La proroga dei termini processuali scadenti il sabato e il ricorso straordinario al Presidente della Regione siciliana

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La proroga dei termini processuali scadenti il sabato e il ricorso straordinario al Presidente della Regione siciliana"

Transcript

1 La proroga dei termini processuali scadenti il sabato e il ricorso straordinario al Presidente della Regione siciliana Francesco Castaldi Avvocato Sommario: 1. L art. 155 c.p.c Il ricorso straordinario - 3. Il Consiglio di Giustizia Amministrativa a sezioni riunite - 4. Gli effetti giuridici del processo di assimilazione del ricorso straordinario al ricorso giurisdizionale 1. L art. 155, c.p.c. L art. 2, comma 1, lett. f) della legge 28 dicembre 2005, n. 263 ha aggiunto il quinto comma all art. 155 c.p.c., che così dispone: La proroga prevista dal quarto comma si applica altresì ai termini per il compimento degli atti processuali svolti fuori dall udienza che scadono nella giornata del sabato. Il richiamato quarto comma dell art. 155 c.p.c. prevede che Se il giorno di scadenza è festivo, la scadenza è prorogata di diritto al primo giorno seguente non festivo. Conseguentemente, per effetto della novella legislativa, se un termine relativo ad atti processuali da compiersi fuori udienza viene a scadere di sabato, la scadenza è prorogata di diritto al primo giorno seguente non festivo. La disposizione contenuta nel quinto comma dell art. 155 c.p.c. si applica, per effetto di quanto disposto dal comma 4 dell art. 2 della legge n. 263/2005, modificato dall art. 39 quater del D.L. n. 273/2005 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 51/2006, ai procedimenti instaurati successivamente al 1 marzo 2006, (data di entrata in vigore del nuovo quinto comma dell art. 155 c.p.c.). Per procedimenti instaurati successivamente si devono intendere tutti i giudizi per i quali è stato proposto ricorso successivamente al 1 marzo A tal fine il processo si intende instaurato con la notifica del ricorso di primo grado. Non rileva, invece, la successiva data di costituzione in giudizio del ricorrente. Ne consegue che il nuovo quinto comma dell art. 155 c.p.c. non si applica all appello o al ricorso per cassazione quando il ricorso introduttivo del primo grado sia stato proposto anteriormente al 2 marzo Per tali giudizi, pertanto, continuerà a trovare applicazione la previgente formulazione dell art. 155 c.p.c., in base alla quale il sabato non era equiparato al giorno festivo. 1

2 La giurisprudenza 1 ha precisato che l art. 155, 5 comma, c.p.c. opera con esclusivo riguardo ai termini a decorrenza successiva e non anche per quelli che si computano a ritroso, con l assegnazione di un intervallo di tempo minimo prima del quale deve essere compiuta una determinata attività, in quanto, altrimenti, si produrrebbe l effetto contrario di una abbreviazione dell intervallo, in pregiudizio con le esigenze garantite con la previsione del termine medesimo. Il quinto comma dell art. 155 c.p.c. è ritenuto applicabile anche al processo tributario per effetto del rinvio alle norme del codice di procedura civile operato dall art. 1, comma 2, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n Più controversa è, invece, l estensibilità delle novità recate dalla menzionata norma codicistica al processo amministrativo. In giurisprudenza è stata inizialmente esclusa perentoriamente una possibilità del genere 3, nel presupposto che manca nel processo amministrativo una disposizione normativa che preveda un generale rinvio al codice di rito civile, così come è dato riscontrare nel processo tributario o nel processo contabile, né è possibile un applicazione in via analogica della disposizione processuale sul sabato per la specialità di quest ultima e per la tecnica espressiva usata, che lascia supporre la sua applicabilità unicamente ai giudizi civili. La dottrina sembra concordare sui suesposti argomenti fatti valere dalla giurisprudenza anche in considerazione del fatto che lo stesso legislatore (cfr. art. 2, comma 3, della l. 263/2005) si era occupato del regolamento di procedura davanti al Consiglio di Stato del 1907 sopprimendo - per i soli giorni festivi e non anche per il sabato - la disposizione (art. 18, comma 2, R.d. 17 agosto 1907, n. 642) che prescriveva l obbligo di apertura degli uffici di segreteria ai fini anche del deposito atti. Una specificità della disposizione di modifica in parola tale da lasciare intendere come consapevolmente non si sia voluto, con l art. 155 novellato, disporre altrettanto per il processo amministrativo 4. Secondo la giurisprudenza amministrativa più recente, invece, l art. 155, comma 5, c.p.c. è applicabile anche al processo amministrativo e quindi il termine per ricorrere scadente il sabato deve intendersi ope legis prorogato al primo giorno seguente non festivo 5. 1 Cass., sez. lav., 7 maggio 2008, n in Mass. 2008, Cfr. delibera n. 2566/06 del 6 giugno 2006 del Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria nonché Circolare n. 56/E del 24 ottobre 2007 dell Agenzia delle Entrate, Direzione centrale normativa e contenzioso. 3 T.A.R. Puglia, Bari, sez. I, 3 luglio 2006, n in Giurisd. Amm. 2006, II, Saitta N., Il sabato del processo: sabato fascista, in contra Vacirca G., Sulla proroga dei termini processuali scadenti nella giornata del sabato, in secondo cui la formulazione attualmente vigente dell art. 18 del regolamento risulta neutra rispetto al regime dei termini scadenti nella giornata del sabato e comunque l art. 18 si riferisce soltanto al termine per il deposito del ricorso mentre per tutti gli altri termini del processo amministrativo sembrerebbe applicabile la nuova formulazione dell art. 155 c.p.c. 5 Cfr. T.A.R. Sardegna, I, 31 ottobre 2006, n. 2323; C.S., VI, 2 ottobre 2007, n in Giur. Amm. I,

3 2. Il ricorso straordinario Viene spontaneo chiedersi cosa ha a che vedere con la proroga degli atti processuali scadenti nella giornata del sabato il ricorso straordinario che, come sottolinea la Corte Costituzionale e come da tempo riconosciuto da giurisprudenza e dottrina, è un procedimento amministrativo di secondo grado, che non può essere minimamente assimilato ad atti di tipo giurisdizionale o paragiurisdizionale, la cui decisione è giuridicamente imputabile ad un organo politico-amministrativo, mentre l intervento del Consiglio di Stato (e in Sicilia del Consiglio di Giustizia Amministrativa) è pur sempre costituito da un parere che, anche se rappresenta normalmente il contenuto della decisione, è comunque, dal punto di vista giuridico, espressione di una funzione consultiva obbligatoria ma non vincolante 6. Vero è, come pure ricorda la giurisprudenza, che il carattere amministrativo del procedimento risulta temperato dall esigenza derivante dal fatto che si è pur sempre in presenza di un meccanismo di risoluzione di una controversia avente ad oggetto il riconoscimento di un diritto soggettivo o di un interesse legittimo e, soprattutto, in considerazione di una caratteristica peculiare dell istituto: la sua alternatività rispetto al ricorso giurisdizionale. Del resto la stessa giurisprudenza non ha mancato di sottolinearne i sostanziali parallelismi con l attività giurisdizionale quali il carattere contenzioso del procedimento, la facoltà dei privati di chiedere in limine litis la trasposizione della controversia nella sede giurisdizionale e quella di impugnare presso il giudice amministrativo la decisione del ricorso per vizi di forma o di procedimento, nonché l estensione allo stesso ricorso straordinario del rimedio della revocazione e dell azione giudiziaria di fronte al giudice ordinario. Tuttavia siffatti caratteri non sono tali da far tramutare il ricorso straordinario in un procedimento formalmente e/o sostanzialmente giurisdizionale e, quindi, in una dichiarazione del diritto diretta a far stato fra le parti e pronunziata da un organo istituzionalmente imparziale. Peraltro, la Corte Costituzionale ha da ultimo ribadito il proprio consolidato orientamento riaffermando la natura amministrativa del ricorso straordinario ritenendola ineludibile qualora si noti che l art. 14, primo comma, del D.P.R. n. 1199/1971 stabilisce che, ove il ministro competente intenda proporre (al Presidente della Repubblica) una decisione difforme dal parere del Consiglio di Stato, deve sottoporre l affare alla deliberazione del Consiglio dei ministri, provvedimento quest ultimo, per la natura dell organo da cui promana, all evidenza non giurisdizionale 7. Conseguentemente la Corte ha dichiarato inammissibile la questione di legittimità costituzionale sollevata dal Consiglio di Stato, seconda sezione, in sede di emissione del parere sul ricorso straordinario al Presidente della Repubblica in quanto 6 Corte Cost., sent. n. 298/1986; cfr. pure in termini le precedenti sentt. nn. 31/1975 e 148/ Corte Cost., sent. n. 254/

