Relazione finale intervento formativo, con lavoro di staff. Colangelo Benedetto classe I9 DOL. Anno scolastico Tutor Paolo Silveri

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Relazione finale intervento formativo, con lavoro di staff. Colangelo Benedetto classe I9 DOL. Anno scolastico 2011 - Tutor Paolo Silveri"

Transcript

1 Relazione finale intervento formativo, con lavoro di staff. Colangelo Benedetto classe I9 DOL Aspetti innovativi e pedagogici della piattaforma Cisco WebEx. It Essential, Fondamenti di informatica e reti. Anno scolastico Tutor Paolo Silveri Introduzione: Questa esperienza, mi ha permesso di : entrare più facilmente in sintonia con gli studenti; scegliere il linguaggio più appropriato a seconda delle caratteristiche degli allievi; aumentare la capacità di persuasione; instaurare relazioni di fiducia e rispetto reciproco con la classe; utilizzare un linguaggio che mantenga vivi interesse e attenzione durante le lezioni; gestire efficacemente lo stato emotivo; 1. Descrizione di contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti La proposta condivisa dalle Docenti, Prof.ssa Cesarini Sforza, e Prof.ssa Lilliana Dalbosco, con il supporto dell Assistente del Laboratorio di informatica Benedetto Colangelo, circa la proposta didattica (It Essential, Fondamenti di informatica e reti) inserita nel Piano PNI, ha permesso agli studenti, l impiego mirato e costante dei nuovi mezzi di comunicazione digitale. In particolare l intenzione è stata di sperimentare oltre che delle metodiche innovative, anche degli aspetti di sicurezza previsti negli ambienti di lavoro o apprendimento tecnico-pratico. Il contenuto specifico prescelto è stato (It Essential, Fondamenti di informatica e reti). Il progetto ha coperto nell anno scolastico (ottobre-novembre) ed è strettamente connesso alla programmazione curricolare per le prime classi del Liceo Scientifico. Il luogo della realizzazione è stata l aula di informatica, utilizzando (attrezzature, personal computer, connessione ad internet e software Le fasi sono scandite in 12 passi (vedi griglia). di progettazione) che vanno dalla presentazione del progetto alla sua valutazione finale. I protagonisti sono gli studenti delle prime classi e le due insegnanti, e il tecnico. 2. Numero di classi coinvolte, di insegnanti, di ragazzi che hanno partecipato alla sperimentazione Sono state coinvolte 2 classi (1SB e 1SF) del Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci di Trento, per un totale di 50 studenti, più due insegnanti, ed un tecnico di informatica.

2 3. Eventuali difficoltà incontrate, sia tecniche che metodologico didattiche La prima difficoltà incontrata, poi superata, è stata il nuovo approccio tecnico-pratico. Didatticamente, al tradizionale approccio verbale, lezione tradizionale, l intenzione è stata di sperimentare oltre che delle metodiche innovative, anche degli aspetti di sicurezza previsti negli ambienti di lavoro o apprendimento tecnico-pratico. L approccio si è realizzato, seguendo i moduli che ci si era prefissati,rispettando i tempi. Le difficoltà, sono state superate, perché all interno dello staff di progetto, ci si è potuti avvalere, della guida e del supporto dell l Assistente di laboratorio scolastico area informatica, Benedetto Colangelo. 4. Abilità e competenze acquisite dagli alunni e dagli insegnanti Attraverso questa esperienza, e con la possibilità di usare un approccio causa-effetto, attraverso la simulazione, con Virtual Pc desktop, e Virtual Pc notebook v4.0, Cisco, si è stati in grado di usare criticamente gli strumenti informatici e telematici nelle attività di studio e di approfondimento. Coerentemente con il programma curricolare, al momento della presente relazione l alunno sa: Osservare un personal computer Effettuare analisi mirate, sull hardware Giudicare e valutare i risultati Trasversalmente l alunno sa: Gestire le fasi di organizzazione del lavoro Lavorare in maniera autonoma e condivisa Valutare e riprogettare il proprio lavoro Riguardo all impiego delle nuove tecnologie l alunno sa: Impiegare correttamente gli strumenti di ricerca in rete Trasferire in formato elettronico i dati Utilizzare i software adottati Effettuare manutenzione preventiva e troubleshotting 5. Modalità di relazione osservate tra alunno e docente (analogie e differenze con le altre situazioni d apprendimento) Gli alunni hanno avuto il ruolo di protagonisti dell azione; le insegnanti quello di supporto, guida, rinforzo nell uso delle tecnologie. Il clima instauratosi fra gli allievi è stato costruttivo/collaborativo, con momenti di tutoring fra gli alunni. La presenza, dell l Assistente di laboratorio scolastico area

3 informatica, Benedetto Colangelo, ha permesso il coinvolgimento nell attività di tutoring delle due classi, valorizzando le loro differenti conoscenze. Il rapporto alunni/docenti, già improntato sulla fiducia, è stato incentivato. La principale osservazione riguarda l interazione didattica tra docente e alunno. I due ruoli tendono ad assumere i connotati di una relazione di tutoraggio, intendendo con il termine un rapporto di mediazione delle competenze da parte dell insegnante e di indirizzo condiviso per quanto riguarda l aspetto didattico-formativo. Le caratteristiche dell apprendimento si spostano sull acquisizione oggettiva di competenze specifiche. L azione risulta più incisiva se scandita in obiettivi a breve termine, quantificati e delineati nell oggetto. 6. Modalità di relazione osservate tra alunno ed alunno (analogie, differenze) Viene stimolato l apprendimento tra pari. Importante è la stima, puntare sul miglioramento, l azione. Ognuno di noi è un talento cioè potenzialmente efficace ma necessita di essere stimolato, di essere innescato, ottenibile solo dal rapporto con gli altri. Non tutti gli studenti hanno la capacità di entrare nel gioco delle relazioni sopra descritte; le cause sarebbero da imputare o alla mancanza di interesse o ad una mancanza di autostima. 7. Modalità di relazione osservate tra docente e docente (analogie e differenze) Le persone meno entusiaste sono sempre le stesse, che non fanno mai corsi di aggiornamento, non partecipano credendoci,all azione didattica. 8. Valutazione delle tecnologie e del materiale utilizzato - Ricchezza, pertinenza, autorevolezza Abbiamo avuto la possibilità di utilizzare personal computer, un videoproiettore su schermo. I software sono stati, IT Essentials Virtual Desktop e IT Essentials Virtual Laptop. - Efficacia didattica L efficacia didattica è aumentata per l impegno dell attività. E sensibilmente aumentata l efficacia di apprendimento da parte degli studenti. - Facilità d accesso e fruizione L aula di informatica ha sempre consentito che ogni studente possa sempre aver avuto disponibilità di una postazione personale. In questa maniera, il rapporto personal computer studente è stato di 1:1, direi ottimale. 9. Valutazione dell esperienza in termini di arricchimento professionale

