AGENTI SPEDIZIONIERI (o Pianificatori di trasporti multimodali) OPERATORI DI MAGAZZINO

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1 Manuale per la formazione di: AGENTI SPEDIZIONIERI (o Pianificatori di trasporti multimodali) & OPERATORI DI MAGAZZINO Redatto come parte del progetto CENTRAL Qualifiche Professionali nell ambito dei Trasporti e della Logistica in Europa (CENTRAL) n FR1 LEO Questo progetto è stato finanziato dalla Commissione Europea. L autore è il solo responsabile di questa pubblicazione. La Commissione non può ritenersi responsabile dell eventuale uso che verrà fatto delle informazioni in essa contenute.

2 1. INTRODUZIONE Europa 2020 Strategie per l Educazione e la Formazione Professionale (VET) Il sistema ECVET : definizione, obiettivi, strumenti e metodologia Il Sistema VET nel settore della logistica e dei trasporti Il progetto CENTRAL: un approccio step by step IL PROFILO PROFESSIONALE Il profilo secondo la Classificazione delle professioni Descrizione della professione Quadro di riferimento della qualifica Risultati dell apprendimento METODO DI FORMAZIONE Attività Criteri per la selezione degli insegnanti e dei formatori Lingua inglese Pratica Requisiti di partenza dei tirocinanti Numero di partecipanti Durata Centri di formazione CONTENUTI DELLE UNITA FORMATIVE Unità formativa n Valutare la fattibilità del trasporto e delle operazioni logistiche Unità formativa Unità formativa Unità formativa Implementare e coordinare il trasporto e le operazioni logistiche Unità formativa Unità formativa Monitoring transport and logistics operations Unità formativa Unità formativa Valutare e incrementare l efficienza e la gamma di servizi offerti dall azienda Unità formativa MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DEL SISTEMA E DELLE METODOLOGIE CERTIFICAZIONE CENTRAL Project n FR1 LEO

3 PARTE SECONDA: OPERATORE DI MAGAZZINO IL PROFILO PROFESSIONALE Il profilo secondo la Classificazione delle professioni Descrizione della professione Quadro di riferimento della qualifica Risultati di apprendimento METODO DI FORMAZIONE Attività Criteri per la selezione degli insegnanti e dei formatori Lingua inglese Pratica Numero di partecipanti Durata Centri di formazione CONTENUTI DELLE UNITA FORMATIVE Unità formativa Conoscenze e abilità generali, competenze individuali e di gruppo, attitudine e requisiti Manutenzione, controllo e sicurezza Unità formativa Ricevere e trasferire merci Spostare e reimballare Shipping orders Unità formativa Immagazzinare e rintracciare merci Unità formativa Prelevare e imballare ordini MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DEL SISTEMA E DELLE METODOLOGIE CERTIFICAZIONE CENTRAL Project n FR1 LEO

4 1. INTRODUZIONE Il capitolo introduce i concetti principali che riguardano l istruzione e la formazione professionale (IFP o VET, vocational and educational training) in Europa. Saranno presi in considerazione i seguenti argomenti: la strategia europea per l istruzione e formazione professionale (IFP), una panoramica generale dell occupazione e dei profili professionali del settore trasporti e logistica, settore che costituisce il focus di questo studio; un riassunto degli obiettivi e delle attività del progetto CENTRAL, e un introduzione al sistema ECVET, a cui il progetto CENTRAL rivolge grande attenzione Europa 2020 Strategie per l Istruzione e la Formazione Professionale (IFP) Un ottima formazione delle risorse umane è un requisito di cruciale importanza per il successo dell Europa. La Strategia Europea per il 2020 attribuisce grande importanza all istruzione e alla formazione per promuovere una crescita rapida, sostenibile e diffusa. Questo Comunicato risponde alla richiesta della Strategia Europea per il 2020 di accrescere l interesse verso la formazione professionale (VET) [ ]. La formazione deve svolgere un duplice ruolo: essere strumento per aiutare a soddisfare le competenze richieste, nell immediato e in prospettiva futura; e, allo stesso tempo, ridurre l impatto sociale della crisi e facilitare la ripresa. Questa doppia sfida richiede riforme urgenti. In particolare, lo sviluppo di maggiori competenze in Europa diventa ancor più urgente se si considera la rapidissima crescita a livello globale delle abilità professionali e dello sviluppo dei sistemi di Istruzione e Formazione (E&T, Education and Training) nelle economie emergenti, come Cina, Brasile e India. Le competenze professionali richieste dal mercato per i prossimi anni, fino al 2020, mostrano una domanda in continua crescita per qualifiche di medio e alto livello. La continua evoluzione di prodotti e processi basati sull ICT, unita allo svilupparsi dell esigenza di un economia a basso consumo di combustibili e all invecchiamento della popolazione, porterà a un cambiamento dei mestieri e delle strutture sociali: l istruzione e la formazione, inclusa la formazione professionale, dovranno adeguarsi di conseguenza. [ ] Inoltre, il tradizionale ciclo formazione lavoro pensionamento subirà inevitabilmente delle modifiche, come conseguenza dei cambiamenti di carriera e occupazione che interverranno nella CENTRAL Project n FR1 LEO

