Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria Politecnico di Milano

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1 Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria Politecnico di Milano Milano (Italia) Piazza Leonardo da Vinci, 32 Tel. (+39) Fax (+39) Informatica ed Elementi di Informatica Medica Settembre 27, mo Prof. Marco D. Santambrogio Nome Cognome Tema A Tema B Tema C (35%) (35%) Esercizio 3 (30%) Totale Lo studente DEVE selezionare UNO tra i tre temi proposti e svolgere SOLO ed UNICAMENTE gli esercizi del temi selezionato, consegnando UN SOLO foglio protocollo! Il tempo previsto per il completamento della prova (Info + Elementi di medica) è di 3 ore. Non vi è una particolare divisione in tempi per le singole prove, a meno che uno non debba svolgere solo uno dei due, e quindi: Info 2ore, Elementi di medica 75 minuti. La prova è superata con un minimo di 60 punti su 100. Gli orali sono obbligatori nella fascia Una insufficienza viene considerata non grave, se non inferiore a 50 punti so 100. E possibile portare all esame libri, appunti, slide, ma questo materiale potrà essere usato se e solo se verrà prima consegnata la prova di Elementi di informatica medica. NON è possibile tenere acceso alcun dispositivo elettronico (e.g. portatile, cellulare, calcolatrice, tablet, etc.). Gli studenti che verranno trovati a copiare, a far copiare, o con dispositivi elettronici accessi verranno automaticamente ESPULSI dalla prova. Gli orali e la visione dei compiti per la parte di INFO è probabile che si terranno dalle 8.30am del 7 Ottobre presso la sala seminari del DEIB.

2 Tema d esame A Si definiscano in C due strutture dati che permettano, una di rappresentare un punto in un piano cartesiano ed l altra una linea spezzata formata da N punti. Si scriva quindi in C una funzione che ricevuta in ingresso una linea spezzata, ne calcoli la lunghezza. Si ricorda che la distanza tra due punti si misura lungo la retta passante per i due punti; se si è su un piano cartesiano con coordinate dei due punti P0 (x0, y0) e P1 (x1, y1) basta applicare il teorema di Pitagora: Si modifichi la soluzione all esrcizio 1 affinché l'utente possa decidere il numero di punti che identificano la linea. Il prototipo della funzione che calcola la lunghezza è: float foo (vostro_dato_punto *p, int num_punti); Cosa è cambiato rispetto al punto 1? Si supporti in maniera completa e chiara la propria risposta. Esercizio 3 Si veda l ultima pagina dell esame. Il tema d esame A ha come terzo esercizio, il terzo esercizio del tema d esame C.

3 Tema d esame B Data una matrice M1 di MxN interi, si scriva una funzione in C che, dopo aver fatto inserire gli MxN numeri, ne calcola la trasposta M2 di dimensione NxM. Data una matrice M1 di NxN interi, si scriva una funzione in C che, dopo aver fatto inserire gli NxN numeri, ne calcola la trasposta, salvandola sempre su M1. Cosa cambia a livello di algoritmo, sempre che vis iano delle modifiche, rispetto al primo esercizio? Esercizio 3 Data una matrice M1 di massimo MxN interi, si permetta all utente di ridefinire le dimensioni di M1 (RxC), con le necessarie verifiche. Si scriva quindi una funzione in C che, dopo aver fatto inserire gli RxC numeri, ne calcola la trasposta M2 di dimensione CxR. Il prototipo della funzione e : void trasposta (int *M1, int R, int C, int *M2);

4 Tema d esame C Scrivere una funzione C che prenda in ingresso un numero decimale X ed un numero decimale K e stampi a video la rappresentazione di X in base K. Si scriva anche un main che permetta di testare la funzione. Si consideri la seguente espressione booleana: NOT (A AND NOT B) AND (NOT B OR C) 1. Si compili la seguente tabella della verità (in cui 0 rappresenta il valore logico FALSO, 1 il valore VERO): A B C NOT B A AND NOT B NOT (A AND NOT B) NOT B OR C NOT (A AND NOT B) AND (NOT B OR C) Si consideri ora la condizione, scritta in linguaggio C, in cui x e y siano due variabili int:!( (x>3) &&!(y>5) ) && (!(y>5) (x<2) ) ottenuta dalla prima formula sostituendo la variabile A con x>3, la variabile B con y>5, la variabile C con x<2 Si risponda giustificando bene le rispsote, alle seguenti domande: a. L espressione e vera o falsa quando x=1 e y=7? b. Se y>5, per quali valori di x l espressione e vera?

5 Esercizio 3 (tema d esame A e C) Il codice riportato rappresenta il listato di un programma che, data una matrice di dimensione dim x dim, chiede all utente di definirne le effettive dimensione, richiede quindi l inserimento dei dati e poi ne mostra il contenuto. Si dica quindi quale è l output a video di foo se m=n=2 e i valori inseriti son o 1, 2, 3, e 4. Si giustifichi in maniera chiara e completa il perché della propria risposta. #include<stdio.h> #define dim 5 void foo (int*,int,int); int main () { int arr[dim][dim]={0,i,j,n,m; do{ printf("\ninserisci la prima dim\n"); scanf("%d",&n); while((n<0) (n>dim)); do{ printf("\ninserisci la seconda dim\n"); scanf("%d",&m); while((m<0) (m>dim)); for(i=0;i<n;i++) for(j=0;j<m;j++) { printf("\ninserisci il numero in posizione %d,%d\n",i+1,j+1); scanf("%d",&arr[i][j]); foo(arr,n,m); return 0; void foo(int *punt,int n,int m) { int i, j; for(i=0;i<n;i++) { printf("\n"); for(j=0;j<m;j++) printf("%d",*(punt+(i*m)+j)); printf("\n");

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