Da un welfare minore ad un welfare per i minore Lo psicologo nell ascolto attivo del minore

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Da un welfare minore ad un welfare per i minore Lo psicologo nell ascolto attivo del minore"

Transcript

1 Da un welfare minore ad un welfare per i minore Lo psicologo nell ascolto attivo del minore Gloria Soavi Vicepresidente CISMAI Padova 30 maggio 2013 Le contraddizioni della nostra società e cultura La cultura centrata sull adulto riduce al non ascolto L infanzia : colui che non può parlare La tutela dei minori fra l enfatizzazione del caso singolo e la minimizzazione dei fenomeni di disagio e di violenza all infanzia Gloria Soavi Padova 30 Maggio

2 Interventi ad alta complessità Cultura della centralità del bambino Ineludibilità degli interventi integrati multisciplinari ( sociale-sanitarioeducativo) Interventi ad alta rilevanza clinica nella cura dei danni Intreccio col sistema giudiziario La storia di un concetto integrato di salute mente-corpo L apporto delle teorie psicologiche Il sistema persona La cura attraverso la relazione La cura come cambiamento Nella tutela: clinica di serie B? 2

3 Lo psicologo è una delle orecchie Capacità di integrare gli ascolti Complessità dei contesti: scuola, tribunale, altri servizi Complessità delle situazioni: bambini famiglie comunità famiglie sostitutive Complessità del disagio e della sofferenza Gloria >Soavi 30 maggio 2013 Bambini e adolescenti non riconosciuti nelle loro esigenze Che non hanno avuto spazio come persone,ma solo come oggetto,ruolo,funzione Hanno sperimentato una distorsione relazionale del rapporto Solitudine,dolore, paura, impotenza Spesso traumatizzati nel corpo e nell anima 3

4 Trascuratezza emotiva e fisica maltrattamento psicologico maltrattamento fisico abuso sessuale Violenza famigliare Un ascolto presuntuoso, illusorio, autocentrato ( Foti) non riconosce che : -la soggettività del bambino può farsi parola -che i bambini possono essere interlocutori capaci e competenti -che devono essere messi nella condizione di essere ascoltati -che hanno diritto ad essere ascoltati 4

5 E il fine e il mezzo del lavoro dello psicologo E un ascolto professionale, competente, che utilizza strumenti, tecniche, regole,setting E un ascolto attivo: accogliente,empatico, non giudicante, condividendo le emozioni, crea il tempo dell ascolto Parole e comportamenti che raccontano Richieste di affetto, attenzione, risarcimento Dolore, paura, confusione, rabbia, impotenza, angoscia Racconti di traumi Il mio papà dice che la mamma dice le bugie, la mia mamma dice che il papà dice le bugie, questi due mi fanno confusione aiutami ad insegnargli a stare al mondo 5

6 E stato come un terremoto... l arcobaleno è caduto, il mondo ha perso i colori (H. 8 anni) Il bambino intrappolato in un ambiente prevaricante,si trova a dover affrontare un compito di adattamento di grave complessità. Dovrà trovare una strada per conservare un senso di fiducia in gente inaffidabile, sicurezza in un ambiente insidioso,controllo in una situazione di assoluta imprevedibilità, senso di potere in una condizione di mancanza di potere (Herman 2006) significa tollerare.. - L impatto con il dolore - L impatto con la confusione/dissociazione - L impatto con la negazione - L impotenza 6

7 Che non chiedono aiuto Che sono stati bambini non ascoltati Genitorialità fragili o maltrattanti Per valutare e sostenere percorsi di responsabilità genitoriali Che chiedono aiuto per aiutare il bambino Per decodificare i segnali di disagio Per comprendere le emozioni Per dare risposte adeguate ed aiutare a riparare 7

8 Decodificare i segnali di disagio Aiuta a mettere in parole il dolore Aiuta a ridare significati Individua e attiva risorse interne Promuove insieme agli altri risorse esterne Psicodiagnosi Ascoltare è già una prima riparazione Da dignità a quello che ci viene detto L ascolto ripara le esperienze di non ascolto sperimentate in precedenza Permette di sperimentare un modello diverso di relazione Consegna una rilettura delle emozioni Attiva percorsi di cura 8

9 Offre un contenitore emozionale Offre un rispecchiamento attivo Propone occhiali diversi per leggere la realtà Promuove il cambiamento E frutto di una professionalità che si acquisisce con serietà e impegno La competenza è un obbligo Manutenzione delle emozioni Confronto coi colleghi Supervisione 9

10 Come alleato del bambino Come garante dei bisogni e del diritto alla cura sia del bambino che della famiglia Garante del benessere dei contesti significativi intorno a lui L ascolto collettivo dei bisogni dell infanzia e dell adolescenza Il diritto ad un ascolto personale empatico e competente Dalla tutela a un sistema di tutela Garanzie di ascolto rispettoso ed adeguato anche in altri contesti ( giudiziario) 10

11 ..Per essere sempre pronti ad ascoltare Biancardi,Talevi La voce dei bambini nel percorso di tutela ( 2011) Bianchi, Ascoltare il minore, (2012) Carini,Biancardi,Soavi L abuso sessuale intrafamigliare Raffaello Cortina (2001) Di Blasio Tra rischio e protezione Unicopli(2005)) Herman, Guarire dal trauma (2005) Malacrea Trauma e riparazione Raffaello Cortina (1998) Simonetta Esperienze traumatiche di vita in età evolutiva,(2010) 11

Gloria Soavi - Centro contro la violenza all infanzia Ausl di Ferrara Vicepresidente CISMAI Firenze 19 dicembre 2012

Gloria Soavi - Centro contro la violenza all infanzia Ausl di Ferrara Vicepresidente CISMAI Firenze 19 dicembre 2012 Gloria Soavi - Centro contro la violenza all infanzia Ausl di Ferrara Vicepresidente CISMAI Firenze 19 dicembre 2012 La comunità:affrontare problemi e obiettivi diversi Mamma e bambino hanno bisogni, tempi

Dettagli

La psicologia clinica e di comunità, strumenti ed opportunità per l'integrazione socio-sanitaria. sanitaria. 14 Maggio Roma

La psicologia clinica e di comunità, strumenti ed opportunità per l'integrazione socio-sanitaria. sanitaria. 14 Maggio Roma La psicologia clinica e di comunità, strumenti ed opportunità per l'integrazione socio-sanitaria sanitaria 14 Maggio 2009- Roma Dr.ssa Maria M. Russo Direttore Programma di Psicologia AUSL Rimini 1 Riferimenti

