Regolamento Commissioni consultive

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1 Regolamento Commissioni consultive Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 31 del e pubblicato sul sito dal al ai sensi dell art. 88 dello statuto comunale. Esecutivo il Il Segretario Comunale Russo Dott. Santo

2 Sommario PREMESSA... 3 ART. 1 ISTITUZIONE... 3 ART. 2 FINALITA E POTERI... 3 ART. 3 COMPOSIZIONE E NOMINA... 3 ART. 4 VERBALIZZAZIONE DELLE SEDUTE... 4 ART. 5 DURATA IN CARICA DELLE COMMISSIONI... 4 ART. 6 DECADENZA DEI COMMISSARI... 4 ART. 7 ORGANIZZAZIONI DELLE COMMISSIONI... 4 ART. 8 VALIDITA DELLE SEDUTE... 5 ART. 9 VOTAZIONE... 5 ART. 10 PUBBLICITA DELLE SEDUTE... 5

3 PREMESSA Il presente regolamento stabilisce le norme di funzionamento delle Commissioni Consultive nell ambito dei singoli assessorati. ART. 1 ISTITUZIONE Ai sensi dell art. 16 del regolamento del Consiglio Comunale si istituiscono le seguenti commissioni consultive: Commissione Servizi Sociali Commissione Sport e Tempo Libero ( ) Commissione Turismo, Sport e Tempo Libero Commissione Ambiente Paesaggio Lavori Pubblici Patrimonio Commissione Bilancio Commissione Diritto allo Studio ( ) Commissione Istruzione e Cultura Le commissioni possono essere anche raggruppate dalla conferenza dei capigruppo in una o più commissioni. ART. 2 FINALITA E POTERI Le commissioni di cui all art. 1, espletano indagini conoscitive, studi e approfondimenti su problematiche di competenza dei rispettivi Assessorati ad esse sottoposti dal Consiglio Comunale, dalla Giunta o dal Sindaco. In particolare: a) esprimono, su richiesta della Giunta Comunale, pareri sulle proposte di deliberazione di competenza del Consiglio Comunale; b) effettuano studi, ricerche e indagini per incarico del Sindaco, della Giunta o del Consiglio Comunale; c) presentano proposte programmatiche per materia o settore di intervento al Consiglio Comunale; d) esaminano i lavori di programmazione nella fase di stesura dei piani (quali, ad esempio, Piano socio assistenziale, piano per il diritto allo studio, piano per le opere pubbliche, PGT ecc.); e) svolgono tutte le attività di carattere consultivo e di approfondimento tematico inerenti alle questioni di competenza. I pareri e i criteri generali di indirizzo espressi dalle Commissioni non sono obbligatori né vincolanti per l organo Comunale deliberante, potranno essere disattesi o ritenuti validi se utilizzati dagli organi collegiali e monocratici. ART. 3 COMPOSIZIONE E NOMINA Le commissioni consultive possono essere composte da amministratori comunali e/o da cittadini aventi i requisiti per l elezione a consiglieri comunali, esperti nel settore di competenza. La commissione sport e tempo libero Commissione Turismo, Sport e Tempo Libero potrà essere integrata da rappresentanti delle associazioni sportive che operano sul territorio. La commissione per il diritto allo studio potrà essere integrata con un rappresentante dei genitori o e dagli insegnanti, su indicazione del Consiglio d Istituto. Ogni singola Commissione sarà composta da un numero dispari di membri, e sarà costituita sulla base di un criterio di rappresentanza proporzionale tra maggioranza e minoranza. La composizione e le competenze saranno stabilite dai capigruppo consigliari in sede di una o più conferenze che saranno presiedute dal Sindaco o da un suo delegato. I capigruppo consigliari trasmetteranno al Sindaco i nomi dei propri rappresentanti assieme alle loro credenziali per la verifica, da parte degli uffici comunali, delle condizioni di eleggibilità, dei requisiti morali e professionali. Alla nomina delle commissioni consultive provvederà poi la giunta comunale con separate delibere entro 60 giorni dal suo insediamento, e saranno comunicate al Consiglio Comunale nella prima seduta utile.

