COMUNE DI ERBUSCO Area servizi alla Persona

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1 COMUNE DI ERBUSCO Area servizi alla Persona IL TAVOLO DI COMUNITA LA CARTA EDUCATIVA DI ERBUSCO 2 QUADRIMESTRE ANNO SCOLASTICO Il 26 Novembre 2012, presso il teatro comunale, era stata presentata alle famiglie e alla stampa la Carta educativa, un documento elaborato da un Tavolo di Comunità, formato da adulti che, anche se con ruoli diversi, sono impegnati in compiti educativi e formativi delle giovani generazioni. Le realtà coinvolte sono state: Amministrazione comunale, Scuola, Oratori, Associazioni che svolgono la loro attività con i bambini e ragazzi. La Carta educativa che è stata elaborata esprime dieci linee educative utili a promuovere nei ragazzi comportamenti orientati ad una cittadinanza attiva, civile e responsabile sia all interno della propria famiglia che della propria comunità. Sabato 1 dicembre 2012, invece, presso la palestra di Erbusco, erano stati invitati i bambini delle tre scuole dell infanzia e tutti gli studenti delle tre scuole Primarie e della Secondaria di Erbusco per la consegna della Carta Educativa. In quell occasione una copia della Carta Educativa è stata consegnata ad ogni studente. E stato un momento molto coinvolgente e significativo. Una copia de LA CARTA EDUCATIVA ora si vede esposta in tutti i luoghi frequentati dai ragazzi. In quell occasione era stato nominato ufficialmente anche il 1 Sindaco C.C.R., Faye Seynabou, una studentessa della Scuola Secondaria di Erbusco, e presentato il nuovo gonfalone del C.C.R. che riportava come simbolo lo stesso logo della Carta educativa. Durante i primi mesi del 2013 il testo della carta Educativa è stato oggetto di riflessione sia da parte degli studenti e insegnanti delle scuole di Erbusco che dai componenti del C.C.R. (Consiglio Comunale dei Ragazzi). Il lavoro svolto è stato presentato a fine anno scolastico e raccolto nella mostra allestita in occasione della celebrazione del 2 Giugno 2013.

2 In questi mesi anche il Gruppo del Tavolo di Comunità ha continuato ad incontrarsi periodicamente consapevoli che il loro compito non si era esaurito con la stesura della carta, bensì da lì doveva ricominciare per continuare a leggere e capire i bisogni formativi della comunità di Erbusco e far vivere alla comunità stessa ciò che la Carta educativa esprimeva. Dal lavoro del tavolo è poi emerso che si poteva chiedere ai cittadini di esprimere quale tra i 10 punti della Carta educativa era ritenuto il punto in cui la Comunità di Erbusco sentiva bisogno di crescere. E stata perciò redatta la scheda di raccolta dati Di cosa hanno bisogno Erbusco-Villa-Zocco?. Ormai si era prossimi al periodo estivo, perciò le schede sono state portate nei tre oratori di Erbusco, Villa e Zocco e, durante i grest estivi, i ragazzi e gli adulti hanno compilato la scheda. Questi i risultati della raccolta PRINCIPI DELLA CARTA EDUCATIVA SCHEDE COMPILATE TOTALE N. SCHEDE RACCOLTE 1 COMPRENDO CHE CIASCUNO È PREZIOSO E DIVERSO: RISPETTO ME STESSO E GLI ALTRI. 2 RICONOSCO IL VALORE DELL AMBIENTE IN CUI VIVO: LO CUSTODISCO E LO MIGLIORO. 3 MI IMPEGNO A PORTARE A TERMINE LE ATTIVITÀ CHE SVOLGO. CIÒ MI DA' SODDISFAZIONE E AUMENTA LA MIA AUTOSTIMA. ERBUSCO 20 VILLA 37 ZOCCO RICONOSCO L IMPORTANZA DEL RUOLO DEGLI EDUCATORI: FARÒ TESORO DEI LORO SUGGERIMENTI. 5 VIVO IN UNA COMUNITÀ: COSTRUISCO RELAZIONI POSITIVE CON GLI ALTRI. 6 SONO ATTENTO AI BISOGNI DEGLI ALTRI: AIUTO LE PERSONE CHE SONO IN DIFFICOLTÀ. 7 AFFRONTO LE SITUAZIONI CHE INCONTRO: CERCO DI RAGGIUNGERE GLI OBIETTIVI CON AUTONOMIA CONFRONTANDOMI ANCHE CON GLI ALTRI. 8 ESPRIMO I MIEI PENSIERI PERCHÉ È UN DIRITTO DI TUTTI: COMUNICO SENZA OFFENDERE NESSUNO. 9 RICEVO OGNI GIORNO TANTO DAGLI ALTRI: ESPRIMO GRATITUDINE NEI LORO CONFRONTI. 10 CERCO DI COSTRUIRE INSIEME AGLI ALTRI UNA SOCIETÀ SERENA E SOLIDALE TOTALE

