UNIVERSITÀ DEGLI STUDI MEDITERRANEA DI REGGIO CALABRIA

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1 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI MEDITERRANEA DI REGGIO CALABRIA DIPARTIMENTO DICEAM Manifesto degli Studi per l anno accademico 2016/17 1 Premessa L offerta formativa del Dipartimento DICEAM dell Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria prevede l attivazione dei seguenti Corsi di Laurea e dei seguenti Corsi di Laurea magistrale, nelle modalità di seguito indicate: Corso di Laurea in Ingegneria Civile-Ambientale (Classe L-7) Corso di Laurea in Ingegneria Industriale (Classe L-9) Corso di Laurea magistrale in Ingegneria Civile (Classe LM-23) Corso di Laurea magistrale in Ingegneria per l Ambiente e il Territorio (Classe LM-35 ) 2 Corsi di Laurea 2.1 Corsi di Laurea In accordo agli ordinamenti didattici sono attivati nell anno accademico 2016/17 i seguenti Corsi di Laurea: Ingegneria Civile Ambientale Ingegneria Industriale Gli insegnamenti attivati nell anno accademico 2016/17, unitamente ai corrispondenti crediti formativi universitari (CFU), sono riportati nel regolamento didattico di ciascun Corso di Laurea. 2.2 Ammissione al Corso di Laurea in Ingegneria Civile-Ambientale e valutazione della preparazione iniziale Per essere ammessi al Corso di Laurea in Ingegneria Civile-Ambientale occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di un analogo titolo di studio conseguito all estero, riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente e partecipare alle prove di ingresso organizzate dal Dipartimento. Per la valutazione della preparazione di base è obbligatorio effettuare la prova di ingresso predisposta dal Centro Interuniversitario per l accesso alle Scuole di Ingegneria e Architettura (CISIA) o da analoga struttura, che prevede la soluzione di test relativi ad argomenti di logica, comprensione verbale, matematica, scienze fisiche e chimiche. La prova di ingresso, potrà essere svolta on line via web, utilizzando idonee aule informatiche preventivamente accreditate. Tali test on line saranno svolti più volte nel periodo marzo-ottobre Le date, gli orari e le modalità di iscrizione al test sono disponibili sul sito web del Dipartimento. La prova di ingresso si considera superata se il punteggio ottenuto è non inferiore a 13,50/40 o equivalenti. Il mancato raggiungimento del punteggio minimo comporterà l attribuzione di Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA). Il recupero degli OFA potrà avvenire mediante la frequenza dei corsi di potenziamento ed il superamento della relativa prova finale ovvero attraverso il superamento del corrispondente esame curriculare. 2.3 Ammissione al Corso di laurea in Ingegneria Industriale e valutazione della preparazione inziale Per essere ammessi al Corso di Laurea in Ingegneria Industriale occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di un analogo titolo di studio conseguito all estero, riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente e partecipare alle prove di ingresso organizzate dal Dipartimento. Per la valutazione della preparazione di base è obbligatorio effettuare la prova di ingresso predisposta dal Centro Interuniversitario per l accesso alle Scuole di Ingegneria e Architettura (CISIA) o da analoga struttura, che prevede la soluzione di test relativi ad argomenti di logica, comprensione verbale, matematica, scienze fisiche e chimiche. La prova di ingresso, potrà essere svolta on line via web, utilizzando idonee aule informatiche preventivamente accreditate. Tali test on line saranno svolti più volte nel periodo marzo-ottobre Le date, gli orari e le modalità di iscrizione al test sono disponibili sul sito web del Dipartimento. La prova di ingresso si considera superata se il punteggio ottenuto è non inferiore a 13,50/40 o equivalenti.. Il mancato raggiungimento del punteggio minimo comporterà l attribuzione di Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA). Il recupero degli OFA potrà avvenire mediante la frequenza dei corsi di potenziamento ed il superamento della relativa prova finale ovvero attraverso il superamento del corrispondente esame curriculare

