Corrispettivi contrattuali maturati. valore di realizzazione desumibile dall andamento del mercato

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1 RIMANNZ DI MAGAZZINO Rimanenze di magazzino: Valore costante 1. materie prime, sussidiarie e di consumo 2. prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 3. lavori in corso su ordinazione 4. prodotti finiti e merci Minore tra costo e valore di mercato Corrispettivi contrattuali maturati 81 RIMANNZ DI MAGAZZINO Criterio generale: MINOR TRA costo di acquisto + oneri accessori valore di realizzazione desumibile dall andamento del mercato L eventuale minor valore rispetto al costo d acquisto non può essere mantenuto nei successivi bilanci se sono venute meno le motivazioni originarie

2 RIMANNZ DI MAGAZZINO: beni fungibili Il costo dei beni fungibili può essere calcolato secondo i seguenti metodi: Media ponderata LIFO (Last In First Out) FIFO (First In First Out) 83 RIMANNZ DI MAGAZZINO: beni fungibili COSTO UNITARIO MDIO PONDRATO = Costo complessivo beni acquistati o prodotti Quantità totale acquistata o prodotta sempio Quantità in giacenza a fine esercizio Quantità acquistata nell esercizio Costo complessivo d acquisto Costo unitario medio ponderato= = 92,73 Valore rimanenza finale= 92,73 x =

3 RIMANNZ DI MAGAZZINO: beni fungibili Rimanenze materie prime valutate a COSTO sempio MDIO PONDRATO PROGRSSIVO = gg mese Quantità Prezzo Unit. Valore 1 Gennaio sistenza Iniziale Scarichi 2 // Acquisto DDT n Febbraio Prelievo bolla n CMPP C.M.P.P. 9 Marzo Acquisto DDT n Novembre Prelievo bolla n Dicembre sistenza finale valutati a q. in giacenza x prezzo + q. entrata x prezzo q. giacenza + q. entrata 85 RIMANNZ DI MAGAZZINO: beni fungibili Valutazione a LIFO sempio Last In Last In gg mese Quantità Prezzo Unit. Valore 1 Gennaio sistenza Iniziale // Acquisto DDT n Febbraio Prelievo bolla n Marzo Acquisto DDT n Novembre Prelievo bolla n Dicembre sistenza finale

4 RIMANNZ DI MAGAZZINO: beni fungibili Valutazione a FIFO sempio gg mese Quantità Prezzo Unit. Valore First In First Out 1 Gennaio sistenza Iniziale // Acquisto DDT n Febbraio Prelievo bolla n Marzo Acquisto DDT n Novembre Prelievo bolla n Dicembre sistenza finale RIMANNZ DI MAGAZZINO: beni fungibili Metodo di determinazione del costo Valore del magazzino in giacenza Costo medio ponderato Costo medio ponderato progressivo LIFO FIFO

5 RIMANNZ DI MAGAZZINO: lavori in corso su ordinazione Valutazione a costo (metodo della commessa completata) a ricavo Possibile iscrizione sulla base dei corrispettivi contrattuali maturati con ragionevole certezza (metodo della % di avanzamento, valutazione a ricavo ) 89 RIMANNZ DI MAGAZZINO: lavori in corso su ordinazione sempio Durata commessa: 2 anni Totale costi preventivati Costi sostenuti anno Corrispettivo pattuito Margine di commessa

6 RIMANNZ DI MAGAZZINO: lavori in corso su ordinazione sempio Valutazione commessa a costo STATO PATRIMONIAL - Anno 1 C.I.3 Lavori in corso su ordinazione CONTO CONOMICO - Anno 1 A.3) Variazione dei lavori in corso su ordinazione B.6) B.7) Costi sostenuti nell esercizio per la commessa RISULTATO CONOMICO (solo commessa) - 91 RIMANNZ DI MAGAZZINO: lavori in corso su ordinazione sempio Valutazione commessa a costo STATO PATRIMONIAL - Anno 2 C.I.3 Lavori in corso su ordinazione 0 CONTO CONOMICO - Anno 2 A.1) ) Ricavi delle vendite e delle prestazioni A.3) Variazione dei lavori in corso su ordinazione B.6) B.7) Costi sostenuti nell esercizio per la commessa RISULTATO CONOMICO (solo commessa)

