I trasferimenti regionali agli enti locali in Piemonte

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1 Istituto di Ricerche Economico Sociali del Piemonte Osservatorio sulla Riforma amministrativa della Regione Piemonte I trasferimenti regionali agli enti locali in Piemonte Rapporto redatto per l Osservatorio sulla Riforma amministrativa con la collaborazione di Direzione Programmazione e Statistica Direzione Affari Istituzionali e Processo di Delega

2 I trasferimenti regionali agli enti locali in Piemonte Rapporto redatto su commessa dell OSSERVATORIO SULLA RIFORMA AMMINISTRATIVA a cura di Renato Cogno INDICE 1 Introduzione: il quadro complessivo 2 Dinamica e distribuzione dei trasferimenti regionali agli enti pubblici a) le fonti regionali: 875 capitoli di spesa b) la riclassificazione dei trasferimenti correnti agli pubblici c) i trasferimenti correnti ai Comuni e enti sovracomunali d) la riclassificazione dei trasferimenti d investimento ai Comuni e altri enti e) impatto sul territorio dei trasferimenti: il caso dei trasferimenti d investimento f) i trasferimenti alle Province Dicembre 2006 (aggiornato a febbraio 2007) 2

3 CONTENUTO e SINTESI Il rapporto fornisce una descrizione dei trasferimenti di risorse finanziarie operati dalla Regione Piemonte agli enti locali piemontesi. In particolare si illustra il livello, la dinamica , la composizione (per Direzione concedente), i beneficiari (cioè quali enti locali, quali territori). Il quadro dei trasferimenti viene costruito integrando due fonti: gli 875 capitoli di spesa 1 del bilancio regionale, che consistono in trasferimenti ad enti pubblici; i certificati dei bilanci consuntivi 2 degli oltre 1300 enti locali 3 della regione, per i medesimi anni. Viene messa in evidenza una crescita dei trasferimenti correnti agli enti pubblici, connessa ad alcuni specifici programmi: le Politiche sociali, il Trasporto pubblico locale, la Formazione Professionale, nel caso delle Province. Una parte cospicua dei trasferimenti correnti ai Comuni è gestita da 5 Direzioni regionali. Le cospicue risorse del Trasporto Pubblico e per le Politiche sociali vengono distribuite prevalentemente ai principali comuni e agli enti specializzati sovracomunali (Agenzia Mobilità metropolitana, Consorzi sociassistenziali). I principali Comuni sono anche i maggiori destinatari dei programmi sia regionali che statali- per il diritto allo studio, il sostegno alla locazione. Rilevanti anche i trasferimenti correnti alle Comunità montane. I trasferimenti d investimento negli ultimi anni hanno beneficiato relativamente di più i Comuni montani e le Comunità montane. Emerge che il ruolo regionale a sostegno dell investimento dei Comuni, in Piemonte risulti più accentuato che in regioni simili, come Lombardia e Veneto. Per quanto riguarda le Province, i trasferimenti regionali in questa regione assumono un ruolo considerevole, in ragione delle maggiori competenze decentrate. I trasferimenti coprono il 47% della spesa corrente delle 8 Province e il 21% della spesa d investimento. Il rapporto fornisce (in Appendice) il primo quadro completo delle principali voci di bilancio delle Unioni di Comuni piemontesi e del contributo regionale ad esse. Un analogo quadro è offerto per i Consorzi socio-assistenziali 1 Forniti da dr. Beppe Ferraro, Regione Piemonte. 2 Raccolti da Direzione Programmazione- Regione Piemonte (dr. Bruno Gallino), che sono stati organizzati in una banca dati ed elaborati dall IRES. 3 8 Province, 1206 comuni, 48 comunità montane, 47 Unioni di comuni, 40 Consorzi socio-assistenziali. 3

4 1 Introduzione: il quadro complessivo La Regione sviluppa la sue funzioni ricorrendo largamente allo strumento dei trasferimenti di risorse finanziarie (d ora in poi verranno denominati, più semplicemente trasferimenti) ad altri soggetti, sia pubblici che privati. La tabella illustra l andamento dell insieme dei pagamenti regionali, al netto dei trasferimenti alle ASL per il servizio sanitario. Negli ultimi tre anni oltre 1200 milioni annui, pari a circa il 43% dei pagamenti. Sono evidenziati i trasferimenti finanziari erogati a enti locali e altri enti pubblici, comprese le aziende pubbliche. Peraltro la Regione eroga trasferimenti finanziari anche ad imprese private, ad operatori del terzo settore, a famiglie. Tabella 1 Regione Piemonte: pagamenti per categoria economica (al netto trasferimenti alle ASL per la sanità) Milioni - pagamenti PAGAMENTI TOTALI (esclusi quelli per la sanità) 2.217, , , , , ,6 PERSONALE 129,4 137,5 139,9 152,4 168,2 170,4 ACQ.BENI E SERVIZI 166,6 359,8 397,9 430,3 389,5 543,1 TRASFERIMENTI TOTALI 1.768, , , , , ,9 Trasferimenti a enti locali e altri 1.060, ,5 996, , , ,5 enti pubblici Trasferimenti a imprese 458,5 456,5 178,4 406,9 615,6 537,4 Trasferimenti ad altri SOGGETTI 249,7 259,5 259,9 298,6 328,5 284,0 (onlus, famiglie) ALTRE SPESE CORRENTI 23,0 29,3 36,0 ALTRE SPESE C/CAP 41,6 20,9 0,0 0,0 0,0 1,6 PARTEC. AZIONARIE 8,0 5,6 4,0 3,0 9,5 9,8 INVESTIMENTI DIRETTI 27,7 41,6 39,6 58,1 69,7 78,8 INTERESSI PASSIVI 52,7 64,1 100,3 120,0 111,3 126,0 Fonte: flussi di cassa Regione Piemonte Tali risorse vengono impiegate dai soggetti beneficiari, realizzando specifici obbiettivi delle politiche regionali o statali. Infatti parte dei trasferimenti erogati dalla Regione sono lo strumento di specifiche politiche statali oppure comunitarie, politiche che allocano risorse alle Regioni con vincolo di destinazione. Ricordiamo che gran parte delle risorse regionali aveva questa natura e provenienza fino a pochi anni or sono. Oggi le risorse statali o comunitarie che affluiscono ai bilanci regionali con vincoli di destinazione, in genere vengono negoziate e definite in atti di programmazione: ad esempio le Intese Istituzionali di Programma e i relativi gli Accordi di Programma Quadro 4 tra Governo nazionale e Regione, oppure i Documenti Unici di Programmazione 5 comunitari. 4 Una rassegna si trova in STRATEGIA E NEGOZIATO, realizzata da IRES per conto del NUVAL della Regione Piemonte, in 5 Una rassegna si trova in 4

