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1 Direzione Generale delle Politiche Sociali Servizio Interventi Integrati alla Persona CDR Determinazione Prot. n Rep. n. 30 del Oggetto: Programma Sport terapia a favore di persone con disabilità. DGR 63/14 del Criteri e modalità di gestione delle risorse assegnate agli ambiti Plus. Euro ,00. VISTO VISTA VISTO lo Statuto Speciale della Sardegna e le relative norme di attuazione; la L.R. 13 novembre 1998, n. 31 e successive modifiche ed integrazioni; l art. 56 del D.lgs. 23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche e integrazioni; VISTA la L.R. 9 marzo 2015, n. 5 Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione (legge finanziaria 2015); VISTA la L.R. 9 marzo 2015, n. 6 Bilancio di previsione per l anno 2015 e bilancio pluriennale per gli anni ; VISTO il decreto del Presidente della Regione n.15166/66 del con il quale alla Dott.ssa Marika Batzella sono state attribuite le funzioni di Direttore del Servizio interventi integrati alla persona della Direzione Generale delle Politiche Sociali dell Assessorato dell Igiene, Sanità e dell Assistenza Sociale; VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale n.63/14 del con cui è stato approvato per l anno 2015 il programma di sport terapia finalizzato alla realizzazione di progetti di promozione e diffusione dello sport in favore dei soggetti diversamente abili, da svilupparsi in collaborazione con le Associazioni/Enti sportive iscritte al relativo albo che operino esclusivamente nel campo delle disabilità; PRESO ATTO che per il programma di cui trattasi la Giunta Regionale, con la Deliberazione sopracitata ha stanziato euro ,00 da trasferire agli Enti Gestori degli Ambiti Plus di Cagliari, Carbonia, Sanluri, Nuoro, Tortoli, Olbia, Oristano, Sassari come riportato nella sottostante tabella: 1/6

2 Ente gestore Ambito PLUS DGR n.63/14 del 2015 Importo 2015 Comune di CAGLIARI ,00 Comune di CARBONIA ,00 Comune di SANLURI ,00 Comune di NUORO ,00 Comune di TORTOLI ,00 Comune di OLBIA ,00 Comune di ORISTANO ,00 Comune di SASSARI ,00 Totale ,00 PRESO ATTO che la deliberazione non individua le modalità di trasferimento delle suddette risorse agli Enti gestori; necessario trasferire in un unica soluzione l importo agli Enti previa comunicazione della approvazione della graduatoria definitiva delle Associazioni/Enti sportivi beneficiari dei finanziamenti; CONSIDERATO che la Deliberazione di cui trattasi ha delegato alla Direzione Generale delle politiche Sociali la individuazione dei criteri e delle modalità che gli Enti gestori degli ambiti Plus dovranno adottare nella valutazione e finanziamento dei progetti tenendo nella giusta considerazione i criteri e modalità già adottate nel programma sperimentale di sport terapia delle precedenti annualità; PRESO ATTO che la deliberazione ha stabilito quali criteri imprescindibili: - che le Associazioni/Enti sportivi operino esclusivamente nel campo della disabilità, - che siano iscritte all albo regionale delle società sportive di cui alla legge regionale , n. 17, art. 9, - che possano accedere al finanziamento di un solo progetto - che l importo massimo finanziabile per progetto sia pari a euro ; opportuno individuare ulteriori criteri cui dovranno attenersi tutti gli Ambiti Plus destinatari delle assegnazioni in oggetto tenendo nella giusta considerazione i criteri e le modalità già adottate nel programma sperimentale di sport terapia delle precedenti annualità; 2/6

3 PRESO ATTO necessario prevedere che siano destinatari dei progetti le persone con disabilità fisica e psichica certificata ai sensi della legge n.104/92, art. 3, comma 3; necessario prevedere inoltre che possano accedere ai contributi esclusivamente le Associazioni/Enti sportive che abbiano almeno esperienza triennale in progetti e/o attività nel campo delle disabilità, svolti direttamente o documentati tramite il curriculum dei propri operatori; necessario prevedere che tra i criteri da adottare vi siano quelli che le Associazioni/Enti sportive presentino progetti in forma singola o associata promuovendo l integrazione con le azioni del servizio sanitario per favorire le attività sportive a favore di persone con disabilità; opportuno prevedere che gli Enti gestori degli Ambiti Plus procedano all assegnazione delle risorse previo avviso pubblico rivolto alle Associazioni/Enti operanti nell ambito territoriale di riferimento; che l avviso tra gli altri criteri debba prevedere che le Associazioni/Enti possano presentare una sola attività progettuale per un importo non superiore a ,00 e che qualora la stessa presenti un costo complessivo superiore debbano essere indicate le fonti di cofinanziamento anche con risorse di altri enti pubblici o privati; che possono beneficiare del finanziamento le attività sportive che promuovono opportunità di benessere, favorendo occasioni sportive di aggregazione e socializzazione; necessario prevedere modalità omogenee di erogazione del contributo anche alle Associazioni/Enti da parte degli Enti gestori degli Ambiti PLUS e precisamente che tali erogazioni vengano in due tranche, previa stipula della convenzione che disciplina i rapporti tra l Ente gestore e l Associazione/Ente destinataria del contributo e presentazione di specifica fidejussione a copertura della quota parte del contributo riconosciuto, secondo le seguenti modalità: -prima Tranche: 70% del finanziamento assegnato quale anticipazione concessa dopo l avvenuta comunicazione di avvio del progetto riscontrata positivamente da parte dell Ente gestore; -seconda Tranche: 30% a rendiconto del 90% delle somme erogate con la prima tranche necessario prevedere che per la valutazione dei progetti presentati ciascun Ente gestore di Ambito Plus dovrà avvalersi di una apposita commissione composta almeno da un operatore sociale che opera in ambito di interventi sulla disabilità, 3/6

