L economia italiana: problemi strutturali e prospettive di crescita. L economia italiana: problemi strutturali e prospettive di crescita 1/37

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "L economia italiana: problemi strutturali e prospettive di crescita. L economia italiana: problemi strutturali e prospettive di crescita 1/37"

Transcript

1 L economia italiana: problemi strutturali e prospettive di crescita Prof. Carluccio Bianchi Università di Pavia L economia italiana: problemi strutturali e prospettive di crescita 1/37

2 Premessa - Nel corso del 2009 l economia italiana ha registrato una caduta del PIL del 5% (tra le più elevate dei paesi OCSE). Tale caduta si aggiunge a quella già registrata nel 2008 (-1,3%): caso pressoché isolato tra i grandi paesi industrializzati (escluso Giappone). - Data la bassa crescita registrata in passato, la forte recessione ha riportato il PIL italiano indietro di circa 30 trimestri, un valore doppio rispetto a quello di Francia e Germania. -Sulla base dei modesti tassi di crescita attesi nei prossimi anni (circa l 1% l anno), occorrerà più di un quinquennio perché il livello del PIL reale ritorni ai valori pre-crisi del Il grafico successivo mostra la dinamica del PIL nei principali paesi OCSE nel triennio L economia italiana: problemi strutturali e prospettive di crescita 2/37

3 6,0 Variazione del PIL in alcuni paesi OCSE: ,0 2,0 0,0-2,0-4,0-6,0-8,0 Canada Denmark Finland France Germany Greece Hungary Iceland Ireland Italy Japan Korea Mexico Netherlands Poland Portugal Spain Sweden Switzerland United Kingdom United States Euro area Total OECD L economia italiana: problemi strutturali e prospettive di crescita 3/

4 Un confronto internazionale - Come noto, la crisi finanziaria originatasi nel 2008 negli Stati Uniti ha influenzato tutte le nazioni: paradossalmente, peraltro, le previsioni di crescita sono più favorevoli per gli USA (-2,4% nel 2009; +3,1% nel 2010) che per l Europa (-4,1%, +1% rispettivamente). - In tale contesto l Italia, pur meno direttamente colpita dalle conseguenze dirette (finanziarie) della crisi, registra una dinamica del reddito inferiore a quella europea (e dell area euro). L economia italiana: problemi strutturali e prospettive di crescita 4/37

5 La bassa crescita italiana: un problema di lunga data - In effetti il problema di un basso tasso di crescita dell economia italiana, rispetto ai propri maggiori partner commerciali, è un problema di lunga data, che può essere fatto risalire all inizio degli anni USA UME 0-2 Italia L economia italiana: problemi strutturali e prospettive di crescita 5/37

6 La bassa crescita italiana: un problema di lunga data - La differenza di crescita può essere ancora più apprezzata se si calcolano i trend di crescita nello stesso periodo: il divario tra Italia e UME o USA è pari a circa 1 o 2 punti percentuali USA 1 UME 0-1 Italia L economia italiana: problemi strutturali e prospettive di crescita 6/37

7 Ci si dovrebbe preoccupare se gli altri diventano più ricchi? 1. Il potere politico e militare dipende dal potere economico relativo 2. Il benessere dipende dalla ricchezza relativa, non assoluta 3. Le nazioni a crescita bassa o stagnante sviluppano una cultura di declino ed abbandonano l innovazione 4. Uno sfavorevole andamento demografico può essere sostenuto soltanto da una crescita economica elevata 5. Una bassa crescita rende più difficile l aggiustamento dei conti pubblici, rischiando di innescare un circolo vizioso L economia italiana: problemi strutturali e prospettive di crescita 7/37

8 Perché l Italia cresce poco? Alcune possibili risposte possono essere ottenute considerando sia il lato della domanda sia quello dell offerta (dominante) a) Lato della domanda: I possibili vincoli ad una soddisfacente espansione della domanda sono: impossibilità di usare il bilancio pubblico in maniera espansiva (vincoli europei) scarsa dinamica delle esportazioni ed elevata propensione ad importare modesto contributo dei consumi, penalizzati dalla cattiva distribuzione del reddito, dalla pressione fiscale, dalle riforme recenti del mercato del lavoro e della previdenza sociale, nonché dall accresciuta incertezza sul futuro L economia italiana: problemi strutturali e prospettive di crescita 8/37

9 Perché l Italia cresce poco: il deficit pubblico 8 6 Saldo primario (in rapporto al PIL) Deficit (in rapporto al PIL) L economia italiana: problemi strutturali e prospettive di crescita 9/37

10 Perché l Italia cresce poco: il debito pubblico Italia UME L economia italiana: problemi strutturali e prospettive di crescita 10/37

11 7 Perché l Italia cresce poco: differenziale di interesse con la Germania M M M M M M M M M M M M M M M M M M M M M M M M M M M M M M M01 L economia italiana: problemi strutturali e prospettive di crescita 11/37

12 Perché l Italia cresce poco: differenziale di interesse con la Germania acuito dalla crisi greca L economia italiana: problemi strutturali e prospettive di crescita 12/37

13 5 Perché l Italia cresce poco: la dinamica delle esportazioni (quota sul commercio mondiale) 4,5 4 3, L economia italiana: problemi strutturali e prospettive di crescita 13/37

14 Perché l Italia cresce poco: la competitività delle esportazioni TCRBI L economia italiana: problemi strutturali e prospettive di crescita 14/37

15 Un modello di specializzazione obsoleto e scarsamente competitivo Il made in Italy che ha sostenuto la crescita passata delle nostre esportazioni è sempre più inadeguato sia dal basso (sfida dei paesi emergenti - e Cina in primis), sia dall alto (esportazioni high-tech): - non si può più puntare su beni a basso contenuto tecnologico - non si può più contare su un basso costo del lavoro - non si può più contare sulla svalutazione e l euro è tendenzialmente più forte (a parte la fase speculativa attuale) - la capacità di innovazione è poco diffusa (anche se efficace dove presente) - l Italia low tech piace ai turisti ma non ai mercati (e la burocrazia e la carenza di regole scoraggiano gli IDE) L economia italiana: problemi strutturali e prospettive di crescita 15/37

16 Esportazioni di beni ad alto contenuto tecnologico % sul totale L economia italiana: problemi strutturali e prospettive di crescita 16/37

17 Perché l Italia cresce poco: la dinamica dei consumi privati Propens ione marginale al cons umo Trend Hodrick-Pres cott L economia italiana: problemi strutturali e prospettive di crescita 17/37

18 Perché l Italia cresce poco: la dinamica delle importazioni Propensione marginale a importare Tre nd Hodrick-Pre scott L economia italiana: problemi strutturali e prospettive di crescita 18/37

19 Perché l Italia cresce poco? b) Lato dell offerta: Gli ostacoli più rilevanti alla crescita italiana dal lato dell offerta sono riconducibili a: scarsa crescita della produttività insufficienza, arretratezza e deterioramento infrastrutture (sia materiali sia immateriali) frammentazione e nanismo del sistema imprese, che impedisce applicazione nuove tecnologie, attrazione IDE, investimenti in R&D scarsa concorrenza interna tra imprese (in ulteriore diminuzione) ricerca occasioni di profitto nel campo della finanza piuttosto che dell imprenditorialità L economia italiana: problemi strutturali e prospettive di crescita 19/37