5 Grafico 1 Regione Piemonte: provenienza risorse usate per erogare i trasferimenti finanziari ad enti pubblici Milioni stanziamenti 2.500, , , ,0 REGIONALI STATALI EUROPEI 500,0 0,0 Fonte: Regione Piemonte In questa sede non si analizzano le specifiche politiche, trattate altrove (v. precedenti note a piè di pagina). Si ricostruiscono invece le grandezze finanziarie connesse all uso dei trasferimenti finanziari regionali ad enti pubblici, nella loro dinamica, e nella loro distribuzione agli enti. Per identificare tali grandezze, nei loro obiettivi (settori regionali concedenti) e beneficiari (tipi di enti beneficiari) è utile mantenere la distinzione presente nella contabilità pubblica tra trasferimenti correnti e trasferimenti d investimento. I trasferimenti correnti sono generalmente flussi di risorse che sostengono la fornitura ricorrente, da parte del beneficiario, di determinate attività o servizi. I trasferimenti d investimento riguardano invece il sostegno finanziario offerto alla realizzazione di infrastrutture e acquisizione di attrezzature (arredi, macchinari e impianti) ad utilità ripetuta. I trasferimenti correnti erogati dalla Regione ad enti pubblici piemontesi ammontano a quasi 900 milioni annui (tabella 3), secondo i dati di impegno, articolati per Direzione regionale concedente 6. Se si depura l ammontare del 2000 da alcuni trasferimenti eccezionali (388 milioni 7 ), allora il volume mostra una crescita: dai 402 milioni del 2000 ai 873 milioni del La crescita è imputabile largamente ai finanziamenti alle Province per la Formazione Professionale, a quelli delle Politiche sociali, al Trasporto Pubblico locale, alle nuove funzioni decentrate. 6 Dati forniti da dr. Beppe Ferraro, Regione Piemonte. 7 Dovuti a 147 milioni di rimborso ai Comuni della compartecipazione all IRAP, soppressa e 241 milioni di finanziamento statale dei disavanzi pregressi delle aziende di trasporto pubblico. 5

6 Tabella 3 Regione Piemonte: trasferimenti correnti ad enti pubblici per Direzione regionale concedente Milioni - stanziamenti 05 - AFFARI ISTITUZ. PROCESSO DI DELEGA 10,0 19,4 8,4 9,4 10,2 24, PROGRAMMAZIONE E STATISTICA 0,9 0,4 0,1 0,2 0,3 1, BILANCI E FINANZE 147, PROGRAMMAZ. VALORIZ. AGRICOLTURA 0,5 0,6 0,7 0,8 1,5 1, SVILUPPO DELL'AGRICOLTURA 0,4 0,5 0,5 0,4 0,4 0, TERRITORIO RURALE 1,9 1,9 2,8 3,7 6,1 5, ECONOMIA MONTANA E FORESTE 1,5 1,7 1,7 1,7 1,7 1, FORMAZIONE PROFESSIONALE LAVORO 7,6 12,1 24,5 30,6 20,8 30, FORMAZIONE PROFESSIONALE LAVORO ,0 180,0 180,0 160, INDUSTRIA 0,0 0,0 0, COMMERCIO E ARTIGIANATO EDILIZIA 22,9 28,9 19,8 14,6 18,4 28, PIANIFICAZIONE GESTIONE URBANISTICA 0,4 0,3 0,1 0,9 0,2 0, TURISMO SPORT PARCHI 12,1 11,3 18,4 17,0 19,4 15, TUTELA AMBIENTALE GESTIONE RIFIUTI 3,3 2,5 3,8 15,9 11,0 11, DIFESA DEL SUOLO - - 0,0 0, PIANIFICAZIONE RISORSE IDRICHE 2,1 0,5 0,5 1,5 0,6 0, OPERE PUBBLICHE 1,1 1,6 1,5 2,3 4,2 2, TRASPORTI 462,8 241,8 274,1 262,1 269,0 271, SANITA' PUBBLICA ,6 0, PROGRAMMAZIONE SANITARIA 1,8 45,5 49,6 49,8 51,8 52, CONTROLLO DELLE ATTIVITA' SANITARIE 30 - POLITICHE SOCIALI 47,8 51,7 36,1 32,6 101,7 102, BENI CULTURALI 25,3 33,3 40,3 37,4 46,0 46, ATT.CULTURALI ISTRUZIONE SPETTACOLO 34,1 47,2 50,7 43,4 55,4 57,3 S1 - GABINETTO PRESIDENZA DELLA GIUNTA 5,7 42,8 54,0 64,0 65,8 60,0 Totale Direzioni 790,0 544,1 667,7 768,5 865,1 873,2 Fonte: Regione Piemonte 6

