COMUNE DI CALVI DELL UMBRIA

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1 COMUNE DI CALVI DELL UMBRIA AREA FINANZIARIA E DELLE RISORSE UMANE CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE LAVORO 2002/2005 CONTRATTO COLLETTIVO DECENTRATO INTEGRATIVO L anno2006 (duemilasei), il giorno 17 (diciassette ) del mese di gennaio nella sede municipale di Calvi dell Umbria, si sono riunite le delegazioni trattanti per la stipula del Contratto Collettivo Decentrato Integrativo per il quadriennio 2002/2005. Sono presenti : PER LA DELEGAZIONE DI PARTE PUBBLICA : i sigg.ri : -Zotti Dott.Michele Segretario Comunale -PRESIDENTE -Lorenzoni Silvano Sindaco - responsabile dell Area Amministrativa - COMPONENTE -Angeletti Andreina Responsabile dell Area finanziaria e delle risorse umane.- COMPONENTE PER LA DELEGAZIONE SINDACALE : - i componenti della R.S.U. : Sig.: - Carofei Giorgio. -I rappresentanti delle OO.SS. territoriali firmatarie del CCNL per i dipendenti degli enti locali: Sigg.ri : - Venturini Glauco Rappresentante aziendale CISL FPS e delegato CISL Provinciale. PREMESSO CHE a) La delegazione di parte pubblica è stata nominata con deliberazione di Giunta Comunale n. 22 del 26/02/2004 ed integrata con atto della Giunta Municipale n. 129 del 13/12/2005, ferma restando la necessità di autorizzazione da parte della Giunta per la stipula definitiva dell ipotesi di accordo, come da art. 5 del CCNL 01/04/1999; b) la R.S.U. è stata eletta con le votazioni tenutesi il giorno 15/11/2004; c) rappresentanti delle organizzazioni sindacali territoriali di categoria firmatarie del contratto collettivo nazionale sono stati invitati a partecipare alle trattative con lettera inviata via FAX prot.9382 del 9/12/2005 e successiva variazione in data 13/12/2005 prot ; d) il consiglio comunale ha autorizzato la contrattazione in quanto sono state stanziate le risorse di bilancio necessarie ivi comprese relative all integrazione del fondo variabile disposte in base 1

2 all art,15 comma 5 del C.C.N.L dell per miglioramento dei servizi gestiti direttamente; e) In data 11 novembre 2004 è stata stipulata una pre-intesa con cui sono state esaminate alcune problematiche contrattuali in parte già attuate ed approvate con delibera della giunta municipale n.ro 119 del 30/11/2004 e con delibera n.ro 130 del 23/12/2004; Con tali atti, in particolare è stato disposto in merito agli orari di lavoro, ai criteri per l assegnazione dei buoni pasto e sono stati altresì stabiliti i criteri per la distribuzione del salario accessorio per gli anni 2004 e In tale occasione è stato richiesto dalla parte Sindacale, demandando direttamente all Amministrazione, di attivare progressioni orizzontali e applicare gli istituti contrattuali di cui all art.36 del C.C.N.L. 22/01/2004 dall anno 2005, reperendo maggiori risorse. L AMMINISTRAZIONE COMUNALE con atto della G.M. n.ro 125 del 29/11/2005 ha provveduto ad individuare le maggiori risorse ed ha integrato con fondi del bilancio le risorse variabili come previsto dall art.15 comma 5 del C.C.N.L. 1/4/1999 LA GIUNTA MUNICIPALE CON ATTO N.RO 146 DEL 27/12/2005 HA AUTORIZZATO LA SOTTOSCRIZIONE DEFINITIVA DEL CONTRATTO SECONDO L IPOTESI GIA CONCORDATA IN DATA 15 DICEMBRE 2005 SOTTOPOSTA AL PARERE DEL REVISORE DEI CONTI. CRITERI PER LA RIPARTIZIONE E DESTINAZIONE DEL FONDO PER IL SALARIO ACCESSORIO IN BASE ALL ART.17 C.C.N.L. 1998/2001: In applicazione dell art.17 del C.C.N.L. comma 4 dell 1/4/1999 tuttora vigente non è nella disponibilità della parte pubblica assumere decisioni unilaterali sulle materie disciplinate dal presente contratto. Il presente contratto disciplina le modalità di utilizzo delle risorse destinate all incentivazione delle politiche di sviluppo delle risorse umane e della