20 Dinamica della produttività italiana: ,0 100,0 Oraria Per occupato PTF 95,0 90,0 85,0 80, L economia italiana: problemi strutturali e prospettive di crescita 20/37

21 Dinamica della produttività italiana: Sistema 95 Industria in senso stretto L economia italiana: problemi strutturali e prospettive di crescita 21/37

22 Switzerland Italy New Zealand Spain Netherlands Denmark Belgium Iceland EU15 Greece Luxembourg France United States OECD average Australia Portugal Sweden Germany Japan United Kingdom Finland Norway Ireland Korea Un confronto internazionale: (crescita media della produttività ) L economia italiana: problemi strutturali e prospettive di crescita 22/37

23 Il nanismo delle imprese Imprese troppo piccole non riescono a sostenere la sempre più agguerrita concorrenza internazionale, dove fusioni e acquisizioni hanno aumentato la dimensione media aziendale. Nell industria il valore modale è <10 addetti e sono solo 200 le grandi imprese con più di addetti (appena 10% occupazione). Nelle PI la produttività del lavoro è inferiore del 20% a quelle delle GI. Le imprese italiane sono ancora a prevalente direzione familiare, e la classe dirigente è pericolosamente vecchia (il 47% degli imprenditori ha più di 51 anni ed il 30% più di 65 anni). La dirigenza di impresa è proteiforme (nelle 223 società italiane quotate in Borsa, l 83% hanno almeno un membro in comune nel CdA). Il numero di aziende quotate in Borsa è molto basso. L economia italiana: problemi strutturali e prospettive di crescita 23/37

24 Il nanismo delle imprese Il sommerso ammonta a circa il 15% del PIL. I distretti industriali rappresentano il 40% della manifattura, ma le aziende distrettuali sembrano essersi appagate della posizione occupata nello spazio locale, consolidando le posizioni relative con le imprese non distrettuali. Imprese piccole e dirigenti anziani ostacolano l investimento in R&S necessario per aumentare la produttività del lavoro e crescere di più. L economia italiana sembra avere cessato di operare come economia imprenditoriale. L economia italiana: problemi strutturali e prospettive di crescita 24/37

25 Il nanismo delle imprese Occupazione e valore aggiunto di imprese con meno di 20 occupati (come percentuale sul totale, 2005) L economia italiana: problemi strutturali e prospettive di crescita 25/37

26 La riduzione della concorrenza Il grado di oligopolio è aumentato (indici di Lerner saliti dal 15% degli anni al 19% degli anni 2000) Contestualmente la profittabilità è cresciuta, l indebitamento è diminuito, l onere del servizio del debito si è ridotto. L innovazione di prodotto si è rarefatta. Una mancanza di concorrenza caratterizza particolarmente i servizi di pubblica utilità. La contemporanea presenza di un tasso di profitto crescente e di un saggio di crescita decrescente è sintomatica dell attenuazione degli stimoli concorrenziali in senso lato. L economia italiana: problemi strutturali e prospettive di crescita 26/37

27 E l istruzione - capitale umano? I laureati, come percentuale, sono tra i più bassi d Europa e gli studenti faticano a leggere e scrivere correttamente! Un laureato in lettere ha le stesse probabilità di trovare lavoro del suo collega chimico (sistema produttivo obsoleto) E la scuola media superiore? I risultati del progetto PISA sono ben poco confortanti. In tutte le prove cui sono stati sottoposti gli studenti italiani palesano un preoccupante ritardo Eppure lo sviluppo del capitale umano è indispensabile per superare il declino e consentire un ammodernamento del nostro modello produttivo. L economia italiana: problemi strutturali e prospettive di crescita 27/37

28 Percentuale di laureati (età 25-64, 2005) L economia italiana: problemi strutturali e prospettive di crescita 28/37

29 Risultati del Test OCSE-PISA Chinese Taipei Hong Kong-China Netherlands Canada L economia italiana: problemi strutturali e prospettive di crescita 29/37 Liechtenstein New Zealand Australia Denmark Iceland Slovenia Sweden France Poland Hungary Norway Latvia Azerbaijan United States Portugal Greece Serbia Turkey Romania Chile Montenegro Jordan Colombia Tunisia Kyrgyzstan

30 Numero di ricercatori (per migliaia di occupati, 2005) L economia italiana: problemi strutturali e prospettive di crescita 30/37

31 Investimenti in R&S Per competere in un mondo globalizzato, ammodernare l apparato produttivo e sviluppare tecnologie e conoscenza, stimolare le innovazioni di processo e di prodotto occorre investire in ricerca e sviluppo e in istruzione L economia italiana: problemi strutturali e prospettive di crescita 31/37

32 Grecia Messico epubblica Slovacca Polonia Turchia India Portogallo Brasile Ungheria Russia Italia Spagna Nuova Zelanda Irlanda Cina Repubblica Ceca Norvegia Lussemburgo Australia Olanda UK Belgio UE15 Canada Francia OCSE Austria Danimarca Germania G7 USA Islanda Svizzera Corea Giappone Finlandia Svezia Spesa in R&S (in % del Pil 2005) 4,5 4 3,5 3 2,5 2 1,5 1 0,5 0 L economia italiana: problemi strutturali e prospettive di crescita 32/37

33 Risultati della spesa in R&S (numero di brevetti per milione di abitanti) L economia italiana: problemi strutturali e prospettive di crescita 33/37

34 Spesa in istruzione (in % del Pil ) Turchia Grecia Irlanda Spagna Repubblica Ceca L economia italiana: problemi strutturali e prospettive di crescita 34/37 Repubblica Slovacca Giappone Olanda Italia Germania Austria Australia OCSE Portogallo Canada UK Ungheria Belgio Finlandia Francia Polonia Svizzera Norvegia Svezia Messico Nuova Zelanda Danimarca USA Corea Islanda

35 Il capitale sociale: la classe politica Il 60% dei leader politici italiani ha più di 51 anni ed il 16% più di 65 anni (ma il 75% dell élite politica ha più di 60 anni). L 80% della classe politica del 2004 era già presente nel Nell indice di corruzione elaborato nel 2009 da Transparency International l Italia si colloca al 63 posto (su 180 nazioni) con un punteggio pari a 5,2 (su 10), dietro tutte le nazioni industrializzate, alcuni paesi emergenti asiatici e latinoamericani, nonché alcuni paesi caraibici. L economia italiana: problemi strutturali e prospettive di crescita 35/37

36 Il capitale sociale: il peso della burocrazia L Italia è al 70 posto (su 155 paesi) nell indice di facilità di svolgere una attività produttiva. Il costo di avviare un impresa è pari al 16% del reddito pro capite in Italia contro il 5% della Germania e l 1,2% della Francia. Per ottenere un permesso di costruzione in Italia occorrono 284 giorni, contro 165 in Germania e 185 in Francia, con un costo in termini di reddito pro capite del 147% in Italia contro l 82% della Germania e il 78% della Francia). Fonte dati: Doing Business L economia italiana: problemi strutturali e prospettive di crescita 36/37

37 Burocrazia e sviluppo economico A causa dell eccesso di regole e di regolamentazione è difficile per le nuove imprese entrare sul mercato. Le relazioni personali e l esperienza diventano più importanti dei criteri meritocratici, a discapito dell efficienza. Le élite gerontocratiche tendono a mantenere la loro leadership impedendo ai nuovi entranti di arrivare al potere. Questo sistema basato sulle relazioni personali e sui legami politici ostacola il progresso tecnologico, specialmente quando l innovazione implica radicali cambiamenti nello status quo e l eliminazione di situazioni di rendita esistenti. L economia italiana: problemi strutturali e prospettive di crescita 37/37

