Bollettino ECEPA. In questo numero 1 VERIFICA ISPETTIVA DI CAMPIONAMENTO 2 ETICHETTATURA DEI PRODOTTI DOP. 3 DIRITTI E LIMITAZIONI NELL USO DEL

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Bollettino ECEPA. In questo numero 1 VERIFICA ISPETTIVA DI CAMPIONAMENTO 2 ETICHETTATURA DEI PRODOTTI DOP. 3 DIRITTI E LIMITAZIONI NELL USO DEL"

Transcript

1 Bollettino ECEPA In questo numero N 6 1 VERIFICA ISPETTIVA DI CAMPIONAMENTO ED ANALISI DEI PRODOTTI DOP 2 ETICHETTATURA DEI PRODOTTI DOP Marchi di conformità ECEPA 2.2. Marchio Comunitario DOP 2.3. Apposizione del marchio comunitario e del marchio ECEPA sui prodotti: Coppa piacentina, Pancetta piacentina e Salame piacentino. 3 DIRITTI E LIMITAZIONI NELL USO DEL MARCHIO DI CONFORMITÀ DA PARTE DELL AZIENDA 4 UTILIZZO NON CORRETTO DEL MARCHIO DI CONFORMITÀ ECEPA ECEPA P.zza Cavalli, Piacenza (PC) Italia tel. 0523/ fax 0523/ / Veriifiica Ispettttiiva dii Campiionamentto ed Analliisii deii prodottttii DOP Il campionamento eseguito da ECEPA al fine di controllare il rispetto dei parametri stabiliti dall articolo sei del Disciplinare di produzione. Dopo l emissione del certificato, le aziende, in funzioni delle decisioni prese dal C.d.C., possono richiedere anche il campionamento sulle partite di prodotto in lavorazione durante l iter di certificazione. Questo campionamento è quindi finalizzato a mettere in commercio le denominazioni certificate prodotte prima dell emissione dell attestato rilasciato da ECEPA. Il prelievo del campione da sottoporre ad analisi chimico/fisiche ed organolettiche è preceduto da una verifica ispettiva documentale che assicuri i principali requisiti di provenienza delle materie prime e di stagionatura. L analisi della rintracciabilità è fatta in questo caso su tutte le partite segnalate dall azienda come possibili lotti destinati a marchiatura. Alla fine della verifica documentale è prelevato un campione ogni 1000 pezzi di Pancetta Piacentina DOP o di Coppa Piacentina DOP, mentre si preleva un campione di Salame Piacentino DOP ogni 2000 pezzi dello stesso. Tale procedura è invece semplificata nel caso di campionamenti su partite prodotte a regime di certificazione. In questo caso, infatti, la rintracciabilità non è verificata per tutte le partite destinate a marchiatura DOP, ma solo su quella scelta, con sistema di selezione casuale, da cui prelevare il campione per l analisi. Dopo aver scelto la partita da sottoporre a campionamento si procede, sempre attraverso tabella di numeri casuali all individuazione del pezzo da campionare. Il campione prelevato è numerato e codificato sul posto dal personale di ECEPA incaricato,

2 quindi registrato su appositi moduli ove vengono indicati: l azienda in cui è stato fatto il campionamento, la data, il peso, la partita di provenienza e la tipologia di prodotto. I campioni, consegnati alla segreteria di ECEPA, sono quindi trasmessi al laboratorio incaricato dall ente stesso. Tale laboratorio ha il compito di effettuare le valutazioni delle analisi chimico/fisiche ed organolettiche. I risultati delle analisi sono sottoposti a valutazione da parte di un Ispettore ECEPA, incaricato dal DG, il quale individua le eventuali Non Conformità confrontando i risultati delle analisi con i valori dei parametri stabiliti dal disciplinare di produzione. Alla fine della valutazione, l Ispettore incaricato predispone un rapporto della Verifica Ispettiva di Campionamento/Analisi (ECEPA/RapportoCamp), allegando la descrizione delle Non Conformità riscontrate (ECEPA/NC-AC) e il resoconto dei risultati delle analisi effettuate dal laboratorio. Tale rapporto è verificato ed approvato dal DG di ECEPA e quindi comunicato all azienda. Sulla base dei risultati della visita e delle analisi fatte sui campioni raccolti, sentito il parere degli ispettori incaricati, il Direttore Generale ECEPA può intraprendere le seguenti azioni: 1 Nel caso di esito positivo l azienda è autorizzata a proseguire nell uso del marchio DOP per la produzione oggetto di Verifica. 2 Nel caso di Non Conformità lievi l azienda dovrà proporre le Azioni Correttive da intraprendere per migliorare la propria produzione, il DG e l Ispettore incaricato decideranno se la partita oggetto di campionamento può o non può essere marchiata; l efficacia delle Azioni Correttive intraprese dall azienda sarà valutata nella successiva Verifica di Campionamento/Analisi programmata. 3 Nel caso di numerose e rilevanti Non Conformità l azienda dovrà proporre le Azioni Correttive da intraprendere per migliorare la propria produzione, il DG e l Ispettore incaricato decideranno, in funzione delle Non Conformità rilevate: se non concedere l uso del marchio per la partita oggetto di campionamento; se sospendere l uso del marchio all azienda e far ritirare il prodotto già commercializzato fino a successiva verifica; l efficacia delle Azioni Correttive intraprese dall azienda sarà valutata tramite una Verifica di Campionamento/Analisi suppletiva

3 2 Ettiichettttattura deii prodottttii DOP Marrchii dii confforrmittà ECEPA Il marchio di conformità ECEPA è conforme ai criteri delle norme UNI CEI e Tale marchio presenta i seguente attributi: è di proprietà dell organismo di certificazione, che esercita una protezione legale per quanto attiene la sua composizione, il suo controllo ed il suo uso; è codificato e progettato in modo da facilitare il rilevamento delle contraffazioni o di altre forme di impiego abusivo; non è trasferibile da un prodotto all altro; è apposto direttamente su ciascun unità di prodotto, eccetto quando le dimensioni fisiche o il tipo di prodotto non lo permettono. In tal caso il marchio deve essere applicato sul più piccolo involucro nel quale l unità di prodotto è messa in commercio. Sono utilizzate inoltre indicazioni aggiuntive associate al marchi di conformità, quali: nome della classificazione del prodotto (DOP, IGP o STG) indicazioni delle norme in conformità alle quali il prodotto è fabbricato Marrchio Comunittarri io DOP Il marchio comunitario può essere indicato in: forma estesa con il logo con le sigle Il marchio deve essere sempre riportato su documenti o etichette o imballaggi che indicano anche il nome del prodotto a denominazione registrata (quella per cui è stata concessa la protezione comunitaria e la registrazione del marchio), tranne nel caso di stampigliatura del marchio direttamente sul prodotto. Accanto al marchio comunitario è necessario indicare anche il N e data del regolamento comunitario con il quale è stata riconosciuta la denominazione o indicazione di quel prodotto. È ammessa qualsiasi dimensione della dicitura Denominazione di origine protetta purché sia sempre possibile la lettura delle parole e dei numeri ad essa affiancati, per quanto riguarda il logo deve avere un diametro non inferiore ai 15 mm

4 Apposizione dell marrchio comunittarri io e dell marrchio ECEPA suii prrodotttti i:: Coppa piacentti ina,, Pancetttta piacentti ina e Salame piacentti ino.. Per regolare ed uniformare la marchiatura di questi prodotti DOP ECEPA, in accordo con il Consiglio Direttivo del Consorzio Salumi Tipici Piacentini, propone un marchio da riportare su tutte le etichette di questi prodotti (figure 1, 2 e 3 riportate di seguito). Tale marchio è costituito dal logo comunitario, dal logo ECEPA, dall'indicazione del regolamento CEE di approvazione del prodotto DOP, dal nome del prodotto e da un numero identificativo del pezzo. Quest'ultimo è suddiviso in tre parti; le prime tre cifre indicano l'azienda produttrice (numero di certificato ECEPA dell'azienda), la sigla indica l'anno di produzione (aumenta progressivamente di anno in anno) ed in fine un numero progressivo specifico per ogni singolo pezzo. Questo sistema di marchiatura e numerazione premetterà ad ECEPA, di rintracciare i prodotti fino ai punti vendita e di controllare, e successivamente comunicare al Ministero per le Politiche Agricole, la quantità di prodotti DOP commercializzata. Figura 1: Marchio per prodotto DOP Coppa piacentina COPPA PIACENTINA COPPA PIACENTINA Figura 2: Marchio per prodotto DOP Pancetta piacentina. PANCETTA PIACENTINA PANCETTA PIACENTINA

