Opportunità di commercializzazione e Tecnica di coltivazione dell ASPARAGO in Italia

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1 Piacenza, 1 dicembre 2009 Opportunità di commercializzazione e Tecnica di coltivazione dell ASPARAGO in Italia Luciano Trentini CSO - Centro Servizi Ortofrutticoli 1 1

2 LA PRODUZIONE DI ASPARAGO NEI PRINCIPALI PAESI PRODUTTORI Media ( ) % Media ( ) % Tonnellate sul tot. Tonnellate sul tot. var. % Perù % % +38 Germania % % +61 U.S.A % % -40 Messico % % +5 Spagna % % -31 Italia % % +10 Giappone % % = Filippine % % +153 Grecia % % -22 Altri paesi % %

3 ASPARAGO: I PRINCIPALI PAESI ESPORTATORI dati in tonnellate % sul totale (2007) Peru % Messico % Stati Uniti d'america % Tailandia % Spagna % Tot primi 5 paesi esportatori % Totale esportazioni % Trend molto positivo dell export dal Perù Fonte: elaborazioni CSO su dati FAO 3 3

4 ASPARAGO- SPAGNA: PRODUZIONI, IMPORT, EXPORT E CONSUMO APPARENTE import export produzione Consumo apparente Fonte: elaborazioni CSO su dati FAO 4 4

5 ASPARAGO- GERMANIA: PRODUZIONI, IMPORT, EXPORT E CONSUMO APPARENTE import export produzione consumo apparente Fonte: elaborazioni CSO su dati FAO 5 5

6 ASPARAGO- GRECIA: PRODUZIONI, IMPORT, EXPORT E CONSUMO APPARENTE import export produzione consumo apparente Fonte: elaborazioni CSO su dati FAO 6 6

7 ASPARAGO- FRANCIA: PRODUZIONI, IMPORT, EXPORT E CONSUMO APPARENTE import export produzione consumo apparente Fonte: elaborazioni CSO su dati FAO 7 7

8 ASPARAGO- ITALIA: TREND delle SUPERFICI E DELLE PRODUZIONI Produzione (tonnellate) Superfici (ettari) Fonte: elaborazioni CSO su dati ISTAT 8 8

9 ASPARAGO- ITALIA: SUPERFICI PER REGIONE confronto Altre regioni; 17% Campania; 19% Lazio; 9% MEDIA Veneto; 23% Puglia; 15% Emilia-Romagna; 18% Altre regioni; 17% Campania; 18% Lazio; 8% MEDIA Fonte: elaborazioni CSO su dati ISTAT Puglia; 16% Emilia-Romagna; 15% Veneto; 26% 9 9

10 ASPARAGO- ITALIA: GLI SCAMBI COMMERCIALI CON L ESTERO Export (Tonnellate) Import (Tonnellate) Fonte: elaborazioni CSO su dati ISTAT 10 10

11 ITALIA ASPARAGO: LA STAGIONALITA DELLE IMPORTAZIONI 60% 55% 50% 45% 40% 35% 30% 25% 20% 15% 10% 5% 0% gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic Fonte: elaborazioni CSO su dati ISTAT 11 11

12 ITALIA ASPARAGO: IMPORTAZIONI PER PAESE di ORIGINE 100% 80% 60% 40% 20% 0% Spagna Grecia Francia Germania Perù Paesi bassi Messico Altri paesi Fonte: elaborazioni CSO su dati ISTAT 12 12

13 ITALIA ASPARAGO: I PREZZI MEDI DI IMPORT/EXPORT 3,50 3,00 2,50 2,69 2,51 2,94 2,26 2,67 2,32 2,82 2,76 2,63 3,00 2,67 2,76 2,47 2,44 2,75 2,55 2,77 2,54 2,00 1,50 1,00 0,50 Export - Euro/kg Import - Euro/kg 0, Fonte: elaborazioni CSO su dati ISTAT 13 13

14 ITALIA ASPARAGO: I PREZZI MEDI MENSILI di ESPORTAZIONE 7,50 7,00 6,50 6,00 5,50 5,00 4,50 euro/kg 4,00 3,50 3,00 2,50 2,00 1,50 1,00 0,50 0,00 gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic Fonte: elaborazioni CSO su dati ISTAT 14 14

15 ASPARAGO La dimensione del mercato al dettaglio in Italia TOTALE VERDURA 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% ASPARAGO - DATO ANNUO, in valore 1,22% 1,29% 1,15% 1,22% 1,46% 1,63% 1,71% 1,70% 1,38% ASPARAGO - DATO ANNUO, in quantità 0,44% 0,45% 0,49% 0,47% 0,58% 0,61% 0,61% 0,69% 0,62% ASPARAGO - APR-MAG-GIU, in valore 3,21% 3,53% 3,27% 3,37% 3,74% 4,29% 4,79% 4,56% 3,66% ASPARAGO - APR-MAG-GIU, in quantità 1,35% 1,39% 1,52% 1,45% 1,65% 1,81% 1,84% 1,98% 1,75% Fonte: elaborazioni CSO su dati GFK ITALIA 15 15

