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1 elaborato dal Collegio dei Docenti il 14 gennaio 2016 approvato dal Consiglio di Istituto il 21 gennaio 2016 piano DI miglioramento Ordine di scuola: Liceo scientifico paritario Madonna del Grappa (cod. Min. TV PS57500F) Opzione Scienze applicate Sezione ad indirizzo sportivo

2 PrioritA indicate nel RAV Rapporto di AutoValutazione del settembre 2015 PRIORITÀ E TRAGUARDI A LUNGA SCADENZA (3 ANNI) ESITI DEGLI STUDENTI Descrizione della priorità Descrizione del traguardo 2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali Migliorare gli esiti delle prove standardizzate InValSI. Esiti stabilmente nella media regionale. Competenze chiave e di cittadinanza Lavorare in modo specifico sulle competenze di cittadinanza. Sviluppare e misurare negli alunni tutte le competenze di cittadinanza. Motivazione della scelta: L esito delle prove InValSI è in costante miglioramento, ma non è ancora stabilizzato nella media regionale per tutti gli aspetti; ci si propone quindi di adottare strategie didattiche che portino la scuola almeno ai livelli regionali. La scuola tiene conto nella programmazione delle competenze chiave di cittadinanza; alcune di esse sono valutate all interno del voto di comportamento, ma non tutte sono sistematicamente valutate. Per i risultati a distanza, in mancanza di un monitoraggio sistematico ci si pone un obiettivo positivo, con l impegno di predisporre strumenti per il monitoraggio a partire dall a.s. 2015/16. OBIETTIVI DI PROCESSO DA RAGGIUNGERE NEL BREVE PERIODO (1 ANNO) AREA DI PROCESSO Descrizione dell'obiettivo di processo Curricolo, progettazione e valutazione Avviare la stesura di un curricolo di istituto sistemando in modo organico quanto già predisposto nelle varie discipline. Predisporre una rubrica di valutazione per le competenze di cittadinanza. Continuità e orientamento Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Monitorare gli esiti a distanza dei primi due anni (iscrizione all'università, iscrizione ad altri corsi, inserimento nel mondo del lavoro,...) Individuare strategie per aumentare la partecipazione dei genitori agli incontri organizzati dalla scuola. Motivazione della scelta: Uno dei punti più deboli emersi dal RAV risulta la formulazione di un curricolo di istituto e la valutazione di tutte le competenze di cittadinanza; ci si propone di iniziare un percorso virtuoso. Altro punto debole è risultato il monitoraggio dei risultati dopo la scuola superiore, perché ancora la scuola non si è dotata di strumenti; ci si propone quindi di cominciare a dotarsi di strumenti adeguati per un monitoraggio sistematico.

3 CONSIDERAZIONI DEL NUCLEO DI AUTOVALUTAZIONE: Ci si trova di fronte ad obiettivi poco misurabili, in quanto per lo più non sono obiettivi quantitativi. Inoltre alcuni aspetti indicati come obiettivi si rivelano in realtà strumenti e mezzi per raggiungere gli obiettivi. Ciò è dovuto principalmente al fatto che nel momento in cui il Nucleo ha individuato priorità ed obiettivi non era in grado di tenere presente il processo che sarebbe stato indicato per il raggiungimento degli obiettivi stessi. Si ritiene che in sede di correzione del RAV nei prossimi anni si dovranno rivalutare gli obiettivi alla luce di queste considerazioni. Tuttavia poiché il RAV è stato chiuso e pubblicato e la definizione di questi obiettivi è comunque un esigenza reale nata dall analisi condotta con l elaborazione del RAV, non si ritiene opportuno in questa fase modificare gli obiettivi. In vista della probabile revisione degli obiettivi, il Nucleo di Autovalutazione ha ritenuto opportuno focalizzare l attenzione sul lavoro da svolgere nel presente anno scolastico; pertanto questo Piano di Miglioramento individuazioni azioni da mettere in atto nell anno scolastico 2015/16. 3