La spesa sanitaria e altri indicatori di salute nei dati Ocse 2002

La spesa sanitaria e altri indicatori di salute nei dati Ocse 2002 HW Health World Ocse health data 2002 di Mario Coi e Federico Spandonaro Ceis Sanità, Facoltà di Economia, Università degli Studi di Roma Tor Vergata La spesa sanitaria e altri indicatori di salute nei

Dettagli

3. LA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE

3. LA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE 3. LA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE 3.1 GLI STUDENTI Il numero di iscritti in rapporto alla popolazione di riferimento Il tasso di iscrizione ai percorsi di istruzione secondaria, calcolato come rapporto

Dettagli

Un Paese fra declino e ineguaglianze (1998-2009)

Un Paese fra declino e ineguaglianze (1998-2009) Un Paese fra declino e ineguaglianze (1998-2009) di Roberto Fanfani e Francesco Pagliacci* La discussione se l Italia stia declinando o meno ha subito fasi alterne nell ultimo decennio. Nelle analisi degli

Dettagli

Quarta Conferenza Nazionale sull efficienza energetica L EFFICIENZA ENERGETICA: POTENZIALE RICCHEZZA PER L ITALIA

Quarta Conferenza Nazionale sull efficienza energetica L EFFICIENZA ENERGETICA: POTENZIALE RICCHEZZA PER L ITALIA Quarta Conferenza Nazionale sull efficienza energetica CARTE COORDINAMENTO ASSOCIAZIONI RINNOVABILI TERMICHE ED EFFICIENZA L EFFICIENZA ENERGETICA: POTENZIALE RICCHEZZA PER L ITALIA Raffaele Scialdoni

Dettagli

La Sanità. Raffaele Lagravinese. 18 Novembre 2013

La Sanità. Raffaele Lagravinese. 18 Novembre 2013 La Sanità Raffaele Lagravinese 18 Novembre 2013 Argomenti della lezione Aspetti demografici e Sanità Le Giustificazioni dell intervento pubblico in Sanità Sistemi Sanitari a confronto La Spesa sanitaria

Dettagli

LE IMPRESE ESPORTATRICI ITALIANE: ANALISI DEL SISTEMA E PROSPETTIVE. Prima parte Analisi del sistema

LE IMPRESE ESPORTATRICI ITALIANE: ANALISI DEL SISTEMA E PROSPETTIVE. Prima parte Analisi del sistema Aspen Institute Italia Studio curato da: Servizio Studi e Ricerche, Intesa Sanpaolo ISTAT IMT Alti Studi, Lucca Fondazione Edison LE IMPRESE ESPORTATRICI ITALIANE: ANALISI DEL SISTEMA E PROSPETTIVE Prima

Dettagli

UNIONE EUROPEA A marzo il mercato auto cresce del 10,4%.

UNIONE EUROPEA A marzo il mercato auto cresce del 10,4%. UNIONE EUROPEA A marzo il mercato auto cresce del 10,4%. A marzo 2014 si registra il 7 incremento consecutivo delle vendite di autovetture nel mercato UE28+EFTA: +10,4% con 1.489.796 unità. I cinque principali

Dettagli

IL DIRETTORE DECRETA. Art. 1 Finalità: mobilità per studio e tirocinio

IL DIRETTORE DECRETA. Art. 1 Finalità: mobilità per studio e tirocinio Decreto IMT Rep. 02400(222).V.6.04.07.14 Rep. Albo Online 02401(179).I.7.04.07.14 IL DIRETTORE VISTO lo Statuto di IMT Alti Studi, Lucca (nel seguito denominato IMT o Istituto ), emanato con Decreto Direttoriale

Dettagli

EUROPEAN DIGITAL LANDSCAPE 2014

EUROPEAN DIGITAL LANDSCAPE 2014 we are social EUROPEAN DIGITAL LANDSCAPE ANALISI DI WE ARE SOCIAL DEI PRINCIPALI DATI & STATISTICHE DELLO SCENARIO DIGITAL Wearesocial.it @wearesocialit 1 PAESI ANALIZZATI IN QUESTO REPORT 17 12 28 37

Dettagli

dati e statistiche sulla sicurezza stradale in italia

dati e statistiche sulla sicurezza stradale in italia dati e statistiche sulla sicurezza stradale in italia Le dimensioni quantitative del problema In Italia, nel, gli stradali sono stati 230.871. Questi hanno determinato 5.131 e 325.850, con un costo sociale

Dettagli

STATI UNITI IL SISTEMA SANITARIO PIU GRANDE DEL MONDO - LE DIMENSIONI -

STATI UNITI IL SISTEMA SANITARIO PIU GRANDE DEL MONDO - LE DIMENSIONI - STATI UNITI IL SISTEMA SANITARIO PIU GRANDE DEL MONDO - LE DIMENSIONI - 1 Eleonora Corsalini Milano, 23 Novembre 2009 CONTENUTI Comparazione Paesi OCSE Comparazione Paesi G7 Focus sul Sistema Sanitario

Dettagli

IMPRENDITORI SI NASCE O SI DIVENTA? RAPPORTO AMWAY SULL IMPRENDITORIALITÀ ITALIA E STATI UNITI A CONFRONTO

IMPRENDITORI SI NASCE O SI DIVENTA? RAPPORTO AMWAY SULL IMPRENDITORIALITÀ ITALIA E STATI UNITI A CONFRONTO IMPRENDITORI SI NASCE O SI DIVENTA? RAPPORTO AMWAY SULL IMPRENDITORIALITÀ ITALIA E STATI UNITI A CONFRONTO PREMESSE E OBIETTIVI SURVEY DESIGN Periodo di rilevazione: Aprile luglio 2014 Campione: 43.902

Dettagli

Presentazione del Progetto Emissions Trading ed Enti Locali. Il protocollo di Kyoto e l Emissions Trading

Presentazione del Progetto Emissions Trading ed Enti Locali. Il protocollo di Kyoto e l Emissions Trading Presentazione del Progetto Emissions Trading ed Enti Locali Il protocollo di Kyoto e l Emissions Trading I cambiamenti climatici. Alcuni dati Negli ultimi 100 anni le temperature media sono aumentate di

Dettagli

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP FIAMP FEDERAZIONE ITALIANA DELL ACCESSORIO MODA E PERSONA AIMPES ASSOCIAZIONE ITALIANA MANIFATTURIERI PELLI E SUCCEDANEI ANCI ASSOCIAZIONE NAZIONALE CALZATURIFICI ITALIANI ANFAO ASSOCIAZIONE NAZIONALE

Dettagli

1 551 020 1 531 598-19 422-1,3 TICINO Totale 17 400 091 17 769 842 369 751 2,1

1 551 020 1 531 598-19 422-1,3 TICINO Totale 17 400 091 17 769 842 369 751 2,1 Industria alberghiera e altre infrastrutture. Pernottamenti Fonte TS 2013 2014 Differenza Assoluta Differenza % ET Lago Maggiore 6 593 021 6 1 7 2 6 4,5 Gambarogno Turismo 1 357 144 1 366 558 9 414 0,7

Dettagli

UNIONE EUROPEA Il mercato auto recupera il 5,5% a settembre e riduce la perdita da inizio anno al 4%.

