Relazione finanziaria 1 trimestre. Documentazione integrativa al comunicato stampa sull andamento della gestione al 31 marzo 2015

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1 Relazione finanziaria 1 trimestre Documentazione integrativa al comunicato stampa sull andamento della gestione al 31 marzo 3

2 Osservazioni sull andamento della gestione Vendite e consumi interni 1 trimestre Cemento e clinker Inerti* Calcestruzzo (milioni di tonnellate) (milioni di tonnellate) (milioni di m³) Variaz. % vs. Variaz. % vs. Variaz. % vs. Storico Perimetro omogeneo Storico Perimetro omogeneo Storico Perimetro omogeneo Europa centro-occidentale 3,1 (7,0) (7,0) 6,7 4,0 2,2 1,6 (5,7) (5,7) Nord America 0,6 0,0 0,0 0,2 30,3 30,3 0,1 (1,8) (1,8) Europa emergente, Nord Afric a e Medio oriente 3,3 (0,1) (0,1) 0,4 21,0 21,0 0,7 10,6 10,6 Asia 2,8 1,9 1,9 0,1 n.s. n.s. 0,2 (10,5) (10,5) Trading 0,7 (15,2) (15,2) n.s n.s. n.s. Eliminazioni (0,6) n.s. n.s Totale 10,0 (1,3) (1,3) 7,4 7,1 5,5 2,6 (2,1) (2,1) Europa centro-occidentale: Italia, Francia-Belgio, Spagna, Grecia - Nord America: U.S.A., Canada, Portorico - Europa emergente, Nord Africa e M edio oriente: Egitto, Marocco, Bulgaria, Kuwait, Arabia Saudita - Asia: Tailandia, India, Kazakistan I dati sono quasi totalmente relativi alle società consolidate con il metodo integrale; marginale l'apporto, pro-quota, delle società consolidate con il metodo proporzionale * escluse le uscite in cont o lavorazione n.s. non significativo L andamento del settore cemento e clinker ha risentito della generalizzata flessione dei volumi di vendita nell Europa centro-occidentale (con l impatto maggiore in Francia-Belgio) e nell attività di Trading. Una stabilità, rispetto al 1 trimestre, ha caratterizzato Nord America ed Europa emergente, Nord Africa e Medio oriente (calo in Egitto e crescita negli altri Paesi), mentre in progresso è risultata l Asia, con dinamiche positive in Tailandia e Kazakistan. Nel settore degli inerti, l aumento dei volumi di vendita (anche a parità di perimetro, escludendo l impatto di alcune acquisizioni in Francia) è riconducibile a un diffuso andamento positivo con incrementi sensibili in alcuni Paesi (Italia, Tailandia, Marocco e Nord America). Per contro, nel settore del calcestruzzo, la negativa performance dell Europa centrooccidentale (dovuta soprattutto a Francia-Belgio) ha condizionato l'andamento complessivo dei volumi di vendita, malgrado il buon progresso di Europa emergente, Nord Africa e Medio oriente cui hanno contribuito tutti i Paesi. 4