produttività per l anno 2005 in applicazione del disposto dell art.5 del C.C.N.L. del 1/4/1999 come sostituito dall art.4 del C.C.N.L. 2002/2005. La diversa disciplina dei singoli istituti inerenti l utilizzo delle RISORSE DECENTRATE, salvo diversa successiva contrattazione nazionale o diversi successivi accordi tra le parti stipulanti il presente contratto, deve ritenersi valida per l intero quadriennio 2002/2005. Il presente contratto, nei limiti delle risorse complessive e di quelle destinate ai singoli istituti del salario accessorio, nonché per la disciplina relativa ai criteri e modalità di utilizzo, s intende rinnovato di anno in anno fino alla sottoscrizione del successivo. Il presente accordo fa salva la disciplina degli istituti contenuti nel contratto collettivo decentrato integrativo sottoscritto tra le parti nell anno 2000 e negli accordi integrativi successivi nelle parti non disciplinate nel presente accordo e non contrastanti con il C.C.N.L /2004. Per quanto non previsto dal presente C.C.D.I. e dai precedenti, in relazione agli istituti da essi disciplinati si rinvia alle disposizioni dei Contratti Collettivi Nazionali di lavoro attualmente vigenti. 2

3 Il presente contratto dovrà altresì regolare le seguenti materie: -PROGRAMMI ANNUALI E PLURIENNALI DELLE ATTIVITÀ DI FORMAZIONE PROFESSIONALE -LINEE DI INDIRIZZO E CRITERI PER : Garanzia e miglioramento dell ambiente di lavoro Interventi rivolti alla prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro Innovazioni degli assetti organizzativi Innovazioni tecnologiche Innovazioni nella domanda dei servizi -PARI OPPORTUNITA -CRITERI DELLE FORME DI INCENTIVAZIONE PREVISTE DA SPECIFICHE LEGGI CHE INCENTIVANO PRESTAZIONI O RISULTATI DEL PERSONALE -CRITERI PER LA PROGRESSIONE ECONOMICA ORIZZONTALE -DISTRIBUZIONE DELLE RISORSE DI CUI AL PUNTO PRECEDENTE TRA I FONDI DI CUI ALL ART. 14 CCNL 31/03/1999 (LAVORO STRAORDINARIO). TUTTO CIO PREMESSO VERIFICATO CHE Il responsabile del servizio finanziario e delle risorse ha provveduto alla quantificazione del fondo di cui agli artt. 31 e 32 del CCNL del 2004, sulla base delle indicazioni dell amministrazione, negli importi che di seguito si riportano e di cui si è verificata la corretta quantificazione: 3

4 DETERMINAZIONE FONDO DECENTRATE PER L ANNO FONDO RISORSE DECENTRATE STABILI: COSTITUZIONE FONDO - SITUAZIONE AL IN VIGORE DAL CONFERMATA ANNO 2005, art. 31 c. 2 CCNL 24 /01/2004: 1) Art. 14 C.C.N.L Riduzione 3% risorse destinate al pagamento dei compensi per lavoro straordinario 237,40 2) Art. 15 c.1 lett.a,b,c,f,g.h,i,j,l, così costituito: - lett. a)= Fondo art. 31 c. 2, lett. b)c)d) ed e) ,67 - lett. b) = incremento corrispondente allo 0,65 del monte salari anno lett. c)= Eventuali risparmi di gestione destinati al trattamento accessorio nell'anno lett. f)= risparmi derivanti dalla applicazione della disciplina dell'art. 2 c. 3 D.Lgs. 29/93 - lett. g)= risorse destinate al pagamento del led per l'anno ,40 - lett. h)= risorse destinate alla corresponsione della indennità di L (art.37, c. 4 CCNL ) - lett. i)= solo regioni - lett. j)= importo dello 0,52% del monte salari dell'anno ,58 - lett. l)= le somme connesse al trattamento economico accessorio del personale trasferito - COMMA 5)= incrementi correlati agli aumenti di organico (Scanni) 1.677,65 CCNL art. 4 c. 1 e 2: -comma 1)= incremento di un importo pari al 1,1% monte salari ,18 -comma 2)= incremento R.I.A.,assegni ad personam e progressioni orizzontali, da parte del personale cessato dal servizio a far data e dal 1/10/ ,79 C.C.N.L Art.17 lett.b: Recupero risorse già assegnate al personale per progressioni orizzontali a seguito di progressioni verticali ,60 C.C.N.L art.17 lett.c: Recupero risorse (già decurtate dal fondo per assegnazione posizioni organizzative) per personale non più titolare di posizione organizzativa. 