Dettagli

LA RELAZIONE TERAPEUTICA NEL TRATTAMENTO DELLE GRAVI DISFUNZIONI GENITORIALI

LA RELAZIONE TERAPEUTICA NEL TRATTAMENTO DELLE GRAVI DISFUNZIONI GENITORIALI LA RELAZIONE TERAPEUTICA NEL TRATTAMENTO DELLE GRAVI DISFUNZIONI GENITORIALI RESISTERE AL MALTRATTAMENTO: IMPATTO DEL TRAUMA E PROTEZIONE DEL SE DELL OPERATORE TUTELA DEI MINORI: L INDAGINE SOCIALE E I

Dettagli

A CHE PUNTO SIAMO? incontro del 18/06/2013

A CHE PUNTO SIAMO? incontro del 18/06/2013 A CHE PUNTO SIAMO? incontro del 18/06/2013 L incontro ha approfondito il tema del minore tra i servizi sociali e sanitari ed il territorio: i servizi, organizzazione e prassi di intervento. Il territorio,

Dettagli

LA VIOLENZA ASSISTITA

LA VIOLENZA ASSISTITA LA VIOLENZA ASSISTITA Dott.sa Marilena Vottero Bernardina Serv. Psicologia dell Età Evolutiva Resp. Eq. Multidisciplinare MTA (maltrattamento trascuratezza abuso) ASL TO4 distr. di settimo torinese INTERSOGGETTIVITA

Dettagli

LA FAMIGLIA ADOTTIVA DI FRONTE ALL ABUSO: l esperienza degli operatori delle équipes adozioni

LA FAMIGLIA ADOTTIVA DI FRONTE ALL ABUSO: l esperienza degli operatori delle équipes adozioni LA FAMIGLIA ADOTTIVA DI FRONTE ALL ABUSO: l esperienza degli operatori delle équipes adozioni Torino, 22-23 23 febbraio 2007 Alessandra Simonetto - Marina Farri ADOZIONE RIPARATIVA ESPERIENZA TRAUMATICA

Dettagli

Il C.T.i.F. Potenza e impotenza nell accostare e curare i traumi C.T.i.F. Luisa Della Rosa

Il C.T.i.F. Potenza e impotenza nell accostare e curare i traumi C.T.i.F. Luisa Della Rosa Il C.T.i.F. Centro per la Cura del Trauma nell infanzia e nella famiglia opera dal 1999 a Milano. E un servizio della cooperativa Spazio Aperto Servizi. E un luogo di cura per i minori vittime di traumi

Dettagli

Lo psicologo a scuola

Lo psicologo a scuola ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Con il patrocinio del COMUNE DI BELLUNO ASSOCIAZIONE DAFNE - Associazione a tutela dei diritti

Dettagli

Quando la notte abita il giorno: l ascolto del minore vittima di abuso sessuale e maltrattamento. Sospetto, rivelazione, assistenza, giustizia.

Quando la notte abita il giorno: l ascolto del minore vittima di abuso sessuale e maltrattamento. Sospetto, rivelazione, assistenza, giustizia. Con il patrocinio di Quando la notte abita il giorno: l ascolto del minore vittima di abuso sessuale e maltrattamento. Sospetto, rivelazione, assistenza, giustizia. 26 e 27 Maggio 2016 ore 9.00-17.30 Teatro

Dettagli

Riferimenti. dg, centro tiama,

Riferimenti. dg, centro tiama, Riferimenti Quanto presentato sull argomento riguardante gli abusanti sessuali si accorda con i contenuti della Dichiarazione di consenso in tema di abuso sessuale all infanzia, Cismai, 2001, cui si rinvia.

Dettagli

PROGETTO EDUCATIVO DEL CENTRO PER L INFANZIA

PROGETTO EDUCATIVO DEL CENTRO PER L INFANZIA PROGETTO EDUCATIVO DEL CENTRO PER L INFANZIA Il Centro per l Infanzia è una struttura pubblica di accoglienza per bambini da 0 a 8 anni, in situazioni familiari problematiche, aperta 24 ore su 24, in tutti

Dettagli

SEXUAL DISTRESS (indicatore) No ESI 6,6% Ab sex grave 47% SEXUAL PREOCCUPATION (indicatore) No ESI 24,8% Ab sex grave 48,6%

SEXUAL DISTRESS (indicatore) No ESI 6,6% Ab sex grave 47% SEXUAL PREOCCUPATION (indicatore) No ESI 24,8% Ab sex grave 48,6% EFFETTI IN ETA ADULTA DELLE ESI AD ALTO IMPATTO TRAUMATICO (sessualità) SEXUAL DISTRESS (indicatore) No ESI 6,6% Ab sex grave 47% SEXUAL PREOCCUPATION (indicatore) No ESI 24,8% Ab sex grave 48,6% Bianchi,

Dettagli

Il senso del counselling in pediatria. di Raffaele Arigliani

Il senso del counselling in pediatria. di Raffaele Arigliani Il senso del counselling in pediatria di Raffaele Arigliani Bisogni percepiti dai Pediatri: area del disagio 60 50 40 30 20 10 0 Problematiche psicorelazionali Setting Incertezze diagn.- terap. Apprendimento

Dettagli

Tutela dei minorenni nelle separazioni gravemente conflittuali

Tutela dei minorenni nelle separazioni gravemente conflittuali CORSO DI FORMAZIONE Tutela dei minorenni nelle separazioni criteri d intervento e dilemmi operativi 4 maggio 2016 25 maggio 2016 15 giugno 2016 Corso Stati Uniti 11/H - Torino Orario: 9.30-16.30 CORSO

Dettagli

Centro di Intervento per il benessere fisico, psicologico e relazionale del bambino, dell' individuo e della famiglia

Centro di Intervento per il benessere fisico, psicologico e relazionale del bambino, dell' individuo e della famiglia 1 Centro di Intervento per il benessere fisico, psicologico e relazionale del bambino, dell' individuo e della famiglia "L'intervento breve con famiglie in difficoltà: utilizzare le potenzialità terapeutiche

Dettagli

Telefono Sesso Femmina Data di Nascita 19/04/1969 Nazionalità

Telefono Sesso Femmina Data di Nascita 19/04/1969 Nazionalità INFORMAZIONI PERSONALI MARIAELENA PIERESSA mariaelena.pieressa@ausl.bologna.it Telefono 051-6173510 e-mail mariaelena.pieressa@ausl.bologna.it Sesso Femmina Data di Nascita 19/04/1969 Nazionalità POSIZIONE

