Ministero della Pubblica Istruzione Dipartimento per l Istruzione Direzione Generale per lo Studente Ufficio 7

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Ministero della Pubblica Istruzione Dipartimento per l Istruzione Direzione Generale per lo Studente Ufficio 7"

Transcript

1 Ministero della Pubblica Istruzione Dipartimento per l Istruzione Direzione Generale per lo Studente Ufficio 7 Prot. n. 5508/P7 Roma, 14 novembre 2007 Allegati Destinatari Oggetto: Contributi scuole paritarie anno scolastico 2007/ Fondi assegnati dall assestamento di Bilancio e dalla Legge 440/97 Istruzioni operative di attuazione del D.M. 21 maggio Chiusura delle funzioni dell anagrafe nazionale delle scuole paritarie. Con l approssimarsi della chiusura dell Esercizio Finanziario 2007, nel corso del quale sono state introdotte numerose innovazioni concernenti il sistema paritario, evidenziate nella lettera del Ministro della Pubblica Istruzione del 12 settembre scorso, si ritiene opportuna una informazione aggiornata e puntuale circa lo stato dei finanziamenti e gli adempimenti di competenza. Si rappresenta innanzitutto che il 12 novembre è stato registrato dalla Corte dei Conti, al reg. 5, foglio 326, il provvedimento di variazione di bilancio relativo ai capitoli concernenti le spese per la partecipazione alla realizzazione del sistema pre-scolastico integrato ecc. che rende disponibili risorse pari a Euro ,00, già ripartite con nota di questa Direzione generale dell 8 ottobre 2007, prot. n. 4795/P7. Successivamente, con prot. n. 1482/P del 14 novembre 2007 questo Ministero ha richiesto al Ministero dell Economia e delle Finanze il trasferimento agli Uffici scolastici regionali delle ulteriori somme rese disponibili dall assestamento di bilancio pari a Euro ,00. Inoltre sono state avviate le procedure per l assegnazione agli Uffici scolastici regionali dei finanziamenti previsti dalla legge 440/97 e assegnati alle scuole paritarie secondarie di secondo grado sulla base del punto 1 C della Direttiva n. 81 del 5 ottobre Infine verranno a breve assegnati anche alle scuole paritarie i finanziamenti previsti per l apertura pomeridiana delle scuole e per le azioni di sostegno al nuovo obbligo di istruzione. A breve questa Direzione produrrà nota dettagliata e riassuntiva del riparto dei suddetti importi. Stante l imminenza dei termini di chiusura dell Esercizio Finanziario, le SS.LL sono invitate a provvedere con la massima sollecitudine a ripartire fra gli Uffici scolastici provinciali, le risorse citate che progressivamente perverranno nelle contabilità regionali così come eventuali giacenze ed economie, sulla base della spesa storica. Le risorse così ripartite saranno trattenute in attesa dei successivi provvedimenti di questa Direzione generale. A fronte dei trasferimenti di fondi sopra richiamati. questa Direzione generale ha provveduto in data odierna ad emanare l allegato Decreto n. 59, concernente istruzioni operative di attuazione del D.M. 21 maggio Si precisa che, per le operazioni indicate nel Decreto, gli Uffici scolastici regionali potranno avvalersi dell apposita funzione che verrà messa a disposizione all interno dell area loro riservata nell anagrafe nazionale delle scuole paritarie. Circa le operazioni di inserimento dati da parte dei Gestori delle scuole paritarie, queste dovranno concludersi il 15 dicembre Dopo tale data si procederà alla chiusura delle funzioni per le scuole e i Gestori, secondo quanto previsto dalla Circolare 75 del 18 settembre u.s. Gli Uffici scolastici regionali dovranno inoltre inserire nell apposito elenco che comparirà nell area loro riservata, i dati relativi alle classi parificate di scuola primaria paritaria e al numero degli alunni con handicap certificati in convenzione di parifica per l anno scolastico in corso. Si segnala infine l importanza che le SS.LL procedano celermente: alle eventuali integrazioni e correzioni dei dati inseriti in anagrafe dai Gestori, alla registrazione dei cambi di gestione, all inserimento delle scuole alle quali è stata riconosciuta la parità nel corrente anno scolastico, così da consentire il sollecito invio dei codici di accesso all anagrafe. A tale proposito si raccomanda particolare attenzione ad eventuali comunicazioni di passaggio di gestione degli istituti paritari, che devono avvenire secondo le modalità previste dal punto 2.4 della Circolare 31/2003. Si ringrazia per la consueta collaborazione. Alla presente viene data diffusione mediante comunicazione via INTERNET e INTRANET. IL DIRETTORE GENERALE regg. F.to Lucrezia Stellacci

2 Decreto n. 59 Ministero della Pubblica Istruzione Dipartimento per l Istruzione Direzione Generale per lo Studente Ufficio 7 ISTRUZIONI OPERATIVE DI ATTUAZIONE DEL D.M.21 MAGGIO 2007 IL DIRETTORE GENERALE VISTO l art. 12 della legge 7 agosto 1990, n. 241; VISTO il D.Lgs 30 luglio 1999, n. 300, e successive modificazioni e integrazioni; VISTA la legge 10 marzo 2000, n. 62 recante "Norme per la parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio", che istituisce il sistema nazionale di istruzione; VISTA la circolare del Ministero dell Istruzione Università e Ricerca, Dipartimento dei servizi per il territorio del 18 marzo 2003, n 31; VISTO il decreto legge 5 dicembre 2005, n. 250, convertito con modificazioni dalla legge 3 febbraio 2006, n. 27, ed in particolare l articolo 1-bis, comma 5; VISTA la legge 17 luglio 2006, di conversione del decreto legge 18 maggio 2006, n. 181, istitutiva del Ministero della Pubblica Istruzione; VISTA la legge 27 dicembre 2006, n. 298 Bilancio di previsione dello Stato per l anno finanziario 2007 e bilancio pluriennale per il triennio ; VISTO il D.M. 29 dicembre 2006 del Ministro dell Economia e delle Finanze, avente ad oggetto "Ripartizione in capitoli delle unità previsionali di base relative al bilancio di previsione dello Stato per l anno finanziario 2007"; VISTO il comma 636 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, in base al quale occorre definire per l anno 2007 i criteri e i parametri per l assegnazione dei contributi alle scuole paritarie; VISTO il D.M. 21 maggio 2007 concernente criteri e parametri per l assegnazione dei contributi alle scuole paritarie per l a.s. 2007/08, registrato dalla Corte dei Conti il 2 luglio 2007, reg. 5 fg. 31; VISTA la nota della Direzione generale per lo Studente del 27 giugno 2007 Prot. n 3205/P7; VISTA la Circolare n.75 del 18 settembre 2007 Prot. n. 4378/P7 della Direzione generale per lo Studente riguardante l Anagrafe nazionale delle scuole paritarie; VISTA la nota della Direzione Generale per lo Studente dell 8 ottobre 2007 prot. n. 4795; VISTO il Decreto del Ministro dell Economia e delle Finanze n , registrato alla Corte dei Conti il 12 novembre 2007 reg. 5 fg. 326; CONSIDERATO che il richiamato D.M. 21 maggio 2007 prevede che il Direttore della Direzione generale competente, con proprio decreto, stabilisca le istruzioni operative di attuazione dello stesso. DECRETA Art 1 Erogazione dei contributi Per l anno scolastico 2007/2008 i contributi destinati alle scuole paritarie sono erogati dagli Uffici Scolastici Regionali e dalle Sovrintendenze Scolastiche della regione Valle d Aosta e delle province autonome di Trento e di Bolzano sulla base dei criteri e dei parametri stabiliti dal Decreto Ministeriale 21 maggio 2007 (d ora innanzi D.M. ). I finanziamenti assegnati alla regione Valle D Aosta, alla regione Sicilia e alle province autonome di Trento e di Bolzano sono erogati tenendo conto delle rispettive norme regionali.