594,24 PRESENTE CCNL DEL : art.29( vedi commento ARAN Pag.29) Incrementi stipendiali delle posizioni di sviluppo per progressione Orizzontale già Assegnate 1.074,58 PRESENTE CCNL DEL : ART. 32, COMMI 1,2,7: - comma 1)= incremento dall'anno 2003 di un importo pari allo 0,62% del monte salari 2001 esclusa la dirigenza di euro ,52 (conto annuale 2001) 1.633,81 - comma 2)= incremento dall'anno 2003 di un importo pari allo 0,50% del monte salari 2001 esclusa la dirigenza qualora la spesa del personale non superi il 39% delle entrate correnti riferite all'anno ,59 - comma 7)= incremento 0,20% per alte professionalità 527,03 ART. 34 C. 4 PRESENTE CONTRATTO= importi progressione orizzontali personale cessato dal servizio ecc. Quota indennità di comparto anno 2002 da finanziare con le risorse del bilancio comunale personale in servizio a tempo indeterminato 617,00 TOTALE ,52 DA TOGLIERE: - PROGRESSIONI ORIZZONTALI GIA ASSEGNATE AL PERSONALE IN SERVIZIO PER L.E.D. E PREC.ASSEGNAZ ,83 - Indennità di comparto personale in servizio a tempo indeterminato(compresa quota ,24 TOTALE DA DETRARRE IMPORTO TOTALE DEL FONDO RISORSE DECENTTRATE STABILI ANCORA UTILIZZABILE ANNO ,45 4

5 RISORSE DECENTRATE VARIABILI: art. 31c. 3 CCNL ) Art. 15 c.1 lett.d,e,k,m,n così costituito: - lett. d)= somme derivanti dalla attuazione della legge 449/97 art. 43 sponsorizzazioni - lett. e)= economie conseguenti la trasformazione di rapporto lavoro a tempo pieno a part- time lett. k)= le risorse che specifiche disposizioni di legge finalizzano alle prestazioni o di risultati del personale 774,69 (legge 109) - lett. m.)= risparmi annuali sullo straordinario - lett. n) = camere commercio COMMA 2 E 4 = incremento sino all'1,2% previo accertamento equilibri di bilancio 3.520,56 COMMA 5 = incrementi per investimenti su miglioramenti dei servizi ,00 CCNL art. 4 commi 3 e 4: specificazione delle risorse recupero ICI e incentivi uffici finanziari 1.500,00 CCNL ART. 54 = messi notificatori CCNL art. 4 c. 3 e 4 CCNL art. 32 c. 6 =aumento fino allo 0,50% su base annua del monte salari 2001 ove nel bilancio sussista la relativa capacità di spesa IMPORTO TOTALE DEL FONDO VARIABILE ANNO ,10 si stipula il seguente Contratto Collettivo Decentrato Integrativo: Art. 1 Utilizzo del fondo delle risorse decentrate RIPARTIZIONE E DESTINAZIONE DEL FONDO PER IL SALARIO ACCESSORIO IN BASE ALL ART.17 C.C.N.L. 1998/2001: Fondo di cui all art. 17, secondo comma, - lettera a): compensi diretti ad incentivare la produttività ed il miglioramento dei servizi. - lettera.b): per corrispondere gli incrementi retributivi collegati alla progressione economica nella categoria di appartenenza secondo la disciplina dell art.5 del CCNL per la revisione della classificazione del personale. - lettera.d): Pagamento indennità di turno, rischio, reperibilità,maneggio valori, lavoro festivo.. di categoria B e C quando non si applichi l art. 11 del N. O.P. - lettera.e) attività disagiate svolte dai dipendenti di categoria A,B,C,D, - Lettera f) : - esercizio di particolari responsabilità da parte di personale di categoria B, C e D quando non si applichi l art. 11 del N. O.P. - Lettera g) : utilizzazione dei fondi previsti da specifiche leggi di incentivazione del personale 5