7 RIMANNZ DI MAGAZZINO: lavori in corso su ordinazione sempio Valutazione commessa a ricavo (SAL) Stato Avanzamento Lavori = (S.A.L. a cost-to-cost) = 60 % Corrispettivo ragionevolmente maturato = 60% x = Valore rimanenza Anno 1 93 RIMANNZ DI MAGAZZINO: lavori in corso su ordinazione sempio Valutazione commessa a ricavo (SAL) STATO PATRIMONIAL - Anno 1 C.I.3 Lavori in corso su ordinazione CONTO CONOMICO - Anno 1 A.3) Variazione dei lavori in corso su ordinazione B.6) B.7) Costi sostenuti nell esercizio per la commessa RISULTATO CONOMICO (solo commessa)

8 RIMANNZ DI MAGAZZINO: lavori in corso su ordinazione sempio Valutazione commessa a ricavo (SAL) STATO PATRIMONIAL - Anno 2 C.I.3 Lavori in corso su ordinazione 0 CONTO CONOMICO - Anno 2 A.1) ) Ricavi delle vendite e delle prestazioni A.3) Variazione dei lavori in corso su ordinazione B.6) B.7) Costi sostenuti nell esercizio per la commessa RISULTATO CONOMICO (solo commessa) ATTIVITA FINANZIARI NON IMMOBILIZZAT Criteri di valutazione: 1. Partecipazioni in imprese controllate 2. Partecipazioni in imprese collegate Art c.1 n. 9, Partecipazioni in imprese controllanti 4. Altre partecipazioni Art. 2357, 2357-bis, 2357-ter, Azioni proprie quater, 2358, 2359-bis, 2359-ter 6. Altri titoli Art c.1 n. 9,

9 ATTIVITA FINANZIARI NON IMMOBILIZZAT Valore di iscrizione in bilancio MINOR TRA costo di acquisto + oneri accessori (commissioni, bolli, ecc.) valore di realizzazione desumibile dall andamento del mercato L eventuale minor valore rispetto al costo d acquisto non può essere mantenuto nei successivi bilanci se sono venute meno le motivazioni originarie. 97 ATTIVITA FINANZIARI NON IMMOBILIZZAT Il costo dei beni fungibili (es: Titoli di stato, obbligazioni, ecc..) può essere calcolato secondo i seguenti metodi: Media ponderata LIFO (Last In First Out) Variazione in C FIFO (First In First Out) Se il valore ottenuto differisce in misura apprezzabile dai costi correnti alla chiusura dell esercizio motivazione in Nota Integrativa 98 49

10 ATTIVITA FINANZIARI NON IMMOBILIZZAT sempio Acquisto/Vendita di titoli XY: Data Quantità Costo Unit. Costo tot. Valore../2/ , /4/ , /9/ , /10/ ??????????? TOTAL titoli xy in giacenza 99 ATTIVITA FINANZIARI NON IMMOBILIZZAT sempio Valutazione a Media ponderata Data Quantità Costo Unit. Costo tot. Valore../2/ , /4/ , /9/ , , ,5../10/ , , ,72 TOTAL titoli xy in giacenza a 1.763,

11 ATTIVITA FINANZIARI NON IMMOBILIZZAT sempio Valutazione a LIFO Data Quantità Costo Unit. Costo tot. Valore../2/ , /4/ , /9/ , , ,5../10/ , , , TOTAL titoli xy in giacenza a ATTIVITA FINANZIARI NON IMMOBILIZZAT sempio Valutazione a FIFO Data Quantità Costo Unit. Costo tot. Valore../2/ , /4/ , /9/ , , ,5../10/ , , ,5 TOTAL titoli xy in giacenza a 1.768,

12 ACCANTONAMNTI PR RISCHI D ONRI Gli accantonamenti per rischi ed oneri sono destinati soltanto a coprire perdite o debiti di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali tuttavia alla chiusura dell'esercizio sono indeterminati o l'ammontare o la data di sopravvenienza. 103 ACCANTONAMNTI PR RISCHI D ONRI Le passività che danno luogo ad accantonamenti a fondi per rischi ed oneri sono di due tipi: a) accantonamenti per passività certe, il cui ammontare o la cui data di sopravvenienza sono indeterminate. Si tratta in sostanza di fondi spese, ossia di costi, spese e perdite di competenza dell'esercizio in corso per obbligazioni già assunte alla data di bilancio od altri eventi già verificatisi (maturati) alla stessa data ma non ancora definiti esattamente nell'ammontare; b) accantonamenti per passività la cui esistenza è solo probabile; si tratta delle cosiddette «passività potenziali» o fondi rischi