Dettagli

Conseguenze a livello psicologico

Conseguenze a livello psicologico Conseguenze a livello psicologico Sviluppo di un forte senso di inferiorità Profondi sensi di colpa Tendenza a cercare relazioni in cui continuare a sottomettersi Difficoltà a instaurare relazioni soddisfacenti

Dettagli

ÉQUIPE MULTIDISCIPLINARE. MALTRATTAMENTO TRASCURATEZZA E ABUSO (M.T.A.) ex ASL. 7

ÉQUIPE MULTIDISCIPLINARE. MALTRATTAMENTO TRASCURATEZZA E ABUSO (M.T.A.) ex ASL. 7 ÉQUIPE MULTIDISCIPLINARE MALTRATTAMENTO TRASCURATEZZA E ABUSO (M.T.A.) ex ASL. 7 In linea con la normativa regionale (DGR n. 42-29997 del 02.05.2000) L ex ASL 7 ha costituito con delibera del 24.04.2002

Dettagli

DALLA PARTE DELLE DONNE: TUTELA ED ASSISTENZA NEI CASI DI VIOLENZA 28 Novembre 2016 Dottoressa COSMELLI ARIANNA. Ospedale Evangelico Internazionale

DALLA PARTE DELLE DONNE: TUTELA ED ASSISTENZA NEI CASI DI VIOLENZA 28 Novembre 2016 Dottoressa COSMELLI ARIANNA. Ospedale Evangelico Internazionale DALLA PARTE DELLE DONNE: TUTELA ED ASSISTENZA NEI CASI DI VIOLENZA 28 Novembre 2016 Dottoressa COSMELLI ARIANNA Ospedale Evangelico Internazionale FINALITÀ Favorire l emersione del fenomeno della violenza

Dettagli

Reggio Emilia settembre 2009

Reggio Emilia settembre 2009 Reggio Emilia 24-25-26 settembre 2009 L istituzione della SOS Dipartimentale di Psicologia Oncologica per la promozione della salute psicoemotiva di pazienti e operatori sanitari Responsabile SOSD Psicologia

Dettagli

Antonella Moretti Cattedra di Reumatologia Scuola di Specializzazione in Reumatologia Università Politecnica delle Marche. antonellamrt@gmail.

Antonella Moretti Cattedra di Reumatologia Scuola di Specializzazione in Reumatologia Università Politecnica delle Marche. antonellamrt@gmail. Antonella Moretti Cattedra di Reumatologia Scuola di Specializzazione in Reumatologia Università Politecnica delle Marche antonellamrt@gmail.com 1 Il counseling inteso come scienza che: guida l individuo

Dettagli

Come funamboli alla ricerca di

Come funamboli alla ricerca di Come funamboli alla ricerca di I.P.R.A. Comunità Educativa Sostegno psicologico ai ragazzi in uno spazio neutro Adolescenza Le infanzie infelici Discontinuità degli affetti Vissuti di abbandono Oceano

Dettagli

Curriculum Vitae Europass

Curriculum Vitae Europass Curriculum Vitae Europass Informazioni personali Cognome Nome Indirizzo Telefono E-mail ROSSANA GARAU Cittadinanza di nascita Esperienza professionale Da gennaio 2003 a tutt oggi Libera professionista

Dettagli

PERCORSO DI EDUCAZIONE PSICO-MOTORIA PER LA SCUOLA DELL'INFANZIA: VERSO L'INCLUSIVITA'

PERCORSO DI EDUCAZIONE PSICO-MOTORIA PER LA SCUOLA DELL'INFANZIA: VERSO L'INCLUSIVITA' PERCORSO DI EDUCAZIONE PSICO-MOTORIA PER LA SCUOLA DELL'INFANZIA: VERSO L'INCLUSIVITA' A cura di Giovanna Guarnieri a. s. 2014-2015 documento per la lezione del 24. 11. 2014 DEFINIZIONI CLASSICHE Neuroscienze:

Dettagli

IL METODO CLINICO. (Tugnoli, 2013)

IL METODO CLINICO. (Tugnoli, 2013) IL METODO CLINICO PSICOLOGIA CLINICA klinikos, kline letto Malattia Cura Vicinanza al pz. -Sofferenza del pz. -Scienza del curante L INCONTRO CON IL PAZIENTE DOMANDA Soggettività del Pz: bisogno/sofferenza

Dettagli

Il tossicodipendente e la sua famiglia

Il tossicodipendente e la sua famiglia Il tossicodipendente e la sua famiglia Uno dei maggiori compiti evolutivi dell adolescente è quello di costruire la propria identità cercando anche di staccarsi dalla sua famiglia di origine, non sentendosi

Dettagli

L intervento dopo la rivelazione. Cosa succede quando un bambino o un adulto protettivo raccontano fatti compatibili con un abuso o una violenza

L intervento dopo la rivelazione. Cosa succede quando un bambino o un adulto protettivo raccontano fatti compatibili con un abuso o una violenza L intervento dopo la rivelazione Cosa succede quando un bambino o un adulto protettivo raccontano fatti compatibili con un abuso o una violenza Coinvolgimento della famiglia? L opportunità di coinvolgere

Dettagli

CHILD ABUSE. Tutte le forme di abuso fisico e/o psicoemozionale,

CHILD ABUSE. Tutte le forme di abuso fisico e/o psicoemozionale, CHILD ABUSE Tutte le forme di abuso fisico e/o psicoemozionale, di abuso sessuale, di trascuratezza o di trattamento negligente, di sfruttamento commerciale o assenza di azioni e cure con conseguente danno

Dettagli

Disturbi del Comportamento Alimentare nell infanzia e nell adolescenza Il percorso socio sanitario e la rete dei servizi

Disturbi del Comportamento Alimentare nell infanzia e nell adolescenza Il percorso socio sanitario e la rete dei servizi Disturbi del Comportamento Alimentare nell infanzia e nell adolescenza Il percorso socio sanitario e la rete dei servizi 14 MARZO 2015 CENTRO CONGRESSI INTERBRENNERO, VIA INNSBRUCK, 15 TRENTO DISTURBI

Dettagli

DISTRETTO SANITARIO DI SORGONO CONSULTORIO FAMILIARE *** COMUNITÀ MONTANA GENNARGENTU MANDROLISAI

DISTRETTO SANITARIO DI SORGONO CONSULTORIO FAMILIARE *** COMUNITÀ MONTANA GENNARGENTU MANDROLISAI DISTRETTO SANITARIO DI SORGONO CONSULTORIO FAMILIARE *** COMUNITÀ MONTANA GENNARGENTU MANDROLISAI LO SPORTELLO MEDIAZIONE FAMIGLIA SCUOLA La famiglia è centrale nell educazione dei figli. Essa rappresenta

