Piano Industriale pluriennale di LepidaSpA ( ) Linee guida, Ottobre 2014 Piano industriale, Novembre 2014

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1 Piano Industriale pluriennale di LepidaSpA ( ) Linee guida, Ottobre 2014 Piano industriale, Novembre 2014

2 Introduzione Il Piano Industriale della società LepidaSpA è uno strumento pluriennale che definisce le strategie societarie, gli obiettivi, sintetizza la pianificazione delle attività e la relativa programmazione. Il Piano Industriale pluriennale mira a garantire le condizioni necessarie per permettere lo svolgimento efficace delle attività ed il raggiungimento degli obiettivi. Il Piano Industriale mira ad evidenziare il ruolo di LepidaSpA nella creazione di valore per i Soci, focalizza i punti di forza, evidenzia le sfide e le strategie da perseguire. Regione Emilia-Romagna (RER) è socio di maggioranza per statuto e contribuisce attualmente in media al 50% della copertura dei costi delle Reti e dei Servizi. Il Piano Industriale è revisionato anche in coerenza con le manovre economiche che portano a continue riduzione delle disponibilità economiche e della copertura dei costi, ad esempio la riduzione da parte della RER è stata del 39% nel 2014 rispetto al 2013 e del 29% nel 2013 rispetto al Il Piano Industriale è oggetto di revisione annuale. LepidaSpA è strumentale ai propri Soci svolgendo servizi di interesse generale, implementando piattaforme tecnologiche sulla base di quanto definito dalla attività di programmazione e pianificazione dei propri Soci, in coerenza con quanto previsto nelle Agende Digitale Europea, Nazionale, Regionale e Locale e nel rispetto di quanto indicato negli eventuali piani di governance adottati dai singoli Soci. 02

3 Missione 1/2 LepidaSpA è lo strumento operativo, promosso da RER, per la pianificazione, l ideazione, la progettazione, lo sviluppo, l integrazione, il dispiegamento, la configurazione, l esercizio, la realizzazione delle infrastrutture di TLC e dei servizi telematici che sfruttano le infrastrutture di TLC, per Soci e per Enti collegati alla rete Lepida. LepidaSpA garantisce la disponibilità di reti, datacenter e servizi telematici sull intero territorio regionale, operando per lo sviluppo del territorio. LepidaSpA amplia con continuità i servizi finali a disposizione dei Soci, per rispondere alle trasformazioni normative e alla sempre maggiore carenza di risorse. LepidaSpA produce idee, strategie e realizzazioni di innovazione per la PA e per lo sviluppo telematico del relativo territorio, creando anche opportunità per gli operatori ICT del mercato. LepidaSpA garantisce le necessarie sinergie sulle infrastrutture materiali ed immateriali sul territorio regionale al fine di ottimizzarne lo sfruttamento e l utilizzo. LepidaSpA agisce sulla base della LR11/2004, e sue successive modifiche, con un sistema di controllo analogo esercitato dal Comitato Permanente di Indirizzo e Coordinamento (CPI) che: ne indirizza la missione, ne approva le azioni, ne approva la sostenibilità degli equilibri economici e finanziari, ne approva i listini dei servizi erogati, ne verifica le azioni e le procedure. LepidaSpA effettua la ricognizione delle esigenze dei Soci, analizza e valuta le soluzioni, bilanciando l utilizzo tra risorse interne ed il ricorso al mercato per lo svolgimento delle proprie attività. LepidaSpA effettua le funzioni tecnologiche ed organizzative della CN-ER. 03

4 Missione 2/2 LepidaSpA è motore dell attuazione delle politiche digitali per la crescita delle città, dei territori e delle comunità, in particolare per la attuazione delle Agende Digitali; LepidaSpA è, in prospettiva, l interfaccia unica verso gli Enti locali per tutte le attività telematiche creando una semplificazione nel controllo e monitoraggio; LepidaSpA sviluppa sistema attraverso la rete Lepida, ricercando, promuovendo e sostenendo la sinergia progettuale ed operativa tra tutte le parti coinvolte, per la riduzione della spesa e con aumento della efficienza e della efficacia; LepidaSpA ricerca, promuove e sostiene la semplificazione della PA, con azioni di semplificazione di processo, mediante interconnessione, cooperazione e interoperabilità, supportando i processi di innovazione ed organizzazione. LepidaSpA garantisce una presenza territoriale realizzata da più sedi distribuite (Bologna, Parma e Faenza) per far fronte alle richieste dei Soci e alle esigenze del riordino territoriale. LepidaSpA si avvale, ove necessario ed opportuno, di soggetti del mercato per attuare le varie azioni della propria strategia. LepidaSpA massimizza la valorizzazione delle risorse e delle infrastrutture di tutti i Soci e del sistema delle relative società partecipate. LepidaSpA si dota di elevate professionalità tecniche e gestionali. 04

5 Società LepidaSpA è stata costituita il 01/08/2007 ed è diventata operativa nel dicembre LepidaSpA ha un capitale sociale di Euro. LepidaSpA ha un Consiglio di Amministrazione di 3 membri: Presidente (Piera Magnatti), VicePresidente (Tiziano Carradori) e Consigliere (Gianluca Mazzini). LepidaSpA è al 100% pubblica e la Regione Emilia-Romagna è il Socio di maggioranza. LepidaSpA ha 417 Soci che comprendono tutti i Comuni, tutte le Province, tutti i Consorzi di Bonifica, tutte le Aziende Sanitarie e Ospedaliere, tutte le Università, buona parte delle Unioni di Comuni e delle Comunità Montane e varie ACER. LepidaSpA possiede quote sociali che acquisisce tipicamente per mantenere egualitaria la partecipazione dei Soci a valle di processi di fusione e che cede a disposizione di nuovi Soci su indicazione del Comitato Permanente di Indirizzo e Coordinamento con gli Enti Locali. LepidaSpA ha una struttura operativa di 74 dipendenti con un piano di raggiungere al massimo i 75 rispetto alle funzioni assegnate. LepidaSpA ha adottato un modello organizzativo previsto dalla 231/2001 integrato con il piano anticorruzione 190/2012, è certificata ISO per tutte le reti che gestisce, è certificata ISO LepidaSpA ricerca sinergie con altre in-house degli Enti Soci con lo scopo di razionalizzare i costi di produzione attraverso la messa a sistema delle funzioni delle risorse comuni. 05