5 Figura 3: Marchio per prodotto DOP Salame piacentino. SALAME PIACENTINO SALAME PIACENTINO La stampa delle etichette sarà responsabilità di ciascuna azienda, sotto il controllo del Consorzio e di ECEPA. Per rendere possibile il controllo da parte dell'ente del numero di etichette stampate, il Consorzio indicherà un numero limitato di tipografie alle quali le aziende potranno rivolgersi. La stampa delle etichette deve essere sempre autorizza dal Consorzio e da ECEPA a seguito di specifica richiesta scritta fatta dall'azienda, con indicazione di: a Tipologia di etichetta (e allegando copia del bozzetto di stampa) b Numero di esemplari stampati c Tipo di prodotto d Inizio e fine della numerazione apposta ECEPA ed il Consorzio potranno svolgere in ogni momento controlli sul corretto uso delle etichette sia presso le tipografie che presso le Aziende. 3 Diiriittttii e lliimiittaziionii nellll uso dell marchiio dii conformiittà da partte dellll aziienda Il ricevimento da parte dell'azienda del Certificato attestante l'avvenuto ottenimento della certificazione di prodotto e il successivo utilizzo del marchio, sono successivi al pagamento a ECEPA delle prime due rate indicate nel piano di certificazione. L azienda ha il diritto di rendere pubblica la notizia di aver ottenuto l autorizzazione ad utilizzare il marchio di conformità per i prodotti ai quali si riferisce la licenza. In ogni caso l Azienda deve prendere tutte le precauzioni necessarie affinché nelle sue pubblicazioni e nella sua pubblicità non nasca confusione tra i prodotti certificati e quelli non certificati. Il marchio comunitario, indicato in forma estesa o con la sigla DOP o con il logo, può essere utilizzato dal produttore nella propria documentazione tecnica o pubblicitaria e sul prodotto (anche in modo indelebile) o sull imballaggio primario e secondario del prodotto certificato. La certificazione rilasciata all azienda è limitata ad un determinato prodotto o processo indicato nel certificato stesso e non è trasferibile o estensibile salvo autorizzazione di ECEPA rilasciata dopo opportuna richiesta scritta all Ente stesso. Nelle informazioni destinate all utilizzatore, il licenziatario deve astenersi dall indicare funzioni, dal fare illazioni, tali che possono indurre l utilizzatore stesso a ritenere che le prestazioni di un prodotto o il suo marchio siano coperti da certificazione quando in effetti non lo siano. In ogni caso il licenziatario deve prendere tutte le precauzioni necessarie affinché nelle sue pubblicazioni e nella sua pubblicità non nasca confusione tra i prodotti certificati e quelli non certificati. La certificazione non assolve l azienda dagli obblighi di legge derivanti dai prodotti, processi,

6 servizi forniti e dagli obblighi contrattuali verso i propri clienti. In particolare nessuna responsabilità può essere imputata all ente per difetti di prodotti, processi e servizi forniti dall azienda a terzi, nei casi contemplati dai DPR 24 Maggio 1988 n. 224 e Direttiva CEE 85/374, in materia di responsabilità per danno di prodotti difettosi e per comportamenti non allineati a Leggi e/o Regolamenti. L azienda in possesso di certificazione si deve impegnare a: mantenere la propria organizzazione rispondente ai requisiti del sistema di gestione e di produzione scelto come riferimento; attenersi alle norme relative ai prodotti D.O.P.; mantenere la propria produzione rispondente ai requisiti del disciplinare di produzione scelto come riferimento; accettare, a proprie spese, le visite di valutazione che si rendessero necessarie per mantenere valida la certificazione a seguito di modifiche organizzative rilevanti intervenute dopo la data di rilascio della certificazione o dell ultima visita di sorveglianza; tenere una registrazione di tutti i reclami dei propri clienti e delle relative azioni correttive e preventive intraprese. L azienda in possesso di certificazione si impegna a consentire l accesso ai propri locali agli ispettori ECEPA ed ai suoi rappresentanti autorizzati, ad assisterli durante le visite di sorveglianza ed ad attuare le azioni correttive e preventive al proprio sistema a seguito degli scostamenti rilevati. 4 Uttiilliizzo non corretttto dell marchiio dii conformiittà ECEPA L ECEPA nello svolgere il suo programma di ispezioni, effettua un adeguato controllo del modo con il quale sono utilizzati i certificati e/o marchi di conformità da esso rilasciati. L uso scorretto del marchio o un riferimento errato al sistema di certificazione, riscontrati nella pubblicità, nei cataloghi, ecc. darà luogo in un primo momento al rilievo di una non conformità che, se non risolta nel tempo indicato, porterà alla sospensione della licenza. Se l azienda persiste nell utilizzo scorretto del marchio, ECEPA intraprenderà azioni legali contro di essa. In particolare modo è considerato scorretto l utilizzo del marchio quando: non sia ancora stato rilasciato; qualora sia stato fatto decadere dall azienda; sia divulgato in modo tale da essere interpretato come certificato marchio di sistema; siano inosservati i requisiti e le prescrizioni derivanti dall applicazione del presente regolamento

SALUMIFICIO FIOCCHI LUIGI. SALUMIFICIO VALNURE s.n.c. SALUMIFICIO SAN BONO s.r.l. SALUMIFICIO LA ROCCA s.r.l. SALUMIFICIO ALSENESE s.a.s.

SALUMIFICIO FIOCCHI LUIGI. SALUMIFICIO VALNURE s.n.c. SALUMIFICIO SAN BONO s.r.l. SALUMIFICIO LA ROCCA s.r.l. SALUMIFICIO ALSENESE s.a.s. Bollettino ECEPA In questo numero 8 Novembre 2001 1. PRODOTTI ED AZIENDE CHE HANNO SUPERATO LA VALUTAZIONE PER LA CERTIFICAZIONE ECEPA 1.1 Coppa Piacentina DOP 1.2 Pancetta Piacentina DOP 1.3 Salame Piacentino

Dettagli

Bollettino ECEPA. Strada dell Anselma, 5 29122 Piacenza (PC) Italy Tel. 0523/609662 - Fax 0523/644447 e-mail: amministrazione@ecepa.it.

Bollettino ECEPA. Strada dell Anselma, 5 29122 Piacenza (PC) Italy Tel. 0523/609662 - Fax 0523/644447 e-mail: amministrazione@ecepa.it. Bollettino ECEPA E.CE.P.A. Ente di Certificazione Prodotti Agro-alimentari Strada dell Anselma, 5 29122 Piacenza (PC) Italy Tel. 0523/609662 - Fax 0523/644447 e-mail: amministrazione@ecepa.it Dicembre

Dettagli

IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l articolo 100 A,

IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l articolo 100 A, ',5(77,9$&(('(/&216,*/,2GHOOXJOLR FKH PRGLILFD OH GLUHWWLYH GHO &RQVLJOLR &(( UHFLSLHQWL VHPSOLFL D SUHVVLRQH &(( VLFXUH]]D GHL JLRFDWWROL &(( SURGRWWL GD FRVWUX]LRQH &(( FRPSDWLELOLWj HOHWWURPDJQHWLFD

Dettagli

PIANO DEI CONTROLLI DI CONFORMITÀ AL DISCIPLINARE GRANO DELLA MAREMMA GROSSETANA

PIANO DEI CONTROLLI DI CONFORMITÀ AL DISCIPLINARE GRANO DELLA MAREMMA GROSSETANA PIANO DEI CONTROLLI DI CONFORMITÀ AL DISCIPLINARE GRANO DELLA MAREMMA GROSSETANA INDICE GENERALE 1. 2. PREMESSA... 3 GENERALITÀ... 3 2.1 SCOPO DELLE VERIFICHE DI AGROQUALITÀ... 3 2.2 RIFERIMENTI... 4 2.3

Dettagli

Olio extra vergine di oliva Denominazione di Origine Protetta APRUTINO PESCARESE

Olio extra vergine di oliva Denominazione di Origine Protetta APRUTINO PESCARESE Manuale e piano di per la certificazione dell olio extra vergine di oliva rispondente ai requisiti per l ottenimento della Denominazione di Origine Protetta ai sensi del Reg. CEE 2081/92 Olio extra vergine

Dettagli

Iter di Certificazione

Iter di Certificazione Iter di Certificazione 1 Accreditamento Riconoscimento formale della idoneità di un laboratorio ad effettuare specifiche prove o determinati tipi di prova Nota - Il termine "accreditamento di un laboratorio"

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE E LA MARCATURA CE DEI PRODOTTI DA COSTRUZIONE

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE E LA MARCATURA CE DEI PRODOTTI DA COSTRUZIONE Indice 1. Approvazione del Regolamento di Certificazione 2. Introduzione 3. Normativa di Riferimento: 4. Definizioni 5. Criteri e condizioni generali per la certificazione di prodotto 5.1 Generalità 5.2

Dettagli

Regolamento per lo svolgimento di attività di ispezione in qualità di Organismo di Ispezione di Tipo A.

