PLACEBO Aspetti etici e scientifici

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PLACEBO Aspetti etici e scientifici"

Transcript

1 Aspetti etici e scientifici Definizione Placebo (dal latino, letteralmente piacerò) può essere definito ogni trattamento, o parte di esso, che viene deliberatamente impiegato per determinare un effetto favorevole sul paziente o su alcuni suoi sintomi, ma che è obiettivamente privo di un attività specifica nei confronti della malattia o sindrome che è presumibilmente in causa (Shapiro, 1960)

2 Effetto Placebo (1) La risposta al placebo è praticamente universale anche se esistono consistenti variazioni tra soggetto e soggetto (placebo responders o non responders), e nello stesso individuo in circostanze diverse, a causa di fattori non sempre chiaramente identificabili. Tre sono le componenti principali dell effetto placebo: convincimento dell efficacia ed aspettativa di successo da parte del paziente convincimento dell efficacia ed aspettativa di successo da parte del medico tipo di rapporto che si stabilisce tra medico e paziente Effetto Placebo (2) Il placebo è in grado di agire sui sintomi soggettivi, evocando risposte di ordine psicologico (es. eccitazione, sedazione, etc.) su fenomeni oggettivi, modificando parametri fisiologici quantificabili (es. frequenza cardiaca, pressione arteriosa, secrezione gastrica, sonno, etc.)

3 Effetto Placebo (3) Effetto specifico del farmaco Effetto Placebo Attività terapeutica complessiva del farmaco Uso nella sperimentazione clinica Dibattito aperto ortodossia del placebo : il confronto con il placebo costituisce il metodo piu efficiente ed informativo per stabilire l attivita farmacologica di un nuovo farmaco (in fase 2) ortodossia del confronto attivo : nei casi in cui esista un farmaco attivo, l uso del placebo non deve essere ammesso per non recare danno o sofferenza al paziente EJ Emanuel, NEJM 2001, 345:

4 Ortodossia del placebo Esistono diverse patologie a remissione spontanea o ad andamento fluttuante con elevata risposta al placebo Esempi: dispepsia funzionale (40-60% di risposta al placebo) colon irritabile (40-50% di risposta al placebo) emicrania (30-40% di risposta al placebo) ipertensione lieve-moderata (30-40% di risposta al placebo) angina stabile (30-80% di risposta al placebo) EJ Emanuel, NEJM 2001, 345: Uso nella sperimentazione clinica Ortodossia del placebo il confronto con il placebo e superiore al confronto con un farmaco attivo per stabilire se il trattamento sperimentale e realmente efficace Farmaco sperimentale Placebo Conclusioni: il farmaco sperimentale e efficace Farmaco sperimentale Farmaco attivo Placebo Farmaco sperimentale Farmaco attivo Placebo Conclusioni 1: il farmaco sperimentale efficace quanto il farmaco di confronto Conclusioni 2: i farmaci sperimentale ed attivo non sono diversi dal placebo

5 Uso nella sperimentazione clinica Ortodossia del placebo il confronto con il placebo e indispensabile per stabilire la dose minima efficace di un trattamento sperimentale mg 15 mg 10 mg 5 mg mg 15 mg Placebo 10 mg 5 mg 20 mg 15 mg Placebo 10 mg 5 mg Conclusioni: 20>15>10>5 Conclusioni: le dosi efficaci sono 20 e 15 mg Uso nella sperimentazione clinica Ortodossia del confronto attivo Se esiste un farmaco attivo l uso del placebo non e giustificato sul piano etico: non e accettabile sacrificare i diritti ed il benessere dei pazienti per ragioni scientifiche sul piano clinico e scientifico: l aspetto piu rilevante e dimostrare che il farmaco sperimentale e ugualmente o piu efficace della terapia standard (anche per stabilire il valore del farmaco) EJ Emanuel, NEJM 2001, 345:

6 Uso nella sperimentazione clinica Normative Linee guida Aspetti Scientifici D.M. 15/07/97 Recepimento delle linee guida dell Unione Europea di buona pratica clinica per l esecuzione delle sperimentazioni cliniche 6.4 «L integrità scientifica della sperimentazione e la credibilità dei dati originati dalla stessa dipendono fondamentalmente dalla progettazione dello studio, [ ] che deve comprendere: Una descrizione delle misure prese per minimizzare/ evitare errori sistematici (bias), comprendente: - randomizzazione -cecita Procedure per controllare l affidabilità del prodotto sperimentale, inclusi eventuali placebo e prodotti di confronto»

7 Aspetti Etici (1) DICHIARAZIONE DI HELSINKI, 1996 «I.3 - In ogni studio clinico, a ciascun paziente - compresi quelli eventualmente assegnati al gruppo di controllo - deve essere assicurato il miglior metodo diagnostico e terapeutico fra quelli di comprovata efficacia. Ciò non esclude l impiego di placebo inerte in studi dove non esiste un metodo diagnostico o terapeutico di comprovata efficacia». Aspetti Etici (2) D.L Requisiti minimi l istituzione, l'organizzazione ed il funzionamento dei Comitati Etici per le sperimentazioni cliniche dei farmaci. Art. 5 comma 3a in linea di principio i pazienti del gruppo di controllo non possono essere trattati con placebo, se sono disponibili trattamenti efficaci noti, oppure se l'uso del placebo comporta sofferenza, prolungamento di malattia o rischio

8 Aspetti Etici 4 GIUSTIFICABILE come controllo se: Non esiste un farmaco di riconosciuta efficacia (gold standard) nuovi dati sollevano dubbi riguardo al presunto vantaggio terapeutico netto (considerando il rapporto rischio/beneficio) del trattamento standard Il placebo viene aggiunto al trattamento ottimale (add-on) Il placebo serve a mascherare due trattamenti attivi con diverse modalità di somministrazione (double dummy) E prevista la somministrazione di un farmaco di salvataggio se necessario (rescue treatment) per patologie minori (es. emicrania) Aspetti Etici 5 NON GIUSTIFICABILE come controllo se: sono disponibili dati già consolidati (precedenti confronti fra placebo e farmaco sperimentale) priva i pazienti di terapie sulla cui efficacia vi sia già adeguata evidenza, esponendoli al rischio di grave danno alla salute o peggioramento della condizione morbosa (v. malattie croniche come ipertensione grave e artrite reumatoide) si deve sospendere un trattamento già efficace e accettato dal soggetto (periodi di run-in e di wash-out troppo prolungati)

9 Aspetti Etici 6 AREA GRIGIA: Patologie minori per le quali esistono terapie standard "di comprovata efficacia Quando usare il Placebo? Quali precauzioni adottare? Quando usare il placebo? CONSIDERAZIONI METODOLOGICHE CONSIDERAZIONI ETICHE terapie poco efficaci o gravate da frequenti eventi indesiderati elevata risposta al placebo patologia ad andamento fluttuante frequenti remissioni spontanee non si aumenta il rischio di morte o di complicanze o disabilita irreversibili non si aumenta il rischio di grave sofferenza EJ Emanuel, NEJM 2001, 345:

10 Quali precauzioni adottare? la durata della somministrazione del placebo deve essere la piu breve possibile i soggetti inclusi nello studio devono essere attentamente monitorati l'accesso a terapie di comprovata efficacia o a trattamenti di soccorso non deve essere ritardato il soggetto deve essere chiaramente informato sull uso del placebo e sui rischi ad esso connessi A TUTELA DEL PAZIENTE ruolo del Comitato Etico ruolo del medico sperimentatore * giudizio sull opportunita o meno di condurre la sperimentazione * informazione al paziente per il consenso informato

La protezione dei soggetti ed il consenso informato

La protezione dei soggetti ed il consenso informato La protezione dei soggetti ed il consenso informato Marco Ercolani, MD Trieste, 21 maggio 2008 Definizione di Consenso Informato (GCP) Procedura secondo la quale un soggetto accetta volontariamente di

Dettagli

Bioetica e sperimentazione clinica: aspetti etici

Bioetica e sperimentazione clinica: aspetti etici AMCI Toscana 1 Corso di formazione in Bioetica Ai confini della vita Biennio 2005-2006 Modulo avanzato 25.3.2006 Bioetica e sperimentazione clinica: aspetti etici Dario Sacchini Istituto di Bioetica Facoltà

Dettagli

MODELLO DI COMUNICAZIONE AL RICHIEDENTE DELLA DECISIONE DEL COMITATO ETICO RELATIVA AL PARERE UNICO 1

MODELLO DI COMUNICAZIONE AL RICHIEDENTE DELLA DECISIONE DEL COMITATO ETICO RELATIVA AL PARERE UNICO 1 Appendice 6 MODELLO DI COMUNICAZIONE AL RICHIEDENTE DELLA DECISIONE DEL COMITATO ETICO RELATIVA AL PARERE UNICO 1 Il presente parere del comitato etico è stato compilato e stampato dal sito internet dell

Dettagli

RICERCA E SVILUPPO DI NUOVI FARMACI

RICERCA E SVILUPPO DI NUOVI FARMACI RICERCA E SVILUPPO DI NUOVI FARMACI In passato le scoperte dei farmaci erano occasionali. Si trattava di sostanze di derivazione vegetale o animale STRATEGIE DI RICERCA: Quali sono i fattori che influenzano

Dettagli

Scheda unica di segnalazione di sospetta reazione avversa

Scheda unica di segnalazione di sospetta reazione avversa DIPARTIMENTO ASSISTENZA FARMACEUTICA Scheda unica di segnalazione di sospetta reazione avversa Dott.ssa Elisa Iori Responsabile di farmacovigilanza Assicura la qualità dei dati delle schede Gestisce il

Dettagli

Problematiche bioetiche in Oncologia. Prof. Vittorio Silingardi

Problematiche bioetiche in Oncologia. Prof. Vittorio Silingardi Problematiche bioetiche in Oncologia Prof. Vittorio Silingardi 13.04.2016 Problematiche bioetiche in oncologia Possono interessare Il soggetto sano o ammalato Il medico o il ricercatore La famiglia e/o

Dettagli

TERAPIA DEL DOLORE IN CONTINUITA ASSISTENZIALE

TERAPIA DEL DOLORE IN CONTINUITA ASSISTENZIALE TERAPIA DEL DOLORE IN CONTINUITA ASSISTENZIALE S.C. Medicina di Base e Specilistica S.C. Centro di Terapia del Dolore e Cure Palliative Nella diagnosi del dolore cronico si distinguono i seguenti punti:

Dettagli

Good Clinical Practice (ICH- GCP): principi generali. Alessandra Foietta GMO Training & Compliance Manager Negrar 21 Ottobre 2016

Good Clinical Practice (ICH- GCP): principi generali. Alessandra Foietta GMO Training & Compliance Manager Negrar 21 Ottobre 2016 Good Clinical Practice (ICH- GCP): principi generali Alessandra Foietta GMO Training & Compliance Manager Negrar 21 Ottobre 2016 Good Clinical Practice: cosa sono? Standard etico e di qualità internazionale

Dettagli

Il metodo della ricerca: fasi degli studi e parole chiave. Paola Mosconi IRCCS - Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri

Il metodo della ricerca: fasi degli studi e parole chiave. Paola Mosconi IRCCS - Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri Il metodo della ricerca: fasi degli studi e parole chiave Paola Mosconi IRCCS - Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri RICERCA DI BASE Genomica e biologia molecolare R Sperimentazione Ricerca

Dettagli

STATUTO COMITATO ETICO Campania Centro

STATUTO COMITATO ETICO Campania Centro STATUTO COMITATO ETICO Campania Centro (ISTITUITO CON LA DELIBERA DELLA GIUNTA DELLA REGIONE CAMPANIA N.16 DEL 23/01/2014 RECEPIMENTO ED ESECUZIONE DEL DECRETO DEL MINISTERO DELLA SALUTE 8 FEBBRAIO 2013

Dettagli

COME FUNZIONANO GLI STUDI CLINICI

COME FUNZIONANO GLI STUDI CLINICI COME FUNZIONANO GLI STUDI CLINICI Gli studi clinici rappresentano il modo migliore per verificare se un trattamento sia più efficace e sicuro di altri trattamenti già esistenti e approvati per l uso nella

Dettagli

Università del Piemonte Orientale. Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia. Corso di Statistica Medica. I modelli di studio

Università del Piemonte Orientale. Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia. Corso di Statistica Medica. I modelli di studio Università del Piemonte Orientale Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia Corso di Statistica Medica I modelli di studio Corso di laurea in medicina e chirurgia - Statistica Medica Disegno dello studio

Dettagli

Modello di Cura (MdC) per le persone affette da Artrite Reumatoide

Modello di Cura (MdC) per le persone affette da Artrite Reumatoide Translation into: Completed by: Email: MdC 1 MdC 2 MdC 3 MdC 4 MdC 5 Italian Modello di Cura (MdC) per le persone affette da Artrite Reumatoide Annamaria Iuliano annamariaiuliano@hotmail.it Le persone

Dettagli

Allegato III. Emendamenti alle sezioni pertinenti del Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e del Foglio illustrativo

Allegato III. Emendamenti alle sezioni pertinenti del Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e del Foglio illustrativo Allegato III Emendamenti alle sezioni pertinenti del Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e del Foglio illustrativo Nota: Il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto, l etichettatura e il foglio

Dettagli

XII giornata nazionale del malato oncologico Roma, 20 Maggio 2017 La nascita di un nuovo farmaco: dalla ricerca all uso da parte dei pazienti

XII giornata nazionale del malato oncologico Roma, 20 Maggio 2017 La nascita di un nuovo farmaco: dalla ricerca all uso da parte dei pazienti XII giornata nazionale del malato oncologico Roma, 20 Maggio 2017 La nascita di un nuovo farmaco: dalla ricerca all uso da parte dei pazienti Prof. Carlo Tomino IRCCS San Raffaele, Roma La nascita di un

Dettagli

Corte di Giustizia Popolare per il Diritto alla Salute Dipartimento Allergologia. Rimini, Novembre 2014

Corte di Giustizia Popolare per il Diritto alla Salute Dipartimento Allergologia. Rimini, Novembre 2014 Corte di Giustizia Popolare per il Diritto alla Salute Dipartimento Allergologia Rimini, 21-23 Novembre 2014 INDICE Contesto Epidemiologia Limiti della terapia farmacologica Vantaggi dell immunoterapia

Dettagli

Componente e Responsabile Qualità Comitato di Etica ASL Salerno Segretario Scientifico Commissione Terapeutica Aziendale ASL Salerno

Componente e Responsabile Qualità Comitato di Etica ASL Salerno Segretario Scientifico Commissione Terapeutica Aziendale ASL Salerno L IMPIEGO OFF-LABEL DEI FARMACI Verona 30 novembre 2013 Brunella Piucci Farmacista P.O. Nocera Inferiore - Salerno Componente e Responsabile Qualità Comitato di Etica ASL Salerno Segretario Scientifico

Dettagli

IL COORDINATORE UNICO S.C. LIBERA PROFESSIONE E MARKETING

IL COORDINATORE UNICO S.C. LIBERA PROFESSIONE E MARKETING ATTI del DIRETTORE GENERALE dell anno 2016 Deliberazione n. 0000880 del 01/06/2016 - Atti U.O. SC Libera Professione e Marketing Oggetto: SPERIMENTAZIONE CLINICA DELLO STUDIO 192024-092, DA EFFETTUARSI

Dettagli

Confronto fra soggetti o entro soggetti?

Confronto fra soggetti o entro soggetti? Confronto fra soggetti o entro soggetti? Metodo epidemiologici per la clinica _efficacia / 2 Gli studi crossover Periodo 1 Periodo 2 R A N D O M A B A B Valutazione Tempo 1 0 1 1 2 0 2 1 Metodo epidemiologici

Dettagli

Allegato III. Modifiche ai paragrafi pertinenti del riassunto delle caratteristiche del prodotto e del foglio illustrativo

Allegato III. Modifiche ai paragrafi pertinenti del riassunto delle caratteristiche del prodotto e del foglio illustrativo Allegato III Modifiche ai paragrafi pertinenti del riassunto delle caratteristiche del prodotto e del foglio illustrativo Nota: Queste modifiche ai paragrafi pertinenti del Riassunto delle Caratteristiche

Dettagli

CONVEGNO LA SPERIMENTAZIONE CLINICA DEL FARMACO: DALLA RICERCA AL PAZIENTE Vittorio Veneto 23 gennaio 2016

CONVEGNO LA SPERIMENTAZIONE CLINICA DEL FARMACO: DALLA RICERCA AL PAZIENTE Vittorio Veneto 23 gennaio 2016 COMITATO ETICO PER LA SPERIMENTAZIONE CLINICA DELLE PROVINCE DI TREVISO E BELLUNO CONVEGNO LA SPERIMENTAZIONE CLINICA DEL FARMACO: DALLA RICERCA AL PAZIENTE Vittorio Veneto 23 gennaio 2016 Con il patrocinio

Dettagli

IL COORDINATORE UNICO S.C. LIBERA PROFESSIONE E MARKETING

IL COORDINATORE UNICO S.C. LIBERA PROFESSIONE E MARKETING ATTI del DIRETTORE GENERALE dell anno 2016 Deliberazione n. 0001545 del 15/09/2016 - Atti U.O. SC Libera Professione e Marketing Oggetto: STUDIO CLINICO NO-PROFIT LIFE ON, DA EFFETTUARSI PRESSO L U.O.

Dettagli

MEDICINA BASATA SULL EVIDENZA (EBM)

MEDICINA BASATA SULL EVIDENZA (EBM) www.fisiokinesiterapia.biz MEDICINA BASATA SULL EVIDENZA (EBM) JAMA 1992;268:2420-2425 Evidence-Based Medicine Working Group Evidence-based medicine. A new approach to teaching the practice of medicine.

Dettagli

LA SINDROME DELLE APNEE OSTRUTTIVE DEL SONNO. Anna Caparra

LA SINDROME DELLE APNEE OSTRUTTIVE DEL SONNO. Anna Caparra LA SINDROME DELLE APNEE OSTRUTTIVE DEL SONNO Anna Caparra OSAS LA SINDROME DELLE APNEE OSTRUTTIVE DEL SONNO e una condizione morbosa caratterizzata da episodi ricorrenti di ostruzione completa (apnea)

Dettagli

Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi AZIENDA SOCIO SANITARIA TERRITORIALE DEI SETTE LAGHI

Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi AZIENDA SOCIO SANITARIA TERRITORIALE DEI SETTE LAGHI Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi AZIENDA SOCIO SANITARIA TERRITORIALE DEI SETTE LAGHI Comitato Etico dell Insubria Presidente: Dr. Angelo Carenzi PERCORSO PER L ACCESSO ALL UTILIZZO TERAPEUTICO

Dettagli

AULA ROSSA STUDI CLINICI IN CORSO

AULA ROSSA STUDI CLINICI IN CORSO Terza Giornata Fiorentina dedicata ai pazienti con malattie mieloproliferative croniche AULA ROSSA STUDI CLINICI IN CORSO Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? Si definisce sperimentazione clinica,

Dettagli

Un esempio: CE Policlinico Gemelli

Un esempio: CE Policlinico Gemelli Un esempio: CE Policlinico Gemelli Tipologia degli studi 32% 2% 3% 4% Farmacologici 41% 3% 9% 6% Diagnostici Chirurgici Anestesiologici Osservazionali Studi di laboratorio Dispositivi medici Radioterapia

Dettagli

Dichiarazione di Helsinki

Dichiarazione di Helsinki Dichiarazione di Helsinki Principi etici per la ricerca medica che coinvolge soggetti umani Adottata dalla 18 a Assemblea Generale dall AMM a Helsinki, Finlandia, nel giugno 1964 ed emendata dalla 29 a

Dettagli

NURSING E RICERCA. Il Comitato etico: istituzione, finalità e attribuzioni NURSING E RICERCA

NURSING E RICERCA. Il Comitato etico: istituzione, finalità e attribuzioni NURSING E RICERCA Il Comitato etico: istituzione, finalità e attribuzioni Angelo Benedetti, Vanna Pelizzoli Componenti Comitato Etico Spedali Civili di Brescia I comitati etici: contesto storico I primi Comitati Etici (CE),

Dettagli

Il Farmaco Veterinario: l utilizzo off-label e i generici

Il Farmaco Veterinario: l utilizzo off-label e i generici Audizione Commissione Senato Roma, 14 marzo 2017 Il Farmaco Veterinario: l utilizzo off-label e i generici M. Fornasier Medico Veterinario - SIVAL Disegno di legge n. 540 e 499: che cosa deve fare il veterinario?

Dettagli

COREports Report strategici per patologie, popolazioni, costi assistenziali e benchmark

COREports Report strategici per patologie, popolazioni, costi assistenziali e benchmark COREports Report strategici per patologie, popolazioni, costi assistenziali e benchmark Davide Bernardi Bologna, 14 giugno 2013 COREports Cosa offre Da anni il Cineca si occupa di elaborare all interno

Dettagli

Bollettino ufficiale della Regione Puglia n. 4 del 14/01/2014

Bollettino ufficiale della Regione Puglia n. 4 del 14/01/2014 Bollettino ufficiale della Regione Puglia n. 4 del 14/01/2014 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 10 dicembre 2013, n. 2380 Riorganizzazione Comitati Etici ai sensi del Decreto-legge n. 158 del 13.09.2012

Dettagli

Uso dei farmaci in ambito neonatologico Dott.ssa Lidia Fares S.C. Farmacia Azienda Ospedaliera IRCCS di Reggio Emilia

Uso dei farmaci in ambito neonatologico Dott.ssa Lidia Fares S.C. Farmacia Azienda Ospedaliera IRCCS di Reggio Emilia Uso dei farmaci in ambito neonatologico Dott.ssa Lidia Fares S.C. Farmacia Azienda Ospedaliera IRCCS di Reggio Emilia Bologna 17/11/2015 Background Il neonato ed il lattante presentano caratteristiche

Dettagli

Gli studi indipendenti: cosa cambierà con il nuovo regolamento. Prof. Francesco Romeo Università degli Studi Roma «Tor Vergata»

Gli studi indipendenti: cosa cambierà con il nuovo regolamento. Prof. Francesco Romeo Università degli Studi Roma «Tor Vergata» Gli studi indipendenti: cosa cambierà con il nuovo regolamento Prof. Francesco Romeo Università degli Studi Roma «Tor Vergata» Ricerca clinica indipendente L art. 1.1 del Decreto del 17 dicembre 2004,

Dettagli

Requisiti necessari per la richiesta:

Requisiti necessari per la richiesta: Procedura per la richiesta uso terapeutico di farmaco sottoposto a sperimentazione ai sensi del DECRETO 7 settembre 2017 Disciplina dell'uso terapeutico di medicinale sottoposto a sperimentazione clinica.

Dettagli

Il metodo sperimentale

Il metodo sperimentale STUDI SPERIMENTALI Studi sperimentali Il metodo sperimentale La validità nel metodo sperimentale risiede nel controllo diretto da parte del ricercatore sulla assegnazione dei soggetti ai gruppi di studio

Dettagli

MODELLO INFORMATIVO. Informazioni relative all esame diagnostico HEAD-UP TILT TEST

MODELLO INFORMATIVO. Informazioni relative all esame diagnostico HEAD-UP TILT TEST MODELLO INFORMATIVO Informazioni relative all esame diagnostico HEAD-UP TILT TEST Io sottoscritto/a nato/a. il. dichiaro di essere stato/a informato/a in data dal dr.. DI ESSERE AFFETTO DALLA SEGUENTE

Dettagli

RICHIESTA DI PARERE SU SPERIMENTAZIONE CLINICA DI DISPOSITIVO MEDICO

RICHIESTA DI PARERE SU SPERIMENTAZIONE CLINICA DI DISPOSITIVO MEDICO COMITATO ETICO INTERAZIENDALE (istituito con Delibera n. 236 del 10/09/13 e successiva Delibera n. 267 del 25/10/13 ed iscritto al Registro Regionale al n. 2) Sede: Via Venezia n.16, 15121 tel.0131206974-6651

Dettagli

GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale n. 115

GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale n. 115 AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO DETERMINAZIONE 9 Maggio 2007 Modifica degli stampati dei medicinali contenenti farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) non selettivi per uso sistemico - ATC M01A. omissis

Dettagli

Farmaci e Studi Clinici. Dr Valeria Tosi

Farmaci e Studi Clinici. Dr Valeria Tosi Farmaci e Studi Clinici Dr Valeria Tosi Scoperta di un Nuovo Farmaco Idea Nuova Molecola? Farmaco Cosa bisogna fare? Quali gli obiettivi? In che tempi? Quanto costa? Success rate? Obiettivi delle diverse

Dettagli

Terza Giornata Fiorentina dedicata ai pazienti con malattie mieloproliferative croniche. Studi Clinici. Lisa Pieri Università di Firenze

Terza Giornata Fiorentina dedicata ai pazienti con malattie mieloproliferative croniche. Studi Clinici. Lisa Pieri Università di Firenze Terza Giornata Fiorentina dedicata ai pazienti con malattie mieloproliferative croniche Studi Clinici Lisa Pieri Università di Firenze SVILUPPO DI UN NUOVO FARMACO STUDI PRECLINICI Formazione di gruppi

Dettagli

La BPCO e le comorbilità. Federico Sciarra

La BPCO e le comorbilità. Federico Sciarra La BPCO e le comorbilità Federico Sciarra La BPCO, essendo una malattia cronica con caratteristiche di infiammazione sistemica, facilmente coesiste con altre patologie sia acute che croniche, che influenzano

Dettagli

IL COORDINATORE UNICO S.C. LIBERA PROFESSIONE E MARKETING

IL COORDINATORE UNICO S.C. LIBERA PROFESSIONE E MARKETING ATTI del DIRETTORE GENERALE dell anno 2016 Deliberazione n. 0002357 del 29/12/2016 - Atti U.O. SC Libera Professione e Marketing Oggetto: STUDIO CLINICO NO-PROFIT GECOM, DA EFFETTUARSI PRESSO L U.O. DI

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute Disposizioni in materia di medicinali per terapie avanzate preparati su IL MINISTRO Visto il decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 219 successive direttive di modifica) relativa

Dettagli

STORIA NATURALE DELLA LOMBALGIA

STORIA NATURALE DELLA LOMBALGIA LA LOMBALGIA STORIA NATURALE DELLA LOMBALGIA GUARIGIONE SPONTANEA 25-30% ENTRO IL MESE 8O-96% ENTRO IL MESE STORIA NATURALE DELLA LOMBALGIA RECIDIVE 60-85% 3 o PIU RECIDIVE 20% DOLORE PER LUNGHI PERIODI

Dettagli

APPENDICE al Regolamento per il funzionamento del Comitato Etico Campania Centro

APPENDICE al Regolamento per il funzionamento del Comitato Etico Campania Centro APPENDICE al Regolamento per il funzionamento del Comitato Etico Campania Centro Indice Art. 1 - Pertinenza e rilevanza Pag. 2 Art. 2 - Validità interna o scientifica del protocollo Pag. 2 Art. 3 - Validità

Dettagli

UTILIZZO DEI MEDICINALI FUORI INDICAZIONE (OFF-LABEL)

UTILIZZO DEI MEDICINALI FUORI INDICAZIONE (OFF-LABEL) Azienda Ospedaliero- Universitaria Maggiore della Carità di Novara DIREZIONE SANITARIA S.C.D.O. FARMACIA DATA: 20.02.2008 REV. N 00 PAG. 1/8 UTILIZZO DEI MEDICINALI FUORI INDICAZIONE (OFF-LABEL) REDATTO

Dettagli

PRP Prevenzione e riduzione delle recidive dello Scompenso Cardiaco Cronico (SCC) secondario a patologie cronico-degenerative

PRP Prevenzione e riduzione delle recidive dello Scompenso Cardiaco Cronico (SCC) secondario a patologie cronico-degenerative PRP 2010-2012 Prevenzione e riduzione delle recidive dello Scompenso Cardiaco Cronico (SCC) secondario a patologie cronico-degenerative Cagliari maggio 2011 Premessa Obiettivo: Prevenzione e riduzione

Dettagli

RASSEGNA STAMPA giovedì 6 giugno 2013

RASSEGNA STAMPA giovedì 6 giugno 2013 RASSEGNA STAMPA giovedì 6 giugno 2013 Audipress n.d. Primo Piano 06-GIU-2013 da pag. 6 5 giugno 2013 Fondazione Giovanni Paolo II, primo centro ad utilizzare la Radiochirurgia con tecnica VMAT Non esistono

Dettagli

I FARMACI SICURAMENTE ATTIVI DISPONIBILI IN TERAPIA ERANO POCHISSIMI

I FARMACI SICURAMENTE ATTIVI DISPONIBILI IN TERAPIA ERANO POCHISSIMI I PROTOCOLLI CLINICI Sonia Ronconi i(meldola l FC) APPROCCIO EMPIRICO AI FARMACI Sino agli inizi degli anni 40 i farmaci venivano utilizzati grazie ad esperienze basate su tentativi ed errori che permettevano

Dettagli

IL COORDINATORE UNICO S.C. LIBERA PROFESSIONE E MARKETING

IL COORDINATORE UNICO S.C. LIBERA PROFESSIONE E MARKETING ATTI del DIRETTORE GENERALE dell anno 2016 Deliberazione n. 0000768 del 18/05/2016 - Atti U.O. SC Libera Professione e Marketing Oggetto: STUDIO CLINICO OSSERVAZIONALE AMPA - E2007-M044-501, DA EFFETTUARSI

Dettagli

Modalità di presentazione e tipologia dei dati da inserire nelle banche dati per il monitoraggio della terapia genica e cellulare somatica

Modalità di presentazione e tipologia dei dati da inserire nelle banche dati per il monitoraggio della terapia genica e cellulare somatica Modalità di presentazione e tipologia dei dati da inserire nelle banche dati per il monitoraggio della terapia genica e cellulare somatica IL PRESIDENTE DELL ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ VISTO il decreto

Dettagli

IL COORDINATORE UNICO S.C. LIBERA PROFESSIONE E MARKETING

IL COORDINATORE UNICO S.C. LIBERA PROFESSIONE E MARKETING ATTI del DIRETTORE GENERALE dell anno 2016 Deliberazione n. 0002214 del 14/12/2016 - Atti U.O. SC Libera Professione e Marketing Oggetto: STUDIO CLINICO PROIMKID_15, DA EFFETTUARSI PRESSO L U.O. DI PEDIATRIA,

Dettagli

NOTA INFORMATIVA IMPORTANTE CONCORDATA CON L AGENZIA EUROPEA DEI MEDICINALI (EMA) E L AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO (AIFA)

NOTA INFORMATIVA IMPORTANTE CONCORDATA CON L AGENZIA EUROPEA DEI MEDICINALI (EMA) E L AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO (AIFA) NOTA INFORMATIVA IMPORTANTE CONCORDATA CON L AGENZIA EUROPEA DEI MEDICINALI (EMA) E L AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO (AIFA) Agosto 2012 Comunicazione diretta agli operatori sanitari sull associazione tra

Dettagli

Ruolo dell Infermiere nella gestione di un Trial clinico

Ruolo dell Infermiere nella gestione di un Trial clinico Ricerca clinica Studi di fase I, II, III 3 Ruolo dell Infermiere nella gestione di un Trial clinico Processo Approvazione Attivazione Susanna Bassi Infermiera di ricerca, Ematologia Dh Ospedale di Circolo

Dettagli

Accesso ai farmaci in modalità Uso Compassionevole

Accesso ai farmaci in modalità Uso Compassionevole Uso Compassionevole del Farmaco: Il punto di vista di Azienda Sanitaria/Comitato Etico Stefano Fagiuoli, Carlo Nicora ASST PG23 - Bergamo Accesso ai farmaci in modalità Uso Compassionevole 1 Lo Strumento

Dettagli

IL COORDINATORE UNICO S.C. LIBERA PROFESSIONE E MARKETING

IL COORDINATORE UNICO S.C. LIBERA PROFESSIONE E MARKETING ATTI del DIRETTORE GENERALE dell anno 2016 Deliberazione n. 0000375 del 25/03/2016 - Atti U.O. SC Libera Professione e Marketing Oggetto: STUDIO CLINICO EPC01, DA EFFETTUARSI PRESSO L U.O. DI ONCOLOGIA

Dettagli

Modificazioni all'elenco delle patologie che possono trovare reale beneficio dalle cure termali e proroga della sua validità (2).

Modificazioni all'elenco delle patologie che possono trovare reale beneficio dalle cure termali e proroga della sua validità (2). D.M. 15-12-1994 Modificazioni all'elenco delle patologie che possono trovare reale beneficio dalle cure termali e proroga della sua validità. Pubblicato nella Gazz. Uff. 9 marzo 1995, n. 57. D.M. 15 dicembre

Dettagli

LA DIMENSIONE ETICA. Cure palliative in Geriatria: la sedazione terminale? Renzo Pegoraro

LA DIMENSIONE ETICA. Cure palliative in Geriatria: la sedazione terminale? Renzo Pegoraro Cure palliative in Geriatria: la sedazione terminale? LA DIMENSIONE ETICA Renzo Pegoraro Fondazione Lanza Padova www.fondazionelanza.it renzo.pegoraro@fondazionelanza.it Gruppo di studio SIGG LA CURA NELLA

Dettagli

Il dolore in Pronto Soccorso

Il dolore in Pronto Soccorso Il dolore in Pronto Soccorso Dott. M. Pesenti Campagnoni Stop al dolore inutile Aosta, 26 maggio La letteratura sul dolore in PS Presente in circa il 60% dei malati Nel 50% dei malati è il motivo principale

Dettagli

La Psicologia come risorsa Bologna 28 o2obre 2016

La Psicologia come risorsa Bologna 28 o2obre 2016 La domanda di benessere psicologico nelle cure primarie: prospettive, problemi, opportunità dott. Lisa Cacia La Psicologia come risorsa Bologna 28 o2obre 2016 SALUTE : uno stato di completo benessere fisico,

Dettagli

La gestione del dolore acuto in area critica

La gestione del dolore acuto in area critica Cento maggio 2002 La gestione del dolore acuto in area critica CSI M.G. Cristofori trattamento non farmacologico Condizione di salute e ricorso ai servizi sanitari * Percentuale di intervistati che ha

Dettagli

Informazione per pazienti e familiari. La Ricerca e gli Studi Clinici

Informazione per pazienti e familiari. La Ricerca e gli Studi Clinici Informazione per pazienti e familiari La Ricerca e gli Studi Clinici Introduzione L Azienda Ospedaliera di Reggio Emilia (ASMN) è un Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) nell ambito

Dettagli

IL COORDINATORE UNICO S.C. LIBERA PROFESSIONE E MARKETING

IL COORDINATORE UNICO S.C. LIBERA PROFESSIONE E MARKETING ATTI del DIRETTORE GENERALE dell anno 2017 Deliberazione n. 0000155 del 26/01/2017 - Atti U.O. SC Libera Professione e Marketing Oggetto: STUDIO CLINICO SYNAPSES (STUDY Z7219N02), DA EFFETTUARSI PRESSO

Dettagli

HIGH RESEARCH. Decreto Legislativo 24 giugno 2003 n 211

HIGH RESEARCH. Decreto Legislativo 24 giugno 2003 n 211 srl Decreto Legislativo 24 giugno 2003 n 211 Dr, President- General Manager HIGH RESERACH srl AriSla, Milano 18 gennaio 2016 Dlgs 211 Art 1 Decreto si applica a sperimentazioni condotte in GCP Non si applica

Dettagli

PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO DELLA MALATTIA PEPTICA

PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO DELLA MALATTIA PEPTICA Rev.: 0 Pag. 1/5 AUTORIZZAZIONI REV. DATA REDATTO VERIFICATO APPROVATO 26/06/02 DR. Matergi, Dr. Biscontri, Igiene e Dr. Diversi, Dr. Lavagni, Organizzazione dei Dr. Magnanelli Servizi Sanitari Rev.: 0

Dettagli

Farmaci biologici nel trattamento della psoriasi: differenze nei criteri di valutazione tra USA e UE.

Farmaci biologici nel trattamento della psoriasi: differenze nei criteri di valutazione tra USA e UE. Farmaci biologici nel trattamento della psoriasi: differenze nei criteri di valutazione tra USA e UE. Renato Bertini Malgarini, Giuseppe Pimpinella, Luca Pani 10 dicembre 2012- Istituto Superiore di Sanità

Dettagli

Suicidio assistito Eutanasia Sedazione palliativa

Suicidio assistito Eutanasia Sedazione palliativa Suicidio assistito Eutanasia Sedazione palliativa A ognuno la sua storia Dj Fabo suicidio assistito Eluana Englaro dopo 17 anni di stato vegetativo per un incidente stradale, senza alcuna speranza di recupero

Dettagli

MINISTERO DELLA SALUTE

MINISTERO DELLA SALUTE MINISTERO DELLA SALUTE DECRETO 8 febbraio 2013 Criteri per la composizione e il funzionamento dei comitati etici. (13A03474) (GU n.96 del 24-4-2013) IL MINISTRO DELLA SALUTE Visto il decreto-legge 13 settembre

Dettagli

La ricerca in MG in Italia e in Europa

La ricerca in MG in Italia e in Europa La ricerca in MG in Italia e in Europa Walter Marrocco STUDIO PREMIO Studio di Prevenzione Primaria delle Cadute domiciliari in Pazienti Anziani a rischio RAZIONALE in Italia circa 4.000.000 di incidenti

Dettagli

La gestione del campione di farmaco sperimentale. Dr.ssa Elvia Malo Servizio di Farmacia Nucleo per la Ricerca Clinica

La gestione del campione di farmaco sperimentale. Dr.ssa Elvia Malo Servizio di Farmacia Nucleo per la Ricerca Clinica La gestione del campione di farmaco sperimentale Dr.ssa Elvia Malo Servizio di Farmacia Nucleo per la Ricerca Clinica Negrar, 21/10/2016 Il Medicinale sperimentale Una forma farmaceutica di un principio

Dettagli

Allegato 1 - Guida alla compilazione della scheda di segnalazione di reazione avversa

Allegato 1 - Guida alla compilazione della scheda di segnalazione di reazione avversa Allegato 1 - Guida alla compilazione della scheda di segnalazione di reazione avversa Vengono di seguito riportate alcune precisazioni, tratte dalle linee guida presenti nel sito dell'aifa relativamente

Dettagli

La refertazione del tracciato cardiotocografico

La refertazione del tracciato cardiotocografico La refertazione del tracciato cardiotocografico Refertazione Valutazione del tracciato cardiotocografico Valutazione parametri di salute fetale Attività contrattile Inquadramento clinico della gravidanza

Dettagli

SPERIMENTAZIONE CLINICA DEI MEDICINALI DI TIPO COMMERCIALE

SPERIMENTAZIONE CLINICA DEI MEDICINALI DI TIPO COMMERCIALE SPERIMENTAZIONE CLINICA DEI MEDICINALI DI TIPO COMMERCIALE MODULISTICA A CURA DELLO SPERIMENTATORE RESPONSABILE E DEL DIRETTORE DELL UNITÀ OPERATIVA COINVOLTA Per ulteriori informazioni consultare la segreteria

Dettagli

Riabilitazione dopo sindrome coronarica acuta

Riabilitazione dopo sindrome coronarica acuta Riabilitazione dopo sindrome coronarica acuta INTRODUZIONE Le malattie cardiovascolari sono la causa principale di morte e disabilità in tutti i paesi del mondo occidentale,inclusa l Italial Le malattie

Dettagli

Metodi epidemiologici per la clinica _efficacia / 1. La valutazione dell efficacia: dalla domanda al disegno

Metodi epidemiologici per la clinica _efficacia / 1. La valutazione dell efficacia: dalla domanda al disegno Metodi epidemiologici per la clinica _efficacia / 1 La valutazione dell efficacia: dalla domanda al disegno Metodi epidemiologici per la clinica _efficacia / 2 L effetto del trattamento non è misurabile

Dettagli

Fondamentale riconoscere e trattare correttamente in Pronto Soccorso le gravi complicanze per evitare lesioni cerebrali fatali ai bambini

Fondamentale riconoscere e trattare correttamente in Pronto Soccorso le gravi complicanze per evitare lesioni cerebrali fatali ai bambini Fondamentale riconoscere e trattare correttamente in Pronto Soccorso le gravi complicanze per evitare lesioni cerebrali fatali ai bambini DIABETE INFANTILE SOTTO CONTROLLO CON LINEE GUIDA E CAMPAGNA DI

Dettagli

Quale responsabilità per l infermiere e il coordinatore nel ricondizionamento dei dispositivi monouso

Quale responsabilità per l infermiere e il coordinatore nel ricondizionamento dei dispositivi monouso Quale responsabilità per l infermiere e il coordinatore nel ricondizionamento dei dispositivi monouso Luca Benci www.lucabenci.it Twitter @Luca_Benci Rimini, 8-9 aprile 2016 L evoluzione delle leggi sulla

Dettagli

Farmaci Off-Label. Bruno Bembi. Malattie Rare. Malattie Rare e Disabilità Costruire un Respiro Unico

Farmaci Off-Label. Bruno Bembi. Malattie Rare. Malattie Rare e Disabilità Costruire un Respiro Unico Malattie Rare e Farmaci Off-Label Bruno Bembi Centro Regionale di Coordinamento delle Malattie Rare Roma, 5 marzo 2010 Malattie Rare e Disabilità Costruire un Respiro Unico cambia la sua medicina cambia

Dettagli

XVI congresso FADOI Emilia Romagna Bologna, 30 gennaio 2015

XVI congresso FADOI Emilia Romagna Bologna, 30 gennaio 2015 XVI congresso FADOI Emilia Romagna Bologna, 30 gennaio 2015 L'agire professionale dell'infermiere, tra dialettica e clausola di coscienza (art.8 del Codice deontologico) Giovanna Artioli 1 Articolo 8 Il

Dettagli

Emergenza psichiatrica TSO-ASO

Emergenza psichiatrica TSO-ASO Emergenza sanitaria tra presente e futuro 4 Congresso Nazionale SIS 118, Bari 14-16 dicembre 2006 Emergenza psichiatrica TSO-ASO Lucia De Vito Sofferenza psichica acuta e grave con pregiudizio capacità

Dettagli

A.O. Fatebenefratelli-Oftalmico S.C. Diabetologia Dir. Dr Giampaolo Testori

A.O. Fatebenefratelli-Oftalmico S.C. Diabetologia Dir. Dr Giampaolo Testori A.O. Fatebenefratelli-Oftalmico S.C. Diabetologia Dir. Dr Giampaolo Testori Diabete Mellito ed esercizio fisico Dr Pietro Rampini Milano 01.02.2003 Scopo dell incontro Fornire informazioni sugli effetti

Dettagli

1. Introduzione ai disegni sperimentali. 5. Analisi della regressione lineare. 6. Confronto tra proporzioni di due o più campioni indipendenti

1. Introduzione ai disegni sperimentali. 5. Analisi della regressione lineare. 6. Confronto tra proporzioni di due o più campioni indipendenti BIOSTATISTICA 1. Introduzione ai disegni sperimentali 2. Un carattere quantitativo misurato in un campione: elementi di statistica descrittiva e inferenziale 3. Confronto tra medie di due campioni indipendenti

Dettagli

Evidenze cliniche: punto d incontro fra ricercatore e clinico. 09/05/2004 Dr. Giovanni Filocamo Dipartimento di Neuroscienze - Aimef 1

Evidenze cliniche: punto d incontro fra ricercatore e clinico. 09/05/2004 Dr. Giovanni Filocamo Dipartimento di Neuroscienze - Aimef 1 Evidenze cliniche: punto d incontro fra 09/05/2004 Dr. Giovanni Filocamo Dipartimento di Neuroscienze - Aimef 1 Obiettivi del ricercatore Valutare: 1.La storia naturale della malattia e la gravità della

Dettagli

Commissione Regionale Farmaco (D.G.R. 1209/2002)

Commissione Regionale Farmaco (D.G.R. 1209/2002) Commissione Regionale Farmaco (D.G.R. 1209/2002) Documento relativo a: BUDESONIDE + FORMOTEROLO SALMETEROLO XINAFOATO + FLUTICASONE PROPIONATO usi appropriati delle associazioni di farmaci steroidei e

Dettagli

Lezione 2 Come leggere l articolo scientifico

Lezione 2 Come leggere l articolo scientifico Analisi critica della letteratura scientifica Lezione 2 Come leggere l articolo scientifico Struttura dell articolo Introduzione Metodi Risultati e Discussione Perché è stato fatto? Come è stato condotto?

Dettagli

29/03/2015. FtR LAZZERI MARTA. 7.5 milioni gli italiani con malattie respiratorie croniche come asma o BPCO

29/03/2015. FtR LAZZERI MARTA. 7.5 milioni gli italiani con malattie respiratorie croniche come asma o BPCO FtR LAZZERI MARTA 7.5 milioni gli italiani con malattie respiratorie croniche come asma o BPCO 1 OSTRUZIONE POLMONARE Cos è l asma Malattia infiammatoria cronica caratterizzata da attacchi acuti ( mancanza

Dettagli

IL COORDINATORE UNICO S.C. LIBERA PROFESSIONE E MARKETING

IL COORDINATORE UNICO S.C. LIBERA PROFESSIONE E MARKETING ATTI del DIRETTORE GENERALE dell anno 2016 Deliberazione n. 0000656 del 03/05/2016 - Atti U.O. SC Libera Professione e Marketing Oggetto: STUDIO CLINICO OSSERVAZIONALE NO-PROFIT DI-SCO-ZERO 3D MAP, DA

Dettagli

FARMACOSORVEGLIANZA DEI PAZIENTI IN TERAPIA CON EVOLOCUMAB

FARMACOSORVEGLIANZA DEI PAZIENTI IN TERAPIA CON EVOLOCUMAB FARMACOSORVEGLIANZA DEI PAZIENTI IN TERAPIA CON EVOLOCUMAB Francesca Bambara IL RUOLO DELL INFERMIERE Le malattie cardiovascolari (CVD) hanno una mortalità pari a 4 milioni di persone ogni anno solo in

Dettagli

probabilmente o certamente insanabile Malattia cronica

probabilmente o certamente insanabile Malattia cronica probabilmente o certamente insanabile Malattia cronica Permanenza assoluta Permanenza relativa Permanenza prognostica Permanenza relativa infermità di per sé stabilizzate il cui valore menomativo può,

Dettagli

Sindrome Apnee Ostruttive nel Sonno (OSAS): quale prevenzione possibile. workshop. 23 febbraio 2016

Sindrome Apnee Ostruttive nel Sonno (OSAS): quale prevenzione possibile. workshop. 23 febbraio 2016 febbraio 20 Sindrome Apnee Ostruttive nel Sonno (OSAS): quale prevenzione possibile Auditorium Biagio D Alba Ministero della Salute Viale Giorgio Ribotta, 5 - Roma INTRODUZIONE La Sindrome dell Apnea Ostruttiva

Dettagli

I. R. C. C.S. Rev. 0 Pag. 1/12

I. R. C. C.S. Rev. 0 Pag. 1/12 Pag. 1/12 REDAZIONE VERIFICA APPROVAZIONE DATA FUNZIONE FIRMA DIRETTORE SANITARIO DI PRESIDIO DIRETTORE SANITARIO DI PRESIDIO DIRETTORE SANITARIO DI PRESIDIO 1 Pag. 2/12 INDICE 1. INTRODUZIONE 2. DEFINIZIONE

Dettagli

IL FARMACISTA OSPEDALIERO IN PRIMA LINEA NELLA SFIDA DELLA STEWARDSHIP

IL FARMACISTA OSPEDALIERO IN PRIMA LINEA NELLA SFIDA DELLA STEWARDSHIP IL FARMACISTA OSPEDALIERO IN PRIMA LINEA NELLA SFIDA DELLA STEWARDSHIP RAZIONALE IL MODELLO DI MAGGIOR VALORE NEL PROCESSO DI CURA CHE ISPIRA L AZIONE DEL FARMACISTA OSPEDALIERO E RAPPRESENTATO DAL FARMACISTA

Dettagli

Proposta di Deliberazione della Giunta Regionale

Proposta di Deliberazione della Giunta Regionale R E G I O N E P U G L I A Proposta di Deliberazione della Giunta Regionale AREA: POLITICHE PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE, DELLE PERSONE E DELLE PARI OPPORTUNITA Servizio: Programmazione Assistenza territoriale

Dettagli

Promotore: Prof. Alessandro Gringeri. Sperimentatore principale:

Promotore: Prof. Alessandro Gringeri. Sperimentatore principale: NOTA INFORMATIVA E CONSENSO INFORMATO PER LA PARTECIPAZIONE ALLO STUDIO RESIST- NAÏVE (REScue Immunotolerance STudy in ITI-Naïve patients) PAZIENTE MINORE- ADOLESCENTE Studio randomizzato sulla induzione

Dettagli

H h>c del -2 FEB. 201/

H h>c del -2 FEB. 201/ ^4 l*t Data - 2 FEB. 20U N. DETERMINA DEL DIRETTORE / GENERALE H h>c del -2 FEB. 201/ Oggetto: Studio multicentrico, osservazionale, prospettico sulla irradiazione elettiva dei linfonodi pelvici nei pazienti

Dettagli

Altre patologie di rilievo :

Altre patologie di rilievo : In data da parte del personale della U.O.C. di Diagnostica per Immagini di qeusto Istituto, mi è stata consegnata copia del presente modulo al fine di consentire un attenta lettura e valutazione di quanto

Dettagli

DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI

DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI Al Presidente della Repubblica A LLEGATO Nel consiglio comunale di Sezzadio (Alessandria), rinnovato nelle consultazioni elettorali del 6 e 7 giugno 2009 e composto dal sindaco e da dodici consiglieri,

Dettagli

E. O. Ospedali Galliera - Genova (L. 833/1978, art. 41; D. lgs n. 517/1993 art. 4 c. 12)

E. O. Ospedali Galliera - Genova (L. 833/1978, art. 41; D. lgs n. 517/1993 art. 4 c. 12) E. O. Ospedali Galliera - Genova (L. 833/1978, art. 41; D. lgs n. 517/1993 art. 4 c. 12) Ospedale di rilievo nazionale e di alta specializzazione (D.P.C.M. 14 luglio 1995) Segreteria Amministrativa Comitato

Dettagli

I metodi per la misura dell efficacia e della tollerabilità delle terapie

I metodi per la misura dell efficacia e della tollerabilità delle terapie C.I. di Metodologia clinica I metodi per la misura dell efficacia e della tollerabilità delle terapie Obiettivo Conoscere ed utilizzare i principali strumenti per analizzare criticamente i risultati degli

Dettagli