6 Portfolio LepidaSpA è proprietaria della rete radiomobile regionale (ERretre). LepidaSpA è proprietaria della maggior parte della rete Lepida ed ha l uso esclusivo della restante parte di proprietà della RER. LepidaSpA è titolare dell Autorizzazione Ministeriale per l esercizio di reti pubbliche, non concedibile direttamente ad Enti pubblici, e per l esercizio di reti private. LepidaSpA è iscritta al Registro degli Operatori di Comunicazione come operatore TLC e produttore di audiovisivi. LepidaSpA è titolare dell Autorizzazione Ministeriale per l interconnessione delle reti pubbliche e per l esercizio delle reti wireless. LepidaSpA ha interconnessioni con i principali punti mondiali di interscambio per garantire elevate prestazioni Internet ai Soci, massimizzando il numero dei peering diretti. LepidaSpA ha mandato da RER per gestire datacenter regionali ad elevata affidabilità, basso consumo energetico e forte flessibilità operativa LepidaSpA è licenziataria SIAE per la fruizione di contenuti multimediali "su richiesta". LepidaSpA ha mandato di esercizio esclusivo da parte di molti Soci delle reti di loro proprietà. LepidaSpA ha mandato da RER per mettere a disposizione infrastrutture, fibre ottiche, trasporto e banda ad operatori in aree in digital divide. LepidaSpA è responsabile dell Autonomous System che qualifica la connessione della CN-ER dell Emilia-Romagna al Sistema Pubblico di Connettività SPC. LepidaSpA registra per i Soci domini internet in ambito italiano, europeo, mondiale. LepidaSpA ha mandato da RER per gestire il Nodo Tecnico dell'aggregazione Community Network dell'emilia-romagna (CN-ER). 06

7 Struttura Organizzativa 07

8 Attività LepidaSpA svolge progettazione, sviluppo, realizzazione, esercizio e monitoraggio della Rete geografica Lepida, delle Reti MAN, delle Reti wireless, della Rete ERretre e delle iniziative contro il Digital Divide. LepidaSpA svolge progettazione, sviluppo, realizzazione, esercizio e monitoraggio dei Datacenter della PA sul territorio regionale, collegati nativamente alla rete Lepida. LepidaSpA svolge progettazione, sviluppo, realizzazione, dispiegamento, esercizio, erogazione, manutenzione e monitoraggio di Piattaforme, Servizi e Soluzioni. LepidaSpA provvede alla gestione dei processi amministrativi, organizzativi, formativi e comunicativi della CN-ER delle soluzioni a riuso. LepidaSpA ricerca meccanismi per la valorizzazione delle infrastrutture esistenti, identifica nuovi meccanismi di collaborazione pubblico-privato, partecipa a progetti europei, effettua scouting su soluzioni tecniche, sviluppa prototipi basati sulle infrastrutture esistenti. LepidaSpA evolve il Modello di Amministrazione Digitale previsto nella convenzione CNER, coerentemente con l evoluzione normativa e gli indirizzi delle Agende Digitali. LepidaSpA coordina ed attua programmi ICT, o che hanno nell'ict il fattore critico di successo, relativi al governo del territorio, alla fiscalità e alla semplificazione. LepidaSpA sviluppa l'agenda Digitale Regionale nelle componenti telematiche e nelle misure correlate di cambiamento organizzativo rispetto a: riordino territoriale, declinazioni locali, applicazione del Codice dell'amministrazione Digitale, organizzazione basi dati certificanti, omogenizzazione processi di semplificazione. LepidaSpA fornisce ai propri Soci supporto per affrontare gli impatti dell'evoluzione normativa dell ICT originati o derivanti dal Piter, anche in considerazione che reti, datacenter e servizi sono servizi di interesse generale. 08

9 Reti - Tipologie di Connettività PALF: Punto di Accesso alla rete Lepida in Fibra ottica, banda di accesso da 1Gbps o 2Gbps, banda garantita verso il core per utente almeno il 50% oltre quella misurata nella rilevazione trimestrale precedente. PALB: Punto di accesso alla rete Lepida mediante Dorsale Sud Radio o collegamenti su frequenze licenziate, banda di accesso da 100Mbps, banda garantita verso il core per utente almeno il 50% oltre quella misurata nella rilevazione trimestrale precedente. PALS: Punto di Accesso alla rete Lepida Secondario, collegato tramite un PALF, banda fisica di accesso da 1Gbps, nessuna banda garantita verso il core Lepida. PALR: Punto di Accesso alla rete Lepida in Rame (xdsl), banda fisica di accesso e verso il core Lepida fino a 4Mbps, a seconda della fattibilità tecnica. PALW: Punto di Accesso alla rete Lepida in Wireless, collegato mediante frequenze non licenziate, banda fisica di accesso e verso il core Lepida fino a 10Mbps, a seconda della fattibilità tecnica. Connettività secondaria standard: servizi di connettività rivolti direttamente o indirettamente a cittadini e imprese presso le sedi dell ente e ritenuti e definiti di propria competenza all interno dell azione istituzionale. Connettività secondaria autenticata: servizio di connettività con autenticazione effettuata mediante federa basato sulla tecnologia sviluppata per WiFed. Connettività secondaria autenticata e filtrata: servizio di connettività con autenticazione effettuata mediante federa e con filtraggio dinamico della navigazione web basato sulla tecnologia sviluppata per WiFed. 09

10 Reti - Rete geografica Lepida Km di fibra ottica, Km di infrastrutture, oltre 720 punti di accesso, 1Gbps garantito nei punti serviti dalla fibra ottica, già in break even dal 2009, risparmio dell ordine di 24M anno su canoni equivalenti rispetto al mercato PA con riferimento al La rete geografica Lepida è nata mediante stralci di reti private tra loro interconnessi, poi riorganizzata in un unica rete pubblica, omogenea ed unitaria, completata nel 2014, con alta affidabilità e predisposta per 100Gbps nel core, oltre a completamenti radio ridondati su banda licenziata quali la Dorsale Sud Radio. LepidaSpA è il gestore unico della rete geografica Lepida dal 01/01/2010. LepidaSpA garantisce l evoluzione della rete in architettura unitaria e in ottica NGN, mediante: l omogeneizzazione delle risorse, l ottimizzazione degli asset, una elevata flessibilità operativa, ridondanze di interconnessione, prestazioni elevate. LepidaSpA effettua la progettazione, realizzazione, direzione lavori, collaudo, installazione, configurazione di nuove estensioni della rete geografica Lepida. LepidaSpA effettua la manutenzione, gestione, esercizio, ottimizzazione e monitoraggio della rete Lepida, riducendone ove possibile i costi di esercizio. LepidaSpA definisce e realizza le interconnessioni con le reti pubbliche, con i punti di interscambio, con le reti degli altri operatori, con Internet e con il Sistema Pubblico di Connettività (SPC). LepidaSpA implementa percorsi di innovazione mediante protocolli avanzati (IPv6 e Multicast), servizi avanzati (connettività autenticata e connettività autenticata e filtrata). LepidaSpA è in possesso delle abilitazioni autorizzative, sulla base delle normative vigenti, necessarie per valorizzare e sfruttare la rete Lepida, per lo sviluppo del territorio, secondo il mandato dei Soci. 10

