DIVERSIFICAZIONE E PERFORMANCE. Progetto di ricerca

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DIVERSIFICAZIONE E PERFORMANCE. Progetto di ricerca"

Transcript

1 DIVERSIFICAZIONE E PERFORMANCE Progetto di ricerca Premessa La diversificazione rappresenta, ormai da qualche anno, uno dei temi verso i quali esperti e studiosi di finanza e di management rivolgono grande attenzione. L interesse per questo argomento nasce dal fatto che: 1. i contributi alla operazionalizzazione del costrutto diversificazione sono tanti, per cui è necessaria un adeguata review della letteratura con l obiettivo di far convergere gli approcci soggettivi e oggettivi; 2. la diversificazione consente alle imprese di fare propri i vantaggi ottenibili operando in diversi mercati ed alcuni importanti eventi, quali internet e la globalizzazione, amplificano questo effetto; 3. mancanza di univocità nella ricerca empirica sulla relazione tra diversificazione e performance dell impresa, legata all utilizzo di diverse misure utili a descrivere il costrutto della diversificazione. Lo scopo di questa ricerca è analizzare il legame esistente tra le performance ottenute dalle imprese nel contesto nazionale e il loro grado di diversificazione, in termini di diversificazioni in business correlati oppure non correlati. La letteratura empirica sulla corporate diversification in Italia è alquanto scarna. Pochi sono stati gli studi che hanno esaminato direttamente questo fenomeno e nessuno di questi ha fornito con chiarezza gli effetti della diversificazione sul valore delle imprese italiane. Alcuni studi si sono limitati, infatti, ad osservare il trend nel tempo del grado di diversificazione (Alzona,1986; Consolati e Riva, 1988;Vannoni, 1999) Il presente lavoro si pone l obiettivo di aggiungere un contributo di conoscenza su tale tema, cercando di verificare, su un campione rappresentativo di imprese italiane quotate e non, quale sia l impatto della diversificazione industriale sulle performance di tali imprese. a. Attualità/rilevanza teorico/operativa del tema I manager italiani spesso trovano difficoltà a convincere i Consigli di Amministrazione delle loro imprese a intraprendere scelte strategiche di diversificazione facendo leva su una strategia di prodotto piuttosto che una strategia di mercato. In un mercato in forte espansione e caratterizzato da un elevata sofisticazione della domanda, la possibilità di generare valore diversificando la propria attività è una tematica strategica che tutte le imprese devono affrontare. È necessario investigare, all interno del contesto nazionale, l esistenza degli elementi indispensabili affinché l ingresso in settori vicini al core business possa avere effetti positivi sulle performance. La teoria suggerisce che, quanto più l impresa è dotata di risorse specifiche, tanto maggiore sarà la possibilità di creare valore con la diversificazione correlata, grazie alla condivisione tra le attività, di risorse rare, difficilmente imitabili e non trasferibili (Amit 1972, Rumelt 1984, Montgomery- Wernerfelt 1988, Barney 1991, Robins 1992, Peteraf 1993). Attualmente non sappiamo se le imprese italiane hanno queste risorse di grande valore, grazie alle quali la conquista di una posizione di vantaggio competitivo con l entrata in nuove attività risulta essere strategicamente possibile ed operativamente conveniente. Ma un gap di conoscenza esiste anche in merito a quali cambiamenti derivanti dalla diversificazione devono essere accompagnati da una adeguata modifica delle strutture organizzative.

2 Williamson (1967) guarda al limite della diversificazione in termini di processi informativi. Il top management deve raccogliere informazioni dai livelli operativi dell impresa e trasmettere ai livelli inferiori direttive, in base all informazione ricevuta. Ma, alcune informazioni vengono smarrite, altre ricevute in modo distorto, nel passaggio da un livello gerarchico all altro. Pertanto il tema diversificazione e performance risulta, per manager in nuce, attuale e ricco di interessanti spunti di studio. b. Obiettivi e contenuti della ricerca L approfondimento empirico della ricerca sulla relazione fra diversificazione e performance verrà condotto attraverso la costruzione di due modelli d analisi, volti a indagare nel contesto italiano diverse ipotesi di ricerca formulate sulla tematica. Proprio l applicazione di un analisi empirica, focalizzata su un campione variamente ampio di imprese italiane, rappresenta un elemento di originalità del presente lavoro. In particolare attraverso un primo modello si vuole indagare la relazione fra diversificazione e performance, con particolare riferimento sull influenza della diversificazione sulle performance aziendali. La variabile dipendente sarà rappresentato da un insieme di proxy delle performance aziendali, mentre le variabili indipendenti verranno definite una volta completata l analisi della letteratura sulla diversificazione. In generale si pone l obiettivo di apprezzare il livello di diversificazione attraverso i principali indicatori presenti in letteratura (indici di Entropia, di Russel e indici di Resource-based). Il secondo modello, invece, sarà orientato alla ricerca dell influenza che la diversificazione esercita sul valore di mercato dell impresa, nel tentativo di chiarire se la corporate diversification crea o distrugge valore. c. Metodologia La metodologia prevede innanzitutto una ricerca bibliografica approfondita e completa riguardante sia le pubblicazioni scientifiche che quelle di taglio più pratico. L analisi empirica verrà condotta su un campione di imprese e di gruppi di imprese italiani. La scelta di effettuare l analisi a livello di gruppo deriva principalmente dalle peculiari caratteristiche del capitalismo italiano: a tal fine sarà necessario ricorre all acquisizione di una banca dati ben fornita, sia a livello di osservazioni, sia a livello di arco temporale considerato, in modo da ottenere un attendibile risultato dalla ricerca effettuata. d. Gruppo di ricerca Il gruppo di ricerca è composto da Pietro De Giovanni, Raffaele Staglianò e Mariacristina De Stefano (si veda il curricula allegato). e. Impegno finanziario richiesto Si veda il foglio excel allegato.

3 f. Output atteso e tempo di realizzazione Il lavoro di ricerca si concluderà entro un anno e l output atteso consisterà in: uno o più working paper (in lingua italiana e inglese); un contributo che parteciperà ad un convegno internazionale, EFA oppure EFMA, nell ambito del quale verranno presentate le principali conclusioni della ricerca. Allegati: 1. bozza di indice del progetto di ricerca; 2. bibliografia; 3. foglio excel relativo all impegno finanziario richiesto; 4. curricula.