4 Comprendere la valenza metodologica dell informatica nella formalizzazione e modellizzazione dei processi complessi e nell individuazione di procedimenti risolutivi. L esperienza ha permesso, la personalizzazione del percorso di ogni alunno, favorendo naturalmente la loro formazione, e rendendo gli stessi consapevoli del proprio percorso. La ricaduta sulla metodologia e sulla didattica sono stati di rilievo, privilegiando: l apprendimento cooperativo, la condivisione delle scoperte e delle proposte, l elaborazione e la rappresentazione dei risultati raggiunti. L aver praticato nuovi mezzi espressivi nella costruzione didattica, che in fondo non sono innovativi nella struttura quanto nell applicazione dell intervento, ha consentito di rinnovare. Significativa è stata l esperienza DOL riguardo alla divisione in obiettivi di competenza. 10. Valutazione dell esperienza da parte dei ragazzi Le rilevazioni in itinere hanno sottolineato un entusiasmo e applicazione particolare. Penso che è frutto di un coinvolgimento attivo. Ulteriore valutazione positiva è legata al fatto di aver costruito insieme il percorso di apprendimento, l aver ampliato le tradizionali conoscenze didattiche. 11.Indicazioni circa una eventuale prosecuzione dell esperienza Si proseguirà con le stesse classi in seconda, sul progetto Discovery 1 Cisco, Networking for Home and Small Businesses. La prosecuzione del progetto era ed è parte dell idea del progetto stessa. 12. È possibile, fare riferimento ai contenuti dei moduli studiati durante il Diploma On Line? Posso con soddisfazione affermare, che l esperienza e l incontro con il DOL, mi stanno permettendo di articolare meglio la mia esperienza lavorativa a contatto con gli studenti, fornendomi anche di quegli strumenti metodologici e didattici, per contestualizzare meglio i singoli interventi di supporto, in qualità di assistente di laboratorio scolastico, nei confronti sia degli alunni, che dei docenti; permettendomi così di analizzare e sperimentare anche una collaborazione trasversale alle varie discipline, che afferiscono alla didattica. 1 Comunicazione e Nuove Tecnologie 1 Pagina di benvenuto,con i Corsi a cui si partecipa.

5 Formazione nell'era delle tecnologie: aspetti sociali e organizzativi Paradigmi di apprendimento supportato da tecnologie Requisiti per comunicare in rete Video digitale È un esperienza valida, sul modo di progettare, realizzare, proporre un sistema didattico che andrebbe presa a modello per riprogettare ogni programmazione curricolare, soprattutto per le scuole superiori. 2 Figura A Cisco Networking Academy Program 2 home.dei.polimi.it/capone/netacad/studentrecruiting-polimi.ppt

6 Premessa. Questo progetto, nasce da una intuizione. Raccordarsi con il panorama scolastico che cambia, che sta cambiando. 3 La riforma della scuola italiana, entrata in vigore per le classi prime delle scuole secondarie superiori a partire dall anno scolastico 2010/2011, recepisce le indicazioni europee relative all importanza dei concetti di competenza e di apprendimento per competenze. Un grazie particolare, indirizzo inoltre, a Luca Lepore, Program Manager Cisco Networking Academy Program dal quale ho ricevuto attraverso lo scambio di mail, indicazioni e suggerimenti importanti. Segue lo scambio di mail. Oggetto: RE: "Aspetti innovativi e pedagogici della piattaforma Cisco WebEx" Da: A: Data: 06/02/ :26 Le lascio i miei riferimenti. Cordiali saluti, Luca Lepore Luca Lepore Program Manager Cisco Networking Academy Program Phone : Mobile : Fax : Cisco Systems Italy Via Torri Bianche 8, Pal. Acero Vimercate (MI) Italy 3

7 Buongiorno, comincio a segnalarle del materiale su quando da lei richiesto. Webex In allegato la tesi universitaria su Webex con applicazione al progeatto Circuito Salute. Il Link alla registrazione di una lezione di una scuola di Torino tramite utilizzo di Webex: Il link alla registrazione webex di un seminario on line sul programma Cisco Networking Academy: sessionid=gl7pnp6g7clswsmqhjnkj14qngnhzqjxg7ntbzqxswnf4sjvnjjd! ?theAction=poprecord&actname=/eventcenter/frame/g.do&actappnam e=ec0605lb&renewticket=0&renewticket=0&apiname=lsr.php&entappname=url01 07lb&needFilter=false&&isurlact=true&rID= &entactname=/nbrRecording URL.do&rKey=6930c263a016d577&recordID= &siteurl=ciscosales&rnd= &SP=EC&AT=pb&format=short L indirizzo web per informazione sulla soluzione webex: IT essentials Il link alla presentazione e al video: als.html In allegato il syllabus in Italiano

8 Packet tracer Il link alla presentazione in italiano: acer.html Virtual desktop/laptop Posso dire che si tratta di simulatori di laptop e computer desktop che permettono a video di montare e smontare i vari componenti di un computer. Serve come esercizio di pratica sebbene virtuale in mancanza o in aggiunta a un pc di laboratorio. Maggiorini informazioni: Può trovare più materiale su seguendo i vari link nei documenti. Rimango a sua disposizione per ulteriori chiarimenti, Luca Lepore From: Sent: Tuesday, February 08, :50 AM To: Luca Lepore (llepore) Subject: R: RE: Ringraziamenti Importance: High Gent. mo Luca Lepore, (Program Manager Cisco Italia) grazie per gli ulteriori spunti e materiale. Ho trovato delle sue interviste, su youtube, posso inserirle nella presentazione?

9 Mi sfugge ancora, qualche cosa? Buona giornata. Cordiali saluti. Benedetto Colangelo - Trento networking academy: intervista a Luca Lepore saluto agli studenti Cisco Networking Academy Il programma Cisco Networking Academy Oggetto: RE: RE: Ringraziamenti Da: A: Data: 08/02/ :29 Certo nessun problema. Saluti, Luca Lepore Descrizione di contenuti. It Essential, Fondamenti di informatica e reti. Che cos è: un programma di studio per acquisire competenze teoriche e pratiche nel campo delle reti dati, personal computer e le sue periferiche, (dal cablaggio alla configurazione degli apparati); alla fine del programma le conoscenze acquisite sono certificate dalla CISCO Networking Academy;

10 alla fine del programma si è in grado di intervenire in modo consapevole,su personal computer e le sue periferiche, (dal cablaggio alla configurazione degli apparati); sapersi relazionare, con chi ha bisogno di assistenza; Figura B IT Essentials Virtual Desktop Figura C IT Essentials Virtual Laptop 4 4 Virtual Pc desktop, e Virtual Pc notebook v4.0, Cisco.

11 Tempi, fasi, luoghi e modalità. Presentazione del progetto Seminario dedicato a : maggiore consapevolezza dei concetti di competenza maggiore consapevolezza di apprendimento per competenze casi pratici 1 INCONTRO ore curricolari 20m ore curricolari 50m ore curricolari 50m Introduzione al personal computer 2 INCONTRO ore curricolari 50m Assemblare un personal computer 3 INCONTRO ore curricolari 50m Fondamenti di manutenzione preventiva e di troubleshooting 4 INCONTRO ore curricolari 50m Le reti e la sicurezza 5 INCONTRO ore curricolari 50m Capacità di comunicazione Strumenti e protagonisti. jpg

12 Gli strumenti utilizzati: Internet, laboratorio di informatica,proiettore collegato sulla postazioni docente, supporti didattici di simulazione, Virtual Pc desktop, e Virtual Pc notebook v4.0, Cisco. I protagonisti, gli studenti delle classi 1SB e 1SF; i docenti, Prof. ssa Cesarini Sforza, Prof. ssa Lilliana Dalbosco, l Assistente di laboratorio scolastico area informatica, Benedetto Colangelo. Vantaggi. Gli studenti sono rimasti entusiasti, per il nuovo approccio che lo staff, ha saputo indicare. Teoria e pratica attraverso casi reali, possibilità di svolgere delle simulazioni, con Virtual Pc desktop, e Virtual Pc notebook v4.0, Cisco. Svantaggi. Siamo stati fortunati, gli alunni sin da subito, hanno intuito il progetto che gli si andava a proporre, e hanno aderito con entusiasmo. Probabilmente, questo è anche frutto, di una generazione che è già nativa digitale ; questi studenti sono già nativi digitali. Valutazione dell esperienza da parte dei ragazzi. La valutazione complessiva è stata positiva; l approccio ha motivato gli alunni è creato entusiasmo. I materiali presentati, e quelli individuati sul sito individuato, sono stati di facile fruibilità, presentati con un adeguata ricchezza di contenuti. Gli alunni hanno svolto le attività proposte con grande impegno e interesse. Indicazioni circa una eventuale prosecuzione dell esperienza. Si proseguirà con le stesse classi in seconda, sul progetto Discovery 1 Cisco, Networking for Home and Small Businesses.