UNIONE EUROPEA Il mercato auto recupera il 5,5% a settembre e riduce la perdita da inizio anno al 4%. UNIONE EUROPEA Il mercato auto recupera il 5,5% a settembre e riduce la perdita da inizio anno al 4%. Dopo sei trimestri consecutivi di flessione, il PIL nell'area dell'euro è cresciuto dello 0,3% in T2

Dettagli

Newsletter novità europee 4/2012

Newsletter novità europee 4/2012 (Documento1 / 10/07/12) Newsletter novità europee 4/2012 Indice Eurobarometro 2 Monitoraggio dell impatto sociale della crisi 2 Finanziamenti 2 Banca del Consiglio d'europa per abitazioni per persone a

Dettagli

Lo Scenario Macroeconomico Rischi ed Opportunita

Lo Scenario Macroeconomico Rischi ed Opportunita Lo Scenario Macroeconomico Rischi ed Opportunita City Wire Events September 2015 Professor Paolo Surico London Business School 1 Disclaimer 2 Previsioni in macroeconomia: Scienza Source: FMI WEO 2014 Previsioni

Dettagli

Liberalizzazione del mercato dei capitali

Liberalizzazione del mercato dei capitali Liberalizzazione del mercato dei capitali euros euros Curve del prodotto marginale del capitale K Capital flow Esportazione di capitale r o r MPK* A MPK r r* o K o K*o * K o +K* o 1 Effetti di benessere

Dettagli

K I W I. DOSSIER 2012 Il punto della situazione sulla produzione mondiale, i consumi, i nuovi mercati, le novità.

K I W I. DOSSIER 2012 Il punto della situazione sulla produzione mondiale, i consumi, i nuovi mercati, le novità. K I W I DOSSIER 2012 Il punto della situazione sulla produzione mondiale, i consumi, i nuovi mercati, le novità. in sintesi Superficie mondiale di kiwi: 160.000 ettari Produzione mondiale di kiwi: 1,3

Dettagli

Carta, Editoria, Stampa e Trasformazione: i trend e le proposte per la crescita

Carta, Editoria, Stampa e Trasformazione: i trend e le proposte per la crescita Carta, Editoria, Stampa e Trasformazione: i trend e le proposte per la crescita Alessandro Nova Università L. Bocconi Roma, 18 febbraio 2014 Filiera della carta 2014 - Alessandro Nova 1 La Filiera della

Dettagli

UNIONE EUROPEA Crescita a due cifre del mercato delle autovetture ad agosto: +11,5%.

UNIONE EUROPEA Crescita a due cifre del mercato delle autovetture ad agosto: +11,5%. UNIONE EUROPEA Crescita a due cifre del mercato delle autovetture ad agosto: +11,5%. Il mercato automotive mostra importanti segnali di ripresa, sebbene il massimo storico del 2007, oltre 16 millioni di

Dettagli

UNIONE EUROPEA Ad Aprile 2015 ancora segno positivo: il mercato auto cresce del 6,9%.

UNIONE EUROPEA Ad Aprile 2015 ancora segno positivo: il mercato auto cresce del 6,9%. UNIONE EUROPEA Ad Aprile 2015 ancora segno positivo: il mercato auto cresce del 6,9%. I Paesi dell Unione europea allargata e dell EFTA ad aprile 2015 registrano 1.209.551 nuove immatricolazioni di autovetture,

Dettagli

I numeri del commercio internazionale

I numeri del commercio internazionale Università di Teramo Aprile, 2008 Giovanni Di Bartolomeo gdibartolomeo@unite.it I numeri del commercio internazionale Big traders Netherlands 4% United Kingdom 4% France 5% China 6% Italy 4% Japan 7% Korea,

Dettagli

ALLARME ROSSO PER LA RICERCA EUROPEA: È URGENTISSIMO ACCELERARE GLI INVESTIMENTI NELLE CONOSCENZE

ALLARME ROSSO PER LA RICERCA EUROPEA: È URGENTISSIMO ACCELERARE GLI INVESTIMENTI NELLE CONOSCENZE ALLARME ROSSO PER LA RICERCA EUROPEA: È URGENTISSIMO ACCELERARE GLI INVESTIMENTI NELLE CONOSCENZE Gli sforzi per la ricerca sono molto minori in Europa di quanto non siano negli Stati Uniti o in Giappone,

Dettagli

Welfare: sfide e opportunità. Prof. Alberto Brambilla Coordinatore Giornata Nazionale della Previdenza Itinerari Previdenziali

Welfare: sfide e opportunità. Prof. Alberto Brambilla Coordinatore Giornata Nazionale della Previdenza Itinerari Previdenziali Welfare: sfide e opportunità Prof. Alberto Brambilla Coordinatore Giornata Nazionale della Previdenza Itinerari Previdenziali Lo scenario della previdenza complementare in Italia La spesa e i numeri del

Dettagli

Gli sviluppi della crisi e la posizione internazionale dell Italia

Gli sviluppi della crisi e la posizione internazionale dell Italia Gli sviluppi della crisi e la posizione internazionale dell Italia Prof. Carluccio Bianchi Università di Pavia Lezioni Lincee di Economia Milano -15 febbraio 2012 1/49 I prodromi della crisi attuale: il

Dettagli

Un confronto internazionale sui dati dell imprenditoria femminile

Un confronto internazionale sui dati dell imprenditoria femminile L IMPRESA AL FEMMINILE IN ITALIA E IN EUROPA Un confronto internazionale sui dati dell imprenditoria femminile Settembre 2014 QUELLA VOGLIA TUTTA ITALIANA DI FARE IMPRESA AL FEMMINILE (NONOSTANTE IL CONTESTO)

Dettagli

Education at a Glance: OECD Indicators - 2006 Edition. Uno sguardo sull Educazione: Gli indicatori dell OCSE Edizione 2006

Education at a Glance: OECD Indicators - 2006 Edition. Uno sguardo sull Educazione: Gli indicatori dell OCSE Edizione 2006 Education at a Glance: OECD Indicators - 2006 Edition Summary in Italian Uno sguardo sull Educazione: Gli indicatori dell OCSE Edizione 2006 Riassunto in italiano Uno sguardo sull educazione fornisce agli

Dettagli

Le opportunità di un mondo che cresce

Le opportunità di un mondo che cresce UNIONCAMERE EMILIA-ROMAGNA TEMPORARY EXPORT MANAGER 2014 Le opportunità di un mondo che cresce Camera di Commercio di Ravenna 26 marzo 2014 Dentro il tunnel Partire dai numeri nonostante quanto si dice

Dettagli

INTERNAZIONALIZZAZIONE PASSIVA E ATTRATTIVITÀ

INTERNAZIONALIZZAZIONE PASSIVA E ATTRATTIVITÀ INTERNAZIONALIZZAZIONE PASSIVA E ATTRATTIVITÀ Se confrontata con i principali paesi europei, l Italia si colloca nella fascia bassa, per quanto riguarda la presenza di imprese estere sul proprio territorio.

