Ministero della Pubblica Istruzione Dipartimento per l Istruzione Direzione Generale per lo Studente Ufficio 7

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1 Ministero della Pubblica Istruzione Dipartimento per l Istruzione Direzione Generale per lo Studente Ufficio 7 Prot. n. 5508/P7 Roma, 14 novembre 2007 Allegati Destinatari Oggetto: Contributi scuole paritarie anno scolastico 2007/ Fondi assegnati dall assestamento di Bilancio e dalla Legge 440/97 Istruzioni operative di attuazione del D.M. 21 maggio Chiusura delle funzioni dell anagrafe nazionale delle scuole paritarie. Con l approssimarsi della chiusura dell Esercizio Finanziario 2007, nel corso del quale sono state introdotte numerose innovazioni concernenti il sistema paritario, evidenziate nella lettera del Ministro della Pubblica Istruzione del 12 settembre scorso, si ritiene opportuna una informazione aggiornata e puntuale circa lo stato dei finanziamenti e gli adempimenti di competenza. Si rappresenta innanzitutto che il 12 novembre è stato registrato dalla Corte dei Conti, al reg. 5, foglio 326, il provvedimento di variazione di bilancio relativo ai capitoli concernenti le spese per la partecipazione alla realizzazione del sistema pre-scolastico integrato ecc. che rende disponibili risorse pari a Euro ,00, già ripartite con nota di questa Direzione generale dell 8 ottobre 2007, prot. n. 4795/P7. Successivamente, con prot. n. 1482/P del 14 novembre 2007 questo Ministero ha richiesto al Ministero dell Economia e delle Finanze il trasferimento agli Uffici scolastici regionali delle ulteriori somme rese disponibili dall assestamento di bilancio pari a Euro ,00. Inoltre sono state avviate le procedure per l assegnazione agli Uffici scolastici regionali dei finanziamenti previsti dalla legge 440/97 e assegnati alle scuole paritarie secondarie di secondo grado sulla base del punto 1 C della Direttiva n. 81 del 5 ottobre Infine verranno a breve assegnati anche alle scuole paritarie i finanziamenti previsti per l apertura pomeridiana delle scuole e per le azioni di sostegno al nuovo obbligo di istruzione. A breve questa Direzione produrrà nota dettagliata e riassuntiva del riparto dei suddetti importi. Stante l imminenza dei termini di chiusura dell Esercizio Finanziario, le SS.LL sono invitate a provvedere con la massima sollecitudine a ripartire fra gli Uffici scolastici provinciali, le risorse citate che progressivamente perverranno nelle contabilità regionali così come eventuali giacenze ed economie, sulla base della spesa storica. Le risorse così ripartite saranno trattenute in attesa dei successivi provvedimenti di questa Direzione generale. A fronte dei trasferimenti di fondi sopra richiamati. questa Direzione generale ha provveduto in data odierna ad emanare l allegato Decreto n. 59, concernente istruzioni operative di attuazione del D.M. 21 maggio Si precisa che, per le operazioni indicate nel Decreto, gli Uffici scolastici regionali potranno avvalersi dell apposita funzione che verrà messa a disposizione all interno dell area loro riservata nell anagrafe nazionale delle scuole paritarie. Circa le operazioni di inserimento dati da parte dei Gestori delle scuole paritarie, queste dovranno concludersi il 15 dicembre Dopo tale data si procederà alla chiusura delle funzioni per le scuole e i Gestori, secondo quanto previsto dalla Circolare 75 del 18 settembre u.s. Gli Uffici scolastici regionali dovranno inoltre inserire nell apposito elenco che comparirà nell area loro riservata, i dati relativi alle classi parificate di scuola primaria paritaria e al numero degli alunni con handicap certificati in convenzione di parifica per l anno scolastico in corso. Si segnala infine l importanza che le SS.LL procedano celermente: alle eventuali integrazioni e correzioni dei dati inseriti in anagrafe dai Gestori, alla registrazione dei cambi di gestione, all inserimento delle scuole alle quali è stata riconosciuta la parità nel corrente anno scolastico, così da consentire il sollecito invio dei codici di accesso all anagrafe. A tale proposito si raccomanda particolare attenzione ad eventuali comunicazioni di passaggio di gestione degli istituti paritari, che devono avvenire secondo le modalità previste dal punto 2.4 della Circolare 31/2003. Si ringrazia per la consueta collaborazione. Alla presente viene data diffusione mediante comunicazione via INTERNET e INTRANET. IL DIRETTORE GENERALE regg. F.to Lucrezia Stellacci