4 organo non giurisdizionale, ponendosi quindi in aperto contrasto con la sentenza della Corte di Giustizia del 16 ottobre 1997, richiamata nell ordinanza di rimessione dalla predetta sezione del Consiglio di Stato a supporto della propria legittimazione a sollevare in tale sede questione di legittimità costituzionale dell art. 3 della legge 29 giugno 1994, n. 87. Com è noto, la Corte di Giustizia 8 è pervenuta a conclusione diametralmente opposta a quella della Corte Costituzionale, sulla base di una valutazione più legata alla sostanza che alla forma delle modalità d intervento del Consiglio di Stato quando emette un parere nell ambito di un ricorso straordinario, alla luce dei criteri stabiliti dalla stessa Corte europea per definire la nozione di giurisdizione ai sensi dell art. 177 del Trattato, quali l origine legale dell organo, il suo carattere permanente, l obbligatorietà della sua giurisdizione, la natura contraddittoria del procedimento, il fatto che l organo applichi norme giuridiche e che sia indipendente. A tal fine il giudice comunitario valorizza soprattutto le comuni caratteristiche giurisdizionali fondamentali dei due rimedi, il ricorso straordinario e il ricorso giurisdizionale al tribunale amministrativo regionale, ciascuno alternativo rispetto all altro. Invero, secondo la Corte, tranne il termine di impugnazione e alcune caratteristiche secondarie, sono innanzitutto identiche le condizioni per esperire l uno o l altro ricorso; è poi equivalente l oggetto della domanda, vale a dire l annullamento di un atto amministrativo lesivo di un interesse legittimo; infine, i motivi sui quali può fondarsi tale domanda sono gli stessi in entrambi i casi. Per di più, sia il ricorso straordinario sia il ricorso amministrativo giurisdizionale ordinario prevedono un contraddittorio e garantiscono l osservanza dei principi di imparzialità e di parità fra le parti. Infine, rileva la Corte di Lussemburgo, il Consiglio di Stato è un organo permanente, imparziale e indipendente poiché i suoi membri, tanto nelle sezioni consultive quanto in quelle giurisdizionali, offrono garanzie legali d indipendenza e di imparzialità e non possono far parte contemporaneamente delle due sezioni. 3. Il Consiglio di Giustizia Amministrativa a sezioni riunite La risposta alla domanda posta all inizio del precedente paragrafo è contenuta nel parere n. 932/07 del 1 aprile 2008 del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la regione siciliana a sezioni riunite con il quale quest ultimo, contrariamente all avviso dell ufficio riferente, che riteneva irricevibile il ricorso straordinario proposto oltre i 120 giorni dalla data di notifica del provvedimento impugnato atteso che anche se il centoventesimo giorno era sabato, non essendo festivo, non trova applicazione la norma che consente lo slittamento 8 Sent. 16 ottobre 1997 nei procedimenti riuniti da c-69/96 a c- 79/96 in Urb. E app. 1998,

5 al giorno successivo, ha affermato la ricevibilità del ricorso, proposto successivamente al 1 marzo 2006, applicando al caso di specie l art. 155, quinto comma, c.p.c. Con il predetto parere, il Consiglio di Giustizia Amministrativa sembra portare alle estreme conseguenze la propria visione del ricorso straordinario al Presidente della Regione siciliana, protesa a valorizzare senza più perplessità il carattere giurisdizionale di quest ultimo, avuto riguardo anche all ordinamento siciliano. Iniziando da quest ultimo il Consiglio 9 rileva che nello Statuto siciliano (D.lgs. 15 maggio 1946, n. 455 e legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 2) il ricorso straordinario al Presidente della Regione è espressamente previsto dal titolo III (Organi giurisdizionali) e più precisamente all art. 23, nel quale, per quel che qui rileva, si fissano i seguenti principi: - gli organi giurisdizionali centrali avranno in Sicilia le rispettive sezioni per gli affari concernenti la Regione (comma primo); - le sezioni del Consiglio di Stato e della Corte dei Conti svolgeranno altresì le funzioni, rispettivamente consultive e di controllo amministrativo e contabile (comma secondo); - i ricorsi amministrativi, avanzati in linea straordinaria contro atti amministrativi regionali, saranno decisi dal Presidente della Regione sentite le Sezioni regionali del Consiglio di Stato (comma quarto). In relazione all art. 23, sono stati adottati decreti legislativi attuativi e, da ultimo, il decreto legislativo 24 dicembre 2003, n. 373 (Norme di attuazione dello Statuto speciale della Regione siciliana concernenti l esercizio nella regione delle funzioni spettanti al Consiglio di Stato). In particolare, in detto decreto viene previsto, all art. 9, che sui ricorsi straordinari di cui all art. 23 dello Statuto il parere è obbligatorio ed è reso dall adunanza delle Sezioni riunite del Consiglio di Giustizia amministrativo... (comma quarto). Da questo quadro normativo il Consiglio fa discendere due particolari e significative differenziazioni rispetto all omologo istituto nazionale: il primo è la copertura costituzionale del ricorso straordinario al Presidente della Regione siciliana, a differenza del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica per il quale il legislatore ordinario potrebbe stabilire una disciplina sostanzialmente diversa da quella vigente oppure, finanche, decretarne l abolizione 10. La seconda è legata a quanto ora detto e cioè mentre il legislatore ordinario ha previsto che il parere obbligatorio sui ricorsi straordinari venga reso dal Consiglio di Stato a 9 Sent. 19 ottobre 2005, n. 695 nonché sent. 28 aprile 2008 n. 379, entrambe in Rass. Amm. Sic. 2005, nn e 2008, Cfr. sent. Corte Cost. n. 298/