Dettagli

BANDO ERASMUS+ Mobilità Staff. Personale da Impresa estera A.A. 2015-2016

BANDO ERASMUS+ Mobilità Staff. Personale da Impresa estera A.A. 2015-2016 Prot.9707/a47 del 10.09.2015 Bologna, 10 settembre 2015 BANDO ERASMUS+ Mobilità Staff. Personale da Impresa estera A.A. 2015-2016 SCADENZA: 7 ottobre 2015 - Visto il Regolamento didattico che regola le

Dettagli

OBIETTIVO CRESCITA. Le sfide delle PMI nel contesto macroeconomico

OBIETTIVO CRESCITA. Le sfide delle PMI nel contesto macroeconomico OBIETTIVO CRESCITA Impresa, banca, territorio Le sfide delle PMI nel contesto macroeconomico I principali temi Crescita dimensionale Reti d impresa e altre forme di alleanza Innovazione e ricerca Capitale

Dettagli

obbligazioni corporate e semi-government (tenute presso il corrispondente estero) emesse prima del 01/01/1999;

obbligazioni corporate e semi-government (tenute presso il corrispondente estero) emesse prima del 01/01/1999; SPAGNA: guida operativa di assistenza fiscale su strumenti finanziari obbligazionari corporate e semi-government (sub depositati presso il depositario del corrispondente estero) di diritto spagnolo non

Dettagli

Organizzazione sanitaria e

Organizzazione sanitaria e Università Cattolica del Sacro Cuore Facoltà di Economia Organizzazione sanitaria e Sistemi sanitari comparati Prof. Gualtiero Ricciardi Direttore, Istituto di Igiene Professore Ordinario di Igiene presso

Dettagli

La figura del Dottore di Ricerca al Politecnico di Milano 8 Workshop di R&S 16 aprile 2014

La figura del Dottore di Ricerca al Politecnico di Milano 8 Workshop di R&S 16 aprile 2014 La figura del Dottore di Ricerca al Politecnico di Milano 8 Workshop di R&S 16 aprile 2014 Gli studi dottorali 2 I dottorandi: studenti o ricercatori? Consenso: Ricerche originali devono essere la componente

Dettagli

DATI CONSORZIATI RAFFRONTO DATI STORICI GENN- SETT 14 VS GENN- SETT 13

DATI CONSORZIATI RAFFRONTO DATI STORICI GENN- SETT 14 VS GENN- SETT 13 DATI CONSORZIATI RAFFRONTO DATI STORICI GENN- SETT 14 VS GENN- SETT 13 - VENDITE PER PRODOTTO GENN- SETT 14 VS 13 2013 2014 var. var % Asti docg 38.220.269 37.358.438-861.831-2,3% Moscato d'asti docg 14.082.178

Dettagli

ANCE Sicilia Smobilizzo crediti con le PP.AA. Ristrutturazione del debito Sistema di Gestione Resp. Amministrativa Il Gruppo Atradius

ANCE Sicilia Smobilizzo crediti con le PP.AA. Ristrutturazione del debito Sistema di Gestione Resp. Amministrativa Il Gruppo Atradius ANCE Sicilia Smobilizzo crediti con le PP.AA. Ristrutturazione del debito Sistema di Gestione Resp. Amministrativa Il Gruppo Atradius Giulio Longobardi Direttore commerciale Atradius Italia Palermo 14

Dettagli

Efficacia ed equità dei sistemi scolastici in base ai dati di PISA Quali politiche scolastiche?

Efficacia ed equità dei sistemi scolastici in base ai dati di PISA Quali politiche scolastiche? Efficacia ed equità dei sistemi scolastici in base ai dati di PISA Quali politiche scolastiche? Maria Teresa Siniscalco National Project Manager PISA 2003 Roma, 17 aprile 2007 1. La fotografia che PISA

Dettagli

OECD Science, Technology and Industry: Scoreboard 2005. Scienza, Tecnonologia e Industria: Quadro di valutazione OCSE 2005. Sommario Esecutivo

OECD Science, Technology and Industry: Scoreboard 2005. Scienza, Tecnonologia e Industria: Quadro di valutazione OCSE 2005. Sommario Esecutivo OECD Science, Technology and Industry: Scoreboard 2005 Summary in Italian Scienza, Tecnonologia e Industria: Quadro di valutazione OCSE 2005 Riassunto in italiano Sommario Esecutivo Prosegue la tendenza

Dettagli

Fabrizio Pediconi, Agente Generale Coface. Analisi Rischio Paese e Assicurazione dei Crediti: il punto di Coface per Assolombarda

Fabrizio Pediconi, Agente Generale Coface. Analisi Rischio Paese e Assicurazione dei Crediti: il punto di Coface per Assolombarda Fabrizio Pediconi, Agente Generale Coface Analisi Rischio Paese e Assicurazione dei Crediti: il punto di Coface per Assolombarda 1 Coface- Rischio Paese 2011 Assolombarda 09/03/2011 La missione di Coface

Dettagli

UN BAROMETER OTTIMIZZATO

UN BAROMETER OTTIMIZZATO Google Consumer Barometer UN BAROMETER OTTIMIZZATO INTRODUZIONE Nove mesi fa, abbiamo lanciato il Consumer Barometer, strumento interattivo digitale per la raccolta dei dati sui consumatori. Nel frattempo,

Dettagli

Listino informazioni su imprese e persone acquistabili online

Listino informazioni su imprese e persone acquistabili online Listino informazioni su imprese e persone acquistabili online INFO ITALIA Il presente listino è valido dal Marzo 0. Le tariffe indicate si intendono al netto d IVA e inclusivi dei diritti di segreteria

Dettagli

I GIOVANI ITALIANI IN EUROPA E NEL MONDO: DATI E COSTI DEL BRAIN DRAIN

I GIOVANI ITALIANI IN EUROPA E NEL MONDO: DATI E COSTI DEL BRAIN DRAIN GIORNATA NAZIONALE DELLA PREVIDENZA (GNP) Milano - Borsa Italiana - Venerdì 16 Maggio 2014 Ore 14.00 I GIOVANI ITALIANI IN EUROPA E NEL MONDO: DATI E COSTI DEL BRAIN DRAIN Traccia dell intervento di Valentina

Dettagli

UNIONE EUROPEA-Efta Nel 1 trimestre 2015 aumentano del 29,1% le immatricolazioni di vetture ad alimentazione alternativa.

UNIONE EUROPEA-Efta Nel 1 trimestre 2015 aumentano del 29,1% le immatricolazioni di vetture ad alimentazione alternativa. UNIONE EUROPEA-Efta Nel 1 trimestre 2015 aumentano del 29,1% le immatricolazioni di vetture ad alimentazione alternativa..totale Alimentazioni Alternative (AVFs 1 ) L Italia è il paese dell Unione europea

Dettagli

Misurazione e valutazione della performance dei pubblici dipendenti: l'esperienza dell'ateneo fiorentino

Misurazione e valutazione della performance dei pubblici dipendenti: l'esperienza dell'ateneo fiorentino Misurazione e valutazione della performance dei pubblici dipendenti: l'esperienza dell'ateneo fiorentino Prof. Carlo ODOARDI Firenze, 16 aprile 2010 VALUTARE PER VALORIZZARE GLI INDIVIDUI E PROMUOVERE

Dettagli

"Come sarebbe la tua giornata senza il Digitale?

