Famiglie. Evoluzione del numero di famiglie residenti in Toscana

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Famiglie. Evoluzione del numero di famiglie residenti in Toscana"

Transcript

1 Famiglie La società pratese negli ultimi anni è stata sottoposta a profonde trasformazioni; la prima struttura sociale a subire delle modificazioni è la famiglia, che tende a ridurre le sue dimensioni ed a nuclearizzarsi, svincolandosi almeno all apparenza dalla tradizionale forma della famiglia pratese e dai legami interfamiliari su cui si è storicamente imperniato lo sviluppo del distretto industriale. Tra i fattori concomitanti che incidono su questi cambiamenti rientrano sicuramente le trasformazioni dell assetto economico distrettuale, ma anche le più elevate aspettative di vita prodotte negli individui dai più alti livelli di istruzione e dai processi di globabilzzazione culturale. Non ultimo, quando si tratta di cambiamenti della struttura familiare, è la progressiva emancipazione della donna dai suoi ruoli tradizionali, che la portano a partecipare sempre di più al mercato del lavoro. Evoluzione del numero di famiglie residenti in Toscana Anni di censimento Variazione percentuale Var.% Var.% Arezzo ,2 13,8 Firenze ,9 6,7 Grosseto ,7 10,3 Livorno ,2 9,1 Lucca ,0 8,7 Massa-Carrara ,4 10,4 Pisa ,9 10,4 Pistoia ,7 12,5 Prato ,0 16,7 Siena ,7 10,3 Toscana ,4 9,7 Fonte: Istat - Censimento della popolazione e delle abitazioni 41

2 Nel giro di trent anni, il numero delle famiglie 1 residenti in Toscana è aumentato del 31,4%: al 2001 sono infatti presenti in tutta la regione famiglie, rispetto alle del Rispetto al 1991, la crescita del numero delle famiglie è invece pari al +9,7% Evoluzione del numero di famiglie residenti nella regione Toscana Famiglie Anno censimento Istat Evoluzione del numero di famiglie residenti nella provincia di Prato Famiglie Anno censimento Istat Tra tutte le province della regione, Prato è quella che si caratterizza per il più alto tasso di crescita del numero delle famiglie, un dato in linea con la dinamicità demografica di cui abbiamo parlato in precedenza. Nel 2001 le famiglie residenti nel 1 Per famiglia si intende qui l insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune. Una famiglia può essere costituita anche da una sola persona. 42

3 nostro territorio provinciale ammontano infatti a , con un incremento del 67,0% rispetto al 1971 (quando le famiglie presenti erano ) e del 16,7% rispetto al 1991 ( famiglie). Famiglie residenti nei comuni della provincia di Prato Comuni Numero famiglie Cantagallo Carmignano Montemurlo Poggio a Caiano Prato Vaiano Vernio Totale Fonte: Istat - Censimento della popolazione e delle abitazioni - 21 ottobre 2001 Circa i tre quarti delle famiglie censite dall Istat al 2001 sono residenti nel comune capoluogo ( famiglie). Nel 1991 le famiglie presenti nel comune di Prato erano invece : in dieci anni l incremento è stato quindi pari al 15,8%, un dato leggermente al di sotto della media provinciale (+16,7%). Negli altri comuni della provincia le famiglie residenti al 2001 sono complessivamente , contro le del 1991, con una crescita pari al 19,8%. Dimensione media delle famiglie nella regione Toscana Anni di censimento Arezzo 3,41 3,01 2,87 2,60 Firenze 3,26 2,87 2,71 2,46 Grosseto 3,07 2,71 2,63 2,39 Livorno 3,12 2,76 2,71 2,42 Lucca 3,25 2,85 2,79 2,53 Massa-Carrara 3,06 2,68 2,72 2,43 Pisa 3,22 2,91 2,80 2,54 Pistoia 3,25 2,94 2,83 2,56 Prato 3,60 3,16 3,01 2,71 Siena 3,31 2,89 2,69 2,46 Toscana 3,25 2,87 2,76 2,50 Fonte: Istat - Censimento della popolazione e delle abitazioni 43

4 Parallelamente alla crescita del numero delle famiglie, in tutte le province della Toscana si verifica un forte e progressivo ridimensionamento dell ampiezza familiare. A livello regionale, la dimensione media delle famiglie passa infatti dai 3,25 componenti del 1971 ai 2,50 del 2001 (-23,1%). Nel 1991 il numero medio di componenti era invece pari a 2,76 (-9,4%). 3,5 Numero medio di componenti delle famiglie residenti nella regione n. medio componenti 3,0 2,5 2,0 Anno censimento Istat 4,0 Numero medio di componenti delle famiglie residenti nella provincia n. medio componenti 3,5 3,0 2,5 Anno censimento Istat Una significativa diminuzione della numerosità delle famiglie caratterizza anche la provincia di Prato, che tuttavia continua ad evidenziare il numero medio di componenti più elevato tra tutte le province della Toscana (2,71). Nel 1971 la dimensione media delle famiglie pratesi era infatti pari a 3,60 componenti, nel 1981 era pari a 3,16, nel 1991 a 3,01, per poi scendere al di sotto della soglia dei 3 componenti con l ultimo censimento Istat. 44

5 Dimensione media delle famiglie nella provincia di Prato Comuni Numero medio componenti Cantagallo 2,51 Carmignano 2,76 Montemurlo 2,96 Poggio a Caiano 2,93 Prato 2,68 Vaiano 2,73 Vernio 2,42 Totale 2,71 Fonte: Istat - Censimento della popolazione e delle abitazioni - 21 ottobre 2001 Tra i comuni della provincia di Prato, quelli caratterizzati da una maggiore ampiezza familiare sono Montemurlo (2,96 componenti) e Carmignano (2,76); al contrario la minore numerosità si rileva nei comuni di Cantagallo (2,51) e Vernio (2,42). Il comune capoluogo registra una dimensione media delle famiglie (2,68) leggermente al di sotto della media provinciale. Famiglie per numero di componenti nella regione Toscana Numero di componenti 1 persona 2 persone 3 persone 4 persone 5 persone 6 persone o più Arezzo Firenze Grosseto Livorno Lucca Massa-Carrara Pisa Pistoia Prato Siena Toscana Fonte: Istat - Censimento della popolazione e delle abitazioni - 21 ottobre 2001 A livello provinciale sono numericamente più presenti le famiglie composte da due e da tre persone (con un incidenza rispettivamente del 28% e del 26%). Le famiglie unipersonali e quelle composte da quattro persone presentano invece un peso percentuale simile (intorno al 19%). Le famiglie numerose (cinque componenti; 45

