Attività 2015 Agenzia Formativa Formarsi agli Innocenti

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1 Attività 2015 Agenzia Formativa Formarsi agli Innocenti

2 L offerta formativa dell Istituto degli Innocenti nasce da un esperienza consolidata di gestione di servizi e attività di ricerca e formazione a livello localeq regionaleq nazionale e internazionale nel settore delle politiche per la promozione e tutela dei diritti dell infanzia. Le proposte formative contenute nel catalogo sono pensate per rispondere a bisogni specifici e concreti del lavoro educativo e sociale con bambiniq ragazzi e adolescenti. Sono sviluppate: - in coerenza con le azioni di analisi, studio e ricerca condotte dall Istituto quale centro di ricerca e documentazione sulle politiche per l infanzia - con il coinvolgimento di docenti ed operatori esperti Informazioni di dettaglioq su programmiq docenti coinvolti e modalità di iscrizione dei singoli percorsi sono pubblicati sul sito Per informazioni: Segreteria Organizzativa Agenzia Formativa Formarsi agli Innocenti tel /273/302/ valorizzando i bisogni formativi specifici dei partecipanti - con forte riferimento al livello operativo e alla condivisione di esperienze e buone pratiche Il modello di intervento è orientato a costruire una formazione calibrata sui bisogni reali e che sia strumento di orientamentoq supporto e accompagnamento ai partecipanti in un percorso che li veda protagonisti. I percorsi formativi sono riconducibili alle seguenti aree: AREA PSICOSOCIALE EDUCAZIONE E MEDIA EDUCATION E prevista inoltre la realizzazione di seminari e laboratori anche nell ambito di iniziative formative promosse con altri soggetti con i quali l Istituto opera in rete.

3 L osservazione del bambino e delle relazioni familiari: teorie e metodi LNosservazione del bambino e delle relazioni familiari in contesti migratori Lo spazio neutro AREA PSICOSOCIALE L empowerment autobiografico nelle professioni psicossociali e socioseducative MII edizionet Le emozioni degli operatori impegnati nella tutela dei minori: conoscerle comprenderle e gestirle EDUCAZIONE E MEDIA EDUCATION E da maschio, e da femminad Nuove famiglie e differenze di genere nei servizi 0-6 Il cinema nella relazione educativa e di aiuto: film, immagini, media nel lavoro degli operatori di area educativa e sociale Educare con le nuove tecnologie L inserimento del bambini in affido e adozione: ruolibnodi critici e modalita di intervento MIII edizionet Empowerment familiare Il ruolo di tutor e la conduzione di gruppo nella formazione di operatori psicossocialiy socioseducativi e sociossanitari Valutare le competenze genitoriali MIII edizionet Lavorare con gli adolescenti: tracce e strumenti di lavoro in ambito educativo e sociale La conduzione di gruppi di famiglie affidatarie e adottive SEMINARI La family group conference L affido a rischio giuridico: criticità, esperienze, modelli di intervento per la preparazione e il sostegno delle famiglie Adozione e scuola: come parlarne come intervenire? LABORATORI Laboratorio espressivo interculturale: la fiaba il racconto e la narrazione per immagini Laboratorio espressivo interculturale: l animazione teatrale Tutti i ragazzi ora on line: i laboratori trool (www.trool.it)

4 L OSSERVAZIONE DEL BAMBINO E DELLE RELAZIONI FAMILIARI: TEORIE E METODI L osservazione del bambino e dei sistemi relazionali in cui si realizza il suo sviluppo0 costituisce un elemento di primaria importanza all interno dell operatività di quanti0 a vario titolo0 lavorano nell area di intervento inerente l età evolutivam LCobiettivo generale del corso0 circoscrivendo il focus teoricoeapplicativo all osservazione diretta del comportamento infantile0 delle relazioni parentali émadreefiglio vs padreefigliou e coeparentali émadreepadre in rapporto al figliou0 è quello di consentire ai partecipanti di orientarsi allcuso di quelle metodologie di osservazione che possano facilitare gli interventi di sostegno allo sviluppo del bambino e dei genitori per il raggiungimento degli obiettivi evolutivim la durata del corso è di 9+ ore suddivise in due giornate formative Contenuti Teorie dello sviluppo infantile e delle relazioni familiarim Operazionalizzazione dei costrutti teorici: i metodi di osservazione diretta del comportamento infantile e delle relazioni familiari écon riferimento ai criteri mutuati dall infant observation0 il Lausanne Trilogue Play ed altri aspetti della osservazione della relazione diadica genitoreefiglioum Costruzione ed utilizzo del setting di osservazione éuso della struttura bicamerale e dello specchio unidirezionale0 nonché dellcattrezzatura specifica per lcaudio e la videoregistrazioneu Destinatari : psicologi0 psicoterapeuti0 CTU0 CTP0 terapeuti familiari0 assistenti sociali ed educatori 95E96 aprile + 95 Crediti richiesti: ECM0 ordine assistenti sociali 9 aprile + 95 Il percorso sarà attivato con un numero minimo di 95 partecipanti e massimo di +5M La quota iscrizione è di 99 6 IVAM