2 Decreto n. 59 Ministero della Pubblica Istruzione Dipartimento per l Istruzione Direzione Generale per lo Studente Ufficio 7 ISTRUZIONI OPERATIVE DI ATTUAZIONE DEL D.M.21 MAGGIO 2007 IL DIRETTORE GENERALE VISTO l art. 12 della legge 7 agosto 1990, n. 241; VISTO il D.Lgs 30 luglio 1999, n. 300, e successive modificazioni e integrazioni; VISTA la legge 10 marzo 2000, n. 62 recante "Norme per la parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio", che istituisce il sistema nazionale di istruzione; VISTA la circolare del Ministero dell Istruzione Università e Ricerca, Dipartimento dei servizi per il territorio del 18 marzo 2003, n 31; VISTO il decreto legge 5 dicembre 2005, n. 250, convertito con modificazioni dalla legge 3 febbraio 2006, n. 27, ed in particolare l articolo 1-bis, comma 5; VISTA la legge 17 luglio 2006, di conversione del decreto legge 18 maggio 2006, n. 181, istitutiva del Ministero della Pubblica Istruzione; VISTA la legge 27 dicembre 2006, n. 298 Bilancio di previsione dello Stato per l anno finanziario 2007 e bilancio pluriennale per il triennio ; VISTO il D.M. 29 dicembre 2006 del Ministro dell Economia e delle Finanze, avente ad oggetto "Ripartizione in capitoli delle unità previsionali di base relative al bilancio di previsione dello Stato per l anno finanziario 2007"; VISTO il comma 636 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, in base al quale occorre definire per l anno 2007 i criteri e i parametri per l assegnazione dei contributi alle scuole paritarie; VISTO il D.M. 21 maggio 2007 concernente criteri e parametri per l assegnazione dei contributi alle scuole paritarie per l a.s. 2007/08, registrato dalla Corte dei Conti il 2 luglio 2007, reg. 5 fg. 31; VISTA la nota della Direzione generale per lo Studente del 27 giugno 2007 Prot. n 3205/P7; VISTA la Circolare n.75 del 18 settembre 2007 Prot. n. 4378/P7 della Direzione generale per lo Studente riguardante l Anagrafe nazionale delle scuole paritarie; VISTA la nota della Direzione Generale per lo Studente dell 8 ottobre 2007 prot. n. 4795; VISTO il Decreto del Ministro dell Economia e delle Finanze n , registrato alla Corte dei Conti il 12 novembre 2007 reg. 5 fg. 326; CONSIDERATO che il richiamato D.M. 21 maggio 2007 prevede che il Direttore della Direzione generale competente, con proprio decreto, stabilisca le istruzioni operative di attuazione dello stesso. DECRETA Art 1 Erogazione dei contributi Per l anno scolastico 2007/2008 i contributi destinati alle scuole paritarie sono erogati dagli Uffici Scolastici Regionali e dalle Sovrintendenze Scolastiche della regione Valle d Aosta e delle province autonome di Trento e di Bolzano sulla base dei criteri e dei parametri stabiliti dal Decreto Ministeriale 21 maggio 2007 (d ora innanzi D.M. ). I finanziamenti assegnati alla regione Valle D Aosta, alla regione Sicilia e alle province autonome di Trento e di Bolzano sono erogati tenendo conto delle rispettive norme regionali.