4 Indice DIVERSIFICAZIONE E PERFORMANCE Introduzione Review della letteratura e Operazionalizzazione del costrutti Il costrutto diversificazione Il costrutto performance La relazione tra diversificazione e performance Diversificazione e performance: modelli empirici Review della letteratura sui modelli utilizzabili Modello diversificazione e performance Modello diversificazione e valore dell impresa Diversificazione e performance: Analisi empirica in Italia Scelta del campione italiano Diversificazione e performance: Verifica empirica Conclusioni e proposte di ricerca future

5 RPINCIPALE BIBLIOGRAFIA DI RIFERIMENTO Alzona, G., (1986), Diversificazione e controllo della grande industria italiana negli anni della ristrutturazione: principali mutamenti e schemi interpretativi, Industria, a.vii, n. 2, aprile-giugno CARIOLA A., (2001), I progetti di investimento per lo sviluppo dei sistemi locali di imprese, Cedam, Padova. Consolati, L. & A. Riva, (1988), La diversificazione dei grandi gruppi italiani : le tendenze degli anni ottanta, Economia e politica industrial, n. 60. DEMATTÉ C.-, (1994), Governo d impresa fra arte e professione, Economia & Management, n. 1. DI GIACOMO E., (1997), La Corporate Governance innova la struttura organizzativa aziendale, Amministrazione & Finanza, n. 17. GALLINARO S., (1995), Il contributo della teoria dell agenzia, in CASELLI L. (a cura di), Le parole dell impresa: guida alla lettura e al cambiamento, Franco Angeli, Milano. JENSEN M., (1986), Agency Costs of Free Cash Flow, Corporate Finance, and Takeover, American Economic Review, vol. 76. KAPLAN R.S., NORTON D. P.-, (1993), Putting the Balanced Scorecard to work, Boston (MA), Harvard Business Review, sett.-ott. KOTLER P., (1992), Marketing Management, Isedi, Torino. LA ROCCA M., (2001), Scelte di struttura finanziaria, Finanza Marketing e Produzione, n 4. LANZA A.-, (2002) Imprenditorialità e capitale sociale, Carocci editore, Roma. PETERAF M., (1993), The comerstones of competitive advantage: a resource-based view, Strategic Management Journal, 14 Rumelt, R. P. Strategy, Structure, and Economic Performance, Harvard University Press, Cambridge, MA, Vannoni, D., (1999), Corporate restructuring and the single european market, University of Torino and Ceris-CNR, Working Paper Wernerfelt, B. & C.A. Montgomery, (1988), Tobin s q and the importance of focus in firm performance, American Economic Review, 78: Williamson, O. E., (1967), Hierarchical Control and Optimum Firm Size, Journal of Political Economy, 75 (2):

6

Il sistema di pianificazione strategica

Il sistema di pianificazione strategica Il sistema di pianificazione strategica di Massimo Ciambotti 1 Il processo di Pianificazione Strategica Sono coinvolti tre tipi di attività: - Previsione ed analisi: indagine sui fenomeni futuri (interni

Dettagli

DOMENICO SARNO CURRICULUM VITAE. Professore Ordinario di Economia Politica alla Seconda Università di Napoli, Dipartimento di Economia.

DOMENICO SARNO CURRICULUM VITAE. Professore Ordinario di Economia Politica alla Seconda Università di Napoli, Dipartimento di Economia. DOMENICO SARNO CURRICULUM VITAE Luogo e anno di nascita: Avellino, 1956 Residenza: Avellino, via Macchia, 25/A; Stato civile: coniugato con un figlio. Posizione attuale Professore Ordinario di Economia

Dettagli

Governance e performance nei servizi pubblici locali

Governance e performance nei servizi pubblici locali Governance e performance nei servizi pubblici locali Anna Menozzi Lecce, 26 aprile 2007 Università degli studi del Salento Master PIT 9.4 in Analisi dei mercati e sviluppo locale Modulo M7 Economia dei

Dettagli

PEOPLE STRATEGY 2014-2016 FARE LA DIFFERENZA

PEOPLE STRATEGY 2014-2016 FARE LA DIFFERENZA PEOPLE STRATEGY 2014-2016 FARE LA DIFFERENZA PEOPLE STRATEGY FARE LA DIFFERENZA 3 4 Marco Polo sta parlando della sua Venezia con il Kan Imperatore della Cina Marco Polo descrive un ponte, pietra per pietra.

Dettagli

1. Balanced Scorecard 2. Controllo di Gestione 3. Compensation Management 4. Marketing 5. Internazionalizzazione

1. Balanced Scorecard 2. Controllo di Gestione 3. Compensation Management 4. Marketing 5. Internazionalizzazione CORSI DI FORMAZIONE PROJECT GROUP AREA STRATEGIA 1. Balanced Scorecard 2. Controllo di Gestione 3. Compensation Management 4. Marketing 5. Internazionalizzazione Balanced Scorecard 1 giorno Significato

Dettagli

Angelo Riva Business plan. Strategie e strumenti per diventare imprenditori e per risanare imprese in crisi

Angelo Riva Business plan. Strategie e strumenti per diventare imprenditori e per risanare imprese in crisi A13 344 Angelo Riva Business plan Strategie e strumenti per diventare imprenditori e per risanare imprese in crisi Copyright MMXII ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it via

Dettagli

Misurazione delle Performance e Balanced Scorecard

Misurazione delle Performance e Balanced Scorecard Misurazione delle Performance e Balanced Scorecard Come tradurre la strategia in azione a cura di Alessandro Saviotti - saviotti@knowita.it w w w. k n o w i t a. i t Costi Cash Flow EVA Return on investmen

Dettagli

Cultura organizzativa, sistemi di performance e metriche Stato dell'arte e trends

Cultura organizzativa, sistemi di performance e metriche Stato dell'arte e trends Cultura organizzativa, sistemi di performance e metriche Stato dell'arte e trends AGENDA Premessa : contesto e definizione di performance Metriche Impatti Conclusioni Il contesto "una provocazione" Quanto

Dettagli

LA REDAZIONE DEL PIANO INDUSTRIALE

LA REDAZIONE DEL PIANO INDUSTRIALE LA REDAZIONE DEL PIANO INDUSTRIALE Bibliografia: Capitolo 6 di Pianificazione Finanziaria Guida al Piano Industriale di Borsa Italiana S.p.a. Piano finanziario e Piano industriale Cap. 4 Obiettivi Piano

Dettagli

Un modello di analisi dei modelli di direzione del personale per le Province e i Comuni del Mezzogiorno.