6 sezione semplice e non più in Adunanza generale, in Sicilia la previsione normativa circa il parere prescritto per il corrispondente ricorso straordinario al Presidente della Regione è rimasto, invece, inalterato; sicché ancora oggi il Consiglio di Giustizia rende parere nella sua complessa adunanza a sezioni riunite, concorrendovi anche la sezione giurisdizionale, con la conseguenza che solo in Sicilia ha ormai più senso la vecchia giustificazione che veniva data alla regola dell alternatività tra ricorso giurisdizionale e ricorso straordinario e cioè di evitare che il medesimo organo si debba pronunziare due volte, in sedi diverse, sulla stessa controversia 11. Sempre le norme di attuazione, all art. 12, estendono infine le disposizioni vigenti per l organizzazione ed il funzionamento del Consiglio di Stato al Consiglio di Giustizia Amministrativa in sede consultiva e in sede giurisdizionale e quindi anche il D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, che disciplina il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. Osserva il Consiglio di Giustizia come dalla predetta disciplina emerga un istituto di natura atipica, con spiccate caratteristiche giurisdizionali, quelle stesse peraltro che non mancano di essere considerate anche negli indirizzi che ne riaffermano il carattere amministrativo e che nel bilanciamento del Consiglio di Giustizia sono prevalenti sulle seconde. 4. Gli effetti giuridici del processo di assimilazione del ricorso straordinario al ricorso giurisdizionale In questa prospettiva di assimilazione tra ricorso giurisdizionale e ricorso straordinario al Presidente della Regione occorre muoversi secondo il pensiero del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la definizione dei problemi connessi all interpretazione della disciplina del ricorso straordinario al fine di una tutela efficace del cittadino nei confronti dell attività della pubblica amministrazione. Alcuni di questi hanno già da tempo trovato pacifica soluzione nella giurisprudenza amministrativa: si pensi all estensione della possibilità di concedere la sospensione dell atto impugnato nell ambito del ricorso straordinario, addirittura poi ratificata dal legislatore con la legge di riforma n. 205/2000 (art. 3 comma 4), alla proponibilità di motivi aggiunti anche in sede di ricorso straordinario 12, alla sospensione del giudizio disciplinata dall art. 295, c.p.c. anche nel caso di pendenza di controversia promossa con ricorso straordinario avente contenuto pregiudiziale Saitta N., Problemi veri e falsi del ricorso straordinario, in Dir e Proc. Amm. 2007, Cfr. Cons. St., Comm. Spec., 29 febbraio 2000, n. 201/99 in Giorn. Dir amm. 2001, Cons. St., IV, 30 giugno 2003, n in Rass. Cons. St. 2003, I, n

7 Assai controversa è, invece, l esperibilità del giudizio di ottemperanza al fine di assicurare l esecuzione del decreto di decisione del ricorso straordinario sostenuta con fermezza dal C.G.A. in questi ultimi anni 14 nonostante il contrario avviso della Cassazione 15 e della Corte Costituzionale 16, fermi nell escludere che la decisione che conclude la controversia promossa con ricorso straordinario abbia la natura o gli effetti degli atti di tipo giurisdizionali. La soluzione positiva appare, tuttavia, quella più coerente nell ottica del bilanciamento dei valori costituzionali sottesi ed in modo particolare dell effettività del diritto di difesa ex art. 24 Cost., che verrebbe vanificato ove non si consentisse il rimedio de quo 17. Invero, il cittadino vittorioso in sede di ricorso straordinario, che in ossequio al principio dell alternatività aveva optato per la via più rapida ed economica rispetto a quella giurisdizionale, si vedrà costretto, nell ipotesi di inottemperanza dell amministrazione, a rivolgersi al giudice amministrativo, attivando un giudizio sul silenzio o un giudizio ordinario con due gradi di giudizio e l eventuale ulteriore fase dell esecuzione. Senza dire altresì che il rimettere l esecuzione delle decisioni sui ricorsi straordinari alla buona volontà dell amministrazione significa svuotare il rimedio del ricorso straordinario di ogni contenuto e valore 18 specie se, poi, si ha riguardo a quello previsto dallo Statuto siciliano che, come si sa, è stato approvato con legge costituzionale. Il riconoscimento dell ammissibilità della tutela risarcitoria in sede di ricorso straordinario si inserisce anch esso in quella marcia di avvicinamento del ricorso straordinario ai modi e alle forme di tutela del giudice amministrativo (c.d. giurisdizionalizzazione del ricorso straordinario) al quale il legislatore del 2000 ha attribuito la possibilità di conoscere, nell ambito della sua giurisdizione, anche di tutte le questioni relative al risarcimento del danno. Ritiene il Consiglio di Giustizia Amministrativa 19 che il ricorso straordinario è preordinato ad assicurare la tutela contenziosa in coerenza alla natura delle posizioni giuridiche soggettive dedotte, tenuto anche conto, da un lato, della sua fungibilità ed alternatività rispetto al ricorso giurisdizionale e, dall altro, del fatto che, ormai, per ragioni di economi- 14 Da ultimo cfr. sent. n. 996 del 9 dicembre 2008; cfr., pure in termini, C.S., IV, 15 dicembre 2000, n in Rass. C.S. 2000, I, n Cass. SS.UU. civili 18 dicembre 2001, n Sent. n. 282/ Contra Corte Cost. sent. n. 282/2005 (cfr. punto 3.4 Diritto). 18 Busico L., Ricorso straordinario e giudizio di ottemperanza in Lexitalia n. 11/2005; Attanasio A., La questio - ne dell esperibilità del ricorso per ottemperanza nel caso di decreto del Capo dello Stato, in Il merito 2008, p. 88; Pozzi, Ricorso straordinario ed effettività della tutela, Giornata di studio in favore di Cino Vitta, Consiglio di Stato, 21 novembre 2003; Paleologo, Il ricorso straordinario oggi, in Giorn. Dir. Amm. 1999, C.G.A., sezioni riunite, parere 19 febbraio 2008, n. 409/07 in Urb. E App. 2008, p con nota di Andreis M.; cfr. in termini anche C.S. II parere 30 aprile 2003, n. 1036/02 in Foro It. 2004, III, 223 con nota di Travi A. 7

8 cità, speditezza e concentrazione della tutela invocata, si tende ad espungere dal nostro ordinamento la c.d. tutela del doppio binario (prima annullamento in sede giurisdizionale o straordinaria e, poi, risarcimento in sede giurisdizionale) 20. Il ventaglio dei rimedi attribuiti al cittadino è arricchito, quindi, da uno strumento ulteriore in una prospettiva di potenziamento dei mezzi di risoluzione delle controversie alternativi a quello giurisdizionale amministrativo, che rappresenta un modello cui tendere nel percorso di avvicinamento del ricorso straordinario a quello giurisdizionale. In questa sorta di rincorsa delle Sezioni riunite del Consiglio di Giustizia Amministrativa protesa al perseguimento in favore della tutela amministrativa dei traguardi consolidati cui si è già pervenuti in sede di tutela giurisdizionale, secondo un principio di parallelismo tra le due istanze di tutela, si inserisce l ultimo (in ordine temporale) obiettivo, costituito dalla proroga del termine per ricorrere in sede straordinaria, scadente nella giornata del sabato al primo giorno seguente non festivo. Anche a volere prescindere dalla giurisprudenza amministrativa più recente che si è espressa, come detto nel primo paragrafo, in senso favorevole all applicazione della proroga del termine scadente il sabato anche ai procedimenti giurisdizionali amministrativi e, quindi, in virtù del ricordato principio del parallelismo tra ricorso giurisdizionale e ricorso straordinario, estensibile anche a quest ultimo, l applicazione dell art. 155, quinto comma, c.p.c. al procedimento per ricorso straordinario supera anche i facili argomenti in senso contrario utilizzati da una parte della dottrina e della giurisprudenza per negarne l estensione allo stesso processo amministrativo, sol se si considera che la disposta proroga del termine scadente il sabato di cui all art. 155, comma 5, c.p.c. è espressione di un principio generale valido per qualsiasi procedimento contenzioso, similmente al principio di cui al precedente comma 4 21 che, in mancanza di una disposizione espressa di segno contrario, è stato ritenuto applicabile anche nei procedimenti dinanzi alla Corte Costituzionale Andreis M., op. cit., C.S., Ad. plen., 2 dicembre 1980, n. 51 in Rass. C.S. 1980, I, n. 1633; TAR Lazio, III, 25 ottobre 2005, n. 9805, in Foro Amm. T.A.R., 2005, 3230; C.S., V, 5 marzo 2003, n Corte Cost. sent. n. 39/

Ipoteche e fermi amministrativi dei concessionari di riscossione: giurisdizione e competenza nela tutela giurisdizionale

Ipoteche e fermi amministrativi dei concessionari di riscossione: giurisdizione e competenza nela tutela giurisdizionale Ipoteche e fermi amministrativi dei concessionari di riscossione: giurisdizione e competenza nela tutela giurisdizionale di Francesco Mingiardi e Luigi Patricelli Sommario: 1. La Giurisdizione - 2. La

