Anno 2010 N. RC002 CESSIONI GRATUITE DI BENI: SCONTI IN FATTURA E OMAGGI

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1 Anno 2010 N. RC002 Redazione Fiscale Pag. 1 / 7 OGGETTO CIRCOLARE DEL CESSIONI GRATUITE DI BENI: SCONTI IN FATTURA E OMAGGI 7/07/2010 (1 PARTE) Sintesi: si riepilogano gli aspetti contabili dei beni ceduti gratuitamente a) a titolo di omaggio b) a titolo di sconto in fattura (cd. sconto merce ). Nella seconda parte si tratterà degli sconti in denaro. LE CESSIONI GRATUITE DI BENI INERENTI ALL ATTIVITÀ D IMPRESA A) omaggi: si tratta di operazioni debolmente inerenti in quanto preordinate ad aumentare i ricavi futuri del azienda (in tal senso vi rientrano sempre le cessioni a clienti e fornitori) B) cessione di beni a titolo di sconto, premio o abbuono: sono pienamente inerenti in quanto preordinate a facilitare la vendita immediata di altri beni BENI CEDUTI A TITOLO DI ABBUONO, SCONTO O PREMIO 1) BENI SOGGETTI AD ALIQUOTA PIÙ ELEVATA: i beni ceduti sono ordinariamente soggetti ad un'aliquota più elevata rispetto a quella degli altri beni ceduti verso corrispettivo: il valore normale concorre a formare la base imponibile IVA (art.15, c.1, n. 2, DPR n. 633/72) Esempio: è il caso in cui, a fronte della cessione di un bene, sia prevista la cessione gratuita di un altro bene, di aliquota differente (caso non molto frequente) v. fig. 1 2) BENI NON SOGGETTI AD ALIQUOTA PIÙ ELEVATA: il relativo valore normale va sempre indicato in fattura; tuttavia se la cessione avviene: in conformità alle originarie disposizioni del contratto - è escluso dalla base imponibile (art.15, c.1, n. 2, DPR n.633/72) - non è necessario effettuare rilevazioni in contabilità generale, essendo il valore dei precedenti acquisti già comprensivo del valore dello sconto in natura. Esempio: è il caso in cui l esercizio pubblicizza gli sconti cd. 3 x 2 o simili, dove lo scontrino/ricevuta fiscale (o fattura) deve dare indicazione dello sconto effettuato (pari al valore di 1 pezzo ceduto gratuitamente). per sopravvenuto accordo: - è soggetto ad IVA e va esercitata la rivalsa sul cliente. Esempio: di norma avviene quando, a fronte di potenziali contestazioni con i clienti, successivamente si offre un bene in più (non rileva se del medesimo tipo o meno). Nota: il trattamento Iva è indipendente dal fatto che lo sconto sia concesso nella originaria fattura oppure in un documento a parte. Con riferimento alla eventuale conformità al contratto originario, è tuttavia evidente che se l addebito viene effettuato: in una fattura successiva: dovrà essere provato per iscritto nella medesima fattura: sarà presunto. Tel. 0464/ Fax 0464/

2 Redazione Fiscale Info Contabilità 002/2010 Pag. 2 / 7 Beni soggetti ad aliquota più elevata Beni non soggetti ad aliquota più elevata il valore normale concorre a formare la base imponibile IVA in conformità alle originarie disposizioni del contratto per sopravvenuto accordo: il valore normale è escluso dalla base imponibile il valore normale è soggetto ad IVA e va esercitata la rivalsa sul cliente FATTURE BENI A TITOLO DI SCONTO Fattura con beni ad aliquota più elevata Fattura per cessione di beni a titolo di sconto per sopravvenuto accordo Alfa srl Trento, 30/12/2009 Via Verdi Trento PI: Spett.le Beta Srl Via Puccini 15 Trento PI: Fattura n bottiglie Merlot 51,65 IVA 10% 5,17 in sconto bottiglia spumante 25,82 IVA 20% 5,16 importo totale 87,80 sconto 25,82 Netto Dovuto 61,98 Fattura per cessione di beni (stessa aliquota) a titolo di sconto previsto da contratto Alfa srl Trento, 30/12/2009 Via Verdi Trento PI: Spett.le Beta Srl Via Puccini 15 Trento PI: Fattura n. 321 In sconto 10 tute 2.582,28 (escluso Iva art. 15, c.1, n.2) importo totale 2.582,28 sconto 2.582,28 Netto Dovuto zero Alfa srl Trento, 30/12/2009 Via Verdi Trento PI: Spett.le Beta Srl Via Puccini 15 Trento PI: Fattura n. 321 sconto 10 tute 2.582,28 IVA 20% 516,46 importo totale 3.098,74 sconto 2.582,28 Netto Dovuto 516,46 "per sopravvenuto accordo" o con aliquota più elevata dei beni ceduti a titolo oneroso Emessa fattura per cessione: corrispettivo: ; valore normale beni in premio :. 100 Crediti v/clienti a Diversi Ricavi ( ) Iva a debito 220 Storno ai fini dei redditi Abbuoni e sconti passivi a Crediti v/clienti 100

3 Redazione Fiscale Info Contabilità 002/2010 Pag. 3 / 7 Nota: con quest ultima operazione viene stornato il conto di ricavo in contabilità (non vi è infatti alcun corrispettivo per questi beni); l Iva, al contrario, risulta calcolata anche sul valore normale di detti beni. E possibile riassumere il tutto in un'unica operazione: Crediti v/clienti a Diversi Ricavi Iva a debito 220 beni con aliquota uguale o inferiore a quella dei beni ceduti a titolo oneroso e in conformità a precedenti accordi contrattuali Non va effettuata alcuna registrazione in contabilità, non essendovi alcun riflesso ai fini Iva né ai fini reddituali. Emessa fattura per cessione: corrispettivo: ; valore normale beni in premio :. 100 Crediti v/clienti a Diversi Ricavi (non anche le 100) Iva a debito 200 Nota: in tal caso contabilmente si terrà conto solo dell operazione principale (occorre tuttavia indicare in fattura il valore normale dei beni), sia da parte del cedente che del cessionario. Il valore del bene in premio (che non risulta dalla contabilità dei due soggetti): per il cedente: rimane costo in quanto non è compreso nel valore del magazzino a fine anno ( riduce le rimanenze finali) per il cessionario: diviene ricavo in quanto aumenta il valore del magazzino a fine anno ( aumenta le rimanenze finali). IMPOSTE INDIRETTE DETRAZIONE IVA: non si pone mai alcun problema di detraibilità all acquisto dei beni offerti in sconto, in quanto l inerenza è piena. OMAGGI BENI OGGETTO DELL ATTIVITÀ DELL IMPRESA a) il destinatario dell omaggio paga l Iva Emessa fattura per l omaggio Crediti vs/clienti a Diversi Sconti e omaggi att Iva a debito 200 Rettifica delle poste di credito e di ricavo Sconti e omaggi pass. a Crediti vs/clienti b) il destinatario non paga l Iva Emessa fattura - autofattura - per l omaggio Crediti vs/clienti a Diversi Sconti e omaggi att Iva a debito 200

4 Redazione Fiscale Info Contabilità 002/2010 Pag. 4 / 7 Rettifica delle poste di credito e di ricavo Diversi a Crediti vs/clienti Sconti e omaggi pass Imposte indeducibili 200 Indeducibilità: le imposte per le quali è prevista per legge (ex art. 18 c. 3 Dpr 633/72) la rivalsa non sono deducibili se la stessa non viene effettuata. Scritture del Cessionario a) il soggetto paga l Iva Ricevuta fattura per omaggio Diversi a Fornitore Acquisti Iva a credito 200 Rettifica poste di costo/debito Fornitore a Sconti e omaggi att Pagamento dell IVA Fornitore a Banca 200 b) il soggetto non paga l Iva Ricevuta fattura per omaggio Diversi a Fornitore Acquisti Iva indetraibile 200 Rettifica la posta di debito Fornitore a Sconti e omaggi att BENI NON OGGETTO DELL ATTIVITÀ DELL IMPRESA a) Beni di costo unitario non superiore a. 25,82 Ricevuta fattura per l acquisto di omaggi a terzi clienti/fornitori Diversi a Fornitore 30,98 Spese di esercizio 25,82 Iva a credito 5,16 b) Beni di costo unitario superiore a. 25,82 Ricevuta fattura per l acquisto di omaggi a clienti/fornitori Spese di rappresentanza a Fornitore 36,15 c) Cessione gratuita di beni ai dipendenti Ricevuta fattura per l acquisto di omaggi a dipendenti Erogazioni liberali dipendenti a Debiti vs/fornitori 37,19 (incluso Iva)

5 Redazione Fiscale Info Contabilità 002/2010 Pag. 5 / 7 d) Beni oggetto dell attività Ricevuta fattura per l acquisto di omaggi a dipendenti Diversi a Debiti vs/fornitori 37,19 Merce c/acquisti 30,99 Iva a credito 6,20 Emessa autofattura per l omaggio Crediti vs/dipendenti a Diversi 37,19 Sconti e omaggi att. 30,99 Iva a debito 6,20 Rettificate le poste di credito e di ricavo Diversi a Crediti vs/dipendenti 37,19 Sconti e omaggi pass. 30,99 Imposte indeducibili 6,20 è possibile scegliere di non detrarre l Iva all acquisto per non rendere imponibile la cessione BILANCIO U.E. Sconti e omaggi attivi Sconti e omaggi passivi Omaggi ai clienti Imposte indeducibili Omaggi ai dipendenti Erogazioni liberali personale dipendente Spese di rappresentanza IMPOSTE INDIRETTE CONTO ECONOMICO A.1 Ricavi delle vendite e delle prestazioni B.6 Costi per materie prime, di consumo e di merci (solo se beni prodotti da terzi) B.14 Oneri diversi di gestione B.9.e Altri costi per il personale B.7 Costi per servizi DETRAZIONE IVA: l inerenza della cessione non è piena e pertanto sono posti dei vincoli alla detraibilità all acquisto dei beni offerti in omaggio (v. tabella riepilogativa). CAMPIONI: la loro cessione è sempre considerata strettamente inerente (l Iva a monte è sempre detraibile e non sorge alcun ricavo non è destinazione a finalità estranee ). In generale si considera campione (la cui cessione è esclusa da Iva ex art. 2 c. 3 lett. d Dpr 633/72) quel bene che sia congiuntamente: non vendibile in via autonoma di modico valore appositamente contrassegnato ceduto gratuitamente Modico valore : è posto il limite di 45 Euro v. DM 441 del Destinatari: il modico valore è riconosciuto a un singolo destinatario; al contrario, nel caso di spedizione di più campioni ad un unico destinatario, si fa riferimento al valore totale dei campioni (telex 3278/9516/IX del ). Esempio una bottiglia di vino inviata a titolo di campione di merce, dovrà essere assoggettata ad Iva (in quanto rivendibile); al contrario, una piccola ampolla dello stesso vino ben potrà essere considerato a tutti gli effetti campione di bene (escluso Iva). Contrassegno: la dicitura campione gratuito deve essere scritta in modo indelebile sul bene; se ciò non fosse possibile, il bene va inserito in un involucro contrassegnato in tal modo

6 Redazione Fiscale Info Contabilità 002/2010 Pag. 6 / 7 OGGETTO ASSOLTA IVA IN CESSIONE REDDITI OBBLIGHI Beni rientranti nella attività propria dell impresa Beni non rientranti nella attività propria dell impresa (incl. oggetti promozionali : penne, calendari, ecc.) Omaggi a dipendenti Beni per i quali non si è operata la detrazione Iva (volontariamente o non oggetto dell attività) detraibile 25,82: detraibile > 25,82: indetraib. indetraibile non detratta soggetti ad IVA (sul valore normale) esclusa IVA <=. 50: deducibili <. 50: deducibili se nei limiti % dei ricavi deducibili <=. 50: deducibili <. 50: deducibili se nei limiti % dei ricavi Deduc. entro 0,5% costo del lavoro <=. 50: deducibili <. 50: deducibili se nei limiti % dei ricavi fattura se c è rivalsa di IVA auto fattura (singola o mensile) annotazione nel registro degli omaggi non vi è obbligo di emettere fattura (il DDT di consegna dovrà darne menzione) nessun obbligo non vi è obbligo di emettere fattura (il DDT di consegna dovrà dare menzione della gratuità) Campioni a clienti detraibile deducibili non vi è obbligo di emettere fattura LE CESSIONI GRATUITE DI BENI NON INERENTI ALL ATTIVITÀ CESSIONE GRATUITA PER FINI SOCIALI - BENI COMMERCIALIZZABILI È il caso di donazioni di beni: ad ONLUS, associazioni riconosciute o fondazioni aventi esclusivamente finalità di assistenza, beneficenza, educazione, istruzione, studi o ricerca scientifica a popolazioni colpite da calamità naturali (es: sisma dell Abruzzo) per il tramite di fondazioni, associazioni, comitati e enti individuati con Decreto. Adempimenti: necessita: - preventiva comunicazione all Agenzia Entrate (esclusi i beni deperibili) per le singole cessioni - l ente deve rilasciare una dichiarazione di presa in carico, attestante la destinazione dei beni alle finalità istituzionali (da conservare a cura dell impresa donante). Emessa fattura per la cessione gratuita Crediti vs/clienti a Cessioni gratuite (esente Iva art. 12/13 Dpr 633/72) Rettifica delle poste di credito e di ricavo Cessioni gratuite a Crediti vs/clienti Redditi: la cessione: non configura destinazione a finalità estranee (non dà ricavo) l acquisto: è ordinariamente deducibile.

7 Redazione Fiscale Info Contabilità 002/2010 Pag. 7 / 7 IMPOSTE INDIRETTE PRO-RATA DA OPERAZIONI ESENTI L art. 10, c.1, n. 12 o 13 Dpr 633/72 dispone l esenzione da Iva di tali operazioni (beni oggetto dell attività); in tal caso potrebbe sorgere il problema del calcolo del pro-rata. Possibili situazioni: 1) di norma l operazione va considerata occasionale : non scatta alcun pro-rata va resa indetraibile l Iva assolta all acquisto sui beni ceduti gratuitamente 2) se non occasionale : si ritiene possibile adottare due alternativi comportamenti: a) considerare il precedente acquisto come non inerente all attività fin dall origine con la conseguente: rettifica del costo (è indeducibile) rettifica dell IVA (è indetraibile) la successiva cessione (gratuita) sarà pertanto esclusa da Iva b) procedere ad una cessione ordinaria, per quanto estremamente scontata. CESSIONE GRATUITA PER FINI SOCIALI - BENI NON COMMERCIALIZZABILI Al pari delle cessioni precedenti, anche le seguenti donazioni di beni non configurano destinazione a finalità estranee; tuttavia, a differenza del caso precedente: la cessione: non è esente Iva, ma esclusa Iva sull acquisto: rimane pertanto detraibile CESSIONE GRATUITA DI BENEFICIARIO IVA REDDITI CONDIZIONI Beni non di lusso non commercializzabili (art. 13 Dlgs. 460/97) derrate alimentari e prodotti farmaceutici oggetto dell attività non più commercializzabili (art. 13 c. 2 Dlgs. 460/97) di prodotti editoriali e di dotazioni informatiche non più commercializzati e non più idonei alla commercializzazione (art. 54 c. 1 L. 342/2000) ONLUS enti locali, istituti di prevenzione e pena, istituzioni scolastiche, orfanotrofi ed enti religiosi Acquisto: detraibile Cessione: esclusa Iva Acquisto: deducibile Cessione: non è ricavo costo specifico dei beni deve essere < 5% del reddito d impresa - preventiva comunicazione all Agenzia Entrate (esclusi i beni deperibili) per le singole cessioni l ente deve rilasciare una dichiarazione di presa in carico, attestante la destinazione dei beni alle finalità istituzionali (da conservare a cura dell impresa donante). DESTINAZIONE A FINALITA ESTRANEE - AUTOCONSUMO Rappresenta la principale causa di cessione gratuita per eventi non inerenti all attività d impresa. Sarà oggetto di analisi in una prossima circolare.

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