3 Questa Direzione generale ha già provveduto a ripartire tra gli Uffici scolastici regionali i fondi disponibili assegnati per il periodo settembre-dicembre Con successivo provvedimento, a fronte dell assegnazione delle somme da parte del Ministero dell Economia e delle Finanze, saranno ripartiti gli ulteriori fondi per il presente anno scolastico. Art. 2 Scuole paritarie dell infanzia Il contributo previsto dall art. 4, del D.M. viene suddiviso come segue: - il 20% della somma assegnata a ciascun Ufficio scolastico regionale viene ripartito in parti uguali tra tutte le scuole dell infanzia paritarie della regione stessa, regolarmente iscritte all Anagrafe nazionale delle scuole paritarie di cui in premessa (d ora innanzi Anagrafe ) e rispondenti ai requisiti previsti dall art. 4, comma 3 del D.M. medesimo. - l 80% della somma assegnata a ciascun Ufficio scolastico regionale viene ripartito in parti uguali tra tutte le sezioni di scuola dell infanzia paritarie della regione stessa, regolarmente iscritte all Anagrafe e rispondenti ai requisiti previsti dall art. 4, comma 3 e 4 del D.M. Ai fini dell erogazione dei contributi di cui al precedente comma, i soggetti interessati dovranno preventivamente autocertificare, attraverso l Anagrafe, l appartenenza ad una delle categorie dei soggetti senza fine di lucro previste dall art. 3, comma 2 del D.M. e l assenza di legami con società aventi fini di lucro o di controllo da parte di queste ultime. Art 3. Scuole paritarie primarie parificate Le somme assegnate a ciascun Ufficio scolastico regionale destinate alle scuole paritarie parificate, di cui all art 5 comma 1 del D.M., sono da utilizzarsi per erogare l importo previsto dalle convenzioni in essere, nei limiti della disponibilità di bilancio. Art. 4 Alunni con handicap delle scuole paritarie dell infanzia I contributi assegnati a ciascun Ufficio scolastico regionale destinati alle scuole paritarie che accolgono allievi con handicap secondo quanto previsto dall art. 8 del D.M., sono ripartiti, per il 50% della somma assegnata, in parti uguali tra tutti gli allievi certificati con handicap effettivamente frequentanti le scuole dell infanzia paritarie risultanti in anagrafe. Art 5. Alunni con handicap delle scuole paritarie primarie non parificate e secondarie I contributi assegnati a ciascun Ufficio scolastico regionale destinati alle scuole paritarie che accolgono allievi con handicap secondo quanto previsto dall art. 8 del D.M., sono ripartiti, per il 50% della somma assegnata in parti uguali tra tutti gli allievi certificati con handicap effettivamente frequentanti le scuole paritarie primarie non parificate e secondarie risultanti in anagrafe. Art. 6 Scuole paritarie secondarie I contributi assegnati a ciascun Ufficio scolastico regionale destinati alle scuole paritarie secondarie di primo e secondo grado regolarmente iscritte all anagrafe, secondo quanto previsto dagli artt. 6 e 7 del D.M., sono ripartiti come segue: - il 50% della somma assegnata a ciascun Ufficio scolastico regionale viene destinato alle scuole paritarie secondarie di primo grado, per erogare a ciascuna di esse il contributo di euro previsto dal primo comma dell art. 6 del D.M.; la quota rimanente verrà utilizzata per erogare il contributo di euro a classe previsto dal secondo comma dell art. 6 del D.M. scorrendo la graduatoria definita sulla base dei criteri di cui al successivo comma, - il restante 50% della somma assegnata a ciascun Ufficio scolastico regionale viene destinato alle scuole paritarie secondarie di secondo grado per erogare il contributo previsto dal primo comma dell art. 7 del D.M., scorrendo la graduatoria definita sulla base dei criteri indicati al successivo comma. I requisiti che le scuole devono possedere per la inclusione nelle graduatorie di cui sopra sono quelli indicati dagli art. 6 e 7 del DM. Ogni graduatoria è articolata in due fasce, la prima comprendente le scuole gestite da soggetti senza fine di lucro e la seconda comprendente le scuole gestite da altri

4 soggetti. Le scuole sono collocate in una delle due fasce e sono tra loro graduate secondo i punteggi a ciascuna assegnati sulla base della tabella allegata al presente decreto, del quale è parte integrante. I punteggi vengono assegnati con riferimento a tutte le classi della scuola secondaria di primo grado e alle classi prime e seconde delle scuole secondarie di secondo grado, regolarmente funzionanti nel presente anno scolastico. Nel caso in cui più scuole risultassero a pari merito in graduatoria nell ultima posizione utile per l erogazione del contributo, lo stesso verrà suddiviso in parti uguali tra le medesime. Ai fini della formazione delle graduatorie di cui ai precedenti commi, i soggetti interessati dovranno preventivamente autocertificare, attraverso l Anagrafe, l appartenenza ad una delle categorie previste dall art. 3, comma 2 del D.M. e l assenza di legami con società aventi fini di lucro o di controllo da parte di queste ultime: solo in questo caso si potrà usufruire della precedenza prevista dagli articoli 6 comma 3 e 7 comma 3 del D.M., con la conseguente collocazione nella prima fascia delle graduatorie di pertinenza. Roma, 14 novembre 2007 IL DIRETTORE GENERALE REGGENTE F.to Lucrezia Stellacci