Dettagli

www.ildirittoamministrativo.it Nota a Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, sentenza 22 gennaio 2013, n.

www.ildirittoamministrativo.it Nota a Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, sentenza 22 gennaio 2013, n. Nota a Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, sentenza 22 gennaio 2013, n. 20 a cura di Francesco Lo Gerfo Ammissibilità del giudizio di ottemperanza in relazione ad ordinanze

Dettagli

PROCESSO TRIBUTARIO NUOVI TERMINI

PROCESSO TRIBUTARIO NUOVI TERMINI PROCESSO TRIBUTARIO NUOVI TERMINI La riforma del processo civile (Legge n. 69 del 18 giugno 2009, in S.O. n. 95/L alla G.U. del 19 giugno 2009 n. 140), entrata in vigore sabato 04 luglio 2009, ha modificato

Dettagli

Diritto e processo.com. Cassazione, sez. Unite Civili, 1 febbraio 2012, n. 1418. (Estratto da Diritto e Processo formazione n.4/2012) QUESTIO IURIS

Diritto e processo.com. Cassazione, sez. Unite Civili, 1 febbraio 2012, n. 1418. (Estratto da Diritto e Processo formazione n.4/2012) QUESTIO IURIS Il ritiro della notifica è atto processuale? E se coincide con il sabato è prorogato al primo giorno seguente non festivo? notifica e compiuta giacenza di Elena Loghà Diritto e processo.com Cassazione,

Dettagli

Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa

Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 206 23.07.2013 Sospensione feriale dei termini processuali Categoria: Contenzioso Sottocategoria: Processo tributario Anche quest anno, come di

Dettagli

DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII)

DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII) DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII) CORTE DI CASSAZIONE; sezioni unite civili; sentenza, 22-02-2007, n. 4109

Dettagli

Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c.

Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c. Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c. La riforma del processo esecutivo ha modificato sensibilmente la fase eventuale delle opposizioni siano esse all esecuzione, agli atti esecutivi o di terzi

Dettagli

IL PROCESSO AMMINISTRATIVO (aggiornato alla L. 205/2000)

IL PROCESSO AMMINISTRATIVO (aggiornato alla L. 205/2000) IL PROCESSO AMMINISTRATIVO (aggiornato alla L. 205/2000) LA GIURISDIZIONE CFR. CORTE COSTITUZIONALE, 6 LUGLIO 2004, N. 204 (reperibile su www.cortecostituzionale.it ): illegittimità costituzionale dell

Dettagli

Il contributo unificato per il ricorso al Capo dello Stato non compete! Leggioggi.it

Il contributo unificato per il ricorso al Capo dello Stato non compete! Leggioggi.it Il contributo unificato per il ricorso al Capo dello Stato non compete! Leggioggi.it Poiché il ricorso straordinario al Capo dello Stato non presenta caratteri minimamente avvicinabili a quelli ordinamentali

Dettagli

PRONTUARIO. DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle segreterie)

PRONTUARIO. DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle segreterie) Codice del processo amministrativo - Commissione per l esame dei profili organizzativi ed informatici - PRONTUARIO DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle

Dettagli

Documento. n. 31. Obbligatorietà del deposito telematico degli atti processuali

Documento. n. 31. Obbligatorietà del deposito telematico degli atti processuali Documento n. 31 Obbligatorietà del deposito telematico degli atti processuali Luglio 2014 OBBLIGATORIETÀ DEL DEPOSITO TELEMATICO DEGLI ATTI PROCESSUALI OBBLIGATORIETÀ DEL DEPOSITO TELEMATICO DEGLI ATTI

Dettagli

STUDIO GAMBINO Studio Legale ed Economico Aziendale

STUDIO GAMBINO Studio Legale ed Economico Aziendale OGGETTO: La sospensione feriale dei termini processuali Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo metterla a conoscenza che, come ogni anno, anche questa estate la giustizia

Dettagli

LeggeMania ~ Quos ego

LeggeMania ~ Quos ego LeggeMania ~ Quos ego L AZIONE RISARCITORIA NEL PROCESSO AMMINISTRATIVO Il codice del processo amministrativo ha inciso in modo consistente sull azione di condanna al risarcimento del danno. Prima dell

Dettagli

Fiscal News N. 112. La circolare di aggiornamento professionale. 12.04.2013 Impugnazione cartelle. Natura del credito. Quattro aspetti da valutare

Fiscal News N. 112. La circolare di aggiornamento professionale. 12.04.2013 Impugnazione cartelle. Natura del credito. Quattro aspetti da valutare Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 112 12.04.2013 Impugnazione cartelle. Natura del credito Categoria: Contenzioso Sottocategoria: Varie Prima di impugnare una cartella esattoriale

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE Il PCT nel decreto legge 24 giugno 2014, n. 90 (Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l efficienza degli uffici giudiziari) Sommario: 1. Premessa. 2. Entrata in vigore

Dettagli

Capitolo V Criteri generali per la liquidazione

Capitolo V Criteri generali per la liquidazione Capitolo V Criteri generali per la liquidazione Sommario: 1. Liquidazione onorari a carico del soccombente - 2. Cause di particolare importanza - 3. Liquidazione onorari a carico del cliente. Prestazione

Dettagli

\ CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO DEL MASSIMARIO E DEL RUOLO CENTRO ELETTRONICO DI DOCUMENTAZIONE

\ CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO DEL MASSIMARIO E DEL RUOLO CENTRO ELETTRONICO DI DOCUMENTAZIONE \ CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO DEL MASSIMARIO E DEL RUOLO CENTRO ELETTRONICO DI DOCUMENTAZIONE SCHEDA INFORMATIVA SU : IL GIUDICATO ESTERNO NEL PROCESSO TRIBUTARIO A) SCELTA DEL TEMA : RAGIONI.

Dettagli

LA MEDIAZIONE TRIBUTARIA. Ufficio legale Civitanova Marche 12/10/2012

LA MEDIAZIONE TRIBUTARIA. Ufficio legale Civitanova Marche 12/10/2012 AGENZIA DELLE ENTRATE Direzione Regionale delle Marche LA MEDIAZIONE TRIBUTARIA Ufficio legale Civitanova Marche 12/10/2012 1 LA NORMA La mediazione ( Il reclamo e la mediazione ) è stata inserita nel

Dettagli

Roma, 11 settembre 2009

Roma, 11 settembre 2009 PCIciicER CIRCOLARE POSTA ELETTRONICA N. 41/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 11 settembre 2009 OGGETTO: Decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39 - Eventi sismici che hanno colpito l Abruzzo

Dettagli

CIRCOLARE N. 34/E. OGGETTO: Riconoscimento delle eccedenze di imposta a credito maturate in annualità per le quali le dichiarazioni risultano omesse

CIRCOLARE N. 34/E. OGGETTO: Riconoscimento delle eccedenze di imposta a credito maturate in annualità per le quali le dichiarazioni risultano omesse CIRCOLARE N. 34/E Direzione Centrale Affari legali e Contenzioso Settore Strategie Difensive Ufficio contenzioso imprese e lavoratori autonomi Direzione centrale Accertamento Settore Grandi contribuenti

Dettagli

Diritto dell Unione Europea. Indice

Diritto dell Unione Europea. Indice INSEGNAMENTO DI DIRITTO DELL UNIONE EUROPEA LEZIONE IX LA TUTELA GIURISDIZIONALE NELL ORDINAMENTO COMUNITARIO PROF. GIUSEPPE RUBERTO Indice 1 Il sistema di tutela giurisdizionale comunitario. ---------------------------------------------------

Dettagli

3.1. Chiamata in giudizio e costituzione in giudizio.

3.1. Chiamata in giudizio e costituzione in giudizio. Conseguenze dell istanza Conseguenze dell istanza 3. Conseguenze dell istanza. 3.1. Chiamata in giudizio e costituzione in giudizio. Le conseguenze della presentazione dell istanza di mediazione possono