5 L'OSSERVAZIONE DEL BAMBINO E DELLE RELAZIONI FAMILIARI IN CONTESTI MIGRATORI E controversa ed annosa la riflessione sui principi del multiculturalismo e dell interculturalità: quanto gli operatori preposti ad osservare e valutare le competenze di genitori provenienti da altre culture devono attingere al proprio patrimonio teorico e quanto invece devono tentare di attuare un operazione di decentramento culturale? LSobiettivo generale del corso di formazione0 circoscrivendo il focus teorico8applicativo all osservazione diretta del comportamento infantile0 delle relazioni parentalie co8parentali0 è quello di consentire ai partecipanti di approfondire lsutilizzo di metodologie di osservazione diretta culturalmente sensibili4 la durata del corso è di 9 ore suddivise in due giornate formative Contenuti Psicologia della famiglia migrante Psicologia della comunicazione interculturale Parenting e culture Metodi di osservazione diretta delle relazioni familiari in una prospettiva transculturale hcon riferimento ai criteri mutuati dal TEMAS ed altri strumenti di esplorazione delle problematiche migratorie) Psicologi0 psicoterapeuti0 CTU CTP0 terapeuti familiari0 assistenti sociali ed educatori I88 V maggio 9I % Crediti richiesti: ECM0 ordine assistenti sociali 99 aprile 9I % Il percorso sarà attivato con un numero minimo di % partecipanti e massimo di 9%4 La quota iscrizione è di 9I U IVA4 E previsto uno sconto del 9IT per i partecipanti del corso L osservazione del bambino e delle relazioni familiari: teorie e metodi

6 LO SPAZIO NEUTRO L(utilizzo degli incontri protetti in uno 1Spazio Neutro1 ha come obiettivo prioritario quello di riconoscere il bisogno del bambino di vedere salvaguardata il più possibile la relazione con entrambi i genitori e i legami che ne derivano: il diritto a non perdere parte del suo essere figlio: a non smarrire il senso e la continuità della sua storia3 Il corso intende offrire l occasione per approfondire la normativa di riferimento: i presupposti teorici e i riferimenti tecnici: le indicazioni teoriche ed applicative circa le metodologie di ascolto: di osservazione e di intervento3 la durata del corso è di 04 ore suddivise in due giornate formative3 Contenuti Aspetti normativi: riferimenti tecnici e tipologie di incontro Presupposti teorici e ed applicativi inerenti le metodologie di ascolto: di osservazione e di intervento e criteri di verbalizzazione3 Costruzione ed utilizzo del setting di osservazione éuso della struttura bicamerale e dello specchio unidirezionale: nonché dell(attrezzatura specifica per l(audio e la videoregistrazione)3 E prevista un esercitazione nella stanza con specchio unidirezionale negli spazi delll Istituto degli Innocenti Psicologi: psicoterapeuti: CTU: CTP: terapeuti familiari: assistenti sociali ed educatori Periodo di svolgimento EM2E settembre E50 Crediti richiesti ECM: ordine assistenti sociali Scadenza iscrizioni + settembre E50 Il percorso sarà attivato con un numero minimo di 0 partecipanti e massimo di E 3 La quota iscrizione è di E75 U IVA3 E previsto uno sconto del E5P per i partecipanti del corso L osservazione del bambino e delle relazioni familiari teorie e metodi 3