Regolamento per lo svolgimento di attività di ispezione in qualità di Organismo di Ispezione di Tipo A. Regolamento per lo svolgimento di attività di ispezione in qualità di Organismo di Ispezione di Tipo A. In vigore dal 06. 07. 2011 RINA Via Corsica 12 16128 Genova - Italia tel +39 010 53851 fax +39 010

Dettagli

REGOLAMENTO per il rilascio del certificato di costanza di prestazione del prodotto per la marcatura CE Sistema 1 e 1+ Edizione 3 1/5/2014

REGOLAMENTO per il rilascio del certificato di costanza di prestazione del prodotto per la marcatura CE Sistema 1 e 1+ Edizione 3 1/5/2014 REGOLAMENTO per il rilascio del certificato di costanza della prestazione per la marcatura CE dei prodotti per le costruzioni di cui al Regolamento (UE) N. 305/2011 secondo i sistemi 1 e 1+ Il presente

Dettagli

LA CERTIFICAZIONE VOLONTARIA

LA CERTIFICAZIONE VOLONTARIA LA CERTIFICAZIONE VOLONTARIA PREMESSA La certificazione volontaria di prodotto nasce dalla necessità da parte delle Organizzazioni che operano nel settore agroalimentare (Aziende produttrici, vitivinicole,ecc.)

Dettagli

REGOLAMENTO PER L USO DEL MARCHIO DI CONFORMITA ICIM DA PARTE DELLE AZIENDE CON CERTIFICAZIONE ICIM DEL SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA

REGOLAMENTO PER L USO DEL MARCHIO DI CONFORMITA ICIM DA PARTE DELLE AZIENDE CON CERTIFICAZIONE ICIM DEL SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA Identificazione rev. 6 pag. 2 di 9 INDICE 1.0 SCOPO 2.0 RIFERIMENTI 3.0 DEFINIZIONI 4.0 MARCHIO ICIM 5.0 MARCHIO DI CONFORMITA ICIM 6.0 DISPOSIZIONI PER L USO DEL MARCHIO DI CONFORMITA ICIM 7.0 MARCHI

Dettagli

REGOLAMENTO GENERALE PER LA CONCESSIONE ED IL MANTENIMENTO DELLA CERTIFICAZIONE DI PRODOTTO SECONDO DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE - ALLEGATI IV E X

REGOLAMENTO GENERALE PER LA CONCESSIONE ED IL MANTENIMENTO DELLA CERTIFICAZIONE DI PRODOTTO SECONDO DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE - ALLEGATI IV E X MACCHINE_ Pagina 1 di 7 REGOLAMENTO GENERALE PER LA CONCESSIONE ED IL MANTENIMENTO DELLA CERTIFICAZIONE DI PRODOTTO SECONDO DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE - ALLEGATI IV E X INDICE Art. 1 Premessa Art. 2

Dettagli

Città di Alghero IL MERCATO DEGLI AGRICOLTORI

Città di Alghero IL MERCATO DEGLI AGRICOLTORI Città di Alghero Provincia di Sassari IL MERCATO DEGLI AGRICOLTORI Farmer market nel Comune di Alghero Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 20/2009 REGOLAMENTO D'USO DEL CIRCUITO 1 SOMMARIO

Dettagli

REGOLAMENTO D USO DEL MARCHIO NOTO Filiera Controllata e Certificata prodotti tipici della Val di Noto

REGOLAMENTO D USO DEL MARCHIO NOTO Filiera Controllata e Certificata prodotti tipici della Val di Noto Rev. 0 del 18/03/2014 Pag. 1 di 5 STATO DI REVISIONE E MODIFICHE N Data Descrizione Elaborazione 0 18/03/14 Prima emissione Responsabile Schema Verifica/ Validazione Esperto Tecnico Approvazione RD Copia

Dettagli

Regolamento Uso del Marchio OCE. RE-03 rev.1.3 del 01.03.2011. Certificazione dei Sistemi di Gestione USO DEL MARCHIO OCE.

Regolamento Uso del Marchio OCE. RE-03 rev.1.3 del 01.03.2011. Certificazione dei Sistemi di Gestione USO DEL MARCHIO OCE. Certificazione dei Sistemi di Gestione USO DEL MARCHIO OCE Pagina 1 di 8 Indice Pag. 3 1.0 SCOPO Pag. 3 2.0 RIFERIMENTI Pag. 3 3.0 DEFINIZIONI Pag. 3 Pag. 5 Pag. 8 4.0 USO DEL MARCHIO 5.0 USO DEL MARCHIO

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE DEI PRODOTTI COSMETICI BIOLOGICI E NATURALI

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE DEI PRODOTTI COSMETICI BIOLOGICI E NATURALI 1 di 14 BIOS s.r.l. Via Montello 6-36063 MAROSTICA (VI) - Italia Telefono +39/0424/471125 www.certbios.it REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE DEI PRODOTTI COSMETICI BIOLOGICI E NATURALI 2 di 14 INDICE 1.

Dettagli

Regolamento Generale per la Certificazione di biocombustibili solidi REDAZIONE (RESPONSABILE ASSICURAZIONE QUALITÀ) APPROVATO DALLA DIREZIONE GENERALE

Regolamento Generale per la Certificazione di biocombustibili solidi REDAZIONE (RESPONSABILE ASSICURAZIONE QUALITÀ) APPROVATO DALLA DIREZIONE GENERALE Ente Nazionale per la Meccanizzazione Agricola Via Venafro, 5-00159 ROMA Tel. 06 40860027 / 40860030 Fax 06 4076264 Email: info@enama.it Sito internet: www.enama.it C.F. 96391530589 P. I.V.A. 06067371002

Dettagli

Redazione Approvazione Autorizzazione all emissione Entrata in vigore. Il Direttore di Dipartimento Il Consiglio Direttivo Il Presidente 2013-09-30

Redazione Approvazione Autorizzazione all emissione Entrata in vigore. Il Direttore di Dipartimento Il Consiglio Direttivo Il Presidente 2013-09-30 Titolo Sigla Prescrizioni per l accreditamento di Organismi operanti le certificazioni del servizio di erogazione di corsi di formazione per personale addetto al recupero di determinati gas fluorurati

Dettagli

REGOLE PARTICOLARI PER LA CERTIFICAZIONE DI PRODOTTO OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA. revisione data verifica approvazione Pagina 0 20/09/06 RQ LTM 1 di 9

REGOLE PARTICOLARI PER LA CERTIFICAZIONE DI PRODOTTO OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA. revisione data verifica approvazione Pagina 0 20/09/06 RQ LTM 1 di 9 PROCEDURA OPERATIVA REGOLE PARTICOLARI PER PRODOTTO OLIO 0 20/09/06 RQ LTM 1 di 9 1. INTRODUZIONE... 3 2. TERMINOLOGIA... 3 2.1 PRODUTTORE... 3 2.2 FAMIGLIA DI PRODOTTO... 3 2.3 CAMPIONATURA... 3 2.4 PIANO

Dettagli

DQA DIPARTIMENTO QUALITÀ AGROALIMENTARE. Regolamento per l uso del marchio. Via Tomassetti, 9 00161 Roma. 06.85451246-06.85451289 - info.dqa@gmail.