3 e risultati operativi (sub-consolidati per area) Europa centro-occidentale 453,6 (7,5) 28,8 (20,7) 32,3 (13,3) (11,5) (0,8) Nord America 76,9 25,3 (29,4) (28,2) (29,6) (29,4) (47,6) (21,4) Europa emergente, Nord Afric a e Medio oriente 266,8 12,1 57,4 (7,6) 57,4 (7,5) 33,0 (15,6) Asia 167,4 30,5 32,5 62,9 32,4 62,0 21,3 >100,0 Trading cemento e clinker 39,7 (11,6) 8,2 >100,0 7,9 >100,0 6,0 >100,0 Altri 90,0 13,8 (2,2) 8,3 (4,2) (73,9) (5,9) (43,2) Eliminazioni per scambi tra aree (113,9) n.s Totale 980,5 5,1 95,2 (0,4) 96,3 (0,3) (4,7) (13,0) n.s. non significativo I ricavi, pari a 980,5 milioni di euro (932,9 milioni di euro nel 1 trimestre ), hanno registrato, rispetto al pari periodo, un aumento del 5,1% determinato da un effetto cambi positivo del 7,5% e da una riduzione dell attività del 2,5%, in presenza di un effetto perimetro marginale (+0,1%). L andamento dei ricavi ha risentito del calo dei volumi di vendita e, in misura inferiore, dell andamento dei prezzi medi unitari, in calo nell Europa centro occidentale, ma in crescita nell insieme dei Paesi emergenti e in Nord America. A parità di cambi e perimetro, progressi dei ricavi sono stati registrati in diversi Paesi emergenti, in particolare India e Marocco, mentre i cali più significativi hanno riguardato l Europa centro-occidentale a causa di Francia Belgio e Italia. Il positivo effetto cambi, che ha interessato tutte le valute utilizzate nei Paesi dove opera il Gruppo, è stato significativo per lira egiziana, baht tailandese, dollaro USA e rupia indiana. Il margine lordo, pari a 95,2 milioni di euro, ha registrato una contenuta flessione (-0,4%) rispetto al 1 trimestre, beneficiando tuttavia del significativo contributo derivante dalla gestione dei diritti di emissione di CO2 (+21,2 milioni di euro rispetto allo stesso periodo ) e di un effetto cambi complessivamente positivo per 5,6 milioni di euro. Su questa dinamica hanno inciso la diminuzione dei ricavi (a parità di cambi e perimetro) e l aumento di alcuni costi operativi legato a specifiche situazioni (costi variabili in Egitto, anticipazione di interventi di manutenzione in Nord America). Queste dinamiche sono state in parte contrastate dai risultati dei piani di efficienza e risparmio tutt ora in atto. In relazione all andamento dei singoli Paesi, i progressi più significativi del rispetto al 1 trimestre, hanno riguardato, a parità di cambi e perimetro, l Italia (grazie tuttavia all effetto gestione dei diritti CO2), India (soprattutto per effetto dei prezzi di vendita) e Marocco (aumento dei ricavi e contenimento dei costi variabili), mentre i cali più importanti hanno interessato Francia-Belgio (diminuzione dei ricavi) ed Egitto (aumento dei costi variabili). 5

4 Il margine lordo, pari a 96,3 milioni di euro, ha beneficiato di proventi non ricorrenti netti di 1,1 milioni di euro (in linea con quelli del 1 trimestre ) e registra una lieve flessione (-0,3%) rispetto allo stesso periodo del passato esercizio. Il risultato è stato negativo per 4,7 milioni di euro, (-4,2 milioni di euro nel 1 trimestre ) dopo ammortamenti di 99,4 milioni di euro (98,9 milioni di euro nello stesso trimestre ) e svalutazioni di attività per 1,6 milioni di euro (1,8 milioni di euro). netto del periodo Il risultato ante imposte, negativo per 34,0 milioni di euro (-44,2 milioni di euro nel 1 trimestre ), sconta oneri finanziari netti di 29,8 milioni di euro, in calo del 24,3% rispetto a quelli dell omologo periodo (39,4 milioni di euro). A fronte di un modesto aumento degli oneri finanziari netti correlabili all indebitamento netto (da 28,9 milioni di euro nel 1 trimestre a 29,3 milioni di euro nel periodo in esame), si sono infatti registrati utili di cambio, al netto delle coperture, di 8,0 milioni di euro (perdite di cambio di 4,3 milioni di euro nel 1 trimestre ). Il risultato delle società valutate a patrimonio netto è stato positivo per 0,6 milioni di euro (valore negativo di 0,6 milioni di euro nel 1 trimestre ). Il carico stimato per imposte, pari a 22,8 milioni di euro, si confronta con imposte di 11,0 milioni di euro del 1 trimestre. L incremento apparente è dovuto alla registrazione di oneri fiscali normalmente riconosciuti nel 2 trimestre. La perdita del periodo è stata di 56,8 milioni di euro rispetto alla perdita di 55,2 milioni di euro del 1 trimestre. La perdita attribuibile al Gruppo è stata di 73,4 milioni di euro (perdita di 68,3 milioni di euro nel 1 trimestre ), mentre l utile di terzi è stato di 16,6 milioni di euro (13,1 milioni di euro). Totale conto economico complessivo Nel 1 trimestre le componenti che, partendo dal risultato di periodo, determinano il conto economico complessivo, hanno avuto un saldo positivo di 252,0 milioni di euro (saldo negativo di 11,3 milioni di euro nel 1 trimestre ) derivante principalmente da differenze di conversione per 235,3 milioni di euro e variazioni di fair value delle attività finanziarie disponibili per la vendita di 15,1 milioni di euro. Tenuto conto della perdita di 56,8 milioni di euro illustrata nel precedente paragrafo, il conto economico complessivo è stato positivo per 195,2 milioni di euro (125,4 milioni di euro attribuibili al Gruppo e 69,8 milioni di euro attribuibile a terzi) rispetto a un totale negativo di 66,5 milioni di euro del 1 trimestre (-80,5 milioni di euro attribuibili al Gruppo e +14,0 milioni di euro attribuibile a terzi). Valori e raffronti sono contenuti nello specifico Prospetto del conto economico complessivo, nella sezione Prospetti contabili. 6