5

Ministero della Pubblica Istruzione Dipartimento per l Istruzione Direzione Generale per lo Studente Ufficio 7

Ministero della Pubblica Istruzione Dipartimento per l Istruzione Direzione Generale per lo Studente Ufficio 7 Decreto n. 59 Ministero della Pubblica Istruzione Dipartimento per l Istruzione Direzione Generale per lo Studente Ufficio 7 ISTRUZIONI OPERATIVE DI ATTUAZIONE DEL D.M.21 MAGGIO 2007 IL DIRETTORE GENERALE

Dettagli

Il Ministro della Pubblica Istruzione

Il Ministro della Pubblica Istruzione CRITERI E PARAMETRI PER L ASSEGNAZIONE DEI CONTRIBUTI ALLE SCUOLE PARITARIE PER L A.S. 2007/08 Il MINISTRO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE VISTO l art. 12 della legge 241/1990 VISTO il D.Lgs 30 luglio 1999,

Dettagli

Ripartizione del Fondo nazionale per le politiche sociali - anno 2011.

Ripartizione del Fondo nazionale per le politiche sociali - anno 2011. MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI DECRETO 17 giugno 2011 Ripartizione del Fondo nazionale per le politiche sociali - anno 2011. IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI di concerto

Dettagli

DETERMINAZIONE PROT. N REP. 512 DEL

DETERMINAZIONE PROT. N REP. 512 DEL Direzione Generale della Pubblica Istruzione Servizio Istruzione DETERMINAZIONE PROT. N. 12613 REP. 512 DEL 11.11.205 Oggetto: L.R. 25.6.1984, n. 31 - L.R. 9.3.2015, n. 6 - art. 27 L. 23.12.1998, n. 448

Dettagli

COMUNE DI CAPOTERRA Provincia di Cagliari

COMUNE DI CAPOTERRA Provincia di Cagliari Provincia di Cagliari COPIA DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE REGISTRO GENERALE N. 519 DEL 01/07/2013 Settore N.6 - Pubblica Istruzione, Cultura Servizio Pubblica Istruzione, Cultura REGISTRO DI SETTORE

Dettagli

Prot.n. MIUR.AOODRVE Reg. Ufficiale n. 5063/C19a Venezia, 30 aprile 2013

Prot.n. MIUR.AOODRVE Reg. Ufficiale n. 5063/C19a Venezia, 30 aprile 2013 Prot.n. MIUR.AOODRVE Reg. Ufficiale n. 5063/C19a Venezia, 30 aprile 2013 Ai Dirigenti Uffici Scolastici Territoriali provinciali LORO SEDI E p.c. - Al Vice Direttore Generale - All Ufficio II Risorse Finanziarie

Dettagli

Regione Siciliana Assessorato dell'istruzione e della formazione professionale Dipartimento dell'istruzione e della formazione professionale

Regione Siciliana Assessorato dell'istruzione e della formazione professionale Dipartimento dell'istruzione e della formazione professionale Il Dirigente Generale Servizio I Programmazione per gli interventi in materia di formazione professionale Oggetto: impegno della somma di euro 3.217.009,61 per l erogazione del saldo, sul capitolo di spesa

Dettagli

Regione Siciliana Assessorato dell'istruzione e della formazione professionale Dipartimento dell'istruzione e della formazione professionale

Regione Siciliana Assessorato dell'istruzione e della formazione professionale Dipartimento dell'istruzione e della formazione professionale Il Dirigente Generale Servizio II Programmazione per gli interventi in materia di istruzione scolastica, universitaria e post universitaria Oggetto: impegno della somma complessiva di euro 1.371.705,73

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri

Presidenza del Consiglio dei Ministri DECRETO N. 119/2014 Prot. n. 0022703 /1.2.2 del 03/09/2014 VISTA la Legge 23 agosto 1988, n. 400, recante Disciplina dell attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri e

Dettagli

Ministero della Pubblica Istruzione Dipartimento per l istruzione Direzione generale per gli ordinamenti scolastici - Ufficio VIII

Ministero della Pubblica Istruzione Dipartimento per l istruzione Direzione generale per gli ordinamenti scolastici - Ufficio VIII IL DIRETTORE GENERALE VISTO il decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, che recepisce il Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di istruzione; VISTA la legge 15 marzo 1997, n. 59 recante

Dettagli

stanziamenti ammontavano a circa il 94,75 per cento del gettito attestato dai comuni.

stanziamenti ammontavano a circa il 94,75 per cento del gettito attestato dai comuni. Soppressione dell ICI sull abitazione principale e rimborsi dallo Stato (tratto dall Audizione presso il Senato della Repubblica, Commissione parlamentare di vigilanza sull anagrafe tributaria, in data

Dettagli

SAN. PUBBL., PROM. SALUTE, SIC. ALIM. SCREENING DETERMINAZIONE. Estensore TEODORI MARGHERITA. Responsabile del procedimento TEODORI MARGHERITA

SAN. PUBBL., PROM. SALUTE, SIC. ALIM. SCREENING DETERMINAZIONE. Estensore TEODORI MARGHERITA. Responsabile del procedimento TEODORI MARGHERITA REGIONE LAZIO Direzione Regionale: Area: SALUTE E INTEGRAZIONE SOCIOSANITARIA SAN. PUBBL., PROM. SALUTE, SIC. ALIM. SCREENING DETERMINAZIONE N. G19217 del 30/12/2014 Proposta n. 22808 del 29/12/2014 Oggetto:

Dettagli

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 8 del

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 8 del 2918 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 8 del 17-1-2017 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 28 dicembre 2016, n. 2203 Assegnazione fondi previsti dall art. 1, comma 258, L. 208/2015. Variazione

Dettagli

VISTO l articolo 10-bis della legge 7 agosto 1990, n. 241;

VISTO l articolo 10-bis della legge 7 agosto 1990, n. 241; VISTO l articolo 47, secondo comma, della legge 20 maggio 1985, n. 222, il quale dispone che, a decorrere dall anno finanziario 1990, una quota pari all otto per mille dell imposta sul reddito delle persone

Dettagli

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 133 del

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 133 del Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 133 del 18-11-2016 54969 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 08 novembre 2016, n. 1707 Variazione al Bilancio di Previsione 2016 e Pluriennale 2016-2018

Dettagli

Il Ministro della Pubblica Istruzione

Il Ministro della Pubblica Istruzione Decreto ministeriale n. 21 Il Ministro della Pubblica Istruzione Roma, 1 marzo 2007 VISTA la legge 27 dicembre 2006, n. 296, recante: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello

Dettagli

DELIBERAZIONE N. DEL. Direzione Regionale: FORMAZ., RICE. E INNOV., SCUOLA UNIV., DIR. STUDIO Area: PROGR., ORGAN. E ATT.OFF.ISTR., DIR.ST.SCOL. UNIV.