6 sei o più persone), come era naturale attendersi, sono invece meno diffuse: le prime contano per poco meno del 6% delle famiglie pratesi, le seconde sono soltanto il 2%. A livello regionale le famiglie composte da due persone rappresentano il 29%, quelle formate da tre persone il 23%. Le famiglie unipersonali costituiscono invece ben il 25% (sei punti percentuali al di sopra del dato relativo alla provincia di Prato). 30% 25% 20% 15% 10% 5% Famiglie unipersonali nella regione Toscana 0% Anno censimento Istat Prato Toscana Se nel comune capoluogo la distribuzione delle famiglie per numerosità dei componenti non si discosta di molto dalla media provinciale, significative differenze si possono invece cogliere negli altri comuni della provincia. Famiglie per numero di componenti nella provincia di Prato Numero di componenti 1 persona 2 persone 3 persone 4 persone 5 persone 6 persone o più Cantagallo Carmignano Montemurlo Poggio a Caiano Prato Vaiano Vernio Totale Fonte: Istat - Censimento della popolazione e delle abitazioni - 21 ottobre

7 Nel comune di Vernio si trova la quota relativamente più elevata di famiglie unipersonali (ben il 27%, ovvero 8 punti percentuali al di sopra del valore medio provinciale); consistente è anche la percentuale di famiglie composte da una sola persona che risiedono nel comune di Vaiano (pari al 25%). Nel comune di Montemurlo, dove si concentrano le quote più elevate di persone nella fascia di età economicamente attiva, si riscontrano invece percentuali anche significative di famiglie con un più elevato numero di componenti. Le famiglie con quattro persone costituiscono infatti il 22%; quelle composte da cinque individui sono il 7% e infine quelle formate da sei o più persone rappresentano poco più del 3% delle famiglie totali residenti nel comune di Montemurlo. Nuclei familiari Soffermiamoci adesso un momento sulle caratteristiche principali dei nuclei familiari 2. Famiglie per numero di componenti nella provincia di Prato Coppie senza figli Coppie con figli Tipi di nucleo familiare Padre con figli Madre con figli Totale Cantagallo Carmignano Montemurlo Poggio a Caiano Prato Vaiano Vernio Totale Fonte: Istat - Censimento della popolazione e delle abitazioni - 21 ottobre 2001 Dallo stato coniugale delle coppie presenti nel nostro territorio provinciale (pari, in valori assoluti, a ) si evince che nella quasi totalità dei casi (quasi il 96%, in valore assoluto) le unioni sono costituite da coppie legate dal vincolo coniugale, mentre nel restante 4% si tratta invece di coppie conviventi. La 2 E definito come nucleo familiare l insieme delle persone che formano una relazione di coppia o di tipo genitore-figlio. Si intende la coppia coniugata o convivente, senza figli o con figli mai sposati, o anche un solo genitore assieme ad uno o più figli mai sposati. Il concetto di nucleo familiare è normalmente più restrittivo rispetto a quello di famiglia; infatti nell ambito di una famiglia possono esistere uno o più nuclei familiari. Può non esservene nessuno come è nel caso ad esempio delle famiglie unipersonali. Una famiglia può essere composta da più nuclei, ma può anche essere costituita da un nucleo e da uno o più componenti isolati (altre persone residenti), o ancora da soli componenti isolati. 47

8 percentuale delle famiglie di fatto, o coppie non unite coniugalmente un fenomeno che rappresenta un indicatore di modernità della struttura familiare risulta in linea con i valori medi che si riscontrano a livello regionale. I nuclei familiari possono essere classificati a seconda della presenza (le coppie con figli sono complessivamente ) o meno (22.228) di figli all interno della coppia e nel caso della presenza di figli (una costante dei nuclei monogenitore) a seconda del numero dei figli. Rispetto alle altre province della regione, in quella di Prato si registra una delle percentuali più basse (32,7%) di nuclei familiari senza figli. Dovunque predomina la preferenza familiare per il figlio unico e la provincia di Prato in questo si trova in perfetta sintonia con i valori regionali (nel 39,3% dei nuclei familiari pratesi è presente un solo figlio); il nostro territorio si caratterizza tuttavia più delle altre zone per la presenza di nuclei familiari con più di un figlio. In particolare, a livello regionale la provincia di Prato fa segnare la più elevata incidenza di nuclei familiari con due figli (23,6%). Nuclei familiari per numero di figli (valori percentuali) Numero di figli 0 figli 1 figlio 2 figli 3 figli 4 figli 5 figli o più Arezzo 33,6 39,1 23,4 3,4 0,4 0,1 Firenze 35,4 39,2 21,8 3,1 0,4 0,1 Grosseto 36,9 39,8 20,4 2,5 0,3 0,1 Livorno 36,5 39,2 21,3 2,5 0,3 0,1 Lucca 32,5 40,4 23,1 3,5 0,4 0,1 Massa Carrara 32,6 40,5 23,4 3,0 0,4 0,1 Pistoia 33,6 40,1 22,6 3,3 0,3 0,1 Pisa 35,1 38,0 23,2 3,2 0,4 0,1 Prato 32,7 39,3 23,6 3,7 0,5 0,2 Siena 37,5 38,7 20,7 2,7 0,3 0,1 Toscana 34,8 39,3 22,3 3,1 0,4 01 Fonte: Istat - Censimento della popolazione e delle abitazioni - 21 ottobre 2001 Secondo quanto rilevato dal censimento del 2001, i nuclei familiari monogenitore, costituiti da un solo genitore e da almeno un figlio non sposato, nella nostra provincia ammontano ad un valore totale di unità. Nella maggioranza dei casi si tratta di famiglie in cui è la madre che vive con i figli: nell 81% dei casi infatti il sesso del genitore è femminile (6.511 in valore assoluto contro i casi in cui il genitore è un uomo). Questa forte disparità tra i sessi nella titolarità genitoriale di questo tipo di famiglia dipende dalla maggiore possibilità per le donne di ritrovarsi nella condizione di vedovanza, ma anche dalla più alta probabilità che le madri hanno, dopo la fine della relazione con il partner o con il coniuge, di ottenere la tutela dei 48

9 figli. Nella maggioranza dei casi i nuclei familiari costituiti da un solo genitore dipendono da una situazione di vedovanza (quasi il 46%); seguono i casi in cui si è verificata una rottura del legame di coppia (separazione legale 15%, divorzio 11%, separazione di fatto 3%). Vi è peraltro anche la possibilità che tale rottura non sia stata sancita formalmente, un aspetto che riguarda più gli uomini (26%) delle donne (14%). Infine, con una quota che corrisponde a quasi il 9% delle famiglie monogenitore, troviamo i nuclei in cui non è mai stato contratto un vincolo formale di tipo coniugale ed in cui quindi lo stato civile del capofamiglia si riferisce al celibato/nubilato. Un fenomeno inedito e tipico degli sviluppi in senso moderno della famiglia è quello dei nuclei familiari ricostituiti, quei nuclei cioè costituiti da una coppia (coniugata o convivente) e dagli eventuali figli, e formata dopo lo scioglimento (per vedovanza, separazione o divorzio) di una precedente unione coniugale di almeno uno dei due partner. Nella provincia di Prato questo fenomeno costituisce poco più del 4% del totale dei nuclei familiari ed in valore assoluto è presente con un ammontare di unità. Matrimoni, separazioni e divorzi Presentiamo infine alcuni dati registrati dal Tribunale di Prato relativi ai matrimoni (religiosi e civili), alle separazioni ed ai divorzi nelle provincia. Nel 2004 sono state 313 le separazioni consensuali, a fronte di 49 separazioni giudiziarie. I divorzi, invece, sono stati complessivamente 239, di cui 54 con contenzioso. Oggetto del contendere sono in questi casi l affidamento dei figli e le questioni economiche (assegnazione della casa, assegni di mantenimento). A richiedere la separazione sono soprattutto le donne. I matrimoni celebrati nel comune di Prato nel 2004 sono stati invece 585, di cui 299 religiosi e 286, appena 13 in meno, civili. A questi si debbono però aggiungere anche i matrimoni di pratesi celebrati fuori comune. I matrimoni tra stranieri sono stati 139 (contro i 124 del 2003), quelli misti (con un coniuge italiano) 70. Ad optare per un compagno di vita straniero sono più gli uomini (53) rispetto alle donne (17). Matrimoni, separazioni e divorzi nel 2004 Separazioni consensuali 313 Separazioni giudiziarie 49 Divorzi consensuali 185 Divorzi contenziosi 54 Matrimoni civili 286 Matrimoni religiosi 299 Fonte: Tribunale di Prato 49

