VALUTAZIONE. Cosa si intende per valutazione Tipologie di valutazione a scuola Normativa scolastica sulla valutazione. Prof.

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1 VALUTAZIONE Cosa si intende per valutazione Tipologie di valutazione a scuola Normativa scolastica sulla valutazione Prof. Leonarda Longo

2 1. Si parla di valutazione con riferimento ad una azione di selezione e/o di formazione di una graduatoria in base a qualche titolo di merito. 2. Un secondo significato è quello di misurazione dei risultati (valutazione/misurazione del profitto degli allievi). 3. Un terzo significato è quello di rendicontazione.

3 Un quarto concetto associato al termine valutazione è quello di monitoraggio, ovvero analisi dei processi di realizzazione di una attività. Un ultimo modo di intendere la valutazione è quello di stima dell effetto di un qualsiasi intervento (gli esempi più immediati si trovano nel campo medico).

4 La scuola è una organizzazione complessa che eroga un servizio anch esso complesso Verificare la qualità del servizio scolastico erogato è elemento sostanziale per poterne riconoscere pregi e difetti e per valorizzarne i punti di forza e superarne i punti di debolezza

5 Il sistema scolastico nel suo complesso Le singole scuole Gli apprendimenti e il successo scolastico degli allievi Il personale della scuola 1. Valutazione esterna 2. Valutazione interna 3. Autovalutazione

6 È di competenza di enti esterni alla struttura educativa (per esempio l INVALSI nella scuola) Riguarda verifiche periodiche e sistematiche: a. sulle conoscenze e abilità degli studenti b. sulla qualità complessiva dell offerta formativa delle istituzioni scolastiche

7 Studia e predispone strumenti e modalità oggettive di valutazione degli apprendimenti e la cura dell elaborazione della diffusione dei risultati della valutazione. Promuove periodiche rilevazioni nazionali sugli apprendimenti (II e V scuola primaria; I e III secondaria di I grado con prova nazionale dell esame di Stato al termine del primo ciclo). Assicura la partecipazione italiana ai progetti di ricerca internazionale e comunitari in campo educativo (OCSE-PISA; IEA TIMMS; IEA PIRLS). Svolge attività di formazione del personale docente e dirigente della scuola sui temi della valutazione, in collaborazione con l ANSAS.

8 Di competenza dei docenti/educatori, lo scopo è quello di migliorare la qualità dell insegnamento e dell apprendimento L autovalutazione avviene a livello di singola scuola e il giudizio viene espresso dalle figure interne responsabili del percorso La valutazione interna fa riferimento anche alla valutazione esterna.

9 In Italia, la valutazione degli alunni trova le sue fonti nel: - Art. 14 del DPR 275/99 - DL 137/2008, convertito dalla L. 169/ DPR 122/ Art. 16 della L. 104/92

10 Ogni alunno ha diritto ad una valutazione trasparente e tempestiva Il collegio dei docenti definisce modalità e criteri per assicurare omogeneità, equità e trasparenza della valutazione La valutazione ha per oggetto il processo di apprendimento, il comportamento e il rendimento scolastico complessivo degli alunni Le istituzioni scolastiche assicurano alle famiglie una informazione tempestiva circa il processo di apprendimento e la valutazione effettuata nei diversi momenti del percorso scolastico.

11 Gli insegnanti di sostegno assumono con titolarità delle sezioni e delle classi in cui operano (Art. 13, comma 6). Nella valutazione degli alunni disabili è indicato per quali discipline siano stati adottati particolari criteri didattici, quali attività integrative e di sostegno siano state svolte. Gli alunni disabili sostengono le prove finalizzate alla valutazione del rendimento scolastico con l uso degli ausili loro necessari (Art. 16).

12 Per supportare la crescita personale Sostenere l intero percorso di apprendimento Stabilire la bontà delle scelte operate Rendere conto delle scelte effettuate Usare le informazioni per rivedere il percorso Calibrare il percorso per ciascuno Migliorare i processi di apprendimento Promuovere il successo scolastico

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