DELIBERAZIONE N. DEL. Direzione Regionale: FORMAZ., RICE. E INNOV., SCUOLA UNIV., DIR. STUDIO Area: PROGR., ORGAN. E ATT.OFF.ISTR., DIR.ST.SCOL. UNIV. REGIONE LAZIO DELIBERAZIONE N. DEL 525 13/09/2016 GIUNTA REGIONALE PROPOSTA N. 12953 DEL 08/09/2016 STRUTTURA PROPONENTE Direzione Regionale: FORMAZ., RICE. E INNOV., SCUOLA UNIV., DIR. STUDIO Area: PROGR.,

Dettagli

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 137 del

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 137 del 62892 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 137 del 5-12-2017 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 17 novembre 2017, n. 1878 Intese approvate in sede di Conferenza Unificata 9 giugno 2016 e 4

Dettagli

COMUNE DI SAMATZAI Provincia di Cagliari

COMUNE DI SAMATZAI Provincia di Cagliari COMUNE DI SAMATZAI Provincia di Cagliari DETERMINA SERVIZIO Cultura e P.I. COPIA N.27 DEL 30-12-2016 Ufficio: CULTURA E PUBBLICA ISTRUZIONE Oggetto: Approvazione graduatoria provvisoria sostegno allo diritto

Dettagli

Ministero della Pubblica Istruzione Ufficio Scolastico Regionale per le Marche - Direzione Generale

Ministero della Pubblica Istruzione Ufficio Scolastico Regionale per le Marche - Direzione Generale Ministero della Pubblica Istruzione Ufficio Scolastico Regionale per le Marche - Direzione Generale Ufficio I Il Direttore Generale Prot. n. 6257/C19a Ana, 4 aprile 2008 VISTA la legge 10 marzo 2000, n.

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO CON I POTERI DELLA GIUNTA PROVINCIALE N. 132 del

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO CON I POTERI DELLA GIUNTA PROVINCIALE N. 132 del REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO CON I POTERI DELLA GIUNTA PROVINCIALE N. 132 del 29-11-2016 OGGETTO: L.R. 2/4/1991 n. 14 Norme integrative

Dettagli

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO SERVIZIO EMIGRAZIONE E SOLIDARIETA' INTERNAZIONALE Prot. n. DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE N. 18 DI DATA 01 Febbraio 2016 O G G E T T O: L.P. 10/88 "Sostegno alla cooperazione

Dettagli

NUCLEI DI VALUTAZIONE E VERIFICA DEGLI INVESTIMENTI PUBBLICI RIPARTIZIONE RISORSE QUOTE ANNI 2007 E 2008

NUCLEI DI VALUTAZIONE E VERIFICA DEGLI INVESTIMENTI PUBBLICI RIPARTIZIONE RISORSE QUOTE ANNI 2007 E 2008 NUCLEI DI VALUTAZIONE E VERIFICA DEGLI INVESTIMENTI PUBBLICI RIPARTIZIONE RISORSE QUOTE ANNI 2007 E 2008 (ART. 1, COMMA 7, LEGGE N. 144/1999 E ART. 145, COMMA 10, LEGGE N. 388/2000) I L C I P E VISTA la

Dettagli

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA COMITATO INTERMINISTERIALE DELIBERA 8 novembre 2013. Fondo sanitario nazionale 2012 - Ripartizione tra le regioni della quota destinata al finanziamento del Fondo per l esclusività del rapporto del personale

Dettagli

Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo

Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo Ipotesi di accordo concernente i criteri per l erogazione della retribuzione di risultato ai dirigenti di seconda fascia A.F. 2016 L AMMINISTRAZIONE E LE OO.SS. VISTO il Decreto Legislativo 20 ottobre

Dettagli

COPIA TRATTA DA GURITEL GAZZETTA UFFICIALE ON-LINE

COPIA TRATTA DA GURITEL GAZZETTA UFFICIALE ON-LINE DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 18 ottobre 2006. Determinazione delle quote previste dall articolo 2, comma 4, del decreto legislativo 18 febbraio 2000, n. 56. - Anno 2004. IL PRESIDENTE

Dettagli

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI DECRETO 4 maggio 2015. Ripartizione delle risorse finanziarie afferenti il Fondo nazionale per le politiche sociali, per l anno 2015. IL MINISTRO DEL LAVORO

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l Istruzione

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l Istruzione Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Prot. n. 280 Roma 23 luglio 2004 D.G. per il personale della scuola Uff. III AI DIRETTORI GENERALI DEGLI UFFICI SCOLASTICI REGIONALI LORO SEDI

Dettagli

Bollettino ufficiale della Regione Puglia n. 74 del 28/05/2015

Bollettino ufficiale della Regione Puglia n. 74 del 28/05/2015 Bollettino ufficiale della Regione Puglia n. 74 del 28/05/2015 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO POLITICHE DI BENESSERE SOCIALE E PARI OPPORTUNITA 21 maggio 2015, n. 399 A.D. n. 109/2015. Approvazione

Dettagli

Parte I N BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA

Parte I N BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA Parte I N. 28 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 1-6-2006 3223 NALE 15 maggio 2006, n. 697. Corte di appelo di Potenza - Sez. Lavoro - INPS c/regione Basilicata - Costituzione in Giudizio.