Dettagli

Roma, 12 aprile 2012. Prot. n. 2012/55377. OGGETTO: Contenzioso tributario - Giudizi concernenti atti della riscossione - Istruzioni operative

Roma, 12 aprile 2012. Prot. n. 2012/55377. OGGETTO: Contenzioso tributario - Giudizi concernenti atti della riscossione - Istruzioni operative CIRCOLARE N.12/E Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso Roma, 12 aprile 2012 Prot. n. 2012/55377 OGGETTO: Contenzioso tributario - Giudizi concernenti atti della riscossione - Istruzioni operative

Dettagli

CORTE DI CASSAZIONE SENTENZA DEL 22 GIUGNO 2011, N. 13642

CORTE DI CASSAZIONE SENTENZA DEL 22 GIUGNO 2011, N. 13642 CORTE DI CASSAZIONE SENTENZA DEL 22 GIUGNO 2011, N. 13642 Svolgimento del Processo La controversia concerne l impugnazione da parte del contribuente del silenzio rifiuto opposto dall amministrazione ad

Dettagli

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE PER LA REGIONE LAZIO

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE PER LA REGIONE LAZIO Sent/Ord. 865/2013 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE PER LA REGIONE LAZIO Rappresentata ai sensi dell art.5 della legge 21 luglio2000 n. 205 dal

Dettagli

CAPITOLO XXVI IL RIPARTO DI GIURISDIZIONE

CAPITOLO XXVI IL RIPARTO DI GIURISDIZIONE CAPITOLO XXVI IL RIPARTO DI GIURISDIZIONE 1. Inquadramento del problema della giurisdizione 2. Evoluzione storica dei criteri di riparto della giurisdizione e quadro normativo di riferimento 2.1 La legge

Dettagli

Presidente della Repubblica, conflitto di attribuzioni e patrocinio dell Avvocatura dello Stato: spunti e problemi. di Antonio De Vita*

Presidente della Repubblica, conflitto di attribuzioni e patrocinio dell Avvocatura dello Stato: spunti e problemi. di Antonio De Vita* Presidente della Repubblica, conflitto di attribuzioni e patrocinio dell Avvocatura dello Stato: spunti e problemi di Antonio De Vita* La contrapposizione tra il Presidente della Repubblica e il Ministro

Dettagli

Diritto di accesso ai documenti. (Risposta a quesito del 5 settembre 2000)

Diritto di accesso ai documenti. (Risposta a quesito del 5 settembre 2000) Diritto di accesso ai documenti. (Risposta a quesito del 5 settembre 2000) Il Consiglio Superiore della Magistratura, nella seduta del 5 settembre 2000, ha adottato la seguente deliberazione:

Dettagli

Il riconoscimento e l esecuzione delle decisioni giudiziarie straniere

Il riconoscimento e l esecuzione delle decisioni giudiziarie straniere Il riconoscimento e l esecuzione delle decisioni giudiziarie straniere Nell ambito di un giudizio svoltosi in Belgio, Tizio ottiene l annullamento di un titolo di credito emesso in favore di Caio, suo

Dettagli

Lombardia/231/2009/PAR

Lombardia/231/2009/PAR Lombardia/231/2009/PAR REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Nicola Mastropasqua dott. Giancarlo Penco dott. Giuliano

Dettagli

L illegittimità costituzionale dell art. 445 bis c.p.c. in materia di invalidità civile, handicap e disabilità

L illegittimità costituzionale dell art. 445 bis c.p.c. in materia di invalidità civile, handicap e disabilità L illegittimità costituzionale dell art. 445 bis c.p.c. in materia di invalidità civile, handicap e disabilità Nelle controversie in materia di invalidità, cecità, sordità civili, nonché di handicap, disabilità,

Dettagli

AUTOTUTELA TRIBUTARIA E DECADENZA DEI TERMINI DI ACCERTAMENTO

AUTOTUTELA TRIBUTARIA E DECADENZA DEI TERMINI DI ACCERTAMENTO AUTOTUTELA TRIBUTARIA E DECADENZA DEI TERMINI DI ACCERTAMENTO a cura Cosimo Turrisi L autotutela tributaria è un procedimento amministrativo di secondo grado che consente, in ossequio ai principi di cui

Dettagli

OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Chiarimenti e istruzioni operative

OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Chiarimenti e istruzioni operative CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso Roma, 12 febbraio 2014 OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio, Roma, sez. I ter SENTENZA

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio, Roma, sez. I ter SENTENZA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio, Roma, sez. I ter composto dai signori magistrati: Luigi Tosti Italo Volpe Maria Ada Russo Presidente

Dettagli

SENTENZA DELLA CORTE (Seconda Sezione) 27 marzo 2014 (*)

SENTENZA DELLA CORTE (Seconda Sezione) 27 marzo 2014 (*) SENTENZA DELLA CORTE (Seconda Sezione) 27 marzo 2014 (*) «Cittadinanza dell Unione Principio di non discriminazione Regime linguistico applicabile ai processi civili» Nella causa C-322/13, avente ad oggetto

Dettagli

BREVE GUIDA E TABELLA CONTRIBUTO UNIFICATO AGGIORNATA AL 25/06/2014

BREVE GUIDA E TABELLA CONTRIBUTO UNIFICATO AGGIORNATA AL 25/06/2014 BREVE GUIDA E TABELLA CONTRIBUTO UNIFICATO AGGIORNATA AL 25/06/2014 Gli importi per il calcolo del contributo unificato (di cui al Testo Unico sulle spese di giustizia - D.P.R 30 maggio 2002, n. 115) sono

Dettagli

Una corsa contro il tempo per decidere in tre gradi (più uno) i ricorsi contro il licenziamento

Una corsa contro il tempo per decidere in tre gradi (più uno) i ricorsi contro il licenziamento Una corsa contro il tempo per decidere in tre gradi (più uno) i ricorsi contro il licenziamento di Pierluigi Rausei * La Sezione III del Capo III del DDL, contenente gli artt. da 16 a 21 del DDL, è interamente

Dettagli

Suprema Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, sentenza n.20658/2005 (Presidente: V. Mileo; Relatore: V. Nobile) LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

Suprema Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, sentenza n.20658/2005 (Presidente: V. Mileo; Relatore: V. Nobile) LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Suprema Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, sentenza n.20658/2005 (Presidente: V. Mileo; Relatore: V. Nobile) LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO SENTENZA SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con sentenza

Dettagli

Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969).

Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969). Il commento 1. Premessa La sospensione feriale dei termini è prevista dall art. 1, co. 1, della L. 07/10/1969, n. 742 1, il quale dispone che: Il decorso dei termini processuali relativi alle giurisdizioni

Dettagli

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA Cons. Giust. Amm.va Reg. Siciliana, sentenza 16.4.2015, n. 312 Materia: Riconoscimento medaglia oro valor militare - risarcimento danni. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Dettagli

PIETRO QUINTO Ordinanza TAR Piemonte: il dibattito sul ricorso principale e ricorso incidentale nel processo amministrativo si sposta in Europa

PIETRO QUINTO Ordinanza TAR Piemonte: il dibattito sul ricorso principale e ricorso incidentale nel processo amministrativo si sposta in Europa PIETRO QUINTO Ordinanza TAR Piemonte: il dibattito sul ricorso principale e ricorso incidentale nel processo amministrativo si sposta in Europa Dopo la sentenza del TAR Lazio, che si è apertamente discostata

Dettagli

ha pronunciato la presente

ha pronunciato la presente N. 02866/2015REG.PROV.COLL. N. 10557/2014 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul

Dettagli

OGGETTO: Sospensione feriale: si riparte il 17 settembre

OGGETTO: Sospensione feriale: si riparte il 17 settembre Informativa per la clientela di studio N. 131 del 05.09.2012 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Sospensione feriale: si riparte il 17 settembre Gentile Cliente, con la stesura del presente documento