6 Art.2 Per l anno 2005 il fondo, determinato come in premessa, verrà utilizzato nel modo seguente con i criteri precedentemente fissati in sede decentrata o dalla contrattazione collettiva: a) Indennità varie : Indennità di rischio- nella misura già assegnata con la rivalutazione prevista dal contratto nazionale del 24/01/2005. quota fondo variabile per 1.440,00; b) L indennità maneggio valori nelle misure fissate con i precedenti accordi sindacali in data 28/11/2001 e 11/11/2004. quota fondo variabile per ,00; c) Indennità lavoro ordinario festivo nelle misure contrattuali specificando che il lavoro ordinario festivo riguarda soltanto la polizia locale. quota fondo variabile per 250,00; d) Indennità di reperibilità. Istituto contrattuale non disciplinato per alcun servizio da istituire con decorrenza per il servizio di stato civile e per i servizi esterni. e) Indennità per attività disagiate nella stessa misura dell anno precedente quantificata in ,92; f) Una quota del fondo risorse stabili di 7.590,44 sarà destinata prioritariamente alla progressione orizzontale da effettuare con decorrenza (utilizzando i criteri che vengono stabiliti con il presente contratto al successivo art,4; Si conviene di destinare alla ulteriore progressione economica all interno della categoria le seguenti risorse all interno del fondo delle risorse decentrate : A B ,58 C ,11 D ,75 TOTALE 7.590,44 g) Una quota del fondo variabile di ,00 viene destinata al progetto Attività informatiche (attività specifica prevista con apposito atto di G.M.), h) La differenza residua sarà erogata con i criteri già stabiliti con la contrattazione avvenuta in data 11/11/

7 Art. 3 Per l anno 2006 il fondo, determinato come in premessa, verrà utilizzato nel modo seguente : a)indennità varie:vengono confermate le indennità già assegnate negli anni precedenti rivalutate come da contratto. Dal viene istituita la reperibilità,nei giorni festivi per quattro ore giornaliere, per il servizio di Stato Civile e per i servizi esterni. La stessa dovrà essere svolta e retribuita nel rispetto delle vigenti norme contrattuali: Tipo di indennità Numero dipendenti Profili Interessati Importo complessivo Indennità di turno - Indennità di lavoro festivo, 1 Vigile urbano 250 notturno e festivo-notturno Indennità di rischio(.30 mensili) 4 Operai esterni e cuoche Indennità di reperibilità 4 Addetti servizio 950 stato Civile e operai Indennità di maneggio valori 3 Economo comunale ed altri agenti contabili TOTALE b)attività particolarmente disagiate : Sono individuate le seguenti attività da considerare particolarmente disagiate quelle già individuate in sede di contrattazione decentrata effettuata negli anni precedenti e precisamente: Si conviene di mantenere le stesse misure per l uso del computer e di rivalutare quelle relative al lavoro esterno ed ai servizi scolastici (autisti scuolabus e cuoche): Attività disagiate Importo individuale indennità Importo complessivo Lavoro all esterno 78,00 mensili 936, ,00 (.30,98 mensili attuali) Lavoro al computer.10,30 123,60 865,20 Lavoro delle cuoche.35,00 420,00 840,00 ( 10,30 attuali) TOTALE 3.577,20 c) Compensi per specifiche responsabilità : Si fa riferimento all accordo sindacale già stipulato in data 5/12/1996 con cui, tra l altro, è stato assegnato il fondo di cui all art.34 del C.C.N.L periodo 1994/1997 (Fondo gestito in modo complessivo come disposto dall art.31 comma 4 con riferimento anche agli art. 35 e 36 dello stesso contratto) per la qualità della prestazione individuale. Visto l art.17 del C.C.N.L. 1998/2001 che alla lettera f conferma la disciplina recata dagli art. 35 e 36 del C.C.N.L I dipendenti cui attribuire l indennità per specifiche responsabilità sono individuati con provvedimento del Responsabile dell area interessata. L indennità in ragione d anno può variare da un minimo di ,00 ad un massimo di.2000,00.l indennità ha natura retributiva fissa e ricorrente è erogata mensilmente. 7