Dettagli

BOLLETTINO UFFICIALE MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE ATTI NORMATIVI E DI AMMINISTRAZIONE

BOLLETTINO UFFICIALE MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE ATTI NORMATIVI E DI AMMINISTRAZIONE MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE ANNO 134 Roma, 29 marzo - 5 aprile 2007 N. 13-14 BOLLETTINO UFFICIALE ATTI NORMATIVI E DI AMMINISTRAZIONE Poste Italiane S.p.A. - sped. in abb. post. 70% - DCB Roma

Dettagli

Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca

Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Attuazione delle disposizioni di cui al decreto del Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca 3 giugno 2015, n. 326 VISTA la legge 19 novembre 1990, n. 341, recante Riforma degli ordinamenti

Dettagli

DECRETO N Del 13/11/2017

DECRETO N Del 13/11/2017 DECRETO N. 14040 Del 13/11/2017 Identificativo Atto n. 732 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO Oggetto ASSEGNAZIONE DEI CONTRIBUTI REGIONALI A SOSTEGNO DEGLI ALUNNI DISABILI NELLE SCUOLE

Dettagli

Art Il Ministro dell economia e delle finanze è autorizzato, con proprio decreto, ad apportare le necessarie variazioni

Art Il Ministro dell economia e delle finanze è autorizzato, con proprio decreto, ad apportare le necessarie variazioni provincia e al comune di Napoli e al comune di Palermo per l attuazione di politiche attive finalizzate alla stabilizzazione occupazionale dei lavoratori impiegati in attività socialmente utili»; Rilevato

Dettagli

Regione Siciliana Assessorato dell'istruzione e della formazione professionale Dipartimento dell'istruzione e della formazione professionale

Regione Siciliana Assessorato dell'istruzione e della formazione professionale Dipartimento dell'istruzione e della formazione professionale Il Dirigente Generale Servizio II Programmazione per gli interventi in materia di istruzione scolastica, universitaria e post universitaria Oggetto: Impegno della somma complessiva di euro 1.365.142,82

Dettagli

DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA POSIZIONE DI FUNZIONE ISTRUZIONE E DIRITTO ALLO STUDIO ##numero_data##

DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA POSIZIONE DI FUNZIONE ISTRUZIONE E DIRITTO ALLO STUDIO ##numero_data## DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA POSIZIONE DI FUNZIONE ISTRUZIONE E DIRITTO ALLO STUDIO ##numero_data## Oggetto: DGR N. 1285/2012 L. 448/98 art. 27, DPCM 226/00 Avvio procedure di trasferimento ai Comuni delle

Dettagli

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali DIPARTIMENTO DELLE POLITICHE EUROPEE ED INTERNAZIONALI E DELLO SVILUPPO RURALE DIREZIONE GENERALE DELLO SVILUPPO RURALE DISR VII Produzioni animali DM di impegno n. 10937 del 28/05/2015 IL DIRETTORE GENERALE

Dettagli

Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca D.M. n. 572 il decreto legislativo n. 297 del 16 aprile 1994, con il quale è stato approvato il testo unico delle disposizioni legislative in

Dettagli

Unione Europea. D.D.G. n del 22/02/2017

Unione Europea. D.D.G. n del 22/02/2017 Il Dirigente Generale Oggetto: Impegno della somma complessiva di euro 437.927,77 per i progetti non conclusi al 31 dicembre 2015, inseriti nel PO FSE Sicilia 2007/2013 afferenti l Avviso 19/2011 Avviso

Dettagli

COMUNE DI LUGO (Provincia di Ravenna)

COMUNE DI LUGO (Provincia di Ravenna) COMUNE DI LUGO (Provincia di Ravenna) Prot. n. 21020 Lugo, 5/10/2009 Id. 1130627 Pratica n. 2009/15262 AREA SERVIZI ALLA PERSONA Servizi Educativi D E T E R M I N A Z I O N E N. 693 Pubblicata ai sensi

Dettagli

COPIA TRATTA DA GURITEL GAZZETTA UFFICIALE ON-LINE

COPIA TRATTA DA GURITEL GAZZETTA UFFICIALE ON-LINE DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 3 ottobre 2006. Determinazione delle quote previste dall articolo 2, comma 4, del decreto legislativo 18 febbraio 2000, n. 56 - Anno 2002. IL PRESIDENTE

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri

Presidenza del Consiglio dei Ministri N. 345/2016 IL CAPO DEL DIPARTIMENTO VISTA la legge 23 agosto 1988 n. 400, recante Disciplina dell attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri e successive modificazioni;

Dettagli

REGIONE MOLISE GIUNTA REGIONALE

REGIONE MOLISE GIUNTA REGIONALE REGIONE MOLISE GIUNTA REGIONALE Mod. B (Atto che non comporta impegno di spesa) Seduta del 15-06-2015 DELIBERAZIONE N. 275 OGGETTO: DECRETO INTERMINISTERIALE N. 869 DEL 25 NOVEMBRE 2014 TRASFERIMENTO ALLE

Dettagli

D.D.G. 126 Roma, 31/03/2017 IL DIRETTORE GENERALE

D.D.G. 126 Roma, 31/03/2017 IL DIRETTORE GENERALE D.D.G. 126 Roma, 31/03/2017 VISTA la Legge n 62/2000; IL DIRETTORE GENERALE il D.M. n. 367 del 03/06/2016 del MIUR relativo a criteri e parametri per l assegnazione dei contributi per le scuole paritarie

Dettagli

IL DIRETTORE REGIONALE

IL DIRETTORE REGIONALE OGGETTO: Riparto al Comune di Roma ed ai comuni ed enti capofila dei distretti socio-sanitari del Lazio delle risorse del fondo regionale per la non autosufficienza - Art.4 della L.R. 23 novembre 2006,

Dettagli

Ministero dell Interno DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO DEL SOCCORSO PUBBLICO E DELLA DIFESA CIVILE

Ministero dell Interno DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO DEL SOCCORSO PUBBLICO E DELLA DIFESA CIVILE IL CAPO DIPARTIMENTO VISTO l articolo 14, comma 1, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 secondo cui il Ministro, ogni anno definisce obiettivi, priorità, piani e programmi da attuare ed emana

Dettagli

COMUNE DI SESTU 25/11/2015

COMUNE DI SESTU 25/11/2015 COMUNE DI SESTU SETTORE : Responsabile: Servizi al Cittadino Caboni Ignazio DETERMINAZIONE N. in data 1834 25/11/2015 OGGETTO: Avvio delle procedure concorsuali per l'assegnazione di contributi a sostegno

Dettagli

11/09/ BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 73. Regione Lazio

11/09/ BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 73. Regione Lazio Regione Lazio DIREZIONE POLITICHE SOCIALI, AUTONOMIE, SICUREZZA E SPORT Atti dirigenziali di Gestione Determinazione 4 settembre 2014, n. G12475 D.G.R. 314 del 27 maggio 2014 "Programma di utilizzazione

Dettagli

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 29 dicembre 2007 Autorizzazione alla stabilizzazione del personale non dirigenziale in servizio a tempo