16 ASPARAGO Trend degli acquisti al dettaglio in Italia Quantità 2008 = +17% sul 2000 Valore 2008 = +31% sul , Prezzo medio in aumento 5, , ,51 3,65 3, ,87 4, ,79 4,28 3, ,00 3, , , ,00 Quantità (Tonnellate) Valore (Migliaia di Euro) Prezzo medio (Euro/Kg) Fonte: elaborazioni CSO su dati GFK ITALIA 16 16

17 GLI ACQUISTI AL DETTAGLIO DI ORTOFRUTTA Var. 2008/2000 = -17% 2008 = 2007 Nel complesso 2008 = - 14% sul 2000; da 9,5 milioni di tonnellate siamo scesi a 8,2 milioni di tonnellate. GLI ACQUISTI AL DETTAGLIO DI VERDURA Var. 2008/2000 = -18% 2008 = -1% sul = 2006 Nel complesso 2008 = - 18% sul 2000; da 4,5 milioni di tonnellate siamo scesi a 3,7 milioni di tonnellate. Fonte: elaborazioni CSO su dati GFK ITALIA 17 17

18 ASPARAGO Il calendario degli acquisti al dettaglio Tonnellate genn - mar apr - giu lug - set ott - dic Fonte: elaborazioni CSO su dati GFK ITALIA 18 18

19 ASPARAGO La penetrazione del prodotto sul mercato 50% 45% 44% 40% 39% 35% 30% 25% 28% 29% 32% 29% 26% 25% 29% 20% 15% 10% 5% 0% Fonte: elaborazioni CSO su dati GFK ITALIA 19 19

20 ASPARAGO Acquisto medio annuo per famiglia acquirente 4,50 4,00 3,85 4,09 3,50 3,48 3,60 3,19 3,00 Kg 2,50 2,25 2,46 2,69 2,63 2,00 1,50 1,00 0,50 0, Fonte: elaborazioni CSO su dati GFK ITALIA 20 20

21 ASPARAGO Acquisti al dettaglio in Italia per area geografica Tonnellate NORD OVEST NORD EST CENTRO SUD + ISOLE Fonte: elaborazioni CSO su dati GFK ITALIA 21 21

22 ASPARAGO Acquisti al dettaglio in Italia, distribuzione per canale in quantità A livello nazionale la DM rappresenta oltre il 50% del mercato al dettaglio dell asparago 100% 90% 80% 18% 17% 15% 2% 1% 3% 3% 2% 4% 16% 1% 2% 16% 2% 5% 23% 18% 18% 2% 1% 3% 2% 17% 2% 2% % 70% 60% 50% 40% 30% 4% 25% 29% 4% 4% 31% 5% 25% 5% 1% 3% 21% 6% 25% 4% 25% 3% 22% 4% 30% 20% 31% 35% 33% 29% 40% 34% 39% 36% 43% 10% 0% 10% 11% 13% 11% 9% 10% 10% 6% 6% Ipermercati Supermercati Discount Dett. ambulante Piccole superfici Dett. tradizionale Dett. specializzato Altro punto vendita Fonte: elaborazioni CSO su dati GFK ITALIA 22 22

23 Conclusioni L asparago italiano è maggiormente destinato al mercato interno, dove pur essendo un prodotto di nicchia, presenta un trend in aumento. Esiste lo spazio per ulteriori incrementi, soprattutto al Sud Interessanti in futuro gli sviluppi della coltivazione nei periodi più precoci quando si spuntano i prezzi più alti La tendenza verso un maggiore interesse in Europa verso l asparago verde, potrebbe in futuro assegnare all Italia un ruolo più importante sui mercati europei 23 23

24 24

25 La tecnica di coltivazione dell ASPARAGO in Italia 25 25

26 La tecnica di coltivazione dell asparago L Asparago destinato alla produzione di turioni per il mercato fresco è l Asparagus Officinalis Appartiene alla famiglia delle Asparagacee considerata una sottofamiglia delle Liliacee E una pianta poliennale cioè che vive e produce per parecchi anni. 26

27 L ASPARAGO e la PRODUZIONE INTEGRATA o SOSTENIBILE La produzione integrata è un sistema di produzione agricola che utilizza tutti i metodi agronomici e di difesa dalle avversità per ridurre al minimo l uso delle sostanze chimiche di sintesi (prodotti fitosanitari e fertilizzanti), ma anche dell acqua e dell energia. Lo scopo della produzione integrata è quindi ottenere produzioni qualità nel rispetto dell ambiente e della salute dell uomo. E uno dei metodi di produzione sostenibile che la Regione Emilia- Romagna incoraggia e sostiene già da ormai 30 anni. 27

28 Per ridurre le quantità vengono impiegati i metodi più evoluti per verificare se gli interventi sono giustificati o meno con osservazioni, ad esempio, del livello di presenza di malattie e insetti o con l uso di modelli di previsione delle infezioni o degli attacchi degli insetti oppure con analisi del terreno e piani di fertilizzazione che ottimizzano le quantità di prodotti fitosanitari e dei fertilizzanti. Sempre per rispondere allo scopo del minore impatto sull uomo e sull ambiente vengono selezionati e permessi solo i prodotti meno tossici per l uomo e per l ambiente. Per ottimizzare in generale la produzione e, in particolare, per prevenire i problemi fitosanitari e ridurre l impiego di fertilizzanti e di altri input, vengono poi adottate, in modo fra loro complementare, tutte le restanti tecniche agronomiche (rotazione, sesti di impianto, epoca di semina, lavorazioni, ecc.).. 28