2 2.4 Calendario delle attività formative Le attività formative relative a tutti i corsi saranno svolte in due cicli didattici, denominati semestri, secondo il seguente calendario: 1 semestre da lunedì 3 ottobre 2016 a venerdì 16 dicembre semestre: da lunedì 27 febbraio 2017 a mercoledì 12 aprile 2017 da giovedì 20 aprile 2017 a venerdì 19 maggio Piani di studio Ad ogni studente del primo e del secondo anno del Corso di Laurea in Ingegneria Civile-Ambientale viene attribuito il piano di studio ufficiale. Ad ogni studente del primo anno del Corso di Laurea in Ingegneria Industriale viene attribuito il piano di studio ufficiale. Gli studenti del Corso di Laurea in Ingegneria Civile-Ambientale iscritti al terzo anno dovranno presentare un piano di studio in cui vengono effettuate le opzioni nell ambito dei crediti formativi universitari, ovvero un piano individuale che dovrà rispettare gli obiettivi formativi ed il quadro generale delle attività formative indicati nell Ordinamento didattico del Corso di Laurea. Gli studenti del Corso di Laurea in Ingegneria Industriale iscritti al secondo anno dovranno presentare un piano di studio in cui vengono effettuate le opzioni nell ambito dei crediti formativi universitari, ovvero un piano individuale che dovrà rispettare gli obiettivi formativi ed il quadro generale delle attività formative indicati nell Ordinamento didattico del Corso di Laurea. I piani di studio dovranno essere presentati, esclusivamente in modalità online, entro il 14 ottobre 2016 e dovranno essere approvati dai Consigli dei Corsi di Laurea competenti entro il termine di 20 giorni dalla data di scadenza prevista per la presentazione. 2.6 Sedute di esame Le sedute di esame si svolgeranno esclusivamente nei periodi di sospensione delle attività formative. L intervallo tra due sedute successive deve essere di almeno due settimane. Le sedute di esame degli insegnamenti attivati nello stesso anno non possono sovrapporsi. Il loro numero è indicato nella seguente tabella: Inizio periodo Sessioni d esame Fine periodo sedute lunedì 9 gennaio 2017 venerdì 24 febbraio *-2 + mercoledì 31 maggio 2017 venerdì 21 luglio **-2 + lunedì 4 settembre 2017 venerdì 29 settembre lunedì 8 gennaio 2018 venerdì 23 febbraio *per i Corsi erogati nel I semestre **per i Corsi erogati nel II semestre + per i corsi erogati nell anno accademico precedente Per gli studenti a cui mancano non più di 24 crediti, escluso la prova finale e le ulteriori attività formative (art.5, comma D del DM 270/2004), sono previste due sedute straordinarie di esami da tenersi dal 23 ottobre 2017 all 10 novembre 2017 e dal 9 aprile 2018 al 20 aprile Possono, inoltre, partecipare alle sedute straordinarie di esame: gli studenti di ritorno da percorsi di mobilità all'estero (per es. Erasmus) - l appello di aprile è da considerarsi prolungamento delle sedute di esame previste dal 9 gennaio 2017 al 24 febbraio 2017; gli studenti iscritti, almeno, al I anno Fuori Corso nell anno accademico (Fuori Corso del III anno); gli studenti che sono transitati dai Corsi di Laurea attivati secondo il DM 509/1999 al Corso di Laurea in Ingegneria Civile-Ambientale, attivato secondo il DM 270/2004; gli studenti che sono transitati dal Corso di Laurea in Ingegneria Civile e dal Corso di Laurea in Ingegneria per l Ambiente e il Territorio, attivati, secondo il DM 270/2004, al Corso di Laurea in Ingegneria Civile-Ambientale, attivato secondo il DM 270/2004; gli studenti iscritti come STUDENTE LAVORATORE nell anno accademico 2015/16 e 2016/ Esami e verifiche del profitto Gli studenti potranno sostenere gli esami degli insegnamenti relativi al loro anno di iscrizione solo dopo il termine delle rispettive lezioni. Gli studenti dovranno presentarsi alle sedute di esame muniti di un valido documento di riconoscimento, previa iscrizione almeno cinque giorni prima della data prevista. Le commissioni di esame, costituite ai sensi del Regolamento Didattico di Ateneo, sono formate da almeno due membri e sono presiedute dal docente a cui è stata affidata l attività formativa. Al termine dell esame, secondo quanto previsto dal comma 9 dell art. 40 del Regolamento Didattico di Ateneo, si procede alla registrazione dello stesso attribuendo una votazione espressa in trentesimi, con eventuale lode, ed i relativi crediti. L esame si considera superato se la