13 Indicazioni per la compilazione della relazione finale La relazione finale dovrà contenere i seguenti elementi: 11. Descrizione di contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti 12. Numero di classi coinvolte, di insegnanti, di ragazzi che hanno partecipato alla sperimentazione 13. Eventuali difficoltà incontrate, sia tecniche che metodologico - didattiche 14. Abilità e competenze acquisite dagli alunni e dagli insegnanti 15. Modalità di relazione osservate tra alunno e docente (analogie e differenze con le altre situazioni d apprendimento) 16. Modalità di relazione osservate tra alunno ed alunno (analogie, differenze ) 17. Modalità di relazione osservate tra docente e docente (analogie e differenze ) 18. Valutazione delle tecnologie e del materiale utilizzato - Ricchezza, pertinenza, autorevolezza - Efficacia didattica - Facilità d accesso e fruizione 19. Valutazione dell esperienza in termini di arricchimento professionale 20. Valutazione dell esperienza da parte dei ragazzi 21. Indicazioni circa una eventuale prosecuzione dell esperienza 22. Ovunque è possibile, fare riferimento ai contenuti dei moduli studiati durante il Diploma On Line. N.B. Il testo dovrà affrontare in maniera dettagliata ogni aspetto sopra indicato, e non dovrà eccedere le battute, spazi compresi.

DOL Diploma On Line Modulo di progettazione II anno Relazione finale. Pitti Floriana Classe F7 Tutor: Giovanni Di Rosa

DOL Diploma On Line Modulo di progettazione II anno Relazione finale. Pitti Floriana Classe F7 Tutor: Giovanni Di Rosa DOL Diploma On Line Modulo di progettazione II anno Relazione finale Pitti Floriana Classe F7 Tutor: Giovanni Di Rosa Realizzazione di un full adder a due bit 08/11/2010 Premessa A causa di un mancato

Dettagli

Relazione finale. Descrizione di contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti

Relazione finale. Descrizione di contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti Relazione finale Descrizione di contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti Il progetto English Podcast è stato finalizzato alla registrazione di file audio o video di lezioni in

Dettagli

Antonella Foco Relazione finale 2 Anno 2008/2009 Classe E12 Tutor: Angela Passoni Allegato 2

Antonella Foco Relazione finale 2 Anno 2008/2009 Classe E12 Tutor: Angela Passoni Allegato 2 Descrizione di contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti 1 Il Progetto è nato dall esigenza di sperimentare nuove strategie per implementare nei ragazzi il desiderio di avvicinarsi

Dettagli

I WEBQUEST SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO. Palermo 9 novembre 2011

I WEBQUEST SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO. Palermo 9 novembre 2011 I WEBQUEST SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA Palermo 9 novembre 2011 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO Webquest Attività di indagine guidata sul Web, che richiede la partecipazione attiva degli studenti,

Dettagli

LABORATORIO DI INFORMATICA

LABORATORIO DI INFORMATICA - PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO - anno scolastico 2015-2016 Corso: Liceo Linguistico Quadro orario Classe I II Laboratorio di 2 2 LABORATORIO DI INFORMATICA L insegnamento dell informatica nel liceo linguistici

Dettagli

Sceneggiare un unità di lavoro LIM centrata sullo studente

Sceneggiare un unità di lavoro LIM centrata sullo studente Sceneggiare un unità di lavoro LIM centrata sullo studente Titolo UN VIAGGIO DI..ISTRUZIONE Argomento Attività didattica interdisciplinare preliminare al Viaggio d Istruzione a Roma: posizione geografica,

Dettagli

PSA: Laboratorio disciplinare di religione per gli insegnanti della scuola elementare

PSA: Laboratorio disciplinare di religione per gli insegnanti della scuola elementare PSA: Laboratorio disciplinare di religione per gli insegnanti della scuola elementare Sottogruppo coordinato da Fortunata Capparo (verbale 2 incontro - 18 /11 2002) L ispettore Gandelli ha iniziato l incontro

Dettagli

Italiano a classi aperte

Italiano a classi aperte Italiano a classi aperte Liberare molte energie creative Favorire il successo formativo degli alunni Combattere l individualismo Favorire la socializzazione Sperimentare modalità di tutoring nel gruppo

Dettagli

Oggetto: formazione online per insegnanti dal Politecnico di Milano

Oggetto: formazione online per insegnanti dal Politecnico di Milano Apertura iscrizioni master online in tecnologie per la didattica Prof. Paolo Paolini Politecnico di Milano HOC-LAB Viale Rimembranze di Lambrate 14 20134 MILANO Al Dirigente scolastico Milano, 2 Dicembre

Dettagli

Progetto Scienze 3.14 Scuole in rete A.S 2013-2014. Responsabile Dott.ssa Paola Tacconi

Progetto Scienze 3.14 Scuole in rete A.S 2013-2014. Responsabile Dott.ssa Paola Tacconi Progetto Scienze 3.14 Scuole in rete A.S 2013-2014 Responsabile Dott.ssa Paola Tacconi QUESTIONARIO DI GRADIMENTO PER LE INSEGNANTI Al fine di ottenere una valutazione del livello di gradimento delle insegnanti

Dettagli

RELAZIONE FINALE MODULO DI PROGETTAZIONE

RELAZIONE FINALE MODULO DI PROGETTAZIONE Pagina 1 di 5 RELAZIONE FINALE MODULO DI PROGETTAZIONE La partecipazione al DOL Diploma On Line per Esperti di Didattica assistita dalle Nuove Tecnologie del Politecnico di Milano ha richiesto a ciascun

Dettagli

Diploma On Line per Esperti di didattica assistita dalle Nuove Tecnologie. Politecnico di Milano Polo di Como RELAZIONE FINALE

Diploma On Line per Esperti di didattica assistita dalle Nuove Tecnologie. Politecnico di Milano Polo di Como RELAZIONE FINALE Diploma On Line per Esperti di didattica assistita dalle Nuove Tecnologie Politecnico di Milano Polo di Como RELAZIONE FINALE Modulo di Progettazione Intervento formativo attuato nell anno scolastico 2006-2007

Dettagli

LE OFFERTE. - INCONTRI PERSONALI DI APPRENDIMENTO dedicati al metodo di studio e ad obiettivi specifici

LE OFFERTE. - INCONTRI PERSONALI DI APPRENDIMENTO dedicati al metodo di studio e ad obiettivi specifici di Daniele Somenzi c.so Leonardo da Vinci, 48-21013 Gallarate (VA) P. IVA 03154750123 - Percorsi personalizzati di apprendimento - Utilizzo di strumenti compensativi per ragazzi affetti da DSA - Lavoro

Dettagli

Neoassunti 2015/16. BOZZA :Il bilancio di competenze iniziale. Versione del 09/12/15

Neoassunti 2015/16. BOZZA :Il bilancio di competenze iniziale. Versione del 09/12/15 Neoassunti 2015/16 BOZZA :Il bilancio di competenze iniziale Versione del 09/12/15 Sommario Sommario Sommario... 1 Introduzione... 2 La guida per la compilazione del Bilancio di Competenze... 2 A cosa