DQA DIPARTIMENTO QUALITÀ AGROALIMENTARE. Regolamento per l uso del marchio. Via Tomassetti, 9 00161 Roma. 06.85451246-06.85451289 - info.dqa@gmail. DQA DIPARTIMENTO QUALITÀ AGROALIMENTARE Regolamento per l uso del marchio Via Tomassetti, 9 00161 Roma 06.85451246-06.85451289 - info.dqa@gmail.com DQ Ed.2 Rev 0 Pag. 1 di 5 Verificato RQ Approvato AU

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE del Disciplinare tecnico Conosci il tuo Pasto. Definizioni

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE del Disciplinare tecnico Conosci il tuo Pasto. Definizioni RC IT DB.03 Rev.03 Definizioni IMC o Istituto Presidente Consiglio Commissione Marchio Operatore Processo Disciplinare Schema di certificazione Procedure Attività di valutazione Istituto Mediterraneo di

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA QUALIFICAZIONE E CERTIFICAZIONE DEL PERSONALE ADDETTO ALLA SALDATURA

REGOLAMENTO PER LA QUALIFICAZIONE E CERTIFICAZIONE DEL PERSONALE ADDETTO ALLA SALDATURA Pagina 1 di 7 Indice 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE... 2 2. NORMATIVA DI RIFERIMENTO... 2 3. TERMINI E DEFINIZIONI... 2 4. DOMANDA DI CERTIFICAZIONE ED AVVIO ITER CERTIFICATIVO... 2 5. ESECUZIONE DEI

Dettagli

REGOLAMENTO VIS SRL. 6 08.10.2014 Modifica a par. 5

REGOLAMENTO VIS SRL. 6 08.10.2014 Modifica a par. 5 REGOLAMENTO VIS SRL 1. Scopo e campo di applicazione 2. Termini e definizioni 3. Responsabilità 4. Distribuzione 5. Modalità di svolgimento dei controlli 6. Attestato finale e verbale di verifica periodica

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE ESAME CE DEL TIPO

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE ESAME CE DEL TIPO REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE ESAME CE DEL TIPO (Direttiva 2006/42/CE Allegato IX punto 16 e 17) INDICE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 2. RIFERIMENTI LEGISLATIVI 3. NORME TECNICHE 4. GENERALITÀ 5.

Dettagli

LAMPADE A VAPORI DI MERCURIO AD ALTA PRESSIONE

LAMPADE A VAPORI DI MERCURIO AD ALTA PRESSIONE Pag. 1 di 20 LAMPADE A VAPORI DI MERCURIO AD ALTA PRESSIONE Funzione Responsabile Supporto Tecnico Descrizione delle revisioni 0: Prima emissione FI 00 SU 0002 0 1: Revisione Generale IN 01 SU 0002 1 2:

Dettagli

REGOLAMENTO CERT.IM. SRL

REGOLAMENTO CERT.IM. SRL REGOLAMENTO CERT.IM. SRL 1. Scopo e campo di applicazione 2. Termini e definizioni 3. Responsabilità 4. Distribuzione 5. Modalità di svolgimento dei controlli 5.1 Controlli per marcature CE e certificazione

Dettagli

IMQ S.p.A. con socio unico I-20138 Milano via Quintiliano, 43 tel. 0250731 (r.a.) - fax 0250991500 e-mail: info@imq.it - www.imq.

IMQ S.p.A. con socio unico I-20138 Milano via Quintiliano, 43 tel. 0250731 (r.a.) - fax 0250991500 e-mail: info@imq.it - www.imq. Oggetto: GARANZIA QUALITA TOTALE (Allegato XIII - Dir. 95/16/CE) ATTIVITÀ DI VALUTAZIONE L attività di valutazione della conformità prevede il seguente iter: a. Ricezione e accettazione della Domanda di

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE E IL MANTENIMENTO DELLA MARCATURA CE DEI DISPOSITIVI MEDICI I & F BUREAU VERITAS ITALIA

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE E IL MANTENIMENTO DELLA MARCATURA CE DEI DISPOSITIVI MEDICI I & F BUREAU VERITAS ITALIA Emesso da Ufficio: REGOLAMENTO CONCESSIONE E IL INDICE 1. PREMESSA... 2 2. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE... 2 3. DEFINIZIONI E RIFERIMENTI... 2 4. CONDIZIONI GENERALI E PREREQUISITI... 2 5. RISERVATEZZA...

Dettagli

CERTIFICAZIONE DEL CONTENUTO DI MATERIALE RICILATO NEI PRODOTTI DA COSTRUZIONE

CERTIFICAZIONE DEL CONTENUTO DI MATERIALE RICILATO NEI PRODOTTI DA COSTRUZIONE REGOLAMENTO PER L ATTESTAZIONE DELLA CONFORMITA Pag. 1 di 9 INDICE 1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE... 2 2 TERMINI E DEFINIZIONI... 2 3 RESPONSABILITÀ... 3 4 DISTRIBUZIONE... 3 5 MODALITÀ DI SVOLGIMENTO

Dettagli

Regole d uso dei marchi di certificazione ICEC

Regole d uso dei marchi di certificazione ICEC Approved by PRES. ICEC Date: 03.09.2012 Replaces: 03 Page 1 di 9 INDICE 1. Scopo e campo di applicazione 2. Concessione e uso del Certificato di Conformità e dei Marchi di Certificazione 2.1 Riproduzione

Dettagli

PSC 05I - SERVIZIO DI VALUTAZIONE DELLA CONFORMITÀ: CERTIFICAZIONE SISTEMA DI GESTIONE BS OHSAS 18001 REQUISITI ESSENZIALI

PSC 05I - SERVIZIO DI VALUTAZIONE DELLA CONFORMITÀ: CERTIFICAZIONE SISTEMA DI GESTIONE BS OHSAS 18001 REQUISITI ESSENZIALI INDICE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 2. RISPETTO AI QUALI È RICHIESTA LA VALUTAZIONE 3. RELATIVI AL PROCESSO DI VALUTAZIONE 4. SOSPENSIONE, REVOCA O RIDUZIONE DELLA CERTIFICAZIONE 5. USO DEL MARCHIO

Dettagli

Regole d uso dei marchi di certificazione ICEC

Regole d uso dei marchi di certificazione ICEC Approved by PRES. ICEC Date: 14.03.2014 Replaces: 04 Page 1 di 10 INDICE 1. Scopo e campo di applicazione 2. Concessione e uso del Certificato di Conformità e dei Marchi di Certificazione 2.1 Riproduzione

Dettagli

Attività di controllo sulle produzioni IGP-DOP

Attività di controllo sulle produzioni IGP-DOP Attività di controllo sulle produzioni IGP-DOP Nadia Disanti Bologna, 09/10/2014 1 1 Check Fruit srl Check Fruit è un organismo di certificazione in grado di offrire una serie di servizi dedicati al settore

Dettagli

Pagina 1 di 8 REGOLAMENTO PER L USO DEL MARCHIO DI CERTIFICAZIONE Emissione Oggetto Redatto Verificato Approvato Data Em. 00 Prima emissione RAQ RT DG. 14.03.2008 Em. 01 Adeguamento al Regolamento Accredia

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ATTESTAZIONE EX REGOLAMENTO (UE) N. 333/2011

REGOLAMENTO PER L ATTESTAZIONE EX REGOLAMENTO (UE) N. 333/2011 REGOLAMENTO (UE) N. PROCEDURA GENERALE GP01 333 REGOLAMENTO PER L ATTESTAZIONE EX 0 15/09/2011 LTM CSI 1 di 8 INDICE 1. SCOPO... 3 2. GENERALITA... 3 2.1. REQUISITI AGGIUNTIVI PER... 3 3. RIFERIMENTI...

Dettagli

REGOLAMENTO per la certificazione dei sistemi di gestione per la qualità

REGOLAMENTO per la certificazione dei sistemi di gestione per la qualità REGOLAMENTO per la certificazione dei sistemi di gestione per la qualità Il presente documento, è stato approvato dal Direttore. L originale firmato è conservato presso la Segreteria. 0. STORIA Questa

Dettagli

L Italia è tra i primi dieci paesi nel mondo per superfici gestite con metodo biologico. A livello nazionale vi sono oltre 41.000 aziende biologiche.