11 Reti - Reti Metropolitane (MAN) Km di fibra ottica realizzati per oltre punti di accesso, costo medio a sede dell ordine dei 10K e manutenzione passiva al 3%. Strategia di rinfittimento della rete geografica mediante la realizzazione di reti urbane metropolitane (MAN) in territori cittadini per collegare le sedi d interesse degli Enti. Le MAN, quali rinfittimento della Rete geografica Lepida pubblica ne rappresentano l estensione e risultano ad essa direttamente collegate. Il modello attuale è basato sul coinvestimento tra i Soci interessati, prevedendo direttamente LepidaSpA come mandataria, con un flusso finanziario sostenibile da parte dei Soci direttamente verso LepidaSpA e con la proprietà dell infrastruttura in quota parte rispetto all'investimento. LepidaSpA effettua la progettazione, realizzazione, direzione lavori, collaudo, installazione, configurazione di nuove MAN o di nuovi sedi in MAN esistenti. LepidaSpA effettua la manutenzione delle MAN, effettuando su richiesta anche azioni di gestione, esercizio, ottimizzazione e monitoraggio. Il conferimento a LepidaSpA di MAN è consentito solo a RER per evitare che i Soci abbiano differenti quote di parteciazione sociale, situazione non consentita da alcuni aspetti normativi sulle in-house. I Soci possono chiedere la realizzazione di nuove reti MAN optando per l erogazione mediante contributo, con il vantaggio relativo alla componente IVA che viene risparmiata, a fronte della proprietà dell infrastruttura direttamente a LepidaSpA. 11

12 Reti - ERretre 84 siti realizzati con copertura di oltre il 98% della popolazione, terminali attivi con costo esercizio effettivo di 680 a terminale. La rete radiomobile regionale ERretre è una rete privata, capace di supportare chiamate individuali, chiamate di gruppo, messaggi di testo e trasmissione a pacchetto, con possibilità di gestire sino a terminali. La rete ERretre dota le Polizie Provinciali, Polizie Municipali, Protezione Civile ed Emergenza Sanitaria di un infrastruttura di rete unitaria, sicura ed affidabile. La rete ERretre è oggetto di evoluzione architetturale e tecnologica verso una soluzione IP nativa integrata con la rete Lepida e la Dorsale Sud Radio. LepidaSpA effettua la progettazione, realizzazione, direzione lavori, collaudo, installazione, configurazione di nuove estensioni della rete ERretre. LepidaSpA effettua la manutenzione, gestione, esercizio, ottimizzazione e monitoraggio della rete ERretre, riducendone ove possibile i costi di esercizio. LepidaSpA cerca di massimizzare lo sfruttamento della rete ERretre, identificando eventuali ulteriori ambiti di utilizzo e soggetti titolati all utilizzo. LepidaSpA effettua la realizzazione, attraverso propri investimenti, di nuovi siti per migliorare la copertura territoriale. LepidaSpA effettua la graduale integrazione tra rete ERretre e rete geografica Lepida mediante trasporto full IP, cercando l'uniformità di gestione, la semplicità di monitoraggio, l'integrabilità con altri sistemi radio. LepidaSpA ha il mandato da parte della RER di sovraintendere all utilizzo e all ottimizzazione di tutte le frequenze radio in uso da parte delle strutture regionali. 12

13 Reti - Lepida Wireless Oltre 110 punti di accesso e interconnessione in aree disagiate, banda di accesso verso i 30Mbps, costo di esercizio circa 2.7K a punto. I servizi nascono per la PA ma sono in sinergia per realizzare opportunità per cittadini ed imprese mediante operatori di mercato. Alcune realizzazioni nei comuni dell Appennino sono effettuate con modelli pubblicoprivato, con vari soggetti tra cui Multiservizi e Fondazioni. LepidaSpA effettua la progettazione, realizzazione, direzione lavori, collaudo, installazione, configurazione di nuove estensioni della rete Lepida Wireless. LepidaSpA effettua la manutenzione, gestione, esercizio, ottimizzazione e monitoraggio della rete Lepida Wireless, riducendone ove possibile i costi di esercizio. LepidaSpA valuta insieme ai Soci eventuali interventi infrastrutturali abilitanti sia per estendere la connettività a banda larga per la PA sia per agevolare ed incentivare le iniziative per la riduzione del Digital Divide. LepidaSpA definisce ed implementa un piano di ammodernamento tecnologico delle attrezzature installate per adeguare la capacità di trasporto di banda. LepidaSpA definisce ed implementa un piano per aumentare i punti di collegamento dalla dorsale Lepida Wireless alla rete geografica Lepida e alla Dorsale Sud Radio. LepidaSpA rende disponibili soluzioni per il collegamento di scuole di montagna sfruttando banda o infrastrutture di Lepida Wireless e operatori presenti nei territori. 13

14 Reti - Digital Divide su Cittadini Km di fibre geografiche su cui si effettuano azioni di coordinamento, Km di fibra di proprietà, costo equivalente per fibra coordinata 3c metro. Il contrasto al Digital Divide è di fondamentale importanza, visibilità per i Soci e per lo sviluppo del territorio; le azioni di contrasto e la loro attribuzione a LepidaSpA sono incluse nella LR11/2004. LepidaSpA progetta, realizza e coordina tutte le possibili soluzioni, di concerto con i propri Soci, per realizzare una riduzione significativa del Digital Divide nelle aree a fallimento di mercato del territorio regionale. LepidaSpA ha l incarico di abilitare le infrastrutture del territorio per rispettare gli obiettivi Europei (2Mbps nel 2013, 30Mbps disponibili al 100% utenza nel 2020 e 100Mbps utilizzati dal 50% utenza nel 2020) sfruttando tutte le soluzioni possibili, anche modelli pubblico-privati con multiservizi, operatori TLC e altre in-house. LepidaSpA progetta, realizza e coordina le azioni necessarie alla realizzazione di infrastrutture per rendere disponibile ad operatori pubblici TLC fibre spente, ospitalità presso propri asset, banda Internet, trasporto, backup, stimolando la disponibilità di servizi di banda larga a cittadini e imprese. LepidaSpA ha il compito di definire i requisiti tecnici ed economici per la valorizzazione delle infrastrutture, di definire i livelli di servizio adeguati, di finalizzare la parte gestionale contrattuale con gli operatori, verificando i risultati. LepidaSpA mantiene una fotografia aggiornata della situazione del Digital Divide sul territorio regionale, utilizzando tutte le fonti informative possibili. LepidaSpA coordina gruppi tecnici con gli operatori TLC, locali e nazionali, operanti sul territorio regionale al fine di identificare tutte le possibili azioni congiunte per ridurre il Digital Divide. 14