10 50

CITTA DI BASSANO DEL GRAPPA Medaglia d Oro al Valor Militare. Area 1^ -Amministrativa - Economico finanziaria Risorse Umane

CITTA DI BASSANO DEL GRAPPA Medaglia d Oro al Valor Militare. Area 1^ -Amministrativa - Economico finanziaria Risorse Umane CITTA DI BASSANO DEL GRAPPA Medaglia d Oro al Valor Militare Area 1^ -Amministrativa - Economico finanziaria Risorse Umane L EVOLUZIONE DEL MODELLO FAMILIARE A BASSANO DEL GRAPPA Traccia di lettura dei

Dettagli

La città di Messina al Censimento della popolazione 2001

La città di Messina al Censimento della popolazione 2001 8 luglio 2004 La città di al Censimento della popolazione 2001 L Istat diffonde oggi alcuni approfondimenti riguardanti la struttura demografica e familiare della città di, sulla base dei dati rilevati

Dettagli

La popolazione in età da 0 a 2 anni residente nel comune di Bologna. Dicembre 2014

La popolazione in età da 0 a 2 anni residente nel comune di Bologna. Dicembre 2014 La popolazione in età da 0 a 2 anni residente nel comune di Bologna Dicembre 2014 La presente nota è stata realizzata da un gruppo di lavoro del Dipartimento Programmazione coordinato dal Capo Dipartimento

Dettagli

La popolazione in età da 3 a 5 anni residente nel comune di Bologna. Giugno 2015

La popolazione in età da 3 a 5 anni residente nel comune di Bologna. Giugno 2015 La popolazione in età da 3 a 5 anni residente nel comune di Bologna Giugno 2015 La presente nota è stata realizzata da un gruppo di lavoro dell Area Programmazione, Controlli e Statistica coordinato dal

Dettagli

La popolazione in età da 0 a 2 anni residente nel comune di Bologna. Dicembre 2015

La popolazione in età da 0 a 2 anni residente nel comune di Bologna. Dicembre 2015 La popolazione in età da 0 a 2 anni residente nel comune di Bologna Dicembre 2015 La presente nota è stata realizzata da un gruppo di lavoro dell Area Programmazione, Controlli e Statistica coordinato

Dettagli

Realizzazione a cura di Vittorio Rossin. Assessore alla Statistica Egidio Longoni. Dirigente dell Ufficio Statistica e Studi Eugenio Recalcati

Realizzazione a cura di Vittorio Rossin. Assessore alla Statistica Egidio Longoni. Dirigente dell Ufficio Statistica e Studi Eugenio Recalcati L informazione statistica Deve essere considerata Dalla Pubblica Amministrazione Come una risorsa essenziale per operare meglio E con trasparenza, in modo tale da essere Strumento di controllo sociale

Dettagli

Le famiglie di Udine raccontate dai numeri. 1. Premessa. 2. Cambiamenti

Le famiglie di Udine raccontate dai numeri. 1. Premessa. 2. Cambiamenti Le famiglie di Udine raccontate dai numeri 1. Premessa Nel linguaggio comune il concetto di Famiglia è da sempre legato all esistenza di un nucleo di persone unite da legami di natura specifica, quali

Dettagli

I TREND DEMOGRAFICI NELLA PROVINCIA DI RIMINI TRA IL 2000 E IL 2007

I TREND DEMOGRAFICI NELLA PROVINCIA DI RIMINI TRA IL 2000 E IL 2007 I TREND DEMOGRAFICI NELLA PROVINCIA DI RIMINI TRA IL 2000 E IL 2007 Natalità in ripresa Mortalità stazionaria Immigrazione in aumento Giovani (0-14) in aumento Giovani (25-35) in diminuzione I giovani

Dettagli

Sociologia della famiglia

Sociologia della famiglia Sociologia della famiglia Corso di laurea in Servizio Sociale sede di Biella Anno accademico 2008-2009 Lezione n. 3 Prof. ssa Elisabetta Donati 1 La famiglia: problemi di analisi comparata Diverse definizioni

Dettagli

IL MATRIMONIO IN ITALIA DATI ISTAT RELATIVI ALL ANNO 2011

IL MATRIMONIO IN ITALIA DATI ISTAT RELATIVI ALL ANNO 2011 IL MATRIMONIO IN ITALIA DATI ISTAT RELATIVI ALL ANNO 2011 Nel 2011 sono stati celebrati in Italia 204.830 matrimoni (3,4 ogni 1.000 abitanti), 12.870 in meno rispetto al 2010. La tendenza alla diminuzione,

Dettagli

1. IL SISTEMA SOCIO-DEMOGRAFICO. 1.1 Popolazione residente

1. IL SISTEMA SOCIO-DEMOGRAFICO. 1.1 Popolazione residente Profilo di Salute 1 1. IL SISTEMA SOCIO-DEMOGRAFICO 1.1 Popolazione residente Secondo i dati anagrafici forniti dai singoli Comuni della provincia di Prato, al 31.12.2004 la popolazione residente nel territorio

Dettagli

- Il contesto delle politiche - IL CONTESTO DELLE POLITICHE

- Il contesto delle politiche - IL CONTESTO DELLE POLITICHE IL CONTESTO DELLE POLITICHE Quadro demografico La distribuzione della popolazione sul territorio regionale non é omogenea: il 28,7% della popolazione si concentra nel capoluogo di Aosta, unico comune ad

Dettagli

La vita quotidiana di separati e divorziati in Italia

La vita quotidiana di separati e divorziati in Italia 10 maggio 2004 La vita quotidiana di separati e in Italia Media 2001-2002 Ogni anno le indagini Multiscopo condotte dall Istat rilevano i comportamenti e gli aspetti più importanti della vita quotidiana

Dettagli

DATI AL 1 GENNAIO 2015. a cura di: Cristina Biondi e Rossella Salvi Ufficio Statistica Provincia di Rimini

DATI AL 1 GENNAIO 2015. a cura di: Cristina Biondi e Rossella Salvi Ufficio Statistica Provincia di Rimini DATI AL 1 GENNAIO 2015 a cura di: Cristina Biondi e Rossella Salvi Ufficio Statistica Provincia di Rimini LE FAMIGLIE NELLA PROVINCIA DI RIMINI Al 1 gennaio 2015 le persone residenti nella Provincia di

