Benchmarking della società dell informazione in Emilia-Romagna

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Benchmarking della società dell informazione in Emilia-Romagna"

Transcript

1 Benchmarking della società dell informazione in Emilia-Romagna Diffusione e modalità di utilizzo dello Sportello Unico per le Attività Produttive online (SUAP) Settembre 2015

2 Il presente documento è stato realizzato con la collaborazione di ERVET in base al Piano Annuale delle attività 2015, scheda progetto C2/2015. Per informazioni e chiarimenti: Chiara Mancini Coordinamento PiTER DGC Organizzazione, Personale, Sistemi Informativi e Telematica, Regione Emilia-Romagna ) 2

3 1 Servizi per le imprese 1.1 Contesto di riferimento nazionale Così come per lo scorso anno, anche nel 2014 l illustrazione della situazione dello Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) a livello nazionale prende le mosse dal documento CNEL Relazione annuale al Parlamento e al Governo sui livelli e la qualità dei servizi erogati dalle pubbliche amministrazioni centrali e locali alle imprese e ai cittadini del 10 dicembre , che tuttavia presenta, per l anno di riferimento della valutazione, solo i dati da gennaio a maggio I dati indicati nel rapporto, evidenziano che rispetto al totale dei comuni presenti in Italia, in 101 piccoli e piccolissimi comuni, il servizio non viene ancora reso. Nel rapporto il CNEL riporta l andamento delle pratiche digitali per i Comuni che gestiscono il SUAP in convenzione con le camere di commercio. I due grafici (Figura 1 e Figura 2 Pratiche digitali al SUAP Camerale SUAP camerali) rappresentano l evoluzione degli adempimenti digitali presentati dagli imprenditori con cadenza mensile, a partire dal In Figura 1 sono presentate le pratiche inviate mensilmente dagli imprenditori ed in Figura 2 si riporta il dato cumulato mese dopo mese. Rispetto al 2013, si può osservare l intensificazione del trend di registrato. Infatti, nel 2012 la media dei procedimenti attivati dalle imprese era stata di al mese, nei primi nove mesi del 2013 la media era di poco inferiore ai procedimenti digitali mensili, e da settembre 2014 a giugno 2014, ha raggiunto gli adempimenti. Figura 1: Andamento pratiche SUAP online - SUAP camerali Figura 2 Pratiche digitali al SUAP Camerale SUAP camerali 1 Disponibile in 3

4 1.2 Uso del servizio di presentazione pratiche al SUAP online in Emilia-Romagna La situazione nel 2014 Figura 3 - Sistemi di gestione delle pratiche SUAP In Emilia-Romagna tutti i Comuni hanno piattaforme telematiche per l invio delle pratiche online al SUAP. SUAPER è la piattaforma realizzata dalla Regione ed è stata adottata dai Comuni delle province di Parma (tranne il capoluogo), Reggio Emilia, Modena, Forlì-Cesena e Rimini (complessivamente 193 comuni). I comuni dei territori di Piacenza, Bologna, Ferrara, Ravenna e i comuni capoluogo di Parma e Ravenna invece hanno piattaforme autonome (complessivamente 147 Comuni). È possibile quantificare le pratiche gestite dai SUAP in Emilia-Romagna, grazie al monitoraggio annuale svolto dal Servizio Consulenza giuridica, semplificazione amministrativa per le imprese e contrattualistica, della Regione Emilia-Romagna che rileva annualmente per ogni ente locale emiliano-romagnolo il numero di pratiche ricevute tramite piattaforma telematica, il numero di pratiche ricevute tramite PEC, il numero di pratiche cartacee ed il totale delle pratiche SUAP complessivamente ricevute e gestite dagli sportelli incaricati. Figura 4 - Pratiche SUAP ricevute nel 2014 dai Comuni per canale - N e % Dal monitoraggio regionale, su un campione di 268 Comuni che hanno inviato i dati per almeno un bimestre emerge come la modalità di invio delle pratiche prevalente risulti quello via PEC seguito dall invio via piattaforma telematica. Sull ammontare complessivo delle pratiche ricevute dai Comuni, che hanno ricevuto complessivamente ai SUAP pratiche, il 29% è stato inviato via piattaforma telematica, il 43% via PEC e il 28% in formato cartaceo. 4

5 Rispetto allo scorso anno si rileva complessivamente un aumento nell utilizzo della piattaforma telematica e della PEC ed una riduzione delle pratiche cartacee ad evidenza di un avanzamento verso una completa digitalizzazione del Suap. Le pratiche ricevute online via piattaforma sono aumentate di unità, quelle via PEC di unità mentre quelle cartacee sono diminuite di unità. L andamento delle pratiche inviate ai SUAP nel corso dell anno è in linea con quanto registrato l anno precedente. Nel 2014 l invio delle pratiche vede un picco nei mesi di gennaio e febbraio, per proseguire con un andamento costante di invio delle pratiche nei restanti bimestri, ad eccezione dei mesi di luglio e agosto per i quali si registra una lieve diminuzione in linea con quanto rilevato anche nel Figura 5 - Andamento per bimestre delle pratiche SUAP per canale - N A livello territoriale il processo verso la digitalizzazione dell invio delle pratiche SUAP sta procedendo in maniera differenziata. Si passa da territori nei quali l utilizzo della piattaforma online è inferiore al 20% (che definiamo all inizio del percorso) a territori nei quali la piattaforma telematica viene utilizzata dal 20% al 29% delle pratiche a quelli avanzati in cui prevale l utilizzo della piattaforma telematica, con oltre il 30% di pratiche inviate online. Le analisi riportate fanno riferimento ai 268 comuni che nel 2014 forniscono i dati per almeno un bimestre. 5

6 I territori meno digitalizzati In questa gruppo troviamo i territori provinciali che ricevono per meno del 20% le pratiche SUAP mediante la piattaforma online. Nel territorio provinciale di Parma, quasi la metà delle pratiche SUAP fanno riferimento al capoluogo (in particolare il 46%). Il Comune di Parma riceve le pratiche prevalentemente via PEC (66%) e si utilizza la piattaforma telematica per appena l 8%. Questo dato è nettamente inferiore alla media dei restanti Comuni (29%) e contribuisce ad abbassare la media provinciale al 19%. Si segnala come nella provincia di Parma numerosi piccoli comuni non ricevano più pratiche in formato cartaceo. A Forlì-Cesena, i due capoluoghi ricevono il 67% delle pratiche totali inviate nella provincia. I due comuni capoluogo ricevono via piattaforma online il 19% delle pratiche inviate, in linea con quanto avviene nei comuni della provincia (dove la media di utilizzo della piattaforma online è del 17%). Nei comuni del territorio di Rimini, le pratiche sono trasmesse prevalentemente via PEC. L utilizzo della piattaforma online è marginale (pari all 1%). PR FC RN 18% 19% In posizione 63% intermedia 30% 18% 51% 47% 1% 52% In posizione intermedia Figura 6 - Pratiche SUAP ricevute dai Comuni per territorio provinciale e canale - in % In posizione intermedia A Modena, Reggio Emilia e Bologna tra il 20% e il 29% delle pratiche SUAP vengono inviate via piattaforma telematica, anche se nei territori di Modena e Bologna il canale prevalentemente utilizzato dalle imprese per l invio delle pratiche SUAP è la PEC. Si segnala come nel territorio di Bologna, il capoluogo abbia una forte influenza sull andamento totale delle pratiche. Infatti più della metà di esse viene ancora inviata in formato cartaceo (52%). Nei restanti Comuni l invio cartaceo è molto inferiore (pari a circa il 20%). Anche per le pratiche online, si evidenzia come il Comune di Bologna utilizzi la piattaforma telematica per il 15% delle pratiche, mentre nei restanti comuni si raggiunge il 34% (facendo abbassare la media provinciale al 26%). Nel territorio provinciale di Reggio Emilia l invio cartaceo rimane la modalità più utilizzata, seguita dall invio via PEC. La situazione è differenziata tra il capoluogo e i restanti comuni. Il Comune di Reggio Emilia riceve il 28% delle pratiche totali trasmesse a livello provinciale e il 43% delle pratiche via piattaforma rilevate a livello provinciale evidenziando un uso della piattaforma online più consolidato rispetto agli altri comuni della provincia 6

