Via Stazione di Albanella, Capaccio Paestum (SA) INDIRIZZI DI STUDIO. Istituto Tecnico Tecnologico C.A.T. (Costruzione-Ambiente-Territorio)

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1 Via Stazione di Albanella, Capaccio Paestum (SA) INDIRIZZI DI STUDIO Istituto Tecnico Tecnologico C.A.T. (Costruzione-Ambiente-Territorio) Istituto Tecnico Economico A.F.M. (Amministrazione-Finanza-Marketing) Istituto Professionale IPSAR (Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera) Ing. Infante Donato

2 Dimensione Europea e Internazionale di una Scuola Paritaria Una scuola moderna, senza frontiere e barriere, che prepari i nostri ragazzi ad affrontare il mondo e ad esserne cittadino puntando sulla conoscenza delle lingue straniere e sullo studio della pratica. COMPETENZE CHIAVE Comunicare nella lingua madre Comunicare nelle lingue straniere Conoscenze nel rispetto della tradizione e cultura occidentale Spirito di ricerca e innovazione Spirito di iniziativa e imprenditorialità VALORI DI FONDO Educazione internazionale Educazione alla convivenza democratica Intercultura La sostenibilità ambientale Cultura economica solidale Cultura finanziaria vicino alle persone SERVIZI AGGIUNTIVI SERVIZIO MENSA con scopo educativo e nutrizionale una corretta alimentazione è fondamentale per determinare un soddisfacente stato di salute e di benessere SERVIZIO NAVETTA al fine di facilitare il raggiungimento dell istituto per carenza del trasporto pubblico ATTIVITA DI RECUPERO corsi integrativi e di recupero per offrire agli studenti chiarimenti e approfondimenti su specifiche tematiche

3 PREFAZIONE La diffusione straordinaria dei nuovi veicoli di comunicazione mette ogni persona a contatto immediato con le più diverse culture del Pianeta. Ciò OBBLIGA a ripensare non solo le finalità e le potenzialità della scuola ma anche i limiti e i punti focali della sua missione. Oggigiorno, ciò che bambini e adolescenti apprendono a scuola è solo una parte (e spesso una piccola parte) di ciò che apprendono di fatto nel corso delle loro giornate. E spesso, purtroppo, non è neppure la parte riconosciuta da loro come la più stimolante o la più coinvolgente. Il tutto avviene in modo frammentario e senza alcuna prospettiva educativa in grado di rendere coerenti le loro molteplici esperienze. I ragazzi oggi sono, sempre più "globalizzati", sempre più "interdipendenti", sempre più "diversi". Ma sono anche sempre più "isolati". Di fronte a questa realtà difficile, forte è la tentazione di pensare che la scuola debba accettare una sorte di abnegazione rispetto ai suoi compiti educativi e formativi. Forte è la tentazione di ridurre le finalità della scuola alla pura e semplice trasmissione di alcune competenze e di alcuni saperi di base. Al contrario invece, proprio a causa della proliferazione dei saperi e delle opportunità degli apprendimenti, il compito formativo della scuola diventa ancora più decisivo. Obiettivo della scuola è diventato quello, molto più difficile, di sostenere i ragazzi in tutte le varie fasi del loro sviluppo, di dare un senso a tutte le loro esperienze scolastiche ed extra, di filtrare e di interconnettere le loro molteplici esperienze, spesso squilibrate e confuse. La scuola, pertanto, deve sollecitare gli studenti a contestualizzare le conoscenze, favorendo la proliferazione di stimoli ad elaborare connessioni fra le necessarie competenze nel processo educativo lungo tutto il percorso di vita. È una sfida inevitabile che la scuola deve vincere affinché le nuove generazioni possano dare un contributo concreto alla costruzione della società del futuro. Si dovrebbe perseguire l'integrazione fra i saperi, favorendo una cultura multimediale per creare la futura cultura europea. La scuola deve essere pertanto il laboratorio, nel quale gli studenti non solo acquisiscono, apprendono informazioni, saperi e tecniche, ma anche costruiscono, insieme agli insegnanti, gli strumenti culturali utili a dare senso ad una varietà di conoscenze ed esperienze che li porti a costruire la comune casa Europea.

4 DOVE SIAMO

5 LE NOSTRE CLASSI FINO AD OGGI Banchi, sedie, lavagne, gessetti, quaderni, penne e montagne di libri...ma dall anno scolastico NULLA PIU di tutto questo!

6 LA CLASSE DEL FUTURO Via i banchi dalla classe, lavagne e gessetti riposti in soffitta, il peso dei libri sarà solo un lontano ricordo IL NUOVO ANNO SCOLASTICO PREVEDE UNO STUDIO SOCIAL, DIGITALE E PRATICO Da noi utilizzerai le più moderne attrezzature tecnologiche, studierai su supporti L.I.M. e TABLET condividendo attivamente con compagni e docenti appunti, dubbi ed opinioni

7 PARTICOLARE ATTENZIONE dell attività didattica sarà focalizzata sulla PRATICA TECNICA E OPERATIVA con l obiettivo ultimo di formare, al termine del ciclo di studi, PROFESSIONISTI INDIPENDENTI E OPERANTI pronti ad essere introdotti nel MONDO DEL LAVORO

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9 Per trasformare il nostro Istituto in una SCUOLA EUROPEA, le aule necessariamente dovranno cambiare look, attraverso una diversa organizzazione degli spazi interni insieme ad un diverso arredamento, maggiormente funzionale alle esigenze degli studenti L obiettivo è realizzare UN AMBIENTE DINAMICO LONTANO DALLA STATICITA DELLA CLASSE TRADIZIONALE