Dettagli

Parentela e reti di solidarietà

Parentela e reti di solidarietà 10 ottobre 2006 Parentela e reti di solidarietà Il volume Parentela e reti di solidarietà presenta alcuni risultati dell indagine Famiglia e soggetti sociali svolta dall Istat nel novembre 2003 su un campione

Dettagli

MATERIALI DI LAVORO PER LA

MATERIALI DI LAVORO PER LA MATERIALI DI LAVORO PER LA COSTRUZIONE DEL PROFILO DI COMUNITÀ PIANI DI ZONA 2013-2015 A CURA DELL OSSERVATORIO PROVINCIALE POLITICHE SOCIALI DELLA PROVINCIA DI TRIESTE Provincia di Trieste Area Servizi

Dettagli

FAMIGLIA. 1 2 3 4 5 6 totale 2011 29.4 27.4 20.4 17.1 4.3 1.3 100 2012 30.1 27.3 20.3 16.5 4.5 1.3 100 2013 30.2 27.3 20.2 16.6 4.3 1.

FAMIGLIA. 1 2 3 4 5 6 totale 2011 29.4 27.4 20.4 17.1 4.3 1.3 100 2012 30.1 27.3 20.3 16.5 4.5 1.3 100 2013 30.2 27.3 20.2 16.6 4.3 1. FAMIGLIA Numero di famiglie. Il numero di famiglie abitualmente dimoranti sul territorio nazionale è aumentato da 21.8 a 24.6 milioni nel 2013. Durante il periodo intercensuario le famiglie unipersonali

Dettagli

7. Terzo Settore. Comuni capoluogo

7. Terzo Settore. Comuni capoluogo 7. Terzo Settore Di seguito presentiamo i dati relativi alle organizzazioni del Terzo Settore iscritte agli albi provinciali (cooperative sociali, organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione

Dettagli

Popolazione e famiglie

Popolazione e famiglie 23 dicembre 2013 Popolazione e famiglie L Istat diffonde oggi nuovi dati definitivi del 15 Censimento generale della popolazione e delle abitazioni. In particolare vengono rese disponibili informazioni,

Dettagli

1. LA SEPARAZIONE IN ITALIA OGGI 2.1. DATI STATISTICI

1. LA SEPARAZIONE IN ITALIA OGGI 2.1. DATI STATISTICI 1. LA SEPARAZIONE IN ITALIA OGGI. DATI STATISTICI N.d.R.: I dati qui di seguito riportati sono stati ricavati dal sito www.istat.it e sono aggiornati al: - 13/11/2013 (dati sui matrimoni) - 23/06/2014

Dettagli

Bando provinciale assegnazione alloggi E.R.P. 2000 2003 Domande accolte 1.001 1.063 - di cui stranieri 237 253 Fonte: Comune di Prato - Ufficio Casa

Bando provinciale assegnazione alloggi E.R.P. 2000 2003 Domande accolte 1.001 1.063 - di cui stranieri 237 253 Fonte: Comune di Prato - Ufficio Casa Emergenza casa L emergenza abitativa costituisce uno dei principali indicatori di disagio sociale diffuso sul territorio. Per valutare la portata del fabbisogno abitativo nell area, riportiamo di seguito

Dettagli

Intervento Bambini e bambine nelle famiglie che cambiano

Intervento Bambini e bambine nelle famiglie che cambiano Intervento Bambini e bambine nelle famiglie che cambiano Separazioni, divorzi e servizi di mediazione familiare Enrico Moretti Statistico, Istituto degli Innocenti di Firenze ATTI DEL CICLO DI INCONTRI

Dettagli

OPEN - Fondazione Nord Est Febbraio 2013

OPEN - Fondazione Nord Est Febbraio 2013 A7. FECONDITÀ, NUZIALITÀ E DIVORZIALITÀ Diminuisce il tasso di fertilità dopo la crescita degli ultimi anni A livello nazionale il tasso di fecondità totale (numero medio di figli per donna in età feconda)

Dettagli

Separazioni, divorzi e affidamento dei minori

Separazioni, divorzi e affidamento dei minori 2 luglio 2004, divorzi e affidamento dei minori Anno 2002 Ogni anno l Istat conduce un indagine sulle separazioni e una sui divorzi rilevando, presso le cancellerie dei 165 tribunali civili, i dati relativi

Dettagli

Saldo naturale negativo, matrimoni e divorzi in aumento Movimento naturale della popolazione 2010

Saldo naturale negativo, matrimoni e divorzi in aumento Movimento naturale della popolazione 2010 Saldo naturale negativo, matrimoni e divorzi in aumento Nel si registra un aumento delle nascite (+21, per un totale di 2.953) e dei decessi (+110, per un totale di 2.971). Il saldo naturale, ossia la

Dettagli

1. Aspetti demografici

1. Aspetti demografici 1. Aspetti demografici Popolazione residente Secondo i dati anagrafici forniti dai singoli Comuni della provincia di Prato, al 31dicembre 2009 la popolazione residente nel territorio provinciale ammonta

Dettagli

COMUNE DI COMO. I MATRIMONI NEL COMUNE DI COMO Presentazione dei dati dal 2000 al 2004. (1 Edizione)

COMUNE DI COMO. I MATRIMONI NEL COMUNE DI COMO Presentazione dei dati dal 2000 al 2004. (1 Edizione) COMUNE DI COMO I MATRIMONI NEL COMUNE DI COMO Presentazione dei dati dal 2000 al 2004 (1 Edizione) Settore Statistica - Agosto 2007 I MATRIMONI NEL COMUNE DI COMO Presentazione dei dati dal 2000 al 2004

Dettagli

Famiglia e matrimonio

Famiglia e matrimonio Famiglia e matrimonio Famiglia = insieme di persone unite tra loro da legami di parentela, di affetto, di servizio o di ospitalità (famiglia di censimento menage, household) Insieme di persone legate da

Dettagli

I profili e le dinamiche del fenomeno migratorio di origine straniera in Italia

I profili e le dinamiche del fenomeno migratorio di origine straniera in Italia I flussi migratori di ieri e di oggi e la sfida dell integrazione I profili e le dinamiche del fenomeno migratorio di origine straniera in Italia Alessandro Martelli (a.martelli@unibo.it) Forlimpopoli,

Dettagli

I redditi 2012 dichiarati dalle cittadine e dai cittadini di Bologna. Alcune disuguaglianze fra generazioni, generi, nazionalità e territori

I redditi 2012 dichiarati dalle cittadine e dai cittadini di Bologna. Alcune disuguaglianze fra generazioni, generi, nazionalità e territori I redditi 2012 dichiarati dalle cittadine e dai cittadini di Bologna Alcune disuguaglianze fra generazioni, generi, nazionalità e territori 18 settembre 2014 A Bologna nel 2012 quasi 296.000 contribuenti