Dettagli

via Regina Elena, 5-62012- Civitanova Marche (MC) Tel. 0733/812992 Fax 0733/779436 www.icviareginaelena.gov.it IL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA

via Regina Elena, 5-62012- Civitanova Marche (MC) Tel. 0733/812992 Fax 0733/779436 www.icviareginaelena.gov.it IL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA 1 via Regina Elena, 5-62012- Civitanova Marche (MC) Tel. 0733/812992 Fax 0733/779436 www.icviareginaelena.gov.it PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015/2016 IL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA CHE COS E IL

Dettagli

IN MUSEO DALL OGGETTO AL CON-TESTO

IN MUSEO DALL OGGETTO AL CON-TESTO IN MUSEO DALL OGGETTO AL CON-TESTO SCUOLA: Istituto comprensivo di Crespellano (Valsamoggia, Bologna) MUSEO: Museo civico archeologico Arsenio Crespellani di Bazzano (Valsamoggia, Bologna) ALTRI PARTNER:

Dettagli

Prot.n.8095/C12 Tarcento, 17 ottobre 2014

Prot.n.8095/C12 Tarcento, 17 ottobre 2014 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO DI TARCENTO Viale G. Matteotti, 56 33017 Tarcento (UD) Cod. fisc. 94071050309 - Tel. 0432/785254 Fax 0432/794056 segreteria@ictarcento.com

Dettagli

Delibera del Collegio dei Docenti. Piano annuale di Formazione e Aggiornamento del personale insegnante

Delibera del Collegio dei Docenti. Piano annuale di Formazione e Aggiornamento del personale insegnante Delibera del Collegio dei Docenti Piano annuale di Formazione e Aggiornamento del personale insegnante Anno scolastico 2013/2014 IL COLLEGIO DEI DOCENTI VISTI CONSIDERATO ESAMINATE PRESO ATTO TENUTO CONTO

Dettagli

Da oggetto della comunicazione di massa a protagonisti della produzione di contenuti La nuova certificazione ECDL Multimedia

Da oggetto della comunicazione di massa a protagonisti della produzione di contenuti La nuova certificazione ECDL Multimedia Da oggetto della comunicazione di massa a protagonisti della produzione di contenuti La nuova certificazione ECDL Multimedia Pier Paolo Maggi, Gianmario Re Sarto AICA pierpaolomaggi@aicanet.it - g.resarto@aicanet.it

Dettagli

Relazione finale del progetto

Relazione finale del progetto Relazione finale del progetto Un percorso nella Cappella Palatina DOL 2009 classe E_13 tutor Domenico Franzetti Corsista: Vincenza Saia Il progetto Un percorso nella cappella Palatina nasce dall esperienza

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2010/2011 - PROGETTO CL@SSE 2.0 1D LICEO SCIENTIFICO SCIENZE APPLICATE. e-l@boriamo

ANNO SCOLASTICO 2010/2011 - PROGETTO CL@SSE 2.0 1D LICEO SCIENTIFICO SCIENZE APPLICATE. e-l@boriamo ANNO SCOLASTICO 2010/2011 - PROGETTO CL@SSE 2.0 1D LICEO SCIENTIFICO SCIENZE APPLICATE e-l@boriamo Pag 2 - PROGETTO Pag 3 - OBIETTIVI/ TECNOLOGIE/METODOLOGIE DI LAVORO Pag 4 - PIANO DI LAVORO ANNO SCOLASTICO

Dettagli

CL@SSI 2.0. I l G u e r c i n o. I l P r o g e t t o d i C l a s s e 1A

CL@SSI 2.0. I l G u e r c i n o. I l P r o g e t t o d i C l a s s e 1A CL@SSI 2.0 I S T I T U T O C O M P R E N S I V O N. 9 B O L O G N A S c u o l a s e c o n d a r i a d i I g r a d o I l G u e r c i n o a. s. 2009-2 0 1 0 I l P r o g e t t o d i C l a s s e 1A F e b b

Dettagli

I.C.S. QUASIMODO - LOCATELLI. Progetto didattico per accesso ai fondi

I.C.S. QUASIMODO - LOCATELLI. Progetto didattico per accesso ai fondi Progetto didattico per accesso ai fondi!1 TITOLO Laboratori mobili per l apprendimento. DESCRIZIONE Grazie a questo progetto sarà possibile trasformare l ambiente di apprendimento e potenziare, grazie

Dettagli

La Scuola Secondaria di Primo Grado

La Scuola Secondaria di Primo Grado La Scuola Secondaria di Primo Grado È un ambiente educativo sereno, nel quale i ragazzi imparano solide nozioni di base e un efficace metodo di studio, utilizzando le nuove tecnologie, la rete internet

Dettagli

TECNOLOGIA SCUOLA PRIMARIA

TECNOLOGIA SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO RIVA 1 PIANO DI STUDIO DI ISTITUTO TECNOLOGIA SCUOLA PRIMARIA PREMESSA Secondo le Linee Guida per l elaborazione dei Piani di Studio Provinciali (2012) la TECNOLOGIA, intesa nel suo

Dettagli

BOOK INTRAVEL. Informazioni generali sull esperienza/progetto Nome della scuola Istituto Salesiano San Domenico Savio di Bra

BOOK INTRAVEL. Informazioni generali sull esperienza/progetto Nome della scuola Istituto Salesiano San Domenico Savio di Bra Sommario Titolo del percorso didattico Modulo formativo di riferimento Abstract BOOK INTRAVEL Il Mondo è un libro e chi non viaggia ne conosce solo una pagina (Sant Agostino). 1. Usare i media e la rete

Dettagli

Relazione finale progetto Learning by Blogging and Podcasting - II Corsista Maria Anna Di Gioia classe E11 Gennaio 2009-giugno 2009

Relazione finale progetto Learning by Blogging and Podcasting - II Corsista Maria Anna Di Gioia classe E11 Gennaio 2009-giugno 2009 Relazione finale progetto Learning by Blogging and Podcasting - II Corsista Maria Anna Di Gioia classe E11 Gennaio 2009-giugno 2009 1. Descrizione di contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti

Dettagli

QUESTIONARIO DOCENTI Riepilogo (48 questionari compilati)

QUESTIONARIO DOCENTI Riepilogo (48 questionari compilati) QUESTIONARIO DOCENTI Riepilogo (48 questionari compilati) 1) Pensi alla sua istituzione scolastica, comprensiva delle diverse sedi e dei diversi gradi di scuola. Quanto è d accordo con le seguenti affermazioni?

Dettagli

Percorso Abilitante Speciale - P.A.S. a.a. 2014-2015. LABORATORIO DI TECNOLOGIE DIDATTICHE (classe A059) Prof.ssa Laura Grandi

Percorso Abilitante Speciale - P.A.S. a.a. 2014-2015. LABORATORIO DI TECNOLOGIE DIDATTICHE (classe A059) Prof.ssa Laura Grandi Percorso Abilitante Speciale - P.A.S. a.a. 204-205 LABORATORIO DI TECNOLOGIE DIDATTICHE (classe A059) Prof.ssa Laura Grandi Syllabus a.a. 204-205 versione.0 BREVE INTRODUZIONE AL MODULO Il Syllabus indica

Dettagli

COMPITI CHE FATICA!!!