8 VISTO il regolamento degli uffici e servizi approvato. VERIFICATO che esistono figure professionali che svolgono funzioni plurime e sono titolari di specifiche responsabilità conferite dai responsabili dei diversi servizi: Tipo di compenso Esercizio di specifiche responsabilità da parte del personale delle categorie B Numero Dipenden ti Specifiche responsabilità affidate a dipendenti di categoria C diversificata in base alla complessità delle mansioni assegnate da un minimo di ad un massimo di Specifiche responsabilità affidate a dipendenti di categoria D che non sia incaricato di posizioni organizzative TOTALE d) Art.36 comma 2. INDENNITA DI RESPONSABILITA DI PARTICOLARI CATEGORIE DI LAVORATORI: Dipendenti ( non titolari di posizione organizzativa) cui sono state attribuite con atto formale le specifiche responsabilità previste dall art.17 comma 2 lettera i del C.C.N.L. 1/4/1999 come integrato dall art.36 del CCNL 22/01/2004. tipo di compenso Numero dipendenti Importo Unitario Importo Complessivo RESPONSABILITA SERVIZIO PROTEZIONE 1 300,00 300,00 CIVILE (Vigilanza cat.c) Non titolari di Posizione organizzativa e) Art.10 C.C.N.L. FOND0 0,20% per VALORIZZAZIONE ALTE PROFESSIONALITA : Somma da accantonare in attesa di interpretazione autentica che definisca l esatta destinazione. L utilizzo sarà oggetto di successiva intesa tra le parti quando sarà intervenuta l interpretazione di cui sopra. 527,03 f) Risorse derivanti da specifiche disposizioni di legge : Costituiscono una PARTITA DI GIRO da non considerare ai fini del riparto del fondo. Le somme riportate hanno carattere puramente indicativo e sono determinate di volta in volta in base alle entrate accertate e ai progetti dei lavori pubblici. Sono finalizzate alla incentivazione di prestazioni o di risultati del personale, già disciplinate con appositi regolamenti. Risorse derivanti da specifiche disposizioni di legge: Dipendenti Interessati Fondi legge fondo incentivante I.C.I TOTALE 2.274,69 g) Fondo per la retribuzione di posizione e di risultato : Importo Complessivo 8

9 Rilevato che, per gli enti di minori dimensioni, l art. 11 del CCNL del 31/03/1999, prevede che il finanziamento delle retribuzioni di che trattasi è a carico del bilancio dell ente e pertanto non viene imputato al fondo di cui agli artt. 31 e 32 del CCNL del Le competenze accessorie e le indennità prima percepite dai dipendenti incaricati di queste posizioni sono state assorbite e andranno, (in caso di revoca dell incarico o cessazione) nuovamente imputate al fondo, restando a carico del bilancio soltanto la differenza tra le indennità prima percepite e l importo delle retribuzioni fissato. h) Ulteriori progressioni economiche orizzontali saranno oggetto di successivi accordi; i)compensi diretti ad incentivare la produttività anno 2006: La quota residua fondo RISORSE VARIABILI per 2.056,00 (Ove possibile queste risorse nell anno 2006 saranno integrate di.1500 e conseguentemente questo fondo ammonterà ad.3.556,00). L importo viene destinato ad erogare compensi diretti ad incentivare la produttività ed al miglioramento dei servizi, attraverso la corresponsione di compensi correlati al merito e all impegno di gruppo per centri di costo e/o individuale, in modo selettivo e secondo i risultati accertati dal sistema permanente di valutazione (con esclusione del progetto attività informatiche), viene determinato per differenza, sottraendo al totale del fondo, come in premessa determinato, l importo delle risorse già destinate nel presente articolo. Anche per l anno 2006 vengono individuati n.2 progetti e precisamente: 1) mantenimento e miglioramento attività in essere cui saranno destinati.1.556,00 ( finanziati con integrazione fondo A questo progetto partecipa tutto il personale con esclusione dei titolari di posizioni organizzative. 