TEMI SPECIALI DI BILANCIO MODULO II

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1 TEMI SPECIALI DI BILANCIO MODULO II Lezione 12 IAS 21: Effetti delle variazioni cambi delle valute estere: Marco Rossi Senior Manager Deloitte & Touche S.p.A. Facoltà di Economia anno maggio 2012

2 Il PERCORSO TEMI SPECIALI DI BILANCIO II Modulo Quadro normativo Informativa e nuovo set di principi Documenti finali di transizione e IAS 7 IAS 1 IFRS 1 IAS 38 IAS 16 IAS 17 IAS 2 IAS 18 IFRS 5 IAS 32, 39, IFRS 7 IFRS 3 IAS 37 IAS 21 e 24 IAS 12 IAS 8 e 10 IFRS 8 IAS 36 IAS 19 2

3 Agenda 1. Principio: milestones 2. Esempi di applicazione 3. Transizione Vela S.p.A. 3

4 Obiettivo dello IAS 21 ( 1) Un impresa può condurre attività con l estero in due modi può avere operazioni in valuta estera, oppure può avere imprese localizzate in Paesi esteri ( 1-2) Obiettivo dello IAS 21 è prevedere come includere le operazioni e i saldi in valuta estera e le imprese estere nel bilancio individuale e consolidato dell impresa, e come convertire il bilancio nella valuta di presentazione 4

5 Valuta funzionale ( functional currency ) ( 3) Quando un impresa prepara il proprio bilancio, lo IAS 21 richiede che ciascuna impresa inclusa nel consolidato: valuti quale sia la sua valuta funzionale e determini il suo risultato e la sua situazione patrimoniale - finanziaria in quella valuta 5

6 Definizioni ( 8) Valuta funzionale La valuta dell ambiente economico primario in cui l impresa opera ( 8) Valuta di presentazione La valuta in cui il bilancio viene presentato 6

7 Fattori rilevanti nella determinazione della valuta funzionale ( 9) La valuta: che influenza principalmente i prezzi di vendita di beni e servizi del Paese le cui forze competitive e regolamenti determinano principalmente i prezzi di vendita dei suoi beni e servizi che influenza principalmente il costo del lavoro, dei materiali e degli altri costi necessari per la fornitura di beni e servizi 7

8 Fattori rilevanti nella determinazione della valuta funzionale ( 10) La valuta: in cui le fonti dell attività finanziaria sono generati in cui gli introiti dell attività operativa sono usualmente mantenuti ( 12) La direzione deve effettuare la propria valutazione nel determinare la valuta funzionale ( 13) La valuta funzionale di un impresa è quella che più fedelmente riflette gli effetti economici delle operazioni, eventi e condizioni che sono rilevanti per l impresa 8

9 Operazioni in valuta estera: rilevazione iniziale ( 21) Un operazione in valuta estera deve essere iscritta, al momento della sua rilevazione iniziale nella valuta funzionale, convertendo l ammontare espresso in valuta estera al tasso di cambio corrente tra la valuta funzionale e la valuta estera alla data dell operazione 9

10 Conversione dei saldi alla data di bilancio ( 23) I saldi monetari in valuta devono essere convertiti al tasso di cambio di chiusura I saldi non monetari in valuta estera che sono valutati a costo storico devono essere convertiti al tasso di cambio in essere alla data dell operazione I saldi non monetari in valuta estera che sono valutati a fair value devono essere convertiti al tasso di cambio della data in cui i fair value furono determinati 10

11 Voci non monetarie tassi di cambio differenti: Magazzino ( 25) Costo Convertito al tasso di cambio storico Valore di netto realizzo Convertito al tasso di cambio della data in cui il valore viene determinato (ossia tasso di cambio di chiusura dell esercizio) Analoghe conversioni devono essere effettuate per l impairment 11

12 Rilevazione delle differenze cambio ( 32) Le differenze cambio derivanti dalla conversione delle voci monetarie devono essere iscritte a conto economico del periodo in cui sorgono ( 32) Quando un utile o una perdita su una voce non monetaria è iscritta direttamente nel patrimonio netto (ad es. cespiti a valori rivalutati), la componente cambio di tale utile o perdita deve essere iscritta anch essa nel patrimonio netto ( 33) Al contrario, quando un utile o una perdita su una voce non monetaria è iscritta a conto economico, la componente cambio di tale utile o perdita deve essere iscritta anch essa a conto economico 12

13 Voci monetarie considerate parte della voce partecipazioni ( 32) Le differenze cambio derivanti dalla conversione di una voce monetaria che costituisce parte dell investimento netto dell impresa in una società estera A livello di bilancio individuale Iscritte a conto economico A livello di bilancio consolidato Iscritte inizialmente a patrimonio netto e girate a conto economico al momento della vendita dell investimento 13

14 Conversione del bilancio di un impresa estera in una valuta differente da quella funzionale ( 39-40) Attività e passività di ciascun stato patrimoniale presentato (incluso il comparativo) devono essere convertite al tasso di cambio di chiusura alla data di ciascun bilancio Ricavi e costi di ciascun conto economico presentato (incluso il comparativo) devono essere convertiti ai tassi di cambio delle date delle operazioni (tasso di cambio medio del periodo per motivi pratici); e Tutte le differenze cambio risultanti devono essere iscritte in una voce separata del patrimonio netto 14