5 vita delle persone di mezza età, ragione per cui gli adulti dovranno essere capaci di aggiornare le proprie nozioni e competenze attraverso un processo ininterrotto di formazione (CVET). COMMISSIONE EUROPEA Brussels, COM(2010) 296 final 1.2. Il sistema ECVET : definizione, obiettivi, strumenti e metodologia Il Sistema Europeo dei Crediti per l Istruzione e Formazione Professionale (ECVET, European Credit System for Vocational Education and Training) è un quadro di riferimento per il trasferimento, il riconoscimento e, in alcuni casi, l accumulo di Risultati dell Apprendimento (Learning Outcomes) al fine del conseguimento di una Qualifica Professionale. Il Sistema ECVET si pone l obiettivo di fornire alle persone una maggiore consapevolezza delle proprie esperienze formative, incentivando la mobilità dei lavoratori tra i diversi Paesi e all interno di contesti di apprendimento differenti. Il sistema punta a raggiungere una sempre maggiore compatibilità tra diversi sistemi di Istruzione e Formazione professionale (IFP), tra le rispettive qualifiche e tra i diversi programmi di formazione esistenti in Europa. La Commissione Europea sta elaborando una guida per l applicazione del Sistema, e allo stesso tempo, sta procedendo alla creazione di un gruppo di utenti e di una rete ECVET a livello europeo. Ciascuno degli stati membri dell Unione Europea dovrà garantire che le Qualifiche Professionali e i documenti Europass rilasciati dalle autorità nazionali o regionali contengano informazioni chiare relative all uso di ECVET. Diversi progetti, finanziati dal programma comunitario Leonardo Da Vinci per la formazione professionale, e incentrati sullo sviluppo e la promozione di ECVET sono in fase di messa a punto per vari settori economici. CENTRAL è uno di questi progetti. ECVET è un meccanismo per il riconoscimento della formazione e la mobilità dei lavoratori tra i Paesi membri: riconoscimento dei Risultati dell Apprendimento stimolare gli scambi e la fiducia reciproca tra Paesi (favorendo la mobilità dei cittadini europei) riconoscimento dei risultati di apprendimento senza prolungare il percorso di formazione degli allievi (facilitare l Apprendimento Permanente) Gli strumenti e la metodologia ECVET comprendono: CENTRAL Project n FR1 LEO