7 Tabella 4 Regione Piemonte: trasferimenti d investimento ad enti pubblici per Direzione regionale concedente Milioni - stanziamenti 05 - AFFARI ISTITUZ. PROCESSO DI DELEGA 2, ORGANIZZAZIONE RISORSE UMANE PROGRAMMAZIONE E STATISTICA , BILANCI E FINANZE 12,2 11,8 12,5 13,9 27,7 20, PATRIMONIO E TECNICO 1,7 0,6 2,1 2, PROGRAMMAZ. VALORIZ. AGRICOLTURA - - 1,5-1, SVILUPPO DELL'AGRICOLTURA 3,3 3,3 2,9 1,4 0,7 0, TERRITORIO RURALE 6,8 3,2 7,0 9,0 9,9 1, ECONOMIA MONTANA E FORESTE 37,3 77,9 58,9 63,5 72,7 57, FORMAZIONE PROFESSIONALE LAVORO INDUSTRIA 5,2 27,5 23,2 3,0 15,0 5, COMMERCIO E ARTIGIANATO 12,7 9,9 6,2 1,1 10,6 1, EDILIZIA 13,3 12,8 13,8 5,9 10,5 1, PIANIFICAZIONE GESTIONE URBANISTICA 6,3 2,6 3,0 8,5 2,8 1, TURISMO SPORT PARCHI 35,9 58,3 35,7 145,3 178,2 17, TUTELA AMBIENTALE GESTIONE RIFIUTI 19,8 43,8 75,4 59,8 42,1 30, DIFESA DEL SUOLO 72,9 78,5 64,3 95,2 145,2 46, PIANIFICAZIONE RISORSE IDRICHE 72,4 82,7 45,5 62,4 63,1 50, OPERE PUBBLICHE 251,5 743,7 340,7 291,8 260,6 133, TRASPORTI 154,4 91,2 220,7 116,1 331,1 196, SANITA' PUBBLICA 2,7 3,3 4,6 3,7 3,9 6, PROGRAMMAZIONE SANITARIA ,2 12, CONTROLLO DELLE ATTIVITA' SANITARIE ,7 2, POLITICHE SOCIALI 6,4 1,0 2,8 0,3 9,0 12, BENI CULTURALI 20,0 26,9 35,9 19,7 17,6 16, ATT.CULTURALI ISTRUZIONE SPETTACOLO 5,4 2,9 6,9 12,8 10,7 6,9 S1 - GABINETTO PRESIDENZA DELLA GIUNTA 2,5 0,5 1, ,5 Totale Direzioni 745, ,5 965,0 919, ,3 673,2 Fonte: Regione Piemonte 7

8 Nel caso dei trasferimenti d investimento (tabella 4), l ammontare annuo è dominato dai trasferimenti a carico dalle Direzioni Opere Pubbliche (che comprendono i finanziamenti connessi ad eventi alluvionali), Turismo, sport, Parchi (che nel 2003 e 2004 lievitano per alcune opere olimpiche), Trasporti (connesse al passaggio alle Province di alcune competenze sulla rete stradale). Rilevanti anche i volumi delle Direzioni Difesa del suolo, Risorse idriche, Economia montana e foreste. I trasferimenti vengono allocati ai soggetti beneficiari secondo diversi meccanismi o criteri di riparto: Riparto a tutti i potenziali destinatari attraverso parametri (ad esempio quote capitarie) Riparto ai destinatari ammessi (dopo istruttoria) attraverso parametri Riparto agli enti che hanno partecipato a procedure di selezione (bando, graduatorie) e risultano ammessi a finanziamento. La Regione partecipa all impiego dei trasferimenti in modi diversi e secondo varie modalità: il trasferimento erogato può coprire integralmente una certa spesa del beneficiario oppure coprirne solo una quota; possono esservi o meno forme di monitoraggio regionale sull impiego del trasferimento erogato; la Regione può fornire servizi di assistenza tecnica o amministrativa, collegati al trasferimento. E utile esemplificare quanto detto attraverso alcuni esempi concreti di trasferimenti finanziari ad enti locali. 8