7 MO RE BO 8% 29% 38% 26% 34% 25% 63% 36% 41% Figura 7 - Pratiche SUAP ricevute dai Comuni per territorio provinciale e canale - in % I territori più avanzati Piacenza, Ravenna e Ferrara si confermano le province in cui prevale l utilizzo della piattaforma telematica con oltre il 30% di pratiche online. Le province sono fortemente influenzati dai comuni capoluogo che ricevono più della metà delle pratiche online trasmesse sul totale della provincia. Il Comune di Piacenza con l 81% di pratiche ricevute tramite piattaforma telematica a livello comunale, rappresenta il 60% delle pratiche online inviate per l intera provincia mentre i restanti comuni utilizzano l online per il 43% (la media provinciale si attesta al 60%). Il Comune di Ravenna riceve via piattaforma telematica il 66% delle pratiche comunali e pesa per il 52% delle pratiche online della provincia. I comuni della provincia di Ravenna, ad esclusione del capoluogo, utilizzano la piattaforma telematica per il 43%. Da segnalare il Comune di Cervia che riceve online il 72% delle pratiche e rappresenta il 15% delle pratiche provinciali online totali (1.244 sulle pratiche online totali della provincia). Nella provincia di Ferrara i comuni, ad esclusione del capoluogo, utilizzano la piattaforma online per il 44%, il capoluogo, con il 64% di pratiche inviate tramite piattaforma telematica, alza la media provinciale al 50%. PC RA FE 24% 17% 60% 34% 13% 53% 27% 24% 50% Figura 8 - Pratiche SUAP ricevute dai Comuni per territorio provinciale e canale - in %

8 1.2.2 Il confronto tra le piattaforme utilizzate Nel confronto tra l utilizzo disuaper rispetto alle altre piattaforme, si nota in primo luogo una quota di pratiche ricevute online -via piattaforma e via PEC maggiore rispetto alle altre (rispettivamente 74% contro 70%), ma una percentuale di utilizzo della piattaforma inferiore rispetto alle altre (22% contro 37%). L utilizzo della PEC, è infatti significativamente maggiore nel caso dei comuni con SUAPER. N. PRATICHE ON LINE CON PEC VALORE ASSOLUTO N. PRATICHE ON LINE CON PIATTAFORMA N. PRATICHE TOTALI RICHIESTE (INVIO) PERCENTUALE SUL TOTALE DELLE PRATICHE % ON LINE CON PEC SUL TOTALE % ON LINE CON PIATTAFORMA SUL TOTALE % RICHIESTE ON LINE (PIATTAFORMA + PEC) SUL TOTALE DELLE RICHIESTE - Totale regionale ,36% 29,10% 72,46% SUAPER ,74% 21,67% 74,41% Altre piattaforme ,13% 37,21% 70,34% Confronto omogeneo con l anno precedente In questo paragrafo abbiamo analizzato l andamento delle pratiche SUAP tra il 2013 ed il 2014 per i Comuni che hanno risposto per entrambi gli anni agli stessi bimestri considerati. Obiettivo dell approfondimento era verificare l effettivo andamento del processo di digitalizzazione delle pratiche SUAP indipendentemente dal numero di comuni rispondenti negli anni considerati e dalla diversa numerosità di pratiche che caratterizza alcuni bimestri dell anno. Per realizzare quindi un confronto omogeneo fra il 2014 ed il 2013 si è considerato un gruppo ristretto di Comuni, ossia quelli che nel 2013 e nel 2014 hanno fornito i dati per almeno 4 bimestri, totalmente comparabili (cioè che forniscono sempre gli stessi bimestri). In questo modo si riesce avere un quadro ampio sull anno di rilevazione e vengono escluse variazioni derivate dalle oscillazioni periodiche nell invio delle pratiche. Si tratta di complessivi 156 Comuni, pari a 46% del totale. L analisi conferma anche nel caso di un confronto omogeneo un aumento delle pratiche totali (online e offline) inviate ai SUAP dell 11% rispetto al Gli aumenti hanno riguardato in maniera significativa le pratiche inviate via piattaforma e via pec (rispettivamente +49% e +42% rispetto all anno precedente) al quale ha corrisposto una riduzione del 34% di quelle inviate in cartaceo. A livello di piattaforme utilizzate, l aumento percentuale maggiore rispetto al 2013 si rileva per SUAPER (+114% rispetto all anno precedente, a fronte di un aumento del 27% delle altre piattaforme). Anche l invio via PEC è aumentato sia nei comuni che usano SUAPER (+51%) che negli altri comuni (+31%). Canali di ricevimento delle pratiche SUAP (via piattaforma, PEC, cartaceo ) per tipologia di piattaforme utilizzate variazione % VARIAZIONE % PRATICHE RICEVUTE VIA PIATTAFORMA TELEMATICA - % PRATICHE RICEVUTE VIA PEC- % PRATICHE CARTACEE RICEVUTE - % TOTALE PRATICHE - % SUAPER +114% +51% -45% +17% Altre piattaforme +27% +31% -25% +6% Totale regionale +49% +42% -34% +11% 8

Livelli di u)lizzo del SUAP online anno 2014

Livelli di u)lizzo del SUAP online anno 2014 Livelli di u)lizzo del SUAP online anno 2014 Chiara Mancini/Barbara Santi/Laura Simonetti Coordinamento Piano Telematico In collaborazione con ERVET spa L uso delle pia:aforme online le pra)che rilevate

Dettagli

Diffusione ed u+lizzo dei servizi online della PA in Emilia- Romagna - 2013

Diffusione ed u+lizzo dei servizi online della PA in Emilia- Romagna - 2013 Diffusione ed u+lizzo dei servizi online della PA in Emilia- Romagna - 2013 Chiara Mancini/Barbara Santi Coordinamento Piano Telematico In collaborazione con ERVET spa Servizi demografici- Richiesta cer+fica+

Dettagli

Cenni sulla presenza delle tecnologie nelle scuole Maria Teresa Bertani

Cenni sulla presenza delle tecnologie nelle scuole Maria Teresa Bertani Cenni sulla presenza delle tecnologie nelle scuole Maria Teresa Bertani Progetti nazionali e regionali Nel questionario erano anche presenti domande rivolte alle scuole che hanno partecipato a progetti

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Domande inoltrate dalle Famiglie con intermediazione delle scuole

COMUNICATO STAMPA. Domande inoltrate dalle Famiglie con intermediazione delle scuole Bologna, 18 Febbraio 2015 COMUNICATO STAMPA ISCRIZIONE ALUNNI IN REGIONE: PERVENUTE OLTRE 112 MILA DOMANDE OLTRE l 80% DELLE FAMIGLIE HA USUFRUITO DELLA PROCEDURA DI ISCRIZIONE ON LINE DISPONIBILI DA OGGI