Dettagli

Il matrimonio in Italia: un istituzione in mutamento

Il matrimonio in Italia: un istituzione in mutamento 12 febbraio 2007 Il matrimonio in Italia: un istituzione in mutamento Anni 2004-2005 All indirizzo web demo.istat.it l Istat rende disponibili i principali risultati delle rilevazioni sui Matrimoni celebrati

Dettagli

OSSERVATORIO MINORI REGIONE LOMBARDIA. Doc. 2/4 Report sulla condizione dei minori entro la realtà dei genitori separati (*)

OSSERVATORIO MINORI REGIONE LOMBARDIA. Doc. 2/4 Report sulla condizione dei minori entro la realtà dei genitori separati (*) CeSDES s.a.s Meina 28046 -Via Sempione 187 Milano 20126 Via P.Caldirola 6 sc.q OSSERVATORIO MINORI REGIONE LOMBARDIA Doc. 2/4 Report sulla condizione dei minori entro la realtà dei genitori separati (*)

Dettagli

La popolazione residente in provincia di Trento attraverso l anagrafe e i flussi demografici anche in un ottica di Comunità di Valle

La popolazione residente in provincia di Trento attraverso l anagrafe e i flussi demografici anche in un ottica di Comunità di Valle Trento, 23 gennaio 2012 La popolazione residente in provincia di Trento attraverso l anagrafe e i flussi demografici anche in un ottica di Comunità di Valle La popolazione residente in provincia di Trento

Dettagli

Separazioni, divorzi e provvedimenti emessi

Separazioni, divorzi e provvedimenti emessi 19 luglio 2002, divorzi e provvedimenti emessi Anno 2000 Il presente lavoro, che delinea un quadro dell instabilità coniugale in Italia, si propone di soddisfare la crescente domanda di informazione su

Dettagli

LE FAMIGLIE RESIDENTI NELLA PROVINCIA DI TRIESTE

LE FAMIGLIE RESIDENTI NELLA PROVINCIA DI TRIESTE Assessorato alle Politiche Giovanili, Politiche Sociali ed Immigrazione, Promozione del Volontariato ed dell'associazionismo, Politiche della disabilità, Politiche di Pace e Legalità LE FAMIGLIE RESIDENTI

Dettagli

Corso di laurea in servizio sociale Sede di Biella Anno accademico 2008-2009 Prof.ssa Elisabetta Donati Lezione n. 6

Corso di laurea in servizio sociale Sede di Biella Anno accademico 2008-2009 Prof.ssa Elisabetta Donati Lezione n. 6 Dopo la separazione: affidamento dei figli e madri sole Corso di laurea in servizio sociale Sede di Biella Anno accademico 2008-2009 Prof.ssa Elisabetta Donati Lezione n. 6 1 L affidamento dei figli: a

Dettagli

Sistema Informativo Statistico DEMOGRAFIA SPOSARSI NELLE MARCHE ANNO

Sistema Informativo Statistico DEMOGRAFIA SPOSARSI NELLE MARCHE ANNO 2015 Sistema Informativo Statistico DEMOGRAFIA SPOSARSI NELLE MARCHE ANNO 2014 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 SPOSARSI NELLE MARCHE INDICE SPOSARSI NELLE MARCHE MATRIMONI CON ALMENO UNO SPOSO STRANIERO

Dettagli

Violenza di genere in provincia di Siena Le domande di aiuto ai Centri Antiviolenza. Evoluzione del fenomeno e dinamiche recenti

Violenza di genere in provincia di Siena Le domande di aiuto ai Centri Antiviolenza. Evoluzione del fenomeno e dinamiche recenti Provincia di Siena Osservatorio Sociale Provinciale Violenza di genere in provincia di Siena Le domande di aiuto ai Centri Antiviolenza. Evoluzione del fenomeno e dinamiche recenti Moreno Toigo (OPS Siena)

Dettagli

In Toscana diminuiscono adozioni e minori affidati a famiglie e strutture

In Toscana diminuiscono adozioni e minori affidati a famiglie e strutture In Toscana diminuiscono adozioni e minori affidati a famiglie e strutture FIRENZE Diminuisce il numero dei bambini e ragazzi in strutture di accoglienza e in afidameno familiare, così come le adozioni

Dettagli

1. POPOLAZIONE ASSISTIBILE

1. POPOLAZIONE ASSISTIBILE La parte dedicata alla popolazione assistibile contiene le principali informazioni di carattere demografico sulla popolazione residente in Provincia di Bolzano: struttura della popolazione e sua distribuzione

Dettagli

SEPARAZIONI E DIVORZI IN ITALIA Anno 2012

SEPARAZIONI E DIVORZI IN ITALIA Anno 2012 SEPARAZIONI E DIVORZI IN ITALIA Anno 2012 Fonte: rapporto ISTAT del 23 giugno 2014 (htttp://www.istat.it) Nel 2012 le separazioni sono state 88.288 e i divorzi 51.319, entrambi in calo rispetto all anno

Dettagli

4. Lavoro e previdenza

4. Lavoro e previdenza 4. Lavoro e previdenza L economia dell area pratese è strettamente legata all andamento del settore tessile/abbigliamento, come dimostra il fatto che le aziende di questo settore costituiscono il circa

Dettagli

RAPIDE. La povertà in Italia nel 2000 POVERTÀ RELATIVA SUL TERRITORIO. 31 luglio 2001 SOTTO LA SOGLIA DI POVERTÀ RELATIVA IL 12,3% DELLE FAMIGLIE

RAPIDE. La povertà in Italia nel 2000 POVERTÀ RELATIVA SUL TERRITORIO. 31 luglio 2001 SOTTO LA SOGLIA DI POVERTÀ RELATIVA IL 12,3% DELLE FAMIGLIE SOTTO LA SOGLIA RELATIVA IL % DELLE FAMIGLIE La povertà in Italia nel della povertà viene calcolata sulla base del numero di L incidenza famiglie (e relativi componenti) che presentano spese per consumi

Dettagli

La vita di coppia. 21 agosto 2006. Si allunga il periodo di fidanzamento, cambiano i luoghi in cui si conoscono i fidanzati

La vita di coppia. 21 agosto 2006. Si allunga il periodo di fidanzamento, cambiano i luoghi in cui si conoscono i fidanzati 21 agosto 2006 La vita di coppia Il volume La vita di coppia presenta alcuni risultati dell indagine Famiglia e soggetti sociali svolta dall Istat nel Novembre 2003 su un campione di oltre 19 mila famiglie

Dettagli

Le famiglie Migranti risorsa per la Chiesa e la Società

Le famiglie Migranti risorsa per la Chiesa e la Società Cristina Molfetta Ufficio Pastorale Migranti di Torino Firenze 16 Gennaio 2015 1 Le famiglie Migranti risorsa per la Chiesa e la Società Le Famiglie Cioè l importanza dei legami affettivi e relazionali

Dettagli

Famiglia, infanzia e povertà.