Dettagli

Trib. Tivoli, 13 novembre 2012, imp. XY, est. Pierazzi. TRIBUNALE ORDINARIO DI TIVOLI REPUBBLICA ITALIANA In nome del popolo italiano

Trib. Tivoli, 13 novembre 2012, imp. XY, est. Pierazzi. TRIBUNALE ORDINARIO DI TIVOLI REPUBBLICA ITALIANA In nome del popolo italiano Trib. Tivoli, 13 novembre 2012, imp. XY, est. Pierazzi TRIBUNALE ORDINARIO DI TIVOLI REPUBBLICA ITALIANA In nome del popolo italiano Omissis Le parti hanno così concluso: Il P.M.: non doversi procedere

Dettagli

IL PROCEDIMENTO GIUDIZIALE SPECIFICO: IL CD. RITO FORNERO

IL PROCEDIMENTO GIUDIZIALE SPECIFICO: IL CD. RITO FORNERO IL PROCEDIMENTO GIUDIZIALE SPECIFICO: IL CD. RITO FORNERO La Riforma Fornero (L. n. 92/2012) introduce importanti novità in tema di licenziamenti e del processo del lavoro, delineando all art. 1 commi

Dettagli

1 - Trattazione di specifiche norme sul computo dei

1 - Trattazione di specifiche norme sul computo dei 1 1 - Trattazione di specifiche norme sul computo dei termini (ordinari e non) di impugnazione in tema di ricorsi tributari in concomitanza con la sospensione feriale che produce i suoi effetti anche sull

Dettagli

CONSEGUENZE IN CASO DI APPELLO INAMMISSIBILE

CONSEGUENZE IN CASO DI APPELLO INAMMISSIBILE CONSEGUENZE IN CASO DI APPELLO INAMMISSIBILE 1. Premessa - 2. Il fatto - 3. La nozione di deposito - 4. Le norme di riferimento - 5. La posizione della dottrina. - 6. La prassi - 7. Una problematica giurisprudenziale:

Dettagli

Nota a Cassazione, sez. lavoro, n. 9925 del 5 maggio 2011 Pres. Lamorgese; Rel. Stile; LA GENERICA MOTIVAZIONE DEL RECESSO EQUIVALE ALLA MATERIALE

Nota a Cassazione, sez. lavoro, n. 9925 del 5 maggio 2011 Pres. Lamorgese; Rel. Stile; LA GENERICA MOTIVAZIONE DEL RECESSO EQUIVALE ALLA MATERIALE Nota a Cassazione, sez. lavoro, n. 9925 del 5 maggio 2011 Pres. Lamorgese; Rel. Stile; Pm (conforme) Destro. LA GENERICA MOTIVAZIONE DEL RECESSO EQUIVALE ALLA MATERIALE OMISSIONE DELLA COMUNICAZIONE DEI

Dettagli

www.ildirittoamministrativo.it NOTA A TAR LAZIO, SEZIONE TERZA, 26 febbraio 2013, n. 2106 A cura di Simone Luca

www.ildirittoamministrativo.it NOTA A TAR LAZIO, SEZIONE TERZA, 26 febbraio 2013, n. 2106 A cura di Simone Luca NOTA A TAR LAZIO, SEZIONE TERZA, 26 febbraio 2013, n. 2106 A cura di Simone Luca Il diritto di accesso e le specifiche ragioni di tutela del segreto industriale e commerciale Con la sentenza in esame,

Dettagli

NOTA OPERATIVA N. 6/2013. OGGETTO: il ricorso dinanzi le Commissioni Tributarie Provinciali

NOTA OPERATIVA N. 6/2013. OGGETTO: il ricorso dinanzi le Commissioni Tributarie Provinciali NOTA OPERATIVA N. 6/2013 OGGETTO: il ricorso dinanzi le Commissioni Tributarie Provinciali - Introduzione La presente nota operativa tratta delle modalità di redazione dei ricorsi avanti le Commissioni

Dettagli

Autotutela ed annullamento della pretesa erariale. Corso in materia di accertamento e contenzioso tributario ODCEC Torino 12 febbraio 2014

Autotutela ed annullamento della pretesa erariale. Corso in materia di accertamento e contenzioso tributario ODCEC Torino 12 febbraio 2014 Autotutela ed annullamento della pretesa erariale Corso in materia di accertamento e contenzioso tributario ODCEC Torino 12 febbraio 2014 Definizione L autotutela è lo strumento attraverso il quale l Amministrazione

Dettagli

6.2. Il recente orientamento delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione (sent. 3 marzo 2005, n. 8203)

6.2. Il recente orientamento delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione (sent. 3 marzo 2005, n. 8203) 36 6.2. Il recente orientamento delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione (sent. 3 marzo 2005, n. 8203) Di recente, la Corte di Cassazione a Sezioni Unite, con sent. 3 marzo 2005, n. 8203 47, ha ribadito

Dettagli

www.ildirittoamministrativo.it OSSERVATORIO SUL PROCESSO AMMINISTRATIVO AGGIORNATO A LUGLIO-AGOSTO 2013 ANGELA OZZI

www.ildirittoamministrativo.it OSSERVATORIO SUL PROCESSO AMMINISTRATIVO AGGIORNATO A LUGLIO-AGOSTO 2013 ANGELA OZZI OSSERVATORIO SUL PROCESSO AMMINISTRATIVO AGGIORNATO A LUGLIO-AGOSTO 2013 ANGELA OZZI GIUDIZIO DI OTTEMPERANZA Cons. Stato Sez. V, 30 agosto 2013, n. 4322 Sui poteri del giudice dell ottemperanza nell attuazione

Dettagli

Visto l atto di intervento del Presidente del Consiglio dei ministri;

Visto l atto di intervento del Presidente del Consiglio dei ministri; Ordinanza 91/2015 Giudizio Presidente CRISCUOLO - Redattore AMATO Udienza Pubblica del 28/04/2015 Decisione del 29/04/2015 Deposito del 26/05/2015 Pubblicazione in G. U. Norme impugnate: Art. 8 della legge

Dettagli

Rifiuti Novità - Rapporti obbligatori derivanti da negozi- Giurisdizione esclusiva A.G.A. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Rifiuti Novità - Rapporti obbligatori derivanti da negozi- Giurisdizione esclusiva A.G.A. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO T.A.R. Lazio, Roma, sez. I, 01.04.09, n. 3482 Rifiuti Novità - Rapporti obbligatori derivanti da negozi- Giurisdizione esclusiva A.G.A. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo

Dettagli

Dal punto di vista tecnico, però, la nuova disciplina è subito apparsa mal formulata.

Dal punto di vista tecnico, però, la nuova disciplina è subito apparsa mal formulata. Il decreto del Tribunale per i minorenni che provvede sul mantenimento dei figli naturali è titolo per iscrivere ipoteca. Commento al Decreto del Tribunale di Bologna del 29 giugno 2012. La legge n. 54/20006

Dettagli

Art. 54 decreto legge

Art. 54 decreto legge Art. 342 c.p.c. Forma dell appello L appello si propone con citazione contenente l esposizione sommaria dei fatti ed i motivi specifici dell impugnazione nonché le indicazioni prescritte nell articolo

Dettagli

INDICE CAPITOLO I CAPITOLO II LA GIURISDIZIONE CONTENZIOSA. Sezione I LE FORME DI TUTELA

INDICE CAPITOLO I CAPITOLO II LA GIURISDIZIONE CONTENZIOSA. Sezione I LE FORME DI TUTELA INDICE CAPITOLO I IL DIRITTO PROCESSUALE CIVILE E LA FUNZIONE GIURISDIZIONALE 1. Il diritto processuale civile e la giurisdizione... 1 2. La giurisdizione contenziosa... 3 3. Segue: il diritto d azione

Dettagli

L accertamento tecnico preventivo obbligatorio nelle cause di invalidità (ex art. 445-bis C.p.c.)