9 Alcuni programmi di finanziamento regionale corrente ad enti locali beneficiari Finalità modalità di allocazione e controlli impatto Fondo regionale trasporto pubblico (250 milioni vari capp.) FUNZIONE REGIONALE DELEGATA Grandi Comuni, Province, com.montane, Agenzia Mobilità Metropolitana Fornitura di servizio di trasporto pubblico su gomma - Riparto agli enti sulla base dell offerta di servizio prevista - Accordi di programma Regione-ente locale - monitoraggio successivo e meccanismi premiali sulle performances sistema integrato interventi e servizi sociali L.R. 1/2004 (122 milioni vari capp) FUNZIONE PROPRIA EE.LL. con competenza legislativa regionale Comuni singoli o associati (enti gestori, ASL, com.montane) Fornitura di rete dei servizi sociali - Riparto agli enti su base capitarla - monitoraggio successivo e meccanismi premiali sulle performances 65% Regione 2% enti locali 33% tariffe utenti 29% Regione 13% ASL 44% Torino e altri comuni** Cantieri di lavoro (1 milione cap ) L.R. 55/1984 FUNZIONE PROPRIA EE.LL. con competenza legislativa regionale Comuni singoli o associati Opportunità di lavoro temporaneo per soggetti deboli - Riparto alle Province del fondo (in base al % disoccupazione) - Bando provinciale per finanziare i CdL - Province erogano le risorse ai Comuni che hanno attivato un CdL 50% Regione 20% Provincia 30% Comune Sostegno all accesso all abitazione in locazione (28 milioni cap ) FUNZIONE STATALE DELEGATA Comuni Inquilini di alloggi con requisiti di reddito basso - selezione regionale tra gli enti partecipanti al bando regionale - riparto ai Comuni selezionati risorse regionali - Comuni erogano i benefici Assistenza scolastica (6,5 milioni cap , 11256) L.R. 49/1985 FUNZIONE STATALE Comuni Servizi di trasporto scolastico e fornitura gratuita libri scuola dell obbligo Riparto agli enti su parametri di fabbisogno 27% spesa servizi di trasporto; 60% per trasporto disabili; quote capitarie per acquisto libri Attuazione del decentramento d.lgs. 112/1998 (56 milioni cap.16005) L.R. 17/1999; L.R. 44/2000; L.R. 5/2001 FUNZIONI REGIONALI DELEGATE Province, Comuni, Comunità montane Copertura spese connesse alle funzioni decentrate - Riparto previsto agli enti su base capitarla - nessun monitoraggio Circa 100% Gestione associata servizi comunali (7 milioni cap.10915) L.R. 3/2004 FUNZIONI PROPRIE EE.LL. con competenza legislativa regionale Unioni, Incentivazione com.montane, gestione associata di convenzioni, servizi comunali consorzi - selezione regionale tra gli enti partecipanti al bando regionale - riparto agli enti ammessi sulla base di popolazione, n enti associati, tipo di servizi 9 21% Regione 12 % Stato 66% Comuni Note: * Impatto indica l incidenza % trasferimento regionale sulla spesa 2005 degli enti beneficiari per la realizzazione delle finalità, e altre fonti di copertura ** la compartecipazione è più elevata per Torino (66%), e minore per gli altri Comuni

10 Alcuni programmi di finanziamento regionale d investimento ad enti locali beneficiari Finalità modalità di allocazione e controlli impatto Realizzazione infrastrutture, servizi a rete (vari capp.) L.R. 18 e 32 del 1984 FUNZIONI PROPRIE EE.LL. con competenza legislativa regionale Enti locali; aziende speciali Realizzazione infrastrutture, servizi a rete Selezione enti ammessi sulla base di progetti MOVICentro (investimento complessivo 89 milioni) Intesa istit.le di Programma FUNZIONI REGIONALI PROPRIE Maggiori Comuni Realizzazione centri di interscambio modali per la mobilità Il contributo può coprire anche il 100% della spesa sostenuta dall ente 42% Regione 31 % Stato 27% Comuni 10

11 2 Dinamica e distribuzione dei trasferimenti regionali agli enti pubblici. L analisi che segue utilizza diverse fonti di dati, alcune fornite dall amministrazione stessa, altre disponibili esternamente all ente regionale. In particolare si useranno sia i dati della contabilità regionale, sia quelli della contabilità degli enti locali. I primi trasferimenti finanziari in uscita della Regione- consentono di individuare l origine dei trasferimenti, cioè la Direzione e il Settore competente, quindi i canali di finanziamento di tali trasferimenti (europei, statali, regionali). I dati della contabilità degli enti locali trasferimenti finanziari in entrata per i singoli enticonsentono di individuare l impatto dei trasferimenti finanziari sui singoli enti e sul territorio regionale. a) Le fonti regionali: 875 capitoli di spesa. In quanto segue verranno usati i dati relativi relativi ai trasferimenti finanziari ad enti pubblici non sanitari (cioè esclusi i capitoli intestati alle ASL) dal 2000 al Si tratta di impegni di spesa. I dati sono disponibili per singola Direzione, Settore regionale, e capitolo di spesa: 875 capitoli di spesa (270 per trasferimenti correnti e 605 per trasferimenti d investimento). Il capitoli di spesa sono codificati secondo l ente ricevente, secondo 9 categorie. TRASFERIMENTI correnti ALLO STATO E AD ALTRI ENTI PUBBLICI 151 TRASFERIMENTI ALLO STATO E AD ALTRI ENTI DEL SETTORE STATALE 152 TRASFERIMENTI AI COMUNI 153 TRASFERIMENTI ALLE PROVINCE 154 TRASFERIMENTI AI CONSORZI DI ENTI LOCALI E ALLE COMUNITA' MONTANE 155 TRASFERIMENTI ALLE AZIENDE REGIONALIZZATE, PROVINCIALIZZATE, MUNICIPALIZZATE ED ALLE AZIENDE CONSORTILI 156 TRASFERIMENTI AD ALTRI ENTI DEL SETTORE PUBBLICO ALLARGATO AVENTI NATURA DI IMPRESA 157 TRASFERIMENTI ALLE UNITA' SANITARIE LOCALI 158 TRASFERIMENTI AD ALTRI ENTI LOCALI ED A CONSORZI PUBBLICI LOCALI 159 TRASFERIMENTI ALLE REGIONI, AI CONSORZI INTERREGIONALI E AD ALTRI ENTI PUBBLICI NAZIONALI DEL SETTORE PUBBLICO ALLARGATO TRASFERIMENTI d investimento ALLO STATO E AD ALTRI ENTI PUBBLICI 231 TRASFERIMENTI ALLO STATO E AD ALTRI ENTI DEL SETTORE STATALE 232 TRASFERIMENTI AI COMUNI 233 TRASFERIMENTI ALLE PROVINCE 234 TRASFERIMENTI AI CONSORZI DI ENTI LOCALI E ALLE COMUNITA' MONTANE 235 TRASFERIMENTI ALLE AZIENDE REGIONALIZZATE, PROVINCIALIZZATE, MUNICIPALIZZATE ED ALLE AZIENDE CONSORTILI 236 TRASFERIMENTI AD ALTRI ENTI DEL SETTORE PUBBLICO ALLARGATO AVENTI NATURA DI IMPRESA 237 TRASFERIMENTI ALLE UNITA' SANITARIE LOCALI 238 TRASFERIMENTI AD ALTRI ENTI LOCALI ED A CONSORZI PUBBLICI LOCALI 239 TRASFERIMENTI ALLE REGIONI, AI CONSORZI INTERREGIONALI E AD ALTRI ENTI PUBBLICI NAZIONALI DEL SETTORE PUBBLICO ALLARGATO 11