Famiglia, infanzia e povertà. Università Politecnica delle Marche Facoltà di Economia G. Fuà Convegno Povertà, Infanzia, Immigrazione in occasione del 70 Anniversario della Mensa del Povero Ancona, 5 aprile 2008 Famiglia, infanzia

Dettagli

SEPARAZIONI E DIVORZI IN ITALIA

SEPARAZIONI E DIVORZI IN ITALIA 12 luglio 2012 Anno 2010 SEPARAZIONI E DIVORZI IN ITALIA Nel 2010 le separazioni sono state 88.191 e i divorzi 54.160; rispetto all anno precedente le separazioni hanno registrato un incremento del 2,6%

Dettagli

INTERVENTO DI LAURA AROSIO

INTERVENTO DI LAURA AROSIO INTERVENTO DI LAURA AROSIO Ricercatrice in Sociologia presso l Università di Milano Bicocca L aumento delle separazioni legali e dei divorzi in Italia BIOGRAFIA Laura Arosio è ricercatrice in Sociologia

Dettagli

Le politiche regolative regionali in materia di offerta cinematografica

Le politiche regolative regionali in materia di offerta cinematografica Consiglio Regionale della Toscana Settembre 007 Note informative sull attuazione delle politiche regionali n. 8 a cura del Settore Analisi della normazione Le politiche regolative regionali in materia

Dettagli

I processi decisionali all interno delle coppie

I processi decisionali all interno delle coppie 9 aprile 2003 I processi decisionali all interno delle coppie Nel 2001 l indagine Panel europeo sulle famiglie ha dedicato una particolare attenzione agli aspetti legati ai processi decisionali all interno

Dettagli

Profilo di Salute. Aggiornamento 2009

Profilo di Salute. Aggiornamento 2009 Profilo di Salute Aggiornamento 2009 Prato, febbraio 2010 2 Il lavoro è stato coordinato da Fiammetta Zaniboni, progettista delle politiche sociali del Comune di Prato e coordinatore dell Ufficio di Piano

Dettagli

Bambini e ragazzi adottati in Toscana

Bambini e ragazzi adottati in Toscana Il Benessere dei bambini e ragazzi adottati a scuola Prato e Firenze, 21 e 27 maggio 2015 Bambini e ragazzi adottati in Toscana Sabrina Breschi Istituto degli Innocenti Centro Regionale di Documentazione

Dettagli

Sociologia della famiglia

Sociologia della famiglia Sociologia della famiglia Corso di laurea in Servizio Sociale Sede di Biella Anno accademico 2006-2007 2007 Elisabetta Donati Lezione 2 La famiglia: aspetti concettuali e metodologici Diversità storiche,

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2011. 17 luglio 2012. INCIDENZA DI POVERTÀ RELATIVA PER RIPARTIZIONE GEOGRAFICA. Anni 2008-2011, valori percentuali

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2011. 17 luglio 2012. INCIDENZA DI POVERTÀ RELATIVA PER RIPARTIZIONE GEOGRAFICA. Anni 2008-2011, valori percentuali 17 luglio 2012 Anno 2011 LA POVERTÀ IN ITALIA Nel 2011, l 11,1% delle famiglie è in condizione di povertà relativa (per un totale di 8.173 mila persone) e il 5,2% lo è in termini assoluti (3.415 mila).

Dettagli

Instabilità coniugale

Instabilità coniugale Instabilità coniugale Il fenomeno delle famiglie divise: separazioni, annullamenti, divorzi Elaborazione di G Vettorato dalla tesi dottorale di Elena Margiotta, IL PROCESSO DI EMANCIPAZIONE DEGLI ADOLESCENTI

Dettagli

Gli spostamenti quotidiani per motivi di studio o lavoro

Gli spostamenti quotidiani per motivi di studio o lavoro Gli spostamenti quotidiani per motivi di studio o lavoro 4 agosto 2014 L Istat diffonde i dati definitivi del 15 Censimento generale della popolazione e delle abitazioni relativi agli spostamenti pendolari

Dettagli

La partecipazione al mercato del lavoro della popolazione straniera I - IV trimestre 2005

La partecipazione al mercato del lavoro della popolazione straniera I - IV trimestre 2005 27 marzo 2006 La partecipazione al mercato del lavoro della popolazione straniera I - IV trimestre 2005 Ufficio della comunicazione Tel. + 39 06 4673.2243-2244 Centro di informazione statistica Tel. +

Dettagli

Profili e organizzazione dei tempi di vita delle madri sole in Italia

Profili e organizzazione dei tempi di vita delle madri sole in Italia Profili e organizzazione dei tempi di vita delle madri sole in Italia 5 luglio 2005 Il testo qui presentato è pubblicato anche nel volume Madri sole - Sfide politiche e genitorialità alla prova, a cura

Dettagli

SEPARAZIONI E DIVORZI IN ITALIA

SEPARAZIONI E DIVORZI IN ITALIA 7 luglio 2011 Anno 2009 SEPARAZIONI E DIVORZI IN ITALIA Nel 2009 le separazioni sono state 85.945 e i divorzi 54.456, con un incremento rispettivamente del 2,1 e dello 0,2% rispetto all anno precedente.

Dettagli

Le relazioni scuola-famiglia nella crisi famigliare LE NUOVE FAMIGLIE. Dott.ssa Federica Scarian Pedagogista giuridica. Predazzo, 9-13 marzo 2015

Le relazioni scuola-famiglia nella crisi famigliare LE NUOVE FAMIGLIE. Dott.ssa Federica Scarian Pedagogista giuridica. Predazzo, 9-13 marzo 2015 Le relazioni scuola-famiglia nella crisi famigliare LE NUOVE FAMIGLIE Dott.ssa Federica Scarian Pedagogista giuridica Predazzo, 9-13 marzo 2015 Contesto: Le nuove famiglie Calo e posticipazione dei matrimoni

Dettagli

SEPARAZIONI E DIVORZI IN ITALIA

SEPARAZIONI E DIVORZI IN ITALIA 27 maggio 2013 Anno 2011 SEPARAZIONI E DIVORZI IN ITALIA Nel 2011 le separazioni sono state 88.797 e i divorzi 53.806, sostanzialmente stabili rispetto all anno precedente (+0,7% per le separazioni e -0,7%

Dettagli

Sociologia della famiglia

Sociologia della famiglia Sociologia della famiglia Corso di laurea in Servizio Sociale Sede di Biella Anno accademico 2008-2009 Elisabetta Donati Lezione 2 La famiglia: aspetti concettuali e metodologici Diversità storiche, culturali

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2012. 17 luglio 2013

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2012. 17 luglio 2013 17 luglio 2013 Anno 2012 LA POVERTÀ IN ITALIA Nel 2012, il 12,7% delle famiglie è relativamente povero (per un totale di 3 milioni 232 mila) e il 6,8% lo è in termini assoluti (1 milione 725 mila). Le

Dettagli

Separazioni e divorzi in Trentino* (2000-2011)

Separazioni e divorzi in Trentino* (2000-2011) Marzo 2014 Separazioni e divorzi in Trentino* (2000-2011) Il Servizio Statistica della Provincia autonoma di Trento presenta un report sulla dinamica dei matrimoni, delle separazioni e dei divorzi in Trentino

Dettagli

IL CAPOLUOGO AL MICROSCOPIO

IL CAPOLUOGO AL MICROSCOPIO IL CAPOLUOGO AL MICROSCOPIO Il Servizio Statistica della Provincia di Mantova coltiva il progetto di costituire una banca dati provinciale di provenienza anagrafica che non vuole divenire una duplicazione