13 ACCANTONAMNTI PR RISCHI D ONRI Valutazione: la legge non detta criteri di valutazione specifici per gli accantonamenti ai fondi per rischi ed oneri; nella valutazione degli stessi occorre tenere presente i principi generali del bilancio, in particolare i postulati della competenza e della prudenza. 105 Accantonamenti destinati a coprire perdite o debiti aventi le seguenti caratteristiche: Fondi per oneri Natura sistenza Ammontare e/o data di sopravvenienza determinata certa indeterminato Fondi per rischi determinata probabile indeterminato

14 È necessario identificare la causa originaria (eventi determinati) che determina la insorgenza della perdita I fondi del passivo non possono essere utilizzati per attuare politiche di bilancio, tramite la costituzione di generici fondi rischi privi di giustificazione economica 107 B.1 Fondi di quiescenza e obblighi simili Fondi pensione Fondi per indennità di cessazione di rapporti di collaborazione Fondi per indennità di cessazione di rapporti di agenzia, rappresentanza, ecc. Fondi per indennità suppletiva di clientela B.2 Fondi per imposte Passività per imposte probabili derivanti da contenziosi Fondo imposte differite

15 B.3 Altri Fondo garanzia prodotti Fondo manutenzione ciclica Fondo per buoni sconto e concorsi a premio Fondo manutenzione e ripristino beni gratuitamente devolvibili Fondo per costi per lavori su commessa Fondo per copertura perdite di società partecipate Fondo recupero ambientale Fondi per prepensionamenti e ristrutturazioni aziendali Fondo per ripristino beni in affitto Fondi per rischi su derivati di negoziazione 109 L OIC 19 indica i seguenti esempi di fondi rischi per oneri: Fondo garanzia prodotti; Fondo manutenzione ciclica; Fondo per buoni sconti e concorsi a premio; Fondo manutenzione e ripristino dei beni gratuitamente devolvibili e dei beni di azienda ricevuta in affitto; Fondo per costi per lavori su commessa; Fondo per copertura perdite di società partecipate; Fondo recupero ambientale; Fondo per prepensionamento e ristrutturazione aziendali; Fondi per indennità suppletiva di clientela

16 Fondo garanzia prodotti Il costo inerente alla prestazione dell assistenza è stanziato al momento in cui viene riconosciuto il ricavo del prodotto venduto. Il fondo garanzia è congruo quando copre tutti i costi che verranno sostenuti per adempiere l impegno di garanzia contrattuale per i prodotti venduti alla data di bilancio. Gli stanziamenti comportano una ragionevole stima dei costi, che è di solito effettuata sulla base dell esperienza del passato e di elaborazioni statistiche ti ti che tengano conto dei vari elementi pertinenti. 111 Fondo per buoni sconto e concorsi a premio A fronte del costo che l impresa prevede di sostenere per adempiere l impegno contrattuale di concedere sconti o premi viene costituito un fondo per buoni sconto e concorsi a premio. Il fondo è congruo quando copre tutti i costi, connessi all impegno contrattuale, che si prevede verranno effettivamente sostenuti. L importo del fondo deve essere stimato a fronte dei buoni che si prevede verranno presentati per il rimborso entro la scadenza e con le modalità previste dal regolamento

17 Fondo per costi per lavori su commessa In genere, l impresa sostiene dei costi anche dopo la chiusura di una commessa (es.: per lo smobilizzo del cantiere, per collaudi, per penalità o garanzie contrattuali, ecc). A fronte di tali costi nel passivo di stato patrimoniale deve essere stanziato un fondo per il loro importo previsto, eventualmente determinato anche in base a stime. 113 Fondo copertura perdite di società partecipate Il fondo deve essere stanziato qualora, in presenza di durevolezza della perdita, la svalutazione della partecipazione (tale da adeguare il valore di carico al patrimonio netto della partecipata) non sia sufficiente a coprire l impegno dell impresa per ripianare i deficit della partecipata. La costituzione del fondo rischi su partecipazione può essere necessaria anche in caso di assenza di svalutazione. Tale caso si verifica quando le perdite di valore vengono giudicate non durevoli e, pertanto, la partecipazione p rimane iscritta al costo originario. Tuttavia, se la società non potrà sottrarsi in futuro al ripianamento delle perdite è necessario procedere alla costituzione dell accantonamento per la parte di versamenti che si ritiene probabile dovrà essere effettuata