Come sarebbe la tua giornata senza il Digitale? "Come sarebbe la tua giornata senza il Digitale? Incremento del PIL Composizione del contributo di Internet al PIL italiano 2009-2010, % su totale Consumi privati Investimenti privati Consumi pubblici

Dettagli

Dott. Simonpaolo Buongiardino

Dott. Simonpaolo Buongiardino Quali proposte per aumentare il «patrimonio previdenziale» dei Fondi Pensione, arricchendone le prestazioni finali? Spunti dal Master M.A.P.A. e dalla GNP2012 Dott. Simonpaolo Buongiardino Vice Presidente

Dettagli

Retail banking: posizionamento di mercato ed indirizzi strategici. Sezione 4.2

Retail banking: posizionamento di mercato ed indirizzi strategici. Sezione 4.2 Retail banking: posizionamento di mercato ed indirizzi strategici Sezione 4.2 Profilo di CheBanca! Dati di sintesi Efficace collettore di provvista: 13,3mld di depositi diretti ed 1mld di indiretti Miglior

Dettagli

Mobilità del personale e analisi dei fabbisogni nella PA

Mobilità del personale e analisi dei fabbisogni nella PA Mobilità del personale e analisi dei fabbisogni nella PA Workshop AIDP.PA Confronto su D.L. n. 101/2013 convertito con modificazioni dalla legge n. 125/2013 Bologna, 15 novembre 2013 Pierluigi Mastrogiuseppe

Dettagli

ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI. Relazione sull attività svolta dall Istituto nell anno 2014

ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI. Relazione sull attività svolta dall Istituto nell anno 2014 ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI Relazione sull attività svolta dall Istituto nell anno 2014 Roma, 23 giugno 2015 ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI Relazione sull attività svolta

Dettagli

ANNO X - NUMERO 40 IL GRUPPO ASSITECA LEADER NEL RAMO TRASPORTI

ANNO X - NUMERO 40 IL GRUPPO ASSITECA LEADER NEL RAMO TRASPORTI ANNO X - NUMERO 40 IL GRUPPO LEADER NEL RAMO TRASPORTI Attraverso la sua filiale di Genova, Assiteca ha acquisito, lo scorso mese di luglio, la maggioranza del broker genovese S.A. Insurance Brokers S.p.A.

Dettagli

UNIONE EUROPEA Il mercato auto recupera appena lo 0,9% a novembre 2013 e riduce la perdita da inizio anno al 2,8%.

UNIONE EUROPEA Il mercato auto recupera appena lo 0,9% a novembre 2013 e riduce la perdita da inizio anno al 2,8%. UNIONE EUROPEA Il mercato auto recupera appena lo 0,9% a novembre 2013 e riduce la perdita da inizio anno al 2,8%. Dopo sei trimestri consecutivi di flessione, il PIL nell'area dell'euro è cresciuto dello

Dettagli

UNIONE EUROPEA 13 milioni di nuove immatricolazioni di automobili nel 2014, il mercato cresce del 5,4%

UNIONE EUROPEA 13 milioni di nuove immatricolazioni di automobili nel 2014, il mercato cresce del 5,4% UNIONE EUROPEA 13 milioni di nuove immatricolazioni di automobili nel 2014, il mercato cresce del 5,4% Nel complesso dei Paesi dell Unione europea allargata e dell EFTA 1 a dicembre 2014 le immatricolazioni

Dettagli

Education at a Glance: OECD Indicators - 2005 Edition. Uno sguardo all educazione: Indicatori OCSE Edizione 2005

Education at a Glance: OECD Indicators - 2005 Edition. Uno sguardo all educazione: Indicatori OCSE Edizione 2005 Education at a Glance: OECD Indicators - 2005 Edition Summary in Italian Uno sguardo all educazione: Indicatori OCSE Edizione 2005 Riassunto in italiano L educazione e l apprendimento lungo tutto l arco

Dettagli

FONIA + ADSL FLAT da 1 a 4 linee PIANI A CONSUMO da 1 a 4 linee

FONIA + ADSL FLAT da 1 a 4 linee PIANI A CONSUMO da 1 a 4 linee FONIA + ADSL FLAT da 1 a 4 linee PIANI A CONSUMO da 1 a 4 linee *NOVITA AREA 1 ITZ FISSI: Andorra, Austria, Belgio, Canada, Danimarca, Finlandia, Germania, Francia, Grecia, Irlanda, Lussemburgo, Monaco,

Dettagli

Occupazione femminile e maternità. Alessandra Casarico Università Bocconi

Occupazione femminile e maternità. Alessandra Casarico Università Bocconi Occupazione femminile e maternità Alessandra Casarico Università Bocconi Donne: nuove regole, nuove opportunità Roma, 25 maggio 2015 Temi I differenziali di genere nel mercato del lavoro Le ragioni dei

Dettagli

I dirigenti di scuola al bivio. M G Dutto

I dirigenti di scuola al bivio. M G Dutto I dirigenti di scuola al bivio M G Dutto Milano, 30 ottobre 2014 La responsabilità pubblica Milano, 30 ottobre 2014 Azione o politica pubblica Milano, 30 ottobre 2014 La fiducia Istituto Toniolo, Rapporto

Dettagli

Il trend degli stipendi degli insegnanti della scuola statale dal 1995 ad oggi

Il trend degli stipendi degli insegnanti della scuola statale dal 1995 ad oggi Il trend degli stipendi degli insegnanti della scuola statale dal 1995 ad oggi Tre cifre sintetizzano eloquentemente la situazione delle retribuzioni dei docenti della scuola statale negli ultimi 13 anni

Dettagli

KRESTON GV Italy Audit Srl The new brand, the new vision

KRESTON GV Italy Audit Srl The new brand, the new vision KRESTON GV Italy Audit Srl The new brand, the new vision Chi siamo Kreston GV Italy Audit Srl è il membro italiano di Kreston International, network internazionale di servizi di revisione, di corporate

Dettagli

BANDO ERASMUS+ MOBILITA PER STUDIO ANNO ACCADEMICO 2015/16

BANDO ERASMUS+ MOBILITA PER STUDIO ANNO ACCADEMICO 2015/16 BANDO ERASMUS+ MOBILITA PER STUDIO ANNO ACCADEMICO 2015/16 Informazioni Generali Il Servizio Relazioni Internazionali, Erasmus e mobilità informa STUDENTI e DOTTORANDI iscritti all Università per Stranieri

Dettagli

Industria italiana con alta propensione ad investire e innovare

Industria italiana con alta propensione ad investire e innovare 07-03-2015 Numero 15-7 NOTA DAL CSC Industria italiana con alta propensione ad investire e innovare Nonostante la crisi, il tasso d investimento delle imprese manifatturiere in Italia è tra i più alti

Dettagli

L agroalimentare nell economia del Paese: occupazione, innovazione, qualità, consumi, export

L agroalimentare nell economia del Paese: occupazione, innovazione, qualità, consumi, export L agroalimentare nell economia del Paese: occupazione, innovazione, qualità, consumi, export Roberto Monducci Istituto nazionale di statistica Direttore del Dipartimento per i conti nazionali e le statistiche

Dettagli

Erasmus + ASPETTI FINANZIARI

Erasmus + ASPETTI FINANZIARI Erasmus + ASPETTI FINANZIARI KA1 per l Istruzione Superiore Mobilità per Studio (ex SMS) Mobilità per Traineeship (ex SMP) Staff Mobility (ex STA IN/OUT STT) Organisational Support (ex OM) KA1 - Mobilità

Dettagli

SISTEMI SANITARI EUROPEI. Il sistema sanitario italiano

SISTEMI SANITARI EUROPEI. Il sistema sanitario italiano SISTEMI SANITARI EUROPEI MODELLI A CONFRONTO Il sistema sanitario italiano Domenico Iscaro Presidente Nazionale Anaao-Assomed Firenze, 13 febbraio 2015 IN ITALIA PRIMA DEL 1978 Sistema mutualistico (modello