7 L EMPOWERMENT AUTOBIOGRAFICO NELLE PROFESSIONI PSICO-SOCIALI E SOCIO-EDUCATIVE mii edizionep Il corso intende esplorare ed esemplificare l0apporto autobiografico nelle professioni psico-sociali e socio-educative, con una specifica attenzione alle sue declinazioni individuali, interindividuali e gruppali. Verranno utilizzati strumenti diversificati quali brevi scritture individuali, proposte esercitative e teorizzazioni derivanti dalle prassi, con finalità autoriflessive e autoformative, in un setting di piccolo gruppo per favorire il lavoro individuale e la partecipazione. La durata del corso è di 12 ore suddivise in due giornate di 6 ore ciascuna non consecutive. Contenuti: La sensibilità autobiografica e la scrittura come fattori centrali di empowerment L attenzione autobiografica alle dinamiche individuali, interindividuali e gruppali Le competenze professionali per futuri sviluppi interdisciplinari e centralità del pensiero riflessivo La valorizzazione delle competenze educative naturali per un maggiore protagonismo dei soggetti coinvolti e nuovi circoli virtuosi psicologi, assistenti sociali, educatori, insegnanti 5 novembre 2015 e 12 novembre ottobre 2015 Il percorso sarà attivato con un numero minimo di 8 e un massimo 12 partecipanti.la quota iscrizione è di 220 A IVA

8 LE EMOZIONI DEGLI OPERATORI IMPEGNATI NELLA TUTELA DEI MINORI: conoscerle comprenderle e gestirle È noto che la scelta di svolgere una professione di aiuto contiene5 inevitabilmente5 motivazioni ed aspettative profondamente intrecciate con la propria storia personalec Sappiamo5 inoltre5 che le professioni di aiuto comportano un significativo coinvolgimento emotivo da parte di coloro che le svolgonoc Il corso intende offrire a quanti operano in aiuto dei minori e delle famiglie in difficoltà5 un occasione di riflessione sui vissuti connessi con il lavoro svolto e l individuazione di strategie che aiutino ad affrontare meglio lo stress emotivo che è inevitabilmente associato al farsi carico di situazioni di disagio e sofferenzac la durata del corso è di +V ore suddivise in due giornate di 6 ore Contenuti: Aspetti teorici dello sviluppo emotivoc Le emozioni nel lavoro psicosociale ed educativoc Le emozioni come strumento del proprio agire professionalec Storia personale e scelta professionale: influenze e connessionic Meccanismi difensivi nel lavoro psicosocialec Il lavoro di equipe quale strumento per la costruzione di una rete emotiva condivisac Tecniche per riconoscere e gestire le emozionic Il corso è rivolto a tutti i professionisti che lavorano con famiglie e minori in condizioni di disagio 7psicologi5 assistenti sociali5 educatori professionali5 operatori sociali5 etc- V7EV8 maggio V9+5 Crediti richiesti: ECM5 ordine assistenti sociali 8 maggio V9+5 Il percorso sarà attivato con un numero minimo di +5 partecipanti e massimo di V5C La quota iscrizione è di IVAC

9 L INSERIMENTO DEL BAMBINI IN AFFIDO E ADOZIONE: RUOLI, NODI CRITICI E MODALITA DI INTERVENTO hiii edizionep Questo corso di formazione intende fornire9 attraverso contributi teorici dei docenti9 l esame di situazioni esemplificative9 le esercitazioni ed il confronto tra i partecipanti9 criteri concettuali ed operativi sulla maniera corretta per assicurare un adeguata governance del percorso di inserimento del minore in affido o in adozionev In questa ottica verranno affrontati gli aspetti più significativi di tipo giuridico9 sociale9 psicologico ed educativo con l obiettivo di definire una metodologia di lavoro flessibile e rigorosa la durata del corso è di 12 ore suddivise in due giornate di 6 ore Contenuti: Motivazioni 9 risorse e limiti dell affido e dell adozione: differenze e somiglianzev Il significato del cambiamento nell affido e nell adozionev Il ruolo e le emozioni degli operatoriv La preparazione del minore e degli adultiv Le modalità di conoscenza tra il minore e i nuovi care+giversv Gli aspetti giuridici dell inserimento del minore in affido e in adozione: l esecutività dei decreti9 la privacy e il passaggio delle informazionila responsabilità dell ente affidatariov Criteri di verifica del percorsov psicologi9 assistenti sociali9 educatori professionali9 giudici onorari giugno 2015 Crediti richiesti: ECM9 ordine assistenti sociali 27 maggio 2015 Il percorso sarà attivato con un numero minimo di 15 partecipanti e massimo di 25V La quota iscrizione è di 190 IVAV