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 29 dicembre 2007 Autorizzazione alla stabilizzazione del personale non dirigenziale in servizio a tempo DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 29 dicembre 2007 Autorizzazione alla stabilizzazione del personale non dirigenziale in servizio a tempo determinato, a norma dell'articolo 1, comma 519, della legge

Dettagli

COMUNE DI MARACALAGONIS PROVINCIA DI CAGLIARI

COMUNE DI MARACALAGONIS PROVINCIA DI CAGLIARI COMUNE DI MARACALAGONIS PROVINCIA DI CAGLIARI SERVIZIO GIURIDICO SOCIALE C O P I A DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI LIQUIDAZIONE DI SPESA N. 100 del 07/03/2016 del registro generale OGGETTO:

Dettagli

MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE. DECRETO 15 luglio Riparto, ai sensi dell articolo 32, comma 2, del decreto-legge 24

MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE. DECRETO 15 luglio Riparto, ai sensi dell articolo 32, comma 2, del decreto-legge 24 MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 15 luglio 2014 Riparto, ai sensi dell articolo 32, comma 2, del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno

Dettagli

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 101 del

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 101 del Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 101 del 28-8-2017 48281 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 2 agosto 2017, n. 1317 Legge 28 dicembre 2015, n. 208(Legge di stabilità 2016). Istituzione N.C.

Dettagli

DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE SOCIALE

DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE SOCIALE REGIONE TOSCANA DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE SOCIALE AREA DI COORDINAMENTO POLITICHE SOCIALI DI TUTELA, LEGALITA', PRATICA SPORTIVA E SICUREZZA URBANA. PROGETTI INTEGRATI STRATEGICI

Dettagli

Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Direttiva n.67 Roma, lì 30.07.2010 VISTA la legge 28 marzo 2003 n. 53 ed in particolare l'articolo 3 che prevede la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione ed il riordino dell'invalsi;

Dettagli

BOLLETTINO UFFICIALE MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE ATTI NORMATIVI E DI AMMINISTRAZIONE

BOLLETTINO UFFICIALE MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE ATTI NORMATIVI E DI AMMINISTRAZIONE MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE ANNO 133 Roma, 14-21 settembre 2006 N. 37-38 BOLLETTINO UFFICIALE ATTI NORMATIVI E DI AMMINISTRAZIONE Poste Italiane S.p.A. - sped. in abb. post. 70% - DCB Roma ISTITUTO

Dettagli

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA Decreto 10 dicembre 2004. Piano degli interventi per alloggi e residenze per studenti universitari di cui alla legge 14 novembre 2000, n. 338 Decreto n. 40 IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITA E

Dettagli

8024 N BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA Parte I

8024 N BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA Parte I 8024 N. 33 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 9-9-2013 Parte I DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 6 settembre 2013, n. 1040. Legge 9 agosto 2013 n. 98 Disposizioni urgenti per il rilancio

Dettagli

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali D.M. di impegno 7411 del 3/04/2015 IL DIRETTORE GENERALE VISTA la legge 15 gennaio 1991, n.30 concernente la Disciplina della riproduzione animale e successive modificazioni ed integrazioni; VISTO il decreto

Dettagli

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 1 del

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 1 del 124 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 1 del 3-1-2017 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 30 novembre 2016, n. 1913 VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2016 E PLURIENNALE 2016-2018 AI SENSI

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE PROPONENTE Settore Politiche Educative, Piano Locale Giovani, Istruzione e Sport DIRETTORE TONINELLI DOTT.SSA SILVIA Numero di registro Data dell'atto 26 18/01/2016 Oggetto

Dettagli

Decreto del Presidente della Repubblica 9 gennaio 2008, n. 23 (in GU 15 febbraio 2008, n. 39)

Decreto del Presidente della Repubblica 9 gennaio 2008, n. 23 (in GU 15 febbraio 2008, n. 39) Decreto del Presidente della Repubblica 9 gennaio 2008, n. 23 (in GU 15 febbraio 2008, n. 39) Regolamento recante norme in materia di convenzioni con le scuole primarie paritarie ai sensi dell'articolo

Dettagli

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO SERVIZIO TURISMO E SPORT Prot. n. DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE N. 342 DI DATA 11 Dicembre 2015 O G G E T T O: Legge provinciale 7 agosto 2006, n. 5, art. 73 comma 4 bis. Concessione

Dettagli

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA DECRETO 8 aprile 2016 Disciplina del credito d'imposta di cui all'articolo 1, comma 145 della legge n. 107 del 2015, per le erogazioni liberali

Dettagli

DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO

DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO 9936 27/10/2014 Identificativo Atto n. 1029 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO APPROVAZIONE ELENCO CORSI DI PRIMA E SECONDA ANNUALITÀ IEFP A.F. 2014/2015 E PRESA ATTO ASSEGNAZIONE DOTI.

Dettagli

I rappresentanti dell Agenzia delle Entrate e delle Organizzazioni Sindacali dell area VI della Dirigenza PREMESSO VISTO

I rappresentanti dell Agenzia delle Entrate e delle Organizzazioni Sindacali dell area VI della Dirigenza PREMESSO VISTO CRITERI DI CORRESPONSIONE DELLA RETRIBUZIONE DI RISULTATO AI DIRIGENTI DI UFFICI NON DI VERTICE E AI FUNZIONARI INCARICATI DELLA DIREZIONE PROVVISORIA DI DETTI UFFICI PER L ANNO 2012 I rappresentanti dell

Dettagli

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI DECRETO 17 luglio 2013 Riparto del Fondo per la continuita' dei cantieri ed il perfezionamento degli atti contrattuali finalizzati all'avvio dei lavori. (14A01273)

Dettagli

L.R. 22/2007, art. 3, c. 47 B.U.R. 7/11/2007, n. 45. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 30 ottobre 2007, n. 0350/Pres.