COMPITI CHE FATICA!!! COMPITI CHE FATICA!!! Introduzione I genitori di ragazzi con Disturbi Specifici dell'apprendimento spesso denunciano una fatica nell aiutare i propri figli ad eseguire i compiti a casa ed una difficoltà

Dettagli

Finalmente a disposizione un software unico per tutte le LIM della scuola 2.0

Finalmente a disposizione un software unico per tutte le LIM della scuola 2.0 Finalmente a disposizione un software unico per tutte le LIM della scuola 2.0 Uno strumento unico per risolvere i problemi di compatibilità tra le diverse lavagne interattive Non fermarti alla LIM, con

Dettagli

Monitoraggio fasi finali del progetto e valutazione. Elementi di caratterizzazione del progetto della rete

Monitoraggio fasi finali del progetto e valutazione. Elementi di caratterizzazione del progetto della rete Monitoraggio fasi finali del progetto e valutazione Elementi di caratterizzazione del progetto della rete Oggetto problema Osservazioni rispetto all autoanalisi Oggetto definito e area di riferimento Coerenza

Dettagli

Accogliere e trattenere i volontari in associazione. Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile

Accogliere e trattenere i volontari in associazione. Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile Accogliere e trattenere i volontari in associazione Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile Accoglienza Ogni volontario dovrebbe fin dal primo incontro con l associazione, potersi sentire accolto e a proprio

Dettagli

SCHEDA DEL PROGETTO N 07

SCHEDA DEL PROGETTO N 07 Allegato 2 PROGETTI MIGLIORATIVI DELL OFFERTA FORMATIVA Anno scolastico 2013/2014 CIRCOSCRIZIONE CONSOLARE: MADRID Scuola/iniziative scolastiche: SCUOLA STATALE ITALIANA DI MADRID SCHEDA DEL PROGETTO N

Dettagli

Doposcuola specializzato per alunni con Disturbi Specifici dell Apprendimento (DSA) A. S. 2012/2013

Doposcuola specializzato per alunni con Disturbi Specifici dell Apprendimento (DSA) A. S. 2012/2013 Doposcuola specializzato per alunni con Disturbi Specifici dell Apprendimento (DSA) A. S. 2012/2013 ANALISI DELLA SITUAZIONE/DELLE SITUAZIONI SPECIFICHE CUI SI RIVOLGE IL PROGETTO Per quanto concerne le

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE R. MAGIOTTI

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE R. MAGIOTTI ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE R. MAGIOTTI Via F.lli Rosselli n. 4-52025 Montevarchi (AR ) e-mail: aric834004@istruzione.it - aric834004@pec.it http://www.magiotti-mv.it/ Tel. e Fax. 055/9102637-055/9102704

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE PROGETTARE E VALUTARE PER COMPETENZE. RIFERIMENTI NORMATIVI SU INDICAZIONI E VALUTAZIONE

CORSO DI FORMAZIONE PROGETTARE E VALUTARE PER COMPETENZE. RIFERIMENTI NORMATIVI SU INDICAZIONI E VALUTAZIONE CORSO DI FORMAZIONE PROGETTARE E VALUTARE PER COMPETENZE. RIFERIMENTI NORMATIVI SU INDICAZIONI E VALUTAZIONE DIRETTORE DEL CORSO Dirigente Scolastico Dr.ssa Daniela Oliviero ENTE FORMATORE Istituto Benalba

Dettagli

PIANO NAZIONALE SCUOLA DIGITALE (P.N.S.D.) per il PIANO TRIENNALE OFFERTA FORMATIVA (P.T.O.F.)

PIANO NAZIONALE SCUOLA DIGITALE (P.N.S.D.) per il PIANO TRIENNALE OFFERTA FORMATIVA (P.T.O.F.) PIANO NAZIONALE SCUOLA DIGITALE (P.N.S.D.) per il PIANO TRIENNALE OFFERTA FORMATIVA (P.T.O.F.) RUOLO E COMPITI DELL ANIMATORE DIGITALE L animatore digitale è un docente a tempo indeterminato, individuato

Dettagli

Corso di formazione CORSO DI FORMAZIONE. Prof. Marco Scancarello Prof.ssa Carolina Biscossi Email: didatticaelim@gmail.com

Corso di formazione CORSO DI FORMAZIONE. Prof. Marco Scancarello Prof.ssa Carolina Biscossi Email: didatticaelim@gmail.com Corso di formazione CORSO DI FORMAZIONE Prof. Marco Scancarello Prof.ssa Carolina Biscossi Email: didatticaelim@gmail.com IL CORSO L utilizzo sempre più frequente delle nuove tecnologie nella vita quotidiana

Dettagli

Diploma On Line per Esperti di didattica assistita dalle Nuove Tecnologie Politecnico di Milano. Allegato 2. Relazione Finale

Diploma On Line per Esperti di didattica assistita dalle Nuove Tecnologie Politecnico di Milano. Allegato 2. Relazione Finale Diploma On Line per Esperti di didattica assistita dalle Nuove Tecnologie Politecnico di Milano Allegato 2 Relazione Finale Insegnante: prof. Giorgio Ravanelli a.s. 2006/2007 1. Descrizione di contenuti,

Dettagli

Gli strumenti per una didattica inclusiva

Gli strumenti per una didattica inclusiva STRUMENTI PER UNA DIDATTICA INCLUSIVA Ottilia Gottardi CTI Monza Est Gli strumenti per una didattica inclusiva Ottilia Gottardi CTI Monza Est PRINCIPI della PEDAGOGIA INCLUSIVA Tutti possono imparare;

Dettagli

Cre@tivi Digit@li. S.M.S. Don Milani - Genova. Liguria

Cre@tivi Digit@li. S.M.S. Don Milani - Genova. Liguria Cre@tivi Digit@li S.M.S. Don Milani - Genova Liguria S.M.S. Don Milani - Scuola sperimentale Progetto Nazionale Scuola Laboratorio don Milani, ex art.11 (iniziative finalizzate all innovazione), D.P.R.

Dettagli

Alternanza scuola e lavoro al Vittorio Veneto un ponte verso il futuro

Alternanza scuola e lavoro al Vittorio Veneto un ponte verso il futuro Alternanza scuola e lavoro al Vittorio Veneto un ponte verso il futuro 1 Laboratorio della conoscenza: scuola e lavoro due culture a confronto per la formazione 14 Novembre 2015 Alternanza scuola e lavoro

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO PADRE PIO AIROLA

ISTITUTO COMPRENSIVO PADRE PIO AIROLA ISTITUTO COMPRENSIVO PADRE PIO AIROLA PROGETTO INFORMATICA: UNPLUGGED ANNO SCOLASTICO 2014-2015 PREMESSA Come è noto, l insegnamento della tecnologia/informatica è entrata a far parte del normale curricolo

Dettagli

Il PNSD nel PTOF d Istituto A cura dell A.D. / F.S. Prof.ssa Gemma Vernoia

Il PNSD nel PTOF d Istituto A cura dell A.D. / F.S. Prof.ssa Gemma Vernoia ISTITUTO COMPRENSIVO G. CALÒ V.le M. D UNGHERIA, 86 74013 GINOSA TA tel. 099/8290470 Email: TAIC82600L@istruzione.it - www.scuolacalo.gov..it Il PNSD nel PTOF d Istituto A cura dell A.D. / F.S. Prof.ssa

Dettagli

LA CONTINUITA EDUCATIVA E L ORIENTAMENTO

LA CONTINUITA EDUCATIVA E L ORIENTAMENTO ANNO SCOLASTICO 2014 2015 LA CONTINUITA EDUCATIVA E L ORIENTAMENTO Un ponte per unire: in viaggio con Ulisse SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA- SCUOLA PRIMARIA - SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO Venite