10 L EMPOWERMENT FAMILIARE Il corso si propone di approfondire aspetti teorici e operativi relativi al sostegno alla genitorialità con professionisti ed operatori chiamati ad affiancare i genitori nei cambiamenti importanti della vita9 promuovere e sostenere le loro competenze individuali9 di coppia9 fornire un supporto competente nel difficile percorso di separazione e affidamento dei figliv Il corso è finalizzato a sostenere le capacità osservative9 la capacità di decentramento culturale secondo lcottica transculturale9 le competenze operative secondo lcottica dellcempowerment sociale e del lavoro di retev la durata del corso è di 12 ore suddivise in due giornate di 6 ore Contenuti: teorie dello sviluppo infantile metodi di osservazione del comportamento infantile e delle relazioni familiari; competenze operative secondo lcottica dellcempowerment sociale Mvalorizzazione delle risorse protettive delle famigliel e del lavoro di rete indicatori di maltrattamento e abuso psicologi9 assistenti sociali9 educatori9 insegnanti9 operatori sociali dicembre 2015+gennaio 2016 Crediti richiesti: ECM9 ordine assistenti sociali dicembre 2015 Il percorso sarà attivato con un numero minimo di 15 partecipanti e massimo di 25V La quota iscrizione è di 190 IVAV

11 IL RUOLO DI TUTOR E LA CONDUZIONE DI GRUPPO NELLA FORMAZIONE DI OPERATORI PSICO-SOCIALI, SOCIO-EDUCATIVI E SOCIO-SANITARI Valorizzare i diversi e possibili apporti resilienti entro i gruppi di lavoro in contesti di apprendimento rappresenta un fattore cruciale per la buona riuscita di qualsiasi intervento formativo che non sia completamente standardizzato. Il corso intende promuovere le competenze interdisciplinari di professionisti e aspiranti formatori che siano coinvolti in azioni di tutorship e conduzione di gruppi entro contesti formativi di piccole+ medie o grandi dimensioni. la durata del corso è di 18 ore suddivise in tre giornate di 6 ore Contenuti: I contesti interprofessionali e interorganizzativi nella formazione La valorizzazione degli apporti interdisciplinari Le dinamiche individuali+ interindividuali e gruppali nel gruppo in formazione. Sensibilità autobiografica+ ascolto e riorganizzazione dei contenuti. Il tutor come professionista riflessivo I diversi contesti applicativi Tutor ed aspiranti tutor con formazioni in aree disciplinari diversificate 2a puro titolo esemplificativo+ nelle aree psicoasociali+ socioaeducative e socioasanitarieà. 17 settembre+ 01 e 15 ottobre settembre 2015 Il percorso sarà attivato con un numero minimo di 15 partecipanti e massimo di 25.La quota iscrizione è di 260 IVA.

12 VALUTARE LE COMPETENZE GENITORIALI SIII edizionep La valutazione delle competenze genitoriali su mandato del tribunale per i minorenni rappresenta5 per gli operatori psicoe sociali e dell area educativa5 un compito estremamente delicato ed impegnativoc Il corso intende fornire conoscenze esaustive per effettuare un adeguata valutazione psicoesociale delle competenze genitoriali nei casi di famiglie che presentano difficoltà ad occuparsi correttamente dei loro figlic Nel corso degli incontri verranno esposte alcune delle principali teorie sulla genitorialità e sulla valutazione delle sue diverse dimensioni5 fornendo indicazioni sulle metodologie e gli strumenti che possono essere utilizzati per rendere gli interventi valutativi più efficaci ed efficienti anche quando la famiglia è originaria di un altro PaeseC la durata del corso è di V6 ore suddivise in V moduli di + orec Ogni modulo è articolato in due giornate consecutive di 6 orec Contenuti Modulo 1: Aspetti giuridici e sociali della valutazione delle competenze genitoriali Modulo 2: La valutazione psicologica delle competenze genitoriali Modulo 3: La costruzione del progetto di intervento Giudici onorari5 psicologi5 assistenti sociali ed educatori +6 ottobre 9 novembre +È 5 Crediti richiesti: ECM5 ordine assistenti sociali + ottobre +È 5 Il percorso sarà attivato con un numero minimo di 5 partecipanti e massimo di +5C È possibile iscriversi ai singoli moduli: la quota del singolo modulo è di 6È0 IVAC La quota di iscrizione per il corso intero è di 4+È 0 IVA

