Piano Provinciale di Emergenza di Protezione Civile

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Piano Provinciale di Emergenza di Protezione Civile"

Transcript

1 1.8 SCENARIO DI CORRELATO ALL INTERRUZIONE VIABILISTICA E ALL ISOLAMENTO DI CENTRI ABITATI IL CASO STUDIO DELLA S.P. 63: BALLABIO MORTERONE (LC) Alla luce della normativa vigente nel settore della Protezione Civile e delle competenze che i diversi attori hanno nella redazione e stesura di un Piano di Emergenza, è nata l idea di una collaborazione tra il Polo Regionale di Lecco del Politecnico di Milano e il Comando Provinciale di Lecco dei Vigili del Fuoco. Tale collaborazione ha trovato una sua applicazione concreta in un caso studio relativo alla Strada Provinciale n.63 che collega l abitato di Ballabio (Valsassina) al più piccolo comune di Europa( Morterone, Lc) con i suoi 31 abitanti. Tale caso, che costituisce un esempio di infrastruttura soggetta ad elevato rischio idrogeologico, può rappresentare nell ambito di un Piano d Emergenza, uno scenario particolarmente interessante da studiare. Tale infrastruttura è infatti caratterizzata da una diffusa franosità delle pareti prospicienti la strada stessa, il che colloca la zona in esame tra quelle a maggior rischio dell intero territorio provinciale. Inoltre essa costituisce l unica via di collegamento per il Comune di Morterone ed una sua interruzione porterebbe ad un isolamento del paese, con grande disagio sia alla popolazione che agli organi preposti al soccorso sia tecnico che sanitario. L iter procedurale che è stato seguito nello studio prevede innanzitutto la redazione di una carta della pericolosità e del rischio lungo l infrastruttura viaria, l individuazione degli scenari di rischio plausibili, la ricerca dei percorsi alternativi e una verifica della loro transitabilità coi mezzi dei VVF. Edizione:1/2003 Pagina 54 di 145

2 Scorcio del percorso alternativo, Culmine di S.Pietro-Muschiada-Olino Redazione delle carte di pericolosità e del rischio lungo l infrastruttura viaria IL PUNTO DI PARTENZA FONDAMENTALE PER UNA CORRETTA PERIMETRAZIONE DELLE AREE SOGGETTE RISCHIO GEOLOGICO ED IDROGEOLOGICO LUNGO UN TRACCIATO STRADALE CONSISTE NELLA REALE CONOSCENZA DEL TERRITORIO DA STUDIARE. E PER QUESTA RAGIONE CHE È STATO INNANZITUTTO EFFETTUATO NELL AREA OGGETTO DI STUDIO UN RILIEVO DELLE CARATTERISTICHE GEOLOGICHE, GEOLOGICO-TECNICHE, GEOMORFOLOGICHE ED IDROGRAFICHE SULLA BASE DELLE INFORMAZIONI TRATTE DALLA BIBLIOGRAFIA SPECIFICA E DAI SOPRALLUOGHI EFFETTUATI IN SITO. Edizione:1/2003 Pagina 55 di 145

3 Inquadramento geografico e geomorfologico La strada in esame, appena prima di raggiungere il paese di Ballabio, all altezza del M.Coltignone, abbandona la statale della Valsassina per procedere verso Est. La SP 63 prosegue poi costeggiando il M.te Due Mani e, continuando a salire fino alla Forcella di Olino a quota metri s.l.m., raggiunge l abitato di Morterone (1070 m), appena sotto le creste del M.te Resegone. La parte di tracciato lungo il quale è stato effettuato lo studio è compresa tra il km 3 e il km 6 (Fig.1). Questa zona sembra essere quella interessata maggiormente dal rischio di crolli di ammassi rocciosi sulla sede stradale.tale rischio è mitigato solo in parte dalle già esistenti reti paramassi in aderenza e dai muretti rigidi a difesa della strada. Inquadramento geografico Edizione:1/2003 Pagina 56 di 145

4 Carte di pericolosità e di rischio Piano Provinciale di Emergenza Viste le caratteristiche geologico-strutturali dell area in esame, le pareti rocciose che affiorano lungo la strada presentano un elevato stato di fatturazione e conseguentemente un elevata propensione al distacco di blocchi a dar luogo a frane di crollo Affioramento roccioso (km SP. 63) Edizione:1/2003 Pagina 57 di 145

5 Ricerca dei percorsi alternativi Dai risultati esposti nei paragrafi precedenti si evince come la S.P. n. 63 Ballabio-Morterone presenti un rischio piuttosto elevato in termini di dissesto idrogeologico con possibili franamenti che interesserebbero direttamente la sede stradale. Pertanto, a fronte della possibilità che la strada possa essere interrotta, si è cercato di individuare percorsi alternativi di emergenza che permettano comunque ai mezzi di soccorso tecnico (CNVVF) e sanitario (118) di raggiungere Morterone. A tale scopo, grazie alla collaborazione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e di una società privata operante nel settore della rilevazione topografica, che ha fornito gli strumenti di rilievo e di elaborazione dati, è stata identificata e rilevata topograficamente una strada ad uso agro-silvo-pastorale che potrebbe costituire un percorso alternativo alla S.P. 63 nel caso di una sua interruzione. Tale percorso (fig. 9) collega la culmine di San Pietro, posta in Comune di Moggio, con la SP 63 all altezza della località Olino, situata a qualche km oltre il tratto più esposto al pericolo di frana, in Comune di Morterone. Una volta individuato il percorso alternativo si è valutata l effettiva percorribilità dei mezzi di soccorso confrontando le caratteristiche di ogni mezzo (peso e dimensioni) con quelle della strada (portanza, larghezza, raggio di curvatura). Edizione:1/2003 Pagina 58 di 145

6 Piano Provinciale di Emergenza Maggio TRIGONOMETRICO (Traliccio 45) San Pietro TRIGONOMETRICO (Cima Muschiada) Ballabio Forcella di Olino SP n. 63 Ballabio-Morterone strada Maggio-Culmine di S.Pietro strada alternativa Culmine di S.Pietro-Olino Morterone Inserimento cartografico del percorso alternativo rilevato topograficamente. la vicinanza del sovrascorrimento tra l Unità del Monte Melma e l Unità del Monte Due Mani) e all andamento reciproco delle discontinuità. Inoltre sovente le aperture delle discontinuità sono elevate e riempite di materiale argilloso o cataclastico. Infine, alla presenza di grandi sistemi di fratture si accompagna un elevata acclività dei versanti e ciò rende alta la propensione all innesco di fenomeni franosi che possono coinvolgere anche blocchi rocciosi di dimensioni rilevanti. Vista l elevata propensione al dissesto riscontrata nei primi chilometri del tracciato si è applicato il Metodo RHRS (Rockfall Hazard rating System) Edizione:1/2003 Pagina 59 di 145