L Italia è tra i primi dieci paesi nel mondo per superfici gestite con metodo biologico. A livello nazionale vi sono oltre 41.000 aziende biologiche. OGGETTO: 14/PQ = Il Controllo Dei Prodotti Biologici In Italia 1 L Italia è tra i primi dieci paesi nel mondo per superfici gestite con metodo biologico. A livello nazionale vi sono oltre 41.000 aziende

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE E L ISPEZIONE DEI PRODOTTI DA COSTRUZIONE Direttiva 89/106/CEE INDICE

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE E L ISPEZIONE DEI PRODOTTI DA COSTRUZIONE Direttiva 89/106/CEE INDICE foglio 1 di 11 INDICE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 2. RIFERIMENTI 3. DEFINIZIONI 4. DOMANDA DI CERTIFICAZIONE 5. PERSONALE IMPIEGATO 6. CERTIFICAZIONE DI CONFORMITÀ 7. SISTEMI DI ATTESTAZIONE DELLA

Dettagli

L attività dell ICQRF nel comparto dei fertilizzanti

L attività dell ICQRF nel comparto dei fertilizzanti Salone Internazionale della Ricerca, Innovazione e Sicurezza Alimentare Tavola Rotonda Sicurezza alimentare: il controllo su frodi e qualità dei fertilizzanti Società Umanitaria, Milano L attività dell

Dettagli

REGOLAMENTO USO DEL LOGO

REGOLAMENTO USO DEL LOGO REGOLAMENTO Pag.1 di 9 REGOLAMENTO USO DEL LOGO MATRICE DELLE REVISIONI Rev. Data DESCRIZIONE delle MODIFICHE VERIFICATO da APPROVATO da 00 30/01/07 Riedizione e modifica Logo RAQ COM 01/07 01 20/06/08

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ESECUZIONE DELLE VERIFICHE PERIODICHE E STRAORDINARIE DEGLI ASCENSORI E MONTACARICHI

REGOLAMENTO PER L ESECUZIONE DELLE VERIFICHE PERIODICHE E STRAORDINARIE DEGLI ASCENSORI E MONTACARICHI Pagina 1 REGOLAMENTO PER L ESECUZIONE DELLE VERIFICHE PERIODICHE E STRAORDINARIE DEGLI ASCENSORI E MONTACARICHI TABELLA DELLE REVISIONI 2 18/08/2014 1 18/03/2014 0 01/01/2013 NUOVA EDIZIONE RESPONSABILE

Dettagli

REGOLAMENTO GENERALE PER LA DIRETTIVA PED 97/23/CE

REGOLAMENTO GENERALE PER LA DIRETTIVA PED 97/23/CE Pagina 1 di 10 REGOLAMENTO GENERALE PER LA 97/23/CE INDICE Art. 1 Premessa Art. 2 Oggetto del regolamento Art. 3 Documenti di riferimento 3.1 Documenti di riferimento di DE 3.2 Documenti di riferimento

Dettagli

REGOLAMENTO (CE) N. 1235/2008 DELLA COMMISSIONE

REGOLAMENTO (CE) N. 1235/2008 DELLA COMMISSIONE 12.12.2008 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 334/25 REGOLAMENTO (CE) N. 1235/2008 DELLA COMMISSIONE dell 8 dicembre 2008 recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio

Dettagli

Specifica Tecnica di prodotto STP QV Qualità Vegana Edizione 01 Revisione 03 Data 31 agosto 2015

Specifica Tecnica di prodotto STP QV Qualità Vegana Edizione 01 Revisione 03 Data 31 agosto 2015 Specifica Tecnica di prodotto STP QV Qualità Vegana Edizione Revisione 03 31 agosto 25 è un progetto di un marchio di Specifica Tecnica di prodotto STP QV Qualità Vegana Edizione Revisione 03 31 agosto

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE MACCHINE. Direttiva 2006/42/CE All. IX e X SOMMARIO

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE MACCHINE. Direttiva 2006/42/CE All. IX e X SOMMARIO Pag. 1 di 11 SOMMARIO 0 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE... 2 1 PROCESSO DI EROGAZIONE... 2 1.1 PREMESSA... 2 1.2 FORMULAZIONE OFFERTA... 2 1.3 PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA... 2 1.4 PROCESSO DI VALUTAZIONE

Dettagli

SERVIZIO DI VALUTAZIONE DELLA CONFORMITÀ: CERTIFICAZIONE SISTEMA DI GESTIONE ISO 13485 REQUISITI ESSENZIALI - PSC 05M

SERVIZIO DI VALUTAZIONE DELLA CONFORMITÀ: CERTIFICAZIONE SISTEMA DI GESTIONE ISO 13485 REQUISITI ESSENZIALI - PSC 05M INDICE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 2. REQUISITI ESSENZIALI RISPETTO AI QUALI E' RICHIESTA LA VALUTAZIONE 3. REQUISITI ESSENZIALI RELATIVI AL PROCESSO DI VALUTAZIONE 4. SOSPENSIONE, REVOCA O RIDUZIONE

Dettagli

PSC 05A - SERVIZIO DI VALUTAZIONE DELLA CONFORMITÀ: CERTIFICAZIONE SISTEMI DI GESTIONE ISO 9001 - REQUISITI ESSENZIALI -

PSC 05A - SERVIZIO DI VALUTAZIONE DELLA CONFORMITÀ: CERTIFICAZIONE SISTEMI DI GESTIONE ISO 9001 - REQUISITI ESSENZIALI - INDICE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE... 2 2. REQUISITI ESSENZIALI RISPETTO AI QUALI È RICHIESTA LA VALUTAZIONE... 2 3. REQUISITI ESSENZIALI RELATIVI AL PROCESSO DI VALUTAZIONE... 2 4. SOSPENSIONE, REVOCA

Dettagli

Rev. Data Descrizione Redatto Verificato Approvato IDENTIFICAZIONE: 0020CR_00_IT

Rev. Data Descrizione Redatto Verificato Approvato IDENTIFICAZIONE: 0020CR_00_IT Regolamento per la gestione delle attività di ispezione di materiali, prodotti e servizi nel settore industriale per l impiantistica, le opere e le costruzioni 00 24/04/2013 Annulla e sostituisce il documento

Dettagli

I regimi di qualità riconosciuti a livello comunitario: D.O.P., I.G.P., S.T.G. e indicazioni facoltative di qualità TITOLO RELAZIONE

I regimi di qualità riconosciuti a livello comunitario: D.O.P., I.G.P., S.T.G. e indicazioni facoltative di qualità TITOLO RELAZIONE TITOLO RELAZIONE I regimi di qualità riconosciuti a livello comunitario: D.O.P., I.G.P., S.T.G. e indicazioni facoltative di qualità A partire dal 3 gennaio 2013 è entrato in vigore il regolamento (UE)

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE E IL MANTENIMENTO DELLA CERTIFICAZIONE DEL PERSONALE

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE E IL MANTENIMENTO DELLA CERTIFICAZIONE DEL PERSONALE CERTIQUALITY S.r.l. Via G. Giardino 4-20123 Milano tel. 02 8069171 - fax 02 86465295 certiquality@certiquality.it www.certiquality.it C.F. e P. IVA Reg. Imprese MI 04591610961 REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE ESAME CE DEL TIPO

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE ESAME CE DEL TIPO REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE ESAME CE DEL TIPO (Direttiva 95/16/CE Allegato V lettera B e Direttiva 2006/42/CE Allegato IX punto 16 e 17) INDICE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 2. RIFERIMENTI LEGISLATIVI

Dettagli

PSC 05L - SERVIZIO DI VALUTAZIONE DELLA CONFORMITÀ: CERTIFICAZIONE SISTEMA DI GESTIONE ISO 27001 REQUISITI ESSENZIALI

PSC 05L - SERVIZIO DI VALUTAZIONE DELLA CONFORMITÀ: CERTIFICAZIONE SISTEMA DI GESTIONE ISO 27001 REQUISITI ESSENZIALI INDICE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 2 2. RISPETTO AI QUALI È RICHIESTA LA VALUTAZIONE 2 3. RELATIVI AL PROCESSO DI VALUTAZIONE 2 4. SOSPENSIONE, REVOCA O RIDUZIONE DELLA CERTIFICAZIONE 4 5. USO DEL