3 votazione conseguita è pari ad almeno diciotto trentesimi. 2.8 Propedeuticità Le propedeuticità obbligatorie sono riportate nei regolamenti didattici dei Corsi di Laurea. 2.9 Criteri di riconoscimento dei crediti acquisiti in altri Corsi di Laurea In caso di trasferimento da un altro Corso di Laurea, il numero di crediti riconosciuti e l anno di corso in cui lo studente viene iscritto saranno stabiliti dal Consiglio del Corso di Laurea competente. A tale scopo il Consiglio dovrà valutare le conoscenze e le abilità acquisite, che dovranno essere certificate dall Università di provenienza. Le modalità per colmare eventuali debiti formativi saranno individuate caso per caso. Se il trasferimento avviene da un Corso di Laurea appartenente alla stessa Classe la quota dei crediti formativi riconosciuti per ogni settore scientifico disciplinare non sarà inferiore al 50% di quelli già acquisiti. Gli eventuali crediti non riconosciuti faranno comunque parte del curriculum dello studente, anche al fine di un eventuale loro riconoscimento nell ambito dell iscrizione ad un Corso di Laurea magistrale Tirocini didattici Le attività di tirocinio sono disciplinate dal regolamento di Dipartimento riguardante le attività di tirocinio didattico. La domanda per lo svolgimento del tirocinio didattico può essere presentata dagli studenti iscritti al Corso di Laurea che hanno conseguito almeno 120 crediti. Le domande di accesso alle attività di tirocinio devono essere presentate all'ufficio Tirocini del Dipartimento. I tirocini didattici potranno essere svolti presso le aziende iscritte nell'elenco dei soggetti ospitanti. Le modalità di accesso/svolgimento delle attività di tirocinio sono stabilite nel Regolamento Tirocini del Diceam Prova finale 1. La prova finale può consistere o nella presentazione e discussione di un elaborato progettuale sviluppato sotto la guida di un docente relatore, o nella presentazione e discussione di una relazione sull attività effettuata durante il tirocinio svolto, sotto la supervisione di un docente relatore, presso aziende o enti esterni sulla base di apposite convenzioni, oppure presso un laboratorio dell Ateneo. In entrambi i casi i candidati dovranno predisporre un poster ed una relazione tecnica da illustrare alla Commissione d esame. Gli elaborati possono essere redatti in lingua Inglese. 2. Per essere ammessi a sostenere la prova finale, i candidati devono aver acquisito tutti i restanti crediti formativi. La domanda di ammissione alla prova finale deve essere presentata presso la Segreteria Studenti almeno venti giorni prima della data della sessione dell esame di Laurea. L ultimo esame dovrà essere superato almeno 10 giorni prima della seduta di laurea. 3. La relazione tecnica deve essere consegnata alla segreteria studenti ed alla segreteria del comparto della didattica del Dipartimento Diceam, in formato elettronico almeno sette giorni prima della data della seduta di Laurea. 4. La discussione della relazione deve essere antecedente la seduta di Laurea ed avverrà davanti ad una Commissione d esame composta da almeno cinque docenti, di cui almeno uno di Prima Fascia, nominata dal Direttore del DICEAM. 5. Per il Poster non è prevista consegna anticipata ma sarà predisposto autonomamente dallo studente e presentato direttamente alla Commissione in occasione della seduta di Laurea. 6. La seduta di Laurea deve essere pubblica ed avverrà davanti alla medesima Commissione del punto 4, attraverso una poster session.. 7. La proclamazione avviene in aula ad un orario prefissato. 8. La prova finale sarà articolata in 5 sedute, che si svolgeranno nei mesi di: maggio, luglio, ottobre e dicembre 2017 e di marzo I calendari saranno pubblicati sul sito del Dipartimento. Prova finale: format POSTER Il Poster che gli studenti devono redigere per sostenere la prova finale è in formato UNI A1 (cm 59,4 x 84,0) da leggersi in verticale. L elaborato deve riferirsi ad uno dei moduli di insegnamento del proprio corso di laurea (corsi, laboratori o tirocini) e non potrà invece relazionarsi ad esperienze didattiche non obbligatorie (quali, ad esempio, viaggi di istruzione, Erasmus, crediti liberi, convegni, seminari e workshop, o, in generale, attività didattiche esterne all Ateneo). Si compone di una parte scritta (6000 battute, carattere ARIAL, 16 punti, interlinea 1,5) che deve esplicitare la scelta, accompagnata da illustrazioni (disegni, grafici, fotografie ecc.) atte a mettere in luce le competenze acquisite e motivare la preferenza per quello specifico modulo didattico, cioè i motivi per cui tale modulo è stato ritenuto l esperienza formativa più significativa del proprio curriculum. La parte dell elaborato riservata alle illustrazioni grafiche potrà essere utilizzata dal candidato per descrivere, attraverso un congruo numero di immagini, l esperienza didattica su cui verte la prova finale. Ogni illustrazione dovrà essere corredata di apposita didascalia, sempre in ARIAL, corpo 14 punti Conseguimento della Laurea Laurea in Ingegneria Civile-Ambientale 1. Il conseguimento della Laurea in Ingegneria Civile-Ambientale avviene con il superamento della prova finale. 2. Il voto di Laurea, espresso in centodecesimi con eventuale lode, viene determinato valutando il curriculum dello studente e la prova finale come segue: a) viene calcolata la media dei voti, espressi in trentesimi, utilizzando come pesi i relativi crediti; b) a tale media, convertita in centodecesimi, vengono sommati: - un punto per eventuali lodi conseguite in moduli corrispondenti a 36 crediti, - un punto per l eventuale conseguimento del livello B1 di conoscenza della lingua inglese, attestato da un ente certificatore riconosciuto, - un massimo di tre punti in relazione al tempo impiegato a conseguire la Laurea, (calcolato con la relazione p = 7,5 1,5d, in cui d è la durata espressa in frazioni di anno)

4 - un massimo di quattro punti per la prova finale, 3. Ai candidati che raggiungono il punteggio di 110 può essere attribuita la lode con voto unanime della Commissione Laurea in Ingegneria Industriale 1. Il conseguimento della Laurea in Ingegneria Industriale avviene con il superamento della prova finale. 2. Il voto di Laurea, espresso in centodecesimi con eventuale lode, viene determinato valutando il curriculum dello studente e la prova finale come segue: a) viene calcolata la media dei voti, espressi in trentesimi, utilizzando come pesi i relativi crediti; b) a tale media, convertita in centodecesimi, vengono sommati: - un punto per eventuali lodi conseguite in moduli corrispondenti a 36 crediti, - un punto per l eventuale conseguimento del livello B2 o superiore di conoscenza della lingua inglese, attestato da un ente certificatore riconosciuto, - tre punti se la laurea avviene in corso o due punti se la laurea avviene entro il primo anno fuori corso, - un massimo di quattro punti per la prova finale. 3. Ai candidati che raggiungono il punteggio di 110 può essere attribuita la lode con voto unanime della Commissione Ulteriori informazioni Ulteriori informazioni saranno rese disponibili sul sito web del Dipartimento DICEAM (www.diceam.unirc.it). 3 Corsi di Laurea magistrale 3.1 Corsi di Laurea magistrale In accordo agli ordinamenti didattici sono attivati nell anno accademico 2016/17 i seguenti Corsi di Laurea magistrale: Ingegneria Civile Ingegneria per l Ambiente e il Territorio Gli insegnamenti attivati nell anno accademico 2016/17, unitamente ai corrispondenti crediti formativi universitari (CFU), sono riportati nel regolamento didattico di ciascun Corso di Laurea magistrale. 3.2 Ammissione ai Corsi di Laurea magistrale in Ingegneria Civile 1. Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile occorre essere in possesso di una Laurea triennale, ovvero di un analogo titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. Occorre altresì essere in possesso sia di opportuni requisiti curriculari, sia di un adeguata preparazione personale, così come specificato nei seguenti commi. 