5 Andamento della gestione per area geografica Europa centro-occidentale Italia 130,0 (4,1) 13,7 n.s. 17,6 >100,0 (1,1) 94,9 Francia / Belgio 299,4 (8,6) 16,3 (52,8) 16,2 (53,8) (5,2) n.s. Spagna 23,1 (7,1) (1,1) n.s. (1,1) n.s. (3,7) (>100,0) Altri 5,6 (13,2) (0,2) 60,2 (0,3) 25,4 (1,5) 8,4 Eliminazioni (4,6) n.s Totale 453,6 (7,5) 28,8 (20,7) 32,3 (13,3) (11,5) (0,8) n.s. non significativo In Italia, nel 1 trimestre del, contraddistinto da condizioni meteorologiche fortemente variabili, il consumo di cemento è da noi stimato in diminuzione. Nel corso del è attesa la prosecuzione della fase negativa del mercato, ma con un attenuazione del calo per il miglioramento dello scenario economico. In particolare, per la stabilizzazione del comparto delle opere pubbliche che dovrebbe beneficiare della maggiore flessibilità di bilancio e dell accelerazione nella spesa dei fondi strutturali europei. I nostri volumi complessivi di vendita di cemento e clinker sono diminuiti del 3,2% nei confronti dello stesso periodo dell anno precedente, con una dinamica più negativa rispetto al mercato, a causa di interventi selettivi basati sulla solvibilità della clientela. I prezzi continuano a risentire della perdurante conflittualità del mercato e, pur restando allineati ai valori del 4 trimestre, hanno registrato una forte flessione rispetto al 1 trimestre dello scorso esercizio. Nonostante gli andamenti negativi di prezzi e volumi, il del settore cemento ha evidenziato un deciso miglioramento rispetto al corrispondente periodo del. Ciò grazie all importante contributo derivante dalla vendita di diritti di emissione di CO2 (21,4 milioni di euro nel 1 trimestre del ) cui si sono aggiunti i risparmi nei costi variabili, in particolare per i fattori energetici e nei costi fissi in virtù della riorganizzazione attuata con il Progetto. Anche per il calcestruzzo, nel 1 trimestre del l andamento della domanda è stato negativo a causa della crisi economica e della stretta creditizia. Tuttavia emergono alcuni segnali positivi, in termini di numero di compravendite di unità immobiliari residenziali, di erogazioni di mutui alle famiglie e di bandi di gara per lavori pubblici. Le vendite di calcestruzzo del Gruppo sono diminuite dell 1,3% rispetto al 1 trimestre, a causa del calo riguardante le grandi opere, mentre le vendite nel mercato diffuso hanno registrato un modesto incremento. Per contro, sono risultati in forte crescita i volumi di inerti (+34,8%), principalmente per le maggiori vendite a terzi. Il del settore calcestruzzo e inerti, pur negativo, ha evidenziato un progresso rispetto al 1 trimestre del, grazie ai risparmi nei costi fissi, conseguiti con il piano di riorganizzazione, cui si è aggiunto il positivo effetto volume degli inerti. 7