Dettagli

Diffusione ed utilizzo dei servizi scolastici online (iscrizione e pagamenti delle rette per l asilo nido e la mensa scolastica)

Diffusione ed utilizzo dei servizi scolastici online (iscrizione e pagamenti delle rette per l asilo nido e la mensa scolastica) Benchmarking della società dell informazione in Emilia-Romagna Diffusione ed utilizzo dei servizi scolastici online (iscrizione e pagamenti delle rette per l asilo nido e la mensa scolastica) Settembre

Dettagli

GILDA-UNAMS FERRARA C.so Giovecca 47 tel/fax 0532 206281 e-mail: gilda.ferrara@libero.it www.gildaferrara.it

GILDA-UNAMS FERRARA C.so Giovecca 47 tel/fax 0532 206281 e-mail: gilda.ferrara@libero.it www.gildaferrara.it Ipotesi contingenti per nomine sui posti vacanti e disponibili in O.D. 2015/16 Emilia Romagna GRADO ISTRUZIONE posti comunicati in titolari O.D. 2015/16 esubero provinciale ipotesi 2015/16 al 16 vacanze

Dettagli

La presenza femminile nelle Fondazioni ed Associazioni in Emilia-Romagna

La presenza femminile nelle Fondazioni ed Associazioni in Emilia-Romagna DIREZIONE GENERALE AFFARI ISTITUZIONALI E LEGISLATIVI Servizio Innovazione e Semplificazione Amministrativa La presenza femminile nelle ed in Emilia-Romagna Quarto Rapporto sugli Enti con personalità giuridica

Dettagli

Il sito web www.zanzaratigreonline.it

Il sito web www.zanzaratigreonline.it Il sito web www.zanzaratigreonline.it 1 Zanzara Tigre Cosa fa la Regione Cosa fanno i Cosa fanno le Aziende USL Cosa possono fare i cittadini Linee guida per gli operatori Campagna di comunicazione Esperti

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Secondaria di Secondaria di II grado

COMUNICATO STAMPA. Secondaria di Secondaria di II grado Bologna, 24 Febbraio 2016 COMUNICATO STAMPA A.S. 2016/17 - ISCRIZIONE ALUNNI AL PRIMO ANNO DELLE SCUOLE STATALI E PARITARIE DI OGNI ORDINE E GRADO. IN REGIONE SONO PERVENUTE OLTRE 112 MILA DOMANDE. IN

Dettagli

La categoria di lavoro più richiesta in Emilia Romagna: Operai produzione qualità

La categoria di lavoro più richiesta in Emilia Romagna: Operai produzione qualità La categoria di lavoro più richiesta in Emilia Romagna: Operai produzione qualità InfoJobs.it fornisce in anteprima uno spaccato della ricerca di personale in Emilia Romagna, confrontando i dati relativi

Dettagli

Diffusione ed utilizzo dei servizi scolastici online (iscrizione e pagamenti delle rette per l asilo nido e la mensa scolastica)

Diffusione ed utilizzo dei servizi scolastici online (iscrizione e pagamenti delle rette per l asilo nido e la mensa scolastica) Benchmarking della società dell informazione in Emilia-Romagna Diffusione ed utilizzo dei servizi scolastici online (iscrizione e pagamenti delle rette per l asilo nido e la mensa scolastica) Settembre

Dettagli

La presenza femminile nelle Fondazioni ed Associazioni in Emilia-Romagna

La presenza femminile nelle Fondazioni ed Associazioni in Emilia-Romagna DIREZIONE GENERALE AFFARI ISTITUZIONALI E LEGISLATIVI Servizio Innovazione e Semplificazione Amministrativa La presenza femminile nelle ed Associazioni in Emilia-Romagna Quarto Rapporto sugli Enti con

Dettagli

Relazione comune Pro-Dsa

Relazione comune Pro-Dsa Relazione comune Pro-Dsa In data 5 maggio 2015 presso la Badia di Torre Chiara (Felino PC) si è tenuto l incontro conclusivo di verifica del Progetto ProDSA dei referenti dei CTS della regione Emilia-

Dettagli

I SERVIZI A BANDA LARGA in EMILIA-ROMAGNA. giugno 2012 v.1

I SERVIZI A BANDA LARGA in EMILIA-ROMAGNA. giugno 2012 v.1 I SERVIZI A BANDA LARGA in EMILIA-ROMAGNA giugno 2012 v.1 su rete fissa > 2Mb/s Media regionale 89,58% su rete fissa > 2Mb/s, espressa in % della popolazione Situazione stimata a giugno 2012 Fonte: dati

Dettagli

Il turismo nei primi 10 mesi del 2014. Servizio Turismo Ufficio Statistica

Il turismo nei primi 10 mesi del 2014. Servizio Turismo Ufficio Statistica Il turismo nei primi 10 mesi del 2014 Servizio Turismo Ufficio Statistica Presenze province Emilia-Romanga Serie storica Province 2012 2013 Var. % 2012-13 Piacenza 487.398 451.185-7,4 Parma 1.455.669 1.507.066

Dettagli

Focus sul Rapporto di Benchmarking sulla società dell informazione in Emilia-Romagna Edizione 2015

Focus sul Rapporto di Benchmarking sulla società dell informazione in Emilia-Romagna Edizione 2015 Direzione generale centrale Organizzazione, Personale, Sistemi Informativi e Telematica Focus sul Rapporto di Benchmarking sulla società dell informazione in Emilia-Romagna Edizione 2015 Bologna, 27 agosto

Dettagli

I rifiuti speciali 47

I rifiuti speciali 47 47 Il quadro conoscitivo relativo alla produzione e alle modalità di gestione dei rifiuti speciali nel 26, si basa sulle dichiarazioni MUD (Modello Unico di Dichiarazione ambientale), presentate nell anno

Dettagli

Internet e telematica Mauro Nanni

Internet e telematica Mauro Nanni Internet e telematica Mauro Nanni Connessione ad Internet ad uso didattico A partire dalla seconda metà degli anni 90 le scuole hanno iniziato ad utilizzare strumenti telematici per le attività didattiche

Dettagli

Le imprese a Bologna nel 2013

Le imprese a Bologna nel 2013 Le imprese a Bologna nel 2013 Aprile 2014 Capo Dipartimento Programmazione: Gianluigi Bovini Direttore Settore Statistica: Franco Chiarini Redazione: Stefano Venuti e Paola Ventura Le elaborazioni sono

Dettagli

Benchmarking della società dell inf ormazione in Emilia-Romagna

Benchmarking della società dell inf ormazione in Emilia-Romagna Benchmarking della società dell inf ormazione in Emilia-Romagna Diffusione ed utilizzo del pagamento delle contravvenzioni online Settembre 2014 Il presente documento è stato realizzato con la collaborazione

Dettagli

Centro regionale contro le discriminazioni

Centro regionale contro le discriminazioni Centro regionale contro le discriminazioni LR 5/2004 Norme per l integrazione sociale dei cittadini stranieri immigrati. Modifiche alle leggi regionali 21 febbraio 1990, n. 14 e 12 marzo 200, n. 2 ; Articolo