2. L'accesso al Corso di studi è subordinato al possesso dei requisiti curriculari ed alla verifica della preparazione personale. I requisiti curriculari necessari consistono nella conoscenza di almeno una lingua dell'unione Europea oltre all'italiano e nel possesso di un numero minimo di crediti in specifici settori scientifico-disciplinari: almeno 45 CFU nei settori MAT/01 - MAT/09, FIS/01, CHIM/07, di cui almeno 9 CFU nel settore MAT/05, 6 CFU nel settore MAT/03, 6 CFU nel settore MAT/07, 12 CFU nel settore FIS/01, 6 CFU nel settore CHIM/07. Solo per gli anni accademici 2013/2014 e 2014/2015, per gli studenti in possesso di Laurea conferita ai sensi del DM 509/99, fermo restando il totale di 45 CFU nei settori sopra menzionati, sono sufficienti 8 CFU nel settore MAT/05, 5 CFU nel settore MAT/03, 5 CFU nel settore MAT/07, 10 CFU nel settore FIS/01, 5 CFU nel settore CHIM/07, 5 CFU nel settore ING-INF/05. Almeno 80 CFU nei settori da ICAR/01 a ICAR/20, di cui almeno 12 CFU nei settori ICAR/01-02, 6 CFU nel settore ICAR/05, 6 CFU nel settore ICAR/06, 12 CFU nel settore ICAR/07, 12 CFU nel settore ICAR/08, 12 CFU nel settore ICAR/09, 6 CFU nel settore ING-IND/22. Solo per gli anni accademici e , per gli studenti in possesso di Laurea conferita ai sensi del DM 509/99, fermo restando il totale di 80 CFU nei settori sopra menzionati, sono sufficienti 10 CFU nei settori ICAR/01-02, 5 CFU nel settore ICAR/05, 5 CFU nel settore ICAR/06, 10 CFU nel settore ICAR/07, 10 CFU nel settore ICAR/08, 10 CFU nel settore ICAR/09, 5 CFU nel settore ING-IND/22 3. Per i laureati all estero la verifica dei requisiti curriculari può essere eseguita dal Consiglio di Corso di studi inquadrando le attività formative seguite con profitto all interno dei settori scientifico-disciplinari, omologhi dell'ordinamento italiano. 4. L adeguatezza della preparazione personale è valutata da una Commissione, composta da cinque docenti di ruolo, nominata ogni anno dal Direttore del DICEAM. Tale commissione, valutato il curriculum di studi di ciascun candidato all'ammissione, può sottoporre i candidati stessi a un colloquio. Il Colloquio è obbligatorio per i candidati stranieri o dotati di un titolo di studio estero e per coloro i quali abbiano conseguito un voto di laurea inferiore a 90/110 (o equivalente). Per i candidati stranieri il colloquio è valido per l'accertamento della conoscenza, almeno strumentale, della lingua italiana.

5 3.3 Ammissione ai Corsi di Laurea magistrale in Ingegneria per l Ambiente e il Territorio 1. Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria per l Ambiente e il Territorio occorre essere in possesso di una Laurea triennale, ovvero di un analogo titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. Occorre altresì essere in possesso sia di opportuni requisiti curriculari, sia di un adeguata preparazione personale, così come specificato nei commi successivi. 2. L'accesso al Corso di studi è subordinato al possesso dei requisiti curriculari ed alla verifica della preparazione personale. I requisiti curriculari necessari consistono nella conoscenza di almeno una lingua dell'unione Europea oltre all'italiano e nel possesso di un numero minimo di crediti in specifici settori scientifico-disciplinari: a) almeno 42 CFU nei settori MAT/03 - MAT/09, FIS/01, CHIM/03-CHIM/07, ING-INF/01- ING-INF/05, di cui almeno 24 CFU nei settori MAT/03-MAT/09, 9 CFU nel settore FIS/01, 6 CFU nei settori CHIM/03- CHIM/07. b) almeno 80 CFU nei settori da ICAR/01 a ICAR/21 e nei settori BIO/07, CHIM/12, GEO/02, GEO/05, GEO/11, ING-IND/11, ING-IND/22, ING-IND/24, ING-IND/25, ING-IND/27, ING-IND/28, ING-IND/29, ING-IND/30 e ING-IND/31, di cui almeno 6 CFU nei settori ICAR/01, 6 CFU nel settore ICAR/07, 9 CFU nel settore ICAR/08, 6 CFU nei settori ING-IND/ Coloro i quali presentino un deficit massimo totale di non più di 12 CFU rispetto al totale previsto per le discipline di base e per quelle caratterizzanti o in uno o più specifici settori scientifico-disciplinari specifici, possono essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale nel caso in cui abbiano conseguito la Laurea di I livello, ovvero un analogo titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo, con una votazione di almeno 100/110 o equivalente (per i titoli con valutazione finale non espressa in centodecesimi). a) Per i laureati all estero la verifica dei requisiti curriculari può essere effettuata dal Consiglio di Corso di studi inquadrando le attività formative seguite con profitto all interno dei settori scientifico-disciplinari omologhi dell'ordinamento italiano. 