13 LAVORARE CON GLI ADOLESCENTI: TRACCE E STRUMENTI DI LAVORO IN AMBITO EDUCATIVO E SOCIALE L idea di adolescenza rappresenta di per sé un concetto complesso e sfumato0 culturalmente situato rispetto al contesto storico0 geografico e culturale in cui gli adolescenti in carne ed ossa si trovano a vivere ed agire5 Lavorare con gli adolescenti rappresenta oggi una sfida educativa e culturale0 ci costringe a riformulare la nostra idea di adolescenza0 e il nostro modo di interagire e di costruire la relazione5 Questo corso vuole rappresentare per tutti coloro che a vario titolo lavorano con questa fascia di utenza0 un occasione per ridefinire il concetto di adolescente 0 per costruire strategie adatte nei diversi contesti relazionali ed educativi0 riflettere su metodologie0 strumenti di lavoro con i ragazzi0 sia in contesti strutturati che nelle attività informali5 la durata del corso è di 24 ore suddivise in 2 moduli di V2 ore0 per un totale di 4 giornate di 6 ore5 Contenuti: Modulo 1 Adolescenti oggi conoscere e capire Adolescenti e identità in bilico5 Ipotesi da una ricerca sul campo Adolescenti e contesti: servizi dedicati0 luoghi di aggregazione0 formazione Adolescenti stranieri0 non accompagnati e seconde generazioni Adolescenti e disagio Educatori0 insegnanti0 operatori sociali V6 novembre +3 dicembre 2+V5 +2 novembre 2+V5 Il percorso sarà attivato con un numero minimo di V5 partecipanti e massimo di 255 La quota iscrizione è di 32+ euro IVA5 Modulo 2 Il lavoro educativo con gli adolescenti Lavorare con gli adolescenti in difficoltà: le strutture di accoglienza residenziali e diurne5 Obiettivi0 progettualità0 metodologie0 attività da realizzare Lavorare con gli adolescenti: educatori di strada0 metodologie di aggregazione ed educazione5 Obiettivi0 progettualità0 metodologie0 attività da realizzare con e per gli adolescenti oggi loapproccio partecipativo5 Potenzialità e limiti dal lavoro sul campo

14 LA CONDUZIONE DEI GRUPPI DI FAMIGLIE AFFIDATARIE E ADOTTIVE Assicurare un adeguato sostegno a coloro che accolgono un bambino in affido o in adozione rappresenta una condizione essenziale per incrementare le possibilità che tale esperienza abbia un esito positivo. L esperienza ha dimostrato che tra i diversi interventi di aiuto possibili quella del gruppo di sostegno rappresenta una delle più valide ed efficaci. Avere la possibilità di confrontarsi con persone che stanno vivendo la stessa esperienza costituiscev infattiv una preziosa opportunità di crescita per i partecipanti ev allo stesso tempov permette agli operatori che conducono il gruppo di fornire un aiuto concreto e calibrato sulle loro effettive esigenze. Il corso intende fornire criteri teorico-operativi relativamente all organizzazione e conduzione dei gruppi di sostegno nell affido e nell adozionev evidenziando similitudini e differenze tra i due ambiti. Durante gli incontri verranno fornite informazioni sulle diverse tipologie di gruppo chiarendone finalitàv durata e contenuti. Particolare attenzione verrà dedicata alle tecniche di conduzionev approfondendo le difficoltà che possono sorgere e alcuni accorgimenti per prevenirle e superarle. la durata del corso è di 12 ore suddivise in due giornate di 6 ore. Contenuti: Il sostegno nell affido e nell adozione Le funzioni, le finalità e i contenuti dei gruppi La composizione e la durata dei gruppi Le tecniche di conduzione e coconduzione psicologiv assistenti socialiv educatori dicembre novembre 2015 Il percorso sarà attivato con un numero minimo di 15 partecipanti e massimo di 25. La quota di iscrizione è di 190 euro+ IVA.