6 In Francia e in Belgio, nel 1 trimestre, i consumi di cemento hanno registrato una significativa flessione confermando il negativo trend registrato nell ultimo trimestre del. I volumi di vendita di cemento e clinker del Gruppo in Francia sono diminuiti dell 8,4% (inclusi marginali quantitativi destinati all export), condizionati dal rallentamento degli investimenti pubblici, mentre in Belgio la diminuzione è stata più contenuta (-1,1% incluse le esportazioni). Come conseguenza di un contesto concorrenziale particolarmente inasprito, anche i prezzi di vendita hanno registrato una flessione. I volumi di vendita di calcestruzzo sono diminuiti del 6,5% in Francia e del 3,3% in Belgio, mentre nel settore inerti, l area Francia-Belgio ha mostrato un leggero incremento (+0,3%). Nel complesso i risultati di gestione hanno registrato una marcata flessione, penalizzati dai minori volumi di vendita e dall inasprito contesto concorrenziale, solo parzialmente compensati dalle azioni di contenimento dei costi operativi. In Spagna, si è registrato un aumento dei consumi di cemento rispetto ai primi mesi del, dopo le marcate flessioni degli anni precedenti. In questo contesto i volumi di cemento venduti dal Gruppo sul mercato nazionale hanno evidenziato un progresso dell 8,1%. Tuttavia i volumi di vendita complessivi di cemento e clinker hanno mostrato una flessione del 13,8%, penalizzati dalla rilevante diminuzione delle esportazioni. I volumi di vendita di calcestruzzo e inerti hanno consuntivato un aumento rispettivamente del 10,8% e del 5,8%. Il ha registrato una flessione a causa dei minori volumi di vendita complessivamente registrati nel settore cemento e del timing di alcuni interventi di manutenzione e spese fisse. Negli Altri Paesi, in Grecia, il mercato delle costruzioni appare ancora sostenuto da alcuni grandi progetti in infrastrutture partiti nei passati esercizi e dall avvio dei lavori autostradali nel nord del Paese. In un contesto che permane di grande incertezza, i volumi di vendita di cemento e clinker sono diminuiti dell 8,2% a causa del calo delle esportazioni. Le vendite di calcestruzzo e inerti hanno avuto una flessione rispettivamente del 71,9% e del 19,4%. Il è negativo, ma in miglioramento rispetto al 1 trimestre soprattutto per effetto del contenimento dei costi operativi. 8

7 Nord America Totale 76,9 25,3 (29,4) (28,2) (29,6) (29,4) (47,6) (21,4) In Nord America, nel 1 trimestre, i consumi di cemento nei mercati di attività del Gruppo hanno evidenziato un progresso nonostante la debolezza del mercato di Porto Rico. In tale contesto i nostri volumi di vendita di cemento sono stati in linea con il pari periodo mentre i ricavi unitari medi sono aumentati. I volumi di vendita di calcestruzzo hanno registrato una leggera flessione (-1,8%), mentre le vendite di inerti sono cresciute del 30,3%. Il margine lordo ha evidenziato una flessione rispetto al a causa del timing di alcuni importanti interventi di manutenzione il cui effetto è stato solo in parte compensato dalla favorevole dinamica dei prezzi. In presenza di un forte apprezzamento del dollaro, la rappresentazione in euro dell andamento del periodo enfatizza dinamiche (aumento dei ricavi e deterioramento dei risultati di gestione), decisamente più attenuate se espresse in valuta locale. Europa emergente, Nord Africa e Medio oriente Egitto 146,3 6,3 16,2 (42,3) 16,2 (42,0) 3,7 (76,9) Marocco 88,5 16,2 38,0 23,2 38,0 23,2 28,6 32,3 Altri (1) 32,0 32,0 3,2 (0,2) 3,2 (2,4) 0,7 (53,7) Eliminazioni Totale 266,8 12,1 57,4 (7,6) 57,4 (7,5) 33,0 (15,6) (1) Bulgaria, Kuwait, Arabia Saudita In Egitto, con la conferenza di Sharm el-sheikh, organizzata dal governo egiziano nel mese di marzo, è stata affermata la volontà del Paese di puntare sulle grandi opere e sugli investimenti esteri concentrati nei settori più importanti dell economia egiziana: estrazione di materie prime, produzione energetica, edilizia ed infrastrutture. Se il è stato caratterizzato da una pesante carenza di combustibili con evidenti ripercussioni sulle produzioni di clinker e cemento, così non è stato in questa prima parte di anno, nella quale anche i previsti aumenti del prezzo dei combustibili industriali ed energia elettrica non si sono ancora verificati. I consumi di cemento grigio sono diminuiti come già avvenuto nell ultimo trimestre del, ma con prospettive di crescita nel, favoriti sia dal mercato residenziale per 9