Un modello di analisi dei modelli di direzione del personale per le Province e i Comuni del Mezzogiorno. Progetto Governance delle Risorse Umane-Modelli Innovativi Attività dirette al rafforzamento degli Uffici addetti alle politiche e alla gestione del personale delle Amministrazioni degli Enti Locali delle

Dettagli

Marketing & Sales oltre la crisi: i risultati di un analisi empirica. Relatore Giancarlo Ferrero

Marketing & Sales oltre la crisi: i risultati di un analisi empirica. Relatore Giancarlo Ferrero 1 Marketing & Sales oltre la crisi: i risultati di un analisi empirica Relatore Giancarlo Ferrero AUTORI DELLA RICERCA Università degli Studi di Macerata Elena Cedrola Giacomo Gisti Università Politecnica

Dettagli

Bibliografia. ACCOUNTABILITY (2003), Assurance Standard. AA1000, Londra. ACCOUNTABILITY (2008), AA1000 Accountability Principles Standard 2008, Londra

Bibliografia. ACCOUNTABILITY (2003), Assurance Standard. AA1000, Londra. ACCOUNTABILITY (2008), AA1000 Accountability Principles Standard 2008, Londra ACCOUNTABILITY (2003), Assurance Standard. AA1000, Londra ACCOUNTABILITY (2008), AA1000 Accountability Principles Standard 2008, Londra AREZZO C., D AMICO R., RANDONE S. (a cura di) (2008), La Responsabilità

Dettagli

Titolo del progetto di ricerca: L accesso al mercato borsistico come strumento di crescita delle PMI

Titolo del progetto di ricerca: L accesso al mercato borsistico come strumento di crescita delle PMI Titolo del progetto di ricerca: L accesso al mercato borsistico come strumento di crescita delle PMI Settore disciplinare: SECS-P09 (Finanza Aziendale) Professore Tutor: Dott.sa Barbara Petracci 1) Il

Dettagli

CATALOGO FORMATIVO KNOWITA

CATALOGO FORMATIVO KNOWITA Il Catalogo Formativo 2015 di Knowità è composto da incontri pensati per soddisfare le esigenze di figure di responsabilità che necessitano di risposte concrete alle principali e più attuali priorità aziendali.

Dettagli

IMPOSTAZIONE E ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO

IMPOSTAZIONE E ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO Minimaster in PROJECT MANAGEMENT IMPOSTAZIONE E ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO Giovanni Francesco Salamone Corso Professionale di Project Management secondo la metodologia IPMA (Ipma Competence Baseline)

Dettagli

Gestione dell Informazione Aziendale prof. Stefano Pedrini. Introduzione al corso GIA-L01

Gestione dell Informazione Aziendale prof. Stefano Pedrini. Introduzione al corso GIA-L01 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Gestione dell Informazione Aziendale prof. Stefano Pedrini Introduzione al corso GIA-L01 Dominare le dinamiche d impresa attraverso il controllo e la gestione dell informazione

Dettagli

ADVANCED PLANNING & CONTROL PROGRAM (A.P.Co.P.)

ADVANCED PLANNING & CONTROL PROGRAM (A.P.Co.P.) «One Team for one Theme» ADVANCED PLANNING & CONTROL PROGRAM (A.P.Co.P.) Contenuti delle giornate caratterizzanti il percorso Giornata1 - Mercoledì 18 Marzo 2015 La prossima sfida per l area P&C: Creare

Dettagli

CRM E GESTIONE DEL CLIENTE

CRM E GESTIONE DEL CLIENTE CRM E GESTIONE DEL CLIENTE La concorrenza è così forte che la sola fonte di vantaggio competitivo risiede nella creazione di un valore superiore per i clienti, attraverso un investimento elevato di risorse

Dettagli

Materiale didattico slides cap. 1 Costa Gianecchini pagg. 3-13 Marchiori M. Le persone nelle imprese. Gli approcci di governo

Materiale didattico slides cap. 1 Costa Gianecchini pagg. 3-13 Marchiori M. Le persone nelle imprese. Gli approcci di governo Gestione e Sviluppo delle Risorse Umane Terza lezione 15102014 Le origini storico- teoriche: I debi2 nei cfr delle teorie dell impresa Le relazioni tra ambiente- strategia- stru;ura- ges2one risorse umane

Dettagli

Scaletta della lezione:

Scaletta della lezione: LA PIANIFICAZIONE STRATEGICA Scaletta della lezione: 1. Evoluzione del concetto di pianificazione strategica 2. Alcuni significati di strategia 3. Il processo decisionale strategico: la SWOT analysis 4.

Dettagli

Copyright Esselibri S.p.A.

Copyright Esselibri S.p.A. CAPITOLO QUARTO LA PIANIFICAZIONE DELLE RISORSE UMANE SOMMARIO: 1. La gestione delle risorse umane. - 2. La programmazione del personale. - 3. La Human Resource Scorecard. 1. LA GESTIONE DELLE RISORSE

Dettagli

ADVANCED PLANNING & CONTROL PROGRAM (A.P.Co.P.)

ADVANCED PLANNING & CONTROL PROGRAM (A.P.Co.P.) «One Team for one Theme» ADVANCED PLANNING & CONTROL PROGRAM (A.P.Co.P.) Contenuti delle giornate caratterizzanti il percorso Giornata1 - Mercoledì 19 Febbraio 2014 La prossima sfida per l area P&C: Creare

Dettagli

Insight. Chief Financial Officer. Una professione in continua evoluzione (Survey) N. 27 Ottobre 2009

Insight. Chief Financial Officer. Una professione in continua evoluzione (Survey) N. 27 Ottobre 2009 Insight N. 27 Ottobre 2009 Chief Financial Officer. Una professione in continua evoluzione (Survey) In uno scenario di business e finanziario sempre più volatile, il Chief Financial Officer (CFO) si trova

Dettagli

CURRICULUM SCIENTIFICO E DIDATTICO

CURRICULUM SCIENTIFICO E DIDATTICO CURRICULUM SCIENTIFICO E DIDATTICO INFORMAZIONI PERSONALI Cognome e Nome: MAZZU SEBASTIANO E-mail: s.mazzu@unict.it Nazionalità: ITALIANA Data e luogo di nascita: 27/11/1967 - BARCELLONA POZZO DI GOTTO

Dettagli

Il concetto di strategia ha subito nel tempo un'evoluzione, così sintetizzabile:

