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1 C O M P E N S A Z I O N E A M B I E N T A L E P R O G E T T O D I C O M P E N S A Z I O N E A M B I E N T A L E S E T T E M B R E P R O G E T T O D I C O M P E N S A Z I O N E A M B I E N T A L E R E L A T I V O A L L A L O T T I Z Z A Z I O N E D U E A L B E R I COMUNE DI VILLANTERIO I L T E C N I C O : D O T T. P E R R A C I N O M A U R O O R D I N E D E I D O T T O R I A G R O N O M I E D E I D O T T O R I F O R E S T A L I D I M I L A N O N R E D A Z I O N E A C U R A D I : D I T T A C O M M I T T E N T E : G R E E N L O G I S S. R. L.

2 1. PREMESSA Il presente elaborato tecnico è finalizzato alla definizione delle procedure e delle modalità di intervento da attuare nella realizzazione di alcuni interventi di mitigazione e compensazione ambientale. Questi sono stati individuati in seguito alla richiesta di variante per la modifica di alcuni indici planivolumetrici di una struttura produttiva localizzata nel Comune di Villaterio. 2. PROGETTO DI COMPENSAZIONE Il progetto di compensazione ambientale prevede la localizzazione di aree sulle quali verranno effettuati: lavori di messa a dimora di essenze arboreo arbustive con finalità di riforestazione lavori di messa a dimora di essenze arboreo arbustive con finalità di mascheramento del comparto logistico. Di seguito sono descritti i diversi interventi, suddivisi per aree di riferimento. Per un dettaglio in merito alla localizzazione delle aree operative si rimanda alla Figura 1. Figura 1 Localizzazione interventi compensativi/mitigativi. 1

3 AREA A Localizzazione area di intervento Localizzato sul confine sud del comparto logistico disposto perimetralmente all area stessa. AREE DI MITIGAZIONE/COMPENSAZIONE INDIVIDUATE DALLA PRESENTE RELAZIONE TECNICA Estensione area e sesto di impianto Si tratta, prevalentemente, di un area con sviluppo rettilineo localizzata nella parte meridionale del comparto logistico. Si stima una fascia di lunghezza circa 300 m, in cui è prevista la messa a dimora di una siepe composta da piante forestali con un sesto di impianto 2x2,5 m. Si formeranno fondamentalmente tre file distanziate 2,5 m tra loro, mentre la distanza tra le singole essenze sarà di 2 m. La fila centrale sarà sfalsata rispetto a quelle esterne e sarà composta da specie arbustive. Le file esterne alterneranno specie arboree e arbustive in modo complementare così come rappresentato nello schema seguente: 2

4 Tipologia di intervento di compensazione Creazione di vegetazione lineare, siepe, perimetrale al lato sud del comparto logistico, funzione di mascheramento. Per siepe si intende una struttura vegetale plurispecifica ad andamento lineare, che può essere costituita con specie arbustive e/o arboree appartenenti al contesto floristico e vegetazionale della zona. Specie da impiantare Le essenze da impiantare (indicate nella tabella di seguito riportata) dovranno essere intervallate tra loro. Si sottolinea che il numero di piante da mettere a dimora sarà definito in un successivo progetto di dettaglio. Specie Populus alba Populus nigra Crataegus monogyna Corylus avellana Ulmus minor Acer campestre Euonymus europaeus Cornus sanguinea Cornus mas Ligustrum vulgare Prunus spinosa Sambucus nigra Altezza stimata 2 m 2 m Risultato atteso Realizzazione di aree percettivamente gradevoli con funzione di mascheramento della logistica, scarsamente necessitanti di interventi di manutenzione sia per la tipologia di specie individuate da mettere a dimora sia per il sesto di impianto individuato. Tempi di realizzo L impianto delle diverse essenze deve avvenire nel tardo inverno inizio primavera. 3