4 un esperto in materia di riabilitazione in servizio presso la Asl di riferimento dell Ambito Plus e un esperto in attività sportive operante nell assessorato alla pubblica istruzione e sport di uno dei comuni ricadenti nell Ambito Plus; TENUTO CONTO che nella individuazione dei punteggi da assegnare per la valutazione dei progetti dovrà essere dato particolare rilievo al punteggio per la qualità del progetto stesso; DETERMINA Art. 1 ART.2 ART.3 ART 4 ART.5 ART.6 Sono approvati quali criteri imprescindibili, a cui ricondurre l avviso pubblico gestito da ciascun Ambito Plus per definire l assegnazione del contributo per Progetti di Sport Terapia di cui alla Deliberazione della Giunta Regionale n.63/14 del , i seguenti: - le Associazioni/Enti sportivi destinatari devono operare esclusivamente nel campo della disabilità; - le Associazioni/Enti sportivi destinatari devono essere iscritti all Albo regionale delle società sportive di cui all art. 9 della Legge regionale del , n. 17; - le Associazioni/Enti possono accedere al contributo con riferimento ad una sola attività progettuale; - l importo massimo del contributo per attività progettuale deve essere pari a euro ,00 per Associazione/Ente. Sono destinatari dei progetti le persone con disabilità fisica e psichica certificata ai sensi della legge n.104/92, art. 3, comma 3. Possano accedere ai contributi esclusivamente le Associazioni/Enti sportivi che abbiano almeno esperienza triennale in progetti e/o attività nel campo delle disabilità, svolti direttamente o documentati tramite il curriculum dei propri operatori. Gli Enti gestori degli Ambiti plus, assegnatari delle risorse di cui alla DGR n.63/14 del , procedono all assegnazione delle risorse alle Associazioni/Enti operanti nell ambito territoriale di riferimento previo avviso pubblico; Le Associazioni/Enti sportivi presentano progetti in forma singola o associata promuovendo opportunità di benessere, occasioni sportive di aggregazione e socializzazione e favorendo l integrazione con le azioni del servizio sanitario per favorire le attività sportive a favore di persone con disabilità; Le Associazioni/Enti possono presentare una sola attività progettuale per un 4/6

5 ART.7 ART.8 ART.9 ART.10 ART.11 valore non superiore a ,00 e qualora la stessa presenti un costo complessivo superiore devono essere indicate le fonti di cofinanziamento anche con risorse di altri enti pubblici o privati; Nella individuazione dei punteggi da prevedere per la valutazione delle attività progettuali dovrà essere dato particolare rilievo al punteggio per l aspetto qualitativo del progetto stesso e dovranno essere esplicitati gli obiettivi e gli indicatori che misureranno il conseguimento degli obiettivi del progetto; Per la valutazione dei progetti presentati ciascun Ente gestore di Ambito Plus dovrà avvalersi di una apposita commissione composta almeno da un operatore sociale che opera in ambito di interventi sulla disabilità, un esperto in materia di riabilitazione in servizio presso la Asl di riferimento dell Ambito Plus e un esperto in attività sportive operante nell assessorato alla pubblica istruzione e sport di uno dei comuni ricadenti nell Ambito Plus; I progetti ammessi a contributo dovranno concludersi entro un anno dall avvio attività e comunque non oltre il 2017 salvo proroga. Le erogazioni a favore delle Associazioni/Enti destinatarie delle risorse da parte degli Enti gestori dei Plus potranno essere disposte in due tranche, previa stipula della convenzione che disciplina i rapporti tra l Ente gestore e l Associazione/Ente e presentazione di specifica fidejussione a copertura della quota parte del contributo riconosciuto, secondo le seguenti modalità: -prima Tranche: 70% del finanziamento assegnato quale anticipazione concessa dopo l avvenuta comunicazione di avvio del progetto riscontrata positivamente da parte dell Ente gestore; -seconda Tranche: 30% a rendiconto del 90% delle somme erogate con la prima tranche. La rendicontazione finale dell Associazione/Ente dovrà essere presentata all Ambito PLUS entro 1 mese dalla conclusione del progetto. Le risorse saranno trasferire agli Enti gestori dell ambito PLUS in un unica soluzione nell anno 2016, compatibilmente con le disponibilità di cassa, previa comunicazione di approvazione della graduatoria definitiva da adottarsi entro il 30 settembre Si rimanda ad atto successivo la definizione delle modalità di erogazione delle risorse oltre tale termine. Gli enti gestori di ambito PLUS dovranno presentare alla Regione, entro tre mesi dalla conclusione dei progetti, non oltre il 31/03/2018, un monitoraggio delle attività progettuali finanziate che dia evidenza tra le altre del numero e tipologia di 5/6

6 ART 12 persone con disabilità coinvolte, delle attività svolte e degli operatori impegnati. Sono considerate spese ammissibili tutte quelle strettamente riconducibili ai progetti approvati quali compenso per il personale, canoni di locazione per impianti sportivi, spese per trasferte dei disabili. La spesa per l acquisto delle attrezzature strettamente connesse all attività da svolgere non deve essere superiore al 15% del costo totale del progetto e le spese generali, comprese quelle relative al vitto, non devono essere superiori al 15% del costo totale del progetto. Sono considerate non ammissibili le spese per ammortamenti, interessi passivi, spese di investimento. La presente determinazione sarà comunicata all Assessore dell Igiene e Sanità e dell Assistenza Sociale, ai sensi della L.R. n.31 del 13 novembre 1998, art. 21 comma 9. IC. Coord. Il Direttore Marika Batzella 6/6

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