Dettagli

Spesa del pubblico per Provincia

Spesa del pubblico per Provincia Spesa del pubblico per Provincia 50.000.000 a 78.000.000 45.000.000 a 49.999.999 42.000.000 a 44.999.999 40.000.000 a 41.999.999 25.000.000 a 39.999.999 20.000.000 a 24.999.999 17.000.000 a 19.999.999

Dettagli

INFERMIERE ESPERTO TEAM DIABETOLOGICO. L infermiere opera in due dimensioni : collaborativa con gli altri operatori del team

INFERMIERE ESPERTO TEAM DIABETOLOGICO. L infermiere opera in due dimensioni : collaborativa con gli altri operatori del team INFERMIERE ESPERTO E TEAM DIABETOLOGICO Diabetologo L infermiere opera in due dimensioni : collaborativa con gli altri operatori del team autonoma nel processo assistenziale infermieristico di presain

Dettagli

STUDIO DI SETTORE SG82U ATTIVITÀ 74.40.1 - STUDI DI PROMOZIONE PUBBLICITARIA ATTIVITÀ 74.14.5 - PUBBLICHE RELAZIONI

STUDIO DI SETTORE SG82U ATTIVITÀ 74.40.1 - STUDI DI PROMOZIONE PUBBLICITARIA ATTIVITÀ 74.14.5 - PUBBLICHE RELAZIONI STUDIO DI SETTORE SG82U ATTIVITÀ 74.40.1 - STUDI DI PROMOZIONE PUBBLICITARIA ATTIVITÀ 74.14.5 - PUBBLICHE RELAZIONI Aprile 2002 1 STUDIO DI SETTORE SG82U Numero % sugli invii Invii 8.416 Ritorni 4.988

Dettagli

Pina Civitella pina.civitella@comune.bologna.it

Pina Civitella pina.civitella@comune.bologna.it Pina Civitella pina.civitella@comune.bologna.it La timeline del quadro normativo (1) 1998 2000 2004 2005 Protocollo informatico Regole tecniche per il protocollo informatico di cui al decreto del Presidente

Dettagli

Gli incidenti stradali in Emilia-Romagna: 2011 (dati provvisori progetto MIStER)

Gli incidenti stradali in Emilia-Romagna: 2011 (dati provvisori progetto MIStER) Gli incidenti stradali in Emilia-Romagna: 2011 (dati provvisori progetto MIStER) Nel corso del 2011 sul territorio della regione Emilia-Romagna si sono verificati 20.415 incidenti (268 in più rispetto

Dettagli

Pensioni delle donne: un analisi di genere

Pensioni delle donne: un analisi di genere Argomento A cura dello Spi-Cgil dell Emilia-Romagna n. 1 gennaio 2015 Pensioni delle donne: un analisi di genere Questo numero è a cura di Roberto Battaglia e Gabriella Dionigi con la collaborazione di

Dettagli

OSSERVATORIO PERMANENTE

OSSERVATORIO PERMANENTE DIPARTIMENTO DI SCIENZE STATISTICHE PAOLO FORTUNATI UNIVERSITÀ DI BOLOGNA ALMA MATER STUDIORUM OSSERVATORIO PERMANENTE SUL TRASPORTO CAMIONISTICO IL TRASPORTO CAMIONISTICO DI MERCI IN INTERPORTO BOLOGNA

Dettagli

Emilia Romagna. Dati regionali. Osservatorio dei consumi I Analisi dei mercati con focus regionali

Emilia Romagna. Dati regionali. Osservatorio dei consumi I Analisi dei mercati con focus regionali Osservatorio dei consumi I Analisi dei mercati con focus regionali Emilia Romagna Tra le regioni del Nord l economia dell Emilia Romagna ha evidenziato la più ampia fl essione nel 2012, effetto della nuova

Dettagli

PROGETTO OSSERVATORIO TARIFFE E TRIBUTI LOCALI Rapporto 2010-2012

PROGETTO OSSERVATORIO TARIFFE E TRIBUTI LOCALI Rapporto 2010-2012 PROGETTO OSSERVATORIO TARIFFE E TRIBUTI LOCALI Rapporto 21-212 Il costo del servizio di nettezza urbana nei Comuni umbri Le attività produttive di Eleonora D Urzo Il FOCUS del convegno del 6 dicembre 213

Dettagli

Indagine Cna su 1630 imprendiotri Artigiani e piccole imprese promuovono il Jobs Act

Indagine Cna su 1630 imprendiotri Artigiani e piccole imprese promuovono il Jobs Act CENTRO STUDI Indagine Cna su 1630 imprendiotri Artigiani e piccole imprese promuovono il Jobs Act Nota CNA N. 10/DICEMBRE 2014 CONFEDERAZIONE NAZIONALE DELL ARTIGIANATO E DELLA PICCOLA E MEDIA IMPRESA

Dettagli

AGENZIA TERRITORIALE DELL EMILIA-ROMAGNA

AGENZIA TERRITORIALE DELL EMILIA-ROMAGNA AGENZIA TERRITORIALE DELL EMILIA-ROMAGNA PER I SERVIZI IDRICI E RIFIUTI CAMB/2013/31 del 26 novembre 2013 CONSIGLIO D AMBITO Oggetto: Servizio Gestione Rifiuti: criterio quantitativo per l assimilazione

Dettagli

IL MERCATO DEI MUTUI IN EMILIA-ROMAGNA I trimestre 2015

IL MERCATO DEI MUTUI IN EMILIA-ROMAGNA I trimestre 2015 IL MERCATO DEI MUTUI IN EMILIA-ROMAGNA I trimestre 2015 L'Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha analizzato l'andamento dei finanziamenti nel primo trimestre 2015, finalizzati all'acquisto dell'abitazione,

Dettagli

Il gruppo di progetto

Il gruppo di progetto 2009-2010 Il gruppo di progetto Gli organismi ed i ruoli Gruppo di progetto (RTI) Comuni Scuole CPIA -Centri provinciali istruzione adulti Biblioteche Associazionismo Università I risultati di Pane e Internet

Dettagli

UTILIZZO E LIVELLO DI SODDISFAZIONE VERSO I PRINCIIPALI STRUMENTI DI E-GOVERNEMENT TRA I CONSUMATORI ITALIANI.

UTILIZZO E LIVELLO DI SODDISFAZIONE VERSO I PRINCIIPALI STRUMENTI DI E-GOVERNEMENT TRA I CONSUMATORI ITALIANI. 29 marzo 2012 Anno 2011 USO DELL E-GOVERNMENT DA PARTE DI CONSUMATORI E IMPRESE L Istat, in collaborazione con il Dipartimento per l innovazione tecnologica (Dit), ha svolto nel 2011 un indagine sull utilizzo

Dettagli

RAPPORTO SUL MERCATO DEL LAVORO IN PROVINCIA DI RIMINI

RAPPORTO SUL MERCATO DEL LAVORO IN PROVINCIA DI RIMINI RAPPORTO SUL MERCATO DEL LAVORO IN PROVINCIA DI RIMINI ANNO 2012 Giugno 2013 1 INDICE 1 Il mercato del lavoro provinciale secondo l Istat p. 3 1.1 Premessa 3 1.2 La partecipazione al mercato del lavoro

Dettagli

Le scuole che hanno risposto al questionario Aldopaolo Palareti

Le scuole che hanno risposto al questionario Aldopaolo Palareti Le scuole che hanno risposto al questionario Aldopaolo Palareti Le scuole presenti Il Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca riporta sul suo sito, http://www.istruzione.it/, l elenco