Dettagli

Aspetti psicologici del dolore

Aspetti psicologici del dolore OSPEDALE SENZA DOLORE Aspetti psicologici del dolore di Marcello Giove Ivrea, 7.11.2011 IL DOLORE È. "un'esperienza sgradevole, sensoriale ed emotiva, associata a un danno dell'organismo: attuale o potenziale

Dettagli

Esperienze di narrazione con i figli

Esperienze di narrazione con i figli SIPO, 6 NOVEMBRE 2009 Esperienze di narrazione con i figli Dr.ssa Lucia Caligiani S.S.Psiconcologia Dr.ssa Isabella Lapi U.F.Salute mentale infanzia - adolescenza sud est Progetto A.L.B.A Progetto alba

Dettagli

S.S. di Psicotraumatologia e Riabilitazione Cognitiva

S.S. di Psicotraumatologia e Riabilitazione Cognitiva Dipartimento di Salute Mentale S.C. di PSICHIATRIA S.S. di Psicotraumatologia e Riabilitazione Cognitiva Responsabile Dottor Alfredo Mattioni ( tempo pieno) Due Psicoterapeuti Dottor Davide Perrone ( tempo

Dettagli

Dai colloqui con due mamme portatrici di Esostosi sono emersi, relativamente alla malattia, alcuni importanti temi psicologici:

Dai colloqui con due mamme portatrici di Esostosi sono emersi, relativamente alla malattia, alcuni importanti temi psicologici: Dai colloqui con due mamme portatrici di Esostosi sono emersi, relativamente alla malattia, alcuni importanti temi psicologici: Senso di colpa genitoriale Difficoltà a parlare del problema Problemi sociali

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE A DISTANZA Modulo 7 - L empatia con la donna Aspetti più rilevanti F. PELLEGRINO, Salerno

CORSO DI FORMAZIONE A DISTANZA Modulo 7 - L empatia con la donna Aspetti più rilevanti F. PELLEGRINO, Salerno CORSO DI FORMAZIONE A DISTANZA Modulo 7 - L empatia con la donna Aspetti più rilevanti F. PELLEGRINO, Salerno empatia http://www.tuttogreen.it L empatia si basa sull autoconsapevolezza; quanto più si è

Dettagli

COME FUNZIONA UNA RELAZIONE?

COME FUNZIONA UNA RELAZIONE? COME FUNZIONA UNA RELAZIONE? Appare utile analizzare il funzionamento di una relazione alla luce di tre aspetti fondamentali: Intreccio dei tre sistemi motivazionali (attaccamento, accudimento, sessualità)

Dettagli

Lavorare con le infanzie infelici. I bambini in situazione di gravità e rischio di allontanamento

Lavorare con le infanzie infelici. I bambini in situazione di gravità e rischio di allontanamento Lavorare con le infanzie infelici. I bambini in situazione di gravità e rischio di allontanamento 19 marzo 2013 Isabella Lapi Psicologa psicoterapeuta Responsabile UFSMIA sud est Al centro il minore e

Dettagli

I DISTURBI PSICOSOMATICI IN ETA EVOLUTIVA Studio clinico

I DISTURBI PSICOSOMATICI IN ETA EVOLUTIVA Studio clinico I DISTURBI PSICOSOMATICI IN ETA EVOLUTIVA Studio clinico Notari, Gandione M, Tocchet A, Galli dela Mantica M, Longo E, Notari D, Davico C, Larosa P, Gerardi S, Bartolotti I, Pagana L, Ruffino C Dipartimento

Dettagli

VIOLENZA DOMESTICA E SESSUALE CONTRO LE DONNE

VIOLENZA DOMESTICA E SESSUALE CONTRO LE DONNE neanche con un fiore!! VIOLENZA DOMESTICA E SESSUALE CONTRO LE DONNE Tipologie di violenza e aspetti psicologici Ciriè 9 maggio 2012 Servizio di Psicologia Ospedaliera Area Consultori Familiari Direttore

Dettagli

PSICOTERAPIA DIADICA EVOLUTIVA (DDP)

PSICOTERAPIA DIADICA EVOLUTIVA (DDP) Presentano PSICOTERAPIA DIADICA EVOLUTIVA (DDP) Interventi psicologici e approcci genitoriali con bambini e adolescenti che hanno vissuto traumi in età evolutiva e presentano difficoltà di attaccamento.

Dettagli

IL RUOLO DEI GENITORI

IL RUOLO DEI GENITORI EDUCARE ALL AFFETTIVITA NELLA SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO 2014-15 Regione Toscana IL RUOLO DEI GENITORI Progetto di educazione affettiva e sessuale rivolto ai ragazzi e alle ragazze delle classi seconde

Dettagli

C U R R I C U L U M V I T A E

C U R R I C U L U M V I T A E C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Psicologo/a Data e luogo di nascita Indirizzo DOTT.SSA ROBERTA MILZONI 21.06.1974 MONZA (MI) STUDIO DI PSICOLOGIA PIAZZA SUSA, 1 20133 MILANO Telefono

Dettagli

SEMINARIO DI LAVORO PER L AVVIO E LA COSTITUZIONE DI «RETI DI SCUOLE»

SEMINARIO DI LAVORO PER L AVVIO E LA COSTITUZIONE DI «RETI DI SCUOLE» PROGRAMMA P.I.P.P.I. Programma di Intervento Per la Prevenzione dell Istituzionalizzazione di bambini e ragazzi che vivono in famiglie negligenti SEMINARIO DI LAVORO PER L AVVIO E LA COSTITUZIONE DI «RETI

Dettagli

RESILIENZA. Elementi chiave: condizione di avversità, manifestazione di adattamento positivo

RESILIENZA. Elementi chiave: condizione di avversità, manifestazione di adattamento positivo E VULNERABILITÀ In fisica indica la proprietà dei materiali di riprendere la forma originaria dopo aver subito un colpo. In psicologia indica la capacità di un individuo o di un gruppo sociale di riuscire

Dettagli

Rapporto empatico con l anziano. Prof.ssa Adriana Celesti

Rapporto empatico con l anziano. Prof.ssa Adriana Celesti Rapporto empatico con l anziano Prof.ssa Adriana Celesti Empatia La parola deriva dal greco EMPATEIA che veniva usata per indicare il rapporto emozionale di partecipazione che legava l autore/cantore con