Dettagli

1. POPOLAZIONE ASSISTIBILE

1. POPOLAZIONE ASSISTIBILE La parte dedicata alla popolazione assistibile contiene le principali informazioni di carattere demografico sulla popolazione residente in Provincia di Bolzano: struttura della popolazione e sua distribuzione

Dettagli

RAPIDE. Nel 2001 la spesa media mensile. La povertà in Italia nel 2001 POVERTÀ NEL TEMPO E SUL TERRITORIO. 17 luglio 2002

RAPIDE. Nel 2001 la spesa media mensile. La povertà in Italia nel 2001 POVERTÀ NEL TEMPO E SUL TERRITORIO. 17 luglio 2002 SOTTO LA SOGLIA DI POVERTÀ IL 12% DELLE FAMIGLIE La povertà in Italia nel 2001 di povertà viene calcolata sulla base del numero di L incidenza famiglie (e relativi componenti) che presentano spese per

Dettagli

L AUMENTO DELLA POVERTÀ

L AUMENTO DELLA POVERTÀ L AUMENTO DELLA POVERTÀ A inizio anno la Banca d Italia ha reso disponibili i dati sui bilanci delle famiglie italiane relativi al 24, frutto dell unica indagine sui redditi disponibile in Italia in grado

Dettagli

UNA VISIONE DELL ADOZIONE E DELL AFFIDAMENTO

UNA VISIONE DELL ADOZIONE E DELL AFFIDAMENTO UNA VISIONE DELL ADOZIONE E DELL AFFIDAMENTO Benedetta Baquè Psicologa - Psicoterapeuta I BISOGNI DEI BAMBINI E DEI RAGAZZI Ogni bambino ha diritto a crescere in una famiglia, la propria o se questa non

Dettagli

Il 30% dei neonati ha una madre di 35 anni o più

Il 30% dei neonati ha una madre di 35 anni o più DIPARTIMENTO FEDERALE DELL'INTERNO UFFICIO FEDERALE DI STATISTICA Comunicato stampa Embargo: 04.07.2013, 9:15 1 Popolazione N. 0352-1306-60 Movimento naturale della popolazione 2012 Il 30% dei neonati

Dettagli

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO NONA LEGISLATURA PROGETTO DI LEGGE N. 116 PROPOSTA DI LEGGE d'iniziativa dei Consiglieri Lazzarini, Finco, Cenci, Cappon, Caner, Baggio, Corazzari, Furlanetto, Bozza, Possamai,

Dettagli

Sociologia della famiglia

Sociologia della famiglia Sociologia della famiglia Corso di laurea in servizio sociale Sede di Biella Anno accademico 2008-2009 Prof.ssa Elisabetta Donati Lezione n. 5 1 Il matrimonio e la coppia Definizione: Una unione fra un

Dettagli

INDICATORI SOCIO-ECONOMICI SU FIRENZE

INDICATORI SOCIO-ECONOMICI SU FIRENZE L istruzione a Firenze La diffusione dell istruzione tra le varie classi della popolazione non soltanto misura l efficacia del sistema scolastico di un dato sistema sociale, ma fornisce anche una misura

Dettagli

Cittadini stranieri a Bologna Le tendenze 2014

Cittadini stranieri a Bologna Le tendenze 2014 Cittadini stranieri a Bologna Le tendenze 2014 aprile 2015 Capo Dipartimento Programmazione: Direttore Settore Statistica: Redazione a cura di: Gianluigi Bovini Franco Chiarini Brigitta Guarasci L'uso

Dettagli

Sociologia della famiglia

Sociologia della famiglia Sociologia della famiglia Corso di laurea in servizio sociale Sede di Biella Anno accademico 2006-2007 2007 Prof.ssa Elisabetta Donati Lezione n. 5 1 Il matrimonio e la coppia Definizione: Una unione fra

Dettagli

Adozioni in Toscana, alcuni dati di sintesi

Adozioni in Toscana, alcuni dati di sintesi Adozioni in Toscana, alcuni dati di sintesi A cura del Centro Regionale di Documentazione per l Infanzia e l Adolescenza Istituto degli Innocenti Per quanto le adozioni, coerentemente con quanto avviene

Dettagli

I FIGLI NELLE FAMIGLIE RICOSTITUITE. Sabrina Marzo, Psicologa, Torino

I FIGLI NELLE FAMIGLIE RICOSTITUITE. Sabrina Marzo, Psicologa, Torino I FIGLI NELLE FAMIGLIE RICOSTITUITE Sabrina Marzo, Psicologa, Torino Riassunto La diffusione delle famiglie ricostituite e la presenza di diritti e responsabilità risultanti conflittuali per la complessità

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA

LA POVERTÀ IN ITALIA 15 luglio 2011 Anno 2010 LA POVERTÀ IN ITALIA La povertà risulta sostanzialmente stabile rispetto al 2009: l 11,0% delle famiglie è relativamente povero e il 4,6% lo è in termini assoluti. La soglia di

Dettagli

IL RAPPORTO ORES 2009

IL RAPPORTO ORES 2009 IL RAPPORTO ORES 2009 SINTESI DEI PRINCIPALI CONTENUTI Con ORES, Osservatorio Regionale sull Esclusione Sociale della Lombardia, l ente regionale si è dotato di uno strumento in grado di integrare i dati

Dettagli

TRENDS Q U A N T I F I G L I...

TRENDS Q U A N T I F I G L I... PULSE MAMME D'ITALIA FATTI E NUMERI SULLA MATERNITA' IN ITALIA. UN INVITO DEL CIRCOLO LE MAMME DI AZIONE NAZIONALE AD APRIRE UNA RIFLESSIONE, PER DAR VOCE E RAPPRESENTANZA POLITICA ALLA MATERNITÀ IN ITALIA

Dettagli

I fattori di contesto. La famiglia. Caratteri e trasformazioni. Il caso italiano

I fattori di contesto. La famiglia. Caratteri e trasformazioni. Il caso italiano I fattori di contesto. La famiglia. Caratteri e trasformazioni. Il caso italiano Corso di Politiche Sociali Facoltà di Scienze della Formazione Università Milano Bicocca Anno Accademico 2011-12 La famiglia

Dettagli

Le notizie flash: in seconda pagina le brevissime sui dati più interessanti in quarta pagina le valutazioni dello Spi-Cgil nazionale.

Le notizie flash: in seconda pagina le brevissime sui dati più interessanti in quarta pagina le valutazioni dello Spi-Cgil nazionale. Serie schede tematiche gennaio 2007 - n. 27 - cod. 67447 pag. 1 I pensionati italiani: quanti sono, quanto percepiscono, dove risiedono i pensionati di nord, centro, sud, estero le pensioni sociali in

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2013. 14 luglio 2014

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2013. 14 luglio 2014 14 luglio 2014 Anno 2013 LA POVERTÀ IN ITALIA Nel 2013, il 12,6% delle famiglie è in condizione di povertà relativa (per un totale di 3 milioni 230 mila) e il 7,9% lo è in termini assoluti (2 milioni 28

Dettagli

SEPARAZIONI E DIVORZI IN ITALIA

SEPARAZIONI E DIVORZI IN ITALIA 23 giugno 2014 Anno 2012 SEPARAZIONI E DIVORZI IN ITALIA Nel 2012 le separazioni sono state 88.288 e i divorzi 51.319, entrambi in calo rispetto all anno precedente (rispettivamente -0,6% e -4,6%) (Prospetto

Dettagli

Indice delle tavole statistiche

Indice delle tavole statistiche FAMIGLIA E SOGGETTI SOCIALI. ANNO 2009 1 Indice delle tavole statistiche 1. I pendolari della famiglia Prospetto 1.1 Tavola 1.1 Tavola 1.2 Tavola 1.3 Tavola 1.4 Tavola 1.5 Tavola 1.6 motivo, durata media

Dettagli

6. STRUTTURA DELLA POPOLAZIONE E COMPOSIZIONE DELLE FAMIGLIE. Maria Letizia Pruna SPS/09 Sociologia dei processi economici e del lavoro

6. STRUTTURA DELLA POPOLAZIONE E COMPOSIZIONE DELLE FAMIGLIE. Maria Letizia Pruna SPS/09 Sociologia dei processi economici e del lavoro A.A. 2013-2014 Corso di Laurea Magistrale in Scienze dell Amministrazione Sistemi di welfare 6. STRUTTURA DELLA POPOLAZIONE E COMPOSIZIONE DELLE FAMIGLIE Maria Letizia Pruna SPS/09 Sociologia dei processi

Dettagli

I redditi 2011 dichiarati dalle cittadine e dai cittadini di Bologna

I redditi 2011 dichiarati dalle cittadine e dai cittadini di Bologna I redditi 2011 dichiarati dalle cittadine e dai cittadini di Bologna Alcune disuguaglianze fra generazioni, generi, nazionalità e territori Ottobre 2013 Questa nota è stata elaborata da un gruppo di lavoro

Dettagli

SAVONA - CENSIMENTO 2001

SAVONA - CENSIMENTO 2001 Popolazione residente 59.97 Popolazione residente in famiglia 59.37 Popolazione residente in Convivenza 6 Popolazione residente straniera 1.66 Famiglie 27.831 Nuclei familiari 17.594 Convivenze con almeno

Dettagli

SERVIZI E INTERVENTI SOCIALI PER BAMBINI, RAGAZZI E FAMIGLIE

SERVIZI E INTERVENTI SOCIALI PER BAMBINI, RAGAZZI E FAMIGLIE SERVIZI E INTERVENTI SOCIALI PER BAMBINI, RAGAZZI E FAMIGLIE Rapporto sui dati delle Zone sociosanitarie/società della salute della Regione Toscana Anni 2007-2009 GENNAIO 2011 INDICE Nota metodologica

Dettagli

Comune di Montemurlo. Provincia di Prato. Regolamento Urbanistico LA DOMANDA ABITATIVA A PRATO E PROVINCIA. Rapporto CRESME.

Comune di Montemurlo. Provincia di Prato. Regolamento Urbanistico LA DOMANDA ABITATIVA A PRATO E PROVINCIA. Rapporto CRESME. Regolamento Urbanistico Comune di Montemurlo Provincia di Prato QC LA DOMANDA ABITATIVA A PRATO E PROVINCIA 08 SCENARI PREVISIONALI 2007-2016 Rapporto CRESME febbraio 2008 CRESME LA DOMANDA ABITATIVA A

Dettagli

I DATI IN SINTESI per la costruzione del Piano Strutturale

I DATI IN SINTESI per la costruzione del Piano Strutturale Forum Bologna. Città che cambia. I DATI IN SINTESI per la costruzione del Piano Strutturale 6. L EVOLUZIONE DEL PATRIMONIO ABITATIVO Bologna aprile 2005 Indice 1. LE ABITAZIONI IN COMPLESSO...1 2. LE

Dettagli

Il sistema creditizio in provincia di Pisa

Il sistema creditizio in provincia di Pisa Il sistema creditizio in provincia di Pisa Consuntivo anno 2013 Pisa, 31 luglio 2014. La presenza bancaria in provincia di Pisa risente del processo di riorganizzazione che sta attraversando il sistema

Dettagli

Occupazione femminile

Occupazione femminile Occupazione femminile Le misure per l inserimento lavorativo delle donne Francesca Di Giovangiulio Struttura Lavoro e Professioni Roma, Corso D Italia, 33 Il lavoro della giornata Quali numeri per le donne

Dettagli

Anno 2012 L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA

Anno 2012 L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA 27 ottobre 2014 Anno L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA Nel, in Italia, il 53,1% delle persone di 18-74 anni (23 milioni 351mila individui) parla in prevalenza in famiglia.

Dettagli

IL RICORSO ALLA MEDIAZIONE FAMILIARE NEI PROCEDIMENTI DI SEPARAZIONE GIUDIZIALE

IL RICORSO ALLA MEDIAZIONE FAMILIARE NEI PROCEDIMENTI DI SEPARAZIONE GIUDIZIALE Riassunto IL RICORSO ALLA MEDIAZIONE FAMILIARE NEI PROCEDIMENTI DI SEPARAZIONE GIUDIZIALE Anna Bertoni Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano Questa ricerca ha voluto verificare se e in quali condizioni

Dettagli

ASSOCIAZIONE ONLUS TU SEI MIO FIGLIO

ASSOCIAZIONE ONLUS TU SEI MIO FIGLIO PROFILO DELL UTENZA E opportuno premettere che sono stati raccolti i dati relativi a 63 persone/famiglie, che si sono rivolte all associazione da fine 2009 ad oggi. Per alcune di queste, ai fini di fornire

Dettagli

Telefono fisso e cellulare: comportamenti emergenti

Telefono fisso e cellulare: comportamenti emergenti 4 agosto 2003 Telefono e cellulare: comportamenti emergenti La crescente diffusione del telefono cellulare nella vita quotidiana della popolazione ha determinato cambiamenti profondi sia nel numero sia

Dettagli

Presentazione dei dati definitivi Toscana

Presentazione dei dati definitivi Toscana Presentazione dei dati definitivi Toscana Vengono diffusi oggi i risultati definitivi, relativi alla Toscana, del 5 Censimento dell agricoltura. Le informazioni presentate riguardano le caratteristiche

Dettagli

4.8 Fotografia del fenomeno dei minori fuori famiglia in Provincia di Lecce

4.8 Fotografia del fenomeno dei minori fuori famiglia in Provincia di Lecce 4.8 Fotografia del fenomeno dei minori fuori famiglia in Provincia di Lecce La provincia di Lecce si estende su una superficie di 2759,4 kmq e comprende 97 comuni organizzati, ai fini della gestione associata

Dettagli

Una lettura di genere del mercato del lavoro in Provincia di Bolzano

Una lettura di genere del mercato del lavoro in Provincia di Bolzano Una lettura di genere del mercato del lavoro in Provincia di Bolzano La forza lavoro femminile Il mercato del lavoro in provincia di Bolzano è caratterizzato da un alto tasso di partecipazione, sia rispetto

Dettagli