Piano Provinciale di Emergenza di Protezione Civile

Piano Provinciale di Emergenza di Protezione Civile PIANO DI EMERGENZA MODELLO DI INTERVENTO (D.g.r. 21 febbraio 2003) Frana di Pagnona Comune di Pagnona Località: Abitato e S.P. 67 Tipologia di Frana (secondo Varnes) : Tipologia crollo Stato di dissesto

Dettagli

Consiglio Nazionale delle Ricerche. RAPPORTO DI EVENTO Fenomeni franosi avvenuti in Val Germanasca (TO) il 16 marzo 2011

Consiglio Nazionale delle Ricerche. RAPPORTO DI EVENTO Fenomeni franosi avvenuti in Val Germanasca (TO) il 16 marzo 2011 Consiglio Nazionale delle Ricerche ISTITUTO DI RICERCA PER LA PROTEZIONE IDROGEOLOGICA CENTRO DI COMPETENZA DEL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI RAPPORTO DI EVENTO

Dettagli

LA FRANA DI TERMINI IMERESE CONTRADA FIGURELLA

LA FRANA DI TERMINI IMERESE CONTRADA FIGURELLA REGIONE SICILIANA DIPARTIMENTO CORPO REGIONALE DELLE MINIERE SERVIZIO GEOLOGICO E GEOFISICO LA FRANA DI TERMINI IMERESE CONTRADA FIGURELLA I GEOLOGI: Dott.ssa - Daniela Alario Dott. Ambrogio Alfieri Dott.

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II SCUOLA POLITECNICA E DELLE SCIENZE DI BASE DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE, EDILE E AMBIENTALE Corso di Laurea Triennale in: INGEGNERIA PER L AMBIENTE E IL

Dettagli

Piano Provinciale di Emergenza di Protezione Civile

Piano Provinciale di Emergenza di Protezione Civile PIANO DI EMERGENZA MODELLO DI INTERVENTO (D.g.r. 21 febbraio 2003) Frana di Erve Comune di Erve Località: Via Resegone, S.P. 181 Tipologia di Frana (secondo Varnes) : Tipologia crollo Stato di dissesto

Dettagli

VERONA. Roverè Veronese. Frana in più comuni. ex Cod. PAI. Nome. Autorità di bacino nazionale del Fiume Adige -Aree in dissesto da versante- VARIANTE

VERONA. Roverè Veronese. Frana in più comuni. ex Cod. PAI. Nome. Autorità di bacino nazionale del Fiume Adige -Aree in dissesto da versante- VARIANTE - 238 - Nome Cod. IFFI ex Cod. PAI P1 P2 P3 P4 Frana in più comuni VERONA Roverè Veronese Pissarotta 230073500 Nuova La Bettola 230073600 7.620 Autorità di bacino nazionale del Fiume Adige -Aree in dissesto

Dettagli

Comune di Petacciato (CB) VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA PIANO REGOLATORE GENERALE VARIANTE GENERALE RAPPORTO AMBIENTALE

Comune di Petacciato (CB) VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA PIANO REGOLATORE GENERALE VARIANTE GENERALE RAPPORTO AMBIENTALE Comune di Petacciato (CB) VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA PIANO REGOLATORE GENERALE VARIANTE GENERALE RAPPORTO AMBIENTALE RELAZIONE CONCLUSIVA E CONTRODEDUZIONI ALLE OSSERVAZIONI Il Geologo : Dott. Vito

Dettagli

SEDE RESPONSABILE U.T.C. DOTT. ARCH. STEFANO VILLA

SEDE RESPONSABILE U.T.C. DOTT. ARCH. STEFANO VILLA Spett.le COMUNE DI BELLANO SEDE A c.a. ASSESSORE DOTT. ARCH. VALENTINA CARI A c.a. RESPONSABILE U.T.C. DOTT. ARCH. STEFANO VILLA Oggetto: COMPONENTE GEOLOGICA, IDROGEOLOGICA E SISMICA DEL NUOVO PIANO DI

Dettagli

Autorità dei bacini regionali del Lazio. Piano stralcio per l Assetto Idrogeologico (versione 2005 a sx e 2012 a dx)

Autorità dei bacini regionali del Lazio. Piano stralcio per l Assetto Idrogeologico (versione 2005 a sx e 2012 a dx) Autorità dei bacini regionali del Lazio Piano stralcio per l Assetto Idrogeologico (versione 2005 a sx e 2012 a dx) Aree a pericolosità e rischio di frana Sulla base delle caratteristiche d intensità dei

Dettagli

AUTORITA' DI BACINO NAZIONALE DEL FIUME ADIGE

AUTORITA' DI BACINO NAZIONALE DEL FIUME ADIGE AUTORITA' DI BACINO NAZIONALE DEL FIUME ADIGE PIANO STRALCIO PER LA TUTELA DAL RISCHIO IDROGEOLOGICO - BACINO DELL' ADIGE- REGIONE DEL VENETO AREE IN DISSESTO DA VERSANTE -VARIANTE- Ë CERRO VERONESE LEGENDA

Dettagli

Piano Provinciale di Emergenza di Protezione Civile

Piano Provinciale di Emergenza di Protezione Civile PIANO DI EMERGENZA MODELLO DI INTERVENTO (D.g.r. 21 febbraio 2003) Frana su SP 62 Bellano - Taceno Perledo Comuni di Taceno Bellano Parlasco Località: SP62 tra Bellano e Taceno Tipologia di Frana (secondo

Dettagli

La Previsione delle Frane in Emilia-Romagna a breve e lungo termine

La Previsione delle Frane in Emilia-Romagna a breve e lungo termine La Previsione delle Frane in Emilia-Romagna a breve e lungo termine Marco Pizziolo, Giampiero Gozza Regione Emilia-Romagna - Servizio Geologico, sismico e dei Suoli Alcuni dati riassuntivi: 70.000 frane

Dettagli

Università degli Studi di Salerno - Facoltà di Ingegneria A.A Laurea Magistrale in Ingegneria per l Ambiente ed il Territorio

Università degli Studi di Salerno - Facoltà di Ingegneria A.A Laurea Magistrale in Ingegneria per l Ambiente ed il Territorio Università degli Studi di Salerno - Facoltà di Ingegneria A.A. 2013-2014 Laurea Magistrale in Ingegneria per l Ambiente ed il Territorio Corso di Frane Prof. ing. Michele Calvello Introduzione al rischio

Dettagli

COMUNE ROCCAFLUVIONE S.P. N. 237ex S.S. n. 78 Picena RELAZIONE GEOLOGICA PRELIMINARE

COMUNE ROCCAFLUVIONE S.P. N. 237ex S.S. n. 78 Picena RELAZIONE GEOLOGICA PRELIMINARE Medaglia d Oro al Valor Militare per attività partigiana COMUNE ROCCAFLUVIONE S.P. N. 237ex S.S. n. 78 Picena PROGETTO PRELIMINARE PER LAVORI DI ALLARGAMENTO CURVE AL KM. 69+500 RELAZIONE GEOLOGICA PRELIMINARE