Il concetto di strategia ha subito nel tempo un'evoluzione, così sintetizzabile: La pianificazione strategica nelle Pmi: criticità e prospettive L'innovazione è un fattore critico di successo e di competitività: per il lancio o il restyling di prodotti possono essere utilizzate tecniche

Dettagli

Top Management Forum Il punto annuale su scenari, strategie e strumenti per competere

Top Management Forum Il punto annuale su scenari, strategie e strumenti per competere EDIZIONE 2011 From Strategy to Execution Top Management Forum Il punto annuale su scenari, strategie e strumenti per competere 30 novembre e 1 dicembre, Milano Prima giornata Sessioni tematiche e oltre

Dettagli

Introduzione. di Daniel Pittino, Riccardo Vigan, Alessandro Zattoni. Introduzione

Introduzione. di Daniel Pittino, Riccardo Vigan, Alessandro Zattoni. Introduzione di Daniel Pittino, Riccardo Vigan, Alessandro Zattoni Introduzione I compensi dei top manager costituiscono da tempo oggetto di dibattito da parte di addetti ai lavori e opinione pubblica, sia in Europa

Dettagli

Catalogo Offerta Formativa. Innovazione CATALOGO CORSI

Catalogo Offerta Formativa. Innovazione CATALOGO CORSI Catalogo Offerta Formativa Innovazione CATALOGO CORSI . L offerta formativa di Assoservizi, sui temi dell innovazione, prevede una serie di corsi destinati alle figure che all interno delle imprese ricoprono

Dettagli

Utile e Sostenibile: integrazione della CSR nella governance e nella strategia d impresa

Utile e Sostenibile: integrazione della CSR nella governance e nella strategia d impresa Utile e Sostenibile: integrazione della CSR nella governance e nella strategia d impresa Prof.ssa Helen Alford alford@pust.it Leading the Future of Management 1 Utile e Sostenibile Perché questo convegno?

Dettagli

VALORE PER IL CLIENTE E ANALISI DEI COSTI: METODOLOGIE CONTABILI E PROBLEMI APPLICATIVI

VALORE PER IL CLIENTE E ANALISI DEI COSTI: METODOLOGIE CONTABILI E PROBLEMI APPLICATIVI VALORE PER IL CLIENTE E ANALISI DEI COSTI: METODOLOGIE CONTABILI E PROBLEMI APPLICATIVI MARCO TUTINO * 1. Introduzione La realtà economico-aziendale moderna si è andata via via modificando sempre più rapidamente.

Dettagli

di Antonio Farchione Marketing e vendite >> Marketing e management

di Antonio Farchione Marketing e vendite >> Marketing e management IL BENCHMARKING PUÒ RENDERE PIÙ COMPETITIVA L AZIENDA di Antonio Farchione Marketing e vendite >> Marketing e management Un aspetto che sicuramente non può essere sottovalutato, è la tendenza ad arricchire

Dettagli

RISCHIO E CONTROLLO DI GESTIONE. AREA STRATEGICA d AFFARI

RISCHIO E CONTROLLO DI GESTIONE. AREA STRATEGICA d AFFARI Prof. Francesco Albergo Docente di PIANIFICAZIONE E CONTROLLO Corso di Laurea in Economia Aziendale Curriculum in Gestione Aziendale Organizzata UNIVERSITA degli Studi di Bari DOTTORE COMMERCIALISTA -

Dettagli

Il Piano di Marketing

Il Piano di Marketing Marketing Alessandro De Nisco Università del Sannio Corso Strategico OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO DELLA LEZIONE ANALIZZARE IL CONTENUTO E LE FASI PER LA REDAZIONE DI UN PIANO DI MARKETING ACQUISIRE LE INFORMAZIONI

Dettagli

METODOLOGIA DIDATTICA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO FORMATIVO OBIETTIVI FORMATIVI PERCORSO FORMATIVO DESTINATARI

METODOLOGIA DIDATTICA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO FORMATIVO OBIETTIVI FORMATIVI PERCORSO FORMATIVO DESTINATARI OPEN YOUR MIND 2.0 Programma di formazione per lo sviluppo delle capacità manageriali e della competitività aziendale delle Piccole e Medie Imprese della Regione Autonoma della Sardegna PRESENTAZIONE DEL

Dettagli

Corporate Social Responsibility & Retailing Una ricerca di SymphonyIRI Group e SDA Bocconi

Corporate Social Responsibility & Retailing Una ricerca di SymphonyIRI Group e SDA Bocconi 1 Introduzione Nel contesto attuale tutte le organizzazioni, nello svolgimento della propria attività, dovrebbero tener conto delle esigenze espresse dai differenti interlocutori sociali (stakeholder)

Dettagli

innovazione PER del business IL business 15 e 16/06/2012 6 e 7/07/2012 20 e 21/07/2012 Polo Tecnologico di Pordenone Andrea Galvani Via Roveredo, 20/b

innovazione PER del business IL business 15 e 16/06/2012 6 e 7/07/2012 20 e 21/07/2012 Polo Tecnologico di Pordenone Andrea Galvani Via Roveredo, 20/b PER Polo Tecnologico di Andrea Galvani Via Roveredo, 0/b Innovazione, Innovazione per il business è un ciclo di incontri di formazione breve indirizzati ai decisori aziendali per stimolare le capacità

Dettagli

SUGGERIMENTI PER LA REALIZZAZIONE DELLA TESI DI LAUREA MAGISTRALE

SUGGERIMENTI PER LA REALIZZAZIONE DELLA TESI DI LAUREA MAGISTRALE SUGGERIMENTI PER LA REALIZZAZIONE DELLA TESI DI LAUREA MAGISTRALE A cura di MARIO PEZZILLO IACONO PROCEDURA DI SVOLGIMENTO DELL ELABORATO Scrivere la tesi rappresenta una delle prime occasioni nelle quali

Dettagli

Ministero dell Economia e delle Finanze

Ministero dell Economia e delle Finanze Elenco completo periodici in abbonamento 20 giugno 2013 Ver. 1.0 Ministero dell Economia e delle Finanze Ufficio per il coordinamento tecnico logistico Biblioteca e ufficio di documentazione del DT Sommario