15 Reti - Digital Divide su Imprese Considerato che le Imprese necessitano, rispetto ai cittadini, di maggiore affidabilità, maggiore simmetricità, maggiore garanzie di banda e maggiore scalabilità: LepidaSpA opera secondo quanto indicato nell Art. 15 della LR14/2014 che prevede un ruolo esplicito per LepidaSpA. LepidaSpA opera per abilitare l erogazione di servizi a banda ultralarga nelle aree produttive con problematiche di Digital Divide rispetto agli obiettivi europei, su mandato dei propri Soci e di concerto con le Associazioni di categoria, Camere di Commercio e con gli operatori TLC che insistono sul territorio e le Imprese che esprimono domanda. LepidaSpA realizza fibre per raggiungere ed abilitare aree produttive in Digital Divide, sfruttando ogni infrastruttura pubblica esistente messa a disposizione dai Soci, mettendole a disposizione degli operatori TLC. LepidaSpA indirizza modelli con fibre cofinanziate dalle Imprese che ne mantengono diritti di uso pluridecennali, terminate in aree pubbliche interconnesse alla rete Lepida ove ospitare eventuali operatori TLC; all Impresa viene garantito la libertà di scelta dell operatore, la sicura presenza di un operatore e la adeguatezza competitiva dei costi del servizio. LepidaSpA lavora alla identificazione di operatori TLC capaci di fornire servizi di connettività alle Imprese che operano in zone in Digital Divide rispetto agli obiettivi europei, fornendo banda o trasporto, ed interviene direttamente solo qualora non ci siano operatori TLC con offerte tecniche/economiche aventi caratteristiche analoghe a quelle di aree non a fallimento di mercato e l assenza di banda ultralarga comporti assenza di competitività opportunamente dichiarata da un Ente socio. 15

16 Reti - Digital Divide su Tecnologie LepidaSpA opera per evitare la costituzione di un nuovo Digital Divide rispetto agli obiettivi Europei e ai programmi di investimento degli operatori TLC. LepidaSpA presidia il dispiegamento territoriale delle reti di nuova generazione, promuovendo collaborazioni pubblico privato, creando ogni facilitazione informativa ed amministrativa per la valorizzazione delle infrastrutture esistenti e per l accelerazione della implementazione delle nuove tecnologie. LepidaSpA opera cercando di costruire ed implementare un paradigma di equità territoriale, supportando gli Enti Soci che per la loro dimensione non sono attrattivi agli investimenti degli operatori TLC nazionali nella ricerca di modelli e di operatori di TLC locali. LepidaSpA opera in modo neutrale rispetto alle architetture ed alle tecnologie, privilegiando soluzioni che non abbiano costi ricorrenti, che risultino durature nel tempo, che siano scalabili, che comportino la proprietà o l uso di parte delle infrastrutture da parte della PA, che massimizzino l uso delle infrastrutture civili esistenti, che minimizzino o raggruppino gli scavi necessari. LepidaSpA fornisce banda o trasporto agli operatori locali TLC impegnati a dispiegare nuove tecnologie, aiuta il rapporto tra Ente e operatore TLC predisponendo una serie di atti amministrativi concertati, mette a disposizione le proprie risorse tecniche ed autorizzative per consentire sperimentazioni o facilitazioni di implementazione, sempre agendo in zone a fallimento di mercato. 16

17 Reti - Sviluppi FEASR & FESR Costruzione di 16 tratte in fibra ottica su 232 Km per 39 differenti aree e 13 PAL Lepida in fibra ottica su fondi FEASR Realizzazione di nuove infrastrutture per abilitare i territori su FEASR e le imprese su FESR Dorsale Sud Radio Attuazione interventi Dorsale Sud Radio, opera pubblica con oltre 40 siti per il trasporto di banda lungo tutta la dorsale del crinale Appenninico. ERretre Sostituzione (su ammortamento) delle centrali di commutazione, delle stazioni radio base e del sistema di trasporto con soluzioni distribuite e basate nativamente su IP. Core Lepida Sostituzione (su ammortamento) dei nodi di commutazione IP con tecnologie capaci di raddoppiare la capacità dei PALF, di supportare collegamenti a 100Gbps nel core e di consentire una gestione unitaria. Prestazioni nell interconnessione Collegamento ai principali punti di interscambio Internet nazionali e mondiali per minimizzare ritardi e jitter dei collegamenti, per avere scalabilità elevata della banda a disposizione, per aumentare l affidabilità e per ridurre i costi. Messa a disposizione di alcune facility agli operatori di TLC che erogano servizi sul territorio regionale. 17

18 Reti - Diffusione connettività SchoolNet Connettività a banda ultralarga mediante la connessione in fibra ottica o radio di plessi scolastici, con progettazione ed esercizio offerto da RER mediante LepidaSpA, con realizzazione finanziata dagli Enti e relativa proprietà dell infrastruttura in capo all Ente finanziatore oppure con realizzazione cofinanziata al 50% da LepidaSpA (su ammortamento reti) e relativa proprietà dell infrastruttura in capo a LepidaSpA. Prospettiva di collegare tutte le scuole del territorio emiliano-romagnolo in 5 anni. WiFed_Rete Sistemi WiFi sul territorio regionale, con erogazione di servizio gratuito in luoghi di riferimento della pubblica amministrazione, con banda ultralarga mediante utilizzo della rete Lepida geografica o delle MAN, con progettazione ed esercizio offerto da RER mediante LepidaSpA. Messa a disposizione di un punto di accesso gratuito per ogni Socio collegato in fibra ottica o con la Dorsale Sud Radio. Implementazione della funzionalità WiFi libero in nome e per conto degli Enti. Prospettiva di avere un punto di accesso ogni 1000 abitanti nel territorio emiliano-romagnolo in 5 anni. 18