Dettagli

Mercato lavoro, orari, produttività, salari

Mercato lavoro, orari, produttività, salari Mercato lavoro, orari, produttività, salari Roberto Romano 22 marzo 2012 Sommario Premessa... 2 Rigidità della protezione dell'occupazione... 2 Italia, paese dai bassi salari... 4 Ore lavorate... 5 Costo

Dettagli

VANTAGGI IMPRESE ESTERE

VANTAGGI IMPRESE ESTERE IMPRESE ESTERE IMPRESE ESTERE è il servizio Cerved Group che consente di ottenere le più complete informazioni commerciali e finanziarie sulle imprese operanti in paesi europei ed extra-europei, ottimizzando

Dettagli

I risultati degli studenti in matematica, lettura e scienze

I risultati degli studenti in matematica, lettura e scienze ITALIA Principali conclusioni I risultati medi in matematica, lettura e scienza sono inferiori alla media OCSE, l Italia è tuttavia uno dei Paesi che ha registrato i più notevoli progressi in matematica

Dettagli

ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA

ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA SISTEMA STATISTICO NAZIONALE ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA ISTITUTO NAZIONALE PER IL COMMERCIO ESTERO Annuario 2007-1) Merci, servizi, investimenti diretti L Annuario Commercio estero e attività internazionali

Dettagli

La Misurazione e la Valutazione della Performance

La Misurazione e la Valutazione della Performance SSPAL Emilia Romagna,Toscana, Marche, Umbria Corso: La riforma del lavoro alle pubbliche dipendenze: la legge 15/09 ed il decreto legislativo di attuazione Legge Brunetta Fabio MONTEDURO La Misurazione

Dettagli

N.B. : alcuni Stati dell elenco, grazie a successive convenzioni, potrebbero essere esentati dall obbligo di apostille

N.B. : alcuni Stati dell elenco, grazie a successive convenzioni, potrebbero essere esentati dall obbligo di apostille I documenti devono essere: 1) Legalizzati (o apostillati) 2) Scritti o tradotti in lingua italiana 3) Non contrari a norme imperative o di ordine pubblico I documenti e gli atti dello stato civile formati

Dettagli

ANAGRAFICA FORNITORI SENZA RITENUTE

ANAGRAFICA FORNITORI SENZA RITENUTE ANAGRAFICA FORNITORI SENZA RITENUTE parte riservata: CODICE data Alla Direzione Patrimonio Immobiliare Appalti Ufficio Acquisti richiedente struttura RITENUTE l inserimento Si chiede cortesemente di provvedere

Dettagli

Dove Famiglia SpA assorbe la crisi

Dove Famiglia SpA assorbe la crisi Nel 200 si prevede che la ricchezza finanziaria delle famiglie in Europa centro-orientale raggiungerà i 1 miliardi di euro, sostenuta da una forte crescita economica e da migliorate condizioni del mercato

Dettagli

TASSAZIONE SUI PRODOTTI ENERGETICI: IL FUTURO DI GPL E METANO

TASSAZIONE SUI PRODOTTI ENERGETICI: IL FUTURO DI GPL E METANO TASSAZIONE SUI PRODOTTI ENERGETICI: IL FUTURO DI GPL E METANO NAPOLI, 26 SETTEMBRE 2011 Alessandro Tramontano Presidente Consorzio Ecogas La bozza di proposta di modifica alla direttiva europea 2003/96/CE

Dettagli

Atlante Statistico dell Energia. RIE per AGI

Atlante Statistico dell Energia. RIE per AGI Atlante Statistico dell Energia RIE per AGI Settembre 215 ENERGIA E AMBIENTE 14 Emissioni totali di CO2 principali nei paesi Europei 12 1 mln tonn. 8 6 4 2 199 1992 1994 1996 1998 2 22 24 26 28 21 212

Dettagli

Creditreform Italia Gruppo Creditreform 2011 Company_2011 1

Creditreform Italia Gruppo Creditreform 2011 Company_2011 1 Creditreform Italia 1 Creditreform in Europa Creditreform nata in Germania nel 1879 Servizi di Informazioni Commerciali, Recupero Crediti e Marketing 543.000.000 fatturato totale 170.000 clienti 200 sedi

Dettagli

UNIONE EUROPEA Crescita a due cifre del mercato delle autovetture a giugno: +14,8%.

UNIONE EUROPEA Crescita a due cifre del mercato delle autovetture a giugno: +14,8%. UNIONE EUROPEA Crescita a due cifre del mercato delle autovetture a giugno: +14,8%. Il mercato automotive mostra importanti segnali di ripresa, sebbene il massimo storico del 2007, oltre 16 millioni di

Dettagli

Le Convenzioni Internazionali. Sede Regionale Piemonte Team Convenzioni Internazionali

Le Convenzioni Internazionali. Sede Regionale Piemonte Team Convenzioni Internazionali Le Convenzioni Internazionali Sede Regionale Piemonte Team Convenzioni Internazionali La normativa internazionale in materia di sicurezza sociale Regolamenti comunitari Accordi e Convenzioni Bilaterali

Dettagli

LA RICERCA IN CHIMICA FARMACEUTICA ED IN TECNOLOGIA FARMACEUTICA Benedetto Natalini 261

LA RICERCA IN CHIMICA FARMACEUTICA ED IN TECNOLOGIA FARMACEUTICA Benedetto Natalini 261 Gruppo di lavoro Claudio Carnieri (Presidente, AUR) Mauro Casavecchia (Responsabile area Innovazione e Sviluppo Locale, AUR) Maurizio Cipollone (Sviluppumbria) Luca Ferrucci (Ordinario di Economia e Gestione

Dettagli

Le nuove fonti di energia

Le nuove fonti di energia Le nuove fonti di energia Da questo numero della Newsletter verranno proposti alcuni approfondimenti sui temi dell energia e dell ambiente e sul loro impatto sul commercio mondiale osservandone, in particolare,

Dettagli

AIVE Business Solutions. www.aive.com

AIVE Business Solutions. www.aive.com AIVE Business Solutions www.aive.com AIVE GROUP: Missione e Valori Missione Realizzare software e progetti che migliorano i processi operativi dei nostri clienti e incrementano la loro capacità competitiva

Dettagli

Lo sviluppo dei settori ad alta intensità di conoscenza

Lo sviluppo dei settori ad alta intensità di conoscenza Lo sviluppo dei settori ad alta intensità di conoscenza Lauretta Rubini rubini@economia.unife.it Master EMSS 2011 I cluster high tech Il caso delle biotecnologie A livello internazionale si sta sviluppando

Dettagli

RETRIBUZIONE E PRESTIGIO SOCIALE: GUARDANDO ALL'EUROPA. Pasquale Andreozzi

RETRIBUZIONE E PRESTIGIO SOCIALE: GUARDANDO ALL'EUROPA. Pasquale Andreozzi RETRIBUZIONE E PRESTIGIO SOCIALE: GUARDANDO ALL'EUROPA Pasquale Andreozzi PRESTIGIO E REDDITO: UNA PREMESSA Il prestigio degli insegnanti non è univocamente legato ai soli livelli di reddito sebbene nelle

Dettagli

(in gestione transitoria - ex Legge 214 del 2011) Gli imballaggi nel commercio estero

(in gestione transitoria - ex Legge 214 del 2011) Gli imballaggi nel commercio estero (in gestione transitoria - ex Legge 214 del ) Gli imballaggi nel commercio estero Questo rapporto è stato redatto da un gruppo di lavoro dell Area Studi, Ricerche e Statistiche dell Ex - ICE Coordinamento