6 la descrizione delle qualifiche, in termini di risultati dell apprendimento e relativi crediti un processo di accumulo e trasferimento di documentazioni complementari, come attestati di formazione, e guide per gli utenti ECVET 1.3. Il Sistema di IFP nel settore della logistica e dei trasporti Nella comunità europea, le società di trasporti e logistica, perlopiù imprese di piccole e medie dimensioni, occupano oltre il 4% della popolazione attiva. La maggior parte dei Paesi europei considerano la logistica e i trasporti uno di quei settori ancora in via di definizione. Si tratta infatti di un ambito globale e polifunzionale che può generare difficoltà nell identificazione, nella caratterizzazione e nella quantificazione delle mansioni a esso correlate. Il settore dei Trasporti e della Logistica oggi come oggi conferisce un importanza sempre maggiore alle politiche di impiego e di formazione. Le dinamiche nazionali tendono a uniformarsi al livello europeo: attraverso una formazione e certificazione standardizzata, attraverso la collaborazione e il coordinamento dei soggetti coinvolti e, infine, tramite un approccio e strumenti comuni ai diversi settori e ai diversi Paesi. Le negoziazioni relative alla formazione professionale intercorse tra le parti sociali hanno evidenziato l esistenza di un rischio collegato all effettiva e adeguata formazione delle risorse. A questo proposito, nel maggio 2004 in Francia, sono sorte questioni e tensioni all interno del mercato in seguito all approvazione della nuova normativa. E essenziale che l Europa sia in grado di: prevedere l impatto del cambiamento nel sistema globale dell occupazione, definire, riconoscere e saper trasferire le competenze richieste dal sistema lavoro per fare fronte alle nuove sfide del mercato globale. Ancora oggi alcune professioni del settore logistica e trasporti sono sottovalutate o non ben definite e, di conseguenza, il mercato fatica a reclutare personale competente in possesso di una formazione adeguata per il livello richiesto, e di tutte le competenze necessarie all interno di un economia globale in continuo cambiamento. La certificazione della formazione o delle qualifiche conseguite è differente tra i Paesi, e dipende dal metodo con cui si riconoscono le conoscenze e dalle abilità richieste per ricoprire in modo competente un determinato ruolo professionale nei diversi stati membri. Questo ha come risultato il fatto che una serie di abilità che i dipendenti possiedono non verranno correttamente CENTRAL Project n FR1 LEO

7 riconosciute dai formatori e dai datori di lavoro ma, e al contrario, alcune lacune nelle competenze richieste al lavoratore non verranno riconosciute. Secondo l EUROFOUND, la mancanza di personale qualificato sta diventando un problema serio in Europa, è quindi necessario adottare misure che riducano le discrepanze tra i contenuti formativi e tra livelli di formazione degli stati membri. I sondaggi condotti dall AFT IFTIM all interno delle aziende (2010, 2011) rivelano una richiesta di formazione e qualifiche professionali adeguate Il progetto CENTRAL: un approccio step by step Il progetto CENTRAL, co finanziato dal Comunità Europea tramite il programma di Apprendimento Permanente (Lifelong Learning Programme Leonardo Da Vinci), affronta il tema della formazione e delle qualifiche professionali a livello Europeo. L obiettivo del progetto, con riferimento al settore del trasporto e della logistica, è sviluppare figure professionali specifiche e programmi formativi di elevata qualità, al fine di soddisfare le esigenze delle imprese europee del settore. La metodologia utilizzata per la realizzazione del progetto si basa su un approccio step by step, che a partire da un classificazione delle professioni, definisce profili professionali che siano di interesse per le imprese sulla base delle esigenze formative attuali, e propone un offerta formativa nuova, specifica e orientata alla professione, per mestieri selezionati nel universo del settore logistica e trasporti. Fig.2 Progetto CENTRAL: un approccio step by step CENTRAL Project n FR1 LEO

8 La prima fase dello studio ha previsto l analisi dei sistemi di classificazione dei profili professionali in ogni nazione aderente al progetto, con focus, chiaramente, sui mestieri del trasporto e della logistica. Sono stati quindi raccolti i principali dati statistici relativi all occupazione nei diversi paesi, ma in particolare si sono ottenute informazioni relative alla descrizione e classificazione di tutti i profili professionali riconosciuti a livello nazionale. I risultati della ricerca sono una classificazione di tutte le professioni del settore sulla base di 4 categorie principali (logistica, trasporto, supporto amministrativo e spedizioni) e una valutazione sulle priorità e sul contesto di sviluppo della formazione professionale da una prospettiva europea. I profili professionali, catalogati secondo le 4 funzioni principali, sono stati successivamente divisi in ulteriori gruppi, rappresentativi del tipo di attività e dei mansioni. In conclusione al primo step di analisi sono quindi stati selezionati due qualifiche da sviluppare nel dettaglio: l agente spedizioniere e l operatore di magazzino. Le ragioni della scelta sono diverse: l interesse per le qualifiche da parte di ciascun paese partecipante, la presenza di tali qualifiche in ogni sistema nazionale, una versione più o meno comune delle funzioni e delle competenze richieste per i mestieri individuati, la necessità comune a tutti i paesi di un personale altamente qualificato per l esecuzione di entrambe le professioni. Una volta individuati i mestieri su cui focalizzarsi si è proceduto, in sessione plenaria del gruppo di lavoro, alla caratterizzazione di questi profili secondo i risultati dell apprendimento (Learning Outcomes). Si è definito quindi lo schema della qualifica professionale secondo il metodo ECVET, per cui la qualifica è identificata da una serie di risultati dell apprendimento, a loro volta espressi in termini di conoscenza, abilità e competenza. Fig.3 Classificazione dei mestieri: le principali funzioni CENTRAL Project n FR1 LEO