3. L adeguatezza della preparazione personale viene valutata da una Commissione, composta da cinque docenti di ruolo, nominata ogni anno dal Direttore del DICEAM. Tale commissione, valutato il curriculum di studi di ciascun candidato all'ammissione, può sottoporre i candidati stessi ad un colloquio. Il Colloquio è obbligatorio per i candidati stranieri o dotati di un titolo di studio estero e per coloro i quali abbiano conseguito un voto di laurea inferiore a 90/110 (o equivalente). Per i candidati stranieri il colloquio è valido per l'accertamento della conoscenza, almeno strumentale, della lingua italiana. 3.4 Calendario delle attività formative Le attività formative relative a tutti i corsi saranno svolte in due cicli didattici, denominati semestri, secondo il seguente calendario: 1 semestre da lunedì 3 ottobre 2016 a venerdì 16 dicembre semestre: da lunedì 27 febbraio 2017 a mercoledì 12 aprile 2017 da giovedì 20 aprile 2017 a venerdì 19 maggio Piani di studio Ogni studente dei Corsi di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile ed in Ingegneria per l Ambiente e il Territorio è tenuto a presentare un piano di studio comprensivo delle attività formative a scelta. Queste ultime potranno essere specificate tra quelle svolte nell ateneo, purché coerenti con il progetto formativo. È anche possibile presentare un piano di studio individuale, che dovrà rispettare gli obiettivi formativi ed il quadro generale delle attività formative indicati nell Ordinamento didattico del Corso di Laurea magistrale. I piani di studio dovranno essere presentati, esclusivamente in modalità online, entro il 14 ottobre 2016 e dovranno essere approvati dal Consiglio dei Corsi di Studio competente entro il termine di 20 giorni dalla data di scadenza prevista per la presentazione. Gli studenti che conseguono il diploma di Laurea nelle sedute di Laurea di ottobre e dicembre 2016, possono presentare, esclusivamente in modalità online, il piano di studi entro il 31 dicembre Sedute di esame Le sedute di esame si svolgeranno esclusivamente nei periodi di sospensione delle attività formative. L intervallo tra due sedute successive deve essere di almeno due settimane. Il loro numero è indicato della seguente tabella: Inizio periodo Sessioni d esame Fine periodo sedute lunedì 9 gennaio 2017 venerdì 24 febbraio *-2 + mercoledì 31 maggio 2017 venerdì 21 luglio **-2 + lunedì 4 settembre 2017 venerdì 29 settembre lunedì 8 gennaio 2018 venerdì 23 febbraio

6 *per i Corsi erogati nel I semestre **per i Corsi erogati nel II semestre + per i corsi erogati nell anno accademico precedente Per gli studenti a cui mancano non più di 18 crediti, escluso la prova finale e le ulteriori attività formative (art.5, comma D del DM 270/2004), sono previste due sedute straordinarie di esami da tenersi dal 23 ottobre 2017 al10 novembre 2017 e dal 9 aprile 2018 al 20 aprile Possono, inoltre, partecipare alle sedute straordinarie di esame: gli studenti di ritorno da percorsi di mobilità all'estero (per es. Erasmus) ) - l appello di aprile è da considerarsi prolungamento delle sedute di esame previste dal 9 gennaio 2017 al 24 febbraio 2017; gli studenti iscritti, almeno, al I anno Fuori Corso nell anno accademico 2016/17 (Fuori Corso del II anno); gli studenti iscritti come STUDENTE LAVORATORE nell anno accademico 2015/16 e 2016/ Esami e verifiche del profitto Gli studenti potranno sostenere gli esami degli insegnamenti relativi al loro anno di iscrizione solo dopo il termine delle rispettive lezioni. Gli studenti dovranno presentarsi alle sedute di esame muniti di un valido documento di riconoscimento, previa iscrizione almeno cinque giorni prima della data prevista. Le commissioni di esame, costituite ai sensi del Regolamento Didattico di Ateneo, sono formate da almeno due membri e sono presiedute dal docente a cui è stata affidata l attività formativa. Al termine dell esame, secondo quanto previsto dal comma 9 dell art. 40 del Regolamento Didattico di Ateneo, si procede alla registrazione dello stesso attribuendo una votazione espressa in trentesimi, con eventuale lode, ed i relativi crediti. L esame si considera superato se la votazione conseguita è pari ad almeno diciotto trentesimi. 3.8 Propedeuticità Le propedeuticità obbligatorie sono riportate nei regolamenti didattici dei Corsi di Laurea Magistrale. 