Dettagli

Progetto di continuità Scuola Infanzia Arcobaleno Scuola Primaria Tommaso-Gulli Istituto Comprensivo Statale Europa Faenza-Ra

Progetto di continuità Scuola Infanzia Arcobaleno Scuola Primaria Tommaso-Gulli Istituto Comprensivo Statale Europa Faenza-Ra 1 2 L intelligenza musicale, secondo H.Gardner, rientra nella pluralità delle intelligenze, non è solo un attitudine individuale, ma può essere sviluppata attraverso un processo educativo significativo

Dettagli

Bacchini Maria-Grazia Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile. Ravenna 11/03/2015

Bacchini Maria-Grazia Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile. Ravenna 11/03/2015 Bacchini Maria-Grazia Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile Ravenna 11/03/2015 Violenza Sessuale Ogni situazione in cui il bambino sia tratto a espressioni sessuali alle quali, in ragione della

Dettagli

RECUPERO PSICOLOGICO DELL ATLETA INFORTUNATO

RECUPERO PSICOLOGICO DELL ATLETA INFORTUNATO RECUPERO PSICOLOGICO DELL ATLETA INFORTUNATO TIPI INFORTUNIO MILD: terapia senza interruzione degli allenamenti; MODERATE: limita la partecipazione al programma di allenamento; MAJOR: richiede tempi lunghi,

Dettagli

Centro clinico per la Valutazione, l Ascolto e il Trattamento dei Minori vittime di Abusi V.A.T.M.A. CARTA DEI SERVIZI

Centro clinico per la Valutazione, l Ascolto e il Trattamento dei Minori vittime di Abusi V.A.T.M.A. CARTA DEI SERVIZI Centro clinico per la Valutazione, l Ascolto e il Trattamento dei Minori vittime di Abusi 1 V.A.T.M.A. CARTA DEI SERVIZI LA FINALITÀ Il Centro Clinico Polivalente V.A.T.M.A., è finanziato dal Dipartimento

Dettagli

Il sée l altro: gestire i conflitti dei bambini a scuola

Il sée l altro: gestire i conflitti dei bambini a scuola Il sée l altro: gestire i conflitti dei bambini a scuola Percorso didattico Scuola dell infanzia G.Rodari I.C. di Sacile a.s. 2013-1014 Alcune immagini di una situazione accaduta a scuola. Antefatto: Siamo

Dettagli

Adolescenza e malattia cronica. Fondamenti - prof.ssa N. Bobbo

Adolescenza e malattia cronica. Fondamenti - prof.ssa N. Bobbo Adolescenza e malattia cronica Caratteri dell adolescenza Ricerca d identità e trasformazioni fisiche Nuove relazioni interne alla famiglia Nuovi rapporti con i coetanei Pensiero ipotetico e progettazione

Dettagli

Chi è e cosa fa lo Psicologo

Chi è e cosa fa lo Psicologo Chi è e cosa fa lo Psicologo L articolo 1 della Legge 18/2/1989 n. 56 Ordinamento della professione di psicologo recita: La professione di Psicologo comprende l uso degli strumenti conoscitivi e di intervento

Dettagli

La settimana del Benessere Psicologico in Campania Città amica del Benessere Psicologico. Da se stesso all altro

La settimana del Benessere Psicologico in Campania Città amica del Benessere Psicologico. Da se stesso all altro La settimana del Benessere Psicologico in Campania Città amica del Benessere Psicologico Da se stesso all altro Premessa L Ordine degli Psicologi della Campania, in collaborazione con il Comune di Bracigliano,

Dettagli

Corso di Prevenzione delle cadute nell anziano fragile a domicilio, nelle strutture residenziali e in ospedale

Corso di Prevenzione delle cadute nell anziano fragile a domicilio, nelle strutture residenziali e in ospedale Corso di Prevenzione delle cadute nell anziano fragile a domicilio, nelle strutture residenziali e in ospedale introdurre e proporre con successo i cambiamenti nello stile di vita dell anziano il rapporto

Dettagli

La presa in carico delle donne in ambito sanitario e non solo

La presa in carico delle donne in ambito sanitario e non solo Seminario La vulnerabilità delle donne migranti nel percorso migratorio. Protezione giuridica e sanitaria delle vittime di violenze e sfruttamento. La presa in carico delle donne in ambito sanitario e

Dettagli

IL LAVORO DELL ASSISTENTE SOCIALE CON LE FAMIGLIE E I MINORENNI

IL LAVORO DELL ASSISTENTE SOCIALE CON LE FAMIGLIE E I MINORENNI IL LAVORO DELL ASSISTENTE SOCIALE CON LE FAMIGLIE E I MINORENNI Assistenti sociali S.O.S. Web Education 1 novembre 2016 al 30 aprile 2017 L ASSISTENTE SOCIALE E TEORIA DEONTOLOGIA METODO PROCEDURE STRUMENTI

Dettagli

Il consigliere di fiducia e il counseling con artiterapie. Dr.ssa Valeria Salsi Educatore alle tecniche espressive Counselor a mediazione corporea

Il consigliere di fiducia e il counseling con artiterapie. Dr.ssa Valeria Salsi Educatore alle tecniche espressive Counselor a mediazione corporea Il consigliere di fiducia e il counseling con artiterapie Dr.ssa Valeria Salsi Educatore alle tecniche espressive Counselor a mediazione corporea Cos è il Counseling Il counseling è una metodologia che

Dettagli

INFORMAZIONI PERSONALI ARIANNA POMERO ISTRUZIONE E FORMAZIONE CURRICULUM VITAE. Nome. Data di nascita 5/7/1971

INFORMAZIONI PERSONALI ARIANNA POMERO ISTRUZIONE E FORMAZIONE CURRICULUM VITAE. Nome. Data di nascita 5/7/1971 CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome ARIANNA POMERO Nazionalità italiana Data di nascita 5/7/1971 ISTRUZIONE E FORMAZIONE 14/4/2013 Terapeuta EMDR 1 e 2 livello (50 ore) Accredited Practitioner

Dettagli

IL DISTURBO MENTALE NELL ADOLESCENTE : Emergenza - priorità - sfida. Dott.ssa Zanetti Edda UONPIA A.O. SpedaliCivili