19 DataCenter & Cloud - Strategia LepidaSpA sviluppa e coordina un modello di DataCenter Regionali distribuito in pochi siti della PA ad essa affidati dai Soci nel territorio dell Emilia-Romagna. LepidaSpA valorizza le competenze presenti sul territorio per la progettazione, realizzazione ed esercizio dei DataCenter Regionali. LepidaSpA promuove modelli pubblico/privato per ridurre gli investimenti realizzativi, ridurre i costi di gestione e rendere più competitivo il territorio, secondo quanto indicato nell Art. 16 della LR14/2014 che prevede un ruolo esplicito per LepidaSpA. LepidaSpA identifica e promuove soluzioni infrastrutturali standard, a disposizione di tutti i Soci, con forte attenzione alla virtualizzazione e alla condivisione degli strumenti necessari per garantire la continuità operativa. LepidaSpA definisce ed implementa un percorso, condiviso con i Soci interessati, per passare da soluzioni frammentate verso soluzioni concentrate, da soluzioni singole verso soluzioni condivise, da singoli CED verso datacenter, da fisico verso virtuale, da software acquisito verso cloud. LepidaSpA propone architetture di datacenter con capacità di avere differenti livelli di servizio e conseguentemente differenti livelli di costo. LepidaSpA costruisce un percorso assieme ad altri soggetti, regionali e nazionali, per realizzare infrastrutture capaci di servire esigenze varie ed extraregionali. LepidaSpA mette a disposizione in modo preferenziale infrastrutture gestite, tipicamente virtuali, piuttosto che spazi infrastrutturali (mattonelle o spazi nei rack) di hosting in gestione ai Soci. 19

20 DataCenter & Cloud - Architettura LepidaSpA realizza e gestisce 4 DataCenter Regionali: Parma (DUC2), Ferrara (Ex Ortofrutticolo), Bologna (Ex Manifattura Tabacchi), Ravenna (Bassette) con architettura fisica Tier III (livello di ridondanza N+1) prevista da AgID e PUE (Power Usage Effectiveness) tra 1,3 e 1,4 contro la media attuale superiore a 2,5. DataCenter Regionali costruiti come ulteriori 4 POP del core della rete Lepida, garantendo la massima flessibilità di interconnessione ai Soci, prestazioni elevatissime, alta disponibilità del servizio e livelli di sicurezza tali da fornire il rispetto di tutti i requisiti di privacy richiesti. Modelli di erogazione in logica cloud: provisioning automatico, elasticità, misurazione delle risorse utilizzate, multitenant con unica infrastruttura condivisa tra più Enti ma con separazione che garantisce la assoluta riservatezza delle informazioni, flessibilità operativa con attivazioni risorse su richiesta e per brevi periodi. Gestione del servizio a carico dell utilizzatore. Configurazione di rete e sistemitica per operare in mutuo Disaster Recovery. 20

21 DataCenter & Cloud - Servizi Server Virtuale Messa a disposizione server virtuali presso i DataCenter Regionali configurati sotto il profilo sistemistico e di rete. Storage as a Service Messa a disposizione di NAS (Network Attached Storage) virtuali presso i DataCenter Regionali attraverso protocolli di file sharing IP. Database as a Service Messa a disposizione di istanze di DataBase di varie tecnologie secondo varie modalità: singola, ad alta affidabilità, con bilanciamento del carico, in disaster recovery. Backup as a Service Messa a disposizione di software e infrastruttura necessaria per effettuare backup di sistemi e di dati sia a casa dell Ente che presso i Server Virtuali nei DataCenter Regionali. Disaster Recovery Messa a disposizione di strumenti tecnologici per garantire il recupero di sistemi e dati in tempi certi e predefiniti, sia a casa dell Ente che presso i DataCenter Regionali. Bilanciamento e Firewalling Messa a disposizione di strumenti per il bilanciamento del carico su più server e per la implementazione di policy di sicurezza. 21

22 DataCenter & Cloud - Applicativi ConfERence Sistema di videocomunicazione che sfrutta la rete per realizzare riunioni virtuali con più partecipanti, minimizzando gli spostamenti, fruibile in sale attrezzate, mediante il proprio computer o con dispositivi mobili. VideoNet Servizio centralizzato di gestione della videosorveglianza, con collegamento delle videocamere mediante rete geografica Lepida o MAN, con funzioni avanzate di controllo di ogni singola telecamera, comprensivo di un sistema di registrazione e di riproduzione distribuita e profilata, coerente con le normative. WiFed_Autenticazione Servizio di walled garden georeferenziato di presentazione delle realtà territoriali e di eventuali sponsorizzazioni, abilitato con autenticazione FedERa, sistema di filtraggio dinamico della navigazione web configurabile. Open Data Piattaforma regionale per abilitare i Soci ad esporre ed indicizzare i propri dati in modalità open data. 22

23 DataCenter & Cloud - Iniziative OpenSourcER Supporto agli Enti Soci per l'inserimento di soluzioni Open Source sia lato server che lato client, anche attraverso la produzione e l aggiornamento di linee guida di pratica applicazione della circolare AgID sul software a riuso. Lepida Enterprise Accordi con vendor, di tipo enterprise o quadro, per ottenere modelli di licensing vantaggiosi, possibilmente unlimited, con costi certi e/o con scontistica vantaggiosa per prodotti ICT di comprovata diffusione o di rilevante interesse per i Soci; selezione di soluzioni tecnologiche e modelli contrattuali che non creino vendor lock-in e analisi comparativa delle varie soluzioni; definizione ed implementazione di modelli con i Soci per la messa a disposizione degli accordi, tipicamente con paradigma cloud in termini di durata e granularità. GreenNet Reti per il risparmio economico ed energetico nell'illuminazione pubblica mediante il telecontrollo dei punti luce ed eventuali servizi a valore aggiunto, mediante analisi delle soluzioni tecnologiche e dell esistente, analisi delle integrazione in rete, sviluppo di modelli economici sostenibili e sensibilizzazione territoriale. 23

24 Servizi - Strategia LepidaSpA organizza i servizi secondo il Modello di Amministrazione Digitale perseguito anche a livello nazionale ed implementato dalla Community Network Emilia-Romagna, fondato sul pieno utilizzo delle piattaforme, delle banche dati fondamentali e delle relative funzionalità di base. LepidaSpA valorizza ed armonizza le esperienze già dispiegate in ambito locale dai Soci, in ottica di sistema. LepidaSpA eroga in qualità di nodo tecnico informativo centrale servizi di piattaforma e servizi sulle banche dati fondamentali; è concentratore e riconciliatore di informazioni ed intermediario strutturale. LepidaSpA eroga servizi finali e servizi riferiti a domini applicativi, supporta gli enti soci nella fase di prima attivazione di tali servizi e supporta RER nei processi di dispiegamento massivo delle piattaforme e dei servizi realizzati verso gli Enti. LepidaSpA sviluppa servizi di conduzione e coordinamento, supporto e assistenza per rafforzare e mantenere attiva la rete tecnico-organizzativa della Community Network supportando RER nel relativo governo di tale rete. LepidaSpA sviluppa ed organizza servizi di semplificazione di processo, con il massimo utilizzo e la massima valorizzazione delle tecnologie disponibili, per ottenere omegeneità territoriale nella presentazione dei servizi ed accelerazione nello svolgimento delle procedure. LepidaSpA evolve i propri servizi in logica cloud. 24