9 Ad ogni risultato dell apprendimento è stato abbinato un grado di importanza, un peso rispetto alla totalità, che indica quanto incida quella determinata serie di conoscenze abilità e competenza nello svolgimento del mestiere a cui si fa riferimento. Il grado di importanza è utile anche per definire i punti ECVET da assegnare ad ogni LO. Il meccanismo dei punti ECVET mira ad agevolare la mobilità e il riconoscimento delle competenze acquisite in diverse aziende e paesi europei. I punti ECVET sono proporzionali, all interno di uno schema di qualifica, alle ore di formazione necessarie per acquisire un risultato dell apprendimento, in sostanza indicano quale peso abbiano le unità formative relative a quel risultato sul complesso del corso di formazione. L ultima fase, successiva alla definizione dello schema di qualifica, ha previsto la progettazione di un corso di formazione per ciascuno dei due profili. Sulla base dei LO sono stati individuati diversi moduli formativi, con indicazione di: numero di ore totali, di classe e pratiche, descrizione e area argomenti. La progettazione del corso di formazione non si è però chiaramente limitata ai moduli formativi, ma ha preso in considerazione anche aspetti quali: l insegnamento della lingua inglese, le caratteristiche di formatori, studenti e centri di formazione, le modalità per lo svolgimento delle attività pratiche. Tutte questi aspetti sono stati valutati e validati da tutto il gruppo di lavoro e dal consiglio scientifico del progetto, e inoltre tutti i prodotti sono stati definiti in accordo ai principi del sistema ECVET, hanno quindi una forte connotazione europea. I moduli formativi europei per l agente spedizioniere e l operatore di magazzino si pongono come pilastri del sistema CENTRAL, da cui discendono le versioni nazionali dei moduli formativi che tengono in considerazione aspetti specifici legati ad ogni singola nazione, come regole applicative o argomenti di interesse specifico. Le versioni nazionali dei corsi di formazione mirano quindi a mantenere le caratteristiche e la valenza europea integrandosi con i diversi sistemi nazionali, per questo sono stati tradotti in ogni corrispondente lingua. I moduli formativi nazionali hanno già attraversato una fase di test applicativi, con la valutazione da parte di diversi centri di formazione e la validazione del consiglio scientifico di CENTRAL. Il presente manuale formativo è stato prodotto e tradotto nelle lingue dei paesi partecipanti al progetto e funge da linea guida per l applicazione dei programmi nazionali. CENTRAL Project n FR1 LEO

10 Il prossimo passo è quello di applicare i corsi di formazione così sviluppati nei rispettivi paesi partner introducendo e sviluppando il sistema ECVET, al fine di facilitare la mobilità dei lavoratori in Europa. Il significato stesso di Unione Europea porta ad agire in questa direzione, porta ad integrare sistemi nazionali differenti, in ogni campo, economia, ambiente, formazione, infrastrutture, al fine di creare un unico network europeo in cui le diverse nazioni, pur mantenendo proprie caratteristiche sviluppano un disegno, un idea di fondo unica. CENTRAL Project n FR1 LEO