29 Il DISCIPLINARE di PRODUZIONE INTEGRATA I disciplinari di produzione integrata - aggiornati in base ai risultati della ricerca e della sperimentazione - raccolgono tutte le indicazioni utili per i tecnici e gli agricoltori, mettendoli in condizioni di aderire anche alle misure di sostegno previste da diversi regolamenti comunitari (OCM ortofrutta e PSR).: La parte difesa e controllo delle infestanti ha inoltre ottenuto il parere di conformità alle "Linee guida nazionali per la produzione integrata delle colture" previsto dal DM 2722 del 17/04/2008 da parte del Comitato Produzione integrata. L Areflh, ha presentato alla Commissione Europea una proposta di Progetto Europeo 29

30 La tecnica di coltivazione dell asparago L Asparago e l ambiente pedologico - Sono preferibili i terreni sciolti ma si possono coltivare anche i terreni di medio impasto e alcuni tendenzialmente argillosi - Il risultato produttivo, è determinato dalla efficienza dell apparato radicale della pianta e la scelta del terreno è dunque molto importante 30

31 D.P.I. ASPARAGO: la vocazionalità 31

32 La tecnica di coltivazione dell asparago L Asparago destinato alla produzione di turioni per il mercato fresco è l Asparagus Officinalis Appartiene alla famiglia delle Asparagacee considerata una sottofamiglia delle Liliacee E una pianta poliennale cioè che produce vive e produce parecchi anni. 32

33 D.P.I. ASPARAGO: la rotazione 33

34 La tecnica di coltivazione dell asparago Comesisceglielavarietà : 1 ) In funzione del tipo di produzione - Asparago bianco - Asparago verde 2 ) Adattabilità all ambiente pedoclimatico - Resistenza alle fitopatologie (ruggine e stemfiliosi) - Resistenza alla sfioritura - Precocità - Durata dell impianto 34

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36 D.P.I. ASPARAGO: la scelta varietale 36

37 La tecnica di coltivazione dell asparago ll materiale di propagazione I vantaggi delle : 1)Piantine: - Si trapiantano meccanicamente; - Costano meno delle zampe; - Danno maggiore garanzie fitosanitarie 2)Zampe: - Sono più rustiche - Producono già al secondo anno - Meno sensibili all interramento 37

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39 La tecnica di coltivazione dell asparago La scelta del materiale di propagazione 1 LeZampe - Si preparano a partire dal mese di novembre e si conservano in frigorifero fino al trapianto a 0, -1 g. - Si selezionano per calibro : a) grosse > g. b) medie > g.; c) piccole < 25 g. 2 )Le piantine - Si allevano in serra in contenitore per non meno di 70gg. (contenitore da 40 fori) 39

40 D.P.I. ASPARAGO: la tecnica di impianto 40

41 La tecnica di coltivazione dell asparago CONCIMAZIONE: LE ASPORTAZIONI (X100KGDIASPARAGI) -AZOTO:2,5Kg; -FOSFORO :0,7Kg; -POTASSIO:2,25Kg; -OSSIDO DICALCIO 2,5Kg; -OSSIDO DIMAGNESIO0,35 KG; 41

42 D.P.I. ASPARAGO: la fertilizzazione N 42

43 43 43

44 D.P.I. ASPARAGO: la fertilizzazione P, K 44

45 D.P.I. ASPARAGO: l irrigazione 45

46 La tecnica di coltivazione dell asparago La FORZATURA dell Asparago Peranticipare la raccolta si può impiegare: -TNT (tessuto non tessuto): anticipo circa 7 gg. -Piccolotunnel : anticipo circa 15gg; -Tunnelserra anticipo circa 30gg -Riscaldamentobasale 46

47 D.P.I. ASPARAGO: la raccolta 47

48 48 48

49 La tecnica di coltivazione dell asparago L Asparago e il controllo delle malerbe Le erbe perenni e le sementi annuali si riproducono velocemente Il loro controllo è fondamentale per : - la competizione con la disponibilità idrica - il maggior asporto di elementi nutritivi; - la concorrenza sulla produzione ( fino al 50% in meno l anno dopo) - i tempi di raccolta che si dilatano fino al 30/40 %. Il controllo delle malerbe può essere effettuato con mezzi -chimici - fisici 49

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52 D.P.I. ASPARAGO: il diserbo 52

53 Puccinia asparagi Fusarium Oxysporum sp. asparagi 53 53

54 D.P.I. ASPARAGO: la difesa fitosanitaria 54

55 D.P.I. ASPARAGO: la gestione post raccolta 55

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58 Titolo 58 58

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60 Titolo 60 60

61 Titolo 61 61

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77 Grazie a tutti per l attenzione 77

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