Dettagli

PIANO PON M@T.abel - Corsi brevi

PIANO PON M@T.abel - Corsi brevi b PIANO PON M@T.abel - Corsi brevi Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per la Programmazione Direzione generale per gli Affari Internazionali Ufficio IV Programmazione

Dettagli

PROGETTO PON/FESR 2014-2020

PROGETTO PON/FESR 2014-2020 PROGETTO PON/FESR 2014-2020 Prot.n. AOODGEFID/12810 del 15 Ottobre 2015 Avviso pubblico rivolto alle Istituzioni Scolastiche statali per la realizzazione di ambienti digitali Asse II Infrastrutture per

Dettagli

Piano Formativo 2011 PROGRAMMA DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE

Piano Formativo 2011 PROGRAMMA DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE Piano Formativo 2011 PROGRAMMA DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE manageriali f o r m a z i o n e IL CONTESTO Le trasformazioni organizzative e culturali che stanno avvenendo nelle amministrazioni comunali,

Dettagli

ANALISI DELLE PRESENZE E REPORT QUESTIONARIO SODDISFAZIONE DEI CORSISTI

ANALISI DELLE PRESENZE E REPORT QUESTIONARIO SODDISFAZIONE DEI CORSISTI Centro Territoriale per l Integrazione (AREA INTERCULTURA) DIREZIONE DIDATTICA STATALE Pierina Boranga - 1 CIRCOLO di Belluno Via Mezzaterra,45 Tel. 0437 913406 Fax913408 CORSO DI FORMAZIONE L APPROCCIO

Dettagli

Corso di Perfezionamento Comunicare e insegnare con la lavagna multimediale interattiva (LIM) www.csl.unifi.it/lavagnadigitale Facoltà di Scienze

Corso di Perfezionamento Comunicare e insegnare con la lavagna multimediale interattiva (LIM) www.csl.unifi.it/lavagnadigitale Facoltà di Scienze Il CORSO L uso delle nuove tecnologie a scuola ha trasformato la relazione comunicativa tra studenti ed insegnanti, modificando gli stili di apprendimento, le strategie formative e le metodologie educative.

Dettagli

ambito a. Organizzazione delle situazioni di apprendimento ho scelto di sviluppare i seguenti indicatori:

ambito a. Organizzazione delle situazioni di apprendimento ho scelto di sviluppare i seguenti indicatori: 1 INTRODUZIONE Prima di predisporre il Bilancio delle Competenze, sento la necessità di ripercorrere brevemente il mio percorso lavorativo, che non si è svolto solo in ambito scolastico. Dalla prima metà

Dettagli

PAS, Percorso Abilitante Speciale a.a. 2014/2015

PAS, Percorso Abilitante Speciale a.a. 2014/2015 PAS, Percorso Abilitante Speciale a.a. 2014/2015 Laboratorio di Tecnologie Didattiche (3 cfu - 3 lezioni d aula, 18 ore + 18 ore online) Prof.ssa Maria Grazia Ottaviani pas.ottaviani.univr@gmail.com Syllabus

Dettagli

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi)

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Via Firenze, 51 - Tel. 0587/213400 - Fax 0587/52742 http://www.itcgfermi.it E-mail: mail@itcgfermi.it PIANO DI LAVORO Prof. Patrizia

Dettagli

Istituto Comprensivo Scandicci I

Istituto Comprensivo Scandicci I Istituto Comprensivo Scandicci I Esperienza sull uso del computer in due classi quinte della Scuola Primaria Gabbrielli dotata di postazione Internet in tutte le aule. Anno Scolastico 2007-08 Insegnante:

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Allegato 1 Art. 15, comma 3, lett. a) e b) Legge 6 agosto 2008, n. 133 Caratteristiche tecniche e tecnologiche libri di testo PREMESSA Il libro di testo, nella sua versione a stampa, on line e mista, costituisce

Dettagli

DIPARTIMENTO D INFORMATICA PERCORSO ABILITANTE PAS 21-06 - 2014 RELAZIONE PROVA UNIFICATA D ESAME PER I CORSI:

DIPARTIMENTO D INFORMATICA PERCORSO ABILITANTE PAS 21-06 - 2014 RELAZIONE PROVA UNIFICATA D ESAME PER I CORSI: DIPARTIMENTO D INFORMATICA PERCORSO ABILITANTE PAS 21-06 - 2014 RELAZIONE PROVA UNIFICATA D ESAME PER I CORSI: APS - LP LABORATORIO DIDATTICO PEDAGOGICO INTEGRATO PER L INSEGNAMENTO DELL INFORMATICA 1

Dettagli

ISTITUTO CESARE ARICI SCUOLA PRIMARIA PARITARIA. Progetto integrazione diversamente abili

ISTITUTO CESARE ARICI SCUOLA PRIMARIA PARITARIA. Progetto integrazione diversamente abili ISTITUTO CESARE ARICI SCUOLA PRIMARIA PARITARIA Progetto integrazione diversamente abili Anno scolastico 2010/2011 Istituto Cesare Arici - Via Trieste, 17-25121 - Brescia tel. 030.42432 fax 030.2400638

Dettagli

Corso annuale di Perfezionamento e di Aggiornamento Professionale (1500 ore 60 CFU) (Legge 19/11/1990 n. 341- art. 6, co. 2, lett.

Corso annuale di Perfezionamento e di Aggiornamento Professionale (1500 ore 60 CFU) (Legge 19/11/1990 n. 341- art. 6, co. 2, lett. Libera Università degli Studi San Pio V di Roma Anno Accademico 2009/2010 Corso annuale di Perfezionamento e di Aggiornamento Professionale (1500 ore 60 CFU) (Legge 19/11/1990 n. 341- art. 6, co. 2, lett.

Dettagli

Piano di studio. Certificato di studi avanzati (CAS) SUPSI Competenze gestionali e relazionali del docente di classe

Piano di studio. Certificato di studi avanzati (CAS) SUPSI Competenze gestionali e relazionali del docente di classe Piano di studio Certificato di studi avanzati (CAS) SUPSI Competenze gestionali e relazionali del docente di classe Stato del documento: Approvato dalla Direzione DFA il 15 giugno 2011 Introduzione Il

Dettagli

IL COACHING delle Ambasciatrici

IL COACHING delle Ambasciatrici IL COACHING delle Ambasciatrici European Commission Enterprise and Industry Coaching ambasciatrici WAI-Women Ambassadors in Italy, Ravenna, 20/05/2010 2 FASE 1 Le motivazioni e gli scopi FASE 2 L analisi

Dettagli

PREMESSA Continuità curricolare Continuità metodologica

PREMESSA Continuità curricolare Continuità metodologica PREMESSA Il progetto continuità, nasce dall esigenza di garantire al bambinoalunno un percorso formativo organico e completo, che miri a promuovere uno sviluppo articolato e multidimensionale del soggetto,

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE anno scolastico 2011-2012

PIANO DI LAVORO ANNUALE anno scolastico 2011-2012 Istituto di Istruzione Superiore ITALO CALVINO telefono: 0257500115 via Guido Rossa 20089 ROZZANO MI fax: 0257500163 Sezione Associata: telefono: 025300901 via Karl Marx 4 - Noverasco - 20090 OPERA MI

Dettagli

PREMESSA. Piano Animatore Digitale per PTOF 2016/2019

PREMESSA. Piano Animatore Digitale per PTOF 2016/2019 La Scuola che cambia Proposta progettuale dell Animatore Digitale Ins. Francesca Cocchi Dirigente Scolastico Rosella Puzzuoli Allegato al POF TRIENNALE 2016/2019 PREMESSA Il Piano Nazionale per la Scuola