L accertamento tecnico preventivo obbligatorio nelle cause di invalidità (ex art. 445-bis C.p.c.) L accertamento tecnico preventivo obbligatorio nelle cause di invalidità (ex art. 445-bis C.p.c.) - Dall 01.01.2012 è in vigore nel nostro ordinamento giuridico l Accertamento Tecnico Preventivo obbligatorio

Dettagli

Trattazione in camera di consiglio e in pubblica udienza

Trattazione in camera di consiglio e in pubblica udienza La trattazione 289 Trattazione in camera di consiglio e in pubblica udienza 6. L art. 33 prevede come modalità ordinaria per la trattazione della controversia la camera di consiglio, a meno che una delle

Dettagli

Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda

Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda Cassazione Sentenza n. 3922/2012 commento e testo Studio legale law In materia

Dettagli

Osservatorio Legislativo Interregionale

Osservatorio Legislativo Interregionale Regione Sicilia Assessorato del bilancio e delle finanze Ufficio di Gabinetto dell Assessore Osservatorio Legislativo Interregionale Roma, 4 e 5 dicembre 2008 Giurisprudenza non costituzionale di interesse

Dettagli

7 L atto di appello. 7.1. In generale (notazioni processuali)

7 L atto di appello. 7.1. In generale (notazioni processuali) 7 L atto di appello 7.1. In generale (notazioni processuali) L appello è un mezzo di impugnazione ordinario, generalmente sostitutivo, proposto dinanzi a un giudice diverso rispetto a quello che ha emesso

Dettagli

IL RECLAMO E LA MEDIAZIONE TRIBUTARIA IL RECLAMO E LA MEDIAZIONE TRIBUTARIA. Studio Manfredo, Cristiana, Matteo MANFRIANI Dottori Commercialisti 1

IL RECLAMO E LA MEDIAZIONE TRIBUTARIA IL RECLAMO E LA MEDIAZIONE TRIBUTARIA. Studio Manfredo, Cristiana, Matteo MANFRIANI Dottori Commercialisti 1 UNIONE GIOVANI DOTTORI COMMERCIALISTI FIRENZE - DIREZIONE REGIONALE DELLA TOSCANA E DIREZIONE PROVINCIALE DI PISTOIA DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Il reclamo e la mediazione tributaria Gli aspetti procedimentali

Dettagli

Il Consiglio superiore della magistratura, nella seduta del 25 luglio 2007 ha adottato la seguente deliberazione:

Il Consiglio superiore della magistratura, nella seduta del 25 luglio 2007 ha adottato la seguente deliberazione: 1 Conferimento degli uffici direttivi: risoluzione in tema di limite di età a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 245/07. (Deliberazione del 25 luglio 2007) Il Consiglio superiore della

Dettagli

Consiglio di Stato Sentenza del 11 settembre 2015, n. 4253 REPUBBLICA ITALIANA

Consiglio di Stato Sentenza del 11 settembre 2015, n. 4253 REPUBBLICA ITALIANA Consiglio di Stato Sentenza del 11 settembre 2015, n. 4253 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) ha pronunciato la presente SENTENZA

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DECRETO 20 LUGLIO 2012, N. 140 Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi per le professioni regolamentate

Dettagli

RISOLUZIONE N. 211/E

RISOLUZIONE N. 211/E RISOLUZIONE N. 211/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,11 agosto 2009 OGGETTO: Sanzioni amministrative per l utilizzo di lavoratori irregolari Principio del favor rei 1. Premessa Al fine

Dettagli

Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 718 del 14 febbraio 2012, è. intervenuto sul tema della legittimazione processuale degli Ordini

Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 718 del 14 febbraio 2012, è. intervenuto sul tema della legittimazione processuale degli Ordini Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 718 del 14 febbraio 2012, è intervenuto sul tema della legittimazione processuale degli Ordini Professionali a proporre autonoma impugnazione del parere con cui si

Dettagli

Autotutela e giudicato. Roma, 11 giugno 2013 Docente Prof. a c. Avv. Giuseppe Mazzuti

Autotutela e giudicato. Roma, 11 giugno 2013 Docente Prof. a c. Avv. Giuseppe Mazzuti Autotutela e giudicato Roma, 11 giugno 2013 Docente Prof. a c. Avv. Giuseppe Mazzuti Quesiti posti a fine giornata del 30 maggio 2013 -Art. 58 produzione documenti nuovi -Prescrizione spese processuali

Dettagli

Cons. Stato, sede giurisdizionale (Adunanza Plenaria), Ordinanza, 25 giugno 2012 n. 23 REPUBBLICA ITALIANA. Il Consiglio di Stato

Cons. Stato, sede giurisdizionale (Adunanza Plenaria), Ordinanza, 25 giugno 2012 n. 23 REPUBBLICA ITALIANA. Il Consiglio di Stato ASSEGNAZIONE BENI CONFISCATI COMPETENZA FUNZIONALE Cons. Stato, sede giurisdizionale (Adunanza Plenaria), Ordinanza, 25 giugno 2012 n. 23 REPUBBLICA ITALIANA Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale

Dettagli

Ancora sul risarcimento del danno da illegittima occupazione. perché in presenza di un procedimento annullato in sede giudiziale o per l infruttuosa

Ancora sul risarcimento del danno da illegittima occupazione. perché in presenza di un procedimento annullato in sede giudiziale o per l infruttuosa Ancora sul risarcimento del danno da illegittima occupazione Premessa La disciplina del risarcimento del danno arrecato dalla Pubblica Amministrazione, qualora la stessa avesse occupato aree di proprietà

Dettagli

R E P U B B L I C A I T A L I A N A. Consiglio di Stato. Sezione Prima. Adunanza di Sezione del 11 luglio 2012

R E P U B B L I C A I T A L I A N A. Consiglio di Stato. Sezione Prima. Adunanza di Sezione del 11 luglio 2012 Numero 04033/2012 e data 24/09/2012 R E P U B B L I C A I T A L I A N A Consiglio di Stato Sezione Prima Adunanza di Sezione del 11 luglio 2012 NUMERO AFFARE 05069/2012 OGGETTO: Ministero dell interno.

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA (SEZIONE PRIMA) ha pronunciato la presente

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA (SEZIONE PRIMA) ha pronunciato la presente REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA (SEZIONE PRIMA) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale (Omissis)

Dettagli

DELIBERA N. 45/10/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXXX Alberghini Maltoni/Vodafone Omnitel XXXX IL CORECOM LAZIO

DELIBERA N. 45/10/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXXX Alberghini Maltoni/Vodafone Omnitel XXXX IL CORECOM LAZIO DELIBERA N. 45/10/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXXX Alberghini Maltoni/Vodafone Omnitel XXXX IL CORECOM LAZIO Nella Riunione del Comitato Regionale per le Comunicazioni del Lazio (di seguito, per

Dettagli

Fiscal News N. 57. Processo tributario. Inammissibilità extrema ratio. La circolare di aggiornamento professionale 21.02.2014. Conferimento incarico

Fiscal News N. 57. Processo tributario. Inammissibilità extrema ratio. La circolare di aggiornamento professionale 21.02.2014. Conferimento incarico Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 57 21.02.2014 Processo tributario. Inammissibilità extrema ratio Categoria: Contenzioso Sottocategoria: Processo tributario Nel processo tributario,

Dettagli

1. Premessa Il tema della omissione contributiva e delle relative sanzioni nella previdenza complementare presenta una serie di aspetti problematici.