Dettagli

Prima valutazione delle aree di rischio idrogeologico nella Valle del Salto

Prima valutazione delle aree di rischio idrogeologico nella Valle del Salto Prima valutazione delle aree di rischio idrogeologico nella Valle del Salto La VII Comunità Montana a ALTOPIANO DI RASCINO PETRELLA SALTO FIAMIGNANO CONCERVIANO BORGOROSE VARCO SABINO LAGO DEL SALTO MARCETELLI

Dettagli

Relazione di sopralluogo per la verifica speditiva delle condizioni geo-idrologiche dei siti di interesse

Relazione di sopralluogo per la verifica speditiva delle condizioni geo-idrologiche dei siti di interesse Report attività ISPRA del 03 Settembre 2016 Relazione di sopralluogo per la verifica speditiva delle condizioni geo-idrologiche dei siti di interesse 1. Anagrafica sopralluogo Denominazione sito: Comune

Dettagli

ALLEGATO B. Schema di Protocollo di Collaborazione per le attività del Presidio Territoriale Locale

ALLEGATO B. Schema di Protocollo di Collaborazione per le attività del Presidio Territoriale Locale PRESIDÈNTZIA PRESIDENZA DIREZIONE GENERALE DELLA PROTEZIONE CIVILE ALLEGATO B Schema di Protocollo di Collaborazione per le attività del Presidio Territoriale Locale Approvato con Deliberazione della Giunta

Dettagli

INQUADRAMENTO GENERALE..1 INQUADRAMENTO GEOMORFOLOGICO E GEOLOGICO..1. Geologia. 1. Geomorflogia..2. Idrogeologia 2. Pericolosità e Fattibilità..

INQUADRAMENTO GENERALE..1 INQUADRAMENTO GEOMORFOLOGICO E GEOLOGICO..1. Geologia. 1. Geomorflogia..2. Idrogeologia 2. Pericolosità e Fattibilità.. Sommario INQUADRAMENTO GENERALE..1 INQUADRAMENTO GEOMORFOLOGICO E GEOLOGICO..1 Geologia. 1 Geomorflogia..2 Idrogeologia 2 Pericolosità e Fattibilità.. 3 DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI 4 Scarpata..4 Nicchia

Dettagli

TERREMOTO CENTRO ITALIA Di.Coma.C Funzione Tecnica di Valutazione e Pianificazione. Report attività ISPRA del 01 Settembre 2016

TERREMOTO CENTRO ITALIA Di.Coma.C Funzione Tecnica di Valutazione e Pianificazione. Report attività ISPRA del 01 Settembre 2016 Report attività ISPRA del 01 Settembre 2016 Nel corso della giornata sono state operative quattro squadre sul terreno, sono stati elaborati i dati raccolti, con particolare attenzione al database IFFI.

Dettagli

INDICE GENERALE. - TAV.6 : Stralcio Carta delle Pericolosità Geologiche e della Vulnerabilità dell Ambiente - scala 1:5.000

INDICE GENERALE. - TAV.6 : Stralcio Carta delle Pericolosità Geologiche e della Vulnerabilità dell Ambiente - scala 1:5.000 INDICE GENERALE 1 Premessa pag.2 2 Descrizione dell intervento pag.2 3 Posizione dell area rispetto al reticolo idrografico pag.3 4 Fonti bibliografiche consultate pag.3 5 Conclusioni pag.5 TAVOLE NEL

Dettagli

Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Direzione Generale per la Difesa del Suolo

Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Direzione Generale per la Difesa del Suolo Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Direzione Generale per la Difesa del Suolo Fornitura di Dati, Sistemi e Servizi per la Realizzazione del Sistema Informativo del Piano Straordinario

Dettagli

AUTORITA' DI BACINO NAZIONALE DEL FIUME ADIGE

AUTORITA' DI BACINO NAZIONALE DEL FIUME ADIGE AUTORITA' DI BACINO NAZIONALE DEL FIUME ADIGE PIANO STRALCIO PER LA TUTELA DAL RISCHIO IDROGEOLOGICO - BACINO DELL' ADIGE- REGIONE DEL VENETO AREE IN DISSESTO DA VERSANTE -VARIANTE- Ë S: MAURO DI SALINE

Dettagli

SISTEMAZIONE DELLA S.P. 31 STRADA DELLA RIPA

SISTEMAZIONE DELLA S.P. 31 STRADA DELLA RIPA SISTEMAZIONE DELLA S.P. 31 STRADA DELLA RIPA La Spezia, 19/05/2016 Con DGR 1086 del 12/10/2015, sono stati impegnati 530.000 per consentire alla Provincia di La Spezia di realizzare un intervento di parziale

Dettagli

Difesa del territorio. Anno Edizione

Difesa del territorio. Anno Edizione 29 Sondrio - Regione Lombardia, Consiglio studi di Milano. Milano. 1997 30 Pavia - Regione Lombardia, Consiglio studi di Pavia. Milano. 1997 31 Ricerca IRER - Individuazione delle zone potenzialmente inondabili

Dettagli

AUTORITA' DI BACINO NAZIONALE DEL FIUME ADIGE

AUTORITA' DI BACINO NAZIONALE DEL FIUME ADIGE AUTORITA' DI BACINO NAZIONALE DEL FIUME ADIGE PIANO STRALCIO PER LA TUTELA DAL RISCHIO IDROGEOLOGICO - BACINO DELL' ADIGE- REGIONE DEL VENETO AREE IN DISSESTO DA VERSANTE -VARIANTE- S. MAURO DI SALINE

Dettagli

Ambito estrattivo 3S - Scalello

Ambito estrattivo 3S - Scalello Ambito estrattivo 3S - Scalello Comune di: Sarsina Località: Scalello Area inserita nel PAE Comunale con sigla: Ii10 Stato di fatto: Area con attività estrattiva in corso L Area è inserita nel PIAE vigente?:

Dettagli

Logistica di cantiere e problematiche operative nell ambito di lavori di consolidamento e stabilizzazione dell ammasso roccioso

Logistica di cantiere e problematiche operative nell ambito di lavori di consolidamento e stabilizzazione dell ammasso roccioso Logistica di cantiere e problematiche operative nell ambito di lavori di consolidamento e stabilizzazione dell ammasso roccioso Sasso di Onno Comune di Oliveto Lario (LC) CONVEGNO ARGEALP Dissesto idrogeologico

Dettagli

Paolo Campedel. Servizio Geologico Provincia Autonoma di Trento. Il Progetto IFFI Inventario dei Fenomeni Franosi in Italia: metodologia e risultati

Paolo Campedel. Servizio Geologico Provincia Autonoma di Trento. Il Progetto IFFI Inventario dei Fenomeni Franosi in Italia: metodologia e risultati Analisi del dissesto nella Provincia Autonoma di Trento e contributo dell Inventario IFFI per la redazione della carta della pericolosità ai fini urbanistici Paolo Campedel Servizio Geologico Provincia

Dettagli

Piano Stralcio di Bacino per l Assetto Idrogeologico (P.A.I.) (ART.1 D.L. 180/98 CONVERTITO CON MODIFICHE CON LA L.267/98 E SS.MM.II.