12 Tabella 5 Regione Piemonte: classificazione secondo il bilancio regionale (colonna N) dei trasferimenti correnti e d investimento ad enti pubblici per tipo di ente destinatario Milioni - stanziamenti trasferimenti correnti 790,0 544,1 667,7 768,5 865,1 873,2 152 TRASF.COR. AI COMUNI 274,5 206,8 191,7 181,9 203,3 222,0 153 TRASF.COR. ALLE PROVINCIE 33,6 34,7 46,9 52,5 44,2 48,6 156 TRASF.COR. per Formazione Professionale ,0 180,0 180,0 160,0 154 TRASF.COR.CONSORZI ENTI LOCALI 2,8 2,9 3,7 7,2 6,5 3,0 COM. MONT. 155 TRASF.COR. AZIENDE REG. PROV. COM. ECC. 470,1 60,0 67,5 82,2 83,7 82,2 158 TRASF.COR. ALTRI ENTI LOC. E CONS.PUBBL. 8,9 239,7 277,9 264,7 347,4 357,4 trasferimenti d investimento 745, ,5 965,0 919, ,3 673,2 232 TRASF.C.C. AI COMUNI 427,1 997,2 608,1 558,4 511,1 291,9 233 TRASF.C.C. ALLE PROVINCIE 50,1 29,1 7,0 55,3 41,9 41,5 234 TRASF.C.C.CONSORZI ENTI LOCALI COM. MONT. 147,9 213,8 194,4 207,7 327,0 121,4 235 TRASF.C.C. AZIENDE REG. PROV. COM. ECC. 97,1 2,8 86,9 47,9 322,7 199,4 238 TRASF.C.C. ALTRI ENTI LOC. E CONS.PUBBL. 23,2 39,4 68,6 49,8 37,6 19,0 totale trasferimenti a enti pubblici Fonte: Regione Piemonte 1.535, , , , , ,4 Tale classificazione dei capitoli di spesa tratta dal bilancio è imprecisa. Infatti non consente di individuare con esattezza a quale tipo di ente pubblico vengono erogati i trasferimenti finanziari. Infatti il capitolo è connesso ad una specifica politica di spesa, politica che può trasferire risorse a enti diversi nella natura. La classificazione può essere relativa all ente prevalente tra i destinatari di quel capitolo; altre volte la denominazione del capitolo indica la tipologia di destinatario talvolta in modo generico (enti locali), oppure in modo plurimo (comuni, aziende speciali). Ad esempio: i trasferimenti finanziari per il trasporto pubblico sono classificati nella categoria ALTRI ENTI LOCALI ED A CONSORZI PUBBLICI LOCALI ma beneficiano prevalentemente i Comuni e le Province; i trasferimenti finanziari per il decentramento sono classificati ai Comuni, ma beneficiano prevalentemente le Province; i trasferimenti finanziari alle Province per la Formazione professionale non sono presenti tra i trasferimenti ad enti pubblici, ma sono classificati nella categoria TRASFERIMENTI ALLE ISTITUZIONI SOCIALI NON AVENTI FINI DI LUCRO 8. 8 I trasferimenti AD ALTRI SETTORI comprendono i trasferimenti ALLE FAMIGLIE, i trasferimenti ALLE ISTITUZIONI SOCIALI NON AVENTI FINI DI LUCRO, i trasferimenti ALLE IMPRESE, AI CONSORZI FRA IMPRESE E FRA COOPERATIVE 12

13 L attuale classificazione dei capitoli di spesa del bilancio non consente di individuare con esattezza a quale categoria di ente pubblico vengono erogati i trasferimenti finanziari. Come si vedrà in seguito emergono sostanziali differenze rispetto alla contabilità finanziaria degli stessi enti riceventi. Il livello dei trasferimenti correnti ai Comuni e alle Province risulta largamente inferiore all ammontare delle entrate da trasferimento regionale, che è registrato nei bilanci degli enti locali stessi (tab.7). Per i trasferimenti d investimento i valori relativi ai Comuni risultano invece superiori a quanto iscritto nei bilanci degli enti (tab 13). Per alcuni stanziamenti correnti è stato quindi necessario rivedere l intestazione completa del capitolo di spesa ed operare una riclassificazione rispetto a quella del capitolo stesso (colonna I del bilancio regionale. Inoltre sono stati inseriti gli stanziamenti per la Formazione professionale (analoga operazione andrebbe fatta per il finanziamento del sistema integrato dei servizi sociali, che fino al 2003 veniva classificata nella categoria 157 (trasferimenti correnti ad ASL): non si dispone peraltro dei dati relativi). Tale riclassificazione ha consentito di ottenere una nuova serie storica dei trasferimenti finanziari agli enti locali. E utile esaminare separatamente i trasferimenti correnti rispetto a quelli d investimento: tra l altro mutano profondamente i destinatari. Come si vedrà in seguito, i trasferimenti correnti ai Comuni affluiscono per l 80% a comuni medi e grandi (con oltre 20mila abitanti); fenomeno complementare si verifica per i trasferimenti d investimento, che affluiscono largamente ai comuni più piccoli. 13