IL DISTURBO MENTALE NELL ADOLESCENTE : Emergenza - priorità - sfida. Dott.ssa Zanetti Edda UONPIA A.O. SpedaliCivili IL DISTURBO MENTALE NELL ADOLESCENTE : Emergenza - priorità - sfida Dott.ssa Zanetti Edda UONPIA A.O. SpedaliCivili 12 Dicembre 2014 L infanzia e l adolescenza sono momenti cruciali per la costruzione

Dettagli

Pagina 1. 1184203 2048 Psicologia clinica. 1184584 2048 Psicologia clinica

Pagina 1. 1184203 2048 Psicologia clinica. 1184584 2048 Psicologia clinica 1183299 2048 Psicologia clinica 2049 1183347 2048 Psicologia clinica 2049 1183371 2048 Psicologia clinica 2049 1183438 2048 Psicologia clinica 2049 1183451 2048 Psicologia clinica 2049 1183479 2048 Psicologia

Dettagli

F O R M A T O INFORMAZIONI PERSONALI ESPERIENZA LAVORATIVA E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E

F O R M A T O INFORMAZIONI PERSONALI ESPERIENZA LAVORATIVA E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Cognome Mariarosa D Amico Telefono 028226351 E-mail mariarosadamico@comunerozzanomiit Nazionalità italiana

Dettagli

L esperienza dei lutti nel Club. Secondo aggiornamento regionale per servitori insegnanti, autunno 2012

L esperienza dei lutti nel Club. Secondo aggiornamento regionale per servitori insegnanti, autunno 2012 L esperienza dei lutti nel Club Secondo aggiornamento regionale per servitori insegnanti, autunno 2012 Perché questo corso Perdite e lutti sono significativamente influenti nella vita di tutti, ma in particolare

Dettagli

La comunità di tipo familiare per minori. Tutela, accoglienza, protezione e cura

La comunità di tipo familiare per minori. Tutela, accoglienza, protezione e cura La comunità di tipo familiare per minori Tutela, accoglienza, protezione e cura La normativa delle strutture residenziali di accoglienza per minori DECRETO 21 maggio 2001, n. 308 Requisiti minimi strutturali

Dettagli

Esistono diversi tipi di violenza:

Esistono diversi tipi di violenza: Comune di Robecco sul Naviglio Provincia di Milano Assessorato alle Politiche Sociali L Amministrazione Comunale di Robecco sul Naviglio, Assessorato alle Politiche Sociali, ha voluto organizzare questo

Dettagli

Ciò che si osserva non è l individuo ma la

Ciò che si osserva non è l individuo ma la Premessa teorica Ciò che si osserva non è l individuo ma la relazione tra gli individui La tossicodipendenza rappresenta il sintomo di una carenza del genitore td non riconosciuta e trattata (ottica intergenerazionale)

Dettagli

Il dolore del divorzio : elaborazione e tutela del minore. Giancarlo Francini Co.Me.Te ITFF

Il dolore del divorzio : elaborazione e tutela del minore. Giancarlo Francini Co.Me.Te ITFF Il dolore del divorzio : elaborazione e tutela del minore Giancarlo Francini Co.Me.Te ITFF Lo spazio pensabile * LUTTO * PERDITA * IDENTITA SUPERARE L ANGOSCIA Il dolore del divorzio Perché? La domanda

Dettagli

Servizio Tutela Minori del Cissabo

Servizio Tutela Minori del Cissabo Servizio Tutela Minori del Cissabo Genitorialità oggi più difficile? Ass.Soc. Dott.ssa Daniela Ioris PERCORSO FORMATIVO PRINCIPI GUIDA dell intervento Finalizzato a comprendere l intero sistema famigliare

Dettagli

a cura di Mara Eleuteri Psicologa del Se.P. della Croce Rossa Italiana con il contributo di Antonio Zuliani 1 Croce Rossa Italiana Protezione Civile

a cura di Mara Eleuteri Psicologa del Se.P. della Croce Rossa Italiana con il contributo di Antonio Zuliani 1 Croce Rossa Italiana Protezione Civile Croce Rossa Italiana Protezione Civile Psicologia dell emergenza a cura di Mara Eleuteri Psicologa del Se.P. della Croce Rossa Italiana con il contributo di Antonio Zuliani 1 Argomenti della lezione Reazioni

Dettagli

Linee per una educazione all amore ed alla sessualità in età L/C. Bologna 26 gennaio 2014 M.Ornella Fulvio

Linee per una educazione all amore ed alla sessualità in età L/C. Bologna 26 gennaio 2014 M.Ornella Fulvio Linee per una educazione all amore ed alla sessualità in età L/C Bologna 26 gennaio 2014 M.Ornella Fulvio Questo tempo Rischio o scivolamento - superficialità - paura - caduta della memoria - stanchezza

Dettagli

Formato europeo per il curriculum vitae

Formato europeo per il curriculum vitae Formato europeo per il curriculum vitae Informazioni personali Nome Atzeni Gloria Luisa Esperienza lavorativa 2012 ad oggi attività privata come psicologa e psicoterapeuta 2013 Educatrice preso CPA (Centro

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome PATRIZIA MALVESTITI Indirizzo Telefono 3284739663 Fax E-mail VIA DON P.BUZZETTI N.39 23022 CHIAVENNA (SONDRIO)

Dettagli

Area di ricerca 3 Utilizzo della metodologia life skills education e peer education

Area di ricerca 3 Utilizzo della metodologia life skills education e peer education Progetto CCM Utilizzo della strategia di prevenzione di comunità nel settore delle sostanze d abuso Area di ricerca 3 Utilizzo della metodologia life skills education e peer education Referente: Azienda

Dettagli

Dott.ssa Enrica Locati, psicologa INCONTRI RIVOLTI ALLE EDUCATRICI

Dott.ssa Enrica Locati, psicologa INCONTRI RIVOLTI ALLE EDUCATRICI INCONTRI RIVOLTI ALLE EDUCATRICI L INTELLIGENZA EMOTIVA Descrizione: le emozioni sono alla base sia dello sviluppo cognitivo che di quello sociale. Il corso, attraverso esercitazioni teoriche e pratiche,

Dettagli

Verso una cultura della parità: Codice di condotta INGV e strumenti giuridici per la tutela delle vittime di molestie sul luogo del lavoro

Verso una cultura della parità: Codice di condotta INGV e strumenti giuridici per la tutela delle vittime di molestie sul luogo del lavoro Seminario sulla prevenzione e la tutela dalle molestie nei luoghi di lavoro Verso una cultura della parità: Codice di condotta INGV e strumenti giuridici per la tutela delle vittime di molestie sul luogo

Dettagli

LA CONSULTAZIONE PSICOLOGICA: DISPOSITIVO DI PRESA IN CARICO DELL'ADOLESCENTE E DEL SUO CONTESTO

LA CONSULTAZIONE PSICOLOGICA: DISPOSITIVO DI PRESA IN CARICO DELL'ADOLESCENTE E DEL SUO CONTESTO CORSO FAD LA CONSULTAZIONE PSICOLOGICA: DISPOSITIVO DI PRESA IN CARICO DELL'ADOLESCENTE E DEL SUO CONTESTO ID ECM 81928 CREDITI 12 CREDITI ECM DESTINATARI Psicologi, Psicoterapeuti, Medici, Assistenti

Dettagli

Condividete con gli altri le vostre esperienze e curate che i membri del vostro staff condividano le esperienze con ciascun altro.