Dettagli

Manage-Mind Overview. A Knowledge distribution factory

Manage-Mind Overview. A Knowledge distribution factory Manage-Mind Overview A Knowledge distribution factory COS È MANAGE-MIND? MANAGE-MIND È UNA WEB COMMUNITY CHE SI PROPONE DI APPROFONDIRE 10 TOPIC, SERVENDOSI DI UN BLOG E DEI SONDAGGI General Management

Dettagli

TENDENZE EVOLUTIVE NELLA DISCIPLINA DI MARKETING E RICERCA DI NUOVI PARADIGMI

TENDENZE EVOLUTIVE NELLA DISCIPLINA DI MARKETING E RICERCA DI NUOVI PARADIGMI TENDENZE EVOLUTIVE NELLA DISCIPLINA DI MARKETING E RICERCA DI NUOVI PARADIGMI LO SVILUPPO DELLA DISCIPLINA DI MARKETING 1. Le origini 1920-1940 2. Lo sviluppo 1950-1965 3. La maturità 1965-1980 4. Il riorientamento

Dettagli

IL MANAGER PARTECIPATIVO

IL MANAGER PARTECIPATIVO IL MANAGER PARTECIPATIVO Prof. Mario Mazzoleni www.mariomazzoleni.com www.labser.it Forlì, 4 maggio 2007 Il manager IL MANAGEMENT La persona o il gruppo o l organo destinati a guidare e gestire l impresa

Dettagli

Pianificare, costruire e gestire un sistema manageriale integrato di BSC

Pianificare, costruire e gestire un sistema manageriale integrato di BSC Pianificare, costruire e gestire un sistema manageriale integrato di BSC Marco Bianchini Premessa L incremento del livello di complessità gestionale all interno delle aziende e soprattutto il fatto che

Dettagli

Biblioteca di. A cura della Biblioteca di Economia Università Ca Foscari Venezia Con la collaborazione degli Studenti Tutor della Facoltà di Economia

Biblioteca di. A cura della Biblioteca di Economia Università Ca Foscari Venezia Con la collaborazione degli Studenti Tutor della Facoltà di Economia Biblioteca di Economia BREVE GUIDA ALL USO DELLE BANCHE DATI BUSINESS SOURCE ELITE (BSE) e ECONLIT A cura della Biblioteca di Economia Università Ca Foscari Venezia Con la collaborazione degli Studenti

Dettagli

SFC Strategia. Finanza e Controllo. Sommario Editoriale di Enzo Tucci

SFC Strategia. Finanza e Controllo. Sommario Editoriale di Enzo Tucci n.1 - Anno 2014 APRILE/GIUGNO n.1 aprile/giugno 2014 1 marzo maggio maggio SFC Strategia Finanza e Controllo Edizione a cura di: ASFIM, CREA VALORE ALL IMPRESA Associazione degli Specialisti in Finanza

Dettagli

Indice. Prefazione, di Tancredi Bianchi XIII. Presentazione della seconda edizione, di Giancarlo Forestieri XVII

Indice. Prefazione, di Tancredi Bianchi XIII. Presentazione della seconda edizione, di Giancarlo Forestieri XVII Prefazione, di Tancredi Bianchi Presentazione della seconda edizione, di Giancarlo Forestieri XIII XVII Parte prima Il mercato, le istituzioni e gli strumenti di valutazione 1 Il sistema finanziario e

Dettagli

To The Board Short master per diventare Board Member

To The Board Short master per diventare Board Member Sistema di qualità conforme allo standard ISO 9001:2008 certificato n 9175.AMB3 Autorizzazione Ministero del Lavoro n 13/I/0015692/03.04 per Ricerca e Selezione del Personale Autorizzazione Ministero del

Dettagli

LE POLITICHE DI FORMAZIONE E SVILUPPO NELLA GESTIONE STRATEGICA DELLE RISORSE UMANE

LE POLITICHE DI FORMAZIONE E SVILUPPO NELLA GESTIONE STRATEGICA DELLE RISORSE UMANE Raffaele Caiafa LE POLITICHE DI FORMAZIONE E SVILUPPO NELLA GESTIONE STRATEGICA DELLE RISORSE UMANE Il caso dell Università della Calabria FrancoAngeli ECONOMIA - Ricerche Raffaele Caiafa LE POLITICHE

Dettagli

Strategie e imprenditorialità delle imprese del design

Strategie e imprenditorialità delle imprese del design Angelo Riva Strategie e imprenditorialità delle imprese del design Alle origini dell eccellenza e della creazione del valore: la lezione delle imprese migliori ARACNE Copyright MMVIII ARACNE editrice S.r.l.

Dettagli

Country of origin e buyer behavior. Una meta-analisi dalla letteratura internazionale

Country of origin e buyer behavior. Una meta-analisi dalla letteratura internazionale Country of origin e buyer behavior. Una meta-analisi dalla letteratura internazionale Alessandro De Nisco Università del Sannio II Convegno annuale della Società Italiana Marketing Trieste 2-32 3 dicembre

Dettagli

Le proposte teoriche per la gestione del sistema di controllo interno

Le proposte teoriche per la gestione del sistema di controllo interno Proposte teoriche per la gestione del sistema di controllo interno 1 Capitolo 1 Le proposte teoriche per la gestione del sistema di controllo interno Stefano Garzella, Daniela Mancini, Luigi Moschera 1

Dettagli

CSR nelle istituzioni finanziarie:

CSR nelle istituzioni finanziarie: ATTIVITA DI RICERCA 2014 CSR nelle istituzioni finanziarie: strategia, sostenibilità e politiche aziendali PROPOSTA DI ADESIONE in collaborazione con 1 TEMI E MOTIVAZIONI La Responsabilità Sociale di Impresa

Dettagli

MARKETING DEI PRODOTTI VITIVINICOLI

MARKETING DEI PRODOTTI VITIVINICOLI Anno Accademico 2008/09 MARKETING DEI PRODOTTI VITIVINICOLI Appunti dalle lezioni del Prof. Diego Begalli 5. STRATEGIA, PIANIFICAZIONE E CONTROLLO Pianificazione d azienda Pianificazione strategica Pianificazione

Dettagli

25/11/14 ORGANIZZAZIONE AZIENDALE. Tecnologie dell informazione e controllo

25/11/14 ORGANIZZAZIONE AZIENDALE. Tecnologie dell informazione e controllo ORGANIZZAZIONE AZIENDALE 1 Tecnologie dell informazione e controllo 2 Evoluzione dell IT IT, processo decisionale e controllo Sistemi di supporto al processo decisionale IT e coordinamento esterno IT e

Dettagli

FACOLTÀ DI ECONOMIA Dipartimento di Economia Aziendale Corso di laurea specialistica in Marketing e Ricerche di mercato

FACOLTÀ DI ECONOMIA Dipartimento di Economia Aziendale Corso di laurea specialistica in Marketing e Ricerche di mercato FACOLTÀ DI ECONOMIA Dipartimento di Economia Aziendale Corso di laurea specialistica in Marketing e Ricerche di mercato UNA RICERCA DI MARKETING NEL SETTORE VITIVINICOLO. IL CASO CANTINA DI MONTALCINO

Dettagli

I lettori che desiderano informarsi sui libri e le riviste da noi pubblicati possono consultare il nostro sito Internet: www.francoangeli.