L.R. 22/2007, art. 3, c. 47 B.U.R. 7/11/2007, n. 45. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 30 ottobre 2007, n. 0350/Pres. L.R. 22/2007, art. 3, c. 47 B.U.R. 7/11/2007, n. 45 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 30 ottobre 2007, n. 0350/Pres. Regolamento concernente i criteri di ripartizione e le modalità di concessione, rendicontazione

Dettagli

COMUNE DI POVOLETTO PROVINCIA DI UDINE

COMUNE DI POVOLETTO PROVINCIA DI UDINE COMUNE DI POVOLETTO PROVINCIA DI UDINE COPIA DETERMINAZIONE N. 365 del 29-09-2014 UFFICIO: SERVIZI SOCIALI Oggetto: L.R. 1/2007, ART. 4, COMMI DA 22 A 25. PRESTAZIONI ANMIL - ACCOGLIMENTO DOMANDE DI CONTRIBUTO

Dettagli

COMUNE DI SAN VITO Provincia di Cagliari DI DETERMINAZIONE

COMUNE DI SAN VITO Provincia di Cagliari DI DETERMINAZIONE COMUNE DI SAN VITO Provincia di Cagliari Servizio Affari Generali COPIA DI DETERMINAZIONE Registro del Servizio N. 390 del 13.12.2013 OGGETTO: L. 10/03/2000, n. 62 - Assegnazione borse di studio a sostegno

Dettagli

COMUNE DI BIBBIANO Provincia di Reggio Emilia

COMUNE DI BIBBIANO Provincia di Reggio Emilia COMUNE DI BIBBIANO Provincia di Reggio Emilia DETERMINAZIONE N. 89 del 5 Settembre 2014 SERVIZIO 4 / b SCUOLA, CULTURA, SICUREZZA SOCIALE UFFICIO SCUOLA OGGETTO: CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI BIBBIANO E

Dettagli

COMUNE DI SANT'AGOSTINO Provincia di Ferrara

COMUNE DI SANT'AGOSTINO Provincia di Ferrara C O P I A COMUNE DI SANT'AGOSTINO Provincia di Ferrara SETTORE 2^ - RAGIONERIA, FINANZE, TRIBUTI E PERSONALE - SERVIZI INFORMATIVI - ISTRUZIONE E SERVIZI PER L'INFANZIA - SPORT, CULTURA E TEMPO LIBERO

Dettagli

IL MINISTRO DI CONCERTO CON IL MINISTRO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE

IL MINISTRO DI CONCERTO CON IL MINISTRO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DISPOSIZIONI CONCERNENTI LA DETERMINAZIONE DEGLI ORGANICI DEL PERSONALE AMMINISTRATIVO TECNICO ED AUSILIARIO DEL COMPARTO SCUOLA E LA CONSISTENZA DELLA DOTAZIONE ORGANICA PER L ANNO SCOLASTICO 2006/2007

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione MIUR - Ministero dell'istruzione dell'università e della Ricerca AOODPIT - DIPARTIMENTO DELL'ISTRUZIONE REGISTRO DECRETI DIPARTIMENTALI Prot. n. 0000863-05/08/2015 - REGISTRAZIONE Ministero dell Istruzione,

Dettagli

Ministero dell Economia e delle Finanze

Ministero dell Economia e delle Finanze Prot. 7749 Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 117 del 21/5/2010 Ministero dell Economia e delle Finanze DIPARTIMENTO DELLE FINANZE. IL DIRETTORE GENERALE DELLE FINANZE DI CONCERTO CON IL CAPO DEL DIPARTIMENTO

Dettagli

DETERMINAZIONE. Determ. n del 20/10/2015

DETERMINAZIONE. Determ. n del 20/10/2015 PROVINCIA DI FERRARA SETTORE POLITICHE DEL LAVORO, FORMAZIONE PROFESSIONALE, ATTIVITA' PRODUTTIVE, INFANZIA E PUBBLICA ISTRUZIONE, POLITICHE SOCIALI E SANITA', POLITICHE CULTURALI DETERMINAZIONE Determ.

Dettagli

Il Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca

Il Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca MIUR.AOOUFGAB.REGISTRO DECRETI.0000157.11-03-2016 Il Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca VISTA la legge 13 luglio 2015, n. 107, recante riforma del sistema nazionale di istruzione

Dettagli

IL DIRETTORE GENERALE

IL DIRETTORE GENERALE M/UR - Ministero dell'istruzione dell'università e della Ricerca AOODPIT - DIPARTIMENTO DELL'ISTRUZIONE REGISTRO DECRETI DIPARTIMENTALI Prot. n. 0000066-04/02/2016 - REGISTRAZIONE Ministero dell 'Istruzione,

Dettagli

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti DIPARTIMENTO PER LE INFRASTRUTTURE, GLI AFFARI GENERALI ED IL PERSONALE DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE ABITATIVE Divisione V REGIONE MOLISE ACCORDO DI

Dettagli

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO AGENZIA PER LA FAMIGLIA, LA NATALITA' E LE POLITICHE GIOVANILI Prot. n. DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE N. 38 DI DATA 07 Febbraio 2017 OGGETTO: Legge provinciale 18 giugno 2012,

Dettagli

Bollettino ufficiale della Regione Puglia n. 7 del 27/01/2016

Bollettino ufficiale della Regione Puglia n. 7 del 27/01/2016 Bollettino ufficiale della Regione Puglia n. 7 del 27/01/2016 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 30 dicembre 2015, n. 2482 Variazione al bilancio di previsione per l e.f. 2015. Iscrizione della quota

Dettagli

Anno Scolastico Periodo settembre dicembre 2016 Periodo gennaio giugno 2017

Anno Scolastico Periodo settembre dicembre 2016 Periodo gennaio giugno 2017 Allegato D Criteri e Modalità Trasporto scolastico a favore degli studenti con disabilità iscritti nella scuola secondaria di secondo grado e nei percorsi di istruzione e formazione professionale (Scuola

Dettagli

IL MINISTRO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA

IL MINISTRO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA DECRETO 5 agosto 2016 Riparto rata di ammortamento, anno 2016, per mutui relativi alla messa in sicurezza di edifici scolastici statali. (16A07201)

Dettagli

DETERMINAZIONE. Estensore PUGLIESE FRANCESCO. Responsabile del procedimento MASSIDDA AURELIO. Responsabile dell' Area A. MASSIDDA

DETERMINAZIONE. Estensore PUGLIESE FRANCESCO. Responsabile del procedimento MASSIDDA AURELIO. Responsabile dell' Area A. MASSIDDA REGIONE LAZIO Dipartimento: Direzione Regionale: Area: DIPARTIMENTO SOCIALE POLITICHE SOCIALI E FAMIGLIA INCLUSIONE SOCIALE DETERMINAZIONE N. D2517 del 07/07/2010 Proposta n. 11155 del 05/07/2010 Oggetto:

Dettagli

DECRETI PRESIDENZIALI

DECRETI PRESIDENZIALI DECRETI PRESIDENZIALI DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 10 febbraio 2014. Determinazione delle quote di compartecipazione regionale all IVA, previste dall articolo 2, comma 4, del decreto