Dettagli

Roma, 20 dicembre 2010. Principali evidenze

Roma, 20 dicembre 2010. Principali evidenze Roma, 20 dicembre 2010 Principali evidenze Indice 2 Capitolo 1: Rapporto cittadino-pa: principali evidenze Capitolo 2: Sanità digitale: principali evidenze e Capitolo 3: Scuola e Università digitale: principali

Dettagli

USO DELL E-GOVERNMENT DA PARTE DI CONSUMATORI E IMPRESE

USO DELL E-GOVERNMENT DA PARTE DI CONSUMATORI E IMPRESE 9 maggio 2013 Anno 2012 USO DELL E-GOVERNMENT DA PARTE DI CONSUMATORI E IMPRESE L Istat, in collaborazione con il Dipartimento per l innovazione tecnologica (Dit), ha svolto a luglio 2012 la seconda indagine

Dettagli

FONDAZIONE CARIPARMA. Espr.it. la comunità genera nuovo welfare. Alcuni dati sulla provincia di Parma EDUCAZIONE E ISTRUZIONE

FONDAZIONE CARIPARMA. Espr.it. la comunità genera nuovo welfare. Alcuni dati sulla provincia di Parma EDUCAZIONE E ISTRUZIONE FONDAZIONE CARIPARMA Espr.it la comunità genera nuovo welfare Alcuni dati sulla provincia di Parma EDUCAZIONE E ISTRUZIONE 1 Scuole per l infanzia Servizi educativi per la prima infanzia Indice di copertura

Dettagli

Il settore RESIDENZIALE

Il settore RESIDENZIALE 3.4 EMILIA ROMAGNA scheda regionale La regione Emilia Romagna segue sostanzialmente il trend nazionale: nel corso del quinquennio, all incremento costante in termini di stock non si riscontra una corrispondente

Dettagli

Esperienze di Scuola elementare Nerino Arcangeli

Esperienze di Scuola elementare Nerino Arcangeli Esperienze di Scuola elementare Nerino Arcangeli Esperienze censite nella regione Le informazioni sulle esperienze realizzate nelle classi di scuola elementare derivano dalle risposte fornite da tutte

Dettagli

MUSEK WP N. 2. ENERGY BASELINE ASSESSMENT AND TARGET-SETTING Sec status for local community.

MUSEK WP N. 2. ENERGY BASELINE ASSESSMENT AND TARGET-SETTING Sec status for local community. MUSEK WP N. 2 ENERGY BASELINE ASSESSMENT AND TARGET-SETTING Sec status for local community. MUNICIPALITY OF RAVENNA Maggio 2007 Sommario Il Comune di RAVENNA...Errore. Il segnalibro non è definito. 1 L

Dettagli

Le imprenditrici, legali rappresentanti, socie, titolari d impresa e collaboratrici associate a CNA Emilia Romagna sono

Le imprenditrici, legali rappresentanti, socie, titolari d impresa e collaboratrici associate a CNA Emilia Romagna sono L IMPRENDITORIA FEMMINILE IN CIFRE CNA DELL EMILIA ROMAGNA Le imprenditrici, legali rappresentanti, socie, titolari d impresa e collaboratrici associate a CNA Emilia Romagna sono 1 27.800. Analizziamo

Dettagli

STUDIO DI SETTORE UG42U ATTIVITÀ 73.11.02 CONDUZIONE DI CAMPAGNE DI MARKETING E ATTIVITÀ 73.12.00 ATTIVITÀ DELLE CONCESSIONARIE

STUDIO DI SETTORE UG42U ATTIVITÀ 73.11.02 CONDUZIONE DI CAMPAGNE DI MARKETING E ATTIVITÀ 73.12.00 ATTIVITÀ DELLE CONCESSIONARIE STUDIO DI SETTORE UG42U ATTIVITÀ 73.11.02 CONDUZIONE DI CAMPAGNE DI MARKETING E ALTRI SERVIZI PUBBLICITARI ATTIVITÀ 73.12.00 ATTIVITÀ DELLE CONCESSIONARIE PUBBLICITARIE Gennaio 2009 PREMESSA L evoluzione

Dettagli

Il comportamento economico delle famiglie straniere

Il comportamento economico delle famiglie straniere STUDI E RICERCHE SULL ECONOMIA DELL IMMIGRAZIONE Il comportamento economico delle straniere Redditi, consumi, risparmi e povertà delle straniere in Italia nel 2010 Elaborazioni su dati Banca d Italia Perché

Dettagli

I TRASFERIMENTI REGIONALI ALLE PROVINCE PIEMONTESI L ANALISI DEI DATI DELL ANNO 2009 IN RAPPORTO A QUELLI DEGLI ANNI PRECEDENTI

I TRASFERIMENTI REGIONALI ALLE PROVINCE PIEMONTESI L ANALISI DEI DATI DELL ANNO 2009 IN RAPPORTO A QUELLI DEGLI ANNI PRECEDENTI I TRASFERIMENTI REGIONALI ALLE PROVINCE PIEMONTESI L ANALISI DEI DATI DELL ANNO 2009 IN RAPPORTO A QUELLI DEGLI ANNI PRECEDENTI Dall anno 2003 l Unione Province Piemontesi raccoglie, con la collaborazione

Dettagli

Rapporto dell evento meteorologico del 19-20 febbraio 2014

Rapporto dell evento meteorologico del 19-20 febbraio 2014 Rapporto dell evento meteorologico del 19-20 febbraio 2014 A cura di Unità Radarmeteorologia, Radarpluviometria, Nowcasting e Reti non convenzionali Unità Sala Operativa Previsioni Meteorologiche Area

Dettagli

Gli italiani hanno smesso di chiedere prestiti: -3,3% nei primi nove mesi dell anno rispetto al 2012 ma -24% rispetto agli anni pre crisi.

Gli italiani hanno smesso di chiedere prestiti: -3,3% nei primi nove mesi dell anno rispetto al 2012 ma -24% rispetto agli anni pre crisi. BAROMETRO CRIF DELLA DOMANDA DI PRESTITI DA PARTE DELLE FAMIGLIE Gli italiani hanno smesso di chiedere prestiti: -3,3% nei primi nove mesi dell anno rispetto al 2012 ma -24% rispetto agli anni pre crisi.

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA LA REGIONE EMILIA-ROMAGNA LE PREFETTURE DELL EMILIA-ROMAGNA

PROTOCOLLO D INTESA LA REGIONE EMILIA-ROMAGNA LE PREFETTURE DELL EMILIA-ROMAGNA PROTOCOLLO D INTESA TRA LA REGIONE EMILIA-ROMAGNA E LE PREFETTURE DELL EMILIA-ROMAGNA PER L ATTUAZIONE DELLA L.R. 11/2010 DISPOSIZIONI PER LA PROMOZIONE DELLA LEGALITÀ E DELLA SEMPLIFICAZIONE NEL SETTORE

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA COMUNE DI VERTOVA Provincia di Bergamo Via Roma, 12 - Tel. Uffici Amm.vi 035 711562 Ufficio Tecnico 035 712528 Fax 035 720496 P. IVA 00238520167 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2012

Dettagli

% su Valore assoluto. Valore assoluto

% su Valore assoluto. Valore assoluto Tabella 1. Patrimonio immobiliare residenziale al 31 dicembre 2015, Comuni capoluogo, altri comuni e ripartizioni sui totali di colonna e complessivo. Emilia-Romagna, Province. % su % su % su Valore assoluto

