La valutazione economica della Prevenzione: spesa o investimento. Prof.ssa Maria Triassi

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1 La valutazione economica della Prevenzione: spesa o investimento Prof.ssa Maria Triassi

2 LA PREVENZIONE Aumenta il livello di salute Risparmio risorse

3 LA PREVENZIONE Aumenta il livello di salute LA CURA IMPIEGO E CONSUMO DI RISORSE Risparmio risorse

4 LA PREVENZIONE Aumenta il livello di salute LA CURA IMPIEGO E CONSUMO DI RISORSE Risparmio risorse in quale misura i programmi preventivi, in un contesto di scarse risorse, sono in grado di competere con gli interventi curativi nel massimizzare lo stato di salute

5 TECNICHE DI VALUTAZIONE ECONOMICA in quale misura i programmi preventivi, in un contesto di scarse risorse, sono in grado di competere con gli interventi curativi nel massimizzare lo stato di salute

6 TECNICHE DI VALUTAZIONE ECONOMICA Finanziare un programma sanitario significa non finanziarne un altro Una stima completa prevede la valutazione: degli aspetti economici, delle conseguenza in termini di salute in quale misura i programmi preventivi, in un contesto di scarse risorse, sono in grado di competere con gli interventi curativi nel massimizzare lo stato di salute

7 TECNICHE DI VALUTAZIONE ECONOMICA Analisi di minimizzazione dei costi Analisi costi-benefici Analisi costi-efficacia Analisi costi-utilit utilità

8 TECNICHE DI VALUTAZIONE ECONOMICA Analisi di minimizzazione dei costi Utilizzata nel caso di interventi con la stessa efficacia ma dai costi differenti (si predilige l intervento a costo minimo).

9 TECNICHE DI VALUTAZIONE ECONOMICA Analisi costi-benefici Basata sulla monetizzazione dei benefici, con il confronto sia tra i benefici stessi sia in rapporto ai costi degli interventi alternativi; difficoltà di applicazione nel mondo medico per motivi di ordine etico.

10 TECNICHE DI VALUTAZIONE ECONOMICA Analisi costi-efficacia I costi dei programmi alternativi sono messi in relazione alla loro efficacia espressa in una unità di misura comune (anno di vita salvato) ed i risultati vengono generalmente espressi in termini di costi incrementali per unità di efficacia incrementale (costo per anno di vita salvato).

11 TECNICHE DI VALUTAZIONE ECONOMICA Analisi costi-utilit utilità Rappresenta una variante della precedente in cui l efficacia l degli interventi alternativi è espressa in anni di vita salvati corretti per la qualità della vita (Quality Adjusted Life Years QALYs).

12 Per la valutazione dei costi e dei benefici, gli interventi di prevenzione devono essere classificati in base a due criteri: 1.grado grado di partecipazione dell utente all intervento; 2.modalit modalità di somministrazione dell intervento

13 CONCLUSIONI i benefici per gli interventi di prevenzione primaria che comportano una minima partecipazione dell utente (vaccinazioni, fluorazione delle acque) superano i costi gli interventi di prevenzione secondaria presentano costi e benefici variabili Necessitano di una valutazione individuale specifica TECNICHE DI VALUTAZIONE ECONOMICA

14 Revisione sistemica di più di 1200 analisi costo- efficacia pubblicate e non, di interventi di provata efficacia in grado di prolungare la sopravvivenza della popolazione bersaglio.

15 CONCLUSIONI CONFRONTO COSTO MEDIANO DEGLI INTERVENTI PER AA DI VITA SALVATO INTERVENTI DI TIPO CLINICO INTERVENTI DI TIPO ANTI INFORTUNIO INTERVENTI DIRETTI AL CONTROLLO DELLE SOSTANZA $ $ $

16 CONCLUSIONI CONFRONTO COSTO MEDIANO DEGLI INTERVENTI PER AA DI VITA SALVATO INTERVENTI DI PREV. PRIMARIA INTERVENTI DI PREV. SECONDARIA INTERVENTI PREV. TERZIARIA $ $ $

17 LE VALUTAZIONI ECONOMICHE IN MEDICINA PREVENTIVA Per ciascuna decisione è necessario stabilire la strategia globale all interno della quale si collocano le scelte. A livello mondiale i Servizi Sanitari fanno riferimento a tre grandi modelli: 1. modello solidaristico (prototipo Paesi scandinavi); 2. modello utilitaristico (prototipo USA); 3. modello misto (prototipo paesi europei)