4 Le commissioni consultive saranno presiedute dall Assessore delegato per materia o, in sua assenza, dagli assessori indicati dal Sindaco. Il Sindaco potrà intervenire in ogni momento alle riunioni delle Commissioni. Il Presidente delle Commissioni potrà richiedere la presenza in commissione dei responsabili di settore, titolari di posizioni organizzativa, interessati all argomento e/o di esperti, senza diritto di voto e senza oneri a carico del Comune. Quando l argomento sottoposto all esame di una commissione riguarda materia di competenza di più commissioni o ne è controversa l appartenenza, il Sindaco deferirà l esame a quella commissione che reputa prevalentemente competente o promuove la convocazione congiunta di più commissioni. Nel caso di convocazione congiunta di più commissioni, la presidenza spetterà al Sindaco o a un suo delegato. ART. 4 VERBALIZZAZIONE DELLE SEDUTE Di ogni seduta della Commissione è redatto a cura del Segretario della commissione un verbale, nel quale vengono riportati sinteticamente i singoli interventi nonché i fatti avvenuti durante la discussione. Il verbale deve contenere l intestazione dell organo, la data della riunione, l ora di inizio e di chiusura dei lavori, i nomi dei presenti, degli assenti o giustificati, la procedura e l esito delle votazioni, le motivazioni e il dispositivo delle deliberazioni adottate e, oltre alla sintesi degli interventi, le dichiarazioni testuali delle quali i componenti intervenuti abbiano esplicitamente chiesto la trascrizione. Il verbale è firmato dal Presidente e dal Segretario della commissione ed è invito alla giunta comunale per i provvedimenti conseguenti. ART. 5 DURATA IN CARICA DELLE COMMISSIONI Le commissioni di Assessorato durano in carica per tutta la durata del mandato del Sindaco e della Giunta di cui sono espressione. ART. 6 DECADENZA DEI COMMISSARI I Commissari decadono in caso di perdita dei requisiti per l elezione alla carica di consigliere comunale, di dimissioni ed in casso di assenza ingiustificata ai lavori della commissione per tre volte consecutive. I commissari decaduti saranno sostituiti dalla Giunta Comunale con le modalità di cui al precedente art. 3. La decadenza del consigliere dalla carica di commissario non comporta la decadenza dalla carica di consigliere comunale. ART. 7 ORGANIZZAZIONI DELLE COMMISSIONI La Commissione è convocata a cura del Presidente. Il Presidente nomina il Segretario tra i membri della commissione, convoca le adunanze con un anticipo di almeno tre giorni per le sedute ordinarie e con un anticipo di 24 ore per le eventuali sedute d urgenza, stabilisce l ordine del giorno e provvede alla disponibilità del locale per la seduta. Il Presidente presiede le adunanze, illustra gli argomenti iscritti all ordine del giorno, mette ai voti le proposte e ne proclama i risultati. Il Segretario partecipa a pieno diritto ai dibattiti e alla votazione e nel contempo verbalizza il sunto della discussione e l esito delle votazioni sulle proposte. I verbali delle riunioni saranno consegnati all ufficio protocollo del Comune e depositati presso la segreteria comunale affinché siano disponibili per gli amministratori.

5 ART. 8 VALIDITA DELLE SEDUTE In prima convocazione la seduta è valida quando sono presenti la metà più uno dei componenti della Commissione. In seconda convocazione, che potrà essere prevista nell avviso di priva convocazione, è sufficiente la presenza di almeno un terzo dei componenti. ART. 9 VOTAZIONE Le votazioni avvengono per alzata di mano. Ciascun membro può far inserire a verbale una propria dichiarazione di voto. Le proposte sono approvate a maggioranza assoluta in più della metà degli aventi diritto al voto. Per la votazione si applicano le regole sul funzionamento del consiglio comunale. ART. 10 PUBBLICITA DELLE SEDUTE Tutte le adunanze delle commissioni sono pubbliche ad eccezione di quelle riguardanti la trattazione di argomenti inerenti persone. I cittadini possono assistere ai lavori delle commissioni senza diritto di parola, salvo specifica autorizzazione del Presidente.

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