Piano Stralcio di Bacino per l Assetto Idrogeologico (P.A.I.) (ART.1 D.L. 180/98 CONVERTITO CON MODIFICHE CON LA L.267/98 E SS.MM.II. REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana Assessorato Regionale del Territorio e dell Ambiente DIPARTIMENTO REGIONALE DELL AMBIENTE Servizio 3 "ASSETTO DEL TERRITORIO E DIFESA DEL SUOLO (P.A.I.) (ART.1 D.L.

Dettagli

Pericolosità, Vulnerabilità, Rischio

Pericolosità, Vulnerabilità, Rischio Provincia di Latina Settore Polizia Provinciale Servizio Protezione Civile Corso specialistico per Operatori di Protezione Civile Rischio Idrogeologico e Idraulico Pericolosità, Vulnerabilità, Rischio

Dettagli

COMUNE DI VIZZINI UFFICIO TECNICO

COMUNE DI VIZZINI UFFICIO TECNICO COMUNE DI VIZZINI Provincia di Catania UFFICIO TECNICO CONSOLIDAMENTO ZONA PIAZZA DE GASPERI - PROGETTO DI FATTIBILITÀ TECNICA ED ECONOMICA - Oggetto: RELAZIONE TECNOICO-ILLUSTRATIVA Progettista: Scala:

Dettagli

Seminario - Approfondimenti geologici per la valutazione degli effetti sismici locali nel territorio dell Oltrepò mantovano

Seminario - Approfondimenti geologici per la valutazione degli effetti sismici locali nel territorio dell Oltrepò mantovano Seminario - Approfondimenti geologici per la valutazione degli effetti sismici locali nel territorio dell Oltrepò mantovano Mantova, 10 ottobre 2013 Il terremoto nel mantovano: riflessioni sulla normativa

Dettagli

AUTORITÀ DI BACINO REGIONALE COMITATO ISTITUZIONALE DELIBERAZIONE N. 5 DEL

AUTORITÀ DI BACINO REGIONALE COMITATO ISTITUZIONALE DELIBERAZIONE N. 5 DEL COMITATO ISTITUZIONALE DELIBERAZIONE N. 5 Oggetto: Comune di Setzu Proposta di variante ai sensi dell art. 37, comma 3 lett. b delle N.A. del PAI per le aree a pericolosità di frana del versante sud-occidentale

Dettagli

INDICE INDICE... 2 GENERALITÀ... 5

INDICE INDICE... 2 GENERALITÀ... 5 INDICE INDICE... 2 GENERALITÀ... 5 LINEE GUIDA DELLA PIANIFICAZIONE E DELLE AZIONI DI PIANO... 5 Indice revisioni... 5 DEFINIZIONE DI PROTEZIONE CIVILE... 6 1.1 COMPETENZE IN MATERIA DI PROTEZIONE CIVILE...

Dettagli

In relazione alle condizioni di rischio riscontrate sono state individuate tre sottoclassi. - 3a

In relazione alle condizioni di rischio riscontrate sono state individuate tre sottoclassi. - 3a Qualsiasi modifica alle destinazioni d uso di queste aree è subordinata alla realizzazione di un accertamento geognostico sulla base di quanto contenuto nel D.M. 11 marzo 1988 e nelle N.T.C. del 14 gennaio

Dettagli

3.6.1 - RAPPORTO TECNICO SULLE ATTIVITÀ SVOLTE NELL AMBITO DEL PROGETTO

3.6.1 - RAPPORTO TECNICO SULLE ATTIVITÀ SVOLTE NELL AMBITO DEL PROGETTO 3.6 - REGIONE PUGLIA Ing. Alfredo Ferrandino Tutor regionale 3.6.1 - RAPPORTO TECNICO SULLE ATTIVITÀ SVOLTE NELL AMBITO DEL PROGETTO 3.6.1.1 - Scelta del campione Sulla base dei concetti generali formatori

Dettagli

Le strade per le quali l ANAS propone la classificazione a strada di interesse nazionale possiedono le seguenti caratteristiche:

Le strade per le quali l ANAS propone la classificazione a strada di interesse nazionale possiedono le seguenti caratteristiche: DESCRIZIONE STRADE Le strade per le quali l ANAS propone la classificazione a strada di interesse nazionale possiedono le seguenti caratteristiche: NSA 85 Da inn. S.P. 42 Due Mari a inn. S.S. 291 al km

Dettagli

ALLEGATO C (Classi di Rischio Geologico e indagini di tipo geologico, geofisico e geotecnico minime da eseguire)

ALLEGATO C (Classi di Rischio Geologico e indagini di tipo geologico, geofisico e geotecnico minime da eseguire) ALLEGATO C (Classi di Geologico e indagini di tipo geologico, geofisico e geotecnico minime da eseguire) Il testo del presente allegato è stato redatto in collaborazione tra la Direzione Regionale Infrastrutture

Dettagli

Regione Autonoma della Sardegna Assessorato dei Lavori Pubblici Servizio Difesa del Suolo

Regione Autonoma della Sardegna Assessorato dei Lavori Pubblici Servizio Difesa del Suolo Regione Autonoma della Sardegna Assessorato dei Lavori Pubblici Servizio Difesa del Suolo P.A.I. PIANO STRALCIO DI ASSETTO IDROGEOLOGICO-AGGIORNAMENTO 2006 APPROFONDIMENTO E STUDIO DI DETTAGLIO DEL QUADRO

Dettagli

5 AREA DI AMMASSAMENTO

5 AREA DI AMMASSAMENTO 5 AREA DI AMMASSAMENTO PREMESSA Uno dei principali obiettivi di una corretta pianificazione di emergenza è quello di individuare, a livello preventivo, le aree utili ai fini di protezione civile e, in

Dettagli

A cosa andiamo incontro??? Le possibili conseguenze della Tangenziale Est da un punto di vista geologico

A cosa andiamo incontro??? Le possibili conseguenze della Tangenziale Est da un punto di vista geologico A cosa andiamo incontro??? Le possibili conseguenze della Tangenziale Est da un punto di vista geologico Una premessa Lo studio del Politecnico da un punto di vista geologico-idraulico prevede che si possano