15 IL CINEMA NELLA RELAZIONE EDUCATIVA E NELLA RELAZIONE DI AIUTO. FILM, IMMAGINI, MEDIA NEL LAVORO DEGLI OPERATORI DI AREA EDUCATIVA E SOCIALE. (III edizione) A partire dalla ricca esperienza maturata dall Istituto degli Innocenti nella documentazione e valorizzazione del mezzo audiovisivo e cinematografico come strumento per indagare e approfondire i fenomeni che riguardano l infanzia e l adolescenza+ il corso intende fornire una serie di strumenti teorici e pratici per favorire l acquisizione di metodologie innovative nella costruzione di percorsi educativi a partire da un uso consapevole ed efficace del cinema e dei racconti per immagini in contesti formativi+ socioveducativi e nelle attività di gruppoè f Il corso prevede w moduli della durata di 8 ore ciascuno per un totale di jk oreè È articolato su due moduli introduttivi+ comuni per tutti+ il primo di taglio teorico e metodologico e il secondo di carattere tematico e interdisciplinare; il terzo preve una traduzione operativa dei contenuti e delle proposte trattate nei precedenti incontri declinandoli secondo specifiche esigenze di utenzaè Su richiesta+ i partecipanti possono usufruire di un percorso di accompagnamento alla elaborazione e realizzazione di un project work da attuarsi nei propri contesti lavorativiè Contenuti Modulo 1-Narrazioni al servizio del formatore/spettatore (per tutti) Modulo 2-Rappresentazioni e immaginari del mondo educativo (per tutti) Modulo 3-Metodi, esperienze e pratiche del lavoro con le immagini in classe e nei contesti educativi (specifico per educatori/insegnanti) Modulo 3- Metodi, esperienze e pratiche del lavoro con le immagini con le famiglie e in ambito sociale (specifico per assistenti sociali/psicologi) Su richiesta : Accompagnamento allo sviluppo di un project work psicologi+ assistenti sociali+ educatori+ insegnanti+ mediaveducatorè jvw Ottobre : 9V;8 Ottobre : ;6V;7 Ottobre : jwvjk Ottobre j8;5 entro il ;8 Settembre j8;5 Il percorso sarà attivato con un numero minimo di ;5 partecipanti e massimo di j5è La quota iscrizione è di w58 euro IVAÈ È possibile iscriversi ai singoli moduli: l a quota del singolo modulo è di ;j8 IVAÈ Il percorso di accompagnamento sarà concordato in base alle esigenze individualiè

16 E DA MASCHIOp E DA FEMMINAt NUOVE FAMIGLIE E DIFFERENZE DI GENERE NEI SERVIZI 0-6 PII edizionev In collaborazione con l Associazione Genitori Arcobaleno Le trasformazioni culturali e storiche che attraversano la società contemporanea investono anche l istituzione familiare1 che diventa sfaccettata e multiforme ed apre a nuovi orizzonti la riflessione e la pratica con le nuove famiglie 5 Nonostante le trasformazioni in atto1 stereotipi e pregiudizi riguardo al tema delle differenze di genere si riscontrano nei diversi ambienti di vita1 di lavoro1 di svago5 Lavorare per decostruire pregiudizi di genere e omofobi fin dalla tenera età rappresenta in questo contesto una sfida per costruire una società aperta alle differenze5 In questo senso privilegiare il contesto educativo per contrastare l emergere di pregiudizi di genere e omofobi1 e lavorare in maniera pro8attiva alla educazione alle differenze di genere è obiettivo principale del corso5 f La durata del corso è di V4 ore suddivise in 6 giornate di 4 ore Contenuti I Modulo: Decostruire i pregiudizi: la teoria pedagogica1 le percezioni soggettive1 ruoli e stereotipi II Modulo: Famiglie Arcobaleno e pregiudizio omofobo III Modulo: Strumenti e pratiche per un educazione alle differenze di genere 1 Educatori1 insegnanti1 coordinatori pedagogici1 funzionari pubblici1 psicologi1 assistenti sociali V3 maggio8 +8 giugno 5 maggio Il percorso sarà attivato con un numero minimo di +5 partecipanti e massimo di V55La quota iscrizione è di 3V30 IVA