Condividete con gli altri le vostre esperienze e curate che i membri del vostro staff condividano le esperienze con ciascun altro. Condividete con gli altri le vostre esperienze e curate che i membri del vostro staff condividano le esperienze con ciascun altro. Parlate di quello che avete provato quando vi siete sentiti in burnout.

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PER LA GESTIONE DELLE ATTIVITA TUTELA MINORI E DEL CENTRO ADOZIONI

PROTOCOLLO D INTESA PER LA GESTIONE DELLE ATTIVITA TUTELA MINORI E DEL CENTRO ADOZIONI PROTOCOLLO D INTESA PER LA GESTIONE DELLE ATTIVITA DI TUTELA MINORI E DEL CENTRO ADOZIONI TRA l'azienda Sanitaria di Mantova - con sede legale in Mantova Via dei Toscani n. 1 - Codice Fiscale n.01838560207

Dettagli

ADOLESCENTI A SCUOLA... UNO SGUARDO TRA MONDO REALE E MONDO VIRTUALE

ADOLESCENTI A SCUOLA... UNO SGUARDO TRA MONDO REALE E MONDO VIRTUALE ADOLESCENTI A SCUOLA... UNO SGUARDO TRA MONDO REALE E MONDO VIRTUALE Primo Incontro «I comportamenti che preoccupano: la chiusura e i segnali di attacco al corpo» 1 «I NUOVI ADOLESCENTI» Un emergenza educativa

Dettagli

L intervento in rete per il trattamento di bambini con Disturbo dello Spettro Autistico: il lavoro con i genitori

L intervento in rete per il trattamento di bambini con Disturbo dello Spettro Autistico: il lavoro con i genitori L intervento in rete per il trattamento di bambini con Disturbo dello Spettro Autistico: il lavoro con i genitori Simone Cuva, Paola Venuti Dipartimento di Scienze della Cognizione e della Formazione Università

Dettagli

Cristina Guadagnino AUSL - UONPIA - Ferrara QUELLI CHE L ADOLESCENZA

Cristina Guadagnino AUSL - UONPIA - Ferrara QUELLI CHE L ADOLESCENZA Cristina Guadagnino AUSL - UONPIA - Ferrara QUELLI CHE L ADOLESCENZA La salute mentale dei bambini e degli adolescenti implica un senso di identita e di consapevolezza di sé, solide relazioni con i familiari

Dettagli

Crescere: tra bisogni e limiti. Floriana La Femina Psicologa, Psicoterapeuta

Crescere: tra bisogni e limiti. Floriana La Femina Psicologa, Psicoterapeuta Crescere: tra bisogni e limiti Floriana La Femina Psicologa, Psicoterapeuta Vezzano, 15 Gennaio 2010 I bisogni dei bambini Vezzano, 15 Gennaio 2010 IL DISAGIO DELL INFANZIA un quinto dei minori soffre

Dettagli

LA COMUNICAZIONE NON VERBALE L'ASCOLTO IL SILENZIO

LA COMUNICAZIONE NON VERBALE L'ASCOLTO IL SILENZIO LA COMUNICAZIONE NON VERBALE L'ASCOLTO IL SILENZIO La vera comunicazione nasce proprio dal Non Detto 1 assioma della comunicazione: E' impossibile non comunicare; ogni comportamento è comunicazione! Non

Dettagli

AUSL 6 Palermo. Psichiatria della Facoltà di Medicina dell Università degli Studi di Palermo

AUSL 6 Palermo. Psichiatria della Facoltà di Medicina dell Università degli Studi di Palermo in relazione a quanto previsto dal comma 1 dell art.21 della Legge 18 giugno 2009 n. 69 AUSL 6 Palermo INFORMAZIONI PERSONALI COGNOME, Nome Posto di lavoro e indirizzo Profilo e data decorrenza con incarico

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALEREMO FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE CORSO DI LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE DELLA PSICOLOGIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALEREMO FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE CORSO DI LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE DELLA PSICOLOGIA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALEREMO FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE CORSO DI LAUREA IN SCIENZE E TECNICHE DELLA PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL EDUCAZIONE I DISEGNI DEI BAMBINI TRASCURATI COME STRUMENTO

Dettagli

In cammino con lo PSIR

In cammino con lo PSIR In cammino con lo PSIR Welfare Regionale di seconda generazione Genova, 15 aprile 2015 Servizio Famiglia, Minori e Pari Opportunità Riferimenti normativi L.R. 12/2006 "Promozione del sistema integrato

Dettagli

ABUSO SESSUALE SU MINORI. A cura del MAL.AB di TRIESTE

ABUSO SESSUALE SU MINORI. A cura del MAL.AB di TRIESTE AUMENTO DELLA CAPACITÀ DI INDIVIDUAZIONE RELATIVO ALLA SITUAZIAZIONE DI ABUSO SESSUALE SU MINORI A cura del MAL.AB di TRIESTE Presentazione Chi siamo Cos è il Mal.Ab. Perché è stato pensato questo evento

Dettagli

VIOLENZA CONTRO LE DONNE. IL COMUNE DI MILANO CAPOFILA NEL PROGETTO PER PREVENIRLA E CONTRASTARLA

VIOLENZA CONTRO LE DONNE. IL COMUNE DI MILANO CAPOFILA NEL PROGETTO PER PREVENIRLA E CONTRASTARLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE. IL COMUNE DI MILANO CAPOFILA NEL PROGETTO PER PREVENIRLA E CONTRASTARLA Milano, 05 ottobre 2007 È stato approvato questa mattina in Giunta il Progetto per prevenire e contrastare

Dettagli

ESPRESSIONE DELLE EMOZIONI E STRATEGIE DI COMUNICAZIONE. Il dolore cronico come espressione di disagio psicologico dr.ssa Chiara Pagnanelli