Dettagli

COMUNE DI AGRA. Provincia di Varese

COMUNE DI AGRA. Provincia di Varese COMUNE DI AGRA Provincia di Varese STUDIO GEOLOGICO, IDROGEOLOGICO E SISMICO DEL TERRITORIO COMUNALE, A SUPPORTO DEL NUOVO P.G.T. AI SENSI DELL ART. 57 DELLA L.R. 12/05 REV02 DEL NOVEMBRE 2009 NOTA TECNICA

Dettagli

S.AMBROGIO DI VALPOLICELLA

S.AMBROGIO DI VALPOLICELLA AUTORITA' DI BACINO NAZIONALE DEL FIUME ADIGE PIANO STRALCIO PER LA TUTELA DAL RISCHIO IDROGEOLOGICO - BACINO DELL' ADIGE- REGIONE DEL VENETO AREE IN DISSESTO DA VERSANTE -VARIANTE- S.AMBROGIO DI VALPOLICELLA

Dettagli

I Piani di Protezione Civile. Campi scuola

I Piani di Protezione Civile. Campi scuola I Piani di Protezione Civile Campi scuola Anch io sono la protezione civile Organizzazione operativa del sistema di protezione civile LIVELLO NAZIONALE Comitato Operativo Commissione Grandi Rischi Sala

Dettagli

PROVINCIA DI GENOVA Deliberazione del Commissario Straordinario con i poteri della Giunta Provinciale

PROVINCIA DI GENOVA Deliberazione del Commissario Straordinario con i poteri della Giunta Provinciale Proposta n. 14/2014 Prot. n. 0010493 Anno 2014 Prot. Generale n. 0010493 Anno 2014 Deliberazione n. 11 PROVINCIA DI GENOVA Deliberazione del Commissario Straordinario con i poteri della Giunta Provinciale

Dettagli

Tematismi e Cartografie del Programma Provinciale di Previsione e Prevenzione e del Piano Provinciale di Emergenza.

Tematismi e Cartografie del Programma Provinciale di Previsione e Prevenzione e del Piano Provinciale di Emergenza. Tematismi e Cartografie del Programma Provinciale di Previsione e Prevenzione e del Piano Provinciale di Emergenza Tematismi importanti Rischio Idraulico - Censimento degli eventi di esondazione interessanti

Dettagli

Piano Comunale di emergenza

Piano Comunale di emergenza Comune di Soliera Provincia di Modena Piano Comunale di emergenza L.225/1992 D. Lgs. 112/98 L.R. 1/2005 Inquadramento Territoriale Scheda 2 Piano emergenza - pagina n. 16 - VADEMECUM SCHEDA 2 INQUADRAMENTO

Dettagli

AUTORITÀ DI BACINO REGIONALE COMITATO ISTITUZIONALE DELIBERAZIONE N. 13 DEL 07 MAGGIO 2014

AUTORITÀ DI BACINO REGIONALE COMITATO ISTITUZIONALE DELIBERAZIONE N. 13 DEL 07 MAGGIO 2014 COMITATO ISTITUZIONALE DELIBERAZIONE N. 13 DEL 07 MAGGIO 2014 Oggetto: Comune di Cagliari Studio di compatibilità idraulica, geologica e geotecnica ai sensi dell art. 8 comma 2 delle Norme di Attuazione

Dettagli

NATURA PRESTAZIONE: studio geologico e geomeccanico, modellazione alle differenze finite ed analisi di stabilità.

NATURA PRESTAZIONE: studio geologico e geomeccanico, modellazione alle differenze finite ed analisi di stabilità. FRANA DI CENGIO (SAVONA) LAVORI: Intervento in somma urgenza di riprofilatura della parete rocciosa sovrastante la strada provinciale n. 339 "di Cengio" al km 33+500 in comune di Cengio (SV) NATURA PRESTAZIONE:

Dettagli

Alcune realtà Regionali: Sicilia. Giovanni Pantaleo (Coordinatore Commissione Urbanistica Ordine Regionale Geologi di Sicilia)

Alcune realtà Regionali: Sicilia. Giovanni Pantaleo (Coordinatore Commissione Urbanistica Ordine Regionale Geologi di Sicilia) Alcune realtà Regionali: Sicilia Giovanni Pantaleo (Coordinatore Commissione Urbanistica Ordine Regionale Geologi di Sicilia) Riferimenti normativi regionali in tema di pianificazione e gestione del territorio

Dettagli

Relazione di conformità alle previsioni in materia urbanistica, ambientale e paesaggistica

Relazione di conformità alle previsioni in materia urbanistica, ambientale e paesaggistica Relazione di conformità alle previsioni in materia urbanistica, ambientale e paesaggistica Pianificazione territoriale e di area vasta. La Regione Calabria si è dotata di un primo strumento di pianificazione

Dettagli

Rivisitazione del Piano stralcio per l Assetto Idrogeologico del Bacino Idrografico del Fiume Sele

Rivisitazione del Piano stralcio per l Assetto Idrogeologico del Bacino Idrografico del Fiume Sele AUTORITA DI BACINO REGIONALE CAMPANIA SUD ED INTERREGIONALE PER IL BACINO IDROGRAFICO DEL FIUME SELE Rivisitazione del Piano stralcio per l Assetto Idrogeologico del Bacino Idrografico del Fiume Sele Elaborato

Dettagli

Valutazione e gestione del rischio da frana lungo le infrastrutture di trasporto. Prof. Monica Papini - Prof. Laura Scesi

Valutazione e gestione del rischio da frana lungo le infrastrutture di trasporto. Prof. Monica Papini - Prof. Laura Scesi Valutazione e gestione del rischio da frana lungo le infrastrutture di trasporto Prof. Monica Papini - Prof. Laura Scesi Milano, 20 Maggio 2015 SP 62 1 dicembre 2002 2 SS 36 gennaio 2010 3 SS 36: riapre

Dettagli

COMUNE DI SANTA SEVERINA PROVINCIA di CROTONE

COMUNE DI SANTA SEVERINA PROVINCIA di CROTONE COMUNE DI SANTA SEVERINA PROVINCIA di CROTONE LAVORI DI CONSOLIDAMENTO E MESSA IN SICUREZZA PARETE SOGGETTA A CROLLO SOTTOSTANTE CORSO ARISTIPPO - VIA GRECIA PROGETTO ESECUTIVO RELAZIONE DESCRITTIVA GENERALE

Dettagli

Piano Provinciale di Emergenza di Protezione Civile

Piano Provinciale di Emergenza di Protezione Civile PIANO DI EMERGENZA MODELLO DI INTERVENTO (D.g.r. 21 febbraio 2003) Frana di San Martino Comune di Lecco Località: Monte San Martino Tipologia di Frana (secondo Varnes) : Tipologia crollo Stato di dissesto