Dettagli

Diagnosi precoce delle neoplasie della mammella in provincia di Ravenna I dati del sistema di sorveglianza PASSI Anni 2007-2010

Diagnosi precoce delle neoplasie della mammella in provincia di Ravenna I dati del sistema di sorveglianza PASSI Anni 2007-2010 Dipartimento di Sanità Pubblica Direttore: Dr. Paolo Ghinassi Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia Diagnosi precoce delle neoplasie della mammella in provincia di Ravenna I dati del

Dettagli

LE TENDENZE DEI PREZZI NELLE DIVERSE FASI DELLA FILIERA DEL FRUMENTO DURO

LE TENDENZE DEI PREZZI NELLE DIVERSE FASI DELLA FILIERA DEL FRUMENTO DURO LE TENDENZE DEI PREZZI NELLE DIVERSE FASI DELLA FILIERA DEL FRUMENTO DURO Gennaio 2010 LE TENDENZE DEI PREZZI NELLE DIVERSE FA- SI DELLA FILIERA DEL FRUMENTO DURO Indice 1. LA DINAMICA DEI PREZZI NELLA

Dettagli

PROGETTI A CARATTERE SPECIALE

PROGETTI A CARATTERE SPECIALE Relazione sulla performance: progetti,attività, risultati, risorse - anno 2013 Allegati: Obiettivi divisi per area dirigenziale e portafoglio servizi AREA SEMPLIFICAZIONE E INFORMAZIONE ALLE IMPRESE OBIETTIVI

Dettagli

Il progetto MADLER sulle Unioni di comuni e sui comuni capoluogo in Emilia-Romagna. Antonio Gioiellieri e Gian Paolo Artioli, ANCI Emilia Romagna;

Il progetto MADLER sulle Unioni di comuni e sui comuni capoluogo in Emilia-Romagna. Antonio Gioiellieri e Gian Paolo Artioli, ANCI Emilia Romagna; L Agenda Digitale Locale: il piano strategico condiviso per le politiche di innovazione e di progettazione di comunità locali intelligenti e sostenibili: il caso dell Emilia-Romagna Il progetto MADLER

Dettagli

Osservatorio sui dati contabili delle imprese del commercio e dei servizi di vicinato: dati relativi al IV trimestre 2007

Osservatorio sui dati contabili delle imprese del commercio e dei servizi di vicinato: dati relativi al IV trimestre 2007 Osservatorio sui dati contabili delle imprese del commercio e dei servizi di vicinato: dati relativi al IV trimestre 2007 a cura di Ascom e Confesercenti Ricerca effettuata da Paolo Vaglio (Ceris-Cnr)

Dettagli

SPORTELLO UNICO DELLE ATTIVITA PRODUTTIVE. Rete telematica e servizi di supporto ICT

SPORTELLO UNICO DELLE ATTIVITA PRODUTTIVE. Rete telematica e servizi di supporto ICT SPORTELLO UNICO DELLE ATTIVITA PRODUTTIVE Rete telematica e servizi di supporto ICT La rete telematica regionale LEPIDA ed il SISTEMA a rete degli SUAP come esempi di collaborazione fra Enti della PA per

Dettagli

Le dotazioni. informatiche delle Pubbliche Amministrazioni. emiliano-romagnole

Le dotazioni. informatiche delle Pubbliche Amministrazioni. emiliano-romagnole Le dotazioni informatiche delle Pubbliche Amministrazioni emiliano-romagnole Le dotazioni informatiche delle Pubbliche Amministrazioni emiliano-romagnole 3 Sommario Descrizione della rilevazione e del

Dettagli

Documento non definitivo

Documento non definitivo STUDIO DI SETTORE VK20U ATTIVITÀ 86.90.30 ATTIVITÀ SVOLTA DA PSICOLOGI Febbraio 2011 Documento non definitivo PREMESSA L evoluzione dello Studio di Settore UK20U Attività professionale svolta da psicologi,

Dettagli

IL MERCATO DEL LAVORO IN PROVINCIA DI RIMINI

IL MERCATO DEL LAVORO IN PROVINCIA DI RIMINI Provincia di Rimini IL MERCATO DEL LAVORO IN PROVINCIA DI RIMINI Per quanto riguarda l analisi del mercato del lavoro in provincia di Rimini, da diversi anni l Ufficio Studi della Camera di Commercio predispone

Dettagli

MOVIMPRESE NATALITA E MORTALITA DELLE IMPRESE ITALIANE REGISTRATE PRESSO LA CAMERA DI COMMERCIO DI BOLOGNA - 2 TRIMESTRE 2015 -

MOVIMPRESE NATALITA E MORTALITA DELLE IMPRESE ITALIANE REGISTRATE PRESSO LA CAMERA DI COMMERCIO DI BOLOGNA - 2 TRIMESTRE 2015 - MOVIMPRESE NATALITA E MORTALITA DELLE IMPRESE ITALIANE REGISTRATE PRESSO LA CAMERA DI COMMERCIO DI BOLOGNA - 2 TRIMESTRE 2015 - Sono 96.369 le imprese registrate alla Camera di commercio al 30 giugno 2015,

Dettagli

R E D I T O. rispetto al trend del 12,2% rilevato. i dati elaborati. Bankitalia per local. q u a t t r o

R E D I T O. rispetto al trend del 12,2% rilevato. i dati elaborati. Bankitalia per local. q u a t t r o C R E D I T O 1 S e c o n d o i dati elaborati da Bankitalia per local i z z a z i o - ne della clientela, a fine giugno 2004 è stata registrata in provincia una crescita tendenziale degli impieghi 1 pari

Dettagli

PRODUZIONE, SMALTIMENTO E RICICLAGGIO DEI RIFIUTI EDILI: UNA SFIDA PER L AMBIENTE, UNA OPPORTUNITA PER L INNOVAZIONE TECNOLOGICA

PRODUZIONE, SMALTIMENTO E RICICLAGGIO DEI RIFIUTI EDILI: UNA SFIDA PER L AMBIENTE, UNA OPPORTUNITA PER L INNOVAZIONE TECNOLOGICA Bologna, 23 aprile 2015 PRODUZIONE, SMALTIMENTO E RICICLAGGIO DEI RIFIUTI EDILI: UNA SFIDA PER L AMBIENTE, UNA OPPORTUNITA PER L INNOVAZIONE TECNOLOGICA Il progetto per la valorizzazione dei rifiuti inerti

Dettagli

MIUR.AOODRER.REGISTRO UFFICIALE(U).0016368.15-12-2015. Coordinamento Funzioni Tecnico Ispettive

MIUR.AOODRER.REGISTRO UFFICIALE(U).0016368.15-12-2015. Coordinamento Funzioni Tecnico Ispettive MIUR.AOODRER.REGISTRO UFFICIALE(U).0016368.15-12-2015 Coordinamento Funzioni Tecnico Ispettive Bologna, 9 dicembre 2015 Ai Dirigenti responsabili degli Uffici di ambito territoriale p.c. Ai referenti Uffici

Dettagli

Documento non definitivo

Documento non definitivo STUDIO DI SETTORE VK17U ATTIVITÀ 74.90.91 ATTIVITÀ TECNICHE SVOLTE DA PERITI INDUSTRIALI Luglio 2010 Documento non definitivo PREMESSA L evoluzione dello Studio di Settore UK17U Attività tecniche svolte