3 L indagine ha messo in evidenza che l argomento sul quale i cittadini di Erbusco si aspettavano che venisse fatta una riflessione è stato il tema dell ambiente, come espresso nel punto 2, RICONOSCO IL VALORE DELL AMBIENTE IN CUI VIVO: LO CUSTODISCO E LO MIGLIORO. Con la ripresa delle attività dell autunno 2013 il Tavolo di Comunità ha puntato l attenzione proprio su ciò che era emerso dall indagine. ANNO SCOLASTICO Nell anno scolastico la riflessione portata avanti nella scuola, nel C.C.R., nel Tavolo di Comunità, è stato proprio il punto due della Carta educativa RICONOSCO IL VALORE DELL AMBIENTE IN CUI VIVO: LO CUSTODISCO E LO MIGLIORO per guidare i ragazzi alla conoscenza del proprio territorio e ambiente di vita per apprezzarlo, valorizzarlo, custodirlo e viverlo con stili di vita più idonei. Nella loro riflessione i ragazzi del C.C.R. sono partiti dall idea di una città desiderata, sognata, ideale. In un secondo momento, attraverso un confronto con gli amministratori e con i tecnici comunali, responsabili delle politiche ambientali e della gestione e custodia del territorio e del patrimonio del Comune, hanno conosciuto sia le difficoltà che le possibilità reali di migliorare l ambiente per poi giungere alla consapevolezza che il territorio è di tutti, che ciascuno si deve sentire responsabile e quindi alla scelta in ogni classe di un monumento da adottare, di cui prendersi cura. I docenti e gli studenti dell Istituto comprensivo hanno affrontato il tema dell ambiente collegandolo anche alla cultura delle diverse popolazioni, i loro ambienti quotidiani e gli stili di vita. Il Tavolo di comunità invece ha spostato l attenzione sugli stili di vita adottati dagli erbuschesi nella interazione con l ambiente e con le persone e quindi ha riflettuto sulle capacità di mettere in atto comportamenti di interazione sociale verso le persone e le cose e su come intervenire affinché possano diventare sempre più adeguati e basati sulla convivenza civile e democratica. Come verificare come e quanto le Abilità sociali di base erano una consuetudine nelle relazioni con le persone e le cose? Per raggiungere questo obiettivo il Tavolo di comunità ha scelto di sottoporre agli educatori (scheda n. 1) ed ai genitori (scheda n. 2), cioè a coloro che quotidianamente osservano i comportamenti e sono impegnati nella educazione e formazione delle giovani generazioni, una scheda sulla quale fossero elencate le Abilità sociali di base ed è stato chiesto loro di esprimere, per ciascuna l intensità con cui erano messi in atto i comportamenti.

4 Questi i risultati ottenuti: SCHEDA N. 1 - RIEPILOGO DATI ABILITA' SOCIALI - EDUCATORI A - MAI B - RARAMENTE C -OGNI TANTO D -SPESO QUASI SEMPRE 1)Ascoltare ) Chiedere aiuto ) Ringraziare ) Partecipare alla conversazione ) Aiutare un compagno ) Rispettare le regole ) Fare un complimento ) Chiedere scusa ) Presentarsi agli altri ) Esprimere affetto ) Essere sinceri ) Saper perdere ) Accettare un rifiuto ) Accettare la pressione del gruppo ) Controllare la propria rabbia ) Avere spirito sportivo ) Trovare un accordo

5 SCHEDA N. 2 RIEPILOGO DATI ABILITA' SOCIALI - GENITORI ABILITA' MAI/QUASI MAI RARAMENTE OGNI TANTO SOCIALI SPESSO QUASI SEMPRE M N O P Q R S M N O P Q R S M N O P Q R S M N O P Q R S 1 ASCOLTA DIALOGA E' SINCERO RISPETTA LE 4 REGOLE ACCETTA I NO CHIEDE SCUSA CONTROLLA LA RABBIA CHIEDE AIUTO DA' AIUTO ESPRIME AFFETTO RICONOSCE IL LAVORO 11 DELL'ALTRO RINGRAZIA TOTALI M= MATERNA ERBUSCO - N=MATERNA VILLA - O= PRIMARIA VILLA - P=PRIMARIA ZOCCO Q=PRIMARIA ERBUSCO - R=SECONDARIA ERBUSCO - S=ADOLESCENTI N.B. L indagine ha messo in evidenza che, sia da parte dei genitori che da parte degli educatori, le Abilità sociali che meno vengono utilizzate sono la capacità di saper perdere, la capacità di accettare un rifiuto e la capacità di controllare la rabbia.

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