17 EDUCARE CON LE NUOVE TECNOLOGIE Il percorso mira allo sviluppo di conoscenzev abilità e competenze nellqutilizzo a fini educativi di strategie innovative di didattica digitalev oltre che di media educationp Si intende mettere in grado i destinatari di progettarev programmarev realizzare e valutare attività educative basate sullqaccesso e sullquso dei media digitali èanche attraverso lquso di dispositivi mobili P Saranno proposte attività a progetto integrabili nel curriculo e realizzabili in ambiente scolastico o extrascolasticov rivolte a bambini e ragazzip Le attività proposte sono finalizzate alla produzione e messa in linea di contenuti da parte dei minori e sono ideate per essere integrabili con la didattica curricolarep La durata del corso è di w8 ore suddivise in 3 moduli di 6 orep Saranno approfondite attività e metodologie educative da realizzare con gruppi di studentiv svolte sia in presenza e senza il supporto di ausili tecnologici èdisconessi e a PC spento V sia in ambienti dotati di connettività e nei quali i partecipanti dispongano di dispositivi tecnologici èpcv tabletv smartphone che consentano loro di accedere alla rete sia per la navigazione che per lqelaborazione e condivisione di contenutip I moduli affronteranno le seguenti tematiche: modulo 1: Strumenti e metodologie per la media education: soluzioni web 2P: di supporto alla didattica scolasticav programmiv app e piattaforme web per lqelaborazione condivisa di contenuti multimedialip La classe digitale con i device mobilip modulo 2: Casi e buone pratiche di V scrittura collaborativa in retev mappatura web geolocalizzata di luoghi di interesse dei minori. modulo 3: Ideare e realizzare un percorso di media education: dalla progettazione alla valutazione di efficaciap EducatoriV insegnantiv operatori socialiv studentiv neolaureativ Esperti di nuove tecnologie interessati al settore dellqeducazione ai mediap w5 settembrea3: settembre 3w agosto Il corso sarà attivato con un minimo di w2 iscritti e un massimo di w8p La quota iscrizione è di 26: +IVA f

18 LABORATORI ESPRESSIVI INTERCULTURALI I contesti multiculturali rappresentano occasioni di crescita educativa per tutti: bambini e ragazzi stranieri e italiani, ma anche adulti di riferimento e famiglie. I laboratori, proposti per il contesto scolastico, offrono la possibilità di sperimentare percorsi pratici di riflessione sul tema dell intercultura, attraverso attività mirate e costruite attorno al gruppo multiculturale reale. Attività che tengano conto delle specificità individuali, del sistema di relazioni, del gruppo con cui stiamo lavorando, del contesto in cui ci troviamo ad operare. LA FIABA IL RACCONTO E LA NARRAZIONE PER IMMAGINI Il laboratorio è dedicato a insegnanti interessati a utilizzare con le classi ilmetodo narrativo come forma di espressione e di riflessione interculturale. Per gli insegnanti: 1 incontro di formazione di 3 ore Per le classi: due incontri di 90 minuti ciascuno, presso le scuole interessate Contenuti degli incontri con gli insegnanti: Progettare e realizzare laboratori interculturali a partire dai libri illustrati, fiabe e letture animate. Contenuti degli incontri con le classi: Sperimentare con le classi il metodo narrativo come forma di espressione e di riflessione interculturale. Durante gli incontri i bambini/ragazzi saranno coinvolti in un percorso di narrazione di una storia con temi interculturali tradizionale o contemporanea. classi della scuola di infanzia e primaria anno scolastico 2015/2016. Orario da concordare. attivabili durante l6anno scolastico 7 euro a bambino partecipante E possibile attivare dopo gli incontri un percorso di supervisione che accompagni l intera realizzazione dei progetti di narrazione nelle classi.