25 Servizi - Piattaforme 1/3 FedERa Sistema di identità federata per accedere a servizi che necessitano di autenticazione, verificando, mediante la rete, la identità già presente presso un soggetto federato. I fornitori di servizio o di identità sono Soci o sono soggetti identificati dal CPI. In evoluzione per essere coerente con SPID e per avere un IDP gestito da LepidaSpA. Integrazione nativa del servizio con il progetto SonoIo, per permettere l associazione di profili di servizio alla identità mediante attributi certificati. PayER Piattaforma per il pagamento di servizi che consente la riscossione mediante strumenti di pagamento quali: Carta di Credito, MAV online, Home banking, Paypal. Il sistema si integra con il Nodo nazionale dei Pagamenti, obbligatorio per legge. IcarER Sistema di cooperazione applicativa per lo scambio dei dati sulle reti tra gli enti, sia locali che centrali, mediante un interfacciamento univoco tra qualsiasi tipologia di software realizzando relazioni di interscambio sicure. L elemento base è la porta di dominio. Ogni Ente (Comune, Unione, Provincia, etc) ha una propria porta di dominio. 25

26 Servizi - Piattaforme 2/3 TappER Piattaforma open source per la creazione di app ed applicazioni mobili multiente per l erogazione di servizi in mobilità omogenei nel territorio regionale. DocER Piattaforma per la gestione documentale digitale comprensiva dei servizi di: gestione documentale, invio in conservazione in Parer, rilascio dei timbri digitali; protocollazzione, fascicolazione e registrazione particolare; verifiche dei documenti in termini di formati e firme digitali. WebCMS Piattaforma di hosting siti web (basata su soluzione CMS) sulla quale realizzare il "portaletipo" di Amministrazione Trasparente da dispiegare, con le opportune personalizzazioni, presso le varie Pubbliche Amministrazioni del territorio. DossiER Piattaforma unica a livello regionale per la pubblicazione al cittadino e all impresa di informazioni di natura eterogenea, provenienti da banche dati e/o sistemi documentali degli Enti; abilita la decertificazione tra amministrazioni attraverso l accesso profilato alle informazioni da parte dei soggetti autorizzati; integrata con DocER per l esposizione dei documenti, integrata con Ana-CNER per l esposizione dei dati anagrafici; integrata con ACI per l esposizione delle informazioni riferite agli immobili. 26

27 Servizi - Piattaforme 3/3 Timbro e Firma Digitale Piattaforma di erogazione del timbro digitale, integrata con il sistema di firma automatica remota esposto da una certification autority, utilizzabile dagli Enti locali per servizi eterogenei, tra cui, di particolare rilievo, l emissione di certificati anagrafici online e piattaforma di firma digitale, utilizzabile dagli Enti locali per i servizi di dematerializzazione, in particolare attraverso la piattaforma documentale DocER. TessERe Piattaforma per l orchestrazione dei processi e dei flussi documentari multilivello (unità documentarie, unità procedimentali, combinazioni di terzi livello), integrata nativamente sulla piattaforma DocER. 27

28 Servizi - Dati 1/2 MultiplER & LepidaTV Sistema per l'archiviazione, l'adattamento e l'erogazione di contenuti multimediali in diretta e on-demand, medianti vari canali tra i quali digitale terrestre, web e dispositivi mobili. Il sistema consente di realizzare palinsensti e dirette. Reperimento, classificazione, messa a disposizione, produzione di audio/video relativi ad eventi, iniziative, soggetti e azioni nel territorio emiliano-romagnolo. Parix Servizi di interoperabilità (ricerca e visura) sulle informazioni delle imprese presenti nei registri delle camere di commercio. Ana-CNER Sistema interoperabile di accesso profilato ai dati anagrafici della popolazione residente dell'emilia-romagna da parte delle amministrazioni pubbliche autorizzate, finalizzato alla de-certificazione delle relazioni interistituzionali, anche ai fini del popolamento dell anagrafe nazionale. ACI - Anagrafe Comunale degli Immobili Sistema per la gestione dell anagrafe comunale degli immobili, quale fonte dati obbligatoria per l adozione del sistema SiedER, dotata di servizi di interoperabilità (ricerca e visura), di aggiornamento e di validazione delle chiavi territoriali identificative degli immobili (vie, civici, mappali) e fonte di alimentazione dell Anagrafe regionale degli immobili. 28

29 Servizi - Dati 2/2 ACSOR - Anagrafe Comunale Soggetti/Oggetti/Relazioni Servizi di interoperabilità con funzioni di ricerca e di visura relativi a: oggetti, cioè dati immobili catastali o comunali; soggetti cioè possessori di diritti; relazioni tra i vari dati e fonti disponibili. Floweb Sistema di raccolta, descrizione ed analisi dei procedimenti amministrativi e strumenti per la riprogettazione del flusso documentale in logica digitale e il ridisegno secondo lo standard BPMN2, con la costruzione di una banca dati regionale condivisa dei procedimenti amministrativi e dei flussi documentari che li sostanziano per un loro riutilizzo da parte degli Enti. 29

30 Servizi - Dominio 1/2 A&C Servizi di gestione telematica del front office delle pratiche di autorizzazione e concessione e sistema di gestione della conoscenza (banca dati procedimentale). Demografici Gestione telematica del front office dei servizi di anagrafe e stato civile, rilascio dei certificati con timbro digitale e servizi di back end verso i sistemi di anagrafe di back office. Tributari e Catastali Gestione telematica del front office di servizi che consentono ai cittadini di espletare online le pratiche relative ai tributi IMU e Tarsu, nonché di effettuare le visure dei propri dati catastali. Rilfedeur Rilevazione tramite interfacce web e mobile di eventi sul territorio, in particolar modo associati fenomeni di degrado urbano, in cui gli eventi, oltre ad essere descritti e classificati, sono georeferenziati sulla cartografia. Cruscotti Strumenti di data warehouse e data mining per la riconciliazione, l'analisi e la bonifica dei dati sugli immobili ed sui soggetti fisici o giuridici in relazione con essi, per l'analisi ed il recupero dell'evasione e per la simulazione di politiche fiscali. 30