18 LE VALUTAZIONI ECONOMICHE IN MEDICINA PREVENTIVA TERAPIA A guadagnare 10 aa di vita per 3 pazienti TERAPIA B guadagnare 39 aa per un solo paziente MODELLO SOLIDARISTICO MODELLO UTILITARISTICO

19 LE VALUTAZIONI ECONOMICHE IN MEDICINA PREVENTIVA Spesa in prevenzione in % della spesa sanitaria pubblica Fonte: rielaborazione The European House-Ambrosetti su dati OECD Health Data 2008,,

20 LE VALUTAZIONI ECONOMICHE IN MEDICINA PREVENTIVA Modello di previsione della spesa sanitaria pubblica in Italia al 2050 spesa sanitaria pubblica 9.3% del PIL Fonte: The European House-Ambrosetti, Meridiano Sanità Le coordinate della salute. Rapporto Finale,

21 LE VALUTAZIONI ECONOMICHE IN MEDICINA PREVENTIVA Correlazione tra spesa in prevenzione e spese terapeutiche Relazione inversa tra incremento della spesa in prevenzione e spesa per prestazioni curative e riabilitative negli anni successivi. Fonte: The European House-Ambrosetti, Meridiano Sanità Le coordinate della salute. Rapporto Finale; novembre 2008

22 LE VALUTAZIONI ECONOMICHE IN MEDICINA PREVENTIVA Andamento dell investimento in prevenzione ed impatto sulla spesa per prestazioni terapeutico-riabilitative riabilitative un incremento dell 1% nel rapporto tra spesa in prevenzione e spesa sanitaria pubblica è correlato a una diminuzione del 3% nella di spesa destinata alle prestazioni curative e riabilitative. Fonte: The European House-Ambrosetti, Meridiano Sanità Le coordinate della salute. Rapporto Finale, novembre 2008

23 LE VALUTAZIONI ECONOMICHE IN MEDICINA PREVENTIVA economicamente, conviene prevenire l'infarto e l'ictus piuttosto che curare la malattia con uso di farmaci e di altre terapie e con lunghi ricoveri in ospedale o in strutture di riabilitazione.

24 LE VALUTAZIONI ECONOMICHE IN MEDICINA PREVENTIVA La terapia con ACE inibitori per 4aa costa in media per ogni paziente dollari.

25 LE VALUTAZIONI ECONOMICHE IN MEDICINA PREVENTIVA La terapia con ACE inibitori per 4aa costa in media per ogni paziente dollari. Se non trattato, il paziente può andare incontro nell' arco degli stessi 4aa a complicanze che rendono necessarie cure complesse corrispondenti a un totale di dollari.

26 LE VALUTAZIONI ECONOMICHE IN MEDICINA PREVENTIVA La terapia con ACE inibitori per 4aa costa in media per ogni paziente dollari. Se non trattato, il paziente può andare incontro nell' arco degli stessi 4aa a complicanze che rendono necessarie Il risparmio netto per cure complesse corrispondenti a un paziente si aggira totale di dollari. intorno a 574 dollari.

27 LE VALUTAZIONI ECONOMICHE IN MEDICINA PREVENTIVA

28 LE VALUTAZIONI ECONOMICHE IN MEDICINA PREVENTIVA

29 LE VALUTAZIONI ECONOMICHE IN MEDICINA PREVENTIVA: LE POSSIBILI FUNZIONI La base empirica su cui supportare decisione di macroeconomia QUOTA DEL FONDO SANITARIO VINCOLATO ALLA PREVENZIONE La formulazione di una LISTA di interventi ordinati sulla base del rapporto costo-efficacia APPROCCIO UTILITARISTA PRIORITA DEGLI INTERVENTI DA FINANZIARE

30 LE VALUTAZIONI ECONOMICHE IN MEDICINA PREVENTIVA: LE POSSIBILI FUNZIONI La base informativa indispensabile a qualsiasi processo decisionale in quanto riassume informazioni aggiornate su costi e benefici degli interventi in studio. RUOLO DELLA VALUTAZIONE ECONOMICA MAGGIORMENTE TECNICO E MENO POLITICO METODOLOGIA EPIDEMIOLOGICA

31 LA METODOLOGIA EPIDEMIOLOGICA PER LE VALUTAZIONE DI EFFICACIA I LIVELLO: obiettivi e strumenti 1. misura, descrizione e monitoraggio dei fenomeni sanitari MISURE DI FREQUENZA la frequenza assoluta, il rapporto, la proporzione, il tasso

