaldamento, Refrigerazione e per Gas Combustibili LISTINO 05/2012 INDICE Pag. Tubo Multistrato in Rotolo (PEX/AL/PEX) 4065 04 Tubo Multistrato in Barre (PEX/AL/PEX)

Dettagli

FARMACI DI IMPORTAZIONE PARALLELA

FARMACI DI IMPORTAZIONE PARALLELA FARMACI DI IMPORTAZIONE PARALLELA Anna Rosa Marra, Ugo Santonastaso (Ufficio Valutazione e Autorizzazione, Agenzia Italiana del Farmaco) Cosa significa farmaco di importazione parallela Il farmaco, come

Dettagli

Collettori solari termici

Collettori solari termici Collettori solari termici 1 VELUX Collettori solari. Quello che cerchi. massima durabilità, facile installazione Estetica e integrazione A fferenza degli altri collettori solari termici presenti sul mercato,

Dettagli

REQUISITI FORMALI DELLA RICETTA NON RIPETIBILE Alla luce del D.LGS. 219 DEL 2006 Codice di recepimento normativa europea farmaci ad uso umano

REQUISITI FORMALI DELLA RICETTA NON RIPETIBILE Alla luce del D.LGS. 219 DEL 2006 Codice di recepimento normativa europea farmaci ad uso umano REQUISITI FORMALI DELLA RICETTA NON RIPETIBILE [STUDIO avv. Paola Ferrari ] info@studiolegaleferrari.it per Pronto Soccorso fimmg lombardia QUESITO: Mi è arrivata una notifica di violazione amministrativa

Dettagli

Aprile 2007. Prevenzione dei rischi di caduta dall alto nei lavori di manutenzione in quota su pareti e coperture

Aprile 2007. Prevenzione dei rischi di caduta dall alto nei lavori di manutenzione in quota su pareti e coperture LINEE GUIDA RELATIVE ALLE MISURE PREVENTIVE E PROTETTIVE DA PREDISPORRE NEGLI EDIFICI PER L ACCESSO, IL TRANSITO E L ESECUZIONE DEI LAVORI DI MANUTENZIONE IN QUOTA IN CONDIZIONI DI SICUREZZA Aprile 2007

Dettagli

Raffineria Metalli Capra: innovazione nel settore METAL

Raffineria Metalli Capra: innovazione nel settore METAL SAP Customer Success Story Prodotti Industriali Raffineria Metalli Capra Raffineria Metalli Capra. Utilizzata con concessione dell autore. Raffineria Metalli Capra: innovazione nel settore METAL Partner

Dettagli

RICHIESTA RILASCIO LICENZA PER MANIFESTAZIONI TEMPORANEE DI PUBBLICO SPETTACOLO

RICHIESTA RILASCIO LICENZA PER MANIFESTAZIONI TEMPORANEE DI PUBBLICO SPETTACOLO C O M U N E D I R O V E R B E L L A Via Solferino e San Martino, 1 46048 Roverbella Tel. 0376/6918220 Fax 0376/694515 PEC PROTOCOLLO : roverbella.mn@legalmail.it RICHIESTA RILASCIO LICENZA PER MANIFESTAZIONI

Dettagli

Ditec Valor H Porte pedonali automatiche per ambienti in atmosfera controllata

Ditec Valor H Porte pedonali automatiche per ambienti in atmosfera controllata Ditec Valor H Porte pedonali automatiche per ambienti in atmosfera controllata IT www.ditecentrematic.com Automazioni progettate per ambienti specialistici. Ditec Valor H, nella sua ampia gamma, offre

Dettagli

OPERE PROVVISIONALI CADUTE DALL ALTO

OPERE PROVVISIONALI CADUTE DALL ALTO CORSO DI INFORMAZIONE PER STUDENTI PREVENZIONE E SICUREZZA NEI CANTIERI EDILI OPERE PROVVISIONALI CADUTE DALL ALTO DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE MEDICA Servizio Prevenzione Ambienti Lavoro RISCHI DI CADUTA

Dettagli

(Atti legislativi) DIRETTIVE

(Atti legislativi) DIRETTIVE 29.4.2014 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 127/1 I (Atti legislativi) DIRETTIVE DIRETTIVA 2014/40/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 3 aprile 2014 sul ravvicinamento delle disposizioni

Dettagli

SVILUPPO SOSTENIBILE L ETICHETTA ENERGETICA

SVILUPPO SOSTENIBILE L ETICHETTA ENERGETICA SVILUPPO SOSTENIBILE L ETICHETTA ENERGETICA 24 2 Sommario Perché questo opuscolo 3 Il benessere sostenibile e i consumi delle famiglie italiane 4 Le etichette energetiche 5 La scheda di prodotto 9 L etichetta

Dettagli

guida all'utilizzo del software

guida all'utilizzo del software guida all'utilizzo del software Il software Gestione Lido è un programma molto semplice e veloce che permette a gestori e proprietari di stabilimenti balneari di semplificare la gestione quotidiana dell?attività

Dettagli

MONDIALE NELLE SOLUZIONI PER L ISOLAMENTO

MONDIALE NELLE SOLUZIONI PER L ISOLAMENTO L innovativo sistema per la ristrutturazione delle pareti dall interno LEADER MONDIALE NELLE SOLUZIONI PER L ISOLAMENTO Costi energetici elevati e livello di comfort basso: un problema in crescita La maggior

Dettagli

NUOVO! Sempre più semplice da utilizzare

NUOVO! Sempre più semplice da utilizzare NUOVO! NUOVO AF/ARMAFLEX MIGLIORE EFFICIENZA DELL ISOLAMENTO Sempre più semplice da utilizzare L flessibile professionale Nuove prestazioni certificate. Risparmio energetico: miglioramento di oltre il

Dettagli

Il trattamento dell acqua per il miglioramento dell efficienza energetica negli impianti termici

Il trattamento dell acqua per il miglioramento dell efficienza energetica negli impianti termici Il trattamento dell acqua per il miglioramento dell efficienza energetica negli impianti termici 12 Giugno 2014 Stefano Bonfanti Product Manager - Cillichemie Italiana S.r.l. L azienda n.2 Sedi n.47 Agenti

Dettagli