11 PRIMA PARTE: AGENTE SPEDIZIONIERE 2. IL PROFILO PROFESSIONALE Il capitolo descrive il profilo professionale per il ruolo di Agente Spedizioniere o Pianificatore di Trasporti Multimodali. Nelle prossime sezioni troverete informazioni riguardo alla classificazione delle professioni e alla descrizione di ciascuna di esse, oltre che i dettagli del programma di formazione (quadro di riferimento della qualifica). QUALIFICA: Agente spedizioniere (o pianificatore di trasporti multimodali) 2.1. Il profilo secondo la Classificazione delle professioni Funzione: Spedizione Gruppo 11: Spedizione merci Descrizione gruppo: "La spedizione [ ] è un servizio di qualsiasi tipo collegato all attività di trasporto (in modalità unica o in multimodalità, attraverso più mezzi di trasporto): il consolidamento, l immagazzinamento, la gestione, l imballaggio, la distribuzione delle merci così come dei servizi collaterali e consultivi, che comprendono ma non si limitano a l ambito fiscale e doganale, dichiarando le merci per scopi particolari, assicurandole, riscuotendo il pagamento e raccogliendo la documentazione a essa relativa. I servizi di spedizione includono anche servizi di logistica supportati da moderne tecnologie di informazione e comunicazione relativamente al trasporto, alla gestione e allo stoccaggio delle merci, e di fatto a tutta la gestione della catena di distribuzione (Supply Chain management). Questi servizi possono essere personalizzati per soddisfare in modo flessibile le richieste inerenti ai servizi erogati. (Descrizione officiale dei servizi di spedizione, adottata by CLECAT & FIATA) 2.2. Descrizione della professione Pianifica, organizza, controlla, monitora e amministra il carico e la spedizione, individuando la migliore soluzione in termini di costo, tempo, e sicurezza, e lo fa in conto proprio o per conto di un azienda (conto terzi). Collabora con le compagnie di trasporto e organizza il consolidamento, lo stoccaggio, la gestione, l imballaggio o la distribuzione delle merci. Fornisce anche servizi di consulenza e altri servizi aggiuntivi. CENTRAL Project n FR1 LEO

12 2.3. Quadro di riferimento della qualifica Risultati dell apprendimento Il riferimento comune per la qualifica e per i moduli di apprendimento è stato determinato valutando il contenuto della qualifica comune per gli agenti spedizionieri di cinque diversi Paesi europei. Questo nucleo è stato a sua volta definito in termini di risultati di apprendimento (LO s Learning Outcomes) che soddisfino i requisiti dell ECVET e dell EQF. Per questa ragione, le qualifiche nazionali o determinate aziende potrebbero richiedere risultati di apprendimento supplementari. Ciascun risultato di apprendimento è definito in termini di conoscenze, abilità e competenze e corrisponde a una o più unità formative. n Unità Unità 0* Unità 1 Unità 2 Unità 3 Unità 4 Risultati dell Apprendimento (LOs) Conoscenze e abilità generali, competenze individuali e di gruppo, attitudine e requisiti Valutare la fattibilità del trasporto e delle operazioni logistiche Implementare e coordinare il trasporto e le operazioni logistiche Monitorare il trasporto e le operazioni logistiche Valutare e incrementare l efficienza e la gamma di servizi offerti dall azienda * L unità 0 comprende i risultati di apprendimento richiesti in tutte le altre unità; le unità dalla 1 alla 4 prevedono attività pratiche. Fig.1 - Standard di qualifica CENTRAL Project n FR1 LEO

13 Ciascun risultato di apprendimento si ottiene partecipando a uno o più moduli che fanno riferimento a un determinato risultato di apprendimento, sottoforma di competenze qualificanti, di conoscenze e di abilità. I moduli formativi sono preparatori al raggiungimento di un risultato di apprendimento e al conseguimento dei relativi crediti ECVET e sono caratterizzati da argomenti e materie direttamente collegate alla definizione del risultato di apprendimento. CENTRAL Project n FR1 LEO

14 3. METODO DI FORMAZIONE Il capitolo n.3 introduce le principali tematiche relative all organizzazione e all applicazione dei corsi di formazione elaborate all interno del progetto CENTRAL Attività Il corso di formazione si compone di una parte teorica e di una pratica, presso un azienda o in un ambiente di lavoro realistico Criteri per la selezione degli insegnanti e dei formatori I requisiti legali verranno definiti e verificati dai centri di formazione sulla base delle normative vigenti in ciascun Paese. Tuttavia, è richiesto che i formatori abbiano maturato un esperienza in campo tecnico o industriale, che può essere così riassunta: se l insegnate/formatore proviene da un contesto aziendale, deve aver maturato almeno cinque anni di esperienza nel settore; se l insegnante/formatore proviene da una scuola, da un istituto, dall università o da un centro di formazione, deve avere alle spalle almeno tre anni di esperienza sia nell insegnamento che nell apprendimento in ambito industriale Lingua inglese L inglese è un requisito per questo programma di formazione, perché tanti dei termini tecnici comunemente utilizzati internazionalmente sono inglesi. Per questa ragione un unità formativa (TU, Training Unit) è dedicata all insegnamento dell inglese Pratica Le attività pratiche si svolgono in un azienda o in ambienti di lavoro realistici e possono svolgersi in una o più fasi (per esempio, un unico tirocinio di 300 ore, oppure due momenti di tirocinio, di 150 ore ciascuno) Requisiti di partenza dei tirocinanti I destinatari sono coloro che hanno ottenuto una qualifica EQF di Livello 5 QCF di Livello 4 o coloro che hanno maturato una formazione o un esperienza in un ruolo corrispondente al Livello 4 EQF o al Livello 3 QCF. CENTRAL Project n FR1 LEO

