Le prospettive della valutazione nel ciclo di programmazione

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1 Direzione Risorse finanziarie e patrimonio Settore Programmazione macroeconomica Le prospettive della valutazione nel ciclo di programmazione NUVAL Regione Piemonte Alessandro Bottazzi

2 La Un corpus unico di regole disciplina i cinque fondi strutturali e di investimento (SIE o ESIF) dell'ue: Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) Fondo sociale europeo (FSE) Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) Fondo di coesione (FC) Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP).

3 Queste regole sono finalizzate a: La indirizzare le risorse sulle priorità della strategia Europa 2020; favorire programmazioni convergenti (AdP) per il sostegno dello sviluppo regionale e per la coesione territoriale; perseguire la Concentrazione tematica: poche linee di intervento aventi però adeguata massa critica; migliorare il coordinamento e l integrazione tra i diversi P.o. regionali; Sviluppare un maggiore orientamento delle politiche ai risultati; armonizzare le regole di ammissibilità per semplificare il più possibile l'accesso ai fondi da parte dei potenziali beneficiari.

4 Nei diversi periodi di programmazione l interpretazione dei processi valutativi è mutata, e nelle intenzioni della C.E. per la programmazione si va verso una crescente importanza dell osservazione degli effetti e del contributo delle politiche allo sviluppo locale. L intento è quello di spostare sostanzialmente il focus valutativo dalla misurazione dell'efficacia ed efficienza del singolo programma alla valutazione delle attività in relazione ai risultati attesi; ovvero selezionare e formulare obiettivi chiaramente misurabili, per poter valutare costantemente l efficacia e l impatto degli investimenti programmati e (tramite indicatori di realizzazione, di risultato, di impatto).

5 La valutazione ex ante assume un importanza maggiore, divenendo condizione preliminare e integrante dell accompagnamento dei programmi, acquistando più rilevanza in termini di supporto e contributo allo sviluppo della strategia. Disporre di dati di monitoraggio e valutazione deve anche consentire di raccogliere e confrontare i risultati a livello europeo e di spiegare ai cittadini come la politica di coesione stia procedendo rispetto agli impegni presi negli Accordi. La misurazione della performance diviene quindi un obiettivo politico europeo, rilevante per la trasparenza e l accountability nell utilizzo di risorse pubbliche.

6 L'evoluzione del concetto di valutazione è messa in evidenza nei regolamenti comunitari, e nell Accordo di Programma Italiano. I principali e più recenti documenti di riferimento in materia sono: - REGOLAMENTO (UE) N. 1303/2013 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO,17 dicembre 2013 (disposizioni comuni Fondi SIE) - ACCORDO DI PARTENARIATO; documento Dps UVAL Elementi in tema di valutazione per l AdP luglio C.E. GUIDANCE DOCUMENT ON EVALUATION PLANS (European Regional Development Fund, European Social Fund, Cohesion Fund) - Terms of Reference for Impact Evaluations. Guidance on Quality Management of External Evaluations (April 2014) - C.E. GUIDANCE DOCUMENT ON MONITORING AND EVALUATION European Regional Development Fund And Cohesion Fund Concepts and Recommendations March 2014 (valutazioni d impatto).

7 (Reg artt. 54 e seguenti). Le valutazioni sono effettuate per migliorare la qualità della progettazione e dell'esecuzione dei programmi e per valutarne l'efficacia, l'efficienza e l'impatto ( ). Le valutazioni sono effettuate da esperti interni o esterni funzionalmente indipendenti dalle autorità responsabili dell'attuazione del programma. Tutte le valutazioni sono rese pubbliche. L'autorità di gestione o lo Stato membro preparano un piano di valutazione per uno o più programmi operativi. Il piano di valutazione viene presentato al comitato di sorveglianza al più tardi entro un anno dall'adozione del programma operativo Gli Stati membri effettuano valutazioni ex ante per migliorare la qualità della progettazione di ciascun programma. Le valutazioni ex ante ( ) sono presentate alla Commissione contemporaneamente al programma, unitamente a una sintesi..

8 (segue Reg artt. 54 e seguenti). Nel corso del periodo di programmazione, l'autorità di gestione garantisce che siano effettuate valutazioni di ciascun programma, anche intese a valutarne l'efficacia, l'efficienza e l'impatto, sulla base del piano di valutazione, e che ogni valutazione sia soggetta ad appropriato follow-up conformemente alle norme specifiche di ciascun fondo. Almeno una volta nel corso del periodo di programmazione si valuta in che modo il sostegno dei fondi SIE abbia contribuito al conseguimento degli obiettivi di ciascuna priorità. Tutte le valutazioni sono soggette all'esame del comitato di sorveglianza e trasmesse alla Commissione Le valutazioni ex post prendono in esame l'efficacia e l'efficienza dei fondi SIE e il loro contributo alla strategia dell'unione per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva (da completare completate entro il 31 dicembre 2024).