I lettori che desiderano informarsi sui libri e le riviste da noi pubblicati possono consultare il nostro sito Internet: www.francoangeli. I lettori che desiderano informarsi sui libri e le riviste da noi pubblicati possono consultare il nostro sito Internet: www.francoangeli.it e iscriversi nella home page al servizio Informatemi per ricevere

Dettagli

:: Curriculum accademico Laureata a pieni voti in Economia aziendale con specializzazione in Economia e gestione delle imprese

:: Curriculum accademico Laureata a pieni voti in Economia aziendale con specializzazione in Economia e gestione delle imprese Michelle Bonera :: Curriculum accademico Laureata a pieni voti in Economia aziendale con specializzazione in Economia e gestione delle imprese industriali presso l Università Commerciale Luigi Bocconi

Dettagli

ALLEGATO 2 OFFERTA TECNICA

ALLEGATO 2 OFFERTA TECNICA ALLEGATO 2 OFFERTA TECNICA Allegato 2 Offerta Tecnica Pag 1 ALLEGATO 2 OFFERTA TECNICA La busta B Gara per procedure e alle conseguenti proposte operative a supporto delle Funzioni e direzioni Aziendali

Dettagli

Come fare un piano di marketing

Come fare un piano di marketing Come fare un piano di marketing Marketing strategico e operativo Definizione Un Un piano di di marketing è un un piano finanziario arricchito di di informazioni su su origini e destinazioni dei dei flussi

Dettagli

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo CAPITOLO 8 Tecnologie dell informazione e controllo Agenda Evoluzione dell IT IT, processo decisionale e controllo Sistemi di supporto al processo decisionale Sistemi di controllo a feedback IT e coordinamento

Dettagli

Corso introduttivo a International MBA (in Inglese)

Corso introduttivo a International MBA (in Inglese) Indice: Corso introduttivo a International MBA (in Inglese) Mini MBA in Ristorazione e Catering Mini-MBA in International Business (in Inglese) Mini MBA in Business Management per Artisti e Creativi Mini

Dettagli

Amministrazione e finanza nelle PMI innovative Nuove metriche per valutare la performance

Amministrazione e finanza nelle PMI innovative Nuove metriche per valutare la performance AMMINISTRAZIONE & FINANZA Amministrazione e finanza nelle PMI innovative Nuove metriche per valutare la performance Amedeo De Luca FRANCOANGELI Am - La prima collana di management in Italia Testi advanced,

Dettagli

Capitolo 1 Capitolo 2 Capitolo 3

Capitolo 1 Capitolo 2 Capitolo 3 Prefazione Come mai le imprese multibusiness continuano, nonostante tutto, a esistere? Come mai hanno resistito alla crisi finanziaria scoppiata nel 2007, e hanno, in ogni caso, resistito meglio rispetto

Dettagli

Proposta di valutazione dei prodotti della ricerca ai fini dell'assegnazione dei fondi ADIR (ex FRA)

Proposta di valutazione dei prodotti della ricerca ai fini dell'assegnazione dei fondi ADIR (ex FRA) Proposta di valutazione dei prodotti della ricerca ai fini dell'assegnazione dei fondi ADIR (ex FRA) La commissione, formata da Guido Cazzavillan (presidente), Renzo Derosas, Paola Ferretti, Giuliana Martina,

Dettagli

CORSI DI LAUREA TRIENNALI IN SCIENZE DELL'ECONOMIA E DELLA GESTIONE AZIENDALE

CORSI DI LAUREA TRIENNALI IN SCIENZE DELL'ECONOMIA E DELLA GESTIONE AZIENDALE CORSI DI LAUREA TRIENNALI IN SCIENZE DELL'ECONOMIA E DELLA GESTIONE AZIENDALE Gli studenti che si iscrivono al I anno nell anno accademico 2003/2004 possono scegliere tra: ECONOMIA AZIENDALE - EA ECONOMIA

Dettagli

IL PROJECT MANAGEMENT Project Manager, gestione dei progetti, standard ISO 21500 e best practice

IL PROJECT MANAGEMENT Project Manager, gestione dei progetti, standard ISO 21500 e best practice IL PROJECT MANAGEMENT Project Manager, gestione dei progetti, standard ISO 21500 e best practice CORSO DI ALTA FORMAZIONE 38 ORE IN AULA 8 Moduli Didattici Roma, dal 13 novembre al 5 dicembre 2015 Hotel

Dettagli

ALESSANDRO ARRIGHETTI

ALESSANDRO ARRIGHETTI ALESSANDRO ARRIGHETTI Department of Economics, University of Parma, Via Kennedy 6 43100 Parma Phone: +39.0521.032404 Fax: +39.0521.032402 e-mail: alessandro.arrighetti@unipr.it Professore ordinario in

Dettagli

Performance management assesment per PMI

Performance management assesment per PMI PMI assesment Performance management assesment per PMI Il performance management assesment è un processo di valutazione della gestione aziendale integrato, che coniuga una analisi della strategia e della

Dettagli

The new outsourcing wave: multisourcing

The new outsourcing wave: multisourcing EVOLUZIONE DEI MODELLI DI OUTSOURCING La pratica dell outsourcing, cioè del trasferire all esterno dell azienda singole attività, processi o infrastrutture è in voga da tempo, e negli anni ha dimostrato

Dettagli

Scheda Progetto. Nome dell Impresa (o del Progetto) Indirizzo Sede Legale. Indirizzo Sede Amministrativa. Nome del Referente. Telefono del Referente

Scheda Progetto. Nome dell Impresa (o del Progetto) Indirizzo Sede Legale. Indirizzo Sede Amministrativa. Nome del Referente. Telefono del Referente Scheda Progetto Nome dell Impresa (o del Progetto) Indirizzo Sede Legale Indirizzo Sede Amministrativa Nome del Referente Telefono del Referente 1 1. In quale fase si colloca la Tua Impresa? (inserisci