Dettagli

DIDATEC Corso base e corso avanzato

DIDATEC Corso base e corso avanzato PROGETTI DI FORMAZIONE PER DOCENTI 2012/2013 DIDATEC Corso base e corso avanzato PER I TUTTI DOCENTI I DOCENTI DI ITALIANO Fotografia di Giuseppe Moscato Scuola primaria e secondaria di primo grado e biennio

Dettagli

PROGETTO DIDATTICO LAVORARE IN CONTINUITA

PROGETTO DIDATTICO LAVORARE IN CONTINUITA Comune di Casalecchio di Reno ASILO NIDO R. VIGHI PROGETTO DIDATTICO LAVORARE IN CONTINUITA Per un progetto di territorio: uno spazio e un tempo per l incontro Anno educativo 2007/2008 A cura del Collettivo

Dettagli

L alternanza scuola lavoro Dott.ssa Eleonora Grossi

L alternanza scuola lavoro Dott.ssa Eleonora Grossi L alternanza scuola lavoro Dott.ssa Eleonora Grossi Neuroscienze e Riabilitazione neuropsicologica Psicologia dello sviluppo e dell educazione Potenziamento cognitivo Metodo Feuerstein L alternanza scuola

Dettagli

Linee guida per le Scuole 2.0

Linee guida per le Scuole 2.0 Linee guida per le Scuole 2.0 Premesse Il progetto Scuole 2.0 ha fra i suoi obiettivi principali quello di sperimentare e analizzare, in un numero limitato e controllabile di casi, come l introduzione

Dettagli

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Repubblica Italiana Regione Siciliana

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Repubblica Italiana Regione Siciliana Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Repubblica Italiana Regione Siciliana Primo Istituto Comprensivo di Scuola Materna, Elementare e Media Leonardo Da Vinci Via Concetto Marchesi

Dettagli

A SCUOLA CON JUMPC. Report sintetico dei risultati del progetto, dal punto di vista degli insegnanti e degli. studenti che hanno partecipato

A SCUOLA CON JUMPC. Report sintetico dei risultati del progetto, dal punto di vista degli insegnanti e degli. studenti che hanno partecipato A SCUOLA CON JUMPC Report sintetico dei risultati del progetto, dal punto di vista degli insegnanti e degli studenti che hanno partecipato Roma, 20 aprile 2009 Indice dei contenuti Gli esiti del sondaggio

Dettagli

PROGETTO AULA DIGITALE

PROGETTO AULA DIGITALE ) PROGETTO AULA DIGITALE Egregio Sig. Preside, La scuola italiana vive oggi un momento di grande trasformazione. Molte sono le voci che si levano e che ne chiedono un profondo ammodernamento, una ridefinizione

Dettagli

LICEO ECONOMICO SOCIALE CLASSE 5 a ES 1 PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO LAVORO a. s. 2015/2016

LICEO ECONOMICO SOCIALE CLASSE 5 a ES 1 PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO LAVORO a. s. 2015/2016 LICEO ECONOMICO SOCIALE CLASSE 5 a ES 1 PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO LAVORO a. s. 2015/2016 LA DIMENSIONE DEL BISOGNO: COMUNICAZIONE E DIVERSITÀ Motivazione dell idea progettuale Il nostro Istituto

Dettagli

Psicologia dell orientamento scolastico e professionale. Indice

Psicologia dell orientamento scolastico e professionale. Indice INSEGNAMENTO DI PSICOLOGIA DELL ORIENTAMENTO SCOLASTICO E PROFESSIONALE LEZIONE I ORIENTAMENTO E PSICOLOGIA PROF.SSA ANNAMARIA SCHIANO Indice 1 L orientamento: significato e tipologie ---------------------------------------------------------------

Dettagli

Piano scolastico di orientamento a.s. 2014/2015

Piano scolastico di orientamento a.s. 2014/2015 I S T I T U T O O M N I C O M P R E N S I V O SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA, SECONDARIA DI 1 GRADO E LICEO SCIENTIFICO Via Cupello n.2-86047 Santa Croce di Magliano (CB) Tel 0874728014 Fax 0874729822

Dettagli

Il progetto Vindis: un'occasione per costruire una rete di esperienze significative a supporto dei DSA

Il progetto Vindis: un'occasione per costruire una rete di esperienze significative a supporto dei DSA Il progetto Vindis: un'occasione per costruire una rete di esperienze significative a supporto dei DSA Lucia Ferlino Istituto Tecnologie Didattiche del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Genova Luigi

Dettagli

MODULI DI FORMAZIONE A DISTANZA DEAL

MODULI DI FORMAZIONE A DISTANZA DEAL Progetto DEAL Università Ca Foscari Venezia MODULI DI FORMAZIONE A DISTANZA DEAL (Dislessia Evolutiva e Apprendimento delle Lingue) Sessione ottobre - dicembre 2014 Ottobre dicembre 2014 - Modulo A: Creazione

Dettagli

LORO SEDI. Nel ringraziare per la collaborazione porgo i migliori saluti.

LORO SEDI. Nel ringraziare per la collaborazione porgo i migliori saluti. Assessorat de l Education et de la Culture Assessorato Istruzione e Cultura TRASMISSIONE*VIA*PEC* Réf. n - Prot. n. 46145/SS Ai Dirigenti delle Istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado della Regione

Dettagli

Verifica acquisizione conoscenze. Pubblico: fornisce informazioni anche all esterno (diplomi, voti,...) Alla fine di un segmento di formazione

Verifica acquisizione conoscenze. Pubblico: fornisce informazioni anche all esterno (diplomi, voti,...) Alla fine di un segmento di formazione VALUTAZIONE SOMMATIVA VALUTAZIONE FORMATIVA Verifica acquisizione conoscenze Pubblico: fornisce informazioni anche all esterno (diplomi, voti,...) Alla fine di un segmento di formazione SCOPO CARATTERE

Dettagli

RUOLO CENTRALE DEL DS NELL ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI DISABILI COME SENSIBILIZZARE E RESPONSABILIZZARE I DIRIGENTI

RUOLO CENTRALE DEL DS NELL ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI DISABILI COME SENSIBILIZZARE E RESPONSABILIZZARE I DIRIGENTI INTEGRAZIONE, ORIENTAMENTO E BUONE PRASSI RUOLO CENTRALE DEL DS NELL ACCOGLIENZA DEGLI ALUNNI DISABILI COME SENSIBILIZZARE E RESPONSABILIZZARE I DIRIGENTI L iscrizione degli alunni con certificazione L.104

Dettagli

PROGETTO DI TIROCINIO PER GLI STUDENTI DEI TFA. Motivazioni e criteri di riferimento

PROGETTO DI TIROCINIO PER GLI STUDENTI DEI TFA. Motivazioni e criteri di riferimento 1 PROGETTO DI TIROCINIO PER GLI STUDENTI DEI TFA Motivazioni e criteri di riferimento La formazione completa degli insegnanti sul piano universitario rimanda alla necessità di tenere presente che nel definire

Dettagli

Classe 19 delle lauree in Scienze dell'educazione e della Formazione CORSO DI LAUREA A DISTANZA IN SCIENZE DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE

Classe 19 delle lauree in Scienze dell'educazione e della Formazione CORSO DI LAUREA A DISTANZA IN SCIENZE DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE Università degli Studi di Padova Facoltà di Scienze della Formazione Classe 19 delle lauree in Scienze dell'educazione e della Formazione CORSO DI LAUREA A DISTANZA IN SCIENZE DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "EUROPA" 48018 FAENZA - Via degli Insorti, 2. telefono (0546) 28394 - fax (0546) 25816