Dettagli

Piano Stralcio per l Assetto Idrogeologico

Piano Stralcio per l Assetto Idrogeologico AUTORITA' di BACINO del RENO Piano Stralcio per l Assetto Idrogeologico art.1 c. 1 L. 3.08.98 n.267 e s. m. i. I RISCHIO DA FRANA E ASSETTO DEI VERSANTI Zonizzazione Aree a Rischio SCHEDA N. 145 Località:

Dettagli

COMUNE DI CAPRINO VERONESE

COMUNE DI CAPRINO VERONESE AUTORITA' DI BACINO NAZIONALE DEL FIUME ADIGE PIANO STRALCIO PER LA TUTELA DAL RISCHIO IDROGEOLOGICO - BACINO DELL' ADIGE- REGIONE DEL VENETO AREE IN DISSESTO DA VERSANTE -VARIANTE- COMUNE DI CAPRINO VERONESE

Dettagli

Regione Toscana Provincia di Arezzo Comune di Sansepolcro

Regione Toscana Provincia di Arezzo Comune di Sansepolcro Regione Toscana Provincia di Arezzo Comune di Sansepolcro RELAZIONE INTEGRATIVA ALLA RELAZIONE GEOLOGICA Progetto V15a Variante all art. 52 delle N.T.A del P.R.G. vigente relativa ad un area ad uso di

Dettagli

Piano Stralcio di Bacino per l Assetto Idrogeologico (P.A.I.) (ART.1 D.L. 180/98 CONVERTITO CON MODIFICHE CON LA L.267/98 E SS.MM.II.

Piano Stralcio di Bacino per l Assetto Idrogeologico (P.A.I.) (ART.1 D.L. 180/98 CONVERTITO CON MODIFICHE CON LA L.267/98 E SS.MM.II. REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana Assessorato Regionale del Territorio e dell Ambiente DIPARTIMENTO REGIONALE DELL AMBIENTE Servizio 3 "ASSETTO DEL TERRITORIO E DIFESA DEL SUOLO (P.A.I.) (ART.1 D.L.

Dettagli

Prototipo di legenda per la predisposizione della Carta del Modello d Intervento. Allegato 1

Prototipo di legenda per la predisposizione della Carta del Modello d Intervento. Allegato 1 Allegato 1 Prototipo di legenda per la predisposizione della Carta del Modello di Intervento 1. Organismi e Strutture Operative Permanenti di Protezione Civile 2. Centri di Coordinamento 3. Aree di Emergenza

Dettagli

Autorità di Bacino dei Fiumi Liri - Garigliano e Volturno

Autorità di Bacino dei Fiumi Liri - Garigliano e Volturno DELIBERA N. 4 IL COMITATO ISTITUZIONALE (seduta del 3 luglio 2014) Oggetto: Adozione Progetto di Variante al Piano Stralcio per l Assetto Idrogeologico Rischio di frana comuni di Bagnoli Irpino (AV), Baia

Dettagli

Le Tagliole (Comune di Pievepelago)

Le Tagliole (Comune di Pievepelago) Le Tagliole (Comune di Pievepelago) 17 Lineamenti generali Il versante su cui sorge l abitato di Le Tagliole può essere schematicamente suddiviso in due grandi aree: la separazione tra le due è data dalla

Dettagli

COMUNE DI FUIPIANO VALLE IMAGNA Provincia di Bergamo

COMUNE DI FUIPIANO VALLE IMAGNA Provincia di Bergamo COMUNE DI FUIPIANO VALLE IMAGNA Provincia di Bergamo Via Arnosto n. 25 24030 Fuipiano Valle Imagna Tel. 035856134 - Fax 035866402 C. Fisc. 00542030168 Regolamento comunale per la disciplina della viabilità

Dettagli

Relazione tecnica-illustrativa

Relazione tecnica-illustrativa Relazione tecnica-illustrativa Inquadramento territoriale: il PGT Vigente L attuale PGT Vigente prevede la realizzazione di un sistema di piste ciclopedonali facendo proprio lo studio BICIPLAN del Coordinamento

Dettagli

Rischi di cadute dall alto. alto. Problematiche ed esperienze dei Vigili del Fuoco

Rischi di cadute dall alto. alto. Problematiche ed esperienze dei Vigili del Fuoco Rischi di cadute dall alto alto Problematiche ed esperienze dei Vigili del Fuoco Vigili del Fuoco Rischi di cadute dall alto alto I vigili del fuoco rivestono in questa problematica un doppio ruolo Lavoratori

Dettagli

GUIDA ALLA COMPILAZIONE DELLA SAP 2011

GUIDA ALLA COMPILAZIONE DELLA SAP 2011 GUIDA ALLA COMPILAZIONE DELLA SAP 2011 PREMESSA La Scheda per l Aggiornamento del PAI (SAP) 2011, rappresenta uno strumento finalizzato alla raccolta standardizzata di informazioni di base e dati sul territorio

Dettagli

Piano Provinciale di Emergenza

Piano Provinciale di Emergenza Agenzia di Protezione Civile PROVINCIA DI FORLI'-CESENA Servizio Ambiente e Pianificazione Territoriale Piano Provinciale di Emergenza STRALCIO RISCHIO INCENDI BOSCHIVI Aggiornamento Scenario di Rischio

Dettagli

PROGETTAZIONE STRADALE E FERROVIARIA

PROGETTAZIONE STRADALE E FERROVIARIA DTE 01.04 REV.01 DATA 2016.04.29 PAG. 1 DI 5 01 2016.04.29 Modifiche per commenti ACCREDIA 00 2013.02.22 Emissione per UNI CEI EN ISO/IEC 17065 Rev. Data Descrizione Redazione Controllo Approvazione INDICE

Dettagli

Piano Provinciale di Emergenza di Protezione Civile

Piano Provinciale di Emergenza di Protezione Civile PIANO DI EMERGENZA MODELLO DI INTERVENTO (D.g.r. 21 febbraio 2003) Frana di Sparasè Comune di Dorio Località: Sparasè Tipologia di Frana (secondo Varnes) : Tipologia colata Stato di dissesto quiescente

Dettagli

PDB. 183 T. LAVAGNA MODIFICA PUNTUALE FRANA IN LOC. NOVELLEIA LORSICA

PDB. 183 T. LAVAGNA MODIFICA PUNTUALE FRANA IN LOC. NOVELLEIA LORSICA PDB. 183 T. LAVAGNA MODIFICA PUNTUALE FRANA IN LOC. NOVELLEIA LORSICA Piano di Bacino Pdb 183 Lavagna Bacino idrografico Entella Estremi atti di approvazione della modifica D. G. P. n. 397 del 4/12/2007

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II SCUOLA POLITECNICA E DELLE SCIENZE DI BASE DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE EDILE E AMBIENTALE Corso di Laurea in: INGEGNERIA PER L AMBIENTE E IL TERRITORIO