Dettagli

Valutazione d azienda: aspetti applicativi. Docente: Prof. Massimo Mariani

Valutazione d azienda: aspetti applicativi. Docente: Prof. Massimo Mariani Docente: Prof. Massimo Mariani 1 METODI FINANZIARI - Durata del periodo di previsione analitica La scelta della durata del periodo di previsione analitica è principalmente legata a: Settore aziendale di

Dettagli

SDA Bocconi School of Management. seconda edizione

SDA Bocconi School of Management. seconda edizione SDA Bocconi School of Management seconda edizione l obiettivo del progetto formativo Creare condivisione, costruire e rafforzare l alleanza tra management della banca e direttori di filiale, fondata sulla

Dettagli

Modina Silvio. Indirizzo VIA MOSCHINI, 17 37129 VERONA Telefono 045 8352075 348 3017886 silvio.modina@unimib.it

Modina Silvio. Indirizzo VIA MOSCHINI, 17 37129 VERONA Telefono 045 8352075 348 3017886 silvio.modina@unimib.it C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Cognome e Nome E-mail Nazionalità Luogo e Data di nascita Codice Fiscale Modina Silvio Indirizzo VIA MOSCHINI, 17 37129 VERONA Telefono 045 8352075

Dettagli

BVA&PARTNERS Crescere nel tuo Business, insieme &PARTNERS

BVA&PARTNERS Crescere nel tuo Business, insieme &PARTNERS BVA&PARTNERS Crescere nel tuo Business, insieme VA &PARTNERS L attività di investimento istituzionale nel capitale di rischio Con il termine investimento istituzionale nel capitale di rischio si intende

Dettagli

PROF. MARIO MASSARI NOTE BIOGRAFICHE CURRICULUM ACCADEMICO CURRICULUM PROFESSIONALE

PROF. MARIO MASSARI NOTE BIOGRAFICHE CURRICULUM ACCADEMICO CURRICULUM PROFESSIONALE PROF. MARIO MASSARI NOTE BIOGRAFICHE CURRICULUM ACCADEMICO CURRICULUM PROFESSIONALE Note biografiche Nato il 10 marzo 1951 Residente in Milano, Via Carlo Crivelli, n.15/1 Laurea in Economia Aziendale presso

Dettagli

ISO Revisions Whitepaper

ISO Revisions Whitepaper ISO Revisions ISO Revisions ISO Revisions Whitepaper Processi e procedure Verso il cambiamento Processo vs procedura Cosa vuol dire? Il concetto di gestione per processi è stato introdotto nella versione

Dettagli

Economia e Gestione delle Imprese

Economia e Gestione delle Imprese Marco Pironti pironti@di.unito.it it www.di.unito..di.unito.it/~pironti 1 Executive summary Corporate governance Le strategie d impresa Le politiche di pianificazione e controllo Le politiche organizzative

Dettagli

Il piano di marketing capitolo 13

Il piano di marketing capitolo 13 Il piano di marketing capitolo 13 Il piano di marketing Il piano di marketing è un documento che formalizza la strategia da seguire, ne spiega i presupposti, la traduce in programmi operativi*. Risponde

Dettagli

1. STRUTTURA, CLASSIFICAZIONI E CONFIGURAZIONI DEI COSTI

1. STRUTTURA, CLASSIFICAZIONI E CONFIGURAZIONI DEI COSTI INTRODUZIONE 1. La visione d impresa e il ruolo del management...17 2. Il management imprenditoriale e l imprenditore manager...19 3. Il management: gestione delle risorse, leadership e stile di direzione...21

Dettagli

AUDITING sas. Società di Consulenza Aziendale dal 1985

AUDITING sas. Società di Consulenza Aziendale dal 1985 Messaggio rivolto ad IMPRENDITORI/ICI di IMPRESE Svolgiamo per nome e conto di PMI di ogni settore, dimensione e zona, a supporto degli Imprenditori, Direzione Aziendali, i seguenti SERVIZI 1. ASSISTENTI

Dettagli

Economia Aziendale 2000 Web. Economia Aziendale 2000 Web

Economia Aziendale 2000 Web. Economia Aziendale 2000 Web Economia Aziendale 2000 Web Online Review N. 2-3/2007 Scelte strategiche e sistemi di Value Based Management e stakeholder reporting Angelo Riva Economia Aziendale 2000 Web International Business Review

Dettagli

METRICHE QUANTITATIVE PER LA MISURAZIONE DELLA CUSTOMER SATISFACTION. Seconda parte

METRICHE QUANTITATIVE PER LA MISURAZIONE DELLA CUSTOMER SATISFACTION. Seconda parte Università degli Studi di Urbino Carlo Bo Facoltà di Economia Corso di Laurea Magistrale in Marketing e Comunicazione per le aziende METRICHE QUANTITATIVE PER LA MISURAZIONE DELLA CUSTOMER SATISFACTION.

Dettagli

L impresa recuperata La soluzione delle crisi di impresa dopo il Decreto Sviluppo 2012

L impresa recuperata La soluzione delle crisi di impresa dopo il Decreto Sviluppo 2012 CARISMI CONVEGNI L impresa recuperata La soluzione delle crisi di impresa dopo il Decreto Sviluppo 2012 CENTRO STUDI I CAPPUCCINI 28 Marzo 2013 LA SOLUZIONE DELLE CRISI DI IMPRESA DOPO IL DECRETO SVILUPPO

Dettagli

INFORMAZIONE E MANAGEMENT STRATEGICO

INFORMAZIONE E MANAGEMENT STRATEGICO INFORMAZIONE E MANAGEMENT STRATEGICO CAP 8 MISURARE LE PERFORMANCE AZIENDALI DOCENTE: CHIARA DEMARTINI cdemartini@eco.unipv.it Agenda La misurazione e la gestione delle performance che caratterizzano le

Dettagli

Alessandro De Nisco. Università del Sannio. Corso di Marketing

Alessandro De Nisco. Università del Sannio. Corso di Marketing LEZIONE N. 3 di Marketing Alessandro De Nisco Università del Sannio Corso di Marketing OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO DELLA LEZIONE COMPRENDERE IL PROCESSO DI PIANIFICAZIONE, IMPLEMENTAZIONE E CONTROLLO DI