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE EUROPA 48018 FAENZA - Via degli Insorti, 2. telefono (0546) 28394 - fax (0546) 25816 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "EUROPA" 48018 FAENZA - Via degli Insorti, 2 telefono (0546) 28394 - fax (0546) 25816 http://www.iceuropa.it - e-mail: raic809002@istruzione.it PEC: raic809002@pec.istruzione.it

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE: DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO

CORSO DI FORMAZIONE: DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO CORSO DI FORMAZIONE: DISTURBI SPECIFICI DELL APPRENDIMENTO ITIS PININFARINA- MONCALIERI 18 APRILE 2012 A CURA DI VALENTINA LEO e -mail: leontinasbetta@hotmail.it TECNOLOGIA E ISTRUZIONE ANNI 80 INTRODUZIONE

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA Direzione Didattica e Servizi agli Studenti

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA Direzione Didattica e Servizi agli Studenti Percorso Abilitante Speciale P.A.S. a.a. 2014-2015 Laboratorio di Tecnologie Didattiche (3 cfu, 18 ore d aula + 18 ore online) Prof. Giancarlo Gola ggola@units.it Syllabus a.a. 2014-15, versione 01 BREVE

Dettagli

Associazione Nazionale Docenti

Associazione Nazionale Docenti www.associazionedocenti.it and@associazionedocenti.it Didattica digitale Le nuove tecnologie nella didattica Presentazione del Percorso Formativo Il percorso formativo intende garantire ai Docenti il raggiungimento

Dettagli

Commissione Informatica/Multimedialità

Commissione Informatica/Multimedialità Quando un uomo siede un'ora in compagnia di una bella ragazza, sembra sia passato un minuto. Ma fatelo sedere su una stufa per un minuto e gli sembrerà più lungo di qualsiasi ora. Questa è la relatività.

Dettagli

Titolo dell'attività (max 255 caratteri, spazi compresi) Sintesi dell'attività (max 1000 caratteri, spazi compresi)

Titolo dell'attività (max 255 caratteri, spazi compresi) Sintesi dell'attività (max 1000 caratteri, spazi compresi) RIFLESSIONE SULLA PROGETTAZIONE Titolo dell'attività (max 255 caratteri, spazi compresi) Fare Scienze con un approccio innovativo: l Apparato Circolatorio. Sintesi dell'attività (max 1000 caratteri, spazi

Dettagli

IL VALORE DELLA COMUNICAZIONE ALL INTERNO DI UN TEAM

IL VALORE DELLA COMUNICAZIONE ALL INTERNO DI UN TEAM Istituto Comprensivo di Villongo Anno scolastico 2010/2011 OGGETTO: IL VALORE DELLA COMUNICAZIONE ALL INTERNO DI UN TEAM A seguito dell appuntamento telefonico con la Prof.ssa Nicoletta Vitali si è delineata

Dettagli

Progetto Educativo d Istituto

Progetto Educativo d Istituto LICEO SCIENTIFICO Paritario LICEO delle SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO-SOCIALE Paritario ISAAC NEWTON Progetto Educativo d Istituto P.E.I. A.S. 2014/2015 0 INDICE 1. Introduzione. pag. 2 2. Finalità e

Dettagli

Istituto di istruzione secondaria di secondo Grado per le scienze umane e per i servizi. Claudia de Medici Bolzano

Istituto di istruzione secondaria di secondo Grado per le scienze umane e per i servizi. Claudia de Medici Bolzano Istituto di istruzione secondaria di secondo Grado per le scienze umane e per i servizi Claudia de Medici Bolzano Il 14 dicembre 2010 con delibera della Giunta Provinciale l Istituto De Medici è diventato

Dettagli

CONTRATTO FORMATIVO SCUOLA DELL INFANZIA

CONTRATTO FORMATIVO SCUOLA DELL INFANZIA CONTRATTO FORMATIVO SCUOLA DELL INFANZIA Le nostre scuole dell'infanzia, in continuità con le scelte già espresse nel POF, hanno definito, attraverso una riflessione avvenuta in più incontri tra genitori

Dettagli

Istituto d Istruzione Superiore Carlo e Nello Rosselli Aprilia (LT)

Istituto d Istruzione Superiore Carlo e Nello Rosselli Aprilia (LT) Istituto d Istruzione Superiore Carlo e Nello Rosselli Aprilia (LT) Presentazione del corso: CCNA Discovery 1: Networking for Home and Small Businesses Opportunità Internet sta cambiando la vita come noi

Dettagli

Istituto Comprensivo Cepagatti anno scolastico 2015-2016

Istituto Comprensivo Cepagatti anno scolastico 2015-2016 Finalità della Scuola del primo ciclo Compito fondamentale della scuola del primo ciclo d istruzione, che comprende la Scuola Primaria e la Scuola Secondaria di primo grado, è la promozione del pieno sviluppo

Dettagli

4.0 IL PROGETTO EDUCATIVO

4.0 IL PROGETTO EDUCATIVO 4.0 IL PROGETTO EDUCATIVO 4. 1 LA MISSION La Direzione Didattica San Giovanni conferma le scelte educative delineate nel corso degli ultimi anni, coerenti con le finalità e gli obiettivi del sistema nazionale

Dettagli

Ministero della Pubblica Istruzione

Ministero della Pubblica Istruzione ALLEGATO 3 SCHEDA DI AUTOANALISI: SIAMO UNA SCUOLA INCLUSIVA? Contesto: CLASSE Azioni : DIDATTICA Esperienze/oggetti : STRATEGIE INTEGRANTI E RELAZIONI D AIUTO Quali attività/esperienze servono a favorire

Dettagli

Aurora 2000 staff formativo

Aurora 2000 staff formativo FormAzione Aurora 2000 fa parte del Consorzio Provinciale SIS e della rete nazionale CGM - Welfare Italia, il cui obiettivo è quello di favorire l inclusione sociale e lo sviluppo nel territorio dell area

Dettagli

PIANO SCUOLA DIGITALE PTOF. Istituto Comprensivo Statale R. Guttuso

PIANO SCUOLA DIGITALE PTOF. Istituto Comprensivo Statale R. Guttuso PIANO SCUOLA DIGITALE PTOF Istituto Comprensivo Statale R. Guttuso Premessa La legge 107 prevede che dall anno 2016 tutte le scuole inseriscano nei Piani Triennali dell Offerta Formativa azioni coerenti

Dettagli

IL PROGETTO E-LEARNING. della Ragioneria Generale dello Stato

IL PROGETTO E-LEARNING. della Ragioneria Generale dello Stato IL PROGETTO E-LEARNING della Ragioneria Generale dello Stato Il Contesto Nel corso degli ultimi anni, al fine di migliorare qualitativamente i servizi resi dalla P.A. e di renderla vicina alle esigenze

Dettagli

ovunque... Mobile marketing, Mobile payment, Mobile media, Mobile service, Mobile content

ovunque... Mobile marketing, Mobile payment, Mobile media, Mobile service, Mobile content ovunque... Mobile marketing, Mobile payment, Mobile media, Mobile service, Mobile content É TANTO PIÙ POSSIBILE TRASFERIRE QUANTO PIÙ SI È DISPOSTI A RICEVERE E REDISTRIBUIRE... UN NUOVO GLOSSARIO... Web

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI DISABILIdell'I.C.di Belgioioso

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI DISABILIdell'I.C.di Belgioioso PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI DISABILIdell'I.C.di Belgioioso FINALITA Il presente documento contiene criteri, principi e indicazioni riguardanti le procedure e le pratiche per un ottimale inserimento

Dettagli