Dettagli

INDICOD Istituto per le imprese di beni di consumo

INDICOD Istituto per le imprese di beni di consumo INDICOD Istituto per le imprese di beni di consumo 1 IL RILANCIO DELLA DOMANDA Roberto Ravazzoni, CERMES Bocconi Scenari economici e prospettive per i consumi Assemblea Annuale Indicod Teatro Manzoni Milano,

Dettagli

European Payment Index 2011. In Europa la perdita su crediti ha raggiunto 312 miliardi di Euro

European Payment Index 2011. In Europa la perdita su crediti ha raggiunto 312 miliardi di Euro European Payment Index 2011 In Europa la perdita su crediti ha raggiunto 312 miliardi di Euro Intrum Justitia Unica multinazionale quotata in borsa leader nel settore dei servizi di Credit Management GRUPPO

Dettagli

Gestione della Supply Chain. Gestione della Supply Chain Soluzioni Internet per le aziende. Seminario on line

Gestione della Supply Chain. Gestione della Supply Chain Soluzioni Internet per le aziende. Seminario on line Gestione della Supply Chain Gestione della Supply Chain Soluzioni Internet per le aziende Seminario on line 1 Seminario on line Gestione della Supply Chain Seminario sulle soluzioni Internet per le aziende

Dettagli

Anno 2012, nuovi investimenti 2013-2014 STRUTTURA, PERFORMANCE E NUOVI INVESTIMENTI DELLE MULTINAZIONALI ITALIANE ALL ESTERO

Anno 2012, nuovi investimenti 2013-2014 STRUTTURA, PERFORMANCE E NUOVI INVESTIMENTI DELLE MULTINAZIONALI ITALIANE ALL ESTERO 15 dicembre 2014 Anno 2012, nuovi investimenti 2013-2014 STRUTTURA, PERFORMANCE E NUOVI INVESTIMENTI DELLE MULTINAZIONALI ITALIANE ALL ESTERO Nel 2012, la presenza delle multinazionali italiane all estero

Dettagli

Prima verifica del sistema europeo di emission trading (EU-ETS)

Prima verifica del sistema europeo di emission trading (EU-ETS) Prima verifica del sistema europeo di emission trading (EU-ETS) Milano, 01-06-06 Per approfondimenti: Sara Faglia, faglia@avanzi.org Tel. 02-36518110 Davide Zanoni, zanoni@avanzi.org Tel. 02-36518113 Cell

Dettagli

UNIONE EUROPEA 14 incremento consecutivo del mercato auto a ottobre: +6,2%

UNIONE EUROPEA 14 incremento consecutivo del mercato auto a ottobre: +6,2% UNIONE EUROPEA 14 incremento consecutivo del mercato auto a ottobre: +6,2% Secondo i dati diffusi da ACEA, nel complesso dei Paesi dell Unione europea allargata e dell EFTA 1 a ottobre 2014 le immatricolazioni

Dettagli

Sensori induttivi miniaturizzati. Riduci le dimensioni e aumenta le prestazioni!

Sensori induttivi miniaturizzati. Riduci le dimensioni e aumenta le prestazioni! Sensori induttivi miniaturizzati Riduci le dimensioni e aumenta le prestazioni! AZIENDA Grazie alla sua visione per l innovazione e la valorizzazione tecnologica, Contrinex continua a fissare nuovi standard

Dettagli

A2 le ricercatrici: reclutamento, carriere, investimenti

A2 le ricercatrici: reclutamento, carriere, investimenti A2 le ricercatrici: reclutamento, carriere, investimenti Come si vede dagli ultimi dati dell'oecd (1) e delle UE (2) rimane ancora molto bassa la percentuale dei ricercatori italiani, uomini e donne. E'

Dettagli

Classifica delle esportazioni italiane di shampoo

Classifica delle esportazioni italiane di shampoo SHAMPOO 1 19.696 14,3% 2 16.443 11,9% 3 13.501 9,8% 4 10.683 7,7% 5 7.127 5,2% 6 6.262 4,5% 7 5.717 4,1% 8 5.370 3,9% 9 Belgio 3.622 2,6% 10 3.533 2,6% 11 Slovenia 3.057 2,2% 12 Svizzera 2.578 1,9% 13

Dettagli

LA NUOVA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE. Dott. Filippo Fornasiero

LA NUOVA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE. Dott. Filippo Fornasiero LA NUOVA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE Dott. Filippo Fornasiero Con il decreto legge 66/2014 dal 1 luglio l aliquota che colpisce le rendite finanziarie sale dal 20% al 26% L aumento riguarderà

Dettagli

Ricerca e innovazione

Ricerca e innovazione CAPITOLO 11 Ricerca e innovazione Alla base del progresso Ricerca e innovazione costituiscono una determinante indiretta del benessere. Sono alla base del progresso sociale ed economico e danno un contributo

Dettagli

CENTRO STUDI GILDA. DD Dossier Docenti. GILDA degli Insegnanti Tel. 068845005 - Fax 0684082071 www.gildains.it gildanaz@uni.net

CENTRO STUDI GILDA. DD Dossier Docenti. GILDA degli Insegnanti Tel. 068845005 - Fax 0684082071 www.gildains.it gildanaz@uni.net CENTRO STUDI GILDA DD Dossier Docenti Presentazione Dossier Docenti (DD) intende raccogliere e divulgare in modo sintetico e snello una serie di dati e/o informazioni relativi alla scuola ed ai docenti

Dettagli

Esportazioni di prodotti agro-alimentari italiani 2009-2011

Esportazioni di prodotti agro-alimentari italiani 2009-2011 (in gestione transitoria - ex Lege 214/2011) Esportazioni di prodotti agro-alimentari italiani 2009-2011 l olio di oliva marzo 2012 Dipartimento Promozione dell'internazionalizzazione Area Agro-alimentare

Dettagli

IL NOSTRO MERCATO DEL LAVORO È IL MENO EFFICIENTE D EUROPA L

IL NOSTRO MERCATO DEL LAVORO È IL MENO EFFICIENTE D EUROPA L IL NOSTRO MERCATO DEL LAVORO È IL MENO EFFICIENTE D EUROPA L Italia è 136esima a livello mondiale e ultima in Europa: dal 2011 siamo retrocessi di 13 posizioni. Continuano a pesare la conflittualità tra

Dettagli

AZIONE KA1 MOBILITA PER L APPRENDIMENTO INDIVIDUALE. Formazione oltre i confini per crescere insieme

AZIONE KA1 MOBILITA PER L APPRENDIMENTO INDIVIDUALE. Formazione oltre i confini per crescere insieme AZIONE KA1 MOBILITA PER L APPRENDIMENTO INDIVIDUALE Formazione oltre i confini per crescere insieme SELEZIONE CANDIDATURE PAESE SELEZIONE CANDIDATURE FORMAZIONE FRANCIA 12 3 Formazione Esabac 3 Formazione

Dettagli

Quadro di valutazione "L'Unione dell'innovazione" 2014

Quadro di valutazione L'Unione dell'innovazione 2014 Quadro di valutazione "L'Unione dell'innovazione" 2014 Quadro di valutazione dei risultati dell'unione dell'innovazione per la ricerca e l'innovazione Sintesi Versione IT Imprese e industria Sintesi Quadro

Dettagli