31 Servizi - Dominio 2/2 SuapER Piattaforma regionale per la gestione telematica del front office delle pratiche degli sportelli unici, erogato come servizio, basato su un database di procedimenti condiviso ed approvato. Evoluzioni ed integrazioni con FESR SiedER Piattaforma regionale per la gestione telematica del front office della pratiche edilizie, esercizio del sistema. Evoluzioni di interoperabilità Progettazione e realizzazione di una piattaforma regionale che soddisfi i requisiti di adeguamento dell'organizzazione ai principi di unicità dei punti di contatto ed accesso ai servizi della Pubblica Aministrazione. 31

32 Servizi - Fare Rete 1/2 Manutenzione unificata Servizio di conduzione e manutenzione del software per una gestione unitaria del portafoglio soluzioni CN-ER, e per una sua evoluzione nel tempo secondo standard e specifiche (tecniche ed organizzative) di realizzazione comuni. Assistenza/help desk unificato Servizi unificati di accesso, assistenza e supporto: a) per cittadini ed imprese, per supportare l effettiva fruizione dei servizi, con assistenza mirata alle diverse esigenze, prevedendo sia Contact Center unico ed integrato che un help desk di primo livello; b) per il sistema degli Enti Locali, per favorire: l uso diffuso delle soluzioni CN-ER nei diversi contesti territoriali, la loro integrazione nei sistemi gestionali degli Enti, la crescita verso le specifiche regionali. Qualificazione Servizi di qualificazione dei prodotti software di back-office, open o di mercato, rispetto ad un insieme di specifiche di conformità definite a livello regionale, per favorire la realizzazione di un architettura cooperativa e con l obiettivo di incentivare la diffusione delle soluzioni di frontend e l integrazione con le piattaforme e le banche dati fondamentali. 32

33 Servizi - Fare Rete 2/2 Riordino territoriale e razionalizzazione ICT Servizi di supporto agli Enti nella piena attuazione della gestione associata dei sistemi informativi e delle tecnologie dell'informazione e nella razionalizzazione delle proprie infrastrutture tecnologiche, come previsto dalla normativa Nazionale e Regionale e come delineato in ambito Community Network Emilia-Romagna. Catalogo regionale dei Servizi Sistema di raccolta e pubblicazione dei servizi legati al Modello di Amministrazione Digitale sviluppati o esposti dalle Amministrazioni del territorio regionale; i servizi sono: chiamata a piattaforme, banche dati fondamentali, front-end, back-end. Servizi di supporto dei Soci Supporto ai Soci per studi di fattibilità di reti o servizi; per progettazioni preliminari, definitive ed esecutive; per identificare meccanismi di dispiegamento e di comunicazione. Sistema delle Comunità Supporto a RER per la conduzione operativa del sistema delle Comunità Tematiche, per favorire la condivisione della conoscenza, lo scambio e la valorizzazione delle esperienze, per l'evoluzione e la crescita dell'innovazione in Emilia-Romagna. 33

34 Servizi - Semplificazione di Processo Servizi di supporto nell attivazione di processi di innovazione e cambiamento organizzativo, per la creazione di un amministrazione digitale e funzionali alla semplificazione amministrativa, all accelerazione nell erogazione dei servizi a cittadini ed imprese ed alla loro omogeneità territoriale, rivolti a RER e a tutti i Soci; offerta di metodologie di lavoro standardizzate, strumenti e materiali funzionali alla loro implementazione, professionalità qualificate in accompagnamento a tutto il processo, formazione. Per gli Enti Locali, in particolare: supporto alla progettazione e allo sviluppo di percorsi locali di dematerializzazione e decertificazione, attraverso i progetti FlowER e CERto!, con analisi e revisione di procedimenti amministrativi in ottica digitale secondo schemi condivisi a livello regionale, basati su: a) riprogettazione del flusso documentale in logica digitale, suo ridisegno ed orchestrazione informatica; b) costruzione di processi di alimentazione ed aggiornamento continuo delle banche dati fondamentali dell ente; c) massima fruizione delle anagrafi certificanti, costruite e rese disponibili a livello territoriale, regionale e nazionale. Per RER, in particolare: servizi di supporto alla progettazione e realizzazione di interventi di semplificazione coordinati e coerenti con il Modello di Amministrazione Digitale; coordinamento del piano annuale di interventi per la semplificazione; supporto alle strutture chiave del Piano nel proprio ruolo di indirizzo e sostegno all attuazione degli interventi di semplificazione; sistema di misurazione dell'utilizzo dei sistemi realizzati e del loro impatto, analisi dei costi/benefici; supporto alla reingegnerizzazione dei processi di approvvigionamento di beni servizi. 34

35 Ricerca & Sviluppo Azioni di Ricerca Ideazione di soluzioni innovative, valutazione impatto nuove soluzioni, progettazione e costruzione di prototipi e di dimostratori, testing di soluzioni sulle infrastrutture disponibili, dispiegamento preliminare, definizione specifiche tecniche soluzioni innovative. Partecipazione a Progetti Europei Scouting di bandi e opportunità europee per aumentare le risorse, le ricadute e la visibilità. Definizione di specifiche e percorsi di ricerca per la partecipazione a bandi europei. Coordinamento e realizzazione di task di ricerca all'interno di bandi assegnati. PipER Realizzazione di un catasto federato con informazioni sulle infrastrutture di TLC e sulle infrastrutture civili sfruttabili dalle TLC. Realizzazione della componente per l inserimento dei dati e la rappresentazione per singolo Ente. Inserimento e normalizzazione di tutto il patrimonio informativo di LepidaSpA. Supporto all adozione e all inserimento per i Soci. SensorNet Monitoraggio ambientale mediante un sistema di raccolta centralizzato delle informazioni sfruttando tutte le reti disponibili per il trasporto e fornendo dati a vari Soci federati mediante profilazione. WifER Definizione architettura e prototipo per sistemi WiFi su mezzi ferroviari. 35

36 Impatti Ogni attività del piano industriale ha un differente impatto sulla organizzazione di LepidaSpA. Le attività ad impatto più elevato sono: Rete geografica Lepida ed estensioni wireless Riduzione del digital divide per cittadini e imprese Connettività delle scuole Reti WiFi Sviluppo Datacenter regionali Servizi FedERa, PayER, DocER, DossiER, MultiplER, SuapER Qualificazione e Semplificazione La slide successiva, per alcune attività, riporta un indicatore nei vari anni di pianificazione (2015, 2016 e 2017) partendo dalla situazione di forecast 2014 e l indicatore dell impatto sulla organizzazione di LepidaSpA (H=alto, M=medio, L=basso). 36