4 CONGRUENZA TRA OBIETTIVI DI PROCESSO E PRIORITÀ/TRAGUARDI E connesso alle priorità... 4 AREA DI PROCESSO Curricolo, progettazione e valutazione Continuità e orientamento Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Obiettivi di processo Avviare la stesura di un curricolo di istituto sistemando in modo organico quanto già predisposto nelle varie discipline. Predisporre una rubrica di valutazione per le competenze di cittadinanza. Monitorare gli esiti a distanza dei primi due anni (iscrizione all'università, iscrizione ad altri corsi, inserimento nel mondo del lavoro,...) Individuare strategie per aumentare la partecipazione dei genitori agli incontri organizzati dalla scuola. Migliorare gli esiti delle prove standardizzate InValSI. X Lavorare in modo specifico sulle competenze di cittadinanza. X

5 RILEVANZA DEGLI OBIETTIVI DI PROCESSO 5 1 Obiettivi di processo Avviare la stesura di un curricolo di istituto sistemando in modo organico quanto già predisposto nelle varie discipline. Fattibilità * Impatto * Valore rilevanza dell intervento ** Predisporre una rubrica di valutazione per le competenze di cittadinanza Monitorare gli esiti a distanza dei primi due anni (iscrizione all'università, iscrizione ad altri corsi, inserimento nel mondo del lavoro,...) Individuare strategie per aumentare la partecipazione dei genitori agli incontri organizzati dalla scuola * Punteggio su scala di 5 valori: 1 = nullo 2 = poco 3 = abbastanza 4 = molto 5 = del tutto ** Prodotto tra indice di fattibilità e indice di impatto RILEVANZA DEGLI OBIETTIVI: 1 Avviare la stesura di un curricolo di istituto sistemando in modo organico quanto già predisposto nelle varie discipline. 2 Predisporre una rubrica di valutazione per le competenze di cittadinanza. 3 Monitorare gli esiti a distanza dei primi due anni (iscrizione all'università, iscrizione ad altri corsi, inserimento nel mondo del lavoro,...) 4 Individuare strategie per aumentare la partecipazione dei genitori agli incontri organizzati dalla scuola.

6 RISULTATI ATTESI NELL A.S. 2015/16 ED INDICATORI DI MONITORAGGIO Obiettivo di processo in via di attuazione Risultati attesi nell'a.s. 2015/16 Indicatori di monitoraggio Modalità di rilevazione 6 1 Avviare la stesura di un curricolo di istituto sistemando in modo organico quanto già predisposto nelle varie discipline. curricolo generale e di almeno il 50% delle materie 2 Predisporre una rubrica di valutazione per le competenze di cittadinanza. predisporre rubrica secondo le competenze Fioroni n. competenze. Valore accettabile: almeno 4 3 Monitorare gli esiti a distanza dei primi due anni (iscrizione all'università, iscrizione ad altri corsi, inserimento nel mondo del lavoro,...) raccolta dati alunni usciti nell'a.s. 2014/15 % n. alunni di cui si sono raccolti i dati. 4 Individuare strategie per aumentare la partecipazione dei genitori agli incontri organizzati dalla scuola. set di azioni per programmare incontri e stimolare la partecipazione almeno 4 strategie standard Traccia del monitoraggio si avrà nella verbalizzazione dei vari gruppi di lavoro o del collegio dei docenti.

7 AZIONI DA COMPIERE PER IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI Obiettivo 1: Avviare la stesura di un curricolo di istituto sistemando in modo organico quanto già predisposto nelle varie discipline. Azione Eventuali effetti positivi Eventuali effetti negativi Tempi 7 Istituzione del gruppo di lavoro gennaio 2016 Incontro introduttivo tecnico febbraio 2016 Individuazione delle linee generali Confronto con le Indicazioni ministeriali ed il Carisma Individuazione di criteri, finalità, obiettivi Esplicitare la linea d'istituto marzo 2016 marzo 2016 aprile-maggio 2016 Stesura del curricolo giugno-luglio 2016 Obiettivo 2: Predisporre una rubrica di valutazione per le competenze di cittadinanza. Azione Istituire gruppi di lavoro ad hoc Eventuali effetti positivi Efficacia Eventuali effetti negativi Mancanza di coinvolgimento di tutto il collegio Tempi gennaio 2016, in sede di collegio dei docenti congiunto Individuare le competenze Chiarezza ed obiettività marzo 2016 Individuare i livelli e le ancore Stendere le rubriche Valutazione oggettiva e condivisa delle competenze trasversali marzo 2016 giugno 2016