8 l avvio di nuovi grandi progetti gestiti soprattutto dall esercito, sia da quello non residenziale. I volumi complessivi di vendita di cemento e clinker del Gruppo hanno registrato un calo rispetto al 1 trimestre del 7,2% (-2,4% nel mercato domestico) imputabile soprattutto alla forte flessione dell export rispetto ai primi tre mesi del passato esercizio. Positivo è stato invece l andamento dei volumi di vendita nel settore calcestruzzo con una crescita del 10,6%. Il calo del, espresso in valuta locale, è dovuto alla crescita dei costi variabili (costi dei combustibili ed energia elettrica) che nei primi mesi del ancora non scontavano gli aumenti che hanno caratterizzato il prosieguo del passato esercizio. Impatti negativi sono stati anche determinati dal calo dei volumi di vendita di cemento e dall esaurirsi del rimborso per la tassa sull argilla pagata in eccesso. Le dinamiche sopra richiamate sono state solo lievemente attenuate da minori costi fissi (personale e manutenzioni). In Marocco, nel 1 trimestre, i consumi di cemento hanno evidenziato un lieve incremento rispetto allo stesso periodo del, nonostante il rallentamento degli investimenti privati nell edilizia sociale e del comparto dei lavori pubblici. In tale contesto di mercato, i volumi di vendita di cemento del Gruppo sul mercato nazionale hanno beneficiato del recupero dei volumi di vendita persi nello scorso mese di dicembre a seguito di alluvioni e dell effetto meteo particolarmente avverso, registrando un aumento del 6,3% (+6,7% nel complesso, incluse le esportazioni) e confermando la dinamica positiva dei prezzi medi di vendita già evidenziata nel corso del. I volumi di vendita di calcestruzzo e inerti hanno fatto registrare incrementi del 5,9% e del 21,0% rispettivamente. Il, anche a parità di tassi di cambio, è sensibilmente aumentato rispetto al 1 trimestre del, grazie ai maggiori volumi di vendita, alla positiva dinamica dei prezzi del cemento sul mercato domestico e alle efficienze sui costi variabili. Questi effetti positivi sono stati solo parzialmente attenuati da un aumento dei costi fissi, in particolare manutenzioni e personale. Relativamente agli Altri Paesi, in Bulgaria, nonostante aspettative di stabilità per il, nel 1 trimestre il mercato delle costruzioni ha registrato un calo per effetto delle avverse condizioni metereologiche, dei limitati fondi statali e della conferma dei fondi messi a disposizione dall Unione Europea avuta solo a fine marzo. I volumi di vendita di cemento del Gruppo sul mercato domestico sono diminuiti dell 8,5%, mentre le vendite complessive di cemento e clinker sono aumentate del 19,5% grazie alle esportazioni. Il è in linea con quello dei primi tre mesi del. In Kuwait, i consumi di cemento, sostenuti da investimenti in infrastrutture, sembrano destinati a ulteriori aumenti grazie al nuovo piano di Sviluppo quinquennale con progetti di partenariato pubblico - privato. I volumi di vendita di cemento del Gruppo sono cresciuti del 64,4% rispetto a un 1 trimestre fortemente penalizzato dai limiti operativi imposti dalle manutenzioni del bacino di carenaggio. I volumi di vendita di calcestruzzo sono aumentati del 12,2%. Nonostante il notevole aumento dei volumi di vendita, il è in linea con lo stesso periodo del a causa dei maggiori costi variabili. 10