14 b) la riclassificazione dei trasferimenti correnti ad enti pubblici Ai trasferimenti ai Comuni vengono aggiunti gli ammontari del rilevante Fondo Regionale Trasporti. Di maggior impatto la riclassificazione per le Province: vengono aggiunti gli ammontari del suddetto FRT, quindi i contributi di origine comunitaria- per la Formazione professionale; infine i trasferimenti per le funzioni conferite. La nuova serie così ottenuta dei trasferimenti agli enti locali (tabella 6) risulta coerente con l analoga serie costruita a partire dagli accertamenti di entrata tratti dai bilanci degli enti locali stessi (tabella 7). Tabella 6 Regione Piemonte: riclassificazione dei trasferimenti regionali correnti ad enti pubblici stanziamenti - milioni Ai Comuni (classif. 152) 274,5 206,8 191,7 181,9 203,3 222,0 - funzioni conferite (alle Province) - 43,2-31,6-36,6-39,3-40,0 + FRT Comuni (ex classif.158) 106,0 155,2 158,0 164,4 22,7 23,5 TRASF. ai Comuni riclassificati 380,5 318,8 318,1 309,7 186,7 205,5 Alle Province (classif. 153) 33,6 34,7 46,9 52,5 44,2 48,6 + funzioni conferite (ex classif. 152) 43,2 31,6 36,6 39,3 40,0 + trasferimenti FP 9 (classif. 162) 80,0 180,0 180,0 160,0 + FRT Province (ex classif.158) 115,7 74,2 74,8 75,9 72,3 72,6 TRASF. alle Province riclassificati 149,3 152,1 233,3 345,0 335,8 321,2 A consorzi ee.ll. e comunità montane (+ FRT comunità montane + funzioni conferite) 3,0 6,4 35,5 19,5 25,0 25,5 a aziende prov., com. e speciali (al 248, ,0 67,5 82,2 83,7 82,2 netto FRT Comuni e Province) a altri ee.ll. e consorzi (al netto FRT Comuni e Province) TRASF. ad altri enti pubblici riclassificati Fonte: elaborazione su dati Regione Piemonte 8,9 10,3 45,1 24,4 252, , Tabella 7 Enti locali piemontesi: entrate da trasferimento regionale corrente per tipo di ente Milioni - accertamenti Trasferimenti accertati dei Comuni 217,9 300,0 301,0 277,1 134,9 134,2 Trasferimenti accertati delle Province 190,3 167,5 425,1 379,6 434,2 401,2 Trasferimenti accertati delle Comunità Montane 19,5 22,6 26,0 27,0 64 n.d. Fonte: elaborazione IRES su certificati dei conti consuntivi degli enti 9 Dati forniti da dr. Giancarlo Belzer, Regione Piemonte 10 Di cui 240,8 ml di finanziamento statale per i disavanzi pregressi delle aziende di trasporto pubblico. 11 Di cui 147,5 e 145, 7 alla Agenzia Mobilità Metropolitana per il trasporto pubblico nell area metropolitana. 14

15 c) i trasferimenti correnti ai Comuni e enti sovracomunali Dal 2004 i trasferimenti regionali correnti ai soli Comuni ammontano a circa 135 milioni annui, che concernono per oltre 106 milioni, il capoluogo e gli enti più grandi. Per una corretta analisi della distribuzione, vanno però considerati anche i trasferimenti ad alcuni enti sovracomunali. Le Direzioni che gestiscono i programmi quantitativamente più rilevanti sono: il Settore Trasporto Pubblico locale, per il funzionamento dei servizi di trasporto urbano, con 164 milioni fino al 2003 compreso, mentre dal 2004 il trasferimento ai Comuni scende a 23 milioni ma va affiancato a quello dell Agenzia Metropolitana 12 ; la Direzione Politiche sociali, circa 34 milioni trasferiti a Torino, Novara, Asti e pochi altri comuni che gestiscono autonomamente il sistema integrato dei servizi sociali. il trasferimento ai Comuni singoli va affiancato ai trasferimenti che affluiscono agli enti gestori (82 milioni a 40 consorzi) e ad alcune comunità montane (oltre 6 milioni annui): questi soggetti gestiscono i servizi per gli altri comuni; la Direzione Edilizia trasferisce i fondi statali a sostegno dell abitazione in locazione (28 milioni nel 2005). Altre Direzioni che trasferiscono volumi rilevanti di risorse ai Comuni sono: la Direzione Istruzione, Cultura e spettacolo con i fondi per il diritto allo studio, borse di studio alle famiglie, contributi alle scuole materne private (oltre 37 milioni nel 2005) e con i vari fondi per iniziative culturali (circa 20 milioni); la Direzione Autonomie locali, con il fondo per le gestioni associate (circa 7 milioni annui). Tabella 8 Comuni piemontesi: entrate da trasferimento regionale corrente per classe di ampiezza demografica Valori assoluti in milioni - accertamenti Comuni fino a 1000 abitanti 3,9 3,3 3, ,26 Comuni da a abitanti 11,9 13, ,3 Comuni da a abitanti 15,9 18, ,5 Comuni con oltre 20mila abitanti (escl. Torino) 44,1 52,9 59,2 55,6 55,4 56 Torino ,1 191,9 51,2 46,8 Totale Comuni Fonte: elaborazione IRES su certificati dei conti consuntivi degli enti 12 Se fino al 2003 i servizi metropolitani erano gestiti dal Comune di Torino, dal 2004 opera l Agenzia Mobilità Metropolitana. 15