15 Investimento netto in una gestione estera ( A) L entità può avere un elemento monetario da incassare o da pagare, nei confronti di una gestione estera. Un elemento per il quale il regolamento non è pianificato né è probabile che si verifichi nel prevedibile futuro è, in sostanza, una parte dell investimento netto dell entità in tale gestione estera. Nel bilancio individuale la gestione estera le differenze cambio sono iscritte nel CE Nel bilancio consolidato tali differenze devono essere rilevate inizialmente in una componente separata di PN e vengono rigirata nel CE alla cessione della gestione estera. 15

16 Goodwill e rettifiche di fair value ( 47) Lo IAS 21 richiede che il goodwill e le rettifiche di fair value a attività e passività che derivano dall acquisizione di imprese estere devono essere trattate come parte delle attività e passività dell impresa acquisita e convertite al tasso di cambio di chiusura 16

17 Vendita di una partecipata estera ( 48) Al momento della vendita di una partecipata estera, l ammontare accumulato delle differenze cambio iscritte in una specifica voce del patrimonio netto relative a tale partecipata estera devono essere iscritte a conto economico in concomitanza dell iscrizione dell utile o perdita sulla vendita 17

18 Casi in cui la valuta funzionale è una valuta di un Paese ad alta inflazione ( 14) Occorre preventivamente rettificare i saldi secondo le regole dello IAS 29 e poi effettuare la seguente metodologia di conversione: le attività, passività, costi, ricavi e patrimonio netto (inclusi i comparativi) devono essere convertiti al tasso di cambio di fine periodo del bilancio più recente, ad eccezione di quando i saldi sono convertiti in una valuta non ad alta inflazione, nel qual caso i saldi del bilancio comparativo devono rimanere quelli presentati nel bilancio dell esercizio precedente 18

19 Restatement dei bilanci secondo le regole dello IAS 29 ( 14) I bilanci di un impresa che vengono redatti in una valuta di un Paese ad alta inflazione, sia che siano basati sul metodo del costo storico oppure dei costi correnti, devono essere espressi in termini dell unità di misura corrente alla data di bilancio (tramite applicazione di indici generali dei prezzi) Gli utili e le perdite sulla posizione monetaria netta devono essere iscritti a conto economico 19

20 Esempio Gestione estera DATI Nell ambito di un gruppo, sono in essere alcuni finanziamenti intra-gruppo tra diverse entità. Si tratta in particolare di: a) un finanziamento erogato dalla capogruppo, originariamente classificato come «a lungo termine»; b) un saldo attivo della capogruppo nei confronti di una società controllata, derivante da transazioni commerciali, ma ora designato come finanziamento a lungo termine; c) un finanziamento erogato a una società controllata da sue consociate. TEORIA L appartenenza o meno dei saldi monetari sopra indicati all investimento netto della capogruppo nella società controllata à determinata dalla sostanza economica degli accordi relativi: 20

21 Esempio Gestione estera SOLUZIONE a) Il finanziamento che la capogruppo ha inteso come parte del suo investimento di lungo termine nell entità controllata dovrebbe essere considerato come parte dell investimento netto della capogruppo e i relativi utili o perdite su cambi contabilizzati nel patrimonio netto consolidato. b) Il saldo attivo della capogruppo derivante da transazioni commerciali, ma ora considerato dalla capogruppo come parte del suo investimento di lungo termine nella società controllata dovrebbe essere considerato come parte dell investimento netto della capogruppo stessa nella controllata. Il diverso trattamento, in termini di contabilizzazione delle relative differenze di cambio, che ne consegue, deve essere attuato solo a partire dalla data in cui le intenzioni della capogruppo con riguardo a tale saldo attivo sono cambiate: le differenze cambio successive a tale data sono contabilizzate nel patrimonio netto consolidato. c) Gli stessi principi devono essere applicati ai finanziamenti delle consociate. L investimento complessivo diretto e indiretto della capogruppo è lo stesso che si otterrebbe se la capogruppo avesse erogato direttamente il finanziamento. Ciò è ammesso posto che il gruppo designi il finanziamento come parte dell investimento netto nella controllata e posto che questa abbia la stessa moneta di conto della capogruppo e agisca come tesoreria centrale per la capogruppo. La designazione del finanziamento deve essere adeguatamente documentata. 21

22 IAS 21 DIAGNOSI RISULTATI VOCE DIBILANCIO ITA GAAP IFRS/IAS RISULTATI 15) Conversione valute estere IAS 21 Da una prima analisi e discussione con la Direzione della Società, si è appreso che la società detiene come unica partecipata la società Beta Czech Republik. Conseguentemente dovrà essere decisa quale è la valuta funzionale di tale subsidiary. Quindi dovrà essere deciso se il trattamento scelto è conforme a quanto disciplinato dallo IAS

23 FTA SCRITTURA N. 15: Valute estere DATI In questo esempio la Società Vela detiene la Società «Beta Czech Republik» che ha gran parte delle transazioni in Corone (valuta locale). In Euro ha solamente qualche transazione con la controllante che a livello di bilancio consolidato è elisa. SCRITTURA DI RETTIFICA N. 15 FTA Il bilancio di La scrittura di Beta viene convertito per la predisposizione del bilancio consolidato con le seguenti modalità: cambio medio per il conto economico, cambio di fine esercizio per lo stato patrimoniale e cambio storico per il patrimonio netto. Di conseguenza non esistono differenze sostanziali tra la prassi adottata (in compliance con i principi contabili italiani) e i principi contabili internazionali. Nell esempio, quindi, non è necessario fare alcuna scrittura di transizione IFRS. 23

24 LIBRO DI TESTO RIFERIMENTI IAS 21: Effetti delle variazioni cambi delle valute estere: 24

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