Dettagli

REGOLAMENTO PARTICOLARE

REGOLAMENTO PARTICOLARE associazione italiana per la sicurezza della circolazione REGOLAMENTO PARTICOLARE per il rilascio della certificazione di conformità (Marchio CE) per i prodotti da costruzione (Direttiva del Consiglio

Dettagli

Sicurezza Materiale Elettrico di Bassa Tensione

Sicurezza Materiale Elettrico di Bassa Tensione Sicurezza Materiale Elettrico di Bassa Tensione FONTI NORMATIVE: Legge N. 791/77 Direttiva del consiglio delle Comunità Europee N. 73/23/CEE (abrogata dalla Direttiva n. 2006/95/CEE) Prodotti inclusi:

Dettagli

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEL MARCHIO DI CERTIFICAZIONE

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEL MARCHIO DI CERTIFICAZIONE Pag. 1 di 12 REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEL MARCHIO DI CERTIFICAZIONE INDICE Art. 1 Oggetto del Regolamento Art. 2 Criteri per l uso del marchio da parte delle aziende certificate Art. 3 Immagine del marchio

Dettagli

CEPAS srl Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail certificazione@cepas.it Sito internet: www.cepas.

CEPAS srl Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail certificazione@cepas.it Sito internet: www.cepas. Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail certificazione@cepas.it Sito internet: www.cepas.eu Pag. 1 di 10 S P 4 4 2 10.12.2014 Revisione Generale Presidente Comitato di

Dettagli

Regolamento e Manuale d uso del Marchio di Certificazione DNV Italia per il Sistema di Gestione

Regolamento e Manuale d uso del Marchio di Certificazione DNV Italia per il Sistema di Gestione Regolamento e Manuale d uso del Marchio di Certificazione DNV Italia per il Sistema di Gestione Questo Manuale d uso dà le indicazioni necessarie sull uso del Marchio di Certificazione del Sistema di Gestione:

Dettagli

Comune di San Martino Buon Albergo Provincia di Verona REGOLAMENTO D USO DEL MARCHIO EL CAPEL DE NAPOLEON DI SAN MARTINO BUON ALBERGO

Comune di San Martino Buon Albergo Provincia di Verona REGOLAMENTO D USO DEL MARCHIO EL CAPEL DE NAPOLEON DI SAN MARTINO BUON ALBERGO Comune di San Martino Buon Albergo Provincia di Verona REGOLAMENTO D USO DEL MARCHIO EL CAPEL DE NAPOLEON DI SAN MARTINO BUON ALBERGO Sommario Art. 1 Titolarità, denominazione ed uso del marchio Art. 2

Dettagli

COMUNE DI SAN GIORGIO DELLA RICHINVELDA Provincia di Pordenone REGOLAMENTO D USO DEL MARCHIO DI TERRITORIO. Le Radici del Vino

COMUNE DI SAN GIORGIO DELLA RICHINVELDA Provincia di Pordenone REGOLAMENTO D USO DEL MARCHIO DI TERRITORIO. Le Radici del Vino COMUNE DI SAN GIORGIO DELLA RICHINVELDA Provincia di Pordenone REGOLAMENTO D USO DEL MARCHIO DI TERRITORIO Le Radici del Vino Approvato con deliberazione della Giunta Comunale n.88 del 08/10/2014 e modificato

Dettagli

IL SISTEMA DI CONTROLLO DELLA BIOS

IL SISTEMA DI CONTROLLO DELLA BIOS IL SISTEMA DI CONTROLLO DELLA BIOS Il sistema di controllo Bios si compone essenzialmente di 4 fasi: 1. FASE ISTRUTTORIA 2. FASE ISPETTIVA 3. FASE CERTIFICATIVA 4. FASE DI RILASCIO DOCUMENTAZIONE La fase

Dettagli

STANDARD DI SISTEMA [REGOLAMENTO] EDIZIONE PLCF-STD-02-005 IT. PLC Forum MADE IN ITALY

STANDARD DI SISTEMA [REGOLAMENTO] EDIZIONE PLCF-STD-02-005 IT. PLC Forum MADE IN ITALY STANDARD DI SISTEMA PLC Forum MADE IN ITALY [REGOLAMENTO] EDIZIONE PLCF-STD-02-005 IT Disciplinare tecnico per l ottenimento del marchio volontario PLC Forum Made in Italy promosso e divulgato da PLC Forum,

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI PER LA CERTIFICAZIONE DI COSMETICI BIOLOGICI E NATURALI REG COSM 001

CONDIZIONI GENERALI PER LA CERTIFICAZIONE DI COSMETICI BIOLOGICI E NATURALI REG COSM 001 CERTIFICAZIONE DI COSMETICI 5 RS RQ AU 4 10/01/2012 RS RQ AU 3 19/10/2011 RS RQ AU 2 30/06/2011 RS RQ AU 1 22/04/2011 RS RQ AU 0 29/07/2010 RS RQ AU REV DATA REDAZIONE VERIFICA APPROVAZIONE Pagina 2 di

Dettagli

DISCIPLINARE TECNICO Rintracciabilità Pesce Azzurro

DISCIPLINARE TECNICO Rintracciabilità Pesce Azzurro DISCIPLINARE TECNICO Rintracciabilità Pesce Azzurro ORGANIZZAZIONE DI PRODUTTORI ARMATORI E OPERATORI DELLA PESCA DI CESENATICO SOCIETA COOPERATIVA Approvazione Presidente Emissione 01 del 05.12.06 Indice

Dettagli

NOTA INFORMATIVA PIANI DI CONTROLLO: GESTIONE ATTIVITA ISPETTIVA INF5_V_002_20150401

NOTA INFORMATIVA PIANI DI CONTROLLO: GESTIONE ATTIVITA ISPETTIVA INF5_V_002_20150401 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE La presente nota descrive le modalità operative utilizzate da Valoritalia per la gestione del controllo ispettivo viticoltori, vinificatori, imbottigliatori ed intermediari.

Dettagli

ALLEGATI AL MANUALE DELLA QUALITA UNI EN ISO 9001 : 2000

ALLEGATI AL MANUALE DELLA QUALITA UNI EN ISO 9001 : 2000 ALLEGATI AL MANUALE DELLA QUALITA UNI EN ISO 9001 : 2000 PER LE IMPRESE DI SPEDIZIONI INTERNAZIONALI ASSOCIATE A FEDESPEDI Allegato 1 PROCEDURA DI SISTEMA: TENUTA SOTTO CONTROLLO DEI DOCUMENTI pg. 2 8

Dettagli

DISCIPLINARE. Uova di gallina ovaiola con accesso all'aperto

DISCIPLINARE. Uova di gallina ovaiola con accesso all'aperto Qualità con indicazione di origine "Marchio di qualità Südtirol/Alto Adige" DISCIPLINARE per il settore Uova di gallina ovaiola con accesso all'aperto Decreto Presidente della Provincia n. 55 del 04.02.2014

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE DI MACCHINE E COMPONENTI DI SICUREZZA. Direttiva 2006/42/CE Allegato IX Esame CE del Tipo

REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE DI MACCHINE E COMPONENTI DI SICUREZZA. Direttiva 2006/42/CE Allegato IX Esame CE del Tipo Pagina 1 di 6 INDICE 1 SCOPO E PREMESSA... 2 2 TERMINI E DEFINIZIONI... 2 2.1 Definizioni di tipo generale... 2 2.2 Definizioni relative alle Macchine e Componenti di Sicurezza... 2 3 ITER DI CERTIFICAZIONE...