Dettagli

Corporate Governance - Oltre la compliance

Corporate Governance - Oltre la compliance Corporate Governance - Oltre la compliance Prof. Angelo Riccaboni Corso di Economia e Governo Aziendale Dipartimento di Studi Aziendali e Giuridici riccaboni@unisi.it www.disag.unisi.it Agenda L interesse

Dettagli

BUSINESS PLAN NATURAL...MENTE SCUOLA

BUSINESS PLAN NATURAL...MENTE SCUOLA NATURAL...MENTE SCUOLA BUSINESS PLAN Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia e per la Campania Direzione Generale Cosa è? Criteri di I livello

Dettagli

Il Laboratorio di Finanza Immobiliare

Il Laboratorio di Finanza Immobiliare Dottorato di ricerca in Banca e Finanza Il Laboratorio di Finanza Immobiliare Claudio Giannotti Università LUM 1 Gli obiettivi Il Laboratorio si propone di realizzare ricerche che siano rigorose sul piano

Dettagli

Value Manager. Soluzione integrata per la pianificazione e il controllo di gestione

Value Manager. Soluzione integrata per la pianificazione e il controllo di gestione Value Manager Soluzione integrata per la pianificazione e il controllo di gestione Value Manager Soluzione integrata per la pianificazione e il controllo di gestione Value Manager è una soluzione completa

Dettagli

A.CRI.L.I.CO. Anti-CRIsis Learning for Integrated Competences. Percorso di Sviluppo per i dirigenti delle PMI finanziato da Fondirigenti

A.CRI.L.I.CO. Anti-CRIsis Learning for Integrated Competences. Percorso di Sviluppo per i dirigenti delle PMI finanziato da Fondirigenti A.CRI.L.I.CO. Anti-CRIsis Learning for Integrated Competences Percorso di Sviluppo per i dirigenti delle PMI finanziato da Fondirigenti Avviso 1/09 Fondirigenti Fondirigenti, il Fondo di emanazione Confindustria

Dettagli

MASTER SPECIALISTICO IN PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE

MASTER SPECIALISTICO IN PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE OFFERTA FORMATIVA Titolo: MASTER SPECIALISTICO IN PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE Padova, Roma e Bologna. Destinatari: Il Master si rivolge a laureati, preferibilmente in discipline economiche,

Dettagli

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT IT GOVERNANCE & MANAGEMENT BOLOGNA BUSINESS school Dal 1088, studenti da tutto il mondo vengono a studiare a Bologna dove scienza, cultura e tecnologia si uniscono a valori, stile di vita, imprenditorialità.

Dettagli

Top Management Forum Il punto annuale su scenari, strategie e strumenti per competere

Top Management Forum Il punto annuale su scenari, strategie e strumenti per competere EDIZIONE 2011 From Strategy to Execution Top Forum Il punto annuale su scenari, strategie e strumenti per competere 30 novembre e 1 dicembre, Milano Prima giornata Sessioni tematiche e oltre 50 Best Practice

Dettagli

Politica economica e sociale

Politica economica e sociale LO STRUMENTO EDITORIALE DI NL - QUINDICINALE DI DOCUMENTAZIONE, SEGNALAZIONI, AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE La Biblioteca La di Nuovi Lavori N. 04 Politica economica e sociale 039-2014 Friedrich Schneider,

Dettagli

Modelli organizzativi dei General Partner nel Private Equity

Modelli organizzativi dei General Partner nel Private Equity Con il patrocinio di: Modelli organizzativi dei General Partner nel Private Equity O.M.Baione, V.Conca, V. Riccardi 5 luglio 2012 Sponsor: Tipologia d indagine Interviste dirette e questionari inviati

Dettagli

LA TECHNOLOGY TRANSFER PRESENTA MITCHELL WEISBERG. Strategic Management dell IT

LA TECHNOLOGY TRANSFER PRESENTA MITCHELL WEISBERG. Strategic Management dell IT LA TECHNOLOGY TRANSFER PRESENTA MITCHELL WEISBERG Strategic Management dell IT SVILUPPARE UNA BALANCED SCORECARD PER MISURARE LA PERFORMANCE DELL IT E ALLINEARE IT E BUSINESS ROMA 11-13 NOVEMBRE 2015 RESIDENZA

Dettagli

Via Alberto Nota, 5-10122 Torino - Piazzale Biancamano, 8-20121 Milano - Via Roma, 4-33100 Udine

Via Alberto Nota, 5-10122 Torino - Piazzale Biancamano, 8-20121 Milano - Via Roma, 4-33100 Udine Via Alberto Nota, 5-10122 Torino - Piazzale Biancamano, 8-20121 Milano - Via Roma, 4-33100 Udine Tel. 011/5690291 - Fax 011/5690247 - N verde gratuito 800.300.368 info@knetproject.com - www.knetproject.com

Dettagli

PIANO REDAZIONALE 2015

PIANO REDAZIONALE 2015 PIANO REDAZIONALE 2015 La struttura contenutistica di Sistemi&Impresa rivista di innovazione tecnologica che parla a imprenditori e manager della media e grande impresa italiana si articolerà nelle seguenti

Dettagli

La sostenibilità, vantaggio competitivo per operare nell upstream La cultura e la pratica della sostenibilità nei comportamenti imprenditoriali

La sostenibilità, vantaggio competitivo per operare nell upstream La cultura e la pratica della sostenibilità nei comportamenti imprenditoriali La sostenibilità, vantaggio competitivo per operare nell upstream La cultura e la pratica della sostenibilità nei comportamenti imprenditoriali Assomineraria, Milano 13 Febbraio 2015 Partiamo con una domanda

Dettagli

Introduzione di Vincenzo Capizzi

Introduzione di Vincenzo Capizzi Indice Prefazione di Stefano Caselli XIII Introduzione di Vincenzo Capizzi XVII 1 Il quadro della crisi d impresa in Italia: evidenze empiriche in tema di mortalità e procedure fallimentari nel contesto

Dettagli

Project Manager. Funzioni ed attività di un ruolo strategico. e-academy Milano, 20 Ottobre 2005

Project Manager. Funzioni ed attività di un ruolo strategico. e-academy Milano, 20 Ottobre 2005 Project Manager Funzioni ed attività di un ruolo strategico e-academy Milano, 20 Ottobre 2005 Mentis innovazione e strategia Mentis crea strumenti innovativi per Aziende che vogliono sfruttare appieno

Dettagli