3.9 Criteri di riconoscimento dei crediti acquisiti in altri Corsi di Studio In caso di trasferimento da un altro Corso di Laurea magistrale appartenente alla stessa classe, la quota di crediti riconosciuti per ogni settore scientifico-disciplinare non sarà inferiore al 50% di quelli già acquisiti. Le conoscenze e le abilità acquisite dovranno essere certificate ufficialmente dall Università di provenienza. Per gli studenti provenienti da Corsi di Laurea magistrale appartenenti ad una classe diversa, ovvero da Corsi di Laurea Specialistici, valgono le regole di ammissione specificate ai punti 3.2 e 3.3. Il riconoscimento dei crediti acquisiti sarà valutato, caso per caso, dal Consiglio del Corso di Studio competente Tirocini di ricerca Le attività di tirocinio sono disciplinate dal regolamento di Dipartimento riguardante le attività di tirocinio. La domanda per lo svolgimento del tirocinio può essere presentata dagli studenti iscritti ai Corsi di Laurea magistrale che hanno conseguito almeno 60 crediti. Le domande possono essere presentate all'ufficio Tirocini del Dipartimento in qualunque periodo dell anno, almeno una settimana prima dell inizio dell attività, indicando il numero di crediti acquisiti e la media aritmetica delle votazioni conseguite. I tirocini di ricerca potranno essere svolti presso le aziende iscritte nell'elenco dei soggetti ospitanti. Le modalità di accesso/svolgimento delle attività di tirocinio sono stabilite nel Regolamento Tirocini del Diceam Prova finale La prova finale ha lo scopo di accertare la preparazione di base e professionale del candidato e consiste nella discussione di un elaborato scritto o grafico, avente prevalentemente carattere tecnico-progettuale, oppure in una prova orale sul curriculum seguito dal candidato. L elaborato finale può coincidere con la relazione delle attività svolte durante il periodo di tirocinio. Le prove finali saranno articolate in cinque sedute che si svolgeranno nei mesi di maggio 2017, luglio 2017, ottobre 2017, dicembre 2017, marzo I calendari saranno pubblicati sul sito del Dipartimento. Condizione necessaria per la presentazione della domanda è l iscrizione al secondo anno mentre condizione necessaria per lo svolgimento della prova finale è di aver acquisito tutti i crediti previsti dal piano di studi almeno dieci giorni prima della seduta dell esame di Laurea con l eccezione dei crediti relativi alla prova finale. La domanda di ammissione alla prova finale deve essere presentata presso la Segreteria Studenti almeno venti giorni prima della data della sessione dell esame di Laurea, secondo le modalità previste dal Manifesto generale di Ateneo. L elaborato oggetto della prova finale deve essere consegnato alla segreteria studenti ed alla segreteria del Comparto della didattica del Dipartimento Diceam, in formato elettronico, almeno sette giorni prima della data della seduta di Laurea magistrale. La commissione esaminatrice sarà costituita da almeno 7 docenti ufficiali, di cui almeno uno di prima fascia, nominata dal Direttore del Dipartimento Diceam.

7 3.12 Conseguimento della Laurea magistrale in Ingegneria Civile e in Ingegneria per l Ambiente e il Territorio 1. Il conseguimento della Laurea magistrale avviene con il superamento della prova finale. 2. Il voto di Laurea, espresso in centodecesimi con eventuale lode, è determinato valutando il curriculum dello studente e, la prova finale come segue: a) calcolo della media dei voti conseguiti al corso di laurea magistrale, espressi in trentesimi, utilizzando come pesi i relativi crediti. b) a tale media, convertita in centodecesimi, vengono sommati: - un punto per eventuali lodi conseguite in moduli corrispondenti a 24 crediti; - un punto per conoscenza della lingua inglese certificata a livello minimo C1; - un punto nel caso in cui il tempo impiegato per il conseguimento della laurea sia maturato entro la scadenza accademica del 2 anno di corso. - un massimo di sei punti per la prova finale (con un massimo di due punti per tesi compilative; fino a quattro punti per le tesi a carattere progettuale; fino a sei punti per le tesi a carattere sperimentale). Ai candidati che raggiungono il punteggio di 110 può essere attribuita la lode con voto unanime della commissione Ulteriori informazioni Ulteriori informazioni saranno rese disponibili sul sito web del Dipartimento

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