2) ATTIVITA INFORMATICHE saranno destinati A questo progetto partecipa soltanto un dipendente cui è stato conferito l incarico della responsabilità delle attività informatiche di tutti gli uffici con apposito atto di Giunta Municipale. Art. 4 Progressione economica all interno della categoria Vengono definiti i seguenti criteri per la progressione economica orizzontale: - la valutazione dovrà essere effettuata ogni anno per tutto il personale dipendente; - per ciascun anno l amministrazione individuerà, nell ambito delle risorse definite al precedente art. 1, le categorie e le posizioni economiche per le quali dovranno effettuarsi le selezioni per l attribuzione della posizione successiva; - il responsabile del servizio effettuerà la selezione tra tutti i dipendenti che siano nelle condizioni di poter concorrere (è esclusa la necessità di presentare domande da parte degli interessati, che verranno individuati automaticamente in base a criteri oggettivi : appartenenza alla posizione economica immediatamente inferiore, ecc ); - le selezioni saranno effettuate dai responsabili dei servizi ; - per i responsabili dei servizi saranno effettuate dal Segretario comunale. - Le graduatorie saranno redatte dall Ufficio personale e saranno rese pubbliche. 9

10 Verranno utilizzati pertanto i seguenti elementi di valutazione, corrispondenti a quelli indicati nel CCNL 31/03/1999, assunti nella formulazione più semplice: PER I PASSAGGI NELL AMBITO DELLA CATEGORIA B ELEMENTO DI VALUTAZIONE PUNTEGGIO Massimo Punti Punti Attribuiti Risultati ottenuti 10 Prestazioni rese con più elevato arricchimento professionale 10 Partecipazione ad interventi formativi e di aggiornamento collegati alle 10 attività lavorative ed ai processi di riorganizzazione Impegno 10 Qualità della prestazione individuale 10 TOTALE PUNTI 50 ELEMENTI DI VALUTAZIONE PER I PASSAGGI NELL AMBITO DELLA CATEGORIA C ELEMENTO DI VALUTAZIONE PUNTEGGIO Massimo Punti Punti Attribuiti Risultati ottenuti 10 Prestazioni rese con più elevato arricchimento professionale 10 Partecipazione ad interventi formativi e di aggiornamento collegati alle attività lavorative ed ai processi di riorganizzazione 10 Impegno 10 Qualità della prestazione individuale 10 Rapporti con l utenza 10 - Grado di coinvolgimento nei processi lavorativi dell ente - Capacità di adattamento ai cambiamenti organizzativi 10 - Partecipazione effettiva alle esigenze di flessibilità TOTALE PUNTI 70 PER I PASSAGGI ALL INTERNO DELLA CATEGORIA D 10

11 ELEMENTO DI VALUTAZIONE PUNTEGGIO Massimo Punti Risultati ottenuti 10 Prestazioni rese con più elevato arricchimento professionale 10 Partecipazione ad interventi formativi e di aggiornamento collegati alle attività lavorative ed ai processi di riorganizzazione 10 Impegno 10 Qualità della prestazione individuale 10 Rapporti con l utenza 10 - Grado di coinvolgimento nei processi lavorativi dell ente - Capacità di adattamento ai cambiamenti organizzativi - Partecipazione effettiva alle esigenze di flessibilità Iniziativa personale Capacità di proporre soluzioni innovative o migliorative dell organizzazione del lavoro Punti Attribuiti TOTALE PUNTI 80 Per tutte le progressioni si precisa che dovrà essere raggiunto un punteggio minimo pari al 65% del punteggio totale assegnato alla categoria di appartenenza. Diversamente la progressione non potrà essere effettuata. La progressione avrà effetto dal 1 gennaio 2005 IN QUANTO LA STESSA è STATA già oggetto dell incontro sindacale avvenuto in data 11/11/2004 (quesito ARAN n.ro Q15 del 4/12/2000) Art. 5 Compensi incentivanti la produttività I compensi di cui all art. 17, secondo comma, lettera a), quantificati per differenza nel precedente art. 1, verranno utilizzati nel modo seguente: - i compensi verranno erogati sulla base di progetti e/o programmi definiti dai dirigenti/responsabili dei servizi su proposta della Giunta Municipale, all inizio di ciascun