37 Alcuni Indicatori di Attività 37

38 Risorse Umane LepidaSpA a fine soggetti: 14 dipendenti, 8 CoCoPro e 10 comandi. LepidaSpA a fine soggetti: 33 dipendenti, 5 CoCoPro e 5 comandi. LepidaSpA a fine soggetti: 48 dipendenti, 1 CoCoPro e 2 comandi. LepidaSpA a fine soggetti: 51 dipendenti. LepidaSpA a fine soggetti: 51 dipendenti. LepidaSpA a fine soggetti: 71 dipendenti e 3 comandi. LepidaSpA entro la fine soggetti (72 dipendenti e 3 comandi) con azioni per arrivare al completamento della dotazione organica. LepidaSpA utilizza il CCNL del commercio, assume di norma a tempo indeterminato ed effettua selezioni sulla base di un regolamento di trasparenza con valutazione tecnico-economica. 38

39 Allocazione Risorse A=Attività F=Funzione D=Direzione Le Funzioni sono strumentali alle Attività. Le allocazioni sono definite periodicamente sulla base delle necessità. 39

40 Criteri Listini I criteri per la definizione dei listini ed i listini stessi sono deliberati dal CPI. Il criterio è per popolazione. La popolazione è ricavata dai valori più recenti pubblicati dal servizio statistico regionale. La popolazione considerata è quella pubblicata al momento della stipula del contratto e non viene aggiornata nel corso del contratto. Enti sovracomunali hanno profili di sconto definiti dal CPI. In nessun caso il costo praticato può essere superiore al costo offerto dal mercato per il segmento riservato alle PA, laddove esista un riferimento certo, l eventuale differenza viene riassorbita da Regione. Per ogni servizio viene indicato dal CPI il costo complessivo pro capite e il parametro di costo contrattualizzato pro capite, la differenza viene riassorbita da Regione. I contratti hanno, di norma, durata triennale. In caso di servizio con listino non ancora approvato dal CPI è facoltà di LepidaSpA stipulare contratti con listino transitorio, contratti che saranno aggiornati con i listini approvati dal CPI senza compensazione. In caso di servizi non già ricompresi nel contratto di servizio con Regione o con i Soci, LepidaSpA opera con una quota forfettaria del 20% sul valore per coprire i costi delle proprie azioni. Ogni Socio deve avere contrattualizzato almeno un punto di accesso alla rete geografica Lepida per poter fruire dei servizi. Per fare contratti occorre necessariamente essere Soci o agire su mandato esplicito di un Socio. 40

41 Valorizzazione Economico/Finanziaria I Ricavi di LepidaSpA sono strutturati come segue: per l erogazione dei principali servizi, in riferimento ai listini stabiliti dal CPI, a copertura dei costi diretti esterni e a copertura del costo pieno medio aziendale del personale tecnico rispettivamente allocato. per le attività di sviluppo, sulla base della copertura dei costi esterni, del valore aggiunto apportato da LepidaSpA in termini di Ricerca & Sviluppo, di progettazione e delle attività di direzione lavori e di project management. Nel corso del triennio l'incidenza dei ricavi da Enti diversi da RER risulta crescente sia per effetto della stabilizzazione della loro entità sia in riferimento alla minore consistenza delle attività di sviluppo di nuove reti e servizi commissionate da RER. La distribuzione dei ricavi da parte dei Soci per le attività di sviluppo è stimata in proporzione alle commesse che gli stessi affideranno a LepidaSpA e quindi commisurata all entità dell opera da realizzare sulla base di uno specifico mandato. L ammortamento delle reti conferite e da conferire è valorizzato considerando l incidenza delle differenti componenti (opere civili - fibre ottiche - apparati). L'ammortamento viene utilizzato per rinnovare continuamente le reti e per espanderle offrendo nuove funzionalità e nuove coperture. I ricavi da RER sono stati definiti sulla base di quanto già impegnato nel contratto di servizio fino al 2014 e sulla base delle informazioni sulla programmazione RER per il e marginalmente stimati. 41

42 Ricavi e Coperture Finanziarie Il residuo CDS RER fine anno è dovuto ad attività avviate che richiedono tempi di lavorazione tipicamente pluriennali. L'impegno LepidaSpA fine anno è dovuto a contratti in essere o pianificati relativi a lavorazioni pluriennali o a copertura di costi di gestione pluriennali quali ad esempio locazione e IRU ovvero contratti per lavori in corso (ad esempio realizzazioni tratte in fibra ottiche per la riduzione del Digital Divide) Il residuo CDS RER fine anno è mediamente sempre inferiore all'impegnato LepidaSpA fine anno. I Ricavi da RER sono sempre coperti da Residuo CDS RER dell'anno precedente oltre che da CDS RER (Impegni di RER verso LepidaSpA relativi all'anno corrente). Gli impegni riportati nel CDS RER: sono stimati sulla base delle evidenze della programmazione triennale di RER e di quanto già impegnato nel 2014 in favore di LepidaSpA; comprendono l ipotesi di trasferimento dei contratti in essere per le funzioni CNER trasferite e dei fondi a supporto del Piano di Semplificazione. 42

43 Evoluzione Fatturato La stima del fatturato decrescente rispecchia le concrete disponibilità economiche programmate da RER nel triennio e per effetto dell introduzione dei nuovi lisitini dal 2015 già approvati dal CPI. Gli investimenti per gli sviluppi di Reti e di Servizi sono coperti da impegni di RER stimati sul CDS e sulla programmazione RER per il prossimo triennio, oltre che sulla stima delle coperture necessarie per le funzioni aggiuntive affidate a LepidaSpA e sugli investimenti da altri Soci. Gli investimenti per gli sviluppi di Datacenter & Cloud sono in parte finanziati da impegni RER già disponibili in CDS ed in parte relativi ad ipotesi di finanziamento da privati. I ricavi per erogazione servizi di Rete risentono dell effetto dei nuovi listini e dell'incremento della base contrattuale di alcuni servizi verso Enti; i ricavi da erogazione Servizi risentono dell effetto dei nuovi listini. Lo sviluppo di Reti previsto per il 2014 si riferisce al completamento delle attività avviate negli anni precedenti e ad ipotesi di affidamenti previsti ma ancora da formalizzare da parte di altri Enti e in parte ad ipotesi di affidamenti di fondi comunitari. L'investimento per Servizi si riferisce principalmente a Servizi di Piattaforma ed alla gestione online di sportelli oltre che a Servizi con copertura su fondi comunitari. 43

44 Conto Economico 44

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