15 3.6. Numero di partecipanti Il programma di formazione è rivolto a un gruppo idealmente composto da un numero compreso tra 15 e 25 persone. Il numero può variare in base alle normative vigenti nel singolo Paese membro o in base a quanto stabilito dal formatore o dal datore di lavoro Durata Durata complessiva della formazione: 1100 ore Questo dato può variare in base alle normative vigenti nei Paesi membri o in base alle esigenze del datore di lavoro Centri di formazione Centri di formazione autorizzati L approvazione dei centri di formazione è a discrezione dei corpi competenti per il rilascio delle qualifiche nazionali ed europee. Materiali / strumenti: (per le attività in aula) Uno spazio dedicato ICT Strumenti e materiali per l insegnamento Materiali / strumenti: (per le attività pratiche) Accesso a una struttura adeguata, che si tratti di un azienda o un ambiente di lavoro realistico (RWE, Realistic Working Environment) ICT Materiali e strumenti adeguati al modulo formativo e alle normative nazionali vigenti. CENTRAL Project n FR1 LEO

16 4. CONTENUTI DELLE UNITA FORMATIVE Un anno di formazione corrisponde a 60 crediti del sistema ECVET. Quindi, questo programma di formazione assicura 60 crediti. Sulla base del punteggio ECVET sono state definite le ore e le unità formative per ciascun risultato di apprendimento. EP LO N UF Titolo Unità Formativa (UF) Durata Teoria Stage/Pratica 12 0 UF 1 Concetti generali di gestione aziendale e logistica, informatica e inglese 220 h 160 h 60 h UF 1a Concetti principali di economia e impresa 40 h 40 h UF 1b Introduzione a norme e regolamenti del settore trasporti 8 h 8 h UF 1c Inglese 44 h 44 h UF 1e Informatica: Excel e Access 60 h 60 h UF 1f Il CV e I colloqui di lavoro 8 h 8 h UF 2 Il Diritto dei trasporti 130 h 90 h 40 h 15 1 UF 3 Analizzare la domanda di trasporto 80 h 55 h 25 h UF 4 Definire l offerta del servizio di spedizione 40 h 30 h 10 h 15 2 UF 5 Gestione della Supply Chain 115 h 80 h 35 h UF 6 Pianificazioni dei trasporti 125 h 85 h 40 h UF 9 UF 7 Monitoraggio dei servizi di trasporto 98 h 68 h 30 h UF 8 Norme per salute, sicurezza e manutenzione 47 h 32 h 15 h Metodologie per l analisi e la valutazione delle prestazioni del servizio 145 h 100 h 45 h Sub TOTALE 1000 h 700 h 300 h ESAME FINALE 80 h VISITE AZIENDALI TOTALE CORSO 20 h 1100 h LEGENDA EP: punti ECVET LO : Learning Outcome (Risultato dell Apprendimento) UF : Unità Formativa Accanto a ciascuna unità formativa è riportato il risultato di apprendimento (LO) conoscenze, abilità e competenze corrispondente alle singole unità formative. CENTRAL Project n FR1 LEO