esercizio finanziario Per gli anni 2005 e 2006 sono quelli previsti nel presente contratto; - i progetti dovranno essere elaborati per centri di costo, interessando possibilmente tutti i dipendenti appartenenti al centro di costo; - solo eccezionalmente potranno essere definiti progetti individuali o comunque che interessano dipendenti appartenenti a più centri di costo; - gli obiettivi da raggiungere nell anno 2005 sono stati individuati in sede di contrattazione decentrata in data 11/11/2004 con la previsione di un unico progetto denominato mantenimento strutture esistenti riguardante il miglioramento tutte le attività svolte cui si assegna la quota residua del fondo 2005, da quantificabile successivamente all avvenuta liquidazione delle altre somme. - all interno del progetto il dirigente/responsabile del servizio proponente suddividerà i compensi proporzionalmente tra i partecipanti, sulla base dei risultati della valutazione, da effettuarsi sulla base degli elementi di cui alla scheda di valutazione gia approvata con l atto n.231 del

12 Graduati secondo la categoria di appartenza con i criteri già fissati con i precedenti accordi sindacali e richiamati nella delibera n.ro 153 del Per specifiche esigenze organizzative emerse nel corso dell anno 2005, si individua anche un ulteriore progetto denominato attività si supporto agli uffici ed ai servizi per la gestione di procedure informatiche cui si destinano 1800,00;complessivi. Allo stesso partecipa soltanto il dipendente già individuato con atto della G.M quale figura di raccordo è coordinamento delle attività informatiche di tutti gli uffici. - art. 6 Lavoro straordinario La quota da destinare al lavoro straordinario viene quantificata in Euro 5.970,65. ai sensi dell art. 14 del CCNL del 01/05/1999. Le parti concordano nel ritenere che tale importo vada considerato come limite massimo entro il quale i dirigenti/responsabili dei servizi potranno autorizzare i dipendenti a svolgere lavoro straordinario nel corso dell anno. Si dovranno individuare soluzioni che possano consentirne una progressiva e stabile riduzione del lavoro straordinario. I risparmi accertati alla fine dell anno confluiscono nel fondo delle risorse decentrate di cui agli artt. 31 e 32 del CCNL 2004 per l anno successivo e sono prioritariamente destinate al finanziamento del nuovo sistema di classificazione del personale. Art. 7 Attività di formazione In conformità alla previsione dell art. 23 del CCNL del 01/04/1999, all attività di formazione verrà destinata una quota pari all 1% della spesa complessiva per il personale prevista per ciascun anno finanziario. Le somme destinate alla formazione e non spese nell esercizio finanziario di riferimento sono vincolate al riutilizzo nell esercizio successivo per le medesime finalità. L accrescimento e l aggiornamento professionale dovranno tendere ai seguenti obiettivi: - costante adeguamento delle competenze di tutti i dipendenti; - consolidamento di una nuova cultura gestionale improntata al risultato, oltre che alla legittimità amministrativa; - sviluppo delle posizioni con più elevata responsabilità, che devono rendersi capaci di svolgere i compiti loro affidati in piena autonomia, capacità innovativa e spirito d iniziativa; - orientamento dei percorsi di carriera; - contrasto del fenomeno del mobbing. Dal momento che la partecipazione a tali attività costituisce elemento di valutazione annuale, utilizzabile anche per la progressione economica all interno della categoria, si stabilisce che, nell arco del quadriennio, tutti i dipendenti dovranno fruire almeno di una iniziativa finanziata con il fondo di cui al presente articolo. Dovranno fruire di tali attività anche i dipendenti in aspettativa o distacco sindacale. Rientrano tra le attività finanziabili le seguenti: - partecipazione a seminari, convegni, giornate di studio organizzati da terzi : l individuazione delle iniziative maggiormente rispondenti ai bisogni dell ente avverrà a cura dei responsabili dei servizi; - abbonamenti a riviste specializzate nei temi riguardanti gli enti locali : almeno una rivista per ogni servizio; 12