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14 Nella classe del futuro scompariranno le rigide disposizioni per file di banchi e sedie, sostituite da singole postazioni mobili dotate di ribaltina e vano porta zaino; ciò al fine di garantire un continuo scambio di opinioni tra studenti e docenti, con la possibilità di lavorare facilmente in gruppo dando vita ad un attività didattica dinamica e mai monotona. I tablet in dotazione ad ogni studente garantiranno uno studio social e digitale; tutti, alunni e docenti indifferentemente, potranno collegarsi e operare in remoto dal proprio tablet con il server centrale, permettendo la condivisione dei risultati raggiunti sullo schermo presente in aula. Uno spazio dell aula sarà destinato alla creazione di una postazione multimediale e infografica. In particolar modo per gli studenti dell Istituto Tecnico Tecnologico C.A.T. e dell Istituto Tecnico Economico A.F.M., i concetti teorici appresi durante la giornata, troveranno immediata applicazione in esercitazioni svolte a computer direttamente all interno dell aula e anch esse condivisibili immediatamente attraverso il server centrale. L utilizzo diretto di software 3D, di software di simulazione virtuale, di software commerciali, favoriranno lo sviluppo di capacità tecnico-pratiche e l apprendimento professionale. È prevista inoltre l istallazione di uno schermo LED 3D con occhialini in dotazione; la possibilità di vedere filmati e rappresentazioni virtuali, provenienti anche dal mondo del WEB, aumenterà l attenzione dei ragazzi, entusiasmandoli e motivandoli attraverso un linguaggio comunicativo più vicino a quello da loro utilizzato nella quotidianità. Una scuola moderna ed europea non può prescindere dalla necessità di creare un aula a misura di studente, in cui lo spazio è cucito idealmente intorno alle sue esigenze. In tal senso risulterà fondamentale destinare un area all interazione studente-docente anche su tematiche extracurriculari, un area relax in cui nell arco della giornata, i ragazzi possano per qualche minuto discutere anche su argomenti che esulino dalla didattica e abbraccino invece i più svariati campi della quotidianità.

15 CONCLUSIONI Innovazione è la parola chiave della strada intrapresa dall Istituto Paritario F. De Andrè. Innovazione nella didattica, nelle metodologie di apprendimento, negli strumenti utilizzati per la formazione di docenti e studenti, nell ideazione di nuovi percorsi educativi e formativi, nella creazione di ambienti più favorevoli allo studio e all interazione, grazie all arricchimento delle dotazioni tecnologiche, scientifiche e per la ricerca didattica. Sono nati così i cosiddetti Ambienti dinamici di apprendimento nei quali docenti e studenti lavorano insieme per costruire un nuovo patrimonio di conoscenze, rielaborato in maniera originale grazie al lavoro di gruppo, alla comunicazione, all interazione verticale e orizzontale tra docenti e studenti e tra gli stessi studenti, ma grazie anche al rapporto con le fonti esterne, in particolar modo quelle reperibili sul web. In questa riformulazione dei percorsi di apprendimento, un ruolo particolarmente importante è rivestito dall adozione di nuove tecnologie e di strumenti come tablet e notebook, che sempre di più fanno parte della vita quotidiana dei ragazzi e che congiuntamente all utilizzo di L.I.M. e televisori 3D, permettono di realizzare ambienti di apprendimento di gran lunga più flessibili. Ma non solo. Sono state ripensate le aule e gli spazi scolastici, ridisegnati secondo i principi dello school design, nel quale lo studente è al centro dell azione formativa e lo spazio è realmente costruito e progettato intorno a lui e alle sue esigenze didattiche. Non più le tradizionali aule, che prevedevano lezioni di tipo frontale, ma spazi aperti, luminosi, colorati e dinamici: tutti gli elementi di arredo, possono essere spostati facilmente e ricollocati in maniera diversa a seconda delle esigenze didattiche. L obiettivo è quello di favorire quanto più possibile l interazione e il lavoro di gruppo: a seconda dei programmi, dei contenuti della lezione, dei media e delle tecnologie utilizzate, l aula viene configurata in maniera

16 diversa. In questi ambienti dinamici e così lontani dalla staticità della classe tradizionale, anche i processi di apprendimento sono profondamente modificati. I ragazzi, infatti, non sono semplici destinatari dei contenuti della lezione, ma sono chiamati ad essere protagonisti in maniera personale e collettiva: ciascuno svolge in modo autonomo il compito assegnato e rielabora i contenuti, ma lo fa in continuo contatto con i docenti e con gli altri studenti, non perdendo mai di vista l importanza dello scambio e dell interazione. La novità risiede non solo negli strumenti e nei metodi utilizzati, ma anche e soprattutto nella continua interazione e integrazione tra ambiente fisico e virtuale e in un approccio collaborativo alla costruzione della conoscenza. È introdotto il concetto di didattica digitale efficace : viene interrotta la catena tradizionale lezione frontale-studio individuale, nella quale il rapporto tra docente e allievo era inteso in maniera verticale e gerarchica. Grazie all uso delle nuove tecnologie e ad uno stile laboratoriale nella conduzione delle lezioni, i ragazzi sono da subito protagonisti, il tempo a scuola è più fruttuoso e produttivo, mentre l elaborazione personale è supportata da momenti di interazione tra gli stessi studenti e tra gli studenti e i docenti. Un modo per stimolare i ragazzi, per rimotivarli ed entusiasmarli, ma anche per verificare man mano i loro progressi. Gli studenti infatti, sono chiamati a presentare in classe il loro lavoro e la rielaborazione personale che hanno compiuto e dunque si sentono responsabilizzati e motivati. Una pluralità di linguaggi, di codici e di strumenti, grazie a cui migliorano la qualità della didattica e le relazioni personali, in un clima positivo e costruttivo.

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