9 L Accordo di Partenariato Italia-CE prevede che: in continuità con l esperienza del periodo , si prevede che il Piano di Valutazione redatto e presentato ai sensi dell art.56.1 del Reg. UE 1303/2013 sia unitario a livello regionale (..) e comprenda le valutazioni relative a tutti i Programmi Operativi FESR e FSE e il Piano di Sviluppo Rurale gestiti dalla stessa Amministrazione. Nella predisposizione dei piani si avrà cura di inserire almeno alcune valutazioni costruite metodologicamente in modo congiunto agli interventi da valutare con la finalità di garantire disponibilità adeguata di informazioni per la valutazione d impatto. Nella definizione del Piano saranno adottate le modalità più utili per il coinvolgimento del partenariato e degli stakeholders.

10 L unitarietà del Piano di valutazione: - è uno strumento per facilitare l integrazione tra Fondi nel perseguimento dei risultati attesi e per rafforzare altresì il ruolo di impulso e monitoraggio delle attività di valutazione ( ) del Comitato di Sorveglianza congiunto (prescritto per quanto riguarda i PO FESR e FSE). - consente alle AdG dei diversi Programmi di razionalizzare ed evitare duplicazioni nell esercizio richiesto dal Reg (valutare almeno una volta nel periodo di programmazione in che modo il sostegno dei fondi SIE abbia contribuito al conseguimento degli obiettivi di ciascuna priorità, di norma perseguiti attraverso l azione congiunta dei diversi Fondi).

11 Compiti del Piano di valutazione (da Guidance Document on Evaluation Plans) - Migliorare la qualità delle valutazioni attraverso una corretta pianificazione, anche attraverso l'identificazione e la raccolta dei dati necessari; - Consentire una gestione dei programmi informata e decisioni politiche sulla base dei risultati di valutazione; - Fornire un quadro di riferimento per pianificare le valutazioni d'impatto; - Garantire che le valutazioni forniscano spunti per i rapporti annuali di esecuzione e di implementazione; - Facilitare la sintesi dei risultati di diversi Stati membri, della Commissione e lo scambio dei dati disponibili; - Garantire che le risorse per il finanziamento e la gestione delle valutazioni siano appropriate. Il piano dovrebbe contenere un elenco e il calendario delle valutazioni da effettuare in tutto il periodo, compresa una spiegazione per la scelta dei temi trattati

12 Prescrizioni specifiche: ( ) almeno due volte nel corso del periodo di programmazione, la valutazione dovrebbe valutare la l'efficacia, l'efficienza e l'impatto del sostegno congiunto da parte del FSE e dell iniziativa per l'occupazione giovanile, inclusa l'attuazione della Garanzia Giovani. Il primo dovrebbe essere completato entro la fine del 2015 e la seconda entro la fine del 2018 (Art. 19 (6) FSE). I principali risultati delle valutazioni per valutare il sostegno congiunto del FSE e la YEI dovrebbero essere presentato nelle relazioni annuali di attuazione e nella relazione di attuazione (art. 19 (4) FSE).

13 La valutazione in Piemonte Obiettivi di miglioramento della valutazione inseriti nel PRA fase 2 dell Amministrazione regionale Contribuire al miglioramento dei sistemi informativi e di monitoraggio, includendovi le informazioni propedeutiche alle valutazioni; rafforzare la sinergia tra valutazione e gestione dei programmi per favorire un uso più sistematico degli esiti valutativi in ordine a: - miglioramento delle performance dei programmi stessi - rafforzamento dell integrazione tra i Fondi; nell ambito del Piano di valutazione unitario, introdurre e gestire efficacemente alcune valutazioni di impatto di nuovi interventi in corso, costruite metodologicamente in modo congiunto agli interventi da valutare; valorizzare il modello di valutazione in house sperimentato in Piemonte, ora espressamente previsto dal regolamento generale dei fondi SIE, garantendo l indipendenza funzionale del valutatore (il Nuval regionale) dalle autorità di gestione responsabili; migliore gestione degli adempimenti relativi alla pubblicità e trasparenza delle valutazioni.

14 La valutazione in Piemonte Attività di network regionale Sulla scorta dell esperienza fatta negli ultimi tre anni, operare per la costituzione di un network regionale per la valutazione delle politiche pubbliche, che faccia perno su strutture già esistenti e impegnate su questo fronte di lavoro: obiettivi perseguibili: 1) il confronto sistematico sulle scelte metodologiche adottate nella valutazione di politiche, messa in comune di conoscenze e risorse professionali, al fine di migliorare la qualità dei prodotti valutativi realizzati da ciascun ente; 2) la realizzazione di studi innovativi di valutazione funzionali alle attività svolte dai soggetti firmatari della Convenzione, e non solo nell abito dei fondi strutturali europei 3) la costruzione e aggiornamento di una banca delle esperienze di analisi e valutazione di politiche regionali..

15 La valutazione in Piemonte GRAZIE PER L ATTENZIONE!

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