Dettagli

Dall agenda digitale locale alle Smart Communities: il percorso in atto in regione Emilia Romagna. Dimitri Tartari, Regione Emilia-Romagna

Dall agenda digitale locale alle Smart Communities: il percorso in atto in regione Emilia Romagna. Dimitri Tartari, Regione Emilia-Romagna L Agenda Digitale Locale: il piano strategico condiviso per le politiche di innovazione e di progettazione di comunità locali intelligenti e sostenibili: il caso dell Emilia-Romagna Dall agenda digitale

Dettagli

Le Politiche di Sostegno al Cambiamento e all'innovazione per il Territorio Digitale. Gianluca Mazzini LepidaSpA

Le Politiche di Sostegno al Cambiamento e all'innovazione per il Territorio Digitale. Gianluca Mazzini LepidaSpA Le Politiche di Sostegno al Cambiamento e all'innovazione per il Territorio Digitale Gianluca Mazzini LepidaSpA Legge Regionale 11/2004 Information Communication Technology (ICT) Promuovere e diffondere

Dettagli

4 RAPPORTO SULLA COESIONE SOCIALE NELLA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA Anno 2015

4 RAPPORTO SULLA COESIONE SOCIALE NELLA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA Anno 2015 Osservatorio economico, coesione sociale, legalità 4 RAPPORTO SULLA COESIONE SOCIALE NELLA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA Anno 2015 Provincia di Reggio Emilia 1 4. IL SISTEMA FORMATIVO 2 Gli studenti iscritti

Dettagli

Progetto per la semplificazione amministrativa

Progetto per la semplificazione amministrativa Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura Lecce Città di Lecce Progetto per la semplificazione amministrativa ComUniica lla tua attiiviità commerciialle MODALITA OPERATIVE (VERS. 1.1. DEL

Dettagli

AUTOVETTURE E DI AUTOVEICOLI LEGGERI E DI AUTOVEICOLI LEGGERI (INCLUSE LE AGENZIE DI COMPRAVENDITA) ALTRI AUTOVEICOLI

AUTOVETTURE E DI AUTOVEICOLI LEGGERI E DI AUTOVEICOLI LEGGERI (INCLUSE LE AGENZIE DI COMPRAVENDITA) ALTRI AUTOVEICOLI STUDIO DI SETTORE VM09A ATTIVITÀ 45.11.01 COMMERCIO ALL INGROSSO E AL DETTAGLIO DI AUTOVETTURE E DI AUTOVEICOLI LEGGERI ATTIVITÀ 45.11.02 INTERMEDIARI DEL COMMERCIO DI AUTOVETTURE E DI AUTOVEICOLI LEGGERI

Dettagli

Analisi dell andamento congiunturale del mercato del credito in Italia e in Emilia-Romagna

Analisi dell andamento congiunturale del mercato del credito in Italia e in Emilia-Romagna Analisi dell andamento congiunturale del mercato del credito in Italia e in Emilia-Romagna Servizio Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo 15 giugno 2 Italia Marzo 2 ha convalidato il leggero miglioramento

Dettagli

RAPPORTO QUALITÀ ANNO 2013 PREMESSA. Questionario Utenti Servizio Promozione Autoimpiego

RAPPORTO QUALITÀ ANNO 2013 PREMESSA. Questionario Utenti Servizio Promozione Autoimpiego PREMESSA NOMV Nucleo Operativo Monitoraggio e Valutazione Provincia Oristano Provintzia de Aristanis RAPPORTO QUALITÀ ANNO 2013 Questionario Utenti Servizio Promozione Autoimpiego Pagina 1 PREMESSA Sommario

Dettagli

La ricchezza prodotta a Piacenza. Rapporti Interni. Amministrazione Provinciale di Piacenza Servizio Pianificazione Territoriale e Ambientale

La ricchezza prodotta a Piacenza. Rapporti Interni. Amministrazione Provinciale di Piacenza Servizio Pianificazione Territoriale e Ambientale Rapporti Interni Amministrazione Provinciale di Piacenza Servizio Pianificazione Territoriale e Ambientale La ricchezza prodotta a Piacenza. 08_19.odt 1 R.I. 19/08 Novembre 2008 Questo report è stato redatto

Dettagli

STUDIO DI SETTORE SG42U ATTIVITÀ 74.40.2 AGENZIE DI CONCESSIONE DI SPAZI PUBBLICITARI

STUDIO DI SETTORE SG42U ATTIVITÀ 74.40.2 AGENZIE DI CONCESSIONE DI SPAZI PUBBLICITARI STUDIO DI SETTORE SG42U ATTIVITÀ 74.40.2 AGENZIE DI CONCESSIONE DI SPAZI PUBBLICITARI Aprile 2002 1 STUDIO DI SETTORE SG42U % sugli invii Invii 1.351 Ritorni 709 52,5 Distribuzione dei questionari non

Dettagli

Documento non definitivo

Documento non definitivo STUDIO DI SETTORE WK18U ATTIVITÀ 71.11.00 ATTIVITÀ DEGLI STUDI DI ARCHITETTURA Marzo 2012 Documento non definitivo PREMESSA L evoluzione dello Studio di Settore VK18U Attività degli studi di architettura,

Dettagli

SMAIL IMPRESE E OCCUPAZIONE IN EMILIA-ROMAGNA. Sistema di Monitoraggio Annuale delle Imprese e del Lavoro. Aggiornamento al 30 giugno 2011 BOLOGNA

SMAIL IMPRESE E OCCUPAZIONE IN EMILIA-ROMAGNA. Sistema di Monitoraggio Annuale delle Imprese e del Lavoro. Aggiornamento al 30 giugno 2011 BOLOGNA SMAIL Sistema di Monitoraggio Annuale delle Imprese e del Lavoro BOLOGNA IMPRESE E OCCUPAZIONE IN EMILIA-ROMAGNA Aggiornamento al 30 giugno 2011 10 maggio 2012 Sistema informativosmail Emilia-Romagna Aggiornamento

Dettagli

Diagnosi precoce delle neoplasie della cervice uterina in provincia di Ravenna

Diagnosi precoce delle neoplasie della cervice uterina in provincia di Ravenna Dipartimento di Sanità Pubblica Direttore: Dr. Paolo Ghinassi Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia Diagnosi precoce delle neoplasie della cervice uterina in provincia di Ravenna I

Dettagli

COMMERCIO ESTERO E QUOTE DI MERCATO LA COMPETITIVITÀ DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA

COMMERCIO ESTERO E QUOTE DI MERCATO LA COMPETITIVITÀ DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA COMMERCIO ESTERO E QUOTE DI MERCATO LA COMPETITIVITÀ DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA COMMERCIO ESTERO E QUOTE DI MERCATO - la competitività della provincia di Bologna Indice 1. Esportazioni e competitività:

Dettagli

L attività congressuale del 2010

L attività congressuale del 2010 1 L attività congressuale del 2010 Per la città e la provincia di Firenze il turismo congressuale rappresenta uno dei segmenti di maggiore interesse, sia per la spesa media del turista congressuale che

Dettagli

Comune di Poviglio. Via Verdi, 1 42028 Poviglio SETTORE TECNICO UFFICIO ATTIVITA PRODUTTIVE

Comune di Poviglio. Via Verdi, 1 42028 Poviglio SETTORE TECNICO UFFICIO ATTIVITA PRODUTTIVE Comune di Poviglio Via Verdi, 1 42028 Poviglio SETTORE TECNICO UFFICIO ATTIVITA PRODUTTIVE Guida per la presentazione della DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL ASSEGNAZIONE DEI POSTEGGI FISSI FIERE E MERCATO