8 Obiettivo 3: Monitorare gli esiti a distanza dei primi due anni (iscrizione all università, iscrizione ad altri corsi, inserimento nel mondo del lavoro,...). Azione Raccolta dati usciti a.s. 2014/15 via mail o telefono Eventuali effetti positivi Inizia la costruzione di una banca dati Eventuali effetti negativi Tempi giugno 2016 settembre Elaborazione da parte del Consiglio di Presidenza dei dati raccolti Confronto sulle aspettative Confronto con l'orientamento settembre 2016 Restituzione in collegio dei docenti Feed-back per insegnanti settembre 2016 Obiettivo 4: Individuare strategie per aumentare la partecipazione dei genitori agli incontri organizzati dalla scuola. Azione Eventuali effetti positivi Eventuali effetti negativi Tempi Riunione di Direzione ad hoc, con elaborazione di set di azioni chiarezza e consapevolezza delle azioni da svolgere nella programmazione di incontri febbraio 2016

9 CONNESSIONE CON LA L. 107/15 E CON I CARATTERI INNOVATIVI Obiettivo Obiettivi PTOF legge 107/15 (1) Innovazione promossa da Indire (Avanguardie educative) (2) 9 Avviare la stesura di un curricolo di istituto sistemando in modo organico quanto già predisposto nelle varie discipline. b; g; i 5; 6 Predisporre una rubrica di valutazione per le competenze di cittadinanza. d 5 Monitorare gli esiti a distanza dei primi due anni (iscrizione all'università, iscrizione ad altri corsi, inserimento nel mondo del lavoro,...) j; q 6 Individuare strategie per aumentare la partecipazione dei genitori agli incontri organizzati dalla scuola. k 6 Nota 1: Obiettivi Piano Triennale dell Offerta Formativa della legge n. 107/15 a. valorizzazione delle competenze linguistiche e utilizzo della metodologia CLIL b. potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche c. potenziamento delle competenze nella musica, nell arte, nel cinema d. sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell educazione interculturale e della pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell assunzione di responsabilità, l educazione all autoimprenditorialità e. rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale f. alfabetizzazione all arte, alle tecniche e ai media di produzione e diffusione delle immagini g. potenziamento delle discipline motorie, sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano h. sviluppo delle competenze digitali degli studenti i. potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio j. prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione; potenziamento dell inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati k. valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio l. apertura pomeridiana delle scuole e riduzione del numero di alunni e di studenti per classe o per articolazioni di gruppi di classi, anche con potenziamento del tempo scolastico e rimodulazione del monte orario m. incremento dell alternanza scuola-lavoro nel secondo ciclo di istruzione n. valorizzazione di percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento degli alunni o. individuazione di percorsi funzionali alla premialità e alla valorizzazione del merito degli alunni p. alfabetizzazione e perfezionamento dell italiano come lingua seconda q. definizione di un sistema di orientamento

10 Nota 2: Innovazione promossa da Indire attraverso le Avanguardie Educative 1. trasformare il modello trasmissivo della scuola 2. sfruttare le opportunità offerte dalle ICT e dai linguaggi digitali per supportare nuovi modi di insegnare, apprendere e valutare 3. creare nuovi spazi per l apprendimento 4. riorganizzare il tempo del fare scuola 5. riconnettere i saperi della scuola e i saperi della società della conoscenza 6. investire sul capitale umano ripensando i rapporti (dentro/fuori, insegnamento frontale/apprendimento tra pari, scuola/azienda, 7. promuovere l innovazione perché sia sostenibile e trasferibile. 10

11 Nucleo di autovalutazione Francis Contessotto Danilo Morato Andrea Vitulli Patrizia Dalle Carbonare Stefano Morato 11

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