Dettagli

COMUNE DI OLEGGIO REGIONE PIEMONTE PROVINCIA DI NOVARA E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI

COMUNE DI OLEGGIO REGIONE PIEMONTE PROVINCIA DI NOVARA E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI COMUNE DI OLEGGIO REGIONE PIEMONTE PROVINCIA DI NOVARA LEGGE REGIONALE 5 DICEMBRE 1977, N 56 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI CIRCOLARE DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE N 7/LAP, 8 MAGGIO1996

Dettagli

COMUNE DI PONTE DELL'OLIO Provincia di Piacenza

COMUNE DI PONTE DELL'OLIO Provincia di Piacenza COMUNE DI PONTE DELL'OLIO Provincia di Piacenza COMUNE DI PONTE DELL'OLIO PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE RISCHIO IDROGEOLOGICO E IDRAULICO 1^ Edizione - Marzo 2012: Dott. Geol. Paolo Mancioppi Studio

Dettagli

Rapporto Tecnico. RAPPORTO SULL EMERGENZA IDROGEOLOGICA NEL COMUNE DI SAN FRATELLO (ME) febbraio 2010

Rapporto Tecnico. RAPPORTO SULL EMERGENZA IDROGEOLOGICA NEL COMUNE DI SAN FRATELLO (ME) febbraio 2010 Titolo Tipo Direttore Dipartimento Difesa del Suolo Leonello Serva RAPPORTO SULL EMERGENZA IDROGEOLOGICA NEL COMUNE DI SAN FRATELLO (ME) 13-17 febbraio 2010 Responsabile Servizio Istruttorie, Piani di

Dettagli

Nuova zonazione sismica e procedure per la valutazione degli effetti sismici di sito nel territorio lombardo

Nuova zonazione sismica e procedure per la valutazione degli effetti sismici di sito nel territorio lombardo Nuova zonazione sismica e procedure per la valutazione degli effetti sismici di sito nel territorio lombardo F. Pergalani, M. Compagnoni, M.P. Boni Politecnico di Milano - Dipartimento di Ingegneria Strutturale,

Dettagli

Comune di Tavernerio (CO)

Comune di Tavernerio (CO) STUDI O T ECNI CO IG STROPENI LAURELLI STUDIO ASSOCIATO DI INGEGNERIA, GEOTECNICA E GEOLOGIA Comune di Tavernerio (CO) +++++++++++++++++++ PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO +++++++++++++++++++ Studio Geologico

Dettagli

PROGETTO STRATEGICO STRADA

PROGETTO STRATEGICO STRADA PROGETTO STRATEGICO STRADA STRATEGIE COMUNI DI ADATTAMENTO AI CAMBIAMENTI CLIMATICI PER LA GESTIONE DEI RISCHI NATURALI NEL TERRITORIO TRANSFRONTALIERO REGIONE LOMBARDIA REPUBBLICA E CANTONE TICINO REGIONE

Dettagli

Instabilità di versante nella città di Roma

Instabilità di versante nella città di Roma Seminario tecnico Instabilità di versante nella città di Roma Il Piano Generale di Emergenza per la città di Roma Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma Parlamentino del Consiglio Superiore dei

Dettagli

Problematiche ambientali legate al dissesto idrogeologico

Problematiche ambientali legate al dissesto idrogeologico Problematiche ambientali legate al dissesto idrogeologico - Prevenire i fenomeni di dissesto - Attenzione del PPR al dissesto idrogeologico - Finalità delle Linee Guida - Conoscenza del rischio idrogeologico

Dettagli

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti VISTI Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti CAPITANERIA DI PORTO DI MANFREDONIA ORDINANZA N 12/2014 Il Capo del Circondario Marittimo e Comandante del Porto di Manfredonia, gli articoli 104 e

Dettagli

il rischio prodotto sulle aree a valle dello sbarramento per effetto della costruzione dell impianto.

il rischio prodotto sulle aree a valle dello sbarramento per effetto della costruzione dell impianto. 1) Definizioni GUIDA ALLA DETERMINAZIONE DELLA CLASSE DELL IMPIANTO E DEL RISCHIO Ai fini della classificazione si definiscono: Altezza dello sbarramento: dislivello tra quota del piano di coronamento

Dettagli

PROVINCIA: FIRENZE COMUNE: PONTASSIEVE LOCALITÀ: VIA ARETINA PROPRIETÀ: RUFFINO S.R.L.

PROVINCIA: FIRENZE COMUNE: PONTASSIEVE LOCALITÀ: VIA ARETINA PROPRIETÀ: RUFFINO S.R.L. S.T.G. studio tecnico geologico di Dr. Pellegrino Innocenti Via Brunelleschi, 5-50065 Pontassieve Tel. 055 8323113 cod. fisc. NNC PLG 52M24 H222W part. IVA 03163370483 PROVINCIA: FIRENZE COMUNE: PONTASSIEVE

Dettagli

PROGETTO DEFINITIVO RELAZIONE STRADE E PIAZZOLE INTEGRAZIONE. STUDIO TECNICO DI INGEGNERIA del Dott. Ing. Massimo Falcinelli

PROGETTO DEFINITIVO RELAZIONE STRADE E PIAZZOLE INTEGRAZIONE. STUDIO TECNICO DI INGEGNERIA del Dott. Ing. Massimo Falcinelli STUDIO TECNICO DI INGEGNERIA del Dott. Ing. Massimo Falcinelli Via degli Ippocastani 1 Z. ind.le 06083 Bastia Umbra (PG) Tel. 075 8010743 e-mail: studio.mfe@gmail.com COMMITTENTE CONSULENZA ENERGETICA

Dettagli

Al Dipartimento Regionale di Protezione Civile Via Abela n Palermo

Al Dipartimento Regionale di Protezione Civile Via Abela n Palermo REPUBBLICA ITALIANA Partita IVA 02711070827 Codice fiscale 80012000826 ASSESSORATO REGIONALE DEL TERRITORIO E DELL AMBIENTE DIPARTIMENTO REGIONALE DELL AMBIENTE Servizio 3 Assetto del Territorio e Difesa

Dettagli

ANALISI E ATTIVITÀ DI MITIGAZIONE DEL DISSESTO IDROGEOLOGICO

ANALISI E ATTIVITÀ DI MITIGAZIONE DEL DISSESTO IDROGEOLOGICO ANALISI E ATTIVITÀ DI MITIGAZIONE DEL DISSESTO IDROGEOLOGICO ANALISI DI FENOMENI IDROGEOLOGICI COMPLESSI PROBLEMATICHE E SOLUZIONI Francesco Marchese f.marchese@itelferr.it Sintesi dell intervento Studio

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 10 DEL

DELIBERAZIONE N. 10 DEL COMITATO ISTITUZIONALE DELIBERAZIONE N. 10 Oggetto: Comune di Galtellì - Proposta di variante al P.A.I. ai sensi dell art. 37, comma 3 lett. b delle N.A. del P.A.I., per le aree di pericolosità idraulica

Dettagli

Oggetto: Rilievo della rete fognaria del comune di GUDO VISCONTI (MI).