Dettagli

AGENZIA TERRITORIALE DELL EMILIA-ROMAGNA

AGENZIA TERRITORIALE DELL EMILIA-ROMAGNA AGENZIA TERRITORIALE DELL EMILIA-ROMAGNA PER I SERVIZI IDRICI E RIFIUTI CAMB/2015/24 del 28 maggio 2015 CONSIGLIO D AMBITO Oggetto: Adeguamento delle convenzioni del Servizio idrico integrato per l avvio

Dettagli

Le evidenze dell analisi del patrimonio informativo di EURISC Il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF

Le evidenze dell analisi del patrimonio informativo di EURISC Il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF Barometro CRIF della domanda di credito da parte delle famiglie: a ottobre ancora vivace la domanda di mutui (+42,5%) e prestiti finalizzati (+17,8%). In controtendenza, si consolida la flessione dei prestiti

Dettagli

Entrate Tributarie Internazionali

Entrate Tributarie Internazionali Entrate Tributarie Internazionali Luglio 2012 Ufficio 3 - Consuntivazione, previsione ed analisi delle entrate Numero 43 Settembre 2012 SOMMARIO Premessa... 3... 3 Imposta sul valore aggiunto... 4 Analisi

Dettagli

Relazione attività anno 2009

Relazione attività anno 2009 Relazione attività anno 2009 I DATI NUMERICI Nell anno 2009 sono aumentati notevolmente i cittadini che si sono rivolti all Ufficio Relazioni con il Pubblico. Dopo tre anni di sostanziale stabilità si

Dettagli

Sintesi dei principali elementi dei progetti sperimentali non presentati singolarmente

Sintesi dei principali elementi dei progetti sperimentali non presentati singolarmente Osservatorio regionale del commercio LE POLITICHE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA PER LA QUALIFICAZIONE DEI CENTRI COMMERCIALI NATURALI Progetti anno 2013 (D.G.R. n. 1822/2013) Bologna, 1 luglio 2014 Sintesi

Dettagli

AGENZIA TERRITORIALE DELL EMILIA-ROMAGNA

AGENZIA TERRITORIALE DELL EMILIA-ROMAGNA AGENZIA TERRITORIALE DELL EMILIA-ROMAGNA PER I SERVIZI IDRICI E RIFIUTI CAMB/2014/63 del 28 novembre 2014 CONSIGLIO D AMBITO Oggetto: Servizio Idrico Integrato - approvazione della revisione tariffaria

Dettagli

Entrate Tributarie Internazionali

Entrate Tributarie Internazionali Entrate Tributarie Internazionali Ottobre 2015 Ufficio 3 - Consuntivazione, previsione ed analisi delle entrate Numero 82 Dicembre 2015 SOMMARIO Premessa 3 Entrate tributarie 3 Imposta sul valore aggiunto

Dettagli

FocusReport3. KIBS: il percorso della conoscenza. EBiComLab. nella provincia di Treviso. agosto 2014. Centro studi sul terziario trevigiano

FocusReport3. KIBS: il percorso della conoscenza. EBiComLab. nella provincia di Treviso. agosto 2014. Centro studi sul terziario trevigiano FocusReport3 agosto 2014 KIBS: il percorso della conoscenza Filcams-CGIL Fisascat-CISL Uiltucs-UIL Secondo i dati forniti dall Ufficio Studi e Statistica della Camera di Commercio Industria Artigianato

Dettagli

Mercato dei Titoli di Efficienza Energetica

Mercato dei Titoli di Efficienza Energetica Mercato dei Titoli di Efficienza Energetica Rapporto di monitoraggio semestrale I semestre 2012 Pubblicato in data 17 luglio 2012 1 INDICE 1. Introduzione...3 2. Situazione Operatori...3 3. TEE emessi...3

Dettagli

La Semplificazione Amministrativa a favore delle Imprese per la ripresa economica del Paese

La Semplificazione Amministrativa a favore delle Imprese per la ripresa economica del Paese La Semplificazione Amministrativa a favore delle Imprese per la ripresa economica del Paese Dal SUAP on line al Contratto in modalità elettronica con firma digitale Antonio Meola Segretario generale del

Dettagli

La congiuntura del credito in Italia e in Emilia-Romagna. Servizio Studi e Ricerche

La congiuntura del credito in Italia e in Emilia-Romagna. Servizio Studi e Ricerche La congiuntura del credito in Italia e in Emilia-Romagna Servizio Studi e Ricerche 0 Bologna, 7 ottobre 20 Agenda Andamento del credito a livello nazionale Il credito in Emilia-Romagna 1 Crescita sostenuta

Dettagli

Fare clic per inserire titolo

Fare clic per inserire titolo I finanziamenti della Regione inserire titolo per le imprese ICT L information and Comunication Tecnology nella Provincia di Forlì-Cesena: mappatura e scenari di sviluppo 08 ottobre 2015 Aula magna di

Dettagli

Creazione e Start-up di NUOVEIMPRESE

Creazione e Start-up di NUOVEIMPRESE Creazione e Start-up di NUOVEIMPRESE I servizi del sistema camerale emiliano romagnolo per il sostegno alla creazione e allo start up di impresa» Bologna, 14 dicembre 2015 L iniziativa Creazione e start-up

Dettagli

2.1 Gli effetti della crisi sulle imprese

2.1 Gli effetti della crisi sulle imprese Osservatorio economico,coesione sociale, legalità 3 Rapporto sulla coesione sociale nella provincia di Reggio Emilia 2.1 Gli effetti della crisi sulle imprese COMUNE DI REGGIO EMILIA La crisi economica

Dettagli

L uso attuale del PSA in Italia

L uso attuale del PSA in Italia L uso attuale del PSA in Italia Regione Emilia-Romagna Priscilla Sassoli de Bianchi, Flavia Baldacchini, Carlo Naldoni, Lauro Bucchi Regione Veneto Elena Schievano, Ugo Fedeli, Mario Saugo e Manuel Zorzi

Dettagli

ATTIVITÀ DEGLI SPORTELLI SOCIALI

ATTIVITÀ DEGLI SPORTELLI SOCIALI Assessorato promozione delle politiche sociali e di integrazione per l'immigrazione, volontariato, associazionismo e terzo settore ATTIVITÀ DEGLI SPORTELLI SOCIALI regionale (Integrazione Applicativi Sportello

Dettagli

La Digitalizzazione in Regione Lombardia

La Digitalizzazione in Regione Lombardia La Digitalizzazione in Regione Lombardia Il progetto EDMA: il percorso di innovazione di Regione Lombardia nell'ambito della dematerializzazione Milano, Risorse Comuni, 19 Novembre 2009 A cura di Ilario

Dettagli

ogni giorno in prima linea

ogni giorno in prima linea Servizio itosanitario Emilia-Romagna ogni giorno in prima linea proteggere le coltivazioni, le alberature, i parchi e le aree verdi dell'emilia-romagna da organismi nocivi fornire un supporto specialistico

Dettagli

Emergenza Nord Africa Monitoraggio regionale

Emergenza Nord Africa Monitoraggio regionale Emergenza Nord Africa Monitoraggio regionale Situazione aggiornata al 20 luglio 2012 2 Monitoraggio a cura del Servizio Politiche per l accoglienza e l integrazione sociale della Regione Emilia-Romagna

Dettagli