16 Emerge una rilevante differenza nei trasferimenti ricevuti: in termini procapite 46 euro nei comuni grandi, circa un terzo in quelli piccoli. Tale differenza richiede però cautela e soprattutto l integrazioni di altri dati. Infatti gran parte dei comuni piccoli fa parte di enti sovracomunali, quali i consorzi socioassistenziali, le comunità montane e le Unioni. Consorzi e Unioni gestiscono servizi comunali in forma associata, su delega dei comuni appartenenti. Le comunità montane gestiscono sia funzioni proprie che servizi comunali in forma associata. Gli enti sovracomunali risultano quindi anch essi beneficiari dei trasferimenti regionali (talvolta dei medesimi capitoli di spesa che riguardano i Comuni). I consorzi socio-assistenziali sono destinatari di una parte rilevante del fondo per il sistema dei servizi sociali (80 milioni nel 2004, 27 euro procapite), risorse che riguardano la gran parte dei comuni collinari e di pianura (eccetto Torino, Asti, Novara e altri pochi enti), e parte di quelli montani, per complessivi 2,8 milioni di residenti. (in Appendice si trova un quadro dei trasferimenti regionali ai singoli enti gestori). Le Comunità Montane sono destinatarie di risorse regionali dedicate alla specifiche funzioni di questo enti, ma anche di parte del fondo per il trasporto pubblico locale, del fondo per il sistema dei servizi sociali (6,5 milioni), dei fondi per la gestione associata dei servizi comunali (2 milioni) oltre che delle risorse specifiche per tali enti montani. Le Unioni sono destinatarie soprattutto dei fondi per la gestione associata dei servizi comunali (2,6 milioni), ma anche di contributi settoriali (iniziative culturali, turismo). Dal 2006 la Regione trasferisce alle Unioni anche il precedente contributo statale, di circa 1,6 milioni. Tabella 9 Comuni piemontesi: entrate da trasferimento regionale corrente per tipo di comune Valori assoluti in milioni - accertamenti Comuni montani 12,6 12,3 11,0 9,8 9,7 11,6 Comuni non montani inseriti in Unioni 5,7 5,8 6,2 5,4 4,8 5,2 Altri Comuni inferiori a 20mila abitanti 13,5 17,1 18,5 14,5 13,8 14,6 Comuni con oltre 20mila abitanti (escl. 44,1 52,9 59,2 55,6 55,4 56 Torino) Torino ,1 191,9 51,2 46,8 Totale Comuni ,2 Consorzi socio-assistenziali n.d. n.d. n.d n.d. Comunità montane 16,9 22,6 26,2 26,7 27,5 n.d. Unioni di comuni n.d. n.d. n.d. n.d. 4,3 4,6 16

17 Grafico 3 Comuni inferiori a 20mila abitanti ed altri enti: valori procapite accertamenti ,8 Comuni montani 9,9 Comuni non montani inseriti in Unioni 13 Altri Comuni inferiori a 20mila abitanti 45,8 Comuni superiori a 20mila abitanti 9,3 Unioni di Comuni 36,5 Comunità montane 27 consorzi s.ass.li Fonte: elaborazione IRES su certificati dei conti consuntivi degli enti 17

18 c) la riclassificazione dei trasferimenti d investimento ai Comuni e altri enti Anche in questo caso è utile una riclassificazione dei dati disponibili. Infatti i trasferimenti regionali classificati come destinati ai Comuni (tabella 10) eccedono largamente quanto i Comuni hanno accertato nei lori bilanci (tabella 13); un fenomeno contrario si riscontra per le Province. Le tabella 10a mostra i contributi erogati prevalentemente a Comuni. Sono messi in evidenza e scorporati- i volumi della Direzione OO.PP. (Infrastrutture Pronto Intervento), provenienti da finanziamento statale per le alluvioni (cap ) e altri eventi idrogeologici (cap ). La Direzione OO.PP. rimane quella con maggiori volumi, i contributi erogati dalla Direzione Pianificazione Risorse Idriche e quella Tutela ambientale e Gestione rifiuti. Ancora quelli della Direzione Difesa del suolo e della Direzione Turismo, Sport e Parchi (che nel 2003 e 2004 hanno finanziato alcuni impianti olimpici). Tabella 10a Regione Piemonte: trasferimenti d investimento con classificazione 232 (ai Comuni) per Direzione regionale concedente Milioni - stanziamenti 09 - BILANCI E FINANZE 12,2 11,8 12,5 13,9 27,7 12, PATRIMONIO E TECNICO 1,7 0,6 2,1 2,1 0,0 1, ECONOMIA MONTANA E FORESTE 0,5 0,2 0,0 0,4 4,8 0, INDUSTRIA 0,0 22,4 10,2 0,0 0,0 0, COMMERCIO E ARTIGIANATO 6,1 0,7 0,4 0,4 0,4 6, EDILIZIA 2,2 2,7 3,3 4,2 6,6 2, PIANIFICAZIONE GESTIONE URBANISTICA 6,3 2,6 3,0 8,5 2,8 6, TURISMO SPORT PARCHI 12,1 28,4 19,3 118, , , TUTELA AMBIENTALE GESTIONE RIFIUTI 14,7 37,8 39,4 39,6 33,4 14, DIFESA DEL SUOLO 55,0 16,4 9,2 31,8 37,9 55, PIANIFICAZIONE RISORSE IDRICHE 8,6 47,4 20,7 29,1 40,3 8, OPERE PUBBLICHE 243,2 734,0 338,5 212,9 100,5 113,4 Di cui: Contributi statali alluvioni (cap , 24085) e eventi idrogeologici (cap ) , ,7 174,3 63,5 42, TRASPORTI 34,9 60,8 103,8 64,0 72,7 34, SANITA' PUBBLICA 0,0 0,0 0,0 0,0 3,7 0, PROGRAMMAZIONE SANITARIA 0,0 0,0 0,0 0,0 25,2 0, POLITICHE SOCIALI 0,0 0,9 1,7 0,3 2,9 0, BENI CULTURALI 19,1 26,9 35,9 19,7 17,6 19, ATT.CULTURALI ISTRUZIONE 5,4 2,9 6,9 12,8 10,7 5,4 SPETTACOLO S1 - GABINETTO PRESIDENZA DELLA GIUNTA 2,5 0,5 1,3 0,0 0,0 2,5 Totale Direzioni 427,1 997,2 608,1 558,4 511,1 291,9 Totale Direzioni al netto contributi statali alluvioni ed eventi idrogeologici Si tratta largamente di trasferimenti connessi alle Olimpiadi Si tratta largamente di trasferimenti connessi alle Olimpiadi Tali voci comprendono volumi di risorse (sul solo cap vi sono 93 milioni nel 2001, 416 milioni nel 2002, 23 nel 2003 e 69 nel 2004) destinati anche ad altri soggetti. 18