19 L ANIMAZIONE TEATRALE Il laboratorio è dedicato a insegnanti che vogliono avvicinarsi al linguaggio teatrale come mezzo di relazione interculturale quotidiano e sperimentare con le classi il mezzo teatrale come forma di espressione e di riflessione interculturale. Per gli insegnanti: 1 incontro di formazione di 3 ore Per le classi: due incontri di 90 minuti ciascuno, presso le scuole interessate Contenuti degli incontri con gli insegnanti: L incontro con gli insegnanti ha obiettivo di far sperimentare in prima persona, conoscere e riflettere su attività teatrali da proporre in classe. Contenuti degli incontri con le classi: Durante gli incontri i bambini/ragazzi saranno coinvolti in un percorso di animazione teatrale interculturale. classi della scuola di infanzia e primaria anno scolastico 2015/2016. Orario da concordare. attivabili durante l6anno scolastico 7 euro a bambino partecipante E possibile attivare dopo gli incontri un percorso di supervisione che accompagni l intera realizzazione dei progetti di narrazione nelle classi.

20 LA FAMILY GROUP CONFERENCE La sostenibilità dei percorsi di aiuto nell ambito della tutela minorile passa necessariamente attraverso il coinvolgimento dei diretti interessati delle famiglie e delle persone che gravitano intorno ad essec L esperienza ha dimostrato che genitori refrattari alle proposte dei servizi hanno assunto un atteggiamento collaborativo quando l operatore giudice minorile psicologo educatore assistente sociale ha tenuto in considerazione il loro punto di vistac In particolare l esperienza delle Family Group conferences presente sullo scenario internazionale può rappresentare una pratica interessante da utilizzare con i dovuti adattamenti culturali anche nel contesto italiano della tutela minorilec La Family group conference rientra nell approccio innovativo del Family Decision Making che prevede il coinvolgimento diretto dei membri della famiglia nei processi di pianificazione di interventi sociouassistenziali di tutela dei minoric Durata 6 ore1 ;4 settembre ;ùp/ L AFFIDO A RISCHIO GIURIDICO: criticitàh esperienzeh modelli di intervento per la preparazione e il sostegno delle famiglie Il seminario promosso nell ambito del Master Il lavoro clinico e sociale con le famiglie accoglienti: adozione e affido in collaborazione con l Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano intende approfondire gli aspetti più rilevanti sia nelle dinamiche di tipo normativou procedurale sia di tipo psicosociale ed emotivo di un particolare istituto giuridico che consente nell interesse prioritario del bambino il suo inserimento in un contesto familiare adeguato in attesa della definizione del giudizio pendente sulla dichiarazione di adottabilità al fine di ridurne il tempo di permanenza in strutture residenziali o in affidamento familiarec Per l affidamento a rischio giuridico le coppie sono individuate fra quante hanno dato disponibilità all adozione; devono quindi essere adeguatamente informate preparate rispetto a tale possibilità e soprattutto accompagnate nell affrontare la complessità ulteriore che tale percorso comporta con riferimento alla gestione delle emozioni e del contesto di incertezza nonché alla maggiore complessità dell impegno che può essere richiesto in attesa della conclusione del procedimento stessoc Durata?h5 h1 Periodo: venerdì bz giugno Z0b5 ADOZIONE E SCUOLA: come parlarne come intervenire? Se è ormai condivisa l importanza di assicurare ai bambini e ragazzi adottati forme di accompagnamento mirato all inserimento scolastico è anche vero che la complessità e variabilità dei percorsi e delle situazioni richiede attenzione approfondimento e cura da parte del contesto scolasticoc Il mondo della scuola può tuttavia trovare nel sistema dei servizi e dei soggetti che hanno accompagnato e accompagnano le famiglie adottive nel loro percorso una risorsa importante e competente per conoscere e definire modalità adeguate di intervento nei casi più complessi ma anche in chiave promozionale e preventiva per sviluppare percorsi di diffusione della cultura dell accoglienzac Il seminario ugualmente promosso nell ambito del Master Il lavoro clinico e sociale con le famiglie accoglienti: adozione e affido affronta gli aspetti più complessi che caratterizzano l inserimento scolastico di bambini e ragazzi che hanno vissuto o stanno vivendo esperienze di abbandono o allontanamento dalla famiglia di originec Le riflessioni teoriucosmetodologiche saranno accompagnate dalla presentazione delle linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio deglialunni adottati del MIUR 1dicembre ;ùpè5c Durata?h5 h1 Periodo: venerdì bb dicembre Z0b5

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