ESPRESSIONE DELLE EMOZIONI E STRATEGIE DI COMUNICAZIONE. Il dolore cronico come espressione di disagio psicologico dr.ssa Chiara Pagnanelli ESPRESSIONE DELLE EMOZIONI E STRATEGIE DI COMUNICAZIONE Il dolore cronico come espressione di disagio psicologico dr.ssa Chiara Pagnanelli www.spaziogratis spaziogratis.net/web/.net/web/associazionepraxis

Dettagli

PROGETTO DI EDUCAZIONE SOCIO-AFFETTIVA

PROGETTO DI EDUCAZIONE SOCIO-AFFETTIVA PROGETTO DI EDUCAZIONE SOCIO-AFFETTIVA Rendimi il tempo della mia adolescenza Quando ancora non ero me stesso, se non come attesa. Rendimi quei desideri che mi tormentano la vita, Quelle pene strazianti

Dettagli

INDICE. Fase sociale, presentazione laterale e linee guida del primo incontro (Marco Vannotti) 33

INDICE. Fase sociale, presentazione laterale e linee guida del primo incontro (Marco Vannotti) 33 INDICE Autori dei contributi Ringraziamenti XI XIII Prefazione (Gianmarco Manfrida) 1 Introduzione Verso un pensiero sistemico complesso e integrato 5 Lo scopo di questo libro: la ricerca su procedure,

Dettagli

quaderni del progetto

quaderni del progetto quaderni del progetto alla scoperta della differenza copro e scopro Gabriele Pinto Barbara Marchetti Anna Maria Capponcelli Alessandra Presepi Paolo Ballarin Milena Tolomelli Michela Zannini commissione

Dettagli

Il dialogo aperto un approccio innovativo nel trattamento delle crisi psichiatriche d esordiodefinizione e valutazione degli strumenti operativi ed

Il dialogo aperto un approccio innovativo nel trattamento delle crisi psichiatriche d esordiodefinizione e valutazione degli strumenti operativi ed Il dialogo aperto un approccio innovativo nel trattamento delle crisi psichiatriche d esordiodefinizione e valutazione degli strumenti operativi ed organizzativi per la trasferibilità del dialogo aperto

Dettagli

ADOLESCENZA E DINTORNI

ADOLESCENZA E DINTORNI ADOLESCENZA E DINTORNI LE FASI DELLO SVILUPPO 1. INFANZIA (0-5) 2. FANCIULLEZZA (6-10) 3. PREADOLESCENZA (11-12) 4. ADOLESCENZA (13-18) 5. GIOVINEZZA (19-29) 6. ETA ADULTA (da 30 in poi) L EVOLUZIONE DEL

Dettagli

Opuscolo Informativo. per le vittime di un disastro. Una Guida per Sapere

Opuscolo Informativo. per le vittime di un disastro. Una Guida per Sapere Opuscolo Informativo per le vittime di un disastro Una Guida per Sapere Cosa fare Dove andare Questo Opuscolo è stato elaborato dal Coordinamento degli Psicologi Ospedalieri per le Maxiemergenze e dall

Dettagli

Gestire lo Stress Lavoro Correlato

Gestire lo Stress Lavoro Correlato Giornata tecnica Gestire lo Stress Lavoro Correlato Relatore: Dott. Massimo Servadio ANAGNI, 14 maggio 2015 dalle ore 9.30 alle ore 12.30 Esperienze di interventi post valutazione del rischio da stress

Dettagli

PSICOLOGIA E CICLO DI VITA: GLI ANZIANI E L INVECCHIAMENTO DELLA POPOLAZIONE

PSICOLOGIA E CICLO DI VITA: GLI ANZIANI E L INVECCHIAMENTO DELLA POPOLAZIONE L ASSISTENZA PSICOLOGICA NELLE AA.SS.RR SI LA PSICOLOGIA NEL SISTEMA SANITARIO SE: IPOTESI DI LAVORO E PROPOSTE PER IL FUTURO PSICOLOGIA E CICLO DI VITA: GLI ANZIANI E L INVECCHIAMENTO L DELLA POPOLAZIONE

Dettagli

Resta in Ascolto: Intervento sul bullismo ed i comportamenti aggressivi

Resta in Ascolto: Intervento sul bullismo ed i comportamenti aggressivi 1 Resta in Ascolto: Intervento sul bullismo ed i comportamenti aggressivi INTRODUZIONE L Associazione Family Time nasce con l obiettivo di offrire un contributo alla tutela dei minori e delle loro famiglie.

Dettagli

PSICOLOGIA IN OSPEDALE L INTEGRAZIONE A FAVORE DELLA CURA: PSICONCOLOGIA IN REPARTO E IN DAY HOSPITAL

PSICOLOGIA IN OSPEDALE L INTEGRAZIONE A FAVORE DELLA CURA: PSICONCOLOGIA IN REPARTO E IN DAY HOSPITAL Dott.ssa Lucia Grassi - Responsabile S.S Oncologia A P.O.R.Ciriè Lanzo Sig.ra Gianna Regis - CPSE SC Oncologia Ivrea Dott.ssa Barbara Salvino Psiconcologa Servizio di Psicologia Ospedaliera sede Ciriè

Dettagli

DUE GRUPPI DI GENITORI SERVIZIO SOCIALE UNITA MIONRI CENTRO DONNA CENTRO PER LE FAMIGLIE

DUE GRUPPI DI GENITORI SERVIZIO SOCIALE UNITA MIONRI CENTRO DONNA CENTRO PER LE FAMIGLIE DUE GRUPPI DI GENITORI SERVIZIO SOCIALE UNITA MIONRI CENTRO DONNA CENTRO PER LE FAMIGLIE A cura di Silvia Donati, psicologa - psicoterapeuta Ernesto Sarracino, pedagogista Comune di Forlì UNITA MINORI

Dettagli

Lo sport come strumento di integrazione in età evolutiva. Lo sport, valido alleato anche per potenziare l attenzione e il Sistema Esecutivo

Lo sport come strumento di integrazione in età evolutiva. Lo sport, valido alleato anche per potenziare l attenzione e il Sistema Esecutivo 57 CONGRESSO NAZIONALE SIGM VENERDI 10 MAGGIO 2013 GENOVA AC HOTEL (SALA B) UPDATING E PROGETTI DEL CONI LIGURIA Lo sport come strumento di integrazione in età evolutiva. Lo sport, valido alleato anche

Dettagli