19 La tabella 10b mostra invece i contributi erogati prevalentemente alle Province. In questo caso in alcuni anni i valori sono inferiori a quelli in entrata- accertati nei bilanci provinciali. Tabella 10b Regione Piemonte: trasferimenti d investimento con classificazione 233 (Alle Province) per Direzione regionale concedente Milioni - stanziamenti 7 SVILUPPO DELL AGRICOLTURA TERRITORIO RURALE ECONOMIA MONTANA E FORESTE INDUSTRIA TURISMO SPORT PARCHI TUTELA AMBIENTALE GESTIONE RIFIUTI PIANIFICAZIONE RISORSE IDRICHE OPERE PUBBLICHE TRASPORTI SANITA' PUBBLICA BENI CULTURALI 0.9 S1 - GABINETTO PRESIDENZA DELLA GIUNTA 19.2 Totale Direzioni 50,1 29,1 7,0 55,3 41,9 41,5 Fonte: classificazione dati Regione Piemonte La tabella 11 espone invece i trasferimenti senza classificazione univoca (codifica 234, 235, 238 del bilancio regionale): è possibile scorporare quelli per le Comunità montane; quindi alcuni destinati ad enti specifici (ARESS, Magistrato per il Po, Toroc); la parte rimanente (circa 100 milioni annui) va attribuita a Province e Comuni, colmando così i valori in difetto. Tabella 11 Regione Piemonte: trasferimenti d investimento con classificazione 234, 235, 238 (enti pubblici vari) per Direzione regionale concedente Milioni stanziamenti TRASF. C.C. comunità montane (parte della categ. 234 da Direzione Economia Montana e Turismp, Sport, Spettacolo) TRASF.C.C indistinti a Comuni / Province / altri enti pubblici (altri trasf. delle categ. 234, 235, 238 (TRASF.C.C i.e. COMUNI / PROVINCE / altri ENTI PUBBL.) 53,0 102,6 65,4 78,5 113,2 64,2 215,2 153,5 284,4 226,9 574,1 275,6 DI CUI ALCUNI CAPITOLI SPECIFICI contrib. Statale bonifica L.426/98 (cap 26942) 5 5,9 35,8 19,7 8,4 12,2 contributo statale alluvioni cap 24114, 26980,26981) ,8 1,8 località termali (cap 25592) 5,3 3,8 4,6 contributo a ARESS 7,5 5,6 16,5 109,8 contributi concessionari trasporto pubbl. per acquisto mezzi 91,8 2,2 81, ,7 contributo a Magistrato del Po 17 40,2 41,5 93,5 7,7 ATC (cap ) ,4 1,7 3,9 contributo a TOROC (cap ) 30,7 Rimanenti CAPITOLI 107,4 118,4 109,4 98,1 255,5 108,8 Fonte: riclassificazione dati Regione Piemonte 19

20 La tabella 12 espone quindi la riclassificazione dei trasferimenti: i valori degli enti locali risultano meno difformi rispetto alle entrate che gli stessi enti hanno accertato nei propri bilanci di competenza (tab.13). Tabella 12 Regione Piemonte: riclassificazione dei trasferimenti regionali d investimento ad enti pubblici Stanziamenti - milioni TRASF.C.C. ai Comuni al netto contributi statali alluvioni ed eventi idrogeologici TRASF.C.C. alle Province (categ. 233) 50,1 29,1 7,0 55,3 41,9 41,5 TRASF. C.C. a comunità montane 53,0 102,6 65,4 78,5 113,2 64,2 Altri TRASF.C.C indistinti (Comuni/Province /altri enti pubblici) 215,2 153,5 284,4 226,9 574,1 275,6 contributi statali alluvioni ed eventi idrogeologici ,9 274,7 174,3 63,5 42,5 Totale 745,4 1282,5 965,0 919,1 1240,3 673,2 ** Si veda la precedente nota alla Tabella Tabella 13 Enti locali piemontesi: entrate da trasferimento regionale d investimento per tipo di ente Milioni - accertamenti Trasferimenti accertati dei Comuni 287,3 446,6 387,5 541,0 523,0 297,9 Trasferimenti accertati delle Province 68,5 83,1 67,1 149,3 131,2 51 Trasferimenti accertati delle Comunità 34,2 54,6 50,9 85,0 64,0 n.d. Montane Fonte: riclassificazione dati Regione Piemonte e certificati dei conti consuntivi degli enti 20

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