1. Premessa Il tema della omissione contributiva e delle relative sanzioni nella previdenza complementare presenta una serie di aspetti problematici. FONDAZIONE STUDI CONSIGLIO NAZIONALE DEI CONSULENTI DEL LAVORO **** Commissione dei principi interpretativi delle leggi in materia di lavoro **** PRINCIPIO N. 10 Omissione contributiva nella previdenza

Dettagli

Licenziamento impugnato fuori termine: preclusi reintegro e risarcimento Cassazione civile, sez. lavoro, sentenza 05.02.2010 n 2676 (Gesuele Bellini)

Licenziamento impugnato fuori termine: preclusi reintegro e risarcimento Cassazione civile, sez. lavoro, sentenza 05.02.2010 n 2676 (Gesuele Bellini) Licenziamento impugnato fuori termine: preclusi reintegro e risarcimento Cassazione civile, sez. lavoro, sentenza 05.02.2010 n 2676 (Gesuele Bellini) http://www.altalex.com/index.php?idnot=50040 La mancata

Dettagli

www.ildirittoamministrativo.it

www.ildirittoamministrativo.it N. 04642/2012REG.PROV.COLL. N. 07602/2010 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente

Dettagli

LA DIFESA DEL CITTADINO NELL ESPROPRIAZIONE PER P.U.

LA DIFESA DEL CITTADINO NELL ESPROPRIAZIONE PER P.U. LA DIFESA DEL CITTADINO NELL ESPROPRIAZIONE PER P.U. 1 APPOSIZIONE DEL VINCOLO PREORDINATO ALL ESPROPRIO E COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO La questione... 1 Analisi dello scenario... 2 Inquadramento

Dettagli

Tribunale di Torino, 1 aprile 2014. Estensore Edoardo Di Capua.

Tribunale di Torino, 1 aprile 2014. Estensore Edoardo Di Capua. Nullità e annullabilità delle delibere condominiali e sostituzione della delibera impugnata con altra legittima. Cessazione della materia del contendere, liquidazione delle spese e soccombenza virtuale

Dettagli

La Regione non può legiferare in materia di donazione degli organi e tessuti

La Regione non può legiferare in materia di donazione degli organi e tessuti La Regione non può legiferare in materia di donazione degli organi e tessuti Corte Cost., sentenza 9 ottobre 2015, n. 195 (Pres. Criscuolo, est. Cartabia) Sanità pubblica Legge della Regione Calabria Norme

Dettagli

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE VI

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE VI http://www.101mediatori.it/sentenze-mediazione/nelle-liti-contro-le-compagnie-telefoniche-ex-l-n-249-1997- come-anche-nella-mediazione-civile-l-organismo-di-conciliazione-va-individuato-con-412.aspx Controversia

Dettagli

contro nei confronti di per la riforma

contro nei confronti di per la riforma N. 01803/2011REG.PROV.COLL. N. 07949/2006 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) ha pronunciato la presente

Dettagli

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) ha pronunciato DECISIONE

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) ha pronunciato DECISIONE R E P U B B L I C A I T A L I A N A N.294/2008 Reg. Dec. N. 6113 Reg. Ric. Anno 2005 IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) ha pronunciato la seguente

Dettagli

Nuova disciplina in tema di notifica di atti giudiziari a mezzo posta

Nuova disciplina in tema di notifica di atti giudiziari a mezzo posta Parere sul disegno di legge recante: Nuova disciplina in tema di notifica di atti giudiziari a mezzo posta Il Consiglio Superiore della Magistratura, nella sedute del 10 febbraio 1999, ha deliberato di

Dettagli

CIRCOLARE N. 46/E. Roma, 3 novembre 2009

CIRCOLARE N. 46/E. Roma, 3 novembre 2009 CIRCOLARE N. 46/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 3 novembre 2009 OGGETTO: Deducibilità dei costi derivanti da operazioni intercorse tra imprese residenti ed imprese domiciliate fiscalmente

Dettagli

Le azioni possessorie nei confronti della pubblica amministrazione

Le azioni possessorie nei confronti della pubblica amministrazione 13 Le azioni possessorie nei confronti della pubblica amministrazione SOMMARIO 1. Limiti interni delle attribuzioni del giudice ordinario. 2. Proponibilità delle azioni possessorie nei confronti della

Dettagli

ARGOMENTI DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE

ARGOMENTI DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE Paolo Biavati ARGOMENTI DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE Seconda edizione aggiornata Ag g i o r na m e n t o n. 4 29 giugno 2015 Bononia University Press L editore mette a disposizione sul sito nella sezione

Dettagli

Sviluppo sostenibile Limite regionale massimo alla produzione di energia rinnovabile.

Sviluppo sostenibile Limite regionale massimo alla produzione di energia rinnovabile. Sviluppo sostenibile Limite regionale massimo alla produzione di energia rinnovabile. Cons. Stato, Sez. V n. 4768 del 10 settembre 2012 E illegittimo il diniego della Giunta regionale della Basilicata

Dettagli

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato. in sede giurisdizionale (Sezione Terza) SENTENZA

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato. in sede giurisdizionale (Sezione Terza) SENTENZA N. 01922/2014REG.PROV.COLL. N. 02907/2010 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Terza) ha pronunciato la presente

Dettagli

LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE

LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE INSEGNAMENTO DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE I LEZIONE II LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE PROF. ROMANO CICCONE Indice 1 Rilevabilità dell'incompetenza giurisdizionale ------------------------------------------------------

Dettagli

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato. in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) SENTENZA. contro

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato. in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) SENTENZA. contro N. 00510/2011REG.PROV.COLL. N. 06055/2008 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la presente

Dettagli

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato. in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) SENTENZA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato. in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) SENTENZA N. 05040/2013REG.PROV.COLL. N. 06705/2012 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A ha pronunciato la presente IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta)

Dettagli

Fondazione Luca Pacioli

Fondazione Luca Pacioli Fondazione Luca Pacioli LA SOSPENSIONE GIURISDIZIONALE DELL ESECUZIONE DELL ATTO IMPUGNATO Documento n. 7 del 1 marzo 2005 Nel processo tributario è previsto l istituto della sospensione giurisdizionale

Dettagli

Diritto Processuale Civile. L Appello

Diritto Processuale Civile. L Appello Diritto Processuale Civile L Appello L'appello nell'ordinamento civile è un mezzo di impugnazione ordinario, disciplinato dagli Artt. 339 e ss c.p.c,, e costituisce il più ampio mezzo di impugnazione,

Dettagli

LA MEDIAZIONE CIVILE, SOLUZIONI E PROBLEMATICHE OPERATIVE: LE PRIME ESPERIENZE

LA MEDIAZIONE CIVILE, SOLUZIONI E PROBLEMATICHE OPERATIVE: LE PRIME ESPERIENZE Associazione Giovani Avvocati di Mantova MANTOVA, 28 Ottobre 2011 LA MEDIAZIONE CIVILE, SOLUZIONI E PROBLEMATICHE OPERATIVE: LE PRIME ESPERIENZE Avv. Paolo Savoldi, Studio legale Savoldi - Bergamo, Via

Dettagli

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 06 marzo 2014, n. 5275 Remunerazione specializzandi prescrizione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 06 marzo 2014, n. 5275 Remunerazione specializzandi prescrizione Svolgimento del processo 1.1 medici (...) proposto ricorso per cassazione contro la Presidenza del Consiglio dei ministri, il Ministero dell Istruzione, il Ministero della Salute e l Università degli Studi

Dettagli

Giampiero Balena Giampiero Balena Istituzioni di diritto processuale civile

Giampiero Balena Giampiero Balena Istituzioni di diritto processuale civile I Giampiero Balena Giampiero Balena Istituzioni di diritto processuale civile Istituzioni di diritto processuale civile Volume I I PRINCÌPI Giampiero Balena Ordinario di Diritto processuale civile nell

Dettagli

www.ildirittoamministrativo.it REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) SENTENZA

www.ildirittoamministrativo.it REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) SENTENZA N. 00105/2012REG.PROV.COLL. N. 04602/2011 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul

Dettagli