5 AREA B Localizzazione area di intervento Localizzato sul confine ovest del comparto logistico disposto perimetralmente all area stessa. AREE DI MITIGAZIONE/COMPENSAZIONE INDIVIDUATE DALLA PRESENTE RELAZIONE TECNICA Estensione area e sesto di impianto Si tratta, prevalentemente, di un area con sviluppo rettilineo a perimetrazione alla parte ovest del comparto logistico. Si stima una fascia di lunghezza circa 225 m in cui è prevista la messa a dimora di una siepe composta da piante forestali con un sesto di impianto 2x2,5 m. Si formeranno fondamentalmente tre file distanziate 2,5 m tra loro, mentre la distanza tra le singole essenze sarà di 2 m. La fila centrale sarà sfalsata rispetto a quelle esterne e sarà composta da specie arbustive. Le file esterne alterneranno specie arboree e arbustive in modo complementare così come rappresentato nello schema seguente: 4

6 Tipologia di intervento di compensazione Creazione di vegetazione lineare, siepe, perimetrale al lato sud del comparto logistico, funzione di mascheramento. Per siepe si intende una struttura vegetale plurispecifica ad andamento lineare, che può essere costituita con specie arbustive e/o arboree appartenenti al contesto floristico e vegetazionale della zona. Specie da impiantare Le essenze da impiantare (indicate nella tabella di seguito riportata) dovranno essere intervallate tra loro. Si sottolinea che il numero di piante da mettere a dimora sarà definito in un successivo progetto di dettaglio. Specie Populus alba Populus nigra Crataegus monogyna Corylus avellana Ulmus minor Acer campestre Euonymus europaeus Cornus sanguinea Cornus mas Ligustrum vulgare Prunus spinosa Sambucus nigra Altezza stimata Risultato atteso Realizzazione di aree percettivamente gradevoli con funzione di mascheramento della logistica, scarsamente necessitanti di interventi di manutenzione sia per la tipologia di specie individuate da mettere a dimora sia per il sesto di impianto individuato. Tempi di realizzo L impianto delle diverse essenze deve avvenire nel tardo inverno inizio primavera.. 5

7 AREA C Localizzazione area di intervento Localizzato lungo la Roggia Nuova e la Roggia S. Angelo che scorrono parallelamente alla SP 123. AREE DI MITIGAZIONE/COMPENSAZIONE INDIVIDUATE DALLA PRESENTE RELAZIONE TECNICA Estensione area e sesto di impianto Si tratta di un area localizzata tra due rogge, in cui sono presenti tratti di vegetazione naturale arboreo arbustiva. Lo scopo dell intervento è di andare a rinfoltire la vegetazione là dove assente lungo il tratto compreso tra le due rogge. Il tratto è lungo approssimativamente 400 m. La distanza tra una pianta e l altra sarà approssimativamente di 2x2 m. Tipologia di intervento di compensazione L intervento prevede oltre al rimboschimento della vegetazione presente lungo la Roggia Nuova e la Roggia S. Angelo, anche la pulizia delle rive e la creazione di micro habitat acquatici. Si prevede quindi una riqualificazione naturale del tratto presente tra le due rogge. Inoltre, nella zona in cui sorgerà la vasca di laminazione, si prevede la piantumazione di alcuni ontani in modo tale da ricreare un habitat naturale paesaggisticamente gradevole anche nei periodi più secchi. Specie da impiantare Le essenze da impiantare (indicate nella tabella di seguito riportata) dovranno essere intervallate tra loro. Si sottolinea che il numero di piante da mettere a dimora saranno più precisamente definite in un successivo progetto di dettaglio. 6

8 Specie Populus alba Populus nigra Crataegus monogyna Corylus avellana Ulmus minor Alnus glutinosa Euonymus europaeus Cornus sanguinea Cornus mas Ligustrum vulgare Prunus spinosa Sambucus nigra Altezza stimata 2 m Risultato atteso Realizzazione di aree percettivamente gradevoli e scarsamente necessitanti di interventi di manutenzione sia per la tipologia di specie individuate da mettere a dimora sia per il sesto di impianto individuato. Figura 2 Stato di fatto Figura 3 Risultato atteso Tempi di realizzo L impianto delle diverse essenze deve avvenire nel tardo inverno inizio primavera. 7

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