17 4.1. Concetti generali di gestione aziendale e logistica, informatica e inglese Schema di qualifica: Risultato dell Apprendimento n.0 - UF 1 Conoscenze Una volta acquisito il risultato dell apprendimento il candidato conosce: I metodi per il calcolo dei costi il mercato logistico: le modalità di trasporto, i servizi e gli attori coinvolti i contratti e gli aspetti principali delle normative connesse INCOTERMS il controllo qualità le merci, gli imballaggi, le tecnologie di stoccaggio, il controllo della logistica lingua inglese la documentazione pertinente la gamma di servizi offerti dall azienda, la sua struttura e il suo processo lavorativo Conosce gli aspetti fondamentali delle seguenti materie: geografia del traffico gestione e logistica della catena di distribuzione commercio internazionale aspetti legali delle transazioni commerciali finanza (operazioni bancarie) Abilità Una volta acquisito il risultato dell apprendimento il candidato sarà in grado di: usare i sistemi tecnologici di informazione e comunicazione, il software standard e il software aziendale collaborare all implementazione di nuove metodologie per il controllo qualità comunicare con i partner commerciali in inglese, lavorare con documenti scritti in inglese considerare il rendimento in termini di costi e tempo nella pianificazione e nell organizzazione del lavoro applicare metodi di ricerca Competenze Una volta acquisito il risultato dell apprendimento il candidato avrà le competenze per: prendere decisioni consapevoli in tempi rapidi organizzare il suo lavoro e quello dei colleghi in modo funzionale ed efficace comunicare efficacemente con i clienti e con gli altri reparti coordinare il lavoro con il resto della squadra e con gli altri reparti agire da imprenditore nella stesura di nuovi piani di lavoro e nelle collaborazioni con l esterno CENTRAL Project n FR1 LEO

18 Unità formativa n.1 Titolo: Nozioni generali di gestione aziendale e logistica, ICT di base e lingua inglese Durata: 220 ore Aula: 160 ore Pratica: 60 ore ID TITOLO DEL MODULO AULA TU1 M1 Concetti principali di economia e impresa 40 h TU1 M2 Introduzione a norme e regolamenti del settore trasporti 8 h TU1 M3 Inglese 44 h TU1 M4 Informatica: Excel e Access 60 h TU1 M5 Il CV e I colloqui di lavoro 8 h TU1 M1 Nozioni di base di gestione aziendale ed economia 40 ORE Questa unità formativa introduce le nozioni economiche e commerciali di base, anche dal punto di vista della logistica. Esamina la relazione tra logistica e gli ambiti commerciali come la gestione della catena di distribuzione, le diverse modalità di trasporto, il routing e la classificazione delle informazioni. Questa sezione introduce concetti di sostenibilità ambientale, presenta le strutture organizzative che si possono trovare all interno delle società di logistica, specificando i ruoli e le responsabilità delle diverse figure professionali presenti al suo interno. 1.1a. Concetti di base di economia Diversi settori economici e commerciali Relazione tra diversi settori commerciali e il settore della logistica Strutture organizzative Sviluppo sostenibile Presentazione del budget, creazione di report; il routing, e programmazione 1.1b. L azienda Reclutamento delle risorse umane Fattori politico, economico, sociale e tecnologico (PEST) Creare e dirigere team di lavoro Finanza Marketing Logistica di ritorno CENTRAL Project n FR1 LEO

19 TU1 M2 Introduzione all ambito legislativo e normativo 8 ORE Questa sezione fornisce un introduzione all ambito legislativo, applicato alle attività civili, commerciali e aziendali. Esamina, inoltre, concetti di materia contrattuale, contratti collettivi e diritti e doveri dei dipendenti e dei datori di lavoro. Diritto civile; Definizione della legislazione e delle normative applicate alle attività commerciali e aziendali; Contratti. TU1 M3 44 ORE Lingua inglese La conoscenza della lingua inglese è indispensabile per questa unità formativa. Nozioni di inglese e i termini tecnici inglesi più ricorrenti verranno presentati in ciascuna unità formativa. Scrivere; Leggere; Parlare; Ascoltare. TU1 M4 60 ORE ICT: Uso dei fogli di calcolo Excel e dei database Access Questa sezione introduce due dei principali strumenti ICT utilizzati nelle spedizioni: i fogli di calcolo Excel e i database Access, usati per raccogliere, analizzare e fornire resoconti di dati utili per la spedizione di merci e materiali. Funzioni e uso dei fogli di calcolo Excel; Funzioni e uso dei database Access. CENTRAL Project n FR1 LEO

20 TU1 M5 Competenze per ricerca di lavoro/occupazione 8 ORE Questa sezione fornisce ai candidati gli strumenti necessari per avere accesso a un posto del lavoro, essere in grado di presentare le conoscenze e le competenze acquisite durante il corso e di sostenere colloqui di lavoro. Attenzione: questa parte potrebbe venire presentata al termine del corso, per aiutare i candidati sul posto di lavoro. Esaminare le opportunità di lavoro; Redigere il Curriculum Vitae (CV); Redigere lettere di assunzione e moduli di assunzione; Prepararsi per sostenere colloqui di lavoro. CENTRAL Project n FR1 LEO

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