Oggetto: Rilievo della rete fognaria del comune di GUDO VISCONTI (MI). Centro Direzionale Milanofiori - Palazzo Q7/Q8 20089 Rozzano (MI) - tel. 02 512802 fax. 02 51628055 Capitale Sociale 100.000 euro i.v. - Partita IVA e Codice Fiscale 02172780484 Iscrizione nel Registro

Dettagli

Le frane dell Appennino meridionale dauno: il caso di Montaguto (AV)

Le frane dell Appennino meridionale dauno: il caso di Montaguto (AV) Le frane dell Appennino meridionale dauno: il caso di Montaguto (AV) Antonello Fiore, Autorità di Bacino della Puglia Francesco Maria Guadagno, Università degli Studi del Sannio LE FRANE IN CASA FORUM

Dettagli

Piano Stralcio di Bacino per l Assetto Idrogeologico (P.A.I.)

Piano Stralcio di Bacino per l Assetto Idrogeologico (P.A.I.) REPUBBLICA ITALIANA Regione Assessorato Regionale del Territorio e dell Ambiente DIPARTIMENTO REGIONALE DELL AMBIENTE Servizio 3 "ASSETTO DEL TERRITORIO E DIFESA DEL SUOLO (P.A.I.) (Art. 67 del D.lgs.

Dettagli

Comune di Empoli COMUNE DI EMPOLI. SETTORE III POLITICHE TERRITORIALI Unità Speciale Ufficio di Piano Arch. Marco Carletti (Dirigente)

Comune di Empoli COMUNE DI EMPOLI. SETTORE III POLITICHE TERRITORIALI Unità Speciale Ufficio di Piano Arch. Marco Carletti (Dirigente) Comune di Empoli SETTORE III POLITICHE TERRITORIALI Arch. Marco Carletti (Dirigente) Responsabile del procedimento Ing. Paolo Gini COMUNE DI EMPOLI Variante al Regolamento Urbanistico finalizzata alla

Dettagli

VARIANTE AL REGOLAMENTO URBANISTICO

VARIANTE AL REGOLAMENTO URBANISTICO AREA R6 DI CASANOVA VARIANTE AL REGOLAMENTO URBANISTICO RELAZIONE GEOLOGICA DI FATTIBILITA Dott. geol. Ferruccio Capecchi Pistoia 22 marzo 2011 Largo San Biagio 149 51100 PISTOIA Tel./fax 0573 24355 e-mail:gtigeologi@tin.it

Dettagli

IL RILIEVO E L ATTIVITA TOPOGRAFICA NELLE OPERE DI DIFESA DEL SUOLO

IL RILIEVO E L ATTIVITA TOPOGRAFICA NELLE OPERE DI DIFESA DEL SUOLO DIREZIONE GENERALE TERRITORIO E URBANISTICA IL RILIEVO E L ATTIVITA TOPOGRAFICA NELLE OPERE DI DIFESA DEL SUOLO Vettovalli Geom. Pietro Sondrio, 22 Settembre 2011 DIREZIONE GENERALE TERRITORIO E URBANISTICA

Dettagli

La suscettibilità da frana

La suscettibilità da frana Definizione dell approccio metodologico per la realizzazione di una carta di predisposizione al dissesto franoso, l individuazione dei fattori scatenanti e il calcolo delle curve di risposta, rispetto

Dettagli

Tesi di laurea discussa al Politecnico di Torino, corso di laurea in Ingegneria per l Ambiente e il Territorio in data 10 ottobre 2010

Tesi di laurea discussa al Politecnico di Torino, corso di laurea in Ingegneria per l Ambiente e il Territorio in data 10 ottobre 2010 Tesi di laurea discussa al Politecnico di Torino, corso di laurea in Ingegneria per l Ambiente e il Territorio in data 10 ottobre 2010 Titolo tesi: Analisi del rischio indotto da fenomeni di caduta massi

Dettagli

Analisi del rischio tsunami applicata ad un tratto della costa Ligure

Analisi del rischio tsunami applicata ad un tratto della costa Ligure Università degli Studi di Genova Facoltà di Ingegneria - DIMSET Analisi del rischio tsunami applicata ad un tratto della costa Ligure Bacino F., Poggi P., Cosso T., Federici B., Sguerso D., Rebaudengo

Dettagli

Regione Siciliana Assessorato Regionale del Territorio e dell'ambiente

Regione Siciliana Assessorato Regionale del Territorio e dell'ambiente REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana Assessorato Regionale del Territorio e dell'ambiente DIPARTIMENTO REGIONALE DELL' AMBIENTE Servizio 3 ASSETTO DEL TERRITORIO E DIFESA DEL SUOLO U.O. 3. Pianificazione

Dettagli

AUTORITA DI BACINO dei Fiumi Isonzo, Tagliamento, Livenza, Piave, Brenta-Bacchiglione PRIMA VARIANTE

AUTORITA DI BACINO dei Fiumi Isonzo, Tagliamento, Livenza, Piave, Brenta-Bacchiglione PRIMA VARIANTE AUTORITA DI BACINO dei Fiumi Isonzo,, Livenza, Piave, Brenta-Bacchiglione PRIMA VARIANTE Progetto di Piano Stralcio per l Assetto Idrogeologico del bacino idrografico del fiume Legge n. 267/98 e Legge

Dettagli

Provincia di Torino Comune di Balangero PRISMI DI ORIENTAMENTO VERSANTE FANDAGLIA INSTALLAZIONI ED ELABORAZIONE DEL NUOVO SISTEMA DI RIFERIMENTO

Provincia di Torino Comune di Balangero PRISMI DI ORIENTAMENTO VERSANTE FANDAGLIA INSTALLAZIONI ED ELABORAZIONE DEL NUOVO SISTEMA DI RIFERIMENTO Studio Pro.Gea di Marco Novo Provincia di Torino Comune di Balangero PRISMI DI ORIENTAMENTO VERSANTE FANDAGLIA INSTALLAZIONI ED ELABORAZIONE DEL NUOVO SISTEMA DI RIFERIMENTO RELAZIONE FINALE Committente:

Dettagli

INQUADRAMENTO TERRITORIALE

INQUADRAMENTO TERRITORIALE INQUADRAMENTO TERRITORIALE Il territorio comunale di Montebello Jonico ha una estensione di 55,67 Kmq ed è posizionato al margine meridionale dello spazio geografico che da secoli viene denominato con

Dettagli