32 LA METODOLOGIA EPIDEMIOLOGICA PER LE VALUTAZIONE DI EFFICACIA I LIVELLO: obiettivi e strumenti 2. Individuazione dei gruppi a rischio e delle priorità di intervento STUDI EPIDEMIOLOGICI OSSERVAZIONALI

33 LA METODOLOGIA EPIDEMIOLOGICA PER LE VALUTAZIONE DI EFFICACIA I LIVELLO: obiettivi e strumenti 3. Valutazione di efficacia degli interventi sanitari STUDI EPIDEMIOLOGICI SPERIMENTALI

34 LA METODOLOGIA EPIDEMIOLOGICA PER LE VALUTAZIONE DI EFFICACIA II LIVELLO: obiettivi 1. sintesi dei risultati ottenuti dagli studi di I livello, 2. elaborazione di strumenti per il miglioramento della pratica clinica, 3. estensione alla popolazione dei risultati ottenuti nel modello sperimentale, 4. superamento dei problemi delle indagini epidemiologiche di primo livello. A. scala di popolazione spesso insufficiente B. dimensionamento inappropriato del campione C. distorsioni e confondimenti nel disegno dello studio

35 LA METODOLOGIA EPIDEMIOLOGICA PER LE VALUTAZIONE DI EFFICACIA II LIVELLO: strumenti METANALISI è una tecnica clinicostatistica quantitativa, che consente di comparare i risultati di diversi studi condotti su di uno stesso argomento per rispondere a uno specifico quesito clinico, mantenendo i benefici della randomizzazione. REVISIONI SISTEMATICHE riuniscono, in una misura di efficacia, i risultati di tutti gli studi clinici condotti su di un determinato argomento, ottenendo una stima basata su di un numero maggiore di soggetti, quindi statisticamente più stabile e clinicamente più affidabile.

36 LA METODOLOGIA EPIDEMIOLOGICA PER LE VALUTAZIONE DI EFFICACIA III LIVELLO: obiettivi e strumenti utilizzo dell analisi delle prove per l elaborazione di raccomandazioni e linee guida basate su prove scientifiche utilizzate per la pratica medica. LINEE GUIDA E RACCOMANDAZIONI

37 LA METODOLOGIA EPIDEMIOLOGICA PER LE VALUTAZIONE DI EFFICACIA IV LIVELLO politici Prospettiva allargata dal Medico Ai Decisori amministratori Valutazione delle tecnologie/matrici a più entrate Costi di impatto organizzativo e ambientale Costi- rapporto costi/benefici Valutazione di efficacia Costi di implementazione e impatto sul Sistema Sanitario

38 LA METODOLOGIA EPIDEMIOLOGICA PER LE VALUTAZIONE DI EFFICACIA IV LIVELLO obiettivo e strumenti Integrazione tra gli aspetti scientifici organizzativi, economici ed etici per costruire matrici decisionali gli indicatori sanitari, gli strumenti per la valutazione di soddisfazione dell utente e dei professionisti, la valutazione delle tecnologie, le tecniche di valutazione economica.

39 LA METODOLOGIA EPIDEMIOLOGICA PER LE VALUTAZIONE DI EFFICACIA V LIVELLO: obiettivo e strumenti fornire al singolo professionista, ai decisori, ai politici e agli amministratori gli strumenti necessari per la pianificazione e la razionale allocazione delle risorse ANALISI DECISIONALE

40 LA METODOLOGIA EPIDEMIOLOGICA PER LE VALUTAZIONE DI EFFICACIA V LIVELLO PROSPETTIVA ALLARGATA Singolo professionista Politici Decisori Amministratori Mediante agli strumenti epidemiologici di programmazione e razionale allocazione delle risorse

41 LA METODOLOGIA EPIDEMIOLOGICA PER LE VALUTAZIONE DI EFFICACIA V LIVELLO Pianificazione e Allocazione delle risorse Sviluppo delle tecnologie CRESCITA DELLA SPESA SANITARIA Aumentata consapevolezza Pericolo del razionamento implicito caso per caso invece di strategie più generali di accomodazione delle risorse

42 LE VALUTAZIONI ECONOMICHE IN MEDICINA PREVENTIVA Nessun tipo di analisi economica è possibile senza adeguate informazioni epidemiologiche L analisi costo-efficacia pur essendo materia multidisciplinare si fonda sulla metodologia epidemiologica

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