13 - nei limiti delle risorse disponibili, e possibilmente in collaborazione con altri enti per esigenze di economie e di scambio di esperienze, si cercherà di organizzare specifiche iniziative calibrate sulle specifiche necessità dell ente, da tenersi in loco; - partecipazione a fiere o mostre che pubblicizzano soluzioni innovative relative all organizzazione e allo svolgimento dei servizi comunali; - stages presso altri enti all avanguardia nel settore per esaminare soluzioni pratiche già attivate ; - convenzioni con enti e società di formazione per attivare programmi integrati di formazione. La scelta e l individuazione delle attività maggiormente rispondenti ai bisogni dell ente viene effettuate dai responsabili dei servizi, d intesa con il segretario comunale, per assicurare il coinvolgimento di tutti i dipendenti e la equa distribuzione di risorse tra tutti i centri di costo. Art. 8 Ambiente di lavoro L amministrazione si impegna a portare a termine tutti gli adempimenti previsti dal D.Lgs. 626/94 relativamente alla messa a norma di tutti gli edifici in cui si svolgono le attività di lavoro, alla fornitura del materiale antinfortunistico ai dipendenti che svolgono attività esterna ecc. Verranno svolti appositi incontri per rendere tutti i dipendenti avvisati delle problematiche relative alla sicurezza sul lavoro ed ai comportamenti da tenere per ridurre al minimo i rischi. Art. 9 Qualità del lavoro Le parti concordano di svolgere appositi incontri, ai sensi dell art. 7 del CCNL 01/04/1999, per definire iniziative per migliorare la qualità del lavoro qualora sia in programma l adozione di atti che introducono uno o più dei seguenti cambiamenti, qualora gli stessi abbiano risvolti in ordine alle dotazioni organiche, alla distribuzione dei dipendenti tra i servizi, all acquisizione di nuove e diverse professionalità esterne o tra i dipendenti: - innovazioni degli assetti organizzativi; - innovazioni tecnologiche; - innovazioni nella domanda dei servizi. Annualmente l amministrazione dovrà comunicare ai soggetti sindacali di cui all art. 9 del CCNL 01/04/1999 l elenco degli incarichi conferiti a persona esterne, indicando le ragioni che hanno fatto preferire tale soluzione rispetto all affidamento a dipendenti. Art. 10 Pari opportunità Per garantire le pari opportunità l amministrazione si impegna ad evitare ogni discriminazione nelle condizioni di lavoro e di sviluppo professionale. In particolare: - gli orari di lavoro e di servizio verranno stabiliti in modo da evitare disagi alle lavoratrici ed in modo da essere rapportati a quelli dei servizi sociali per le lavoratrici con figli o altre persone da assistere; - verrà garantita parità di accesso ai corsi di formazione professionale, e modalità di svolgimento degli stessi tali da consentire la piena partecipazione delle lavoratrici; - a parità di requisiti professionali si eviterà ogni discriminazione nell attribuzione degli incarichi più qualificati; - si eviterà di assegnare mansioni troppo parcellizzate e prive di possibilità di evoluzione professionale; - verranno scrupolosamente seguite le norme sulla tutela delle lavoratrici madri, garantendo loro tutti i diritti riconosciuti dalla Legge 1024/71; - verrà verificata la possibilità di istituire il comitato per le pari opportunità di cui all art. 7 del D.P.R. 268/87. 13

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