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE D USO DEL NOME E DEL LOGO PER I PRODOTTI AGROALIMENTARI

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE D USO DEL NOME E DEL LOGO PER I PRODOTTI AGROALIMENTARI REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE D USO DEL NOME E DEL LOGO PER I PRODOTTI AGROALIMENTARI DEL PARCO NAZIONALE DEL GRAN SASSO E MONTI DELLA LAGA APPROVATO DAL CONSIGLIO DIRETTIVO CON DELIBERA N. 12/05 DEL

Dettagli

DISPOSITIVO PER IL CONTROLLO DI CONFORMITÀ DELLA RICOTTA ROMANA DOP IN PROTEZIONE NAZIONALE TRANSITORIA

DISPOSITIVO PER IL CONTROLLO DI CONFORMITÀ DELLA RICOTTA ROMANA DOP IN PROTEZIONE NAZIONALE TRANSITORIA DISPOSITIVO PER IL CONTROLLO DI CONFORMITÀ DELLA RICOTTA ROMANA DOP IN PROTEZIONE NAZIONALE TRANSITORIA REV. DATA 00 05/05/09 PREPARATO Segreteria Tecnica VERIFICATO Responsabile Qualità APPROVATO Direttore

Dettagli

Regolamento per l utilizzo del logotipo di certificazione RINA

Regolamento per l utilizzo del logotipo di certificazione RINA Regolamento per l utilizzo del logotipo di certificazione RINA In vigore dal 03/07/2013 RINA Via Corsica, 12 16128 Genova Italia Tel. +39 01053851 Fax: +39 0105351000 Website: www.rina.org Regolamenti

Dettagli

R E G O L A M E N T O I M Q

R E G O L A M E N T O I M Q R E G O L A M E N T O I M Q Marcatura CE Regolamento (UE) n. 305/2011 Prodotti da costruzione Approvato dalla Direzione Generale IMQ in data 15 aprile 2013 I N D I C E 1) - Oggetto del Regolamento 2) -

Dettagli

REGOLAMENTO PARTICOLARE PER LA CERTIFICAZIONE DI PRODOTTI AGRO-ALIMENTARI

REGOLAMENTO PARTICOLARE PER LA CERTIFICAZIONE DI PRODOTTI AGRO-ALIMENTARI 1 SCOPO... 1 2 DOCUMENTI DI RIFERIMENTO... 1 2.1 Requisiti per la qualità... 1 2.2 Riferimenti del sistema di certificazione... 2 3 Regole particolari... 2 3.1 Prezzi... 2 3.2 Non conformità... 3 3.3 Valutazione

Dettagli

Regolamento del marchio collettivo. Lodigiano Terra Buona Emissione n. 01 del 23.02.2004. Indice ART. 1. PREMESSA 2

Regolamento del marchio collettivo. Lodigiano Terra Buona Emissione n. 01 del 23.02.2004. Indice ART. 1. PREMESSA 2 Regolamento del marchio collettivo Lodigiano Terra Buona Emissione n. 01 del 23.02.2004 Indice ART. 1. PREMESSA 2 ART. 2. CHI PUÒ ADERIRE AL MARCHIO LODIGIANO TERRA BUONA 3 ART. 3. RICHIESTA DI ADESIONE

Dettagli

Redazione Approvazione Autorizzazione all emissione Entrata in vigore. Il Direttore di Dipartimento Il Consiglio Direttivo Il Presidente 2013-09-30

Redazione Approvazione Autorizzazione all emissione Entrata in vigore. Il Direttore di Dipartimento Il Consiglio Direttivo Il Presidente 2013-09-30 Titolo Sigla Prescrizioni per l accreditamento di Organismi operanti le certificazioni dei servizi di: - installazione, manutenzione o riparazione di apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento

Dettagli

Regolamento per il rilascio e il mantenimento della approvazione del Sistema Qualità secondo la Direttiva 93/42/CEE, s.m.i.

Regolamento per il rilascio e il mantenimento della approvazione del Sistema Qualità secondo la Direttiva 93/42/CEE, s.m.i. Regolamento per il rilascio e il mantenimento della approvazione del Sistema Qualità secondo la Direttiva 93/42/CEE, s.m.i. 2007/47/CEE 02 30/10/2014 01 20/01/2014 Aggiornamento con inserimento osservazioni

Dettagli

Regolamento per l utilizzo del logotipo di certificazione RINA

Regolamento per l utilizzo del logotipo di certificazione RINA Regolamento per l utilizzo del logotipo di certificazione RINA In vigore dal 01/02/2011 RINA Via Corsica, 12 16128 Genova Italia Tel. +39 01053851 Fax: +39 0105351000 Website: www.rina.org Regolamenti

Dettagli

Disciplinare Rete del Gusto ART.8 OBBLIGHI SPECIFICI PER LE SINGOLE CATEGORIE DI SOGGETTI ADERENTI

Disciplinare Rete del Gusto ART.8 OBBLIGHI SPECIFICI PER LE SINGOLE CATEGORIE DI SOGGETTI ADERENTI INDICE ART.1 OGGETTO ART.2 - DEFINIZIONI ART.3 SOGGETTI PROMOTORI E FINALITA ART.4 GESTIONE ART.5 MARCHIO ART.6 REQUISITI PER L ADESIONE ART.7 OBBLIGHI PER TUTTE LE IMPRESE ADERENTI ALLA RETE ART.8 OBBLIGHI

Dettagli

Regolamento per l utilizzo del marchio

Regolamento per l utilizzo del marchio Funzione CERTIFICAZIONE Data emissione 07/09/2012 Procedura CERTIFICAZIONI PC089rev04 - Pagina 1 (12) Elenco delle principali modifiche rispetto alla precedente revisione Rev. Data Descrizione 04 07/09/2012

Dettagli

DISPOSITIVO PER IL CONTROLLO DI CONFORMITÀ DELLO "ZAFFERANO DI SAN GIMIGNANO" D.O.P.

DISPOSITIVO PER IL CONTROLLO DI CONFORMITÀ DELLO ZAFFERANO DI SAN GIMIGNANO D.O.P. DISPOSITIVO PER IL CONTROLLO DI CONFORMITÀ DELLO "ZAFFERANO DI SAN GIMIGNANO" REV. DATA PREPARATO Segreteria Tecnica 1 08/09/04 2 11/10/04 3 VERIFICATO Segreteria Tecnica APPROVATO Direttore DC Zafferano

Dettagli

Q uando fai la spesa e sullo scaffale

Q uando fai la spesa e sullo scaffale L etichettatura L etichettatura I PRODOTTI PRECONFEZIONATI Q uando fai la spesa e sullo scaffale trovi confezioni di pasta, detersivi, tonno, shampoo, bottiglie di vino, olio, acqua etc., stai comprando

Dettagli

REGOLAMENTO PER L USO DEL MARCHIO E DEL CERTIFICATO

REGOLAMENTO PER L USO DEL MARCHIO E DEL CERTIFICATO REGOLAMENTO PER L USO DEL MARCHIO E DEL CERTIFICATO 05 04 03 02 01 04 00 Variazione sede operativa dell OdC 01.12.2009 Ed. Rev. Motivo dell emissione/revisione del documento Data emissione (AD) [ ] Copia

Dettagli

DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA PF COMPETITIVITA E SVILUPPO DELL IMPRESA AGRICOLA N. 451/CS I

DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA PF COMPETITIVITA E SVILUPPO DELL IMPRESA AGRICOLA N. 451/CS I Numero: 451/CSI DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA PF COMPETITIVITA E SVILUPPO DELL IMPRESA AGRICOLA N. 451/CS I 26/10/2012 Oggetto: [L.R. 23 del 10.12.2003 art. 9, comma 1 Regolamento Tecnico per le procedure

Dettagli

Marchio di qualità con indicazione di origine. Marchio di qualità Südtirol/Alto Adige. Disciplinare. per il settore.