9 Asia Tailandia 85,7 24,0 19,7 9,2 19,7 8,8 14,2 7,1 India 76,3 37,6 14,8 >100,0 14,8 >100,0 9,8 n.s. Altri (1) 5,3 45,1 (2,1) (23,8) (2,1) (23,8) (2,7) 13,6 Eliminazioni Totale 167,4 30,5 32,5 62,9 32,4 62,0 21,3 >100,0 (1) Kazakistan n.s. non significativo In Tailandia il mercato del cemento ha risentito del contesto economico generale (la ripresa economica è attesa per la seconda metà del ) registrando un calo rispetto al 1 trimestre dello scorso anno. I volumi di vendita di cemento del Gruppo sul mercato nazionale sono comunque aumentati dell 1,2% ma con prezzi in calo. Grazie al buon andamento delle esportazioni, le vendite di cemento e clinker sono aumentate complessivamente dell 11,8%. I volumi di calcestruzzo hanno invece registrato una flessione del 20,8% rispetto al 1 trimestre del. A causa dell impatto negativo dei prezzi, solo parzialmente compensato dai maggiori volumi di vendita, il in valuta locale registra una flessione. I risultati di gestione, nella loro rappresentazione in euro, beneficiano del sensibile apprezzamento del baht. In India, dopo due anni consecutivi di contrazione, si stima che anche nel 1 trimestre i consumi di cemento nel Sud del Paese (mercato di riferimento del Gruppo) siano in calo, pur mantenendo aspettative di una ripresa nella seconda parte dell anno. Anche i nostri volumi di vendita sul mercato nazionale hanno risentito dell andamento del mercato e hanno avuto una flessione del 17,2%, ma con prezzi in forte crescita rispetto al 1 trimestre dello scorso anno che aveva toccato livelli particolarmente modesti. L aumento del livello dei prezzi di vendita, dal mese di dicembre dello scorso anno, non può tuttavia ritenersi consolidato finché anche il mercato non riprenderà a crescere. Tenendo conto delle esportazioni di cemento e delle vendite di clinker, il calo dei volumi è stato dell 11,1% rispetto allo stesso periodo del. Grazie al positivo andamento dei prezzi, il, anche espresso in valuta locale, è in forte progresso rispetto al 1 trimestre dello scorso anno. Relativamente agli Altri Paesi, in Kazakistan è proseguita anche nel 1 trimestre del la crescita dei consumi di cemento con ripercussioni favorevoli sulle nostre vendite nazionali, in progresso del 22,7%, ma con prezzi in lieve calo, rispetto a un 1 trimestre attestato su livelli particolarmente modesti. Anche i, sia pur modesti, volumi di vendita di calcestruzzo hanno registrato un sensibile aumento (oltre il 100%). Nonostante 11

10 l incremento dei volumi di vendita, il espresso in valuta locale è inferiore a quello del 1 trimestre a causa della crescita dei costi operativi, in particolare di quelli fissi. Trading cemento e clinker Totale 39,7 (11,6) 8,2 >100,0 7,9 >100,0 6,0 >100,0 Nel corso del 1 trimestre i volumi di vendita di cemento e clinker, infragruppo e verso terzi, sono diminuiti del 15,2% rispetto all omologo periodo dell anno precedente. A fronte di un calo dell attività di Trading si è registrata una positiva performance dei terminali. I risultati gestionali sono aumentati rispetto allo stesso periodo dell anno precedente, beneficiando anche del rimborso assicurativo di 4,5 milioni di euro in relazione ai danni subiti per rischio politico che hanno causato l abbandono della costruzione di un terminale in Libia. Indebitamento finanziario netto Al 31 marzo, l indebitamento finanziario netto era pari a 2.343,9 milioni di euro, in aumento di 187,2 milioni di euro nel confronto con il 31 dicembre in conseguenza soprattutto delle dinamiche stagionali del capitale d esercizio e delle differenze negative di conversione dovute all apprezzamento delle altre valute utilizzate dal Gruppo nei confronti dell euro. Indici finanziari (Valori assoluti in milioni di euro) 31 marzo 31 dicembre Indebitamento finanziario netto 2.343, ,7 Patrimonio netto consolidato 4.063, ,0 "Gearing"% 57,7 55,4 Indebitamento finanziario netto 2.343, ,7 648,8 649,1 648,8 649,1 Oneri finanziari netti* 120,3 128,6 * Oneri finanziari netti correlabili all'indebitamento netto "Leverage" "Coverage" Il leverage e il coverage sono stati calcolati su valori di conto economico anno mobile. 3,6 1 trimestre 5,4 3,3 Esercizio 5,0 12

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