Dettagli

MINISTERO DELLA SALUTE

MINISTERO DELLA SALUTE Viste le risultanze del Gruppo di lavoro presso il Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato - I.G.R.U.E., di cui al citato decreto del Ministro del tesoro 15 maggio 2000, nella riunione svoltasi

Dettagli

PARTE SECONDA. le procedure di gestione del Programma;

PARTE SECONDA. le procedure di gestione del Programma; Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 104 del 21 07 2015 31267 PARTE SECONDA Deliberazioni del Consiglio e della Giunta DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 12 giugno 2015, n. 1393 Restituzione

Dettagli

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 7 del

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 7 del 2508 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 21 dicembre 2016, n. 2151 L.144/99 e L.296/06. Finanziamenti delle attività connesse alla realizzazione del 4 Programma di attuazione del Piano Nazionale della

Dettagli

Bollettino ufficiale della Regione Puglia n. 162 del 18/12/2015

Bollettino ufficiale della Regione Puglia n. 162 del 18/12/2015 Bollettino ufficiale della Regione Puglia n. 162 del 18/12/2015 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 30 novembre 2015, n. 2139 Regolarizzazione Contabile e Variazione amministrativa al Bilancio di previsione

Dettagli

COMUNE DI CASTELLANA SICULA PROVINCIA DI PALERMO

COMUNE DI CASTELLANA SICULA PROVINCIA DI PALERMO COMUNE DI CASTELLANA SICULA PROVINCIA DI PALERMO IL RESPONSABILE DEL SETTORE AMMINISTRATIVO UFFICIO SERVIZI SCOLASTICI E SOCIALI DETERMINA N 69 DEL 22/02/2011. OGGETTO : IMPEGNO DI SPESA E LIQUIDAZIONE

Dettagli

Prot n del 05/11/2014 IL DIRETTORE GENERALE

Prot n del 05/11/2014 IL DIRETTORE GENERALE Prot n. 22426 del 05/11/2014 IL DIRETTORE GENERALE VISTA la legge 23 dicembre 1999, n. 499 Razionalizzazione degli interventi nei settori agricolo, agroalimentare, agroindustriale e forestale ed in particolare

Dettagli

IL DIRIGENTE GENERALE D.D.G. 748

IL DIRIGENTE GENERALE D.D.G. 748 D.D.G. 748 REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA ASSESSORATO DEI BENI CULTURALI E DELL IDENTITA SICILIANA Dipartimento dei Beni Culturali e dell Identità Siciliana IL DIRIGENTE GENERALE VISTO lo Statuto

Dettagli

Comune di Parma DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N DD DEL 30/09/2015

Comune di Parma DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N DD DEL 30/09/2015 Comune di Parma DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N DD-2015-2175 DEL 30/09/2015 Inserita nel fascicolo: 2014.VII/1/2.2 Centro di Responsabilità: 62 0 4 0 - SETTORE SERVIZI EDUCATIVI - S.O. SERVIZI PER LA SCUOLA

Dettagli

I rappresentanti dell Agenzia delle Entrate e delle Organizzazioni Sindacali dell area VI della Dirigenza PREMESSO

I rappresentanti dell Agenzia delle Entrate e delle Organizzazioni Sindacali dell area VI della Dirigenza PREMESSO CRITERI DI CORRESPONSIONE DELLA RETRIBUZIONE DI RISULTATO AI DIRIGENTI DI UFFICI NON DI VERTICE E AI FUNZIONARI INCARICATI DELLA DIREZIONE PROVVISORIA DI DETTI UFFICI PER L ANNO 2010 I rappresentanti dell

Dettagli

REGIONE EMILIA-ROMAGNA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 28 DICEM- BRE 2009, N. 2375

REGIONE EMILIA-ROMAGNA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 28 DICEM- BRE 2009, N. 2375 147 REGIONE EMILIA-ROMAGNA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 28 DICEM- BRE 2009, N. 2375 Linee guida per l innovazione e lo sviluppo di attività di contatto ed aggiornamento per le assistenti famigliari.

Dettagli

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti DIPARTIMENTO PER LE INFRASTRUTTURE, GLI AFFARI GENERALI ED IL PERSONALE DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE ABITATIVE Divisione V REGIONE AUTONOMA FRIULI

Dettagli

DECRETO N Del 05/10/2017

DECRETO N Del 05/10/2017 DECRETO N. 12047 Del 05/10/2017 Identificativo Atto n. 609 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO Oggetto APPROVAZIONE AI SENSI DELLA D.G.R. N. X/6426 DEL 03/04/2017 DELLE MODALITA DI ATTUAZIONE

Dettagli

Determinazione del Dirigente del Servizio Istruzione e Orientamento

Determinazione del Dirigente del Servizio Istruzione e Orientamento Determinazione del Dirigente del Servizio Istruzione e Orientamento N. 3-6258 / 2016 Oggetto: Piano annuale per il diritto allo studio di cui alla L.R. 28/2007. Interventi straordinari rivolti a studenti

Dettagli

DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE SOCIALE

DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE SOCIALE REGIONE TOSCANA DIREZIONE GENERALE DIRITTI DI CITTADINANZA E COESIONE SOCIALE AREA DI COORDINAMENTO POLITICHE DI SOLIDARIETA' SOCIALE E INTEGRAZIONE SOCIO-SANITARIA SETTORE TUTELA DEI MINORI, CONSUMATORI

Dettagli

COMUNE DI BRICHERASIO

COMUNE DI BRICHERASIO Copia COMUNE DI BRICHERASIO PROVINCIA DI TO C.A.P. 10060 - TEL. (0121) 59.105 - FAX (0121) 59.80.42 Reg. generale n. 86 DATA 22/03/2016 DETERMINAZIONE N 14 DEL 10/03/2016 IMPEGNO DI SPESA SI ( X ) NO (

Dettagli

DIPARTIMENTO PROGRAMMAZ. ECONOMICA E SOCIALE DETERMINAZIONE. Estensore RUSSO RAFFAELLO. Responsabile del procedimento RAFFAELLO RUSSO

DIPARTIMENTO PROGRAMMAZ. ECONOMICA E SOCIALE DETERMINAZIONE. Estensore RUSSO RAFFAELLO. Responsabile del procedimento RAFFAELLO RUSSO REGIONE LAZIO Dipartimento: Direzione Regionale: Area: DIPARTIMENTO PROGRAMMAZ. ECONOMICA E SOCIALE POLITICHE SOCIALI E FAMIGLIA PIANI DI ZONA E SERVIZI SOCIALI LOCALI DETERMINAZIONE N. B7111 del 15/09/2011

Dettagli