Marchio di qualità con indicazione di origine. Marchio di qualità Südtirol/Alto Adige. Disciplinare. per il settore. Marchio di qualità con indicazione di origine Marchio di qualità Südtirol/Alto Adige Disciplinare per il settore Piccoli frutti Decreto del Direttore della Ripartizione Economia n. 7868 del 18.06.2015

Dettagli

Ediz. num. 01- Emesso in data: 04.04.2006 rev. 00 Rif. UNI EN ISO 9001:2000 REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEL MARCHIO CONSULENZA GARANTITA FAC SIMILE

Ediz. num. 01- Emesso in data: 04.04.2006 rev. 00 Rif. UNI EN ISO 9001:2000 REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEL MARCHIO CONSULENZA GARANTITA FAC SIMILE REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEL MARCHIO CONSULENZA GARANTITA INDICE IL PRESENTE REGOLAMENTO, SE NON AUTENTICATO DAL CONSORZIO GAMMA SERVIZI, NON COSTITUISCE ATTO DI CONFERIMENTO DEL MARCHIO CONSULENZA GARANTITA

Dettagli

CARTA D'USO DEL MARCHIO REGIONALE

CARTA D'USO DEL MARCHIO REGIONALE REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA ASSESSORATO DELLE RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI DIPARTIMENTO REGIONALE DEGLI INTERVENTI STRUTTURALI PER L'AGRICOLTURA CARTA D'USO DEL MARCHIO REGIONALE Premessa L

Dettagli

C.E.V.I. S.r.l. Via Giambologna, 38 52100 Arezzo Tel 0575-370371 Fax 0575-293023 - www.cevisrl.org info@cevisrl.org RG-02

C.E.V.I. S.r.l. Via Giambologna, 38 52100 Arezzo Tel 0575-370371 Fax 0575-293023 - www.cevisrl.org info@cevisrl.org RG-02 Pag. 1 di 8 REGOLAMENTO ESECUZIONE VERIFICHE PERIODICHE E STRAORDINARIE ASCENSORI Revisione N. Data MOTIVAZIONE 00 10/12/2012 Prima emissione 01 15/11/2013 Aggiornamenti in seguito ad esame documentale

Dettagli

MORSETTI DI SOSPENSIONE PER CONDUTTORI IN CORDA BIMETALLICA IN ALLUMINIO-ACCIAIO PER LINEE PRIMARIE A TENSIONE NOMINALE 66, 132 E 150 kv.

MORSETTI DI SOSPENSIONE PER CONDUTTORI IN CORDA BIMETALLICA IN ALLUMINIO-ACCIAIO PER LINEE PRIMARIE A TENSIONE NOMINALE 66, 132 E 150 kv. Codifica: DI.TCTE. STF.LP/TE 41 - Ed. 10/1999 1 di 11 MORSETTI DI SOSPENSIONE PER CONDUTTORI PER LINEE PRIMARIE A TENSIONE NOMINALE Parte PARTE I PARTE II ALLEGATI Oggetto GENERALITA REQUISITI E DESCRIZIONI

Dettagli

REGOLAMENTO per i CLIENTI. sull USO del MARCHIO

REGOLAMENTO per i CLIENTI. sull USO del MARCHIO Questo documento, in formato cartaceo, NON deve essere considerato un documento ufficiale del Sistema di Gestione. La versione ufficiale, nel corrente stato di revisione, è unicamente quella disponibile

Dettagli

Regolamento per l utilizzo del logotipo di certificazione AGROQUALITA

Regolamento per l utilizzo del logotipo di certificazione AGROQUALITA Regolamento per l utilizzo del logotipo di certificazione AGROQUALITA In vigore dal 01/02/2011 Agroqualità Società per azioni Piazza Marconi, 25-00144 Roma - Italia Tel. +39 0654228675 - Fax: +39 0654228692

Dettagli

RURALITÀ MEDITERRANEA

RURALITÀ MEDITERRANEA RURALITÀ MEDITERRANEA REGOLAMENTO D USO DEL MARCHIO Marchio Collettivo di Qualità delle imprese dei territori rurali del Mediterraneo GENERALITA ARTICOLO 1. Il Regolamento d uso definisce le condizioni

Dettagli

REGOLAMENTO per i CLIENTI sull USO del MARCHIO

REGOLAMENTO per i CLIENTI sull USO del MARCHIO Questo documento è un documento di Made in Quality. La versione ufficiale, nel suo ultimo stato di revisione, è unicamente quella disponibile in forma elettronica sul sito web www.madeinquality.it. Pag.

Dettagli

REGOLAMENTO D USO DEL MARCHIO COLLETTIVO QUALITA GARANTITA DALLA REGIONE SARDEGNA

REGOLAMENTO D USO DEL MARCHIO COLLETTIVO QUALITA GARANTITA DALLA REGIONE SARDEGNA Allegato alla Delib.G.R. n. 10/16 del 17.3.2015 REGOLAMENTO D USO DEL MARCHIO COLLETTIVO QUALITA GARANTITA DALLA REGIONE SARDEGNA 1/9 Riferimenti normativi Il presente regolamento è stato elaborato sulla

Dettagli

REGOLAMENTO D USO DEL MARCHIO COLLETTIVO SAPORE DI CAMPANIA

REGOLAMENTO D USO DEL MARCHIO COLLETTIVO SAPORE DI CAMPANIA REGOLAMENTO D USO DEL MARCHIO COLLETTIVO SAPORE DI CAMPANIA Articolo 1 La Regione Campania istituisce e gestisce il marchio collettivo di qualità denominato Sapore di Campania, con le seguenti finalità:

Dettagli

REDATTO Verbale di riunione straordinaria n.6/08 del 11.11.2008

REDATTO Verbale di riunione straordinaria n.6/08 del 11.11.2008 Pagina: 1 di 18 Procedura PG- 10854 ITALIA Procedura PG 10854 Prestazione del Servizio di Certificazione Sistema di Autocontrollo igienico sanitario STATO DEL DOCUMENTO REV. PAR. PAG. DESCRIZIONE DATA

Dettagli

LINEA GUIDA SISTEMA TRACCIABILITA MARCHI D AREA

LINEA GUIDA SISTEMA TRACCIABILITA MARCHI D AREA LINEA GUIDA SISTEMA TRACCIABILITA MARCHI D AREA 1 SOMMARIO 1 PREMESSA...3 2 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE...4 3 DEFINIZIONI...5 4 NORMATIVE DI RIFERIMENTO...7 5 PRINCIPI BASE DEL SISTEMA DI TRACCIABILITÀ

Dettagli

LA REPRESSIONE DELLA CONTRAFFAZIONE A LIVELLO INTERNAZIONALE

LA REPRESSIONE DELLA CONTRAFFAZIONE A LIVELLO INTERNAZIONALE . seminario: LA TUTELA DEI MARCHI ALL ESTERO LA REPRESSIONE DELLA CONTRAFFAZIONE A LIVELLO INTERNAZIONALE Relatore: Alberto Ghelfi Avvocato e Doganalista Ancona, 26 Giugno 2012 1 SINTESI del Regolamento

Dettagli

REGOLAMENTO D USO DI MARCHIO COLLETTIVO

REGOLAMENTO D USO DI MARCHIO COLLETTIVO REGOLAMENTO D USO DI MARCHIO COLLETTIVO PREMESSE I. Il Consorzio Conciatori della Provincia di Vicenza con sede in Via Giuriolo, 5, Arzignano (VI) (a far data dal 12/11/2014 Distretto Conciario Vicentino,

Dettagli

MANUALE PER LE ATTIVITÀ IN QUALITÀ DI ORGANISMO DI ISPEZIONE. REGOLAMENTO PER LE ATTIVITÀ ISPETTIVE SETTORE INDUSTRIALE Pagina 1 di 7

MANUALE PER LE ATTIVITÀ IN QUALITÀ DI ORGANISMO DI ISPEZIONE. REGOLAMENTO PER LE ATTIVITÀ ISPETTIVE SETTORE INDUSTRIALE Pagina 1 di 7 REGOLAMENTO PER LE ATTIVITÀ ISPETTIVE SETTORE INDUSTRIALE Pagina 1 di 7 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE... 2 2. TERMINI E DEFINIZIONI... 2 3. RESPONSABILITÀ... 3 4. DISTRIBUZIONE... 3 5. MODALITÀ DI SVOLGIMENTO

Dettagli

INDICE. VERSIONE DATA COMMENTI 00 04/12/2013 Prima emissione

INDICE. VERSIONE DATA COMMENTI 00 04/12/2013 Prima emissione PRESSIONE A NORMA UNI : 2006 REGOLAMENTO PARTICOLARE LICENZA D USO DEL MARCHIO BV PER TUBI FOGNATURA E SCARICHI INTERRATI NON IN PRESSIONE A NORMA UNI : 2006 AD ACCRESCIUTA RESISTENZA AGLI ACIDI INDICE

Dettagli