18 Fondo per recupero ambientale Nel caso in cui un'impresa unimpresa per effetto di proprie attività causi danni all ambiente ed al territorio ed in tal senso debba sostenere oneri per il disinquinamento od il ripristino, deve iscrivere un fondo per tali oneri. 115 Fondo prepensionamento e ristrutturazioni Un impresa sostiene dei costi qualora, in attuazione di piani di ristrutturazione o riorganizzazione aziendali, decida di ridurre il proprio personale tramite prepensionamenti, incentivazioni all esodo o procedure simili, oppure di chiudere alcuni reparti o linee di produzione, le cui attività non possono proseguire. Tali costi non sono correlabili a prestazioni future, eliminano preesistenti situazioni di inefficienza e sono di competenza dell esercizio in cui l'impresa decide formalmente di attuare tali piani di ristrutturazione e riorganizzazione. Inoltre detti costi possono essere attendibilmente stimati e a fronte di essi deve essere iscritto un apposito fondo per oneri

19 Fondi rischi per passività potenziali Si tratta di fondi per passività connesse a potenzialità, cioè a situazioni i i già esistenti ti ma con esito pendente in quanto si risolveranno in futuro. Il trattamento contabile dipende dai seguenti elementi: 1) grado di realizzazione e di avveramento dell evento futuro; 2) possibilità di stimare l ammontare delle perdite. 117 Fondi rischi per passività potenziali Misurazione del grado di avveramento Probabile Qualora se ne ammetta l accadimento in base a motivi seri o attendibili ma non certi, l accadimento è cioè credibile, verosimile in base a motivi abbastanza sicuri. Grado di avveramento dell evento Possibile Il grado di avveramento dell evento futuro è inferiore al probabile, è un evento che è eventuale, può accadere. Remoto L evento ha scarsissime possibilità di verificarsi

20 Fondi rischi per passività potenziali L onere può essere attendibilmente stimato Comportamento in bilancio Deve essere stanziato il fondo rischi in bilancio Probabile L onere può essere attendibilmente stimato entro un campo di variabilità di valori L onere non può essere attendibilmente stimato Lo stanziamento deve rappresentare la migliore stima fattibile tra i limiti massimi e minimi del campo di variabilità dei valori determinati Non viene effettuato alcun accantonamento Deve essere esposta adeguata informativa in nota integrativa Grado di avveramento dell evento evento Possibile Non viene effettuato alcun accantonamento Deve essere esposta adeguata informativa in nota integrativa Remoto Non viene effettuato alcun accantonamento Non vengono fornite indicazioni in nota integrativa 119 Fondo rischi per controversie legali In caso di probabilità di soccombenza nella causa, l onere previsto deve essere iscritto in un apposito fondo per rischi, in quanto il costo è di competenza dell esercizio in cui si è originata la causa della controversia (es. danni provocati a clienti, mancato rispetto delle clausole contrattuali, violazioni di norme di legge in materia di privacy, tutela ambientale, ecc.) e non di quello in cui si verificherà la manifestazione i finanziaria

21 Fondo per imposte In caso di controversia con l amministrazione finanziaria, deve essere stanziato un apposito fondo per imposte qualora si ritenga probabile che vi sarà un esborso a seguito della conclusione della controversia. Tale onere è di competenza dell esercizio che ha originato la controversia (violazione di norme del TUIR, norme in materia di IVA, ecc.) 121 Trattamento di fine rapporto Imprese con meno di 50 dipendenti TFR gestito dall azienda Fondi di previdenza complementare TFR maturato da 1/01/2007 Imprese con almeno 50 dipendenti Fondi di previdenza complementare Fondo di tesoreria INPS

22 Trattamento di fine rapporto Trattamento contabile TFR gestito dall azienda azienda Accantonamento annuo in Conto conomico Incremento TFR in Stato Patrimoniale Fondi di previdenza complementare Fondo di tesoreria INPS Accantonamento mensile in Conto conomico No incremento TFR

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