3 Questa Direzione generale ha già provveduto a ripartire tra gli Uffici scolastici regionali i fondi disponibili assegnati per il periodo settembre-dicembre Con successivo provvedimento, a fronte dell assegnazione delle somme da parte del Ministero dell Economia e delle Finanze, saranno ripartiti gli ulteriori fondi per il presente anno scolastico. Art. 2 Scuole paritarie dell infanzia Il contributo previsto dall art. 4, del D.M. viene suddiviso come segue: - il 20% della somma assegnata a ciascun Ufficio scolastico regionale viene ripartito in parti uguali tra tutte le scuole dell infanzia paritarie della regione stessa, regolarmente iscritte all Anagrafe nazionale delle scuole paritarie di cui in premessa (d ora innanzi Anagrafe ) e rispondenti ai requisiti previsti dall art. 4, comma 3 del D.M. medesimo. - l 80% della somma assegnata a ciascun Ufficio scolastico regionale viene ripartito in parti uguali tra tutte le sezioni di scuola dell infanzia paritarie della regione stessa, regolarmente iscritte all Anagrafe e rispondenti ai requisiti previsti dall art. 4, comma 3 e 4 del D.M. Ai fini dell erogazione dei contributi di cui al precedente comma, i soggetti interessati dovranno preventivamente autocertificare, attraverso l Anagrafe, l appartenenza ad una delle categorie dei soggetti senza fine di lucro previste dall art. 3, comma 2 del D.M. e l assenza di legami con società aventi fini di lucro o di controllo da parte di queste ultime. Art 3. Scuole paritarie primarie parificate Le somme assegnate a ciascun Ufficio scolastico regionale destinate alle scuole paritarie parificate, di cui all art 5 comma 1 del D.M., sono da utilizzarsi per erogare l importo previsto dalle convenzioni in essere, nei limiti della disponibilità di bilancio. Art. 4 Alunni con handicap delle scuole paritarie dell infanzia I contributi assegnati a ciascun Ufficio scolastico regionale destinati alle scuole paritarie che accolgono allievi con handicap secondo quanto previsto dall art. 8 del D.M., sono ripartiti, per il 50% della somma assegnata, in parti uguali tra tutti gli allievi certificati con handicap effettivamente frequentanti le scuole dell infanzia paritarie risultanti in anagrafe. Art 5. Alunni con handicap delle scuole paritarie primarie non parificate e secondarie I contributi assegnati a ciascun Ufficio scolastico regionale destinati alle scuole paritarie che accolgono allievi con handicap secondo quanto previsto dall art. 8 del D.M., sono ripartiti, per il 50% della somma assegnata in parti uguali tra tutti gli allievi certificati con handicap effettivamente frequentanti le scuole paritarie primarie non parificate e secondarie risultanti in anagrafe. Art. 6 Scuole paritarie secondarie I contributi assegnati a ciascun Ufficio scolastico regionale destinati alle scuole paritarie secondarie di primo e secondo grado regolarmente iscritte all anagrafe, secondo quanto previsto dagli artt. 6 e 7 del D.M., sono ripartiti come segue: - il 50% della somma assegnata a ciascun Ufficio scolastico regionale viene destinato alle scuole paritarie secondarie di primo grado, per erogare a ciascuna di esse il contributo di euro previsto dal primo comma dell art. 6 del D.M.; la quota rimanente verrà utilizzata per erogare il contributo di euro a classe previsto dal secondo comma dell art. 6 del D.M. scorrendo la graduatoria definita sulla base dei criteri di cui al successivo comma, - il restante 50% della somma assegnata a ciascun Ufficio scolastico regionale viene destinato alle scuole paritarie secondarie di secondo grado per erogare il contributo previsto dal primo comma dell art. 7 del D.M., scorrendo la graduatoria definita sulla base dei criteri indicati al successivo comma. I requisiti che le scuole devono possedere per la inclusione nelle graduatorie di cui sopra sono quelli indicati dagli art. 6 e 7 del DM. Ogni graduatoria è articolata in due fasce, la prima comprendente le scuole gestite da soggetti senza fine di lucro e la seconda comprendente le scuole gestite da altri

4 soggetti. Le scuole sono collocate in una delle due fasce e sono tra loro graduate secondo i punteggi a ciascuna assegnati sulla base della tabella allegata al presente decreto, del quale è parte integrante. I punteggi vengono assegnati con riferimento a tutte le classi della scuola secondaria di primo grado e alle classi prime e seconde delle scuole secondarie di secondo grado, regolarmente funzionanti nel presente anno scolastico. Nel caso in cui più scuole risultassero a pari merito in graduatoria nell ultima posizione utile per l erogazione del contributo, lo stesso verrà suddiviso in parti uguali tra le medesime. Ai fini della formazione delle graduatorie di cui ai precedenti commi, i soggetti interessati dovranno preventivamente autocertificare, attraverso l Anagrafe, l appartenenza ad una delle categorie previste dall art. 3, comma 2 del D.M. e l assenza di legami con società aventi fini di lucro o di controllo da parte di queste ultime: solo in questo caso si potrà usufruire della precedenza prevista dagli articoli 6 comma 3 e 7 comma 3 del D.M., con la conseguente collocazione nella prima fascia delle graduatorie di pertinenza. Roma, 14 novembre 2